L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Monday, June 28, 2010

Il vulcano MEDIATICO sta per esplodere

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/06/28/il-vulcano-mediatico-sta-per-esplodere/

Il vulcano MEDIATICO sta per esplodere

Freedom From  Speech

L’ingiusta guerra in Afghanistan perde colpi sotto l’offensiva dei media. Stanley A. McChrystal generale a capo della NATO a Kabul, è stato spazzato via da una notizia nell’ultimo numero di Rolling Stone. Il generale ha criticato la politica di Obama sull’Afghanistan puntando il dito sulla sua inesperienza.

Nel frattempo,WikiLeaks.org sta per rilasciare il secondo video della stagione – le riprese sono del 4 Maggio 2009, e mostrano il massacro nel villaggio afgano di Granai, dove pesanti bombardamenti hanno ucciso almeno 100 civili,molti dei quali bambini. Nel mese di aprile, Wikileaks rilasciò un rivoltante filmato di un attacco di una cannoniera a Baghdad nel 2007, intitolatoCollateral Murder’.


Ripreso da una telecamera nell’Apache coinvolto nell’operazione, mostra dei civili crivellati di colpi, dopo che il teleobiettivo portato dal fotografo Reuter viene scambiato per una granata con propulsione a razzo (RPG). Ormai su internet circola il detto: “Non è un RPG, è una Canon!” Successivamente nel video un furgoncino carico di scolari si ferma per soccorrere i feriti, facendo anch’esso una brutta fine.


COLLATERAL MURDER:


Entrambi gli atti violano la Convenzione di Ginevra. Ma ciò che è veramente scandaloso è la colonna sonora. Rivela che l’equipaggio è formato da sub umani, senza alcuna etica. Mentre uccidono i civili, parlano come se fossero videogamers che tentano di fare il punteggio più alto. “Guardate tutti quei bastardi morti”, dice uno dei soldati.

Ora, Wikileaks sta rilasciando il video di Granai, dove il bilancio delle vittime civili è dieci volte superiore a quello indicato nel mattatoio di Baghdad. Non c’è da stupirsi che gli americani siano alla ricerca della “collaborazione” di Julian Assange, il fondatore australiano di Wikileaks. Per alcune settimane si temeva che lo stessero cercando. Ci si chiede come abbiamo fatto a non trovarlo! – è infatti comparso recentemente ad una riunione del Parlamento europeo. In effetti gli americani non sono molto bravi a cercare le persone! Si consideri la superstar inafferrabile Osama bin Laden – 27 audio e molte riprese video al suo attivo, ed è ancora a piede libero.

Principalmente, Assange è stato in Islanda, contribuendo a forgiare la Modern Media Initiative. La settimana scorsa, il parlamento islandese ha votato a grande maggioranza a favore della riforma di legge sui media. Le leggi saranno ora valutate anche secondo alla tutela della libertà di parola, degli informatori e delle fonti anonime. Si favoriscono anche i gioralisti e i blogger che potranno, sfruttare l’Islanda come porto franco se nei loro paesi la libertà di informazione è compromessa.



L’islanda con questa legge tutela la libertà di informazione a livello internazionale. Con questa riforma le casse dello Stato si riempiranno di denaro. Denaro di cui ha bisogno per uscire dalla crisi economica innescata dai fallimenti bancari. Ben presto, l’Islanda potrebbe diventare le Cayman del giornalismo investigativo e del blogging, con enormi server farm.

Il sistema informativo statunitense è al tracollo con il suo controllo mediatico, il giornalismo di parte e il patriottismo costruito, si ritrova in una situazione impari a confronto del vulcano mediatico che sta innescando l’Islanda. In Afghanistan, McChrystal è stato rimpiazzato dal generale David Petraeus, l’uomo che ha perso i sensi nel corso di un’audizione al Senato mentre si affrontavano questioni complesse relative all’Afghanistan. Scherzi a parte, c’è da preoccuparsi!


The unjust war in Afghanistan is reeling under a media offensive. General Stanley A. McChrystal, the North Atlantic Treaty Organisation (Nato) chief in Kabul, has been blown away by a story in the latest issue of Rolling Stone. Reeking of eau de gonzo, ‘The Runaway General’ depicts McChrystal and his entourage as locker room louts stiffing the finger to limp-wristed Washington. The miasmic eau emanates from the soldiers, not the journalist, who has the quotes to back his story.

Meanwhile, the whistleblower magnet WikiLeaks.org is releasing its second blockbuster video of the season — footage of the May 4, 2009, massacre in the Afghan village of Granai, where heavy bombing killed at least 100 civilians, most of them children. In April, it had released stomach-turning footage of a gunship attack in Baghdad in 2007, titled ‘Collateral Murder’.

Taken by the Apache’s gun camera, it shows civilians being machine-gunned after the telephoto lens carried by a Reuter photographer is mistaken for a rocket-propelled grenade (RPG). It’s become a black joke on the internet: “That’s not an RPG, that’s a Canon!” When a van carrying schoolchildren pulls up and the driver tries to help the wounded, it is also blown away.

Both acts violate the Geneva Convention. But what’s truly shocking is the soundtrack. It reveals that the copter is crewed by sub-humans with no ethical faculty. While killing civilians, they talk like video gamers shooting for high scores. “Look at all those dead bastards,” crows one as the dust settles.

Now, Wikileaks is releasing the video from Granai, where the civilian death toll was ten times more than shown in the Baghdad footage. No wonder the Americans are seeking the “cooperation” of Julian Assange, the Australian founder of WikiLeaks. For some weeks it was feared that they were hunting him. Wonder why they couldn’t find him — he appeared recently on a panel of the European Parliament. But then, Americans aren’t very good at finding people. Consider the elusive superstar Osama bin Laden — 27 audio and video hits and counting, and he’s still on the loose.

Mainly, Assange has been in Iceland, helping to forge the Icelandic Modern Media Initiative. Last week, Iceland’s parliament voted overwhelmingly in favour of a resolution for media law reform moved by an all-party group of 19 MPs. Laws will now be passed for the protection of free speech, whistleblowers and anonymous sources and against Strategic Lawsuit Against Public Participation (Slapp) suits and ‘libel tourism’, in which an aggrieved party in one country uses the courts of another country with favourable libel laws to sue a newspaper, journalist or blogger in a third country.

Iceland is internationalising media law and bringing it up to speed with the information age, and it will make money off it, too. Which it needs to recover from the economic crisis triggered by bank failures. Soon, Iceland could become the Grand Caymans of investigative journalism and blogging, with huge server farms and the head offices of media organisations.

I worry for the future of the US war machine. Media control, embedded journalism and manufactured patriotism are primitive methods, unequal to the media volcano that Iceland is unleashing. And in Afghanistan, McChrystal has been replaced by General David Petraeus, the man who fainted at a Senate hearing while facing hard questions about Afghanistan. Seriously, I worry.

Articolo del Daily Mail

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1289893/Attack-vapours--jet-trails-block-sunshine.html

Zret ha detto...

Il Dailymail disinforma, ma i lettori non sono gonzi.

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1289893/Attack-vapours--jet-trails-block-sunshine.html#comments

zretino, i lettori del Daily Mail non sono gonzi. Quelli tuoi e di tuo fratello si'.

Attack of the vapours – how jet trails block out the sunshine

By Oliver Tree
Last updated at 8:00 AM on 28th June 2010

If you are jetting off for an exotic holiday this summer, spare a thought for those you leave behind.

Because it seems that sun-seekers are responsible for leaving the rest of us languishing under grey skies – thanks to the emissions from aircraft engines.

These vapour trails create clouds which, experts claim, can block out sunlight for millions. This is the reason that our skies appeared unusually blue when the Icelandic volcano Eyjafjallajokull was erupting, and all flights over Britain were banned.

jet clouds

Vapour trails create clouds which, experts claim, can block out sunlight for millions

The phenomenon occurs when aircraft fly above 25,000ft, where the air temperature is around minus 30C. This causes water vapour emitted by the engines to crystallise and form the familiar white streaks across the sky, known as contrails.

These can be short-lived. But if there is already a significant amount of moisture in the atmosphere they can linger for hours, as the excess water vapour from the engines tips the surrounding air past its saturation point.

This acts as a catalyst to speed up the natural process of cloud formation. Cirrus clouds – the wisp-like formations seen at high altitude – begin to form around the contrails.

Scientists say these grow into thin layers of cloud and can cover up to an astonishing 20,000 square miles of sky – or about a fifth of the UK.

The level of moisture in the air at high altitudes is unrelated to weather conditions at ground level, which is why it is possible to see contrails on a clear day.

Reading University’s Professor Keith Shine, an expert in clouds, said that those formed by aircraft fumes could linger ‘for hours’, depriving those areas under busy flight paths, such as London and the Home Counties, of summer sunshine.

jet clouds

The Jet clouds that can cover 20,000 square miles

‘People from abroad are amazed by the number of vapour trails in the skies over London,’ he said. ‘When the air is wet enough, the cloud formed by contrails can last for hours.’

Experts have warned that, as a result, the amount of sunlight hitting the ground could be reduced by as much as ten per cent. Professor Shine added: ‘Over the busiest areas in London and the South of England, this high-level cloud could cover the sky, turning bright sunshine into hazy conditions for the entire area. I expect the effects will get worse as the volume of air traffic increases.’

In a 2009 Met Office study into the effects of contrails, scientists from a number of UK institutions used a weather satellite to track a large military aircraft as it circled over the North Sea. The team expected high-level winds to disperse its contrails without trace.

But instead they helped to form clouds, which the researchers were astonished to find eventually covered a massive 20,000 square miles.


Traduzione di corrado penna google translate (che tanto e' uguale)
Scusate. Questa l'ho aggiunta io per ridere. Stavolta il pinna non c'entra. eSSSe.


L'attacco dei vapori - come percorsi a getto bloccare la luce del sole

Con Oliver Tree
Ultimo aggiornato al 08:00 il 28 giugno 2010

Se si sta volando via per una vacanza esotica in estate, dedicare un pensiero per chi si lascia alle spalle.

Perché sembra che il sole in cerca sono responsabili per lasciare il resto di noi langue sotto il cielo grigio - grazie alle emissioni dei motori degli aeromobili.

Queste scie di vapore creano nuvole che, sostengono gli esperti, in grado di bloccare la luce del sole per milioni. Questa è la ragione per cui i nostri cieli apparso insolitamente blu quando il vulcano islandese Eyjafjallajökull era in eruzione, e tutti i voli in Gran Bretagna sono stati vietati.
getto nuvole

creare percorsi di vapore nubi che, sostengono gli esperti, in grado di bloccare la luce del sole per milioni

Il fenomeno si verifica quando gli aeromobili volano sopra 25.000 m, dove la temperatura dell'aria è di circa 30C meno. Questa acqua provoca acqueo emesso dai motori di cristallizzare e formare le striature bianche familiare attraverso il cielo, noto come scie.

Questi possono essere di breve durata. Ma se c'è già una notevole quantità di umidità nell'atmosfera possono soffermarsi per ore, come il vapore acqueo in eccesso dalle punte motori l'aria circostante passato il suo punto di saturazione.

Questo agisce come un catalizzatore per accelerare il naturale processo di formazione delle nuvole. cirri - le formazioni filo-come visto in alta quota - iniziano a formarsi intorno al scie.

Gli scienziati dicono che questi crescono in sottili strati di nuvole e può coprire fino a un sorprendente 20.000 miglia quadrate di cielo - o circa un quinto del Regno Unito.

Il livello di umidità dell'aria ad alta quota non è correlata alle condizioni atmosferiche a livello del suolo, che è il motivo per cui è possibile vedere le scie in una giornata limpida.

Reading University, il professor Keith Shine, un esperto di nuvole, ha detto che quelle formate dai fumi aeromobile potrebbe indugiare 'per ora', privando le aree di cui quelle di grande traffico, come Londra e nelle contee di interni, di sole estivo.
getto nuvole

Le nubi Jet in grado di coprire 20.000 miglia quadrate

'Le persone provenienti dall'estero sono stupito per il numero di scie di vapore nel cielo di Londra', ha detto. 'Quando l'aria è abbastanza umida, la nube formata da scie possono durare per ore.'

Gli esperti hanno avvertito che, di conseguenza, la quantità di luce solare che colpisce il terreno potrebbe essere ridotto di ben il dieci per cento. Professor Shine ha aggiunto: 'Negli zone più trafficate di Londra e il Sud dell'Inghilterra, questa nuvola di alto livello potrebbe coprire il cielo, trasformando uno splendido sole in condizioni di foschia per l'intera area. Mi aspetto che gli effetti saranno peggiori come aumento del volume di traffico aereo. '

In uno studio 2009 Met Office sugli effetti delle scie, scienziati provenienti da un certo numero di istituti del Regno Unito ha utilizzato un satellite meteo per rintracciare un grosso aereo militare in quanto il giro sopra il Mare del Nord. Il team prevede venti di alto livello a disperdere le sue scie senza lasciare traccia.

Ma invece hanno contribuito a formare nubi, che erano stupiti i ricercatori a trovare finalmente un massiccio coperto 20.000 miglia quadrate.

Video interviste sulle scie chimiche: il fisico Corrado Penna ed il biologo Giorgio Pattera

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/06/video-interviste-sulle-scie-chimiche-il.html

Video interviste sulle scie chimiche: il fisico Corrado Penna ed il biologo Giorgio Pattera

Video intervista al fisico Corrado Penna, autore dossier multimediale sulle scie chimiche.



Video intervista al biologo Giorgio Pattera [ma il rincoglionito riposta la stessa di sopra]



NB: questo è il curriculum di Giorgio Pattera:

Diploma di Laurea in Scienze Biologiche (Università degli Studi di Parma, 1990) [consderando che Pattera e' nato nel 1950 si e' laureato a soli 40 anni - ci ha messo 20 anni, il doppio del pinna di squalene]

Diploma di Abilitazione all’Esercizio della Professione di BIOLOGO (Università degli Studi di Parma, 1992)

Iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi - Elenco Speciale n.° 006792 (Roma, 1995)

ESPERIENZE PROFESSIONALI : Tecnico di Laboratorio c/o Istituto di Microbiologia Policlinico “GEMELLI” - Università Cattolica S.Cuore(Roma)

Tecnico di Laboratorio c/o Ospedale Civile di Fidenza

Tecnico di Laboratorio c/o Centro Medico Oncologico ex-OO.RR.

Tecnico di Laboratorio c/o Chimica Clinica ex-OO.RR.

Tecnico di Laboratorio c/o Divisione Malattie Infettive ex-OO.RR.

Tecnico di Laboratorio c/o Istituto di Microbiologia ex-OO.RR.

Il Disastro BP e la Fine della Vita Come la Conosciamo

Una ventata di ottimismo.

http://www.anticorpi.info/2010/06/il-disastro-bp-e-la-fine-della-vita.html

Il Disastro BP e la Fine della Vita Come la Conosciamo

di J. Doty Jr.

Questo è quanto. È finita. Preparatevi per l'anno più folle della vostra vita. 5 anni. 10 anni. Un giorno vi volterete a guardare la vita che facevate e penserete a come fosse facile, innocente. Siamo prossimi ad un collasso totale, sul bordo dell'abisso.

Se siete come la maggior parte delle persone probabilmente avrete già deciso che sto esagerando, senza nemmeno chiedervi perché sia giunto a queste conclusioni. Beh lasciatemi chiarire che anche io vorrei stare esagerando. Io non commercio mezzi di salvataggio o oro. Il mio lavoro non è a prova di recessione. Ho una famiglia.

Non è che mi sia svegliato oggi e fresco fresco mi sia detto in modo casuale che questa è la fine della vita come la conosciamo. Ho fatto molte ricerche, sforzandomi di prendere in considerazione solo fonti del tutto attendibili. Ebbene, le informazioni che sono emerse negli ultimi giorni non fanno che confermare i timori che quello che stiamo vivendo è in realtà un "Armageddon." E quando lo dico sono del tutto serio.

Ricapitoliamo. Il petrolio vomitato a 20.000 a 70.000 psi ha eroso altre pareti della stessa vena, in diversi settori. Questo significa che ormai abbiamo a che fare con un pozzo petrolifero letteralmente incontenibile, che sparge petrolio su tutti i fondali del Golfo. La copertura ha fallito. La tecnologia umana non può contenere un liquido espulso ad una pressione così enorme, soprattutto a tali profondità oceaniche. Semplicemente non possiedono una tecnologia appropriata alla risoluzione del problema.

I pozzi di soccorso sono essenzialmente inutili, dal momento che l'originale non può essere connesso ai nuovi, e continuerà a scaricare petrolio indipendentemente dal numero di altri pozzi scavati. Avevano bisogno di entrare nel tubo, riempire la vecchia vena di fango e cemento e poi dirottare il petrolio verso i nuovi pozzi. Ma poiché le pareti della vena crescono ogni giorno di diametro a causa della erosione, non c'è nulla da riempire. Questo perché ciò che resta del pozzo si sta disgregando, e giorno dopo giorno il petrolio trova nuove vie di fuga. Thad Allen, capo della Guardia Costiera, ha detto che il petrolio ormai non scorre più solo attraverso i canali perforati, ma è giunto "in comunicazione" con il fondo marino ed il fondale roccioso circostante.

Eh Già, questo è un bel problemone, ma purtroppo è solo la parte meno spaventosa. Solfuro di idrogeno, benzene, cloruro di metilene, e altri gas tossici stanno disperdendosi insieme al petrolio, in concentrazioni centinaia e migliaia di volte superiori rispetto a ciò che è considerato "sicuro" per l'uomo. Livelli letali. Presto gli uragani assorbiranno queste acque tossiche per poi restituirle sotto forma di pioggia. Letteralmente pioggia tossica. Fammi indovinare, la pioggia tossica non ti impressiona. La più grande minaccia tuttavia è già entrata in moto con le sostanze chimiche assorbite dalla atmosfera e portate in giro dal vento.

"La copertura mediatica del disastro BP fino ad oggi ha parlato di effetti deleteri principalmente per la fauna selvatica, ma l'ultima valutazione dei dati di monitoraggio dell'aria mostra una grave minaccia per la salute umana, messa a rischio dalle sostanze chimiche gassose disperse dal pozzo petrolifero."
Istituto per gli Studi sul Sud,10 maggio.

Già prese singolarmente queste sostanze chimiche in queste concentrazioni sarebbero letali. Mescolate tra loro è veramente impensabile quali effetti potrebbero produrre.

La fragile economia statunitense, nel bel mezzo di un timido accenno di ripresa, stressata dalla guerra e da una spesa pubblica fuori controllo, non è attrezzata per gestire una catastrofe di tale portata. Nessun paese al mondo può farlo. Ricordate in che modo sono riusciti a gestire l'emergenza Katrina? Ebbene Katrina rispetto alla catastrofe in corso è una esercitazione antincendio.

Mi chiedo come faranno stavolta che dovranno gestire evacuazioni di massa di città e interi stati. Leggi questo e questo. Quando incominceranno ad evacuare, i mercati ne risentiranno, e con essi la economia globale. Ciò causerà una crisi di fiducia del dollaro. I cittadini si ribelleranno, consapevoli di non avere più alcuna speranza di vivere una vita decente. Sarà poi dichiarata la legge marziale.

Non hanno alcuna possibilità di fermare quanto sta accadendo, in giro vi è solo una teoria circa la implosione della vena petrolifera. Eh, già, stiamo parlando di detonazioni nucleari della crosta terrestre sotto l'oceano.

Stai acquistando la merda prodotta da BP? I comunicati stampa fasulli minimizzano? Stanno mentendo attraverso la censura dei media e la distruzione delle prove. Se vi fidate di loro, avete qualche problema.


Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito John Doty JR.
Link diretto all'articolo:
http://johndotyjr.blogspot.com/2010/06/oil-disaster-will-be-end-of-life-as-we.html

Traduzione a cura di Anticorpi.

Sunday, June 27, 2010

Il caso (umano) "Memphis Belle": un altro falso di contrailscience.com

Nuova minchiata al volo prima di tornare in spiaggia.
Notare che nella label c'e' sempre il Menphis con la N. Ormai e' senza speranza.
Saluti a tutti.

http://www.tankerenemy.com/2010/06/il-caso-memphis-belle-un-altro-falso-di.html

Il caso "Memphis Belle": un altro falso di contrailscience.com

Il cavallo di battaglia della schiera di disinformatori al seguito di Paolo Attivissimo e gestiti da C.I.C.A.P. e servizi segreti, viene spesso rappresentato da questo spezzone di filmato. Si tratta del documentario intitolato: "The Memphis Belle: a story of a flying fortress". Il filmato risale al 1944. Al quindicesimo minuto circa vengono mostrate quelle che, ad un occhio non attento, paiono davvero essere scie di condensazione (contrails) ed infatti anche nel film vengono definite tali. Non a caso, il "documento storico" viene mostrato da un certo epoxynous, curatore del sito Web di disinformazione "Contrailscience.com", già noto per aver falsificato diversi lavori, tra i quali due testi dedicati ai fenomeni atmosferici.

Non sappiamo se anche il documentario in esame sia una manipolazione ben fatta, ma volendo ammettere che non si tratti di un falso, appare subito evidente un particolare importante: le "scie di condensa" si sviluppano immediatamente vicino agli scarichi dei motori. Inoltre non sembra che alcune scie vengano prodotte dagli scarichi dei motori a scoppio delle fortezze volanti, ma da altri apparati adiacenti (ugelli?).

video

Vediamo che cosa scrive Gianni Comoretto, famigerato negazionista delle scie chimiche e componente del C.I.C.A.P. (sono stati volutamente lasciati gli errori grammaticali):

[...] "Nel caso delle normali scie di condensa, cioè vapore degli scarichi che condensa in aghi di ghiaccio, la scia si forma sempre dietro al motore, ad una distanza che tipicamente è di alcune decine di metri (se fa MOLTO freddo può essere di 5-10 metri). Se invece si tratta di qualcosa di spruzzato dall'aereo, partirà da punti diversi, (sic!) e inizierà immediatamente". Queste affermazioni non possono essere messe in discussione, in quanto provengono da un illustre esponente del C.I.C.A.P., per Bacco!

Oltre a ciò bisogna evidenziare, ancora una volta, che i bombardieri del Secondo conflitto mondiale, una volta a pieno carico per compiere la loro missione, non erano in grado di operare ad alte quote e spesso non superavano, in volo operativo, i 6.000 metri di altitudine. Sappiamo bene ormai che le contrails non possono assolutamente formarsi a quote inferiori agli 8.000 metri. Allora che cosa ci mostra questo video? Una delle prime operazioni di aerosol della storia? Forse, a meno che non siamo di fronte ad un ennesimo documento spurio ben congegnato.

Appare inoltre strana la dettagliata spiegazione tecnica del fenomeno inerente alla condensazione, quasi come fosse una diretta e consequenziale risposta ad obiezioni mosse solo sessant'anni dopo, in riferimento alla questione "scie chimiche". D'altronde il tema delle scie di condensa era considerato a tal punto irrilevante che il termine "contrail" fu coniato solo nel 1947.

Per concludere, solleviamo un altro dubbio...

Può apparire realistica e veritieria la temperatura dichiarata nel documentario dalla voce fuori campo, se, come si può ben notare, gli occupanti della fortezza volante non mostrano tracce di brina sul volto, nonostante la presenza di forti correnti d'aria provenienti dall'esterno? E' possibile poi l'assenza di pressurizzazione a quote superiori agli 8000 metri? Evidentemente no. E' chiaro che quelle riprese non sono state eseguite ad altitudine elevata e quindi sorge il sospetto che le scie mostrate nel video non siano il prodotto della condensa, ma un'ennesima manipolazione.

Nel filmato qui sotto, estratto sempre da "The Memphis Belle: a story of a flying fortress", possiamo osservare numerosi bombardieri che non rilasciano alcuna scia di condensa.

video

Essere esposti ad un vento di soli 60 km/h ad una temperatura di 5° Celsius corrisponde ad essere esposti ad una temperatura
ambientale inferiore ad oltre 10° Celsius sotto zero. Questo, ovviamente, è di grande importanza per le parti scoperte del corpo come il volto.

L’esposizione protratta al freddo puo determinare una condizione di ipotermia. Si parla di ipotermia quando la temperatura del nucleo corporeo scende sotto i 35° C. I sintomi si fanno sempre più gravi sino ai limiti della sopravvivenza per temperature corporee di 27-24° C. Il congelamento si verifica per temperature della superficie della cute inferiori a -2° C. Per congelare le parti esposte del corpo è
necessaria una temperatura equivalente di almeno –30° C. Il rischio di congelamento per le parti nude inizia già a una temperatura ambientale di –5° C se esposti a un vento di 60 km/h oppure a –10° C con un vento di 30 km/h.

In base a tali dati oggettivi ed inconfutabili, si può dedurre che un equipaggio sottoposto a temperature vicine ai 40 gradi sotto zero, in presenza di forti spifferi dall'esterno, causati dallo spostamento del loro aereo (non pressurizzato) ad oltre 300 km/h, evidentemente sarebbe dovuto congelare all'istante.