L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Thursday, December 17, 2015

Tuesday, February 1, 2011

L'arma finale

http://www.tankerenemy.com/2011/01/larma-finale.html

L'arma finale

La spaventosa moria di volatili e di pesci di queste ultime settimane ha dato la stura ad una serie di interpretazioni. Tralasciamo le spiegazioni ufficiali che potevano render conto di episodi passati solo all'apparenza analoghi. Oggi, tranne qualche eccezione, si rivelano come insabbiamenti. Se ci concentriamo sulle ipotesi che paiono più plausibili, possiamo evidenziare almeno un tratto che le accomuna: queste stragi chiamano in causa, quasi tutte, l'uso di qualche arma chimica, biologica, elettromagnetica e scalare.

Si noti che questi episodi sono avvenuti in paesi sedi di installazioni atte al riscaldamento della ionosfera (Stati Uniti, Svezia, Romania, Italia…): ciò non è casuale.

Se, come scrive Timothy Bancroft-Hinchey, lo spostamento del Nord magnetico è al limite un cofattore, si deve arguire che una tecnologia bellica spaventosamente avveniristica sia all'origine anche di questo fenomeno o, per lo meno, della sua accelerazione.

In modo sagace, Angelo Ciccarella, nell'articolo intitolato "La radice della realtà", 2010, ricorda che le élites occulte, "per sottrarci qualcosa nascosto nella nostra memoria bio-storica, devono condurre una civiltà verso la fine." Lo scopo ultimo è quindi - incredibile, ma ormai indubbio - la distruzione del pianeta, lo svuotamento della Coscienza, strappare l'Anima del mondo. In questa luce crepuscolare, l’ecatombe assume valore simbolico? I pesci evocano l'età astrologica dei Pesci (segno d’acqua), ormai declinante, mentre i pennuti, abitanti dell'aria, l'era successiva dell'Acquario (segno d'aria) su cui la Cabala vuole affondare i suoi artigli affilati.

Così dispositivi scalari sembrano essere stati sintonizzati per così dire sulle “frequenze genetiche” di particolari specie dell'avifauna ed ittiche, scelte come bersagli o forse uccise nell'ambito di esperimenti che preludono ad altre teatrali e tetre macchinazioni (Progetto Bluebeam?). In parecchi casi, nei volatili schiantatisi al suolo, sono stati riscontrati danni tipici da esposizione ad armi ad energia diretta.

L'atmosfera satura di alluminio e di altri metalli è quanto mai idonea a riverberare onde che colpiscono precisi obiettivi. E' noto che le onde elettromagnetiche possono influire sull'umore, sul sonno, sulla fase R.E.M. etc. Sono in grado di provocare malattie più o meno gravi o, se in armonia con certe frequenze naturali, di guarire e propiziare il benessere psico-fisico. Se il cielo è un ciclopico scudo che riflette campi nocivi, per di più filtrando la benefica luce solare, quale potrà essere il destino di un'umanità imprigionata in una gabbia di onde radio, immersa in un palude di energie stagnanti, grevi?

Le varie ipotesi formulate sulla genesi di questa apocalisse tendono a convergere verso un unico punto: la manipolazione della biosfera con strumenti militari. Scie chimiche, H.A.A.R.P., armi elettrodinamiche e scalari, modificazioni genetiche, dispersione di virus e di batteri... sono altrettante tessere dello stesso mosaico, il cui disegno cominciammo a delineare tempo fa.

E' palese che la precisione scientifica con cui sono perseguiti nefandi piani non prevede sconti. Inoltre l'azione deleteria del governo segreto è onnicomprensiva: la devastazione della natura si abbina allo scuoiamento dell'umanità, della sua essenza. A ciascuno di noi stabilire quale di questi due crimini sia più grave.




Monday, January 10, 2011

Salvatori e carnefici

http://zret.blogspot.com/2010/12/salvatori-e-carnefici.html

Salvatori e carnefici

Chi avrebbe mai potuto immaginarlo in passato? L’ufologia ci ha portato sul limitare di una teologia dubitosa, interrogativa. Infatti, se è vero che l’universo è popolato di razze intelligenti, come pensano molti cosmologi ed esobiologi, ci chiediamo quale sia la relazione che intercorre tra le nazioni delle stelle ed il Creatore.

In verità, in questi ultimi anni il quadro delle ipotesi ufologiche si è spaccato: da un lato si disegna uno scenario di esseri benevoli in conflitto con la funesta Cabala del nostro pianeta. La Terra sarebbe uno dei pochi pianeti-prigione in un creato edenico. Altri ricercatori, invece, evocano insidiose interferenze aliene in un cosmo che pare “un accampamento di demoni”. E’ ovvio che questi due scenari sono rispettivamente due concezioni: nel primo caso un Dio amorevole e benigno attende solo che alcuni popoli evolvano per portare l’intera creazione al "punto omega" (Teillhard de Chardin); nel secondo, l’universo è un gigantesco teatro di guerra, dove razze bellicose si contendono l’egemonia di pianeti e sistemi solari. Un demiurgo pazzo gioca ad accendere ed a spegnere stelle, a plasmare ed a disintegrare mondi, mentre meteore ed asteroidi schizzano in uno spazio gelido, proiettati ai confini della notte. Questo universo entropico ed irrazionale, nato dal caso, corre verso la morte ed il silenzio. Civiltà sorgono, crescono, decadono, muoiono, mentre le orbite vuote dei buchi neri fissano il nulla, in una solitudine siderale.

Sebbene sia difficile aderire all’ipotesi monopolare che, tra l’altro, sancisce un antropocentrismo cosmico (terrestri con anima ed alieni brutti e cattivi), non mi sento di accogliere la versione edulcorata ed idealizzata degli extraterrestri angelici, chioma bionda e fluente, occhi cerulei. Sono ufonauti quanto mai pazienti e tolleranti: se avessero voluto, avrebbero potuto rovesciare, in un amen, la dittatura che schiaccia la popolazione di Gaia. Evidentemente sono buddhisti e poi - si sa - vige il principio della non-interferenza.

Probabilmente la verità sta nel mezzo, ma è una verità sfocata ed ammantata di perplessità.

Qual è il ruolo della specie umana in questo giuoco interplanetario? Siamo figli di Dio o schiavi di dei minori? Qualcuno ha agito da intermediario? Se l’interpretazione di Sitchin, Russo e altri ci vede come lavoratori alle dipendenze di signori poco o punto divini, la visione di Nigel Kerner ci trasforma in vittime di razze predatrici intente a cercare qualcosa la cui vera natura sfugge a noi come a loro. I Grigi descritti da Kerner sono androidi impegnati in una missione che non hanno neanche ben compreso e per conto di chi forse oggi è estinto. Questi Grigi sono simili a quei giocattoli meccanici che sbattono contro gli ostacoli, di qua e di là, finché non si esaurisce la carica.

Ha senso introdurre i concetti di caduta e redenzione per altre razze intelligenti? Questa domanda è ineludibile per i Cristiani. Alcuni di loro immaginano un percorso di colpa e salvezza anche su lontani pianeti; altri vedono nella Terra il centro del Tutto, poiché la vicenda dell’Incarnazione è una nostra prerogativa.

Echeggia la domanda iniziale sul rapporto tra queste stirpi e la Trascendenza: esuli che sperano, disperati, di tornare in patria, un po’ come noi… E’ l’universo ad essere stato bandito dal Paradiso e non l’Adam?

Se veramente la Terra è tra il martello di Arconti stranieri e l’incudine di potentati terreni, ci chiediamo quale sia il motivo di questo concorso di circostanze avverse. Fu solo sfortuna? Altrove che succede?

La via d’uscita non è il viaggio verso altri corpi celesti, ma verso altre dimensioni, scisse da questa.