L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, August 31, 2013

Mandarlo Hgare è un complimento


Che dire...
tdm

Qualcuno eccepiva sull'attentato di Boston che, secondo molti, compreso chi scrive, è l'ennesima messa in scena. Ora spunta fuori che anche loro hanno avuto un regista. Noi, a Palazzo Chigi, abbiamo visto un emulo di Vanzina (si legga l'articolo sul mio blog ed i filmati relativi). Loro, invece, si sono permessi STEVEN SPIELBERG. http://youtu.be/pJFSjJKna70?t=4m50s
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Friday, March 8, 2013

Lucida sintesi



Questo commento che espongo qui sotto virgolettato è stato scritto su di un blog che frequento; è una lucida sintesi di un programma in atto da molto tempo, da millenni, una regia di distruzione che si ripete sistematicamente a intervalli di tempo, con metodi differenti per ogni era.

"E’ tempo di distruzione, giù la maschera, intravedo già’ l’opzione zero ovvero lo sterminio di massa, i tirapiedi per spirito di conservazione si rivoltano contro i loro manovratori ma e’ troppo tardi,"

"La presenza di Prozac negli acquedotti britannici e le scie chimiche unite all’innesco delle frequenze elettromagnetiche di cui l’aria e’ ormai satura, saranno ormai già’ in circolo su tutti i corpi sacrificabili."

"Il continente europeo salverà’ solo 5.000.000 di persone e per poterlo fare dovrà eliminare tutti gli altri per non rischiare, stessa sorte nei restanti continenti, la disinformazione e il caos determinato dai fatti quotidiani sono il depistaggio mentale e fisico per una rimanenza già’ estinta di proposito."

"Le scaramucce politiche economiche e sociali ci distraggono totalmente e in modo naturale, e sì signori, loro sanno fare molto bene queste cose, le prove tecniche derivanti dal meteorite russo sono lo start all’operazione e mentre noi teorizziamo su un evidente omicidio camuffato da suicidio non ci accorgiamo come sia semplice tenerci la mente bloccata."

"Sono dei maestri insuperabili, ogni giorno viene inventato qualcosa che funga da intrattenimento forzato, e noi che siamo molto intelligenti seguiamo inebetiti il flusso ipnotico virtuale, fino al momento di vera e autentica drammaticità che in un attimo inaspettato ci faranno piombare addosso."


Saturday, June 23, 2012

L'Agente Cattolico-Gesuita Joseph Retinger e il suo Bilderberg Group (viene da dire "W i Gesuiti" leggendo queste minchiate inventate)


http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2012/06/lagente-cattolico-gesuita-joseph.html

L'Agente Cattolico-Gesuita Joseph Retinger e il suo Bilderberg Group

"Una delle istituzioni chiave che hanno favorito l'unità e la cooperazione con la Comunità Atlantica oltre i vecchi concetti è stato il Gruppo Bilderberg (Bilderberg: The Cold War Internationale, 1971, Eugene Pasymowski e Carl Gilbert). Le origini di questo gruppo si basano su un uomo, Joseph Retinger, un Cattolico che aveva legami con l'Ordine dei Gesuiti. Egli raccomandò anche la trasformazione dell'Ungheria, dell'Austria e della Polonia in uno stato tripartito sotto la guida dell'Ordine dei Gesuiti. Il piano cadde.
[...]

Egli fondò il Movimento Europeo, che portò all'emergere del Consiglio d'Europa nel 1949, che in seguito si insediò a Strasburgo, dove lavorava Retinger. Retinger credeva nell'unità, e a tal fine non aveva molta importanza come tale unità dovesse essere determinata. Sicuramente ad egli piaceva il coinvolgimento del grande business e l'influenza che esso aveva creato all'interno del grande pubblico. Noi siamo, dopo tutto, attaccati ai nostri schermi televisivi e guidati da uomini di marketing. Egli credeva che le differenze politiche e religiose nel mondo, che avevano creato le disunità tra certi stati, avrebbero potuto riunirsi insieme attraverso un ideale aziendale - se tutti avrebbero voluto la stessa cosa sarebbero stati tutti uguali. C'è stata una rivoluzione guidata dal mercato che tuttora si sviluppa in modo strano. La Russia (come l'URSS) è collassata e adesso è in un processo di commercializzazione; la stessa cosa è vera e lo sarà per la Cina. Questa commercializzazione attraverso il mondo è strisciante al pari di una forza di invasione. Per molti aspetti questa potrebbe essere vista come un tipo di comunismo proveniente dalla porta sul retro, comunismo che si è detto essere stato  istituito dai massoni in base agli ordini della Chiesa Cattolica o degli Illuminati [fondati dall'Istruito dai Gesuiti Adam Weishaupt, che finse di abbandonare l'Ordine, ndt]. Retinger aveva politiche di sinistra e con le sue connessioni con i Gesuiti ci sono ovvi collegamenti da tenere in considerazione - non ultimi quelli con la Chiesa Cattolica."
Philip Gardiner, Secret Societies, 2008
 
"Troppi politici di alto livello su entrambi i lati dell'Atlantico sono stati regolari partecipanti alle riunioni del gruppo Bilderberg, ma anche molti di loro stanno lentamente accettando la maligna influenza di tale organizzazione e si accorgono di ciò che sta realmente accadendo in Europa. Il Bilderberg, secondo Richard Aldrich della CIA, è stato il primo motore per la creazione dell'Unione Europea, così come lo è oggi, ed è stato ancor più significativo rispetto al Movimento Europeo. Il Bilderberg fu fondato da due noti attivisti anti-nazione:

1. Il
[Cavaliere di Malta Papale] Principe Bernardo d'Olanda, l'ex Prinz zur Lippe Biesterfeldt tedesco, ufficiale dell'Intelligence SS collegato al principale sostenitore industriale dei Nazisti, l'IG Farben; membro del partito nazista dal 1933 fino al suo matrimonio all'interno della famiglia reale olandese nel 1937. Egli si dimise dopo il suo intimo coinvolgimento nello scandalo Lockheed.
Il Cavaliere di Malta Papale Principe Bernardo d'Olanda
2. Joseph Retinger, un agente di influenza Vaticano, espulso dai paesi alleati durante la prima guerra mondiale per aver tramato l'istituzione di un Impero Cattolico dell'Europa Centrale. Egli non portava mai con se un passaporto nazionale (era polacco) e fondò il Movimento Europeo nel 1946. Credeva nel 'lavoro dietro le quinte' per abolire le nazioni europee."
Crisis in Rising Europe, RODNEY ATKINSON, 2002

"Forse il membro più importante del Bilderberg, un corpo di politica estera del Comitato, fu Joseph Retinger, che si dice sia stato il suo fondatore e organizzatore; i suoi meeting annuali hanno deliziato i cacciatori della cospirazione per diversi decenni. Retinger era un sacerdote Gesuita ben addestrato e un massone del 33° grado"
"Il Padre di Joseph Hieronimus Retinger fu Józef Stanislaw Retinger [...] L'anziano Józef Retinger morì improvvisamente nel 1897, quando J.H. Retinger era ancora un ragazzo, e il Conte Zamoyski prese il piccolo Joseph sotto la sua ala. J.H. Retinger pensò inizialmente di diventare prete e si iscrisse persino a un seminario (entrò nel noviziato dei Gesuiti a Roma) ma si ritirò dopo tre mesi sulla base della conclusione che il requisito del celibato sarebbe stato un ostacolo problematico. Il Conte Zamoyski lo mandò a studiare alla Sorbona di Parigi, coprendo tutte le sue spese. Essendo il protegè del favolosamente ricco e impeccabilmente collegato Conte Zamoyski, a J.H. Retinger fu concesso di entrare nella società parigina e fu in grado di fare amicizia con una serie impressionante di persone, mentre era ancora uno studente presso l'Ecole des Sciences Politiques."
Who was Józef Hieronim Retinger?, Jan Chciuk-Celt


"Wladyslaw Zamoyski fu il "padrino" di Joseph Retinger. Wladyslaw Zamoyski era di nobili origini e fu il portavoce per i proprietari di immobili nella Grande Polonia. Egli non fu solo un devoto patriota
ma anche un cattolico molto devoto. Il suo protegè Retinger scrisse di lui:
Una statua del Conte Zamoyski

'Se mai ci furono santi in Terra Zamoyski fu uno di questi. Ascetico al punto di dormire su nude tavole fino alla sua morte all'età di sessantasei anni, egli non spese mai inutili penny per se, e allo stesso tempo distribuiva i suoi enormi interi ricavi anonimamente - qualche volta attraverso di me come intermediario - per fini caritatevoli. Quando la Polonia rinacque egli offrì tutta la sua fortuna alle istituzioni pubbliche, centinaia di migliaia di ettari di terra, fabbriche, palazzi, favolose collezioni d'arte, una biblioteca famosa, riservando per se stesso, fino alla sua morte, una sola stanza...Fanaticamente devoto fino all'auto sacrificio, non si sposò mai, perché dedicò la sua vita agli scopi che si era prefissato: il servizio del suo paese e della sua religione'
Egli scrisse anche:
'"Uno degli uomini più belli della sua generazione", egli continua "era così forte che una volta l'ho visto fermare una carrozza trainata da quattro cavalli prendendo la sua ruota con le sue mani nude"'
Questo rende chiaro un paio di cose. Joseph Retinger era un grande ammiratore di colui che lo proteggeva dopo la morte di suo padre.[...] Un altra cosa che diventa chiara è che Zamoyski fu dedito all'auto sacrificio e fu un uomo profondamente religioso che non si sposò mai. [...] Quello che per me è chiaro è come Retinger quasi certamente deve essere stato sotto l'influenza di cattolici devoti fin dal momento della sua nascita. Forse furono Gesuiti, ma io ho il motivo di credere che fossero Francescani. Mi sembra che egli fosse una persona scelta. Scelta per giocare il suo ruolo nella liberazione della 'Grande' Polonia."
Wladyslaw Zamoyski (1853-1924), dal blog TJEWAN SPIT

"Infatti, come giovane sacerdote Retinger entrò anche nel noviziato dei Gesuiti a Roma, dice Jan Chciuk-Celt, figlio di un compagno di Retinger [Tadeusz Chciuk-Celt]. Dal momento che il suo celibato "sembrava essere un ostacolo troppo grande", egli appese ad un chiodo il suo abito talare. In base a tale cronaca ciò condusse Retinger a concludere due matrimoni, prima con una donna polacca di nome Otylia Zubrzycka, e, dopo la separazione, nel 1926, con una certa Stella Morel, "la figlia di un amico, del sindacalista Ed Morel" (Chciuk-Celt, Jan: Józef Hieronim Retinger 1888-1960, aggiornato il 24 giugno 2009). Ma questa donna morì nel 1933, e appare molto probabile che il vedovo Retinger non abbia in seguito iniziato nuovi rapporti, ma si sia invece riorientato sulla sua vita Gesuita e si sia immerso nel lavoro cospirativo. Sarebbe ingenuo pensare che potenti associazioni come il Bilderberg, che hanno ormai 45 anni, siano state create dal nulla con un paio di chiamate. In realtà questo Bilderberg si basa su strutture più antiche, che ha conferito ad esse un aspetto nuovo."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 80-81



"Ho trovato delle affermazioni di due scrittori sulla cospirazione, il dottor John Coleman e Conrad C. Stein, che etichettano paradossalmente Retinger come sacerdote Gesuita, il quale probabilmente non lo divenne in modo ufficiale, perché egli abbandonò il seminario. Ma chi lo sa - questo suona tutto molto simile ad altre biografie dove le persone importanti abbandonano presumibilmente la propria educazione Gesuita (Adam Weishaupt, Joseph Goebbels, Josef Stalin). Le sue connessioni sono molto più significative (William Donovan, J.F. & A. Dulles, CIA, Comitato dei 300) e queste hanno il marchio dello SMOM, non è vero? Io credo che possiamo tranquillamente denominarlo come agente del Vaticano."
da TruthSeeker24's anti-N.W.O. corner

"Così, il nostro Gesuita Joseph Hieronim Retinger era un vero camaleonte. Conosceva non solo il [
Cavaliere di Malta Papale] principe Bernardo d'Olanda, figura sinistra, ma anche numerosi personaggi negli Stati Uniti, tutti i principali mondialisti e imperialisti del suo tempo, Nelson e David Rockefeller e il direttore della CIA Allen Dulles (il cui nipote Avery è stato un cardinale cattolico e Gesuita) che fu il capo dello staff di Eisenower; uno dei primi direttori della CIA, Walter Bedell Smith, e l'agente della CIA Thomas Braden sotto il leggendario direttore della CIA "Wild Bill" William Donovan, che tra l'altro aveva anche studiato in una scuola quantomeno rigidamente cattolica."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 107

"Appena ebbe fine la Prima Guerra Mondiale, riapparve in Europa, al fine di disegnare la sua trama. Il suo primo approccio con l'unificazione dell'Europa fu certamente piuttosto grezzo. Egli non ebbe, come al solito, alcun problema a combinare un incontro con il primo ministro francese Georges Clemenceau, per fargli accettare il suo primo piano di "Unione Europea", ma costui lo rifiutò. Egli suggerì a Clemenceau che l'Austria, l'Ungheria e la Polonia dovevano trasformarsi in una singola monarchia,
sotto la direzione dei Gesuiti! Forse questo piano era quello di aumentare il potere e l'influenza dei Gesuiti in modo un po troppo aperto e diretto. In ogni caso Clemenceau non fu contento e Retinger fu bollato come agente del Vaticano. Con gli Stati Uniti di Europa non ripeté questo errore. La seconda guerra mondiale vide Retinger come agente degli inglesi nella lotta per la patria polacca. Dopo il crollo del Terzo Reich Retinger finalmente vide di nuovo all'orizzonte la sua possibilità di portare avanti il suo piano di unificazione, ma questa volta fu molto più cauto e attento nel suo lavoro. Egli al tempo stesso non volle piantare alberi finiti nel paesaggio, ma si accontentò di una piccola pianta. Insieme con il primo ministro belga Paul Van Zeeland, nel 1946 fondò la "Lega Europea per la Cooperazione Economica" (European League for Economic Cooperation - ELEC) e, pertanto, il "Movimento Europeo".
Segretario: il gesuita Joseph Hieronim Retinger
. Con la sua posizione di leadership nell'ELEC Retinger è stato uno dei primi, se non il padre dell'Unione Europea e praticamente il primo Segretario Generale dell'Unione Europea (in formazione)."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 113, 114


"Alla Georgetown, a sua volta, studiò più tardi il presidente degli Stati Uniti e membro del Bilderberg Bill Clinton, più nello specifico egli studiò presso la
Edmund A. Walsh School of Foreign Service, che prende il nome dal sacerdote Gesuita Edmund A. Walsh. 
Dalla fine degli anni sessanta del secolo scorso Henry Kissinger insegnò lì come professore. Il Commissario UE (dal 1985) Peter D. Sutherland, membro del comitato direttivo del Bilderberg e della Commissione Trilaterale, fu educato dai Gesuiti al Gonzaga College di Dublino."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 108
  
"I fondatori e membri dell'ACUE ["American Committee for a United Europe" - "Comitato Americano per un'Europa Unita"] erano tutti buoni amici del nostro intraprendente Gesuita Jerome Joseph Retinger. Ad esso vi appartenevano, tra gli altri:
  • L'infame veterano dell'OSS e fondatore della CIA William "Wild Bill" Donovan [un Cavaliere di Malta].
  • Il subordinato di Donovan all'OSS ed in seguito direttore della CIA Allen Dulles [un Cavaliere di Malta], zio del compianto cardinale Gesuita Avery Dulles.
  • Uno dei primi direttori della CIA, Walter Bedell Smith.
e non dimentichiamo:

Questa forza oscura sostenne l'European Conference on Federation [...] Il grande pubblico non lo sa, ma il Gesuita e fondatore del Bilderberg riuscì così a convocare una riunione di ottocento personaggi di grande rilievo, indetta per impostare le basi per l'unificazione dell'Europa. In altre parole, il Gesuita chiamò e tutti si avvicinarono, compreso le famiglie reali. L'ACUE fu a lungo un finanziatore importante del Movimento Europeo. Il 26 luglio 1950 venne firmato un memorandum dall'Ufficiale dell'Intelligence William Donovan, un memorandum con le istruzioni per fondare il Parlamento Europeo. Quindi, queste sono le vere radici dell'Europa e anche degli onorevoli Bilderberg."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 116

"Il risultato fu il Trattato di Roma, questa pietra miliare sul cammino verso un superstato europeo, saltato fuori da nessun altro luogo che non fosse il Bilderberg del Gesuita Retinger."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht”, pag. 123

"Così in conclusione si può affermare in primo luogo che il Bilderberg, che fu in seguito il precursore della Comunità Europea, è stato così un progetto cattolico gesuita." 
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht”, S. 125
    
"Retinger è generalmente considerato come un agente polacco del Vaticano, che fungeva da collegamento tra il Papa e i Gesuiti. Durante la Seconda Guerra Mondiale Retinger fu in stretto contatto politico con il generale Wladyslaw Sikorski, il primo ministro del governo polacco in esilio a Londra e il comandante delle truppe polacche. Lo strano caso di un incidente aereo portò alla morte Wladyslaw Sikorski; Joseph Retinger, Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II) e Zbigniew Brzezinski (il primo presidente della Commissione Trilaterale di Rockefeller) costituirono storicamente, intenzionalmente o meno, un asse polacco potente di un movimento sovranazionale, che contribuì in modo significativo nel coinvolgere la Germania a livello globale e soffocare soprattutto le sua legittime richieste di restituzione alla Germania dei territori orientali occupati dalla Polonia fino ad oggi, per stroncarla sul nascere."
Conrad C. Stein, „Die geheime Weltmacht – Die schleichende Revolution gegen die Völker”, capitolo „Das supranationale Netzwerk”, Abschnitt „Die Bilderberger”, pagina 71. ff
"Il Gruppo Bilderberg deve la sua esistenza e notorietà all'abilità, alle connessioni e alla visione di un uomo che, a quasi cinquant'anni dalla sua morte, viene definito come l'eminenza grigia. Joseph H. Retinger, ben coltivato dai Gesuiti, possedeva un enorme istinto politico, un'incisiva intelligenza e molto fascino, tutte caratteristiche che gli permisero di influenzare la burocrazia della Chiesa Cattolica al punto che egli divenne un collegamento chiave tra il papa e il padre-generale dell'Ordine dei Gesuiti. Al funerale di Retinger nel 1960 uno degli elogianti rievocava:'Io ricordo Retinger negli Stati Uniti tirare su il telefono e prendere immediatamente un appuntamento con il Presidente, e in Europa egli aveva completo accesso in ogni circolo politico come una sorta di diritto acquisito attraverso la fiducia, la devozione e la fedeltà che egli ispirava.'"
Secret Societies: Inside the World's Most Notorious Organizations, John Lawrence Reynold, 2006, pag. 281

"La personalità più importante legata alla nascita e alla creazione del gruppo Bilderberg è Joseph H. Retinger (noto anche come L'Eminenza, Sua Eminenza Grigia). Retinger ebbe una carriera vivace e lunga una vita che lo elevò al top dell'elite di potere mondiale. Al suo funerale Sir Edward Bedington-Behrens disse:


"Io ricordo Retinger negli Stati Uniti tirare su il telefono e prendere immediatamente un appuntamento con il Presidente, e in Europa egli aveva completo accesso in ogni circolo politico come una sorta di diritto acquisito attraverso la fiducia, la devozione e la fedeltà che egli ispirava."
Retinger, in quanto cattolico, fu visto da molti come un agente del Vaticano, operante come collegamento tra il Papa e il Padre Generale dell'Ordine dei Gesuiti. Uno dei celebri risultati di Retinger nella politica europea fu la fondazione del Movimento Europeo, che condusse alla costituzione del Consiglio d'Europa il 5 maggio 1949. Con sede a Strasburgo, il Comitato Esecutivo del Consiglio fornì a Retinger la sua prima importante piattaforma per la sua ideologia espansiva. Dai suoi primi giorni alla Sorbona Retinger aveva creduto in una maggiore unità europea, sia in termini militari che economici. Fu anche lo stesso momento in cui si manifestò il suo interesse nella guida dei Gesuiti. Egli trascorse gran parte del suo tempo a soddisfare queste ambizioni. Egli suggerì al premier Georges Clemenceau un piano per unire l'Europa Orientale, che coinvolgeva la fusione tra l'Austria, l'Ungheria e la Polonia in una monarchia tripartita sotto l'Ordine dei Gesuiti.
Clemenceau, dubbioso che il piano fosse ispirato dal Vaticano, respinse la proposta di Retinger a titolo definitivo. Questo piano etichettò successivamente Retinger come un agente del Vaticano.
[...]
Joseph H. Retinger
Il suo scopo principale era quello di unificare il mondo in pace. Il suo mondo di pace doveva stare sotto il controllo di potenti organizzazioni sovranazionali. Egli credeva che queste organizzazioni sarebbero state immuni da conflitti ideologici a breve termine che erompevano invece tra i governi. Per Retinger era insignificante quello che dominava l'ideologia economica di un paese. Credeva che queste differenze avrebbero potuto essere allineate da potenti organizzazioni multinazionali che dettavano e applicavano potenti politiche economiche e militari, creando un'unione e un legame tra le nazioni. La personale visione di "sinistra" di Retinger lo convinse che molti leader delle nuove nazioni comuniste e socialiste sarebbero stati disposti a parlare con lui. Inoltre, il suo background di uomo di Chiesa gli diede un'arena per il dialogo con persone con connessioni centriste nelle relazioni internazionali. Tuttavia Retinger sapeva che il controllo degli affari del mondo non poteva essere raggiunto senza la partecipazione degli Stati Uniti. Nel perseguimento di questa ideologia egli iniziò una campagna per la creazione di una Comunità Atlantica. Ciò avrebbe reso lo sviluppo dell'Europa un obiettivo politico importante per i politici americani, impedendo così la loro ritirata in un isolamento politico. Retinger, con questo in mente, partì nella sua mossa ben calcolata con il coinvolgimento di uno dei suoi amici più stretti, il [Cavaliere di Malta Papale] Principe Bernardo d'Olanda. 
[...]
Nel 1952 Retinger si avvicinò a Bernardo con una proposta per una conferenza segreta che coinvolgesse i leader della Nato in una discussione franca e aperta sugli affari internazionali, a porte chiuse. L'incontro avrebbe permesso ad ogni partecipante di esprimere la propria opinione liberamente, perché a nessuno dei rappresentanti dei media sarebbe stato consentito l'ingresso, né ci sarebbe stato alcun bollettino di notizie sulla riunione o sugli argomenti trattati. Inoltre se si fossero verificate eventuali fughe di notizie, i giornalisti sarebbero stati dissuasi dallo scrivere su di esse. Il principe Bernardo appoggiò pienamente la proposta per un incontro internazionale."
Armen Victorian, The invisible Power House, 1994, Nexus Magazine, Dicembre 1996-Gennaio 1996


"1917 - Quando l'Austria-Ungheria Cattolica era evidentemente sul punto di cadere, il Vaticano cercò di puntellare le difese contro l'ortodossia. Il vescovo Jeglich di Ljubljana e il "Superiore Generale" dei Gesuiti, il generale Halke von Ledochowsky, cercarono di creare un impero slavo cattolico. (Il piano Ledochowsky sarebbe diventato un'ossessione di Pio XII). Nel 1918 un programma simile fu portato a Clemenceau da
Joseph Retinger, l'intrallazzatore dei Gesuiti e il fondatore del Movimento Europeo e del Gruppo Bilderberg. A causa di tali intrighi, principalmente per conto del Vaticano, Retinger fu espulso dai Paesi Alleati durante la Prima Guerra Mondiale."
Yugoslavia and Its Enemies 1903-1999, da Trumpet Print Edition  del Novembre 1999

"Le persone persistono nell'etichettare Retinger come un uomo del XVIII secolo operante nel XX secolo, ma egli non era nulla di tutto ciò. Egli proveniva direttamente dal Rinascimento. Invece dell'atteggiamento scettico, prezioso, tipico del XVIII secolo, egli aveva le sue convinzioni Gesuitiche che il fine giustificava i mezzi e una Borgiana attitudine per gli intrighi; ma i fini che cercò non erano mai egoistici. Essi erano buoni."
"Gli incontri del Bilderberg furono il frutto del notevole dottore polacco Joseph Retinger. Egli fu, secondo il principe Bernardo d'Olanda, un personaggio straordinario, che aleggiò attraverso i cinquant'anni della storia europea in stretti contatti con Primi Ministri, sindacalisti, magnati industriali, artisti, intellettuali e anche compromessi rivoluzionari. La sua rubrica di intimi e confidenti si legge come il Who’s Who dei ricchi e potenti agitatori internazionali. Egli nacque nel 1888 da nobili genitori nella Cracovia precedente alla Prima Guerra Mondiale, allora facente parte della Polonia austriaca. Egli andò alla Sorbona di Parigi per completare la sua educazione e diventò presto parte dei circoli letterari e artistici della città.
[...]
Così fu intensificata la cementificazione del Movimento Atlantico, già fondato dal Piano Marshall, dalla NATO e dal Movimento Europeo, che condusse all'Unione Europea di oggi. Entrambe sono 'figlie' di Joseph Retinger. Egli è stato chiamato 'Un vero uomo del Rinascimento', 'Un Gesuita Macchiavellico' che aveva una 'Brillantezza Borgiana per gli intrighi'. Sebbene oggi il suo nome sia virtualmente sconosciuto, la sua influenza storica è stata enorme - sia nel bene che nel male, a seconda della propria visione del mondo. Fino alla sua morte nel 1960 Retinger dedicò a sua vita a rafforzare l'Occidente contro 'la minaccia Orientale'. Egli sarebbe stato felice di fronte al crollo del Comunismo, all'entrata della Polonia nella NATO e alla sua domanda di adesione all'Unione Europea."
Secrets of the Bilderberg, Barry Robson investigates


"In ogni caso non c'è dubbio che tutte le persone prima nominate stavano lavorando insieme negli anni '50 e '60 del novecento nella costruzione dell'Europa Unita, alleata con gli Stati Uniti. Pinay e quanto meno alcuni rappresentanti di Adenauer andarono in visita al Gruppo Bilderberg e Jean Violet stava già lavorando per gli Asburgo su progetti come l'Academie Europeenne de Sciences Politiques (società Pan Europea ultraconservatrice.)

Essi condivisero un altro elemento comune molto interessante, erano tutti fedeli cattolici. E non solo questo: Pinay, Asburgo e Adenauer erano tutti membri del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM). Pinay, Asburgo e il meno prominente Jean Violent sono stati anche accusati di coinvolgimento con l'Opus Dei. Sulla lista dei membri di Le Cercle troverete un sacco di nomi accusati di avere legami con i Cavalieri di Malta, l'Opus Dei o il Priorato di Sion (organizzazione templare monarchica). 

Ciò è tanto più interessante perché Joseph Retinger
, che reclutò il principe Bernardo e altri per istituire il Bilderberg, è stato un altro agente del Vaticano, un Gesuita e probabilmente un Cavaliere di Malta. Alla fine della seconda guerra mondiale i Cavalieri di Malta furono coinvolti nel trasferimento di nazisti fuori dalla Germania con l'aiuto dell'OSS (in seguito CIA), un'organizzazione da loro stessi creata.
A sua volta la CIA finanziò la guerra segreta anticomunista in Europa, incluso Radio Free Europe, l'Economist, il Consiglio Europeo dei Principi, l'Organizzazione Gehlen, i network Stay-Behind, il Circolo Pinay, e l'intero movimento europeo. Un sacco di questo denaro fu incanalato attraverso l'American Committee on United Europe (ACUE), che fu istituito sotto la direzione di Duncan Sandys, Joseph Retinger, Allen Dulles e William Donovan. Dulles e Donovan erano capi top della CIA e Cavalieri di Malta, Retinger un agente Vaticano e Duncan Sandys un genero di Churchill. Oltre alle attività clandestine della CIA i primi sponsor dell'ACUE furono la Fondazione Ford e il Rockefeller Institute."
Who are the 'Terrorists'? Synarchism In Europe- Operation Gladio and NATOs Stay-Behind Armies


"Mentre la Guerra Fredda si intensificava,
il Cavaliere di Malta Joseph H. Retinger, che agiva per conto del Vaticano e il Priorato di Sion, forgiò i legami con il Consiglio Europeo dei Principi (il nome rispettabile per la Corte del Dragone) la CIA e il britannico MI6 per creare il think tank del Nuovo Ordine Mondiale 'Il Gruppo Bilderberg', del quale Henry Kissinger fu membro permanente. Il suo primo Presidente fu il Principe Bernardo d'Olanda, che mantenne tale posizione per i successivi 22 anni, fino a quando uno scandalo finanziario non lo costrinse a dimettersi. Sua figlia la Principessa Beatrice partecipò al meeting del 2000, così come altri numerosi giocatori aristocratici europei. L'antidemocratico 'Bilderberg Group' continua a svolgere un ruolo importante negli affari internazionali e rimane chiuso alla partecipazione e allo scrutinio del pubblico."
THE KNIGHTS OF MALTA, di VOXNYC


"Il Professor Luigi Gedda fu un ben noto personaggio della Destra Cattolica in Italia e uno dei principali agenti della CIA nel suo massiccio intervento nelle elezioni del 1948, le quali bandirono lo spettro di una vittoria Comunista e installarono la Democrazia Cristiana al potere. Parte del ruolo di Gedda fu quello di istituire un network nazionale di 20.000 gruppi anticomunisti, i Comitati Civici. Fondati dalla CIA e supportati dal Vaticano, i Comitati avevano ognuno il proprio dipartimento di intelligence e un trasmettitore radio, e giocarono un ruolo chiave nell'assicurare la vittoria della Democrazia Cristiana[...]
 
Luigi Gedda
Dopo il 1948, come capo di Azione Cattolica, Gedda aveva potenti connessioni politiche all'interno del Partito della Democrazia Cristiana al governo. La sua leadership di Azione Cattolica e la sua intima amicizia con Papa Pio XII, del quale egli fu consigliere medico, gli diedero un accesso di alto livello al Vaticano, accesso che egli usò per aiutare Joseph Retinger del Movimento Europeo e del Bilderberg Group fondati dalla CIA. Nel maggio 1950, Gedda combinò un'udienza di Papa Pio XII con Retinger, il quale sperava di conquistare il supporto del Vaticano per la causa dell'Unione Europea. Al meeting partecipò anche il Segretario di Stato del Vaticano, Monsignor Montini, il futuro Papa Paolo VI. Nonostante il meeting molto positivo, le obiezioni dell'Arcivescovo di Canterbury, Dr Fisher, causarono il fallimento del piano. Nondimeno in seguito Gedda diede a Retinger 'un buon contratto di aiuto in Italia'.
Rougue Agents, di David Teacher, 2011

"Il Gruppo Bilderberg è stato istituito ufficialmente in Olanda nel 1954 dal principe Bernardo d'Olanda della famiglia reale olandese [10, pagina 82]. Comunque, una figura centrale dietro la scena fu Joseph Retinger di nascita polacca, che fu coinvolto a lungo negli intrighi per creare un'Europa Unita. Atkinson e McWhirter forniscono una descrizione eloquente di Retinger [9, pagina 15]:"In varie occasioni si diceva che egli fosse un agente di forze come l'Internazionale Socialista, la massoneria, il Vaticano e il governo del Messico. Retinger fu un intrallazzatore compulsivo e un affarista-faccendiere politico da dietro le quinte". In un pamphlet successivo Atkinson afferma che Retinger fu un Gesuita [13]. Da quello che abbiamo visto nei capitoli precedenti non è una sorpresa che Retinger fosse coinvolto in tali organizzazioni, che hanno una base comune nei Misteri Babilonesi e nell'Occulto."
MYSTERY, BABYLON THE GREAT, Volume 3, I. A. Sadler, pag.44

 

Monday, June 4, 2012

Intervento del PM Paolo Ferraro alla conferenza "Da Dallas alla scuola "Morvillo-Falcone" di Brindisi"


http://vedosentoeparlo-bacab.blogspot.it/2012/05/intervento-del-pm-paolo-ferraro-alla.html

Intervento del PM Paolo Ferraro alla conferenza "Da Dallas alla scuola "Morvillo-Falcone" di Brindisi"


Rileggere 60 anni di storia, partendo da fatti e prove concreti, è faticoso quando si è consapevoli che una reinterpretazione di determinate realtà, accadimenti e vicende è fortemente temuta.

A partire dall'omicidio di John F. Kennedy, passando per l'omicidio di Moro e le stragi di Capaci, arrivando sino agli attentati verificatisi a Teramo e Brindisi, vi siete mai chiesti se esiste un filo conduttore che lega tali avvenimenti?

Il mio invito è di ascoltare attentamente il file audio dell'intervento del magistrato Paolo Ferraro alla conferenza "Da Dallas alla scuola "Morvillo-Falcone" di Brindisi", tenutasi in data 26/05 a Roma, e di incoraggiarne la diffusione.

Il dottor Ferraro, attraverso la delicata vicenda che lo ha portato a scoperchiare un Vaso di Pandora dai contenuti e dai contorni inimmaginabili, e che gli è costata la sospensione dal servizio, ha ben collegato gran parte delle tragiche vicende storiche e politiche che hanno scosso l'Italia e gli U.S.A. a quei "poteri forti" occulti che da decenni governano la maggior parte delle nazioni attuando piani scellerati e criminali, tra cui progetti di manipolazione mentale (Mk-Ultra e Monarch) che sono costati molto cari a chiunque li abbia scoperti e voluti osteggiare.

E' indubitabile che un filo comune esista. E la probabilità che la pubblicazione della "grande discovery" del PM abbia già inziato a sortire i primi effetti non è affatto peregrina. (è indubitabile che sia una sequela di cazzate immani, altro che peregrina)
Buon ascolto.

http://vimeo.com/42957455

Leggi gli articoli: "Appello del PM Paolo Ferraro al Paese" e "La nascita del "Comitato Difendiamo la Democrazia" del PM Paolo Ferraro"

Iscriviti al comitato "Difendiamo la Democrazia" e chiedi l'amicizia a Paolo Ferraro su Facebook.

Non conosci il magistrato Paolo Ferraro? Clicca qui e ascolta l'intervista andata in onda ad Ottobre 2011 su Radio Ies.

Pubblicato da Bacab durante una visita in OPG a Ferrario

Saturday, May 26, 2012

...e poi dicono che non sono cagate...


Leggete che delirio a cura di Angelo Ciccarella (non a caso compare di Zret...). Neretti e note miei.
tdm

http://ilgrandeignoto.blogspot.it/2012/05/margineduemiladodici-leggendole-tracce.html



MARGINE DUEMILADODICI
leggendo le tracce del kaos

Su facebook analizzo e commento da un po' e con toni amari, la cronaca politica italiana. Brevi pensieri, acidi quanto basta, indignati il giusto. Uso parole sferzanti nei confronti dei protagonisti, o meglio, dei burattini che si agitano calpestando la nostra amata e tanto bistrattata Patria. Le considerazioni che faccio andrebbero sempre integrate. non si deve prescindere dalle ombre che nascondono ben altri volti. Leggere la Storia è impresa assai gravosa, poiché impegna l'intelligenza e l'intuito, ma soprattutto la conoscenza della regia che agisce dietro le quinte, che rimane ovviamente defilata e lontana dai riflettori degli analisti, i quali, quando non sono prezzolati soldatini al servizio del Sistema, son privi di una visione del mondo simbolico-tradizionale, ma si limitano a fotografare ciò che appare, seguendo parametri che sfiorano soltanto la superficie delle cose e degli eventi. Posso dirmi fortunato se ho avuto in dote gli strumenti per vedere oltre le forme, per sentire l'inudibile. Scandurra mi ha permesso di entrare dentro la Realtà che è creta, si modella, si modifica, muta forma. Energie psichiche vengono attratte da simboli ancestrali, poi canalizzate su cose e persone. Schemi-catalizzatori sono periodicamente evocati da stregoni in doppio petto che operano indisturbati, ai fini di soggiogare popoli e destini.

Ma non è solo di questo che vi voglio parlare. Ciò che leggo dalle tracce del kaos è drammatico, certo, ma non senza via d'uscita. Il Vivente agisce a molti livelli, tanti quanti sono i livelli di coscienza. Ciò che si ritiene vero letteralmente, non è lo stesso del vero degli artisti; la verità spirituale potrebbe essere qualcosa di completamente diverso ancora. Per me, rimane difficile non riconoscere che l'umanità si trovi sul limitare del cambiamento. Si accumulano energie tali da far propendere per una rottura di livelli, sia nella struttura dello spazio che in quella del tempo. Il Varco è prossimo, dista da noi un centesimo di secondo dimensionale, e attende una mossa decisiva sullo scacchiere cosmico del Creato. Tutto funziona ad un doppio livello e a due velocità. Spinte e controspinte tra Ordine e Kaos. Il meccanismo agisce anche sulle nostre vite. C'è un tipo di karma, macrocosmico, sottile, misterioso, che dà forma alla vita di ciascuno di noi in modalità che spesso ci sfuggono. Poi c'è un altro tipo di karma, che leviga e sedimenta all'infinito le vicende di coloro che sono in cammino, che cercano la Verità, il senso di ogni cosa. Il karma del secondo tipo agisce sui dettagli, sui piccoli avvenimenti apparentemente secondari, ma che spingono verso la direzione necessaria. È l'angelo quotidiano che si manifesta attraverso un incontro estemporaneo, un incidente di percorso, una tentazione mai superata completamente, una gioia inaspettata. Scandurra (un fruttivendolo, anzi: "fruttarolo" - senza offesa per chi fa questo nobilissimo mestiere) la chiamava, usando un lessico colto: 'na botta di culo.
Mi diceva che “è vero che Dio abita dentro di noi, ma l'impiastro del nostro 'io' e della nostra limitante capoccia lo copre e allora c'è bisogno di uno scossone, 'na botta di culo che incasina tutto e ci svuota e svuotandoci apre alla luce divina. Solo così possiamo seguire la via giusta. I segni stanno lì, belli visibili. E non possiamo più sbagliarci. Ammireremo cos'è veramente il cosmo che attraverso il suo simbolo, la Natura, manifesta l'alchimia trasformante, la Creazione che non si esaurisce mai. Prenderemo così, al volo, i movimenti della Vita che ci conducono dove possiamo svelarci sempre di più ”.

La 'botta di culo', però, non è mai casuale. Non appena comincio a lavorare su qualcosa di più grande di me stesso le cose cominciano ad accadere. Non basta ancora. Ogni santo giorno devo mantenere il mio centro eterno, che risiede dentro di me, in un punto meraviglioso dove la fisica confina con la metafisica. Ecco, se mi appoggio lì, nulla potrà distrarmi od ostacolarmi, poiché mi sintonizzo alla frequenza della Creazione, a quella possibilità immane di amare, cioè di unire me col tutto. Quell'amore che vive nell'uomo ed emana da lui. Allora la Natura, col suo potere alchemico, mi trasformerà in un processo inarrestabile.
Scandurra ci spiegava il concetto-chiave delle materie oscure: i Nove Mondi e le sostanze che li compongono, incamerano potenze e caratteri spirituali ordinati in gerarchie. Il saltafossi non solo manipola questi poteri da fuori, ma li raggiunge intimamente, scopre la loro identità/fratellanza con i valori umani, si assimila alle forze interdimensionali e stabilisce con esse un rapporto. Lo scopo del mago non è quello di trasformare piombo in oro per fini utilitari, ma di giungere a capire il grande processo dinamico degli universi interagenti, ai quali si accompagna il destino delle civiltà stellari e di impadronirsi dei principi fondamentali dell'essere e di pervenire ad una sorta di umanità cosmica sapiente. La schiatta spirituale di cui faceva parte Scandurra, si era assunta un compito immane, pazzesco per certi versi, ma esaltante e luminoso. Gli Uranidi, le antichissime civiltà dei Nove Mondi sagge e potenti, avevano iniziato tale impresa, certo, ma con curiosa riluttanza. Si deve alle genti di Atlantide la nuova spinta, decisiva e progressiva, per compiere l'Opera fin dal penultimo ciclo.

Svuotarsi, rinunciare all'illusione dell'io è doloroso, ma necessario. Operare un cambiamento, rischiare l'equilibrio psicofisico – è solo un rischio calcolato se incontriamo un vero maestro che ci guida - è la condizione per affrontare la verità su se stessi. Dalla purificazione nasce la percezione reale. Distruzione e rigenerazione rappresentano i fondamentali delle grandi religioni tradizionali, nel microcosmo come nel macrocosmo. Per il Kali Yuga vedico e l'Apocalisse cristiana, tumulto, annichilimento e sofferenza sono preludio a un nuovo ordine di pace e di armonia. Morte e rinascita. Dall'oscurità scaturirà la luce. Manipola la materia colpendola ripetutamente nel mortaio, sottomettila ad un regime di cottura fino alla fusione: comparirà una stella. Dall'oscurità la luce.

Un pomeriggio dell'anno 1971, mi trovavo a bottega, ero come sopraffatto da preoccupazioni più grandi di quanto potessi in effetti sopportare. Un subbuglio mentale così forte mi procurava mal di pancia terribili. (non si chiama colite?) Stavo per collassare. Scandurra era impegnato a leggere i tracciati del kaos ad una coppia di sposini. Si accorse finalmente del mio stato penoso – mi piegavo in due dalla sofferenza - e così mi accompagnò nel retrobottega. Mi sedetti e lui mi toccò all'altezza dello sterno. Vomitai pure i broccoli di Natale, come suol dirsi e, come se non bastasse, defecai in abbondanza. Mi sporcai camicia e calzoni. Una situazione imbarazzante, davvero. Ero in una pozza di sostanze semiliquide verdi e rosse, ma mi sentii libero. “Dovevo decomprimerti. Ora pulisci per terra e cambiati i vestiti. Puzzi che 'accoleri'... eh, non ci sono più gli allievi di una volta”. Mi trovavo in una di quelle fasi dell'opera al Nero, tremendissime. Incubi notturni. Nausee. Emicranie. Questo durava da alcune settimane. Un passo lungo il cammino, uno dei tanti. Svuotarsi, era la parola d'ordine. Si incominciava dal corpo e si scopriva che esso accumulava più del fabbisogno, sia in termini fisici che psichici. In quel periodo pesavo 60kg ed ero a dieta controllata, eppure quando mi svuotavo, grazie al tocco scandurriano, buttavo fuori tanto di quel composto psicofluido che rimaneva difficile credere che provenisse soltanto dal mio stomaco. Il maestro diceva: “Una malattia è una crisi salutare ad un certo punto del cammino”. Anzi, la si doveva a volte creare per costringerci a prendere atto della realtà su noi stessi. La crisi ha valore catartico se ben guidata, in quanto scombina le strutture mentali che ci imprigionano. La sofferenza mi portava ad aprirmi una strada in mezzo al bosco intrigato dell'esistenza. Oltre le correnti samsariche.

Oggi, maggio 2012, a che punto siamo? Madreterra è pronta a sortir fuori dall'ultimo ciclo. Sommovimenti ad ampio spettro sono in procinto di emergere dal pozzo senza fondo, fucina degli universi. E noi? Io e il mio corpo siamo transitori, solo l'interno è permanente. Quindi assisteremo a forti cambiamenti a livello identitario e somatico. Il tutto si trasformerà in una frequenza veloce di proiezione. Scusate, ma queste son formulette, lo so. Scandurra preferiva l'esperienza alla dottrina. Brucia taglia e sfrega: ci mostrava/dimostrava. Le parole sono approssimative, solo un poeta, un musicista, un pittore potrebbero illustrare la fine e il nuovo inizio dell'universo... e Scandurra, ovviamente, come ci fece vedere un giorno, da una radura della Selva Cimina.