L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Wednesday, April 29, 2015

Respirare la morte

qualche nota in rosso

http://www.tankerenemy.com/2015/04/respirare-la-morte.html

Respirare la morte

Di recente alcune testate tedesche [quali?] hanno riferito del problema costituito dalla BCPO, la broncopneumopatia [cronica] ostruttiva, una malattia respiratoria che può essere assimilata alla bronchiolite costrittiva, l’’affezione dell’apparato respiratorio che non è causata né da virus né da batteri, ma dal nanoparticolato che ostruisce i bronchi. Questo particolato proviene per la maggior parte dalle attività di geoingegneria illegale [la causa principale della BPCO è il fumo di tabacco].



Le gravi conseguenze per la salute dell’operazione geoingegneria clandestina alias scie chimiche, hanno ora ufficialmente un nome: "BPCO, ossia broncopneumopatia ostruttiva …" [la geoingegneria clandestina alias scie chimiche non c'entra un cazzo - vedi sopra]

Come sappiamo, da decenni sono dispersi su scala globale nanoparticolato metallico, polimeri, solfuri e particelle di vetro [signore e signori: e' arrivato il vetro]. Sappiamo anche che l'inalazione di polveri ultrafini è estremamente pericolosa, anche se l'Agenzia federale (tedesca, n.d.t.) per l'ambiente ha censurato questa notizia.



Recentemente in Germania su NTV è stato pubblicato un interessante articolo concernente una nuova affezione denominata BCPO [BPCO], ossia broncopneuma
[pneumO]patia [cronica - ma non sei neanche capace di copiare???] ostruttiva. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) l'ha inserita nel catalogo delle nuove patologie [stocazzo, e' dagli anni '70 che si parla di BPCO], avvertendo che sarà una delle tre più comuni cause di morte al mondo entro il 2020 [effettivamente essendo attualmente la quarta causa di morte ci sono buone possibilita' che arrivi tra le prime 3]. Per saperne di più leggi qui.

La verità è la seguente: molte persone accusano tosse convulsiva, respiro sibilante, dispnea, ostruzione delle vie respiratorie. Non bisogna stupirsi, considerate le dosi industriali di particolato diffuso nella biosfera
[lasciamo perdere il particolato, la prima causa della BPCO resta il fumo da tabacco]. A meno che non intervenga un temporale con una copiosa pioggia a purificare l'aria, il cielo rimane avvolto da una coltre chimica duratura, da una nebbia che è creata deliberatamente dagli aerei. [anche se arriva il temporale e uno fuma in casa le cose non cambiano molto]
L’O.M.S. si aspetta milioni di pazienti affetti da BCPO
[BPCO] entro i prossimi sei anni [considerando che ad oggi ci sono oltre 300 milioni di casi in tutto il mondo direi che la previsione e' semplice], soprattutto fra gli anziani e tra i bambini.

Queste stime si basano su quello che si reputa essere l'attuale stato generale di salute della popolazione, sull'età media e sulll'incidenza dei problemi respiratori.



Articoli correlati:

- Bronchiolite costrittiva: impennata di casi tra i militari di ritorno da Iraq ed Afghanistan
- Le gravi conseguenze per la salute del programma di scie chimiche hanno ora ufficialmente un nome: 'BPCO, malattia diffusa sconosciuta'
- 'Broncopneumopatia'
- Inquinamento reale da polveri sottili e "normalizzatori" di Stato

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Wednesday, April 20, 2011

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Prima parte: L'accordo truffa tra AIEA/OMS

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/04/fukushima-assoluto-cover-up-su-dati-e.html

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Prima parte: L'accordo truffa tra AIEA/OMS


Si sono decisi, per cosi dire. L'incidente della centrale nucleare Daiichi, a Fukushima, è stato classificato al livello 7 .
Intanto il globo terrestre, da partire dall'11 marzo, un mese fa, ha avuto tempo di esporsi ai primi fallout trasportati dalle correnti, in un contesto disinformativo sui dati precisi delle quantità di materiale che sarebbe fuoriuscito dalla centrale.
Il valore 7, della scala Ines (International Nuclear Event Scale), è il valore che si attribuisce ad un evento nucleare quando le perdite radioattive vanno a provocare conseguenze rilevanti per la salute e per l’ambiente. A Chernobyl, il 26 aprile 1986, il reattore numero 4 esplose, il nocciolo sprofondò nel suolo per quattro metri e una quantità materiale radioattivo venne espulso nell'atmosfera con gas radioattivi inerti.
Su Fukushima, l'AIEA si "confonde" con un gioco di definizioni (poi vedremo perchè), affermando prima che il livello 7 attribuito a Fukushima è "diverso" da Chernobyl, e poi che risulta essere "come".


Per render l' idea di come la situazione Giapponese sia particolarmente differente e come la classificazione Ines e la comparazione di Fukushima a Cherbobyl possa essere arbitraria ed ingannevole, si possono fare alcune osservazioni:

1) Il reattore 4 di Chernobyl conteneva ben 190 tonnellate di carburante nucleare (Leggere il pdf QUI al par.1.2.5).

La centrale Daiichi, secondo un inventario nel 2010, risultava contenere nelle piscine circa 2800 tonnellate di scorie, e nei 4 reattori 200 tonnellate. Inoltre una delle 4 centrali è a base di Mox, combustibile molto più pericoloso, rispetto al combustibile all'uranio arricchito all' 1,82% di Chernobyl.

2) Il primo ministro giapponese ha poi dichiarato che "nelle aree contaminate non potranno abitare persone prima di 20 anni". Soltanto?! E bastano ad escludere i rischi legati alla contaminazione?! Considerando i tempi di emivita dei radioisotopi, di uranio, plutonio (elementi contenuti nella miscela Mox), cesio 134 e 137, vengono notevoli dubbi in proposito. Per Chernobyl la possibilità di ripopolare quei luoghi contaminati senza rischi fu stimata a 600 anni.

3 ) Notizia delle ultime ore: ci vorranno "forse" dai 6 ai 9 mesi per spegnere completamente la centrale e limitare le perdite. Questo equivale ad ammettere una immissione continua di contaminanti radioattivi che in maniera maggiore o minore si diffonderanno a livello quasi planerario, soprattutto nell'emisfero settentrionale del nostro pianeta.
"TEPCO, ha anche detto che ha bisogno di tre mesi per ottenere la "progressiva riduzione'' delle radiazione, e altri tre a sei mesi per controllare le emissioni radioattive e frenare le radiazioni in maniera sostanziale. Essa ha detto che sta affrontando le sfide immediate delle esplosioni di idrogeno impedendo ai reattori 1-3 reattori e l'emissione di acqua contaminata da radiazioni di alto livello del reattore n ° 2"[Fonte]

L'emissione della radioattivitità del reattore che esplose a Chernobyl, durò all'incirca 10 giorni, finchè non fu spenta la grafite.


4) Affermazione dell' Agenzia per la Sicurezza Nucleare Giapponese (NISA): "Fukushima ha rilasciato il 10% rispetto a Chernobyl ". E' una notizia Reuter del 12 aprile, un giorno prima della classificazione al valore 7, definito il valore massimo, equivalente al luvello del disastro della centrale russa. Oltre alla evidente contraddizione, visto che, nello stesso tempo, Fukushima è stata considerata "come" Chernobyl, tale affermazione lascerebbe intendere che questo potrebbe essere il bilancio tutt'altro che finale. Infatti nel corollario delle pseudo notizie, Tepco ha affermato che "potrebbe" essere superiore. Ma ciò ci sembra già evidente considerando il materiale contenuto nei tre reattori, che era almeno il doppio di quello russo, e i 39 giorni raggiunti ad oggi, di emissioni radioattive.

I dati necessari che fornirebbero una stima precisa della gravità a carico cancerogeno dei nostri organi, non vengono trattati affatto. Disinformazione e scollegamento dalla realtà sono serviti. Le omissioni non avendo evidenza, siedono comode sulla razionalità delle loro pseudo-informazioni. Perciò si permettono di continuare così. Nessuno quantifica le scorie volatili immesse nell'ambiente; nessuno quantifica i volumi giornalieri respirati dalla gente e rileva la loro radiotossicità. Non viene detto che la tossicità di una particella di Uranio o di Plutonio, in un micrometro di diametro, se inalata può provocare danni immani anche se non ha una radioattività grande.


Ecco alcune citazioni dell' articolo del Guardian, di cui vedete sopra lo screen-shot:

"Gli esperti nucleari hanno gettato dei dubbi sulla veridicità delle informazioni ufficiali rilasciate circa l'incidente nucleare di Fukushima, dicendo che sono state seguite da modelli di segretezza e di insabbiamenti impiegati in altri incidenti nucleari. "E 'impossibile ottenere le letture delle radiazioni", ha dichiarato John Large, un ingegnere nucleare indipendente che ha lavorato per il governo del Regno Unito ed è stato incaricato di riferire sull'incidente di Greenpeace International.
[n.d.a. la stessa Greenpeace, non esplicita cosa siano "questi modelli di segretezza, di cui potrete leggere di seguito]

"Le azioni del governo giapponese sono completamente opposte alle loro parole. Hanno evacuato 180.000 persone, ma dicono che non c'è radiazione. Essi sono certi di avere le letture, ma non ci viene detto nulla". Hanno affermato che era stato sospettato un rilascio di radiazioni ", ma al momento è impossibile sapere di più. E 'stata la stessa cosa a Chernobyl, dove hanno dichiarato che c'era un piccolo un problema, ma solo più tardi ne hanno fatto emergere tutta la portata."
[...]
Il governo del paese è già stato accusato di coprire gli incidenti nucleari e di ostacolare lo sviluppo di alternative energetiche.[..]
"Il governo giapponese ha sempre avuto la tendenza a sottovalutare gli incidenti. Al momento le richieste giapponesi di sicurezza non devono essere credute da nessuno. Gli effetti sulla salute di quanto è successo finora sono imponderabili. La realtà è che non si sa. Vi è profonda incertezza circa l'impatto dell'incidente ".

Le autorità giapponesi e le imprese nucleari sono state implicate in una serie di cover-up. [..] Nel 2002, il presidente e quattro dirigenti della TEPCO, la società proprietaria dell'impianto di Fukushima colpita, si sono dimessi dopo la notizia che i record di sicurezza sono stati falsificati ."[..]


Ed arriviamo a qualcosa che è legato alla disinformazione sulle emissioni radioattive:
L'ACCORDO TRUFFA TRA AIEA E OMS E LA DISINFORMAZIONE

L’AIEA (Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica) e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono due agenzie dell’ONU. L’AIEA è un’agenzia deputata allo sviluppo e alla sponsorizzazione dell’utilizzo dell’energia atomica come risorsa energetica, mentre l’OMS è un’agenzia deputata alla protezione della salute fisica, mentale e sociale del singolo individuo a livello mondiale. Negli anni 1950/60, quando fu varato il programma “Atomi per la Pace”, i gravi rischi per la salute e l’ambiente derivanti dall’utilizzo dell’energia nucleare erano in genere sconosciuti al pubblico, ma non all’OMS. In un rapporto del 1956 dell’OMS (fra i cui relatori vi era il premio Nobel J. M. Muller) si legge: “Il patrimonio genetico è il bene più prezioso dell’essere umano. Esso determina la vita della nostra discendenza, lo sviluppo sano ed armonioso delle generazioni future. In qualità di esperti affermiamo che la salute delle generazioni future è minacciata dal crescente sviluppo dell’industria atomica e delle fonti di irradiamento… Noi reputiamo che le nuovi mutazioni che compariranno negli esseri umani, saranno nefaste per loro e per la loro discendenza”. Per questo nel 1959 l’AIEA riesce a far siglare all’OMS un accordo (risoluzione WHA 12.40 del 28-05-1959) in cui viene mondializzata l’omertà sugli effetti delle radiazioni sulla salute umana. In pratica questo accordo impedisce all’OMS di emettere dati o studi che possano danneggiare l’immagine dell’AIEA. Negli anni successivi, gli incidenti nucleari accorsi (fra cui quelli peggiori di Three Miles Island e Chernobyl) hanno dimostrato, oltre ai rischi del nucleare per la salute, il vero motivo di questa legge. L’efferatezza di questo accordo ha permesso, solo quattro mesi dopo l’incidente di Chernobyl (il 28-08-86) all’allora direttore generale dell’AIEA, Hans Blix, di affermare: “Il mondo potrebbe sopportare un incidente uguale a Chernobyl ogni anno”.

Nel 1995 l’AIEA, in base a questa legge, blocca gli atti della conferenza dell’OMS a Ginevra sull’incidente di Chernobyl. Gli studi di questa conferenza dimostravano il notevole aumento dei tumori e di varie altre patologie sia nei liquidatori che nella popolazione generale colpita da Chernobyl, e il Dr. Martin Griffiths del Dipartimento degli Affari Umanitari dell’Onu, segnalò come non fosse stata detta la verità alle popolazioni colpite. Negli anni successivi gli studi condotti dall’OMS su Chernobyl ridimensionano notevolmente e inesorabilmente il rapporto del 1995 fino ad arrivare al 7 settembre 2005 quando a Vienna viene presentato lo studio realizzato dal Chernobyl Forum, costituito dall’AIEA, dall’OMS ed altre organizzazioni dell’ONU, in collaborazione con i governi di Bielorussia, Russia e Ucraina, intitolato “l’eredità di Chernobyl: impatti sanitari, ambientali e socio- economici”. Questo studio sostiene che l’incidente di Chernobyl, in questi venti anni, ha causato solamente la morte di 50 persone tra pompieri e operatori della centrale nei primi giorni successivi alla catastrofe, 200 cancri da irradiazione acuta e 4.000 tumori alla tiroide di cui solamente nove fatali. I decessi totali imputabili a Chernobyl potranno raggiungere negli anni al massimo le 4000 unità. Inoltre nega qualsiasi aumento delle varie patologie nella popolazione colpita, e dove esiste un aumento, questo non è da attribuire alle radiazioni ma alla povertà e allo stress psicologico che subiscono le persone a causa del “mito persistente della presenza di radiazioni che determina un fatalismo paralizzante tra la popolazione colpita”. Per quanto riguarda la contaminazione ambientale, i livelli di radioattività, nella maggior parte delle terre colpite da Chernobyl, sono rientrati nella norma, salvo alcune zone specifiche intorno alla centrale, per cui le terre possono essere di nuovo abitate. L’ultima conclusione “scientifica” di questo studio, visto che secondo i risultati ottenuti il problema Chernobyl non sussiste più, è che i governi di Bielorussia, Ucraina e Russia devono ridurre il budget destinato al risarcimento delle vittime e alla liquidazione dei danni e delle conseguenze dell’incidente.

Le contraddizioni più palesi dell’accordo siglato fra l’AIEA e l’OMS, e di conseguenza dei loro rapporti scientifici, consistono nel sovvertimento del fine stesso dell’OMS che è quello di fornire tutte le informazioni, i consigli e l’assistenza nel campo della salute, e nel conflitto di interessi legato intimamente alla funzione stessa dell’AIEA, dato che un’agenzia deputata allo sviluppo e alla sponsorizzazione del nucleare non potrà certo dire la verità, e cioè che il proprio “prodotto” danneggia gravemente e irrimediabilmente la salute e l’ambiente. In letteratura esistono centinaia e centinaia di studi scientifici (1-100) realizzati da scienziati e istituzioni indipendenti che dimostrano il contrario di quello che affermano gli studi congiunti AIEA – OMS, ma quel che più smentisce questi studi, e soprattutto l’ultimo rapporto del 7 settembre 2005, è purtroppo l’evidenza della realtà che, per quanto cerchino di nasconderla, nessuno riuscirà mai a cancellare.
[Fonte in PDF]

VALORI RADIOLOGICI UFFICIALI IN MATERIA DI RADIOPROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE

Un importante e dettagliato resoconto, fonte AIPRI, per "tradurre" la radioattività in peso. Si descrive a partire da quali quantità di depositi radioattivi, secondo le norme ufficiali, un territorio dovrebbe essere evacuato. QUI IL LINK.
Da ciò si può capire perchè tanto silenzio sulla quantità di depositi al suolo, innanzitutto nello stesso Giappone. Non saprebbero e non potrebbero gestire la popolazione se questa fosse davvero informata sulla realtà dei fatti.

Wednesday, December 1, 2010

Eugenetica. Attivista russo scompare dopo aver svelato piani di vaccinazione criminali.

http://tuttouno.blogspot.com/2010/11/eugenetica-attivista-russo-scompare.html

Eugenetica. Attivista russo scompare dopo aver svelato piani di vaccinazione criminali.

Alexander Goncharov, l'attivista russo che ha rivelato un programma di eugenetica globale e, in particolare un programma di vaccinazione che dovrebbe iniziare nel 2011, è scomparso dopo aver ricevuto minacce di morte.



E' scomparso nella notte del 30 ottobre 2010. Erano circa le ore 22 quando è stato visto per l'ultima volta mentre lasciava il suo ufficio presso una società russa di volontariato, senza fare più ritorna a casa.
Alexander Goncharov aveva giurato di diffondere quante più informazioni possibili sul programma di eugenetica globale ai professionisti medici e al pubblico. Aveva scoperto un piano per sterilizzare le donne attraverso programmi di vaccinazione in Russia, Ucraina e Bielorussia.
Poiché, lo stesso giorno della sua scomparsa, era stato minacciato di morte aveva chiesto la protezione di alcuni amici paracadutisti. Purtroppo, questo aiuto non è arrivato in tempo.

Qui di seguito l'ultima dichiarazione di Alexander Goncharov fatta il 22 Ottobre 2010

Io, Alexander Goncharov, presidente della Benevolent Society, ho ricevuto informazione da parte di medici onesti che rifiutavano di prendere parte all'omicidio dei propri concittadini, né ai preparativi previsti per l'eliminazione di massa dei nostri figli , con il pretesto di "una nuova vaccinazione", in programma per primi mesi del 2011.
Non posso confermare o smentire queste informazioni o garantirne la credibilità.
Chiedo quindi a tutti di verificare personalmente.

"Qualcuno" che ha scoperto che sono in possesso di queste informazioni, prima di tutto mi ha offerto del denaro per il mio silenzio, poi mi ha minacciato di morte se avessi continuato a divulgare le informazioni sull'assassinio imminente dei nostri figli.
Ho rifiutato questa "proposta" perché io non accetterò mai la deliberata distruzione del mio popolo - ho il sacro dovere verso il mio paese, in conformità con la Costituzione russa. So anche che il potere nelle mani dei nemici del nostro popolo e mi sono giurato di diffondere le informazioni circa l'omicidio di bambini in Russia. Diffonderò queste informazioni con tutti i mezzi possibili.
In particolare mi appello al personale del Ministero, e al Servizio Federale di Sicurezza che tengano in considerazione il mio appello, e che leggano le mie lettere - vogliono uccidere i vostri figli
Per questo, non vi resta che scegliere fra: fare ogni sforzo per salvare il vostro popolo o, allora, preparare le piccole bare per i vostri figli.
Quello che leggerete qui di seguito vi prenderà solo due minuti e potrà salvare le vite dei vostri figli.

Le vaccinazioni sono di due tipi:
1. Vaccinazione destinata alle ragazze dai 12 ai 20 anni.

Questa vaccinazione verrà presentata come un vaccino contro il cancro, cancro al seno in generale.
Questa vaccinazione è simile a quella che è stata utilizzata per sterilizzare le ragazze in Messico, Nicaragua e in Iraq.

EFFETTI COLLATERALI
Causa aborti a 3 o 4 mesi di gravidanza. Oltre agli effetti diretti della vaccinazione, quest'ultima può anche avere un impatto psicologico importante, perché molti aborti verso la fine della gravidanza possono creare paura e panico tra le donne all'idea di rimanere di nuovo incinta.

2. Vaccinazione destinata alle donne oltre i 45 anni.

CONTENUTO
Immunoglobuline e prodotti OGM

EFFETTI COLLATERALI
Improvviso aumento della immunità per un periodo dai 2 a 5 anni, ma in seguito brusco calo fino a quando l'immunità sarà completamente distrutta, il che significa che il corpo non potrà più lottare contro ogni tipo di infezione.Fonte: http://newspark.net.ua/politics....

Monday, November 29, 2010

Inventori di malattie e marketing della paura

http://tuttouno.blogspot.com/2010/11/inventori-di-malattie-e-marketing-della.html

Inventori di malattie e marketing della paura








Playlist completa:
http://www.youtube.com/watch?v=J7So3LuLKtE&feature=BF&list=PL5A326E4BC938D109&index=1

Il documentario mette in evidenza come l'industria farmaceutica sia oggi in qualche modo costretta ad ingigantire, spesso con attente strategie di marketing della paura, nuove malattie pur di assicurare un rendimento crescente delle proprie azioni. I danni a carico della collettività mondiale e della sua salute sono incredibilmente evidenti. In America più di 5 milioni di bambini vengono trattati con psicofarmaci, semplicemente perché "troppo" vivaci.

In collaborazione con http://www.youtube.com/user/76CellarDoor

Monday, November 22, 2010

OMS: "E' emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata."

http://tuttouno.blogspot.com/2010/11/oms-e-emerso-che-il-vaiolo-puo.html

OMS: "E' emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata."

I dati italiani

Non si hanno dati precedenti al 1892, anno in cui è stata imposta la vaccinazione obbligatoria per legge ai bambini di 2 anni di età. Si sa però che alla fine di quel secolo i morti per vaiolo colpivano nella stessa proporzione sia i vaccinati che i non vaccinati. Inoltre la vaccinazione di massa non evitò le epidemie che si ebbero negli anni 1901-05, 1910-12, e 1918-21. [6]

L'ammissione dell'OMS

In un editoriale di una rivista scientifica tedesca, il suo direttore, Prof. Lang, affermò che senza una adeguata copertura vaccinale una popolazione sarebbe stata alla mercè di epidemie di vaiolo, ma nonostante siano più che sufficienti i dati pubblicati poco sopra per smentirlo, è interessante sapere che proprio nella rivista ufficiale dell'OMS "Weekly Epidemiological Record" fu pubblicata questa affermazione: "L'esperienza insegna che una malattia infettiva così grave come il vaiolo è stata fatta scomparire attraverso misure quali la quarantena e l'isolamento".
A conferma di quest'ultimo punto, nella relazione della Direzione Generale del Comitato Esecutivo dell'OMS relativa al programma di lotta al vaiolo del 1977 si legge: "Durante la lotta decennale per l'eliminazione del vaiolo è emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata. Pertanto, si è adottata un'altra strategia: le vaccinazioni di massa sono state sostituite da un monitoraggio e da un trattamento mirato della malattia". [8]
Inoltre, nell'opuscolo "Viaggi e Salute" edito dall'OMS pubblicato poco dopo si legge "Da più di dieci anni l'OMS considera il vaiolo estinto. La vaccinazione antivaiolosa non ha pertanto alcuna giustificazione, anzi può avere effetti negativi sulla persona che la riceve e su coloro che sono a stretto contatto con lei".

Tratto da:

Vaccinazioni: il debellamento del vaiolo

Monday, September 20, 2010

Jane Burgermeister interverrà al Convegno di Gatteo il prossimo 24 settembre.

Copy/Paste in vesrione giudittesca Burger/Berger

http://tuttouno.blogspot.com/2010/09/jane-burgermeister-interverra-al.html

Jane Burgermeister interverrà al Convegno di Gatteo il prossimo 24 settembre.

image
L’autorevole giornalista scientifica Jane Burgermeister nota per aver denunciato la Baxter e l’OMS per lo scandalo della pandemia suina, interverrà al Convegno di Gatteo del prossimo 24 settembre.
Marco Pizzuti aprirà la discussione sul Nuovo Ordine Mondiale e modererà gli interventi. Parteciperanno anche il Prof. Franco Verzella, il dott. Alberto Mondini e Massimo Gallo (esponente del movimento contro i pericoli delle vaccinazioni). L’evento potrà essere seguito in diretta webtv.



Breve nota biografica di Jane Bergermeister
Nata in Svizzera da madre irlandese e padre austriaco vive a Vienna (Austria) con la doppia cittadinanza austriaco/irlandese. Laureata con il massimo dei voti all’Università di Edimburgo (Scozia) scriveva articoli scientifici per riviste di prestigio internazionale come Nature, The British Medical Journal, The Scientist, Routers Health, The Guardians etc.. E’ stata corrispondente europea per il sito web Renewable Energy World fino al 2009, anno in cui è stata licenziata per avere denunciato lo scandalo della pandemia suina in cui erano coinvolte sia la Baxter che l’OMS.

Monday, September 13, 2010

La “Nuova Influenza” e il “Nuovo vaccino” all-in-one

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/la-nuova-influenza-e-il-nuovo-vaccino.html

La “Nuova Influenza” e il “Nuovo vaccino” all-in-one

Nel blog tedesco infokriegernews potevamo leggere nell’articolo del 27. luglio intitolato “Grippeimpfung: Saisonaler Impfstoff mit H1N1 Impfung gestreckt?” – “Vaccinazione anti-influenzale: Il siero del vaccino stagionale allungato con l’H1N1?” la seguente dichiarazione del Ministero della Salute tedesco, rilasciato sul proprio portale internet:

>>Für die kommende Saison wird erwartet, dass das Neue Virus A/H1N1 dominant sein wird. Deshalb hat sich die Weltgesundheitsorganisation (WHO) im Februar 2010 für das Neue Virus A/H1N1 als einem der relevanten Impfstämme für die kommende Grippesaison 2010/2011 ausgesprochen.
Somit werden in den bei uns für die nächste Grippesaison verfügbaren Impfstoffen unter anderem auch Bestandteile gegen das derzeit zirkulierende pandemische Virus A/H1N1 enthalten sein.<<

>>Per la prossima stagione ci si aspetta che il nuovo virus A/H1N1 sarà dominante. Di conseguenza, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS;WHO) si è espressa nel febbraio 2010 per il nuovo virus A/H1N1 come uno dei ceppi vaccinali essenziali per la prossima stagione influenzale 2010/2011.
Così, da noi
(in Germania?) saranno disponibili nei sieri per la prossima stagione influenzale inclusi tra l’altro anche componenti contro il virus pandemico A/H1N1 attualmente in circolazione.<<

Il link del precedente testo non è più funzionante ed è stato sostituito dalla nuova campagna informativa sulla NEUE GRIPPE – (”SCHWEINEGRIPPE”) – cioè la NUOVA INFLUENZA (“INFLUENZA SUINA”) per dare il massimo supporto ai cittadini tedeschi (per genitori, per donne in gravidanza, per persone con malattie croniche, per il personale del servizio sanitario) con tanta pubblicità nei media e come si può notare nello screenshot qui sotto, in basso a destra anche tramite un video con il titolo “Wir gegen Viren” – “Noi contro i virus”.


Cliccando sulla voce Impfstoff – siero del vaccino, si apre una lunga pagina di “domande e risposte”, giusto per tranquillizzare il cittadino preoccupato. Là si trova una simile spiegazione dei composti nel “Nuovo Vaccino”:

Che cosa rende il vaccino Pandemrix diverso rispetto al vaccino contro l'influenza stagionale ("influenza invernale")?

La nuova influenza (la cosiddetta influenza suina) è causata da un ceppo diverso da quello contro l'influenza stagionale ("influenza invernale"). Per questo, l’affidabile vaccino contro l’influenza è stato adeguato per poter rassicurare l’immunizzazione contro la nuova influenza. Tramite coadiuvanti aggiunti, la reazione immunitaria sarà aiutata.

Una conferma in più l’abbiamo avuta nella rubrica Gesund & Fit del noto giornale tedesco per la massa Bild.de sulla tematica “influenza”.




Dopo un articolo sui sintomi, cure ecc. c’è una piccola casella “MEHR ZUM THEMA” – Ulteriori informazioni sulla tematica con cinque domande e risposte in stile “slide-show”:

1 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Was ist der Unterschied zwischen Grippe und Erkältung?

Echte Grippe (Influenza) wird durch Influenzaviren ausgelöst, kann schlimmstenfalls tödlich sein. Oft wird der Begriff Grippe aber auch für harmlose Erkältungen (grippaler Infekt) verwendet. Gegen den grippalen Infekt kann man sich nicht impfen lassen, gegen Grippe schon. Die Ständige Impfkommission am Robert-Koch-Institut empfiehlt die Impfung gegen die Influenza.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Qual è la differenza tra l'influenza e il raffreddore?

La vera influenza è causata da virus influenzali, può essere mortale nei peggiori dei casi. Spesso il termine influenza viene anche utilizzato per raffreddori innocui (infezioni influenzali). Contro l'infezione influenzale non si può vaccinare, contro l’influenza invece si. La commissione permanente per la vaccinazione presso l'Istituto Robert Koch consiglia la vaccinazione contro l'influenza.


2 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Wer soll sich impfen lassen?

• Alle Menschen über 60 Jahre

• alle Menschen mit chronischen Krankheiten, ganz gleich welchen Alters (auch Kinder!)

• Schwangere (erstmalig empfohlen)

• Medizin- und Pflegepersonal

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Chi si dovrebbe vaccinare?

• Tutte le persone sopra i 60 anni

• Tutte le persone con malattie croniche, senza distinzione di età (bambini compresi!) !

• Le donne in gravidanza (raccomandato per la prima volta) !

• Personale medico e infermieristico


3 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Wann soll ich mich impfen lassen?

Sie können sich ab sofort impfen lassen.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Quando dovrei essere vaccinato?
Lei si può vaccinare da subito.

4 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Ich habe mich letztes Jahr impfen lassen – muss ich wieder?

Ja, weil die Viren sich ständig verändern. Der Impfstoff wird daran angepasst.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Io mi sono fatto vaccinare l’anno scorso – devo ripeterlo?

Sì, perché i virus sono in continua mutazione. Il vaccino viene adeguato a ciò. !


5 di 5






DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Devo farmi vaccinare anche contro l’influenza suina?
No, Lei non ha bisogno in questa stagione influenzale di una vaccinazione separata contro l'influenza suina (H1N1)! Intanto, la vaccinazione contro il virus è incluso nel vaccino antinfluenzale. !





Ci siamo chiesti se anche il resto d’Europa compresa l’Italia ora è fornita di questo Nuovo Vaccino all-in-one…

In ogni caso, noi non ci vacciniamo!

Wednesday, August 18, 2010

Il Daily Mail espone i legami dell'OMS con le aziende farmaceutiche: cinque esperti dell'OMS legati ai produttori di vaccini

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/il-daily-mail-espone-i-legami-delloms.html

Il Daily Mail espone i legami dell'OMS con le aziende farmaceutiche: cinque esperti dell'OMS legati ai produttori di vaccini

Un altro articolo sui mass media denuncia i legami tra i consiglieri che l'OMS si è scelta per analizzare la questione dell'influenza suina, ed i produttori di vaccini. Si tratta di un articolo scritto da Sophie Borland e pubblicato sul Daily Mail del 13 agosto 2010.

Il titolo dell'articolo, qui sotto tradotto, è Swine flu advisers' ties to drug firms: Five WHO experts linked with vaccine producers, ovvero I legami dei consiglieri dell'OMS con le aziende farmaceutiche: cinque esperti dell'OMS legati ai produttori di vaccini.

L'articolo appare (notevole coincidenza) all'indomani della prima udienza del processo con cui le autorità austriache vorrebbero interdire Jane Burgermeister, la giornalista che ha denunciato la truffa dell'influenza suina, la pericolosità e l'inutilità dei vaccini che i governi di tutto il mondo hanno acquistato in milioni di dosi (rimaste in gran parte inutilizzate per lo scetticismo dei medici e dei cittadini che hanno subito subodorato l'artificialità di quella "emergenza sanitaria ").




I legami dei consiglieri dell'OMS con le aziende farmaceutiche: cinque esperti dell'OMS legati ai produttori di vaccini.

E' emerso che un terzo degli esperti che fungono da consiglieri per l'Organizzazione Mondiale della Sanità riguardo alla pandemia dell'influenza suina hanno legami con le aziende farmaceutiche.

Cinque dei quindici specialisti che siedono al comitato di emergenza [sull'influenza suina] hanno ricevuto finanziamenti dai giganti farmaceutici [le grandi multinazionali farmaceutiche - N.d.T.] o erano legati ad essi per via delle loro ricerche.

La rivelazione farà nascere il sospetto che la 'pandemia' sia stata ampiamente soprastimata e largamente alimentata dall'industria del farmaco che ne ha approfittato beneficiando del panico.

Lo scorso mese è emerso che il Governo ha speso più di 1,2 miliardi di sterline per fare fronte all'influenza suina - la maggior parte dei quali utilizzati per i vaccini, perché si è dato ascolto alle fosche previsioni degli "esperti" che sarebbero morti almeno 65.000 cittadini britannici.



In realtà il virus si è preso appena 457 vite - un terzo di quelle uccise ogni anno dalla normale influenza stagionale.

Ma è emerso adesso che molti scienziati del panel di emergenza dell'OMS hanno legami con aziende fra le quali la GlaxoSmithKline, che ha guadagnato milioni producendo vaccini per l'influenza suina.

Questa notizia si collega alle rivelazioni fatte alcuni mesi fa dal Daily Mail che metà degli scienziati che c onsigliano la taskforce sulla pandemia del Governo Birtannico avevano legami con i giganti farmaceutici.

Uno dei 15 scienziati consiglieri dell'OMS era il britannico professor Neil Ferguson - che l'anno scorso aveva avvertito che la pandemia sarebbe stata così pericolosa che sarebbe stato necessario chiudere tutte le scuole.

Da allora è emerso che il Professor Ferguson è stato consulente per la Roche, che produce il Tamiflu, così come per la GlaxoSmithKline Biologicals fino al 2007.

La professoressa Maria Zambon, del Centro Britannico per le Infezioni della Protezione Sanitaria [UK Health Protection Agency Centre for Infection], che faceva pure parte del comitato, ha affermato di avere ricevuto dei fondi da diversi produttori di vaccini, fra i quali la Sanofi, la Novartis, la CSL, la Baxter e la GlaxoSmithKline.

Durante l'epidemia l'anno scorso la professoressa Zambon aveva affermato che fino ad un terzo dei bambini in età scolare in Gran Bretagna avevano il virus senza saperlo, dal momento che non avevano nessuna manifestazione sintomatica.

Nel frattempo il professore statunitense US Arnold Monto ha ammesso di avere fatto ricerche per la GlaxoSmithKline, per la Baxter, le due aziende che hanno siglato contratti per la fabbricazione dei vaccini [per l'influenza suina - N.d.T.] così come per la Roche, che produce il Tamiflu.

Egli ha lavorato per due altre grandi aziende, la Novartis e la Sanofi Pasteur.

Alcune critiche si erano levate per avvisare che c'erano seri conflitti di interesse fra questi esperti, i cui consigli hanno portato allo spreco di vaste somme di denaro preso dalle tasse dei cittadini.

Il parlamentare laborista Paul Flynn ha detto:

"Un anno fa, questi esperti ci hanno detto che il mondo stava per affrontare una grave emergenza sanitaria.

In questa occasione, reprorevolmtne, si sono sbagliati: i loro consigli hanno portato l'OMS, l'Unione Europea ed i governi nazionali a sovrastimare notevolmente la pericolosità dell'epidemia di H1N1, sprecando grandi somme di denaro pubblico e spaventando il mondo inutilmente.

Con tali pressioni conflittuali, abbiamo bisogno di essere assolutamente certi che i consigli di tali esperti sian basati su solide evidenze scientifiche e siano motivati solo dalla necessità di proteggere la salute pubblica. La sola maniera per realizzare questo è la totale trasparenza.

Quando viene dichiarato l'avvento di una pandemia, i cittadini hanno il diritto di sapere, sin dall'inizio, chi sta raccomandando una certa drastica decisione – e di sapere al tempo stesso quanti legami hanno queste persone con l'industria farmaceutica, che potrebbe trarre profitto da una tale raccomandazione."

Un altra esperta, Nancy Cox, dello statunitense Centro per il Controllo delle Malattie [CDC - Center for Disease Control], ha ammesso di avere ricevuto finanziamenti da un gruppo di delle industrie farmaceutiche, la Federazione Internazionale dei Manifattori e della Associazioni Farmaceutiche [International Pharmaceutical Manufacturers and Associations - IFPMA] per ricerche sui vaccini anti-influenzali e lavori sui virus.

Lo scienziato Britannico John Wood ha ammessp che la sua unità di ricerca all'Istituto Nazionale Britannico per gli Standard biologici e per il Controllo [Britain's National Institute for Biological Standards and Control - NIBSC], ha eseguito dei lavori per Sanofi Pasteur, CSL, IFPMA, Novartis e Powdermed sul vaccino anti-influenzale.

Il Comitato ha avuto una funzione chiave, a giugno dell'anno scorso, nel consigliare l'OMS a dichiarare ufficialmente l'influenza suina la prima pandemia in 40 anni.

Già quest'anno era emerso che 11 dei 20 membri del Gruppo Consultivo Scientifico per le Emergenze [Scientific Advisory Group for Emergencies], che consigliava il Governo Britannico riguardo all'influenza suina, aveva lavorato per l'industria farmaceutica o era legata ad essa attraverso le proprie università [i dipartimenti universitari dove lavoravano ricevevano finanziamenti dalle aziende farmaceutiche - N.d.T.].

Un portavoce dell'OMS ha negato che il lavoro degli esperti dava origine ad un conflitto di interessi.

Saturday, August 7, 2010

Ci siamo? - LA FEBBRE FILANTROPICA

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/08/ci-siamo-la-febbre-filantropica.html

Ci siamo? - LA FEBBRE FILANTROPICA

IL FILANTROPISMO NEGLI STATI UNITI

I miliardari americani contagiati
dalla febbre della beneficenza

I Paperoni rispondono all'appello di Gates e Buffett: «Destinare a fini sociali il 50% delle nostre ricchezze»






Warren Buffett, a sinistra, con Bill Gates
Warren Buffett, a sinistra, con Bill Gates

NEW YORK - «Miliardari di tutto il mondo unitevi. Per il bene di chi ha meno di voi». Non sarebbe male come slogan per la grande associazione di Paperoni che sta vedendo la luce negli Stati Uniti. Niente paura, non si tratta di una Spectre del dollaro pronta a far arrivare i propri tentacoli nei recessi più nascosti e misteriosi del Globo, a caccia di profitti e affari. Tutt'altro. Il fine è quanto mai nobile: filantropia, beneficenza. Rispondendo infatti all'appello - battezzato «The Giving Pledge» - lanciato sei settimane fa dai due uomini più ricchi d'America, l'investitore per antonomasia Warren Buffett, decano della Berkshire Hathaway, e Bill Gates, fondatore di Microsoft, già quaranta miliardari di quelli che riempiono le classifiche di Fortune e Forbes, le bibbie del denaro, hanno aderito all'invito di destinare a scopi sociali almeno la metà del patrimonio. Sì, proprio la metà. Un'infinità di soldi: 600 miliardi secondo le stime. Una cosa tipo: fai il bene al prossimo tuo. Riempi di opportunità lo stanco e depresso suolo americano, sfiancato dalla crisi finanziaria, spaventato dalla concorrenza cinese, deluso dall'indecisione degli europei e avvilito dalle guerre all'Internazionale del terrorismo.

I PRIMI NOMI - Tra i primi a rispondere (e chi altri?) il miliardario-politico per eccellenza, il sindaco di New York Michael Bloomberg, e il fondatore della Cnn Ted Turner. Poi, per robusta tradizione filantropica familiare, i banchieri David Rockefeller e Donald Perelman. Per dovere di fratellanza, nel primo lotto c'è anche Paul Allen, cofondatore di Microsoft proprio con Gates, ma anche il vecchio rivale di Mr Microsoft, Larry Ellison, patron di Oracle e ora affermato armatore di scafi da Coppa America, per non dire di George Lucas, il produttore di tante pellicole da urlo, a cominciare dalla saga di Star Wars. Tra gli altri membri del club caritatevole ci sono anche Pierre Omidyar, il 43enne fondatore di Ebay, il fondatore di Citigroup Sandy Weill e sua moglie Joan, i due proprietari di hedge fund Julian Robertson e Jim Simons, e il mago del private equity David Rubenstein.

FEBBRE FILANTROPICA - Altro che febbre dell'oro. Quella che sembra essere scoppiata negli Stati Uniti - tra coloro che di oro, finora, si sono riempiti le tasche - è dunque la febbre della beneficenza. E c'è da giurare che questi quaranta miliardari che hanno già aderito alla chiamata filantropica, presto saranno molti di più. Anche perché la formula dell'appello suono un po' come «dividi il tuo patrimonio, prima o poi». Insomma, c'è tempo per riflettere e per spiegare agli eredi le ragioni di un taglio così robusto. Ma l'esempio dei primi due «firmatari» della petizione non ammette troppe esitazioni: La Fondazione Bill Gates & Melinda ha già donato decine di miliardi, mentre il grande vecchio della Finanza, Buffett, 79 anni, ha promesso di voler impiegare non il 50% ma addirittura il 99% delle sue ricchezze in opere filantropiche. Quanti soldi sono? Il patrimonio del «Saggio di Omaha» è stimato in 47 miliardi di dollari. Fate voi il conto al centesimo. Insomma, se non ci riesce l'Antitrust o la Patrimoniale, a suddividere i grandi patrimoni, meglio affidarsi direttamente alla (ritrovata) generosità degli Uncle Scrooge d'America.
Paolo Ligammari 04 agosto 2010(ultima modifica: 05 agosto 2010)fonte: http://www.corriere.it
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Nelle flash-news del TG1 tedesco, la TAGESSCHAU, si viene a sapere che:
- in sostanza si tratta di convincere le famiglie benestanti di riflettere sul come si potrebbe usare la loro ricchezza in modo sensato.
- Bill Gates si dà da fare già da molto tempo alle organizzazioni di beneficenza . Insieme con sua moglie Melinda ha creato una fondazione che è uno delle più importanti.
- Buffet ha annunciato che avrebbe lasciato dopo la sua morte, il 99 per cento dei suoi beni in beneficenza.
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