L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Wednesday, November 18, 2009

Vaccino AH1N1 – Intervento del Ministro della Sanità al parlamento polacco: Ewa Kopacz

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/vaccino-ah1n1-intervento-del-ministro.html

Vaccino AH1N1 – Intervento del Ministro della Sanità al parlamento polacco: Ewa Kopacz



originalmente pubblicata da Kurt sul sito sensocivicocesena

5 novembre 2009

Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent’anni di pratica medica è sempre stata “prima di tutto non fare del male”. Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni.

Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza?


Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?

So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo? Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no?


Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti?

Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo – controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo.

Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene.

Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa.

Ewa Kopacz (Ministro della Sanità)

Tuesday, November 17, 2009

Francia: Una vaccinazione obbligatoria sospesa!

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/francia-una-vaccinazione-obbligatoria.html

Francia: Una vaccinazione obbligatoria sospesa!

traduzione a cura di Giuditta del blog tuttouno

Foto: manifestazione del 7 novembre 2009 con la partecipazione eccezionale del Dottor Marc Girard. Da sinistra a destra: Jean-Bruno Roumegoux, Dr Marc Girard, Rachid Nekkaz.

Una buona notizia! Il gruppo francese di Facebook "CONTRO LA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA DEI NOSTRI GENDARMI!"ha riportato una vittoria!

Dopo una manifestazione organizzata il 7 novembre 2009 dal gruppo, la vaccinazione obbligatoria a tutto il personale della Gendarmeria Nazionale francese è stata sospesa. La vera informazione ha vinto! Ecco il comunicato di ringraziamento di Jean-Bruno Roumegoux:

Communiqué de Jean-Bruno Roumegoux ...

Il gruppo Facebook "CONTRE LA VACCINATION OBLIGATOIRE DE NOS GENDARMES!" gestito da Jean-Bruno Roumegoux, ringrazia la Direzione Generale della Gendarmeria Nazionale per la sua nuova posizione riguardo al vaccino per l'influenza suina per il personale civile e militare dopo la circolare 106.084 dell' 8 settembre 2009, che dichiarava che il personale civile e militare della gendarmeria "è obbligato a sottoporsi alla vaccinazione contro l' AH1N1».

Secondo il Codice della Salute Pubblica, articolo L.1111-4:

"Nessuna azione medica, e nessun trattamento può essere praticato senza il consenso libero e informato della persona"

Inoltre nel messaggio del 6 novembre 2009, il capo dell'Ufficio del l'Informazione della Direzione Generale S.O.E / S.D.D.O.P ha confermato che "Il piano di vaccinazione del personale civile e militare della Gendarmeria è stato sospeso.

Nel frattempo stanno per essere approntate le nuove disposizioni interne per rendere la vaccinazione strettamente volontaria e specificarne le modalità, e attendono di essere avallate dalle più alte autorità della Gendarmeria Nazionale.

Grazie a tutti voi per il vostro impegno e per questo importante passo avanti. Questo gruppo ha riunito persone di ogni tipo su questa causa umana e per il buon senso.

Il gruppo è diventato l'Osservatorio Nazionale delle Vaccinazioni, Benvenuti a quelle e quelli che volessero continuare quest'avventura di riflessione, di comunicazione, e di azione riguardanti le pratiche di immunizzazione in Francia.

Ancora grazie, Sinceri saluti!
Jean-Bruno Roumegoux - jeanbruno.roumegoux(_at_)gmail.com

PS: Un'altra GRANDE MANIFESTAZIONE è prevista sabato 21 novembre difronte le officine SANOFI a Parigi: tra le 14 e le 18 h.





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