L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, February 17, 2013

ELEZIONI TRUCCATE E LANNESCIACALLATE


http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/elezioni-truccate_5431.html

ELEZIONI TRUCCATE



di Gianni Lannes
Il responso delle urne? Scontato: la Casa Bianca ha già stabilito chi vince nello Stivale (il 51° Stato a stelle e strisce).  La tornata sarà aggiudicata di misura dal Partito democratico (che ha prontamente scimmiottato le primarie d’oltre oceano) alleato con Sel di Vendola incluso Monti, Casini & Fini tutto compreso nel prezzo.   
Per smascherare questa ennesima messinscena non c’è bisogno di inchieste, ma basta usare il semplice buonsenso. La realtà è sotto gli occhi di tutti, è sufficiente osservarla con occhio critico. Mentre vanno in onda le consuete finte liti per gettare fumo negli occhi dell’ elettorato credulone, sono già pronti i soliti inciuci. «Io, grillina responsabile penso a un governo stabile» titola La Repubblica (edizioni di Bologna) il 12 febbraio 2013. Così  mentre il capo comico Grillo arringa le folle e ne spara di tutti i colori, annunciando fuoco e fiamme contro gli avversari (per finta) , ecco l’apertura al dialogo di Michela Montevecchi, capolista al Senato del Movimento 5 Stelle. «Non credo che faremo cadere il governo». Secondo il predicatore affarista, invece, in caso di mancata maggioranza a palazzo Madama bisognerà tornare a alle urne. Il testo dell’intervista non lascia spazio a dubbi. Ecco le dichiarazioni testuali:
  «"Lei mi chiede se ci prenderemmo la responsabilità di far cadere oppure no un governo? Io credo di no, siamo tutte persone di buon senso". Così la capolista del Movimento 5 Stelle al Senato per l’Emilia Romagna, Michela Montevecchi, ai microfoni di Radio Città del Capo, nello stesso giorno in cui Silvio Berlusconi ha prefigurato un analogo scenario. "Larghe intese? Non credo che al Senato abbiano bisogno di noi - ha detto il Cavaliere a proposito di un futuro governo del PD, con una maggioranza risicata al Senato -. Nel Movimento 5 stelle la sinistra può trovare candidati di sostegno". Montevecchi, la cui elezione è praticamente scontata stando a tutti i sondaggi, potrebbe essere una di questi. Anche perché non crede affatto che il prossimo governo durerà poco, come invece sostiene il suo "leader" Beppe Grillo ("Tra sei mesi si torna a votare"). "Io mi aspetto una presa di responsabilità per fare in modo che il governo duri il più a lungo possibile - ha detto invece Montevecchi alla radio -. Siamo in una fase di crisi profonda, dovremo mettere da parte le nostre ideologie, sacrificare qualcosa tutti quanto e venirci incontro". Peraltro, aggiunge, "neanche Grillo ha mai detto di augurarsi che il governo cada"».
Un maggiordomo a stelle e strisce - Chi ha piazzato il non eletto Mario Monti (imbottito di conflitti di interessi ed al soldo di interessi finanziari speculativi) a Palazzo Chigi previa nomina a senatore per nebulosi meriti in favore dell’Italia? Chi ha stabilito questa data in tutta fretta per le elezioni? Chi prende direttamente ordini dalla Casa Bianca e dalla Nato? Chi non ha mai fiatato sulla sospensione della Costituzione in favore del Trattato di Lisbona? Chi non ha speso una parola sulla legge elettorale palesemente incostituzionale ed antidemocratica? Alla prova dei fatti il presidente della Repubblica uscente, Giorgio Napolitano, già denunciato all’Autorità Giudiziaria, per alto tradimento.
Il Corsera (12 dicembre 2012) -  L'ambasciatore Usa: Monti leader coraggioso. Merkel e Schaeuble: meglio di Berlusconi. Nel giorno delle pesanti critiche ricevute da Silvio Berlusconi il governo di Mario Monti, futuro dimissionario, registra anche gli importanti elogi da parte di esponenti dei governi americano e tedesco. MONTI, LEADER CORAGGIOSO - Nel 2012 «il governo italiano ha avviato un processo di riforme che ha creato le basi per la crescita economica - ha esaltato l'economista l'ambasciatore degli Stati Uniti a Roma David Thorne - Il premier Monti ha dimostrato grande leadership e coraggio durante il suo mandato, rafforzando la posizione dell'Italia in Europa e nel resto del mondo». CREATE LE BASI PER LA CRESCITA - Durante il ricevimento di Natale a Villa Taverna Thorne ha prima guardato alla sua Patria sottolineando l'importanza della rielezione del presidente Barack Obama, poi ha speso lodi per un governo che «ha avviato un processo di riforme che ha creato le basi per la crescita economica». L'EDITORIALE DEL «NEW YORK TIMES» - Anche il New York Times prende posizione contro il già più volte premier di Arcore, in un editoriale dal titolo «Il ritorno spudorato di Berlusconi» pubblicato sull'edizione globale International Herald Tribune. Un articolo in cui viene rivolto anche un invito a Mario Monti a ricandidarsi. L'annuncio di Berlusconi «è una spiacevole notizia per la politica italiana e le sue riforme economiche» si legge nell'editoriale. BILANCIO - L'articolo ripercorre l'ultimo anno politico italiano, dallo scioglimento del governo Berlusconi tra il discredito dei mercati europei fino all'insediamento di Monti e la sua politica di austerità, chiesta anche dall'Europa e, in particolare, dalla Germania di Angela Merkel. «I risultati di Monti sono stati considerevoli» si legge ancora nell'editoriale. Che si conclude con un appello allo stesso premier dimissionario a candidarsi e a «raccogliere altri centristi attorno alla sua causa» perché «l'Italia non può permettersi altri anni di stallo politico e di stagnazione economica causate dall'opportunismo spudorato di Berlusconi».
ELOGIO DEL PADRONE USA A GRILLO - Le marionette si adottano,  coltivano ed allevano per tempo. Non a caso i dipendenti dell’Intelligence anglo-americana hanno allestito in Italia uffici di propaganda sotto mentite spoglie. Inoltre, continuano indisturbati a finanziare di tutto e di più per controllare ed orientare l’opinione pubblica tricolore (alla voce pennivendoli, politicanti, attorucoli).
Ecco cosa si apprende dalla lettura di un corposo telegramma partito il 4 aprile 2008 dall’ambasciata nordamericana ed indirizzato al segretario di Stato USA, Condoleeza Rice  mentre il pilotato ubriacone George W. Bush sta concludendo il secondo mandato. Il documento epistolare racconta di un pranzo con l’attuale padrone del Movimento 5 Stelle, il ragionier Beppe Grillo. Per  l’ambasciatore Usa il capo di M5S è un  “interlocutore politico credibile”.   
I padroni d’Italia avevano compreso il potenziale elettorale del comico e previsto in anticipo il suo successo.  Alle 11,12 di quasi 5 anni fa dall’ambasciata americana a Roma parte il telegramma intitolato «Pranzo con l’attivista italiano Beppe Grillo: “Nessuna speranza per l’Italia”. L’ossessione della corruzione». A firmarlo è Ronald Spogli, ambasciatore a Roma, e il destinatario è Condi Rice, a cui spiega in cinque pagine che Grillo è un «interlocutore credibile» nella comprensione del sistema politico italiano, grazie al fatto di essere «unico» per denuncia della corruzione nelle vita pubblica, ricorso al web e appello agli oppressi. La comunicazione si apre con un preambolo in cui si presenta il «politico italiano Beppe Grillo» come «un comico divenuto attivista che durante un pranzo nella residenza del consigliere economico dell’ambasciata ha affermato: “Non c’è speranza per l’Italia”». Segue la descrizione di Grillo: «È un eccentrico, si appella agli oppressi d’Italia e così riesce a portare nelle piazze centinaia di migliaia di persone per protestare contro l’ordine costituito». Soprattutto «i suoi commenti risaltano per il contrasto con quelli dei nostri interlocutori tradizionali su economia, politica e in particolare sulla corruzione».  
La seconda parte del documento classificato «sensitive» comprende un approfondimento sul personaggio. «Giuseppe “Beppe” Grillo è un ex comico politicamente schietto che ha ottenuto una celebrità mondiale scorticando ogni giorno i politici italiani sul suo blog e organizzando con successo una manifestazione contro la corruzione nel governo alla quale lo scorso autunno hanno partecipato oltre 150 mila persone». L’accento viene messo sullo stile personale: «Grillo è brusco, perfino profano, ma le sue accuse dirette e spesso taglienti risaltano al contrasto con le analisi timide e indirette sulla corruzione che vengono dal mondo politico italiano». È a tali caratteristiche che l’ambasciatore Spogli attribuisce la capacità di «galvanizzare una parte dell’opinione pubblica in genere silenziosa, convogliando la rabbia degli italiani verso la corruzione governativa più radicata e l’incapacità dell’élites di migliorare le condizioni del Paese» con la conseguenza di «aver creato un foro alternativo di discussione su questioni che non vengono affrontate dai maggiori media».  
Il fenomeno della «Corruzione» occupa la parte centrale del telegramma. Allora, «Grillo, 59 anni, ha una capigliatura selvaggia e un aspetto quasi da portuale ma è riuscito ad affermarsi negli ultimi dieci anni come un commentatore controcorrente sulla corruzione italiana, in particolare identificando i problemi contabili di Parmalat assai prima che i dettagli delle irregolarità finanziarie venissero scoperte». Tale precedente, in realtà, una soffiata pilotata del vice presidente Parmalat, lo accredita agli occhi dell’ambasciata americana a Roma, che aggiunge: «Grillo ritiene che l’endemica corruzione nella classe politica italiana ha distrutto ogni speranza di migliorare le prospettive economiche nazionali» fino al punto che «l’unica soluzione è la rimozione di praticamente tutti i politici di destra e sinistra rimpiazzandoli con giovani che hanno meno legami con l’establishment e meno interesse nel mantenimento dello status quo». Ciò che colpisce Spogli, che ha incontrato Grillo assieme ad altri funzionari dell’ambasciata, è che «descrive la corruzione come una procedura standard nell’attuale cultura politica italiana, ai suoi occhi i politici di destra e sinistra vogliono solo mantenere il potere, sono troppo vecchi, carenti di visione e capacità per migliorare le condizioni del Paese». La lotta alla corruzione è la chiave di lettura che consente di comprendere l’opposizione di Grillo a «energia nucleare, rigassificatori  e inceneritori perché sarebbero tutti progetti destinati a enormi perdite di fondi pubblici a vantaggio di corruzione, mafia o entrambe». È tale battaglia che spinge l’estensore del documento a titolare il paragrafo sull’opposizione agli inceneritori in Campania: «Luddista, progressista o entrambi?». Facendo intuire che il giudizio su questa presa di posizione resta in sospeso.  
Infine il messaggio che Grillo consegna ai capoccia nord-americani: «Tutti i partiti e politici italiani sono illegittimi», di «centro, destra o sinistra», perché «arresti, indagini e conflitti di interessi li rendono incapaci o inadatti» senza contare che il sistema elettorale «basato sulle liste impedisce ai cittadini di scegliere chi votare». La sua proposta è il «boicottaggio del sistema politico» e per questo «sul suo blog chiede di non partecipare le elezioni politiche del 13 e 14 aprile» ma gli interlocutori americani vedono «il possibile germe di un nuovo partito nella decisione di consentire a candidati indipendenti alle elezioni amministrative di usare il suo nome», sostenendoli poi con il blog a patto che abbiano i tre requisiti necessari: nessuna carica precedente, fedina penale pulita e disponibilità a pubblicare online tutte le attività e transazioni svolte dopo l’eventuale elezione.  
Domanda non concordata: ragionier Grillo lei ha mai partecipato alla riunione a bordo del Britannia nel 1992, in cui i potentucoli anglo-americani hanno stabilito come spartirsi definitivamente l'Italia?
Singolari coincidenze - Il 16 settembre 2009, Il Corriere della Sera pubblica un’intervista all’ambasciatore David H. Thorne. Titolo: «L'Ambasciatore Usa avverte l'Italia “Dipendenza energetica, un rischio”». Il giornalista Caprara domanda:
«Non è che tra le materie che preoccupano gli Stati Uniti c’è l’interesse del governo italiano, di Berlusconi, per l’oleodotto South Stream, caro alla Russia, invece che per il Nabucco?». 
Risponde il rappresentante di Washington:

«Va considerato tutto in un contesto ampio. Una delle più grandi preoccupazioni della politica americana è la dipendenza energetica dell’Europa. Che non dipenda da una sola fonte e che le diversifichi: Nord Africa, Iran, Russia... L’Italia è in procinto di riprendere il suo programma nucleare, ne ho parlato nei miei incontri e mi pare ci sia un interessante impegno del governo a farlo. Al Dipartimento di Stato, nel governo americano il timore riguarda l’Europa, non solo l’Italia».


Una minaccia che nel 2012 è stata tradotta in uno strano attentato alla scuola di Brindisi, luogo di transito dei tracciati energetici in ballo. Un messaggio, anzi un avvertimento allo Stato italiota che ha ucciso una ragazza di 16 anni Melissa Bassi) e ferito gravemente alcune studentesse. Successivamente, nel luglio di dell’anno scorso, in un misterioso incendio il gabinetto della Polizia scientifica (in uno dei luoghi più controllati di Roma) è andato in fiamme e i reperti della tentata strage brindisina sono stati irrimediabilmente distrutti dal fuoco.  Sarà stato il provvidenziale caso o c’è stato dolo? La Cia ne sa qualcosa? Aisi ed Aise stanno sempre a guardare le 5 stelle?
Ora è chiaro chi comanda nella nostra patria? Non abbiamo l’anello al naso ma dignità. E' ora di dimostrarlo con i fatti, perché siamo nel pieno corso della terza ed ultima guerra mondiale. USA: GO HOME!
 

Monday, February 11, 2013

SI DIMETTE PAPA RATZINGER E LANNES APRE LE DANZE DELLA SAGRA DELLE VACCATE


http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/si-dimette-papa-ratzinger.html

SI DIMETTE PAPA RATZINGER

di Gianni Lannes


Non era mai accaduto negli ultimi 7 secoli. In Vaticano adesso si va al Conclave. Angelo Scola, arcivescovo di Milano è il favorito. Gli anglo-americani lo volevano Papa già nel 2002. [e chi te lo ha detto? Giovanni Paolo II è morto nel 2005, STRACCIONE] Cosa ha indotto il capo della "Santa Sede" a mollare in un amen il suo potere? [veramente son passati otto anni]
"Lascerò il pontificato entro il 28 febbraio". L'annuncio choc è stato dato direttamente dal pontefice, in latino, durante il Concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. "Sento il peso dell'incarico, consapevole della gravità del mio atto, ma è per il bene della Chiesa", ha dichiarato per giustificare il suo passo indietro.  
 
Ufficialmente le motivazioni che avrebbero spinto il Papa a questa decisione sono tre. Primo, la malattia che lo ha indebolito. Secondo, la volontà di ritirarsi per meditare, restando però in un piccolo monastero all'interno della Città del Vaticano. Infine perché non è più in grado di esercitare il magistero papale.  
La Chiesa, in quel preciso momento, si ritroverà senza un pontefice. Joseph Ratzinger si ritira prima a Castelgandolfo, poi entrerà nel monastero di clausura in Vaticano. Potrà continuare a scrivere. E Angelo Scola viene già indicato come papabile numero uno. Il nome? Paolo VII. [Eccolo lì con la troiata pronta... E chi te lo ha detto (e due)? Addirittura il nome... ma vHgare]
Alle ore 20 del 28 febbraio 2012 l'Appartamento papale sarà ormai sgombro. A quell'ora Benedetto XVI avrà terminato il suo pontificato e toccherà al camerlengo, cardinale Tarcisio Bertone, sigillare la porta dell'appartamento. Il Decano, cardinale Angelo Sodano, dovrà invece avvisare tutti i cardinali e convocarli a Roma. La Chiesa, in quel preciso momento, si ritroverà senza un pontefice. Con una sottile differenza rispetto al passato, almeno agli ultimi 717 anni dalle dimissioni (1296) di Celestino V: stavolta Joseph Ratzinger tornerà ad essere cardinale e, sull'esempio del predecessore, si chiuderà probabilmente in clausura.
Il portavoce della Sala stampa della Santa Sede ha altresì precisato che da Papa emerito Ratzinger potrà continuare a scrivere e pubblicare i suoi libri. Padre Lombardi ha comunque parlato di una prima permanenza a CastelGandolfo e poi in un monastero di clausura in Vaticano. [tutto previsto dalla Costituzione Apostolica...]
Qualcuno ha minacciato Ratzinger? Forse, il pastore teutonico non ha inteso fare la fine di Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani) - avvelenato con la digitalina nella notte tra il 28 ed il 29 settembre del 1978 [alè, e aspetti 35 anni per questa rivelazione di 'sta fava? Già che ci sei, denuncia chi a chi di dovere]  - che si apprestava a smantellare i vertici dello Ior, in primis a mandar via monsignor Marcinkus. La banca vaticana , tra l'altro, aveva riciclato il denaro sporco di Cosa Nostra ed era implicata nell'omicidio del banchiere Calvi.

Una volta i cosiddetti alleati (USA  & GB), in realtà padroni d'Italia, si limitavano ad imporre governi scudocrociati, ora prendono di mira anche il cuore malato della cristianità. Singolari coincidenze, quasi in contemporanea: elezioni in Italia e dimissioni straordinarie del Papa. Altro che dietrologia e complottismi. Allora, ricatto, minaccia o c'è dell'altro? Attendiamoci una brutta sorpresa, anzi il peggio, in primavera.

Non ci sono santi, papale papale, ma solo giochi di potere sulla pelle dei sudditi. 


il discorso di commiato del papa:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=A21uCJGpPd0#!

dimissioni previste da un anno:

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/13/667681-papa-ratzinger-dimissioni.shtml


sotto dittatura:

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/dittatura-extra-europea.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/02/poteri-illimitati-ai-militari.html 

Tuesday, February 5, 2013

I VACCINI PROVOCANO AUTISMO: LA PROVA


http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/i-vaccini-provocano-autismo-la-prova.html

I VACCINI PROVOCANO AUTISMO: LA PROVA [ormai è diventato come 'o comandante: THE PROOF :)]

 


 
 Nel 2011 il bugiardino del vaccino Tripedia DTaP (antidifterite-tetano-pertosse) della Sanofi Pasteur Msd, segnala le seguenti reazioni avverse:
Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, AUTISM, convulsion/grand mal convulsion, ENCEPHALOPATHY, hypotonia, NEUROPATHY, somnolence and apnea”.
(Traduzione):
"Le reazioni avverse riportate durante l'uso post-approvazione del vaccino Tripedia includono purpura trombocitopenica idiopatica, SIDS, reazione anafilattica, cellulite, AUTISMO, convulsioni / convulsioni da grande male, ENCEFALOPATIA, ipotonia, NEUROPATIA, sonnolenza e apnea".
STRACCIONE: perché non riporti il paragrafo successivo, che recita
Events were included in this list because of the seriousness or frequency of reporting. Because these events are reported voluntarily from a population of uncertain size, it is not always possible to reliably estimate their frequencies or to establish a causal relationship to components of Tripedia vaccine.

Traduci tu, che sei un professorone. Straccione DUE VOLTE, poi: la CELLULITE? Ma vergognati...


La Food and Drug Administration (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali) è l'ente del governo nord-americano che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Se la FDA attesta che i vaccini provocano autismo avrà pure qualche fondamento scientifico. O anch'essa è un'istituzione di folli complottisti?
Allora come fanno i pediatri, i responsabili delle Aziende sanitarie locali, i baroni accademici, i luminari della medicina al soldo della aziende farmaceutiche e i  filo-vaccinatori su internet a continuare a negare l'evidenza? Semplice malafede? Sono in gran parte al soldo delle spietate multinazionali del crimine planetario? Oppure sguazzano nella bieca ignoranza?

Ma vuoi vedere che si tratta di semplice analfabetismo (funzionale) di ritorno? Forse, tutti questi negazionisti a spron battuto non comprendono la lingua italiana e meno che mai quella inglese [vedi sopra].

 la prova che sei un manipolatore: