L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Saturday, December 14, 2013

Fisica quantistica: sfatare alcuni luoghi comuni

zretino, lascia perdere la fisica quantistica e parti dalla fisica for dummies, che forse ci capisci qualcosa...

http://zret.blogspot.it/2013/12/fisica-quantistica-sfatare-alcuni.html

Fisica quantistica: sfatare alcuni luoghi comuni


E’ vero che la Fisica quantistica conferma la teoria del libero arbitrio?

No. E’ vero semmai il contrario. Il mondo indagato e descritto dalla Fisica quantistica è contraddistinto da circostanze probabilistiche e dall’indeterminismo. L’indeterminismo non è sinonimo di libertà, ma di non unidirezionalità nei processi. Il libero arbitrio presuppone un’inequivocabile direzione, un preciso nesso tra la causa e l’effetto, della volontà sull’azione. E’ palese che tale idea (illusione?) è in conflitto con la natura incongrua ed indeterminata della realtà subatomica. Infatti, mentre nel macrocosmo valgono delle “leggi”, nel microcosmo ne vigono altre che sono contro-intuitive, in contrasto con i principi della logica aristotelica. Il rapporto causa-effetto, base del libero arbitrio, è estraneo all'universo quantistico.

E’ vero che la Fisica quantistica ha dimostrato l’esistenza dell’anima?

La questione è assai controversa. E’ vero che molti fisici quantistici negano l’identificazione tra cervello e coscienza, supponendo l’esistenza di un quid, inteso come substrato dei processi cerebrali. E’ legittimo quindi ipotizzare che, oltre la materia-energia, esista una dimensione metafisica che, in un modo che ancora non intendiamo, interagisce con la sfera sensibile. Gli studi in questa direzione sono i più fecondi e non si può escludere che in futuro si riescano ad elaborare ipotesi plausibili sul tema.

E’ vero che la Fisica quantistica tende a valorizzare il nulla?

Sì. Le particelle virtuali si generano, in maniera del tutto misteriosa, dal nulla, non dal vuoto e nel nulla rifluiscono. Il nulla sembra davvero la matrice della “realtà”, il generatore sia del pensiero sia della materia-energia. I fisici asseriscono che il nulla, da cui scaturisce il tutto, è instabile. Ergo può produrre l’universo. Nessuno ha capito né come né perché.

E’ vero che la coscienza agisce sui fenomeni fisici, ossia che l’osservatore influisce sulla cosa osservata?

Premesso che nessuno sa che cosa sia davvero la natura e come da essa emergano prima la vita e poi la coscienza, si può ritenere che osservatore ed osservato siano, sotto certi aspetti, interdipendenti, ma credere che il primo incida sul secondo, significa ricadere nel concetto di causalità che è estraneo alla visione quantistica del cosmo. Tra l’altro, per osservatore si deve in primo luogo intendere uno strumento di misurazione, dispositivo che non è dotato di coscienza. L’impressione secondo cui l’osservatore interviene sul fenomeno osservato deriva dall’abitudine a pensare in modo sequenziale e temporale, mentre il piano subatomico è dominato dalla simultaneità e dalla non località. Inoltre non è vero che le cose diventano tali solo quando sono percepite e misurate. Esse possiedono un loro fondamento, per quanto enigmatico, un fondamento che assume configurazioni differenti, a seconda del tipo di esperimento.

Non solo, alcuni ricercatori, contraddicendo l’assunto secondo cui l’osservatore avrebbe efficacia sull’osservato, reputano che sia l’esterno ad operare sull’interno: ad esempio, Bruce Lipton spiega che non sono i geni a causare le malattie, ma il modo in cui il nostro corpo interpreta gli stimoli ambientali. La nostra mente inconscia elabora ogni secondo oltre quattro miliardi di informazioni e risponde ad esse in base a come è stata programmata. E’ proprio la nostra mente inconscia che controlla il 95% delle funzioni dell’organismo. Regola la respirazione, la digestione, il battito cardiaco, la pressione arteriosa, decodifica le informazioni dell’ambiente ed attua i relativi meccanismi di feedback. Ora, se Lipton ha ragione, l’io non agisce sul mondo, ma viceversa. Se Lipton ha ragione, visto che l’azione dell’individuo si esplica per lo più sotto il controllo di una forza inconscia, è difficile continuare a sostenere l’idea della libera volizione. Che cosa poi ha programmato la mente? Se è stata programmata, la convinzione circa la libertà umana si rivela sempre di più una chimera.

Esiste qualche nesso tra il potere dell’intenzione ed i processi fisici del mondo subatomico?

Sono due ambiti differenti: il potere dell’intenzione e la cosiddetta “legge dell’attrazione” sono concetti che, sebbene in parte mutuati da acquisizioni degli scienziati di frontiera, risultano arbitrari, fondati su una semplificazione e su una strumentalizzazione di principi fisici incompatibili con elaborazioni psicologiche. La nozione secondo cui il pensiero può guidare gli eventi – vera o falsa che sia questa nozione - non appartiene alla Meccanica quantistica i cui capisaldi sono matematici e non psicologici.

E’ vero che la Fisica quantistica si allinea con la filosofia idealista, secondo cui il mondo materiale è un’illusione, essendo privo di consistenza e di autonomia ontologica?

In una certa misura è così. Si giunge ad un punto della sfera subatomica in cui le particelle si assottigliano nelle vibrazioni, nella nebbia intangibile ed evanescente dell’informazione. Tuttavia la Fisica quantistica, benché tenda a smaterializzare la materia, non la nega in toto. Inoltre non postula uno Spirito né costruisce l’assioma dell’Io che, per affermarsi, pone un non-Io. E’ tutto molto più sfumato e complesso. Non solo, alcuni indirizzi tendono verso una forma di dualismo (mentre l’Idealismo è monista), per cui su ordine implicito è strutturato un ordine esplicito. Quest’ultimo, pur essendo una realtà olografica, non è scevro di una sua sostanzialità.

E’ vero che la Fisica quantistica ci pone di fronte ad un mondo irrazionale, incomprensibile nella sua essenza?

Sì. I ricercatori seri ammettono che le scoperte dell’ultimo secolo hanno squadernato una realtà sorprendente e meravigliosa, ma che mina convincimenti consolidati ed il senso comune. E’ una sfida alla logica: da un lato stimola esplorazioni avventurose, dall’altro frustra i tentativi di costruire teorie coerenti e semplici. Questo non significa che l’essere sia in sé del tutto illogico, ma che ancora non abbiamo affinato gli strumenti interpretativi per comprenderlo.


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Sunday, June 7, 2009

Le frequenze elettromagnetiche e la vita

http://www.tankerenemy.com/2009/06/le-frequenze-elettromagnetiche-e-la.html

Le frequenze elettromagnetiche e la vita

Pubblichiamo "Le frequenze elettromagnetiche e la vita", importante articolo del fisico Corrado Penna. Come ha notato l'autore, per singolare sincronismo, il testo è stato proposto nello stesso giorno in cui, in maniera del tutto autonoma, abbiamo deciso di inserire il contributo della Dottoressa Hildegarde Staninger sui raggi infrarossi come terapia per il Morgellons. Ancora una volta auspichiamo che qualche medico italiano, seguendo l'esempio della Staninger, si adoperi per studiare e diffondere rimedi contro il Morgellons ed altre patologie.


La scienza ortodossa tende ad ignorare o a relegare in un angolo i numerosi esperimenti che mostrano l’importanza fondamentale che ha per la vita l’emissione e la ricezione di onde elettromagnetiche a determinate frequenze. L’opera di Fritz Albert Popp ha già da tempo mostrato come l’irradiazione di bio-fotoni (fotoni emessi da ogni creatura vivente) sia in relazione con lo stato di salute o di malattia di chi li emette e come tale correlazione possa essere sfruttata per attivare processi di guarigione (ma anche eventualmente per attivare processi inversi che portano alla malattia). Per approfondire le vostre conoscenze sull’opera di F.A. Popp vi consiglio ancora una volta i libri di libri di Lynne McTaggart, Il campo di punto zero e La scienza dell'intenzione.

Altre informazioni sulla connessione tra determinate frequenze del campo elettromagnetico e la regolazione dei fenomeni biologici si possono reperire nel libro di Bruce Lipton, La Biologia delle Credenze Diegaro di Cesena, 2007. Nel capitolo 4, a pag. 125 e seguenti (B. Lipton - lo ricordo - è stato docente universitario di Biologia cellulare all’Università del Wiscounsin nonché ricercatore presso la School of Medicine della Standard University, un curriculum di tutto rispetto). l'autore scrive:

"Centinaia di studi degli ultimi cinquant’anni hanno costantemente rivelato che 'forze invisibili' dello spettro elettromagnetico hanno un impatto profondo su ogni aspetto della regolazione biologica. Queste energie comprendono le microonde, le frequenze radio, lo spettro della luce visibile, le frequenze estremamente basse, le frequenze acustiche e persino una forza scoperta recentemente chiamata “energia scalare”. Le frequenze e i modelli elettromagnetici controllano il D.N.A., l' R.N.A. e la sintesi delle proteine, alterano la forma e la funzione delle proteine e governano la regolazione dei geni, la divisione e la differenziazione cellulare, la morfogenesi (il processo mediante il quale le cellule si aggregano in organi e tessuti), la secrezione ormonale, la crescita e il funzionamento del sistema nervoso.

Ciascuna di queste attività cellulari è un comportamento fondamentale che contribuisce al dispiegarsi della vita. Benché questi studi siano stati pubblicati su alcune delle più note riviste scientifiche biomediche tradizionali, le loro scoperte rivoluzionarie non sono state incorporate nel curriculum scolastico degli studenti di medicina [Liboff 2004; Goodman e Blank 2002; Sivitz 2000; Jin et al. 2000; Blackman et al. 1993; Rosen 1992; Blank 1992; Tsong 1989; Yen-Patton et al. 1988]".


Appaiono chiari quindi i seguenti aspetti:

a) le potenzialità curative legate all’uso di determinate frequenze elettromagnetiche sono state a bella posta ignorate dalla medicina ortodossa (ma probabilmente sviluppate in segreto nei laboratori medici delle strutture militari)

b) l’impiego negativo di tali conoscenze non può essere sfuggito ai demoniaci scienziati che lavorano nei laboratori militari i quali, non contenti di avere concorso allo sviluppo di armi chimiche e biologiche, devono avere colto questa occasione per i loro loschi disegni

Chissà che cosa stanno facendo in questo momento certe antenne nascoste e chissà che frequenze irradiano; di sicuro, essendo un’operazione segreta, non si può credere neppure per un istante che irradino frequenze benefiche per il nostro organismo, mentre è molto più facile pensare che diffondono frequenze nocive e/o usate per il controllo mentale.

Sempre dal libro citato di B. Lipton riporto queste altre righe:

"In un interessante studio di quarant’anni fa dell'università di Oxford, il biofisico C. W. F. Mc Clare calcolò e mise a raffronto l'efficienza del trasferimento delle informazioni tra segnali energetici e segnali chimici nei sistemi biologici.

Questo studio, La risonanza nella bioenergetica, pubblicato negli Annals of the New York Academy of Science, rivela che i meccanismi di segnalazione energetica, così come le frequenze elettromagnetiche, sono cento volte più efficienti nella trasmissione di informazioni ambientali rispetto ai segnali fisici come gli ormoni, i neuro-trasmettitori, i fattori di crescita e così via [McClare 1974]".

Bisogna dunque chiedersi: può essere che la diffusione di agenti tossici e di nanosensori realizzata tramite le scie chimiche possa trovare un antidoto anche nell’impiego positivo di queste conoscenze? È forse legato all’uso di particolari frequenze elettromagnetiche uno degli antidoti per le scie chimiche, di cui sicuramente saranno dotate molte delle persone coinvolte ai massimi livelli nelle operazioni clandestine di irrorazione? Potrebbe essere questa la chiave per inibire lo sviluppo del morbo di Morgellons?

Leggi qui l'articolo sul blog Lascienzamarcia





posted by Zret