L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Thursday, December 9, 2010

Danni Vaccino Influenzale: inchiesta della Procura

http://suinaobufala.blogspot.com/2010/12/danni-vaccino-influenzale-inchiesta.html

Danni Vaccino Influenzale: inchiesta della Procura

Qui sotto un altro articolo che tratta i danni dei vaccini, ed in particolare quelli provocati dalla "banale" Vaccinazione contro l'Influenza Stagionale (quella che ogni anno viene ampiamente propagandata dai mass media e da molti medici disonesti o ignoranti come un modo sicuro ed efficace per tenere lontani i malanni di stagione, quando la verità è ben altra).


La Procura di Torino infatti starebbe indagando sul caso di due donne danneggiate dalla vaccinazione; esse hanno subito gravi danni permanenti i quali ne compromettono le capacità motorie.
Purtroppo tali reazioni avverse non sono rare come sembrano e sono comuni a quasi tutti i tipi di vaccinazione, ma ciononostante spesso non vengono nemmeno riportate nel foglietto illustrativo (Bugiardino, un nome che è tutto un programma..) del farmaco in questione.


Ogni anno molte persone vengono danneggiate più o meno gravemente dai vaccini, altre muoiono, ci sono casi di aborti, bambini nati morti o deformi, bambini che sviluppano patologie neurologiche, casi di patologie autoimmuni o allergiche ecc..
Però solo una piccolissima parte di essi viene correttamente riconosciuta e segnalata, e quindi finisce nelle statistiche ufficiali.


Link Originale: http://www.stampalibera.com/?p=18939


Buona Lettura:
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Danni alla salute invece di prevenire l'Influenza: inchiesta della Procura


di Lino Bottaro

Poster di Propaganda sul Vaccino Antiinfluenzale


E’ arrivata la stagione fredda. In tutti gli ambulatori capeggiano i poster che invitano i poveri pazienti a vaccinarsi contro l’influenza e poi invitano a fare il pap test e poi ancora colonscopie ecc. Insomma la macchina pubblicitaria di Big Pharma non si arresta nemmeno dopo il disastro di immagine conseguente alla svelata truffa della vaccinazione anti suina che costò all’universo mondo cifre gigantesche. Si arrivò a ciò dopo la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dello stato di pandemia che obbligava anche gli stati renitenti o per meglio dire diffidenti ad acquistare il pericoloso e costoso vaccino. L’unico governo occidentale a non accettare il ricatto fu quello polacco che sparì in blocco in seguito ad un presunto incidente aereo in cui però non fu travata traccia alcuna dei corpi dei passeggeri…
[Abbiamo postato sull’argomento un esaustivo articolo tempo fa: http://www.stampalibera.com/?p=11740 ]

Per fare coerentemente il nostro lavoro postiamo di conseguenza alcuni dati come questi che emergono da un procuratore di Torino.

LB
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In un anno 396 vittime del vaccino

A cura di Raphaël Zanotti, tratto da www.lastampa.it

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/313882/

Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.

L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.

La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.

La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.

Se queste patologie siano l’effetto collaterale non voluto del vaccino lo giudicheranno i tecnici, ma dall’indagine su questi due casi è emersa una situazione generale che merita approfondimenti.

Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).

L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis. Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite.

Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto «bugiardino», ma che potrebbe tornare utile ai medici e agli specialisti quando somministrano questo genere di farmaci.

Guariniello ha già affidato una consulenza medica per accertare se le due malattie contratte dalle signore torinesi possano essere in qualche modo essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Solo una volta arrivati gli esiti l’indagine prenderà corpo in una direzione piuttosto che un’altra.

Autore: Raphaël Zanotti / Fonte: lastampa.it


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Tuesday, November 23, 2010

Vaccino Antiinfluenzale 2010

http://suinaobufala.blogspot.com/2010/11/vaccino-antiinfluenzale-2010.html

Vaccino Antiinfluenzale 2010



Qui sotto un articolo dal sito "La Leva di Archimede", riguardo al vaccino antiinfluenzale di quest'anno.



Esso contiene infatti anche il "famoso" virus dell' Ilfluenza Suina, ormai declassato (alla buon ora) da pandemia letale a banale influenza stagionale...
Peccato però che secondo le evidenze scientifiche i vaccini antiinfluenzali siano ben poco efficaci, e totalmente inefficaci nei bambini sotto i 2 anni (lo dice anche la prestigiosa rivista "The Lancet"), oltre a non ridurre la mortalità negli anziani (le 2 categorie verso cui sono più propagandati)...



LINK ORIGINALE:
http://www.laleva.org/it/2010/11/influenza_stagionale_2010.html


Buona Lettura:

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Influenza stagionale



A cura del dottor Eugenio Serravalle - 2 novembre 2010


influenza-australia-ceppo-italia-febbre-2008-2009.jpg
Influenza, o virus parainfluenzale?



La discussione sulla vaccinazione contro l'influenzale stagionale (che conterrà, oltre all' H3N2 A/Perth e B/Brisbane, il famoso A/H1N1) riprende dall'insuccesso della campagna vaccinale dello scorso anno contro l'influenza pandemica, rifiutata da pazienti e medici. e dai dubbi e le polemiche sulla sicurezza e l'efficacia della vaccinazione. In queste settimane abbiamo appreso che la Finlandia ha bloccato la somministrazione del vaccino H1N1 nel timore di una relazione tra il vaccino e l'aumento dei casi di narcolessia (il 300% negli ultimi sei mesi tra bambini e giovani).

Anche in Svezia l'Agenzia Nazionale per i farmaci, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di casi di narcolessia che si sospettano legati alle vaccinazioni, ha informato l'Agenzia Europea per la Medicina (EMA). Un Comitato di vigilanza indagherà sul possibile rapporto causale, dopo analoghe segnalazioni provenienti da altri paesi europei, quali Norvegia, Francia e Germania. La pandemia ha di sicuro mietuto una vittima: la credibilità della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha subito un serio contraccolpo, dopo la pubblicazione del Rapporto approvato dalla Commissione Salute dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. Le accuse sono l' aver scatenato un allarme eccessivo sotto le pressioni delle case farmaceutiche, inducendo i governi a far fronte a una pandemia niente affatto pericolosa con l'acquisto di dosi massicce di vaccini e di antivirali, e l'esistenza di conflitti di interesse dei membri della commissione di esperti sulla pandemia.



Eppure, in questi giorni, come i negozi fanno scorte di merci da vendere nel periodo di Natale, allo stesso modo, le farmacie, i distretti socio-sanitari iniziano ad immagazzinare i vaccini contro l'influenza stagionale. Insieme a questi, inevitabilmente, arriva la propaganda. E' tutto così prevedibile: prima c'è l'annuncio che "tutti dovrebbero vaccinarsi". Lo "scoop" successivo è la notizia di quanto "sia cattivo" il virus influenzale dell'anno. Si fornisce qualche numero sugli ammalati (quante persone a letto con l'influenza?) e qualche previsione catastrofica sulle vittime. Immancabilmente seguirà qualche comunicazione ufficiale da parte delle autorità sanitarie o delle varie associazioni di medici e specialisti per invitare tutti a vaccinarsi. La pubblicità commerciale, diretta o occulta si attenuerà solo quando le scorte dei vaccini inizieranno a diminuire. Ma finché i vaccini restano in magazzino, la propaganda rimarrà aggressiva, ed il marketing sempre più diffuso.

Ma fino a che punto il vaccino contro l'influenza, per il quale ad ogni autunno assistiamo a questa mobilitazione, mette al riparo dalla minaccia ricorrente di finire a letto con la febbre? La prima cosa da ricordare è che l'influenza è impossibile da distinguere da altre forme virali in base ai soli sintomi clinici. Si usa il termine di Influenza-Like Illness per definire le malattie simil-influenzali, di cui la vera influenza, quella verso la quale esiste il vaccino, rappresenta circa il 10% del totale, secondo alcuni studi addirittura solo il 6%. Questa confusione è un motivo di distorsione nella valutazione dell'impatto sociale, della morbilità e della letalità della influenza, che può essere diagnosticata con certezza solo attraverso esami di laboratorio. E' su questo equivoco che si genera molto della propaganda: si trascura di ricordare che il vaccino può immunizzare unicamente dai virus contro cui è mirato, e che si presuppone circoleranno, ma non ha azione alcuna nei confronti della miriade di agenti infettivi (circa 500 tra tipi e sottotipi) responsabili delle sindromi influenzali che rappresentano la fetta più grande delle patologie dell'autunno e dell'inverno. Incoraggiando una falsa speranza (se ti vaccini, quest'inverno non ti ammalerai) l'industria riesce a gonfiare i consumi del farmaco.


Senza preoccuparsi di indagare sulle peculiarità di queste malattie: perché si diffondono in inverno? Forse perché questi virus sono più attivi con le temperature rigide e muoiono con l'esposizione al sole? O perché in inverno le possibilità di contagio sono maggiori, dal momento che si vive di più in ambienti chiusi? O perché in queste stagioni c'è una minore esposizione alla luce solare ed una ridotta sintesi di vitamina D?


Altro aspetto critico è la scelta dei tipi di virus contenuti nel vaccino. Il virus influenzale presenta grande variabilità antigenica ed è soggetto a continue mutazioni. Ogni anno appare una versione differente da quella precedente. Per questo ogni anno l'Organizzazione Mondiale della Sanità ed i Centers for Disease control and prevention americani effettuano delle previsioni sui tipi influenzali che circoleranno e decidono quali ceppi inserire nella vaccinazione contro l'influenza stagionale. Solo se c'è corrispondenza esatta tra virus circolante e virus contenuto nel vaccino ci può essere azione, altrimenti l'effetto sarà nullo. Quando si scelgono determinati ceppi si formula una previsione, una scommessa, che non sempre risulta vincente: basta una mutazione imprevista ed il vaccino è fuori gioco. Al di là della propaganda dei produttori, gli studi finora condotti sono stati raccolti in 7 revisioni sistematiche che sintetizzano le prove disponibili per quantità e qualità metodologica.


Le prove scientifiche dimostrano che: - i vaccini nei bambini al di sotto dei 2 anni sono efficaci come il placebo, cioè niente; - non vi sono prove che i vaccini riducano la mortalità né tra i bambini e che tra gli adulti; - l'assenza dal lavoro degli adulti occupati è ridotta di circa due ore solamente; - non vi è correlazione fra incidenza dell'influenza e riduzione della mortalità e copertura vaccinale negli anziani istituzionalizzati. E' dimostrano che durante due epidemie (1968 e 1997) il vaccino in uso conteneva un virus differente da quello che circolò realmente, e pertanto inefficace verso l'influenza stagionale. Eppure in quegli anni la mortalità attribuita all'influenza non aumentò. Nel 2004 la produzione di vaccini in USA fu insufficiente, ed il tasso di copertura fu soltanto del 40%, ma anche in quello il dato della mortalità non aumentò. Il tasso di mortalità tra gli anziani nella stagione invernale non è cambiato dal 1989, quando solo il 15% degli statunitensi e canadesi over 65 anni veniva vaccinato, ai giorni d'oggi che vede in questa fetta di popolazione una copertura superiore al 65%. Questi sono i dati reali, che smentiscono il dogma dell'efficacia dei vaccini antinfluenzali, un paradigma a cui prestar fede senza alcuna possibilità di critica. In realtà le prove di efficacia di cui si dispone sono deboli e le aspettative dei benefici non sono realistiche. La storia della medicina è ricca di trattamenti entrati nella pratica e nella dottrina pur privi di certezze di sicurezza ed efficacia. Il vaccino antinfluenzale è un esempio emblematico della comunicazione imperfetta tra ricerca scientifica e pratica medica. La campagna vaccinale non si basa su evidenze scientifiche, ma sull'intreccio tra l'industria che produce i vaccini, ed istituzioni che adottano scelte e comportamenti spesso all'ombra di conflitti di interesse.


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Dottor Eugenio Serravalle, specializzato in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia neonatale all'Università degli studi di Pavia.









BIBLIOGRAFIA


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Jefferson T, Smith S, Demicheli V et al. Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza vaccine in healthy children; systematic review. Lancet 2005; 365: 773-780.

Szilagji PG, Fairbrother G, Griffin MR, et al.Influenza vaccine effectiveness among children 6 to 59 months of age during 2 influenza seasons. Arch Pediatr Adolesc Med 2008;162:943-51.

Jefferson T, Di Pietrantonj C. Inactivated influenza vaccines in elderly - are you sure? Lancet 2007;370:1199-00.J

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Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at http://clinicalevidence.bmj.com/ceweb/conditions/ind/0911/0911.jsp Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at http://clinicalevidence.bmj.com/downloads/05-10-09.pdf



Govaert TM, Thijs CT, Masurel N, et al. The efficacy of influenza vaccination in elderly individuals. A randomized double-blind placebo-controlled trial. JAMA 1994;272:1661-1665.

4. Jefferson T, Di Pietrantonj C, Debalini MG, et al. Relation of study quality, concordance, take home message, funding and impact in studies of influenza vaccines: systematic review. BMJ 2009;338:b354.

Grandori L.Vaccinare contro l'influenza i bambini sani: con quali obiettivi.Quaderni ACP 2007;14(3):122-230; 340:c2947 QQACP7; 14(3): 122-123
McIntosh K, Lieu T. Is it time to give influenza vaccine to healthy infants? N Engl J Med 2000;242:275-6.

Goodlee Conflicts of interest and pandemic flu. F.BMJ 2010; 340:c2947
Jordan R, Olowokure B. In direct community protection against influenza by vaccinating children:a review of two recent studies from Italy and United States. Eurosurveillance Weekly 2004 Dec 16;12(51) 041216.

Esposito S, Marchisio P, Bosis S. Clinical and economic impact of influenza vaccination on healthy children aged 2-5 years. Vaccine 2006;24:629-35. Bruzzone M.Grazia,Ricominciano le polemiche sui vaccini anti influenza.Lastampa.it Brownlee S. Lenzes J. Internazionale 2009 nov;36-44




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Wednesday, September 29, 2010

Herpes e Vaccinazione di massa per via aerea

New entry

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2010/09/herpes-e-vaccinazione-di-massa-per-via.html

Herpes e Vaccinazione di massa per via aerea




Pubblichiamo quest'articolo in seguito a diverse segnalazioni circa il diffondersi di casi di Herpes Zoster (Fuoco di Sant'Antonio) in Italia. Un forte sospetto ci porta a considerare la diffusione aerea di agenti virali promotori di tale patologia. Un recente artico tratto da puntodiorigine.splinder.com avalla, a sua volta, i diversi riscontri che si sono rilevati nella rete di conoscenze di varie persone:

"In questi ultime settimane sono venuto a conoscenza di parecchi casi di Herpes Zoster, volgarmente detto Fuoco di Sant'Antonio.
Mio fratello e almeno un paio di conoscenti hanno manifestato i sintomi di questa fastidiosissima (ed in alcuni casi pericolosa) patologia virale la quale insorge quando le nostre difese immunitarie sono indebolite e il virus latente (lo stesso della Varicella) si risveglia ed inizia a riprodursi.
Rimando al seguente link per approfondimenti su sintomi, decorsi, terapie ufficiali ecc.: www.benessere.com/salute/disturbi/herpes_zoster.htm
Nel caso di mio fratello la parte interessata era il volto, con un'area ancora molto piccola di crosticine sopra l'orecchio sinistro ma con evidente gonfiore in espansione dall'occhio (lo Zoster può dare cecità temporanea) fino alla tempia SX.
Il dermotologo a cui si è rivolto gli ha diagnosticato l'Herpes Zoster e gli ha prescritto Zovirax in crema e antibiotico tipo Acyclovir.
Il decorso della malattia con le normali cure previste dalla merdicina ufficiale va da 10-15 giorni fino a 4 settimane.
Preoccupato per mio fratello mi sono quindi messo a studiare e a cercare informazioni su questo virus.

Ho scoperto facilmente che l'arginina (un amminoacido polare) è spesso causa di riattivazione del ceppo virale dell'herpes e che un altro amminoacido polare, la lisina (con struttura molecolare molto simile all'arginina) è al contrario deleterio per il virus, in quanto vi si attacca ma non può proliferarvi e muore.
La lisina quindi, unitamente alla vitamina C che è un potentissimo antivirale ed è fondamentale per un corretto funzionamento del sistema immunitario, sembrava essere un'ottima cura per l'herpes zoster.
Avevo in casa la lisina perchè l'avevo acquistata questo inverno insieme alla prolina per una questione di legamenti (piccola distorsione) ed assumo abitualmente vitamina C, quindi avevo già tutto in casa.
Gli ho quindi prescritto una piccola ricetta che così recitava:
Vitamina C ----> 3 assunzioni al giorno di 7gr ognuna, lontano dai pasti
Lisina ----> 2 assunzioni al giorno di 8gr ognuna, lontano dai pasti (anche insieme alla vit.C)

Il pomeriggio seguente (a 48 ore dall'insorgere dei primi sintomi ed a 24 ore dalla prescrizione di Zovirax e Acyclovir da parte del dermatologo) il gonfiore si era visibilmente ridotto.
Il giorno dopo ancora, il gonfiore era praticamente scomparso e le crosticine stavano guarendo.
La sera del giorno seguente, circa 54 ore dopo la prima assunzione di lisina e vitamina C, il viso era completamente guarito (restavano solo alcune crosticine che si sarebbero staccate da sole di lì a poche ore).
La stessa cura è stata offerta anche ai conoscenti, che si sono rivelati scettici e hanno preferito perseguire con pomate e antibiotici: entrambi, dopo 3 settimane, solo ora stanno vedendo i primi segni di regressione, dopo che il virus nel frattempo ha contagiato un'area di notevole estensione.
La prossima volta che avrete a che fare con l'herpes (simplex o zoster che sia) provate ad affidarvi a cure alternative. L'herpes può essere sconfitto.


Ed ora la pappardella obbligatoria:
Qualunque informazione fornita dal sito web http://puntodiorigine.splinder.com/ è presentata unicamente a titolo indicativo e generale e le informazioni riportate all´interno hanno carattere puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo consulenza medica. Si precisa quindi che le informazioni presenti nel sito web costituiscono una mera informazione generica e di massima e non possono in alcun modo essere considerate quali opinione o prescrizione medica e non sostituiscono in alcun modo l´intervento o l´opinione di un medico.
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base delle informazioni qui fornite sono assunte in piena autonomia e sotto la propria responsabilità.

Il video messo in evidenza all´inizio del post, mostra aerei impegnati molto probabilmente nella dispersione di agenti biologici: la Dottoressa Staninger rha riscontrato nella città di Los Angeles un'anomala diffusione di casi riconducibili all'Herpes simplex. La tossicologa californiana sospetta che l'attività sia una sorta di vaccinazione di massa eseguita per via aerea.
Una relazione della Dott. Staninger, la quale nel 2008 aveva previsto molti giorni prima l' insorgenza di una casistica di Herpes emersa negli Stati uniti:

Relazione della Dottoressa Hildegarde Staninger - 10 dicembre 2008

La ****** è un'azienda italiana specializzata nella produzione di nanorobots. Questa società impiega nanotecnologie in correlazione ai vaccini. E' possibile una vaccinazione di massa attraverso mezzi aerei. Potrebbe trattarsi di test. E' possibile un incremento di casi di Herpes simplex con eruzioni cutanee. Ho trattato, in una settimana, tre pazienti con l'Herpes sul petto, laddove ho diagnosticato, in trent'anni, solo una persona con questa particolare forma di Herpes. Non tre in una settimana!
Questi pazienti avevano già manifestato i sintomi dell'herpes in passato, così si potrebbe trattare di una ricaduta. In questo periodo l'irrorazione chimico-biologica è stata molto pesante a Los Angeles. Altre persone hanno mostrato delle verruche sulla pelle. Questi sono solo alcuni parametri per monitorare, all'interno della popolazione, le reazioni ed i profili epidemiologici nell'ambito della diffusione di agenti patogeni per mezzo degli aerei.

Dalle numerose analisi effettuate su campioni di residui delle scie chimiche composti da nanofibre, sono stati identificati anche elementi biologici.
Perche tutto cio?Non semplicemente per infettare la popolazione, lo scopo puó essere definito meno deducibile. Potremmo considerarla una sorta di manovra che sarebbe resa efficace dall´incastro con altri pezzi. Uno di questi, quello di cui stiamo parlando a proposito del Virus dell´Herpes é la Trasduzione di batteri indotti e la Terapia Genica attraverso vettori Virali:
"...Ci sono tre elementi, scie chimiche, terapia genica e la mutazione umana di massa, che, quando sono considerati insieme, danno luogo alla teoria qui di seguito esposta. Quindi, diamo uno sguardo ai pezzi del puzzle in dettaglio..."
"..In altre parole, transcession è il processo attraverso il quale entra a far parte del DNA batterico nel DNA di una cellula ospite...In altre parole, esiste già una tecnologia che permette a vettori di virus di modificare efficacemente il DNA della cellula di un host. Questa non è fantascienza. Una società tra i tanti, AEA Technology, è attualmente alla ricerca e vendita di aerosol (inalatore più probabile, ma espandibile fino alla atmosfera) con prodotti da utilizzare per la terapia genica. I sintomi fisici di afflizioni da virus vettori - Diversi tipi di vettori virali esistenti, tra cui retrovirali, adenovirali, adeno-associati, herpes simplex, vaccini e vettori.. "

Monday, September 27, 2010

Un lavoro nei campi della F.E.M.A.?

http://straker-61.blogspot.com/2010/09/un-lavoro-nei-campi-della-fema.html

Un lavoro nei campi della F.E.M.A.?





La Guardia Nazionale di New York sta cercando specialisti in internamento, come guardie per la popolazione civile presso le sue "strutture di insediamento". I campi di concentramento nella Germania nazista venivano chiamati anch'essi "strutture di insediamento". È accettabile che una serie di governi criminali abbia creato un'infrastruttura genocida, come quella dei campi della F.E.M.A., in territorio statunitense per poi usarla contro il proprio popolo?

È accettabile che i media non segnalino la presenza di queste infrastrutture (campi di concentramento) oppure dei pericoli delle vaccinazioni di massa, proprio come i giornali non denunciarono l'esistenza dei campi di concentramento nel Terzo Reich? Il verdetto del processo di Norimberga per i criminali di guerra nazisti tedeschi era che nessuno stato di emergenza avrebbe potuto giustificare gravi violazioni dei diritti civili per opera di qualsiasi governo o organismo militare ed in nessuna circostanza. I funzionari del governo nazista tedesco ed i militari furono considerati colpevoli di crimini contro l'umanità: non importa quale fosse stato il loro rango.

Il Feldmaresciallo, Wilhelm Keitel, capo delle forze armate tedesche di Hitler, sostenne che i gerarchi non sapevano che cosa succedeva nei campi di concentramento, ma la sentenza del processo di Norimberga fu che avrebbero dovuto sapere, che avrebbero dovuto prendersi la briga di sapere: era loro dovere essere informati. […] Gli Stati Uniti d'America hanno bisogno di un secondo processo di Norimberga e questa volta per giudicare gli esponenti dell'esecutivo ed i militari, dai generali alle guardie dei campi, che lavorano per i banchieri, per l'O.M.S. e per l'O.N.U.?

I militari statunitensi si stanno preparando per sgomberare quaranta milioni di persone nella regione del Golfo Del Messico, area interessata dalla fuoriuscita del petrolio. Questi cittadini potrebbero essere “ospitati” nei famigerati campi della F.E.M.A., costruiti in molti paesi e simili ai campi di concentramento o a prigioni con annessi inceneritori. Questi spostamenti nei campi sembra che verranno "venduti" alla popolazione come sistemazione temporanea: si nutre un forte sospetto che la fuoriuscita del petrolio sia stata causata deliberatamente per instaurare la legge marziale e trovare così una scusa per rinchiudere le persone nei campi di prigionia della F.E.M.A. Tutto ciò rientra nei piani del Gruppo Bilderberg per destabilizzare e distruggere gli Stati Uniti.


Fonte: Mariorossiorg


Pubblicato da Zret

Saturday, January 16, 2010

Influenza suina ( UNDICESIMA parte ).

Magari Luka78 puo' fornirci qualche statistica su quanta gente e' stata sterminata dal vaccino e di quanto e' calata la popolazione mondiale dall'estate scorsa.

http://diarionelweb.blogspot.com/2010/01/influenza-suina-undicesima-parte.html

Influenza suina ( UNDICESIMA parte ).


Qui sotto una serie di screenshot per sintetizzare l'argomento di questo post, ovvero la TRUFFA dei vaccini e l'accordo che esenta da responsabilità l'azienda produttrice di vaccini, Novartis.
Gli screenshot li ho "scattati" sul sito del quotidiano "La Repubblica" nelle sezioni: "Cronaca" e "Salute". Metto i link a questo quotidiano dato che rappresenta uno dei due quotidiani più diffusi e - così dicono - più importanti della nosta nazione. Ma anche perchè, dato che simili voci già giravano da mesi su internet, ma non venivano, come sempre, prese in considerazione e lasciate ai "matti" del web, ho voluto, quindi, riportare una voce "ufficiale".

Dimenticavo; il tutto, da quello che ho capito, è nato grazie ad una copia dell'accordo tra Governo e Novartis che è riuscita ad avere la Redazione della rivista "alternativa", AltraEconomia.
Rivisita - anche se questo potrebbe non interessare nessuno - di cui il sottoscritto fu abbonato dal 2001 al 2005/2006. Terminai l'abbonamento soprattutto dopo che rimasi nauseato dal servilismo di questa rivista nel difendere, senza NESSUN dibattito precedente, la "verità ufficiale" dell'11 settembre 2001 e denigrando, in due articoli usciti in anni diversi, la cosiddetta "versione complottista" di quegli accadimenti. Ma questo è un altro argomento, non mi va di dilungarmi in questi ricordi da voltastomaco. Buona lettura.






Wednesday, January 13, 2010

Consiglio d'Europa: la pandemia? Una farsa inscenata per avvantaggiare Big Pharma

http://straker-61.blogspot.com/2010/01/consiglio-deuropa-la-pandemia-una-farsa.html

Consiglio d'Europa: la pandemia? Una farsa inscenata per avvantaggiare Big Pharma

(AGI) - Londra, 11 gen. - L"influenza A", le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realtà era una "falsa pandemia", orchestrata dalle case farmaceutiche, pronte ad introitare miliardi di euro con la vendita del vaccino: l'accusa arriva da Wolfang Wodarg, il presidente tedesco della commissione Sanità del Consiglio d'Europa.

Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità di dichiarare la pandemia. Pesante il j'accuse di Wodarg, ex membro dell'S.P.D., medico ed epidemiologo, secondo cui le multinazionali del farmaco hanno accumulato "enormi guadagni" senza alcun rischio finanziario, mentre i governi di tutto il mondo prosciugavano i magri bilanci sanitari, spendendo milioni nell'acquisto di vaccini contro un'infezione che in realtà era poco aggressiva.

Wodarg ha fatto approvare una risoluzione nel Consiglio d'Europa che chiede un'inchiesta sul ruolo delle case farmaceutiche e sulla questione il Consiglio d'Europa terrà un dibattito a fine mese.

La denuncia, riportata con grande evidenza dal "Daily Mail", arriva qualche giorno dopo quella secondo cui i governi di mezzo mondo stanno cercando di sbarazzarsi delle milioni di dosi di vaccino, ordinate all'apice della crisi. Il "Daily Mail" ricorda che in Gran Bretagna il Ministero della salute aveva previsto 65.000 decessi, creato una linea-verde ed un sito per dare consigli, sospeso la regola che vieta di vendere anti-virali senza prescrizione medica; furono allertati gli obitori e persino l'esercito, che doveva essere pronto ad entrare in campo, qualora si fossero verificati tumulti tra la popolazione a caccia dei farmaci.

Secondo Wodarg, il caso dell'influenza A è stato "uno dei più grandi scandali sanitari" del secolo. Le maggiori aziende farmaceutiche, secondo Wodarg, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'O.M.S. e di altre influenti organizzazioni ed in tal modo potrebbero aver persino convinto l'O.N.U. ad ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi portò, nel giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo. "Per promuovere i loro farmaci brevettati ed i vaccini contro l'influenza, le case farmaceutiche hanno condizionato scienziati ed organismi ufficiali, competenti in materia sanitaria, e così allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziarie per strategie di vaccinazione inefficaci ed hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati".

Wodarg non fa alcun nome esplicito di persone in conflitto di interessi, ma lo scorso anno il "Daily Mail" aveva rivelato che Sir Roy Anderson, uno scienziato consulente del governo britannico sull'influenza A, fa parte del consiglio d'amministrazione della GlaxoSmithKline. L'azienda farmaceutica, che produce antinfluenzali e vaccini, ha immediatamente replicato alle accuse, definendole "sbagliate ed infondate".


Fonte:
agi.it


Tuesday, November 3, 2009

Influenza suina ( DECIMA PARTE) ( Pubblicità statunitense del 1976 sull'influenza suina! )

http://diarionelweb.blogspot.com/2009/11/influenza-suina-decima-parte-pubblicita.html

Influenza suina ( DECIMA PARTE) ( Pubblicità statunitense del 1976 sull'influenza suina! )

Come già si sapeva, nel 1976, negli Stati Uniti d'America, si verificarnono sporadici casi di influenza suina. Il priblema, però, che a far danni furono i vaccini.
A distanza di 33 anni, ci riprovano.

Qui sotto un'insieme di spot pubblicitari dell'epoca tratti dal sito YouReporter.it.

Buona visione.


Wednesday, October 28, 2009

Influenza suina ( nona parte ) ( Rassegna stampa )

http://diarionelweb.blogspot.com/2009/10/influenza-suina-nona-parte-rassegna.html

Influenza suina ( nona parte ) ( Rassegna stampa )

Quello che segue è un "copia/incolla" ad un articolo tratto dal sito della casa editrice Macroedizioni, in merito all'uscita di un loro e-book sull'influenza suina.
Nell'articolo vi è anche il collegamento alla loro conferenza sull'influenza suina tenutasi a settembre scorso.

Vi è anche il collegamento sulla sezione, del sito di Terra Nauta, dedicato alla suina.

Buona lettura e buona visione.

Qui sotto, subito lo screenshot della pagina di Macroedizioni. Successivamente il relativo copia/incolla del testo.



Vaccinazione Suina A/H1N1
Campagna di Informazione Nazionale



Vaccinazione Influenza Suina - Pro e Contro

A partire da metà ottobre il Ministero della Salute italiano ha distribuito alle Regioni il vaccino contro il virus A/H1N1, che sembra interesserà il 40% della popolazione italiana.

Ma ad oggi cosa sappiamo veramente
di questa vaccinazione?

L'influenza suina è ormai considerata da tutti più innocua di una normale influenza stagionale. Nell'emisfero australe, dove autunno e inverno vanno da marzo a settembre, e in ogni parte del mondo, la diffusione dell'influenza nell'inverno 2009 è stata simile o inferiore a qualunque precedente influenza.

Allora perché i governi e i mass media
continuano a consigliare la vaccinazione?

Le sperimentazioni del vaccino sono iniziate a luglio 2009 e nella letteratura scientifica non risulta ancora nessuna documentazione dell'efficacia e della sicurezza del vaccino. Per questo motivo possiamo affermare con tutta tranquillità che non esiste e non può esistere nessuna prova scientificamente e sperimentalmente valida che il vaccino contro il virus A/ H1N1 sia efficace e sicuro, in particolar modo per le donne in gravidanza e i bambini.

L’unica certezza è che le più potenti industrie farmaceutiche, appoggiate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e da gran parte della stampa, hanno ottenuto e stanno ottenendo ordini per miliardi di dosi di vaccino. Il giro d'affari finale si aggira intorno ai 50 miliardi di euro, una cifra da capogiro che alimenta molti dubbi.

Alla luce di tutto questo il Gruppo Editoriale Macro – che da oltre vent’anni è impegnato, in maniera indipendente e senza conflitti d’interesse, a rendere disponibili informazioni inusuali e difficilmente reperibili sulla salute e su metodi di cura non invasivi – ha avviato una capillare campagna di informazione nazionale per consentire ai cittadini di disporre di più ampie informazioni in modo da prendere scelte più consapevoli in tema di salute e libertà terapeutica.

Cosa prevede la campagna nazionale di informazione?

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la pubblicazione del volume L'influenza suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione antinfluenzale del dottor Roberto Gava, un'opera completa e originale che fa chiarezza su tanti aspetti finora taciuti dai mass media. Disponibile anche in versione Ebook >>>

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la pubblicazione in formato Ebook del libro Sistema Immunitario e Vaccinazioni, del Dr. Heinrich Kremer

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una monografia sull’influenza suina con articoli di medici, avvocati e ricercatori, sul prossimo numero della rivista Consapevole

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l’organizzazione di conferenze e dibattiti pubblici sul tema

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la pubblicazione di materiale gratuito on line, tra cui la conferenza VIRUS H1N1: pensavo fosse suina invece era una "bufala" tenutasi alla Fiera SANA di Bologna il 13 settembre scorso:

Video della Conferenza sulla Vaccinazione per la Suina

Altre sezioni dello spazio web

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il Dossier Influenza su www.terranauta.it
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rassegna stampa (a breve)
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contatti: ebook@gruppomacro.net


SEGNALAZIONI
L'Influenza Suina A/H1N1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale

Roberto Gava

Criteri scientifici di orientamento
EBOOK - Sistema Immunitario e Vaccinazioni

Heinrich Kremer

Nuove conoscenze sul sistema immunitario e conseguenze dell'utilizzo dei vaccini a medio e lungo termine

Saturday, October 17, 2009

Febbre suina: la verità sul vaccino (di Adam, la sentinella dell'informazione)

http://straker-61.blogspot.com/2009/10/febbre-suina-la-verita-sul-vaccino-di.html

Febbre suina: la verità sul vaccino (di Adam, la sentinella dell'informazione)

A cura: Dr. Stephen Sherry's Vaccine Presentation to the SPD Bay Area Resource Group, San Jose, CA, Febbraio 2005.

Un'interessante informazione storica: la maggiore causa del declino dell'Impero Romano, dopo seicento anni di dominio mondiale, fu la sostituzione delle pietre usate per fabbricare gli acquedotti con tubi di piombo per il trasporto e il rifornimento di acqua potabile. Gli ingegneri romani, considerati i migliori nel mondo, trasformarono così i loro concittadini in storpi neurologici.

video

NEI VACCINI SONO STATI SCOPERTI:

Mercurio (thimerosal): una delle sostanze più velenose conosciute dalla scienza. Il mercurio causa gravi patologie al cervello, intestino, fegato, midollo e reni. Anche piccolissime quantità possono causare danni ai nervi. I sintomi della tossicità da mercurio sono simili a quelli dell'autismo.

Solfato ammonico (sale): agente velenoso sospettato di causare danni all'apparato gastrointestinale, al fegato, al sistema nervoso e al sistema respiratorio.

Beta-propiolactone: può causare cancro. Sostanza velenosa sospettata di provocare danni all'apparato gastrointestinale, al fegato, al sistema respiratorio, alla pelle e agli organi sensoriali.

Lieviti modificati geneticamente di animali, batteri e DNA virale, possono essere incorporati nel DNA di colui che viene vaccinato e causare sconosciuti mutamenti genetici.

Gomma lattice: può causare reazioni allergiche mortali.

MSG, monosodio glutammato: è in fase di studio in quanto sospettato di causare gravissimi gruppi mutageni e teratogeni che possono causare malformazioni in quanto interagiscono sui meccanismi riproduttivi e di sviluppo embrionale. È una neurotossina che può provocare reazioni allergiche sconosciute che non vanno certo trascurate.

Alluminio: provoca danni al cervello; fattore sospetto nell'Alzheimer, demenza convulsioni e stati comatosi. può provocare reazioni allergiche sulla pelle.

Formaldeide (formalina): elemento componente del fluido per imbalsamare. È velenoso se ingerito. Questa sostanza è una probabile causa del cancro. È estremamente tossico per l'apparato gastrointestinale, per il fegato, per il sistema immunitario, per il sistema nervoso, per l'apparato riproduttivo e respiratorio. È collegato alla leucemia, al cancro al cervello, al cancro del colon e al cancro linfatico.

Microrganismi: composto di agenti virali vivi o morti oppure da batteri o loro tossine. Il vaccino contro la polio, contaminato con un virus di scimmia, ora si è propagato nelle ossa umane, nelle sacche dei polmoni (Mesotelioma). Causa Tumori del cervello e linfoma.

Polisorbato 80: è conosciuto come causa di cancro negli animali.

Tri(n)butylphosphate: sospettato di essere velenoso per reni e nervi.

Glutaraldehyde: velenoso se ingerito. Causa difetti nelle nascite degli animali sperimentali.

Gelatina: prodotta da pezzi scelti di pelle di vitelli e vacche; ossa di vacche e pelle di maiale demineralizzati. Si sono registrate reazioni allergiche.

Gentamicin Sulfate and Polymyxin B (antibiotico): reazioni allergiche che vanno da leggere a mortali.

Neomycin Sulfate (antibiotico): interferisce con l'assorbimento della vitamina B6. Un errore nell'uso di B6 può causare una rara forma di epilessia e rallentamento mentale. Reazioni allergiche che vanno da leggere a mortali.

Phenol/phenoxyethanol (2-PE): è utilizzato come anticongelante. È un agente tossico per tutte le cellule e capace di bloccare i meccanismi che governano il sistema immunitario.

Cellule umane e animali: cellule umane assorbite dal tessuto di un feto, da albumina umana, sangue di maiale, di cavallo, cervello di coniglio, porcellini sperimentali, reni di cane, cuore di vacca, reni di scimmia, uova di gallina, di papera, sangue di pecora ed altro.

Traduzione e adattamento linguistico a cura di Ester Capone

Versione originale in inglese



WHAT'S IN VACCINES?

by Dr. Stephen Sherry's Vaccine Presentation to the SPD Bay Area Resource Group, San Jose, CA, February 2005.

An Interesting History Tip: a major cause of the Roman Empire's decline, after six centuries of world dominance was its replacement of stone aqueducts by lead pipes for the transport and supply of drinking water. Roman engineers, the best in the world, turned their fellow citizens into neurological cripples.

Mercury (thimerosal): one of the most poisonous substances known. Has an affinity for the brain, gut, liver, bone marrow and kidneys. Minute amounts can cause nerve damage. Symptoms of mercury toxicity are similar to those of autism.

Ammonium Sulfate (salt): suspected gastrointestinal, liver, nerve, and respiratory system poison.

Beta-propiolactone: Known to cause cancer. Suspected gastrointestinal, liver, respiratory, skin, and sense organ poison.

Genetically modified yeast, animal, bacterial, and viral DNA Can be incorporated into the recipient's DNA and cause unknown genetic mutations.

Latex rubber: can cause life-threatening allergic reactions.

Monosodium glutamate (MSG)/glutamate/glutamic acid: being studied for mutagenic, teratogenic (developmental malformation and monstrosities) and reproductive effects. A neurotoxin. Allergic reactions can range from mild to severe.

Aluminum implicated as a cause of brain damage; suspected factor in Alzheimer's Disease, dementia, seizures, and comas. Allergic reactions can occur on skin.

Formaldehyde (formalin): major constituent of embalming fluid; poisonous if ingested. Probable carcinogen; suspected gastrointestinal, liver, immune system, nerve, reproductive system, and respiratory poison. Linked to leukemia, brain, colon, and lymphatic cancer.

Micro-organisms: live and killed viri and bacteria or their toxins. The polio vaccine was contaminated with a monkey virus now turning up in human bone, lung-lining (mesothelioma), brain tumors and lymphomas.

Polysorbate 80: known to cause cancer in animals.

Tri(n)butylphosphate: suspected kidney and nerve poison.

Glutaraldehyde Poisonous if ingested: causes birth defects in experimental animals.

Gelatin: produced from selected pieces of calf and cattle skins, de-mineralized cattle bones and pork skin. Allergic reactions have been reported.

Gentamicin Sulfate and Polymyxin B (antibiotics): allergic reactions can range from mild to life threatening.

Neomycin Sulfate (antibiotic): interferes with Vitamin B6 absorption. An error in the uptake of B6 can cause a rare form of epilepsy and mental retardation. Allergic reactions can be mild to life threatening.

Phenol/phenoxyethanol (2-PE): used as antifreeze. Toxic to all cells and capable of disabling the immune system's primary response mechanism.

Human and animal cells: human cells from aborted fetal tissue and human albumin. Pig blood, horse blood, rabbit brain, guinea pig, dog kidney, cow heart, monkey kidney, chick embryo, chicken egg, duck egg, calf serum, sheep blood and others.


Fonte: http://www.ecplanet.com/

Video realizzato da Geko0072 - Testo di Adam Kadmon.




Friday, September 18, 2009

Utilizzate Nano-particelle in Vaccini non testati per l'influenza H1N1

http://straker-61.blogspot.com/2009/09/utilizzate-nano-particelle-in-vaccini.html
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/09/utilizzate-nano-particelle-in-vaccini.html


Utilizzate Nano-particelle in Vaccini non testati per l'influenza H1N1

I vaccini approvati dalle competenti autorità governative per la vaccinazione contro la supposta Influenza Suina H1N1 sono risultati contenere nanoparticelle. [1] I produttori hanno sperimentato le nanoparticelle quale via per "supercaricare" i vaccini per un arco di tempo di svariati anni. Ora però è saltato fuori che i vaccini approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei contengono delle nanoparticelle in una forma che è risultata attaccare cellule sane e che può essere una forma mortale.

Nel 2007 i ricercatori dell' Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, hanno annunciato di aver messo a punto una "nanoparticella che può veicolare vaccini in modo più efficiente, con minori effetti collaterali ed ad un costo frazione di quello delle attuali tecnologie per i vaccini."

L'articolo prosegue descrivendo gli effetti del salto di qualità effettuato: " A soli 25 nanometri, queste particelle sono così sottili che una volta iniettate, nuotano nella matrice extracellulare della pelle e vanno di filato ai linfonodi. Entro pochi minuti raggiungono una concentrazione di cellule D migliaia di volte maggiore che nella pelle. La risposta immunitaria può essere quindi estremamente forte ed efficace".

C'è un solo piccolo problema, con i vaccini che contengono nanoparticelle : possono essere mortali o, come minimo, causare danni irreparabili per la salute.

Le nanoparticelle, presentate dai mezzi di comunicazione di massa allineati come una meravigliosa rivoluzione della scienza, sono particelle già messe in produzione, molto più piccole delle mortali particelle di amianto che, prima di essere dichiarate fuorilegge, hanno causato gravi danni ai polmoni e morti.

Particelle di nanodimensioni (1 nm = 0,000000001 metro), si fondono insieme con le membrane del nostro corpo e, secondo studi recenti condotti in Cina ed in Giappone, una volta introdotte nel corpo, vanno avanti a distruggere le cellule senza sosta. Una volta che hanno interagito con la struttura cellulare del corpo, non possono più essere rimosse.

La medicina moderna chiama eufemisticamente tale fenomeno una 'reazione infettiva continua'. Dopo lo scandalo dell'amianto, è stato appurato che particelle di dimensione inferiore ad un milionesimo di metro - a causa della loro enorme forza attrattiva - penetrano in tutte le cellule distruggendo tutte quelle con le quali entrano in contatto. Le nanoparticelle sono ben più piccole delle fibre di amianto.

Prove effettuate a Pechino dimostrano gli effetti mortali sull'uomo

Il fatto che il WHO, l'European Medicines Evaluation Agency, ed il German Robert Koch Institute ed altri enti medici permettano oggi che la popolazione venga iniettata con vaccini ampiamente non sperimentati contenenti nanoparticelle, la dice più lunga sul potere della lobby farmaceutica sulle politiche europee di quanto non dica sulla integrità morale e professionale di quei servi civili, responsabili della salute pubblica.

Il numero di settembre 2009 del quotato European Respiratory Journal, il 19 di agosto ha reso pubblico - e disponibile online sino al 21 agosto - i contenuti di un articolo sottoposto a revisione autorevole avente come titolo: "L'Esposizione alle nanoparticelle è correlata con il versamento pleurico, la fibrosi polmonare ed il granuloma. "

L'articolo descrive esperimenti portati avanti nel 2008 su sette giovani donne, presso il selezionato Beijing Chaoyang Hospital [Ospedale di Pechino, N.d.R.] . Tutte e sette, di età fra i 18 ed i 47, sono state esposte a nanoparticelle per un periodo dai 5 ai 13 mesi, sul proprio posto di lavoro. Tutte sono state ricoverate nell'ospedale con dispnea e versamento pleurico o con eccesso di liquidi nei polmoni, eccesso che impediva il respiro. Nessuna delle sette aveva mai fumato e nessuna faceva parte di un qualche specifico gruppo a rischio. I Dottori hanno condotto con attenzione tutti gli esami del caso ed hanno confermato che i problemi polmonari condividevano una medesima eziologia: la respirazione regolare di nanoparticelle nelle rispettive aziende.

In effetti erano tutte erano state esposte all'inalazione di nanoparticelle di Polyacrylato.

Gli esami hanno confermato che le nanoparticelle avevano messo su nelle pazienti una "super-reazione-di-fusione." Nonostante tutti gli eroici sforzi del personale medico, due delle sette donne sono morte per complicazioni polmonari.

Nei loro resoconti gli scienziati giungono a delle conclusioni così allarmanti che è necessario citarle per esteso:

"Sono stati condotti test immunologici, esami batteriologici e virologici, ricerche dei markers tumorali, broncoscopia, toracoscopia interna e chirurgia toracica video-assistita. Sono state condotte indagini sui posti di lavoro, osservazioni cliniche ed esami delle pazienti. E' stata confermata la presenza del Polyacrylato - costituito da nanoparticelle - nei posti di lavoro. L'esame anatomopatologico del tessuto polmonare delle pazienti ha mostrato un'infiammazione polmonare aspecifica, una fibrosi polmonare e granulomi corpo-estranei della pleura. Usando la microscopia a trasmissione di elettroni, sono state osservate le nanoparticelle collocatesi nel citoplasma e nel carioplasma delle cellule epiteliali e mesoteliali dei polmoni, ma anche presenti nel fluido toracico. Ciò ha destato la preoccupazione che un'esposizione prolungata alle nanoparticelle - senza misure protettive - possa essere collegata a gravi danni ai polmoni dell'uomo."

Attualmente, studi sugli animali ed esperimenti in vitro mostrano che le nanoparticelle possono produrre danni polmonari ed altri effetti tossici sugli animali, ma prima della ricerca di Pechino, non era stato prodotto alcun resoconto sulla tossicità clinica negli esseri umani.

La ricerca del Beijing Chaoyang Hospital ha ora confermato in modo definitivo che le nanoparticelle causano danni polmonari ed altri effetti tossici anche negli esseri umani.

Attualmente, dato che due dei vaccini autorizzati e programmati per la distribuzione di massa - in Germania ed altrove - contengono nanoparticelle, il venir meno dei funzionari qualificati e responsabili della salute pubblica e dell'epidemiologia che non hanno ordinato un'immediato congelamento della distribuzione di qualsiasi vaccino contenente nanoparticelle, può solo essere considerato equivalente ad una negligenza criminale.

Speriamo che le autorità deputate reagiscano per tempo al fine di evitare una possibile catastrofe sanitaria il cui ordine di grandezza sarebbe ben maggiore del peggior scenario di influenza suina attualmente riferito [affermazione del tutto retorica dal momento che appare evidente come le autorità delle varie nazioni stiano cospirando al fine di esporre deliberatamente le popolazioni al rischio costituito dallo squalene come dalle nanoparticelle, così come hanno cospirato fino adesso nell'esporre le loro popolazioni ai rischi correlati all'irrorazione sempre più frequente delle scie chimiche, N.d.R]

Per InfoWars: F. William Engdahl
16 settembre 2009

Traduzione di Alessandro Nucci

[1] Nanoparticelle - Nanosfere o Nanocapsule: in campo farmaceutico, sono sistemi a matrice polimerica impiegati per la veicolazione di principi attivi particolarmente citotossici o con rilevanti problemi farmacocinetici. Attualmente alcune formulazioni sono nella fase II della sperimentazione.

Wednesday, September 16, 2009

Lettera di Romina Power ai ministri: "Dico no ai vaccini e vi spiego perché"

http://straker-61.blogspot.com/2009/09/lettera-di-romina-power-ai-ministri.html

Lettera di Romina Power ai ministri: "Dico no ai vaccini e vi spiego perché"

Alla cortese attenzione del Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.


Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro. Vi scrivo in merito alla supposta "pandemia" A/H1N1, meglio nota come "febbre suina". Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l'Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all'inizio del 2010. Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all'opportunità della campagna di vaccinazione.

1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell'influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l'influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato "soltanto" poco più di 700 decessi in tutto il mondo.

2. E' perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.

3. Gravissime accuse contro l'OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanafi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale, sono state mosse dalla nota giornalista austriaca Jane Burgermeister (leggi La Scienza Verde di agosto). Secondo la denuncia, sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.

4. L'ingiunzione dell'affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione atta a dimostrare la reale entità dell'epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Sulla base dell'ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono attualmente in preparazione un'ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse contro l'OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe quanto meno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste, prima di "buttarsi a pesce" nell'avventura di una vaccinazione di massa.

5. La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che "nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione".

6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell'OMS.

7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l'acquisto dei vaccini ammonterebbe a "poche centinaia di milioni di euro". Una cifra, secondo il Vice Ministro che non creerebbe problemi, neanche in "periodi di magra" come questi. Con tutto il rispetto, considero questa dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese! Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione sulla campagna di vaccinazione per l'A/H1N1 indicata dall'OMS, sulla base di quanto riportato sopra. Al di là delle direttive dell'OMS, la responsabilità politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi rivolgo a Voi. Vi anticipo che, nell'eventualità di una vaccinazione di massa, non mi sottoporrò ad essa. Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati sopra, nonché delle ingiunzioni presentate.

Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di vaccinazioni sperando di ricevere aiuto e consiglio. Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto. Se i gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo. Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina - preoccupazione esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media tradizionali (un vero e proprio "terrorismo mediatico")- tanti italiani sono contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti interessi lobbistici di Big Pharma, se non il tentativo di introdurre politiche di "militarizzazione" della sanità e di recare danno alla salute della popolazione. Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in considerazione, Vi porgo distinti saluti.

Romina Power


Fonte:
http://www.scienzaverde.it