Cacata del 7 aprile 2011 ripresa dal ricercatore
http://straker-61.blogspot.co.uk/2011/04/11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle.html
11 settembre: ritrovato esplosivo nelle Torri, ora è ufficiale!
8 commenti:
I negazionisti disinformatori non hanno una reputazione da salvaguardare né una coscienza con cui fare i conti: svolgono semplicemente il loro lavoro nel presente sapendo bene - ma infischiandosene - che prima o poi le loro costruzioni sofiste sono destinate a sciogliersi come neve al sole dell'evidenza.Rispondi
Il ritrovamento di termite era prevedibile e non fa che confermare l'unica teoria razionale sull'attentato: quella della demolizione CONTROLLATA, cosa che apparve lampante ed indiscutibile fin dal primo filmato diffuso dai media.
non credo minimamente a questa storia, messa in giro dai disinformatori della contropropaganda sul 911.Rispondi
Al massimo la thermite può avere avuto un ruolo complementare, non certo determinante per le demolizioni.
Non è stato il calore a demolire gli edifici, è evidente dal fatto che, nelle macerie del wtc, il materiale che ha resistito di più ai crolli è ... la carta.
Propendo più per le armi esotiche, in particolare a microonde
@NeoProg:Rispondi
no
per ottenere una demolizione CONTROLLATA, l'unico metodo è quello di utilizzare delle cariche sincronizzate che esplodano con una sequenza perfettamente preordinata e quindi abbastanza complessa e gestita in genere da una centralina programmabile.
(pare che essa si trovasse nel WTC7, a sua volta demolito per cancellarne le tracce)
il tipo di esplosivo che si usa è la termite, i cui elementi principali sono polveri di ferro e di alluminio (metalli estremamente avidi di ossigeno) la cui combustione istantanea è in grado di sviluppare nell'arco di microsecondi temperature LOCALIZZATE tra i 3000 ed i 4000°C.
ciò significa che travi e pilastri su cui sono applicate vengono tranciati di netto e NON rammolliscono su tutta la loro lunghezza.
la rapidità e la circoscrizione dell'esplosione crea una onda d'urto abbasatanza rapida e limitata con una contenuta propagazione di fiamma, in grado di proiettare lontano senza incendiarli oggetti volatili come fogli di carta, piccole suppellettili e mobilia.
con le microonde, anche ammesso di disporre di una fonta tanto potente e VICINA alla struttura (la loro intensità decresce col quadrato della distanza e di magnetron grossi alla bisogna non ne ho visti nei paraggi delle torri...), quello che si potrebbe ottenere è solo un (sur)riscaldamento di tutti i materiali contenenti acqua (esseri umani compresi, ben prima di fondere le travi) o di strutture metalliche che per le loro dimensioni e conformazione entrino in risonanza con la lunghezza d'onda utilizzata.
anche riuscendo a rammollire su tutta la loro lunghezza l'acciaio di travi e pilastri, quello che si otterrebbe è un crollo disordinato, a partire in genere dalle strutture più sollecitate: quelle di base.
in tal modo, le torri si sarebbero indebolite prima alla base e si sarebbero abbattute quqsi ancora integre nella loro altezza.
ma era necessario non fare altri danni, non coperti dalle assicurazioni...
quella a cui abbiamo assistito invece, è una demolizione controllata da manuale.
niente di esotico, altro che microonde...

[url] http://www.livevideo.com/video/bsregistration/5C356C85FB844741BAA7D32C892F98AD/star-wars-in-new-york-911-octopus-part-two.aspx[/url]Rispondi
[url]http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/nuova-arma-usa-il-raggio-laser-che-incendia/65941?video=&pagefrom=2[/url]
Ma non c'era gia' un'intervista filmata a Larry Silverstein dove affermava chiaramente che l'11/9 decisero di "tirar giu'" il WTC 7 perche' ritenuto ormai a rischio? E la domanda ovvia che seguiva era: come facevano e tener gia' pronta una demolizione controllata che si progetta in varie settimane?Rispondi
Un saluto



