L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Wednesday, May 6, 2015

Black Block e cittadini indignati facenti parte dello stesso disegno...

10 rosik
20 go to 10

http://straker-61.blogspot.ch/2015/05/black-block-e-cittadini-indignati.html

Black Block e cittadini indignati facenti parte dello stesso disegno...



Guarda un po' chi fa capolino nella città meneghina, quella del Sindaco Pisascia... Francesco Sblendorio (componente del C.I.C.A.P. nonché attore...) , l'amico di Angelo Nigrelli (Wasp) è tra i cittadini milanesi di "Nessuno tocchi Milano"?

Il 19 agosto 2009 Francesco Sblendorio, noto sodale di Paolo Attivissimo, procacciatore di corsisti per il C.I.C.A.P. nonché attore... viene colto in flagrante mentre, in trasferta dalla Lombardia, scatta fotografie della nostra abitazione (violando la privacy), insieme con l'amico Wasp, al secolo Angelo Nigrelli di Sanremo, altro altro negazionista della geoingegneria clandestina.



Sblendorio, lo stesso disturbatore alla conferenza, sempre del 2009, a Milano, assieme ad altri noti esponenti della disinformazione e del C.I.C.A.P., ovviamente. Sblendorio, guitto che ha recitato diverse parti per scemeggiati della RAI ed è stato persino scritturato per qualche ruolo cinematografico.

Ora lo ritroviamo in prima fila tra i cittadini indignati organizzati al grido: "Sì EXPO, no black block" per "Nessuno tocchi Milano".
Spunta questo filmato in cui alcune persone "litigano" contro una manifestante 'No EXPO'. Il personaggio che ad inizio riprese urla ossessivamente "Prendi la spugna e vai a lavorare" è proprio Francesco Sblendorio...

Di certo è una pantomima a favore di telecamera e credo che questa dei cittadini 'spontanei' di Milano sia un'iniziativa filo-EXPO-europea di pseudo-sinistra. Infatti un altro bercia che l'EXPO è una cosa bella, che dà lavoro a tanti etc... Insomma frasi simil Renzi (che, come Sblendorio vedrebbe bene il TSO per chi parla di scie chimiche).

Chiaro come la luce del sole che sia i black block (che, guarda caso la Polizia non ha toccato, mentre pochi giorni dopo ha spaccato le ossa ad insegnanti che protestavano contro il caudillo...) sia i "cittadini indignati di Milano" sono ingranaggi dello stesso meccanismo governativo. Cossiga docet!


Saturday, June 2, 2012

quando la "festa" viene fatta alla famiglia


http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/06/quando-la-festa-viene-fatta-alla.html

quando la "festa" viene fatta alla famiglia


Oggi a Milano copertura totale del cielo, mai visto una cosa simile, scie igroscopiche da ogni dove, non c'è uno spicchio di cielo libero, incroci che si formano sotto le scie più vecchie in espansione, rombo di motori sia di aerei che di elicotteri.

La zona di Milano dove abito, è vicina al campo volo di Bresso (Nord Est) nel parco nord di Milano, qui è ancora peggio, mai visto nulla del genere.



 

La copertura delle igroscopiche è fatta per raccogliere l'umidità nell'atmosfera per rendere possibile l'uso degli strumenti elettronici e monitorare tutta l'area con i radar di nuova generazione.

Tutto questo per la sicurezza dell'arrivo (già avvenuto) del capo di stato più piccolo del mondo.

"Per coprire tutte le spese, il Comune aveva inizialmente previsto un costo per l'evento di circa 3,1 milioni di euro, con l'obiettivo di potenziare tutti i servizi più importanti per la specialissima occasione: dai trasporti (con circolazione dei mezzi pubblici anche nelle ore notturne, fra il 2 e il 3 giugno) alla pulizia delle strade e lo smaltimento dei rifiuti, fino alla sicurezza, con un ampliamento del numero delle forze dell'ordine e degli addetti alla Protezione civile. Investimento al quale vanno aggiunti 2 milioni stanziati dalla Regione. Sulla Rete, però, si legge che la somma è molto più alta."

http://www.fanpage.it/il-papa-a-milano-soldi-sottratti-ai-terremotati-forse-non-e-proprio-cosi/

Senza tener conto dell'indotto che sarà di 57 milioni di euro...

Senza tener conto (e questo non lo dice nessuno) di quello che viene speso per l'irrorazione dei veleni igroscopici.

Ho un grande bruciore agli occhi, tosse insistente, raffreddore, e una insistente sonnolenza.

Alla faccia del giorno della famiglia ...

wlady
 
wlady, come si fa a moltiplicare per 10 una vecchia foto scattata con IL TELEFONICO?
 
Pubblicato da wlady telefonico

Saturday, February 6, 2010

Milano: l'inquinamento da polveri è causato dalle scie chimiche

http://www.tankerenemy.com/2010/02/milano-linquinamento-da-polveri-e.html

Milano: l'inquinamento da polveri è causato dalle scie chimiche

A causa del superamento dei limiti riguardanti le polveri sottili nella città di Milano, il sindaco Letizia Moratti, d'accordo con il presidente della regione Lombardia, Formigoni e l'assessore provinciale ai trasporti, Nicola Podestà, ha deciso di chiudere al traffico veicolare la città nella giornata di domenica 31 gennaio. L'iniziativa, foriera di altre misure ancora più coercitive, prevede i soliti inasprimenti delle norme che consentono l'uso dell'auto solo a precise e draconiane condizioni, le solite inique gabelle per gli automobilisti già angariati e tartassati.

Nessuno può negare che gli autoveicoli e gli impianti di riscaldamento inquinano, contribuendo a creare lo smog, all'origine di numerose patologie, soprattutto tra i bambini. Particolarmente nocivo è il benzene, una sostanza tossica cancerogena, addizionata alla benzina paradossalmente definita "verde". Tuttavia deve essere qui ricordato e ribadito che la causa principale dell'inquinamento deve essere individuata nelle emissioni degli aerei con cui è perpetrata la perniciosa ed infame attività di aerosol clandestino. Quanti velivoli sorvolano ogni giorno la città ambrosiana generando scie chimiche sia persistenti sia effimere! Vogliamo forse credere che gli orrendi pennacchi siano formati da vapore acqueo? Ammettiamo anche solo per assurdo che tutti quegli aeroplani siano riferibili a voli civili: è arcinoto che i gas incombusti provenienti dai motori degli aerei civili contengono una miscela micidiale di veleni!

In città come Milano, in cui la circolazione dei venti è limitata, a causa della morfologia del territorio, è naturale che le polveri sottili ed ultrasottili [di solito le A.R.P.A., agenzie regionali per la protezione (sic) dell’ambiente rilevano il P.M. 10, ossia le polveri sottili] tendano a ristagnare: in questo modo la soglia di attenzione viene sovente oltrepassata. Nel frattempo si formano comitati di cittadini autolesionisti che chiedono interventi ancora più severi per limitare o impedire la circolazione (targhe alterne, blocco del traffico, chiusura di intere zone in cui i veicoli privati non possono accedere… ): costoro ignorano che la maggior parte dell'inquinamento è dovuta agli aerei chimici. Questi velivoli decollano a centinaia ogni giorno, 365 dì all'anno, incrociando, con rotte assurde ed improbabili, nei cieli di tutta Italia (e non solo) per avvelenare la biosfera, provocando enormi danni alle piante, agli animali ed agli uomini. E' ora che i cittadini si sveglino ed imparino qual è la primaria fonte di contaminazione, senza dimenticare le emissioni degli inceneritori, le fibre di amianto, le scorie nucleari, le onde elettromagnetiche… Gli Italiani dovrebbero esautorare i vari sindaci, presidenti di regioni, assessori, ministri etc., i quali fingono di non sapere che le chemtrails stanno devastando la Terra e sterminando l'umanità, per proiettarli su un pianeta dall'atmosfera composta di anidride solforosa.



Intanto la mortale Moratti ed il formidabile Formigoni si accingono a stanziare (meglio sarebbe dire scialacquare) milioni di euro per i controlli sulla "qualità" dell'aria: è un altro escamotage per lucrare. E' la consueta strategia ipocrita e gattopardesca di una classe "politica" di mummie che riescono non solo a nascondere la verità, ma a propalare ignominiose menzogne con cui ottenere il consenso dell'elettorato.

Quale intenerimento, quando udiamo le accorate parole della letale Letizia che, con voce rotta dall'emozione, promette che si prodigherà per proteggere i bimbi dalle polveri!

Perfetto: siamo rassicurati, ma chi ci libererà della polvere mefitica e soffocante di queste mummie in putrefazione?



Monday, August 17, 2009

A luci spente nella notte

http://www.tankerenemy.com/2009/08/fari-spenti-nella-notte.html

http://dirtyskyes.blogspot.com/2009/08/luci-spente-nella-notte.html

A luci spente nella notte

Riportiamo una breve, ma preziosa testimonianza di un gentilissimo lettore. Il resoconto riguarda la segnalazione di velivoli chimici che, con il favore delle tenebre, incrociano a luci spente. Ieri abbiamo anche noi notato che alcuni tankers, intenti a rilasciare scie per lo più durevoli, sorvolavano il centro abitato con le luci di navigazione ed anticollisione spente: se ne udiva il rombo e si notava la scia, ma l'aereo era una sagoma scura appena discernibile nel crepuscolo. E' un'altra tecnica di dissimulazione adottata dagli avvelenatori per evitare che i velivoli tossici siano scorti. Attendiamo conferme del fenomeno dai lettori.

Nel Milanese, in particolare nella zona limitrofa a Pavia ed oltre Monza, si formano alti cumulonembi che vengono costantemente trafitti da scie chimiche e/o da nuvole artificiali. I cumuli vengono quindi fatti "esplodere", lasciandoli scomparire nel caldo più afoso che da quattro mesi attanaglia la metropoli lombarda. Tutti coloro che sono nati prima del 1998 sanno che nel periodo estivo, in un clima caratterizzato da temperature molto elevate, si scatenano violente grandinate e soprattutto improvvisi e rinfrescanti temporali. Tuttavia, dall'inizio dell'estate, a Milano non piove nemmeno una lacrima dal cielo sempre pallido e graffiato. Le chemclouds, non avendo i contorni ben delineati, sono facilmente riconoscibili e distinguibili dalle numerose tipologie di nuvole classificate. Ho inoltre notato che i tankers che sorvolano la città durante la notte hanno le luci di navigazione spente e se ne avverte solo il frastuono.


[1] Luci degli aeromobili

Le luci presenti sugli aeromobili si possono dividere in:

Luci di navigazione, da tenere accese per attirare l'attenzione verso l'aeromobile
Luci anticollisione, da tenere accese per indicare ad un osservatore il percorso dell'aeromobile

Luci di navigazione

Le luci di navigazione regolamentari degli aeromobili sono di colore rosso sull'ala sinistra, verde sull'ala destra e bianco in coda, ad emissione continua, così caratterizzate:

luce rossa continua, diffusa sopra e sotto il piano orizzontale dell'aeromobile per un angolo di 110° misurato verso sinistra a partire dalla direzione dell'asse longitudinale luce verde continua, diffusa sopra e sotto il piano orizzontale dell'aeromobile per un angolo di 110° misurato verso destra a partire dalla direzione dell'asse longitudinale luce bianca continua, diffusa per un angolo di 140° gradi diviso simmetricamente sulla destra e sulla sinistra dell'asse longitudinale dell'aeromobile, all'estremità posteriore della fusoliera.

Le luci di navigazione sono disposte in modo da poterne vedere solo una delle tre; in questo modo, è possibile capire dove si trova l'aeromobile e in quale direzione sta procedendo. Sono obbligatorie su tutti gli aeromobili.


Luci anticollisione

Le luci anticollisione sono installate in punta d'ala, o sulla sommità della deriva, o sul dorso, o sotto il ventre della fusoliera, sono intermittenti o rotanti o stroboscopiche, di colore rosso e/o bianco e assicurano un campo di copertura in tutte le direzioni per 75°, sopra e sotto il piano orizzontale dell'aeromobile. Altre luci montate per altri scopi, come i fari di atterraggio e le luci cabina, possono essere usate in aggiunta alle luci anticollisione per evidenziare ulteriormente l'aeromobile, eccetto se possono essere confuse con le luci di navigazione.


posted by Zret