L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Tuesday, August 27, 2013

Altro materiale per Preve & colleghi


Zret, piantala di manipolare falsità (sic!).


La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.

[ ... ] Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra Mondiale coloro che aspirano al Governo Mondiale provocheranno il più grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra:

"Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civiltà, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!"




Allora. Il tutto è confutato qui e in vari link attinenti.
Zret: spiega come nel 1871 qualcuno - tantomeno Pike - potesse utilizzare i termini 'Sionismo' e 'Fascismo' e 'Stato d'Israele', dato che il I risale più o meno al 1890, il II al secolo successivo, e il III è nato nel 1948.
Ovviamente, hai scientemente omesso alcune cose, dato che stai rosicando per le accuse (corrette, secondo me) di antisemitismo - cfr. 'Protocolli' - et al.
Non aggiungo altro, non ho tempo da perdere; ti dico solo che sei un immane cazzaro.

Buon attacco di bile.

tdm

Sunday, February 10, 2013

Diobòno, che poveretto...


Dalla discarica per allucinati:

Scie chimiche, signoraggio e illuminati in un bel calderone refuso in “mistero speciale complotti” by adam kadmon, nel promo il “profeta” del nuovo MMillennio, colui che si dipinge “al di sopra di Dio”. MMIL in numeri romani corrisponde a 2049, MMILL a 2099. [IDIOTA, 2099 in numeri romani si scrive MMIC] Il solito lavoretto dei poveri prezzolati, come ben sappiamo “ci saranno falsi profeti, che verranno come lupi”.
Rispondi
“ Il 666 rappresenta nel mondo degli alti iniziati massonici, il "rex" l'uomo che ha compiuto il "sentiero della conoscenza" ed é diventato "uomo-dio". Il simbolo fonde il divino e l'umano, il bene e il male, le forze contrapposte fuse nell'essere androgino, l'"ADAM KADMON".

In alchimia l'esagramma é spesso associato alla favolosa "pietra filosofale" e, ancora una volta, all' "uomo-divino" (il REX massonico), l' ADAM KADMON, la creatura androgina che unisce in sè il maschile ed il femminile, l'umano e il divino. ”

http://www.marcovuyet.com/ALARMA%20STELLA%20DI%20REMPHAN.htm

Andiamo a vedere il minchialìnk e a vomitare...
tdm

IL MARCHIO DELL'IDOLATRIA

LA STELLA DI REMPHAN

(INTRODUZIONE)

" AVETE PRESO CON VOI LA TENDA DI MOLOCH

E LA STELLA DEL "DIO" REFAN,

SIMULACRI CHE VI SIETE FABBRICATI PER ADORARLI! "

ATTI 7,43

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Contrariamente a quanto si crede diffusamente la cosidetta

"stella a 6 punte"

non é affatto un simbolo ebraico e, ancora meno, il simbolo del giudaismo,

quanto piuttosto del SIONISMO CABALISTICO "ILLUMINATO".

Chi PUBBLICIZZA questo simbolo credendo in qualche modo di "rendere grazia a Dio"

o di "lottare in difesa di un popolo e di un grande ideale"

sta, di fatto, con profonda ignoranza,

celebrando proprio il "PORTATORE DI LUCE", il "GENIO" della Bastiglia.

In origine questa STELLA era abbinata fortemente alla stella a 5 punte alla quale era

ASSOLUTAMENTE COMPLEMENTARE. (IL PENTALFA MASSONICO)

Si trattava di un TALISMANO, un SIGILLO destinato ad uso MAGICO-ESOTERICO, per l'EVOCAZIONE dei JINN.

La definizione"SIGILLO DI SALOMONE" PRECEDE INFATTI la definizione di

"STELLA DI DAVIDE" apparsa nel Medio Evo.

Intorno al 1300 il termine "STELLA DI DAVIDE" sostituisce definitvamente il

termine "SIGILLO DI SALOMONE" e solo nel XIX secolo questa "stella" si impone con la frode

come simbolo del popolo ebraico.

Lo stesso popolo ebraico aveva un tempo ABBANDONATO il DIO DEI LORO PADRI per darsi

all'idolatria e ai culti pagani e aveva adottato questo SIGILLO DI PROTEZIONE.

Molte persone usano questo simbolo credendo di omaggiare Israele o il popolo ebraico...

per comprendere quanta ignoranza ci sia in questo comportamento basta osservare lo stesso SIGILLO sui simboli religiosi musulmani

(si noti che il SIGILLO o MARCHIO é posizionato su una MANO...)

o addirittura in quelli nazisti!

Naturale che gli ordini esoterici di Hitler conoscessero bene questo antichissimo e potente

talismano L' HAGAL RUNE o stella a 6 punte era infatti legato alla principale divinità nordica, adorata dai nazismo,

il "padre" ODINO o IVPITER.

Sotto: CHI RHO romano (visione di Costantino). Il bugiardo sembra divertirsi parecchio alle spalle dei vari

"credenti" divisi e confusi sotto le sue macchinazioni.

I pesciolini abboccano e continuano a propagandare i suoi simboli, convinti di lottare per un "giusto ideale".

SQUADRA E COMPASSO MASSONICI

L'esagramma é anche, non a caso, il sigillo supremo della MASSONERIA, mascherato nel simbolo della

SQUADRA E COMPASSO. Basta OSSERVARE:

"Nel cubo supremo del Tempio di Salomone è inscritta una Trinità,

costituita dall'Architetto dell'Universo,

dal Patriarca del mondo, denominato anche Direttore del Potere Spirituale,

e dall'imperatore del mondo, detto anche Direttore del Potere Temporale"

La Bibbia profetizza in Apocalisse del DRAGO, della BESTIA e del FALSO PROFETA.

"A questa Trinità, simboleggiata dal triangolo a vertice in alto,

si contrappone la terza Trinità del triangolo a vertice in basso,

il cui vertice è lucifero,

il portatore di luce, colui che ha dissolto l'originaria unità, il simbolo

della discordia contrapposta all'amore.

I due triangoli, incrociandosi reciprocamente, come

già detto, formeranno

LA STELLA A SEI PUNTE"

Sotto: ESAGRAMMA LEGATO AL DEMONE ASHTAROTH, ASTARTE

(citata nella Bibbia come "regina dei cieli")

ASTAROTH tiene in mano un tolku (oggi lo chiameremmo "rosario")

L'ESAGRAMMA SUL SIGILLO MASSONICO PRESENTE SULLA FAMOSA BANCONOTA DA 1 DOLLARO.

E PLURIBUS UNUM - DA MOLTI... UNO

anche in questo caso ritroviamo il concetto NEW AGE della SINTESI FINALE

E IL CONCETTO LUCIFERINO DI

"SIAMO TUTTI UNO"

abbinato a QUESTO SIMBOLO.

Dopo aver DIVISO per secoli l'umanità il grande ingannatore cercherà la SINTESI e l'unione finale sotto il suo completo dominio.

Non é certo un mistero che questo SIGILLO sia stato utilizzato lungo tutta la storia umana come

TALISMANO di evocazione e/o protezione.

Questo SIMBOLO é largamente utilizzato infatti in ogni

rituale magico di evocazione ed é utilizzato nei rituali MASSONICI,

oltre che presente su innumerevoli oggetti e/o luoghi "sacri" alla massoneria.

Moltissimi esoteristi, maghi, stregoni, massoni, alchimisti... (tra i quali ALEISTER CROWLEY)

non hanno esitato a definirlo come

"il SIMBOLO PIU POTENTE in ASSOLUTO."

Esso rappresenta il concetto dell'UOMO-DIO, la BESTIA di APOCALISSE,

L'ADAM KADMON, L'ANDROGINO.

L'unione degli opposti , la fine della dualità nella sintesi dell'"uomo perfetto": L'EMPIO.

"UNIONE DEL DIVINO E L'UMANO", "UNIONE TRA BENE E MALE"

"UNIONE TRA MASCHILE E FEMMINILE" (androginia)

Tutti concetti che affondano le loro radici nello gnosticismo e nei culti di BABILONIA.

L'utilizzo di SIMBOLI, OGGETTI, IMMAGINI, RITI a scopo

"magico" o di "protezione" e di "buon augurio" sono

CONDANNATI dalla BIBBIA come pure espressioni di insensata IDOLATRIA

(e questo é comprensibile forse solo ora nei suoi effetti e nelle sue cause devastanti...)

perché DEVIANO gli uomini dal vero

CULTO IN SPIRITO E VERITA' al solo e UNICO DIO,

trascinandoli in balia dei dèmoni che l'uomo crede di poter piegare ai propri fini (é vero invece il contrario).

Gli EBREI furono obbligati a portare questo MARCHIO sui loro vestiti e un NUMERO tatuato sul braccio

Questo MARCHIO maledetto non servì davvero a PROTEGGERLI. Al contrario.

Questo dovrebbe oggi far riflettere sul VERO SIGNIFICATO di questi simboli cosidetti "magici".

Non possiamo affatto essere "protetti" da numeri, simboli, immagini e statuine...

ESAGRAMMA E MASSONERIA

SIGILLO MASSONICO:

La massoneria conosce bene questo simbolo e lo utilizza da sempre:

ASMON - MASON

ASMON - ASMODEO

Asmodai (Asmodeo, Asmodaeus, pronunciato all'araba Ashmed Ashmedeu in ebraico,

o anche Chammadai, Sydonai) è il nome di un potentissimo DEMONE BIBLICO.

Asmodeo viene considerato, oltre che il demone della distruzione, anche il signore della cupidigia, dell'ira, della discordia,

e della vendetta; è raro, dunque, che ad un uomo venga imposto questo nome.

ESAGRAMMA E ORDINE DEI CAVALIERI TEMPLARI

INIZIAZIONE MASSONICA (si notino gli ESAGRAMMA sullo sfondo)

Sotto: PENTALFA, ESAGRAMMA, OCCHIO (occhio di Horus, occhio di Ra).

TUTTI QUESTI SIMBOLI SONO LARGAMENTE UTILIZZATI NELLA MASSONERIA.

Il 666 rappresenta nel mondo degli alti iniziati massonici, il "rex"

l'uomo che ha compiuto il "sentiero della conoscenza" ed é diventato "uomo-dio".

Il simbolo fonde il divino e l'umano, il bene e il male, le forze contrapposte fuse nell'essere androgino,

l'"ADAM KADMON".

ESAGRAMMA E ALCHIMIA

la pietra filosofale

In alchimia l'esagramma é spesso associato alla favolosa "pietra filosofale" e,

ancora una volta, all' "uomo-divino" (il REX massonico),

l' ADAM KADMON, la creatura androgina che unisce in sè il maschile ed il femminile, l'umano e il divino.

Questo nome é tornato di recente di moda "grazie" alla trasmissione "MISTERO" di Italia 1.

BLASONE DI RENNES LE CHATEAU

 

CONTINUA NELLA PARTE 1

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Saturday, November 10, 2012

Bob Dylan e il patto al crocevia


http://www.losai.eu/bob-dylan-e-il-patto-al-crocevia/

Bisogna riconoscere che anche questa coglionata non è male...:)))))
tdm

Bob Dylan e il patto al crocevia

Bob Dylan e il patto al crocevia
No Direction Home: Bob Dylan è un documentario su due DVD realizzato nel 2005 da Martin Scorsese che ripercorre la vita di Bob Dylan (alias Robert Allen Zimmerman) fino all’incidente motociclistico occorsogli nel 1966 e il suo impatto sulla musica e sulla cultura americana. Il film si concentra soprattutto sul periodo tra l’arrivo di Dylan a New York nel gennaio del 1961 e il suo temporaneo ritiro dalle scene nel 1966. Questo periodo racchiude l’ascesa al successo di Dylan come cantautore folk e le polemiche generate dal suo passaggio alla musica rock. Il titolo è tratto da un verso della canzone Like a Rolling Stone, contenuta nell’album Highway 61 Revisited.
no direction home
martin scorsese
No Direction Home: Bob Dylan e Martin Scorsese.

Le convinzioni religiose di Dylan sono state sempre abbastanza incostanti. Nato in una famiglia ebraica, Dylan (il cui vero nome è Zushe ben Avraham), nel 1970, divenne un cristiano rinato. Dal gennaio all’aprile del 1979, Dylan frequentò una classe di biblistica alla Vineyard School of Discipleship a Reseda, nel sud della California. Il pastore Kenn Gulliksen dichiarò: «Larry Myers e Paul Edmond andarono nella casa di Dylan e gli amministrarono i sacramenti. Rispose dicendo “sì”; lui in effetti vuole Cristo nella sua vita. E pregò quel giorno e ricevette il Signore». Nel 1980, Dylan pubblicò un album evangelico,Saved. Ma negli anni ’80 si riavvicinò al giudaismo e probabilmente ha supportato il potente movimento ultra ortodosso Chabad Lubavitch e ha partecipato a molti rituali ebraici. Più recentemente è venuto alla luce il fatto che Dylan ha prestato servizio in alcune sinagoghe Chabad in varie ricorrenze importanti. Era presente a Woodbury, in una sinagoga di New York nel 2005, e ha servito per la Congregazione Beth Tafillah ad Atlanta, in Georgia, il 22 settembre 2007 (durante lo Yom Kippur), dove è stato chiamato a leggere la Toràh per la sesta aliyah 1.
dylan cristiano
dylan giudeo
Da sinistra: Dylan con un crocifisso; la stessa persona con i tipici paramenti ebraici durante una cerimonia religiosa in sinagoga.
Tutti, d’altronde, ricorderanno come, in occasione del 23º Congresso Eucaristico Nazionale, tenutosi a Bologna, il 27 settembre 1997 Dylan si esibì davanti a Giovanni Paolo II (1920-2005) e a 300.000 persone. Questo fatto provocò la reazione di alcuni prelati e di qualche giornalista cattolico che ritenevano inopportuna l’esibizione di Dylan, soprattutto all’interno di un Congresso Eucaristico, evento in cui un’icona della controcultura e della protesta come Dylan stonava con la sacralità dell’evento. A dire, la religiosità di Dylan è sempre stata ambigua. Nel corso di un’intervista Dylan ha dichiarato: «Chi dice che sono cristiano? Come Gandhi, io sono cristiano, sono ebreo, sono un musulmano, sono un indù. Sono un umanista» 2.
bob dylan e giovanni paolo II
Ma la religiosità di Bob Dylan non sembra essersi esaurita nel contesto del protestantesimo o del giudaismo. Intono al 54′ minuto del primo DVD, Dylan parla del suo desiderio di raggiungere il talento dei migliori bluesman del suo tempo. Suonava la chitarra e cantava in maniera mediocre. Ma ecco il racconto fatto da Tony Glover, un suo amico cantautore: «Suonò a una festa, sembrava un altro. Come in quella storia di “bluesmen” che a un crocevia incontrano il diavolo e assumono poteri magici. Come nelle canzoni di Robert Johnson e Tommy Johnson. Quando è tornato suonava Woody, Van Ronk, faceva il “fingerpicking” e suonava l’armonica, tutto in soli due mesi, non in un anno».

Prosegue Bob Dylan: «Ero andato al crocevia e avevo fatto il grande pattotutto in una sola notte. Quando tornai a Minneapolis si chiedevano: “Ma dove è stato”? “Sei stato al crocevia”»?
dylan al crocevia


Nelle comunità afro-americane del Sud, la storia dell’incrocio dove poter vendere l’anima al diavolo era già diffusa da tempo. Lo stesso bluesman Tommy Johnson (1896-1956) cantava in una delle sue canzoni: «Vai dove [...] c’è un incrocio [...]. Un grande uomo nero arriverà e prenderà la tua chitarra e l’accorderà. Quando Satana ti ridarà la chitarra, tu potrai suonarla meglio di chiunque altro, e Satana possederà la tua anima lasciandoti esausto in ginocchio». Questa tradizione risale al folklore africano: si credeva che il dio Esu fosse il guardiano dell’incrocio, il punto di contatto con gli dèi, e che lì comunicasse le decisioni di questi ultimi agli umani. Quando i neri conobbero il cristianesimo, gli dèi pagani divennero il diavolo. Da qui la convinzione secondo cui all’incrocio, a mezzanotte, è possibile incontrare il demonio, stipulare un patto con lui e in cambio dell’anima ottenere successo. Lo stesso si diceva dell’altro grande bluesman Robert Johnson (1911-1938), considerato da molti il «nonno del rock». Il suo fraseggio vocale, le sue canzoni originali e il suo stile chitarristico hanno influenzato una larga serie di musicisti, come Muddy Waters, Bob Dylan, Jimi Hendrix, i Led Zeppelin, i Rolling Stones, ed Eric Clapton, che ha definito Johnson «il più importante cantante blues che sia mai vissuto» 3.
tommy johnson
robert johnson
Da sinistra: Tommy Johnson e Robert Johnson.
Bisogna stupirsi di queste affermazioni? Non dimentichiamo che quest’uomo, divenuto oggetto di un documentario come se si trattasse di una grande personalità, ha iniziato i Beatles alla marijuana 4. Negli anni 1964-195, Dylan si immerse profondamente nell’uso di sostanze stupefacenti facendo propria la formula del poeta francese decadentista Charles Baudelaire (1821-1867) per raggiungere l’immortalità: «Un poeta diventa un veggente attraverso un vasto e ampio meditato sconvolgimento di tutti i sensi». Diversi suoi brani inneggiano la droga, come Lay Down Your Weary Tune, Subterranean Homesick Blues e Mr. Tambourine Man. Il gruppo di riserva di Dylan, Ronnie Hawkins and the Hawks, era conosciuto per i suoi eccessi con droghe, prostitute e risse 5. Sulla cover dell’album Deside (1976) Dylan appare mentre fuma marijuana insieme a tre carte per la divinazione (i Tarocchi) e ad un enorme Buddha. Di fianco alla statua è scritto: «Ho un fratello o due e un intero karma da bruciare […]. Iside e la Luna splendono su di me» 6.
cover desire

Bob Dylan ha divorziato nel 1977. Anche durante il periodo della sua «conversione» al cristianesimo, il noto cantautore non ha mai smesso di ubriacarsi e di andare a prostitute 7. Ecco dunque il vero volto dell’iconoclasta Bob Dylan, acclamato da molti come un mito: un personaggio squallida, un drogato, un alcolista, un violento, un puttaniere… un disgraziato che ha venduto la propria anima al diavolo 8.



Come se non bastasse questa prima ammissione, il 5 dicembre 2004, nel corso di un’intervista concessa al giornalista Ed Bradley (1941-2006), andata in onda durante il programma 60 Minutes (CBS News), Bob Dylan è tornato sull’argomento riaffermando di avere venduto l’anima al diavolo. Ecco un estratto dell’intervista:
Ed Bradley«Voglio dire che sei ancora in giro, ancora a cantare queste canzoni… sei ancora in tour».
Bob Dylan«È vero, ma non la considero una cosa scontata».
Ed Bradley«Perché ancora lo fai? Perché sei ancora in giro»?
Bob Dylan«Beh, torniamo al discorso del destino. Ho fatto una specie di patto di ferro con lui… sai, un sacco di tempo fa. Sto cercando di ritardare la fine».
Ed Bradley«E qual’era il tuo patto»?
Bob Dylan«Arrivare… dove sono adesso».
Ed Bradley«O forse dovrei chiedere con chi hai fatto il patto»?
Bob Dylan«Con… con… con il capoil comandante in capo»!
Ed Bradley«Su questa terra»?
Bob Dylan«Su questa terra… e nel mondo che non possiamo vedere» 9.
intervista ed bradley bob dylan


A farla breve, un Dylan abbastanza sommesso e balbettante ha ammesso candidamente – per la seconda volta – di avere venduto mediante un patto l’anima al diavolo in cambio della fama e del successo, e di essere in attesa che Satana venga a riscuotere ciò che ha pattuito con lui. Nel corso della stessa intervista, il cantante americano ha anche confessato di aver scritto le sue più celebri canzoni in pochi minuti, «magicamente», senza conoscere la fonte segreta della sua ispirazione, e di non essere più in grado di comporre brani di successo.
Note
1 Vedi pagina web
2 Cfr. San Luis Obispo, del 16 marzo 1983.
3 Cfr. «The 100 Greatest Guitarists of All Time», in Rolling Stone, del 27 settembre.
4 Cfr. P. Brown, The Love You Make: An Insider’s Story of the Beatles.
5 Cfr. R. Palmer, Rock & Roll an Unruly History, pag. 3.
6 Cfr. Muncy, The Role of Rock, pag. 167.
7 Cfr. Turner, «Watered Down Love», in Christianity Today, del 21 maggio 2001.
8 Questo passaggio del DVD ci è stato segnalato da Francesco D’Apice, che ringraziamo.
9 Questo breve segmento di intervista è visibile alla pagina web