L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, October 7, 2014

La California ed il destino del pianeta

strakkyno riprende il post di wlady, ma non mette l'immagine dei 3 gradi per sfumatura di colore...

http://www.tankerenemy.com/2014/10/la-california-ed-il-destino-del-pianeta.html

La California ed il destino del pianeta


Sarebbero sufficienti le immagini per testimoniare gli abnormi danni causati dalla Geoingegneria clandestina alla California.

Nonostante ciò, sarà bene spendere qualche parola per ribadire che è in corso un vero e proprio attacco contro l’’umanità ed pianeta. L’obiettivo principale delle attività chimiche – lo abbiamo ripetuto e puntualizzato nel documentario “Scie chimiche; la guerra segreta”- è di natura strategica. Tuttavia, la gravissima situazione di siccità in cui versa la California ci spinge ad intravedere una perfetta, criminale volontà di devastare nonché un disegno che mira a disarticolare l’assetto demografico.

Senza dubbio le perturbazioni oceaniche, che porterebbero delle benefiche piogge sull’Ovest degli Stati Uniti (inclusa l’Alaska), sono disintegrate o deviate per ragioni militari, ma sembra che la costa occidentale del Nord America sia stata scelta come teatro per sperimentare la possibilità di distruggere, portando al collasso l’ambiente e l’economia di regioni un tempo floride.

La California è lo stato dove a milioni di abitanti ex abrupto è stata interrotta la fornitura d’acqua, semplicemente perché gli invasi sono a secco. E’ lo stato in cui le silenziose ed invisibili radiazioni di Fukushima mietono vittime. E’ lo stato dove infernali incendi divorano foreste secolari di sequoie, mentre i cittadini che abitano in ville attorniate da giardini usano vernici verdi per colorare l’erba giallognola del prato.

La California è, su scala relativamente ridotta, il campione di quanto sta accadendo e potrebbe accadere anche altrove, se non si riuscirà ad invertire la rotta: la lenta ma inesorabile desertificazione, sia in senso letterale sia metaforico, della Terra.

Articolo correlato: D. Wigington, Friggere o congelare?, 2014





Tuesday, February 25, 2014

Perché no?

http://zret.blogspot.co.uk/2014/02/perche-no.html

Perché no?


Bisogna ammettere che, in questi ultimi tempi, i cittadini e talora pure qualche politico hanno acquisito una maggiore consapevolezza in materia economica. Ad esempio, hanno compreso che il perverso sistema del signoraggio crea un debito inestinguibile. Hanno pure capito che gli interessi di potenti gruppi internazionali sono anteposti a quelli di stati ormai defraudati della sovranità politica e monetaria.

Eppure costoro sono ancora lontani da una vera focalizzazione del problema. Ci tocca ancora leggere le “analisi” di Chomsky (disinformatore di lusso, ma sempre disinformatore) e di vari economisti che cianciano di neo-liberismo, di banche private da salvare, scorticando i contribuenti anche con prelievi sui depositi. Riusciamo a riflettere una buona volta? Gli istituti di credito più importanti possono anche essere afflitti da sofferenze, ma non possono fallire.

Ci tocca leggere di manovre finanziarie che servirebbero a mettere i conti a posto, di governi che hanno un disperato bisogno di denaro. Sono fandonie! La pressione tributaria aumenta in modo spaventoso, perché l’inasprimento del fisco è utile per distruggere l’apparato produttivo, per rovinare la società, per ridurre in miseria gran parte della popolazione. Questo è l’unico, vero scopo: generare caos e povertà per edificare un nuovo ordine sulle rovine fumanti del mondo attuale. Le dittature si instaurano con il sangue e gli stenti.

Le classi dominanti sono senza dubbio avide, ma qual è la differenza tra possedere dieci o cento ville principesche? Dunque la cupidigia non spiega per quale motivo la feccia globalista continui a spremere i popoli e ad affamarli. I ricconi hanno già tutto e di più: che senso ha arraffare tutto l’arraffabile? E’ evidente che i piani delle élites mirano ad altro: al dominio totale ed all’ingegnerizzazione di quasi tutta la Terra. La crisi è artificiale: è solo un pretesto per ulteriori giri di vite. La pecunia serve per i lussi della pletora formata dai parassiti che chiamiamo in modo improprio “politici”, ma i boss hanno risorse a iosa per corrompere questa massa di inetti.

Molti si chiedono: “Con la geoingegneria clandestina non contaminano un pianeta in cui essi stessi vivono? Non si ammalano anch’essi? Non hanno dei figli per cui preservare un ambiente il più possibile naturale?” Sono domande legittime, ma i guerrafondai e gli “scienziati” mentecatti se le sono mai poste, quando hanno compiuto duemila esperimenti nucleari in atmosfera tra il 1947 ed il 1998, oltre a quelli sotterranei? Eppure sapevano che le radiazioni atomiche erano letali: i militari lo sapevano, parecchi si sono pure ammalati e sono morti. Lo sanno, ma per lo più sono dei deficienti e dei fanatici. I soldati si limitano ad obbedire. I vertici dell’esercito seguono le direttive di presidenti pu-pazzi. Questi, a loro volta, seguono ordini impartiti da... altri. Gli ordini non si discutono: per chi protesta o si ammutina è sempre pronto un bell’infarto, un incidente automobilistico o un volo da una finestra.

Il criminale Henry Kissinger è ancora lì in forma smagliante. I capi sono simili alle blatte: evidentemente non patiscono le radiazioni nucleari ed altri veleni. Li possiamo definire attraverso l’ossimoro “architetti della distruzione”, ossia ideatori di tutti i progetti che sono finalizzati al sovvertimento, alla deturpazione, allo stupro della natura, della bellezza e della verità.

Molti concludono: “E’ possibile che i potenti intendano dominare il globo, ricorrendo alle armi ed alle strategie più dannose, senza badare alle conseguenze delle loro scelleratezze. Tuttavia, dopo aver trasformato la Terra in un globo sterile, popolato da una massa di schiavi, dove andranno a vivere, forse in basi sulla Luna o su Marte o su stazioni orbitanti?

Perché no?

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Saturday, February 22, 2014

Fukushima, mon amour - e complimenti per le foto

http://straker-61.blogspot.it/2014/02/fukushima-mon-amour.html

Fukushima, mon amour

Un limone colto a Sanremo con strane "dita": è l'effetto di radiazioni nucleari, di campi elettromagnetici o uno scherzo della natura?



Tuesday, February 18, 2014

Linda Porter e l'incendio del cielo

http://zret.blogspot.it/2014/02/linda-porter-e-lincendio-del-cielo.html

Linda Porter e l'incendio del cielo


Marzo 1991. La giornalista investigativa Linda Moulton Howe riceve un corposo plico da una donna californiana, il cui nome è Linda Porter. Il plico contiene una missiva, un’audiocassetta e numerosi disegni: la Moulton Howe fiuta che quell’imponente mole di materiale, riguardante fatti conturbanti e all’apparenza incredibili, è meritevole di attenzione.

Nella lettera la Porter afferma di essere vittima di rapimenti per opera di alieni sin dalla tenera età di sei anni. Ella annota: “Noi rapiti ci troviamo al centro di una serie di eventi che un giorno si riveleranno storicamente significativi per il futuro della Terra. Purtroppo, a causa della nostra continua e non voluta interazione con questi esseri, siamo diventati doppiamente vittime del fenomeno: da una parte, siamo sfruttati dagli extraterrestri per i loro scopi, quali che siano, dall’altra siamo esposti al ridicolo, se decidiamo di parlare e diveniamo anche oggetto di intimidazioni e minacce per opera del governo e dei militari. Se tu potessi guardare direttamente negli occhi di queste creature, ti renderesti conto che esse conoscono ogni particolare della tua vita, anche il più insignificante ed intimo. A volte mi chiedo se noi non siamo una specie di bambole, come Barbie e Ken che sono usate per gioco da una razza di esseri emotivamente immaturi e privi di qualsiasi morale. Altre volte penso che siamo finiti nelle grinfie di una stirpe morente capace di fare qualunque cosa pur di assicurarsi la sopravvivenza e pronta a manipolare freddamente altre specie ed a mutilare animali indifesi. Chi non ha sperimentato il trauma di un rapimento non può capire quanto queste creature siano in grado di spogliarci di mente ed anima con la stessa facilità con cui noi ci spogliamo dei nostri vestiti. In un batter d’occhio, questi esseri devastano qualunque libertà personale, qualunque senso di privacy e qualunque speranza di poter vivere un’esistenza normale. La vita di una persona cambia per sempre e non sarà mai più la stessa”.

Le esperienze della Porter dispiegano quasi tutte le invarianti degli incontri ravvicinati del quarto e del quinto tipo, aspetti peculiari di qualche resoconto antecedente e coevo, ma soprattutto della casistica successiva studiata un po’ in tutto il mondo. Ci riferiamo ai seguenti motivi su cui non ci soffermiamo, perché sviscerati in altri articoli e nella vasta letteratura xenologica. [1]

• Intrusioni di visitatori nella camera da letto
• Incontro con i classici Grigi e con le Mantidi
• Trasbordo su navicelle spaziali
• Basi militari in cui si compiono sinistri esperimenti
• Installazioni dove esseri umani sono tenuti in stato di animazione sospesa all’interno di cilindri trasparenti
• Trasferimento dell’anima (?) da un corpo all’altro
• Creazione di cloni
• Capacità dei visitors di manipolare le linee spazio-temporali
• Mutilazioni di animali
• Rapporti ora conflittuali ora di cooperazione tra vertici militari terrestri ed alieni

Un ingrediente differenzia i racconti di Linda Porter da tanti altri simili, l’insistenza su una forma di contaminazione dell’atmosfera e della Terra, un inquinamento dovuto ad operazioni segrete dell’esecutivo.

Scrive la donna: “Mi fu riferito da uno scienziato alieno che si stava diffondendo un veleno nelle nostre terre e che noi non ne eravamo affatto consapevoli. Si trattava del risultato di un qualche esperimento segreto condotto dal nostro governo nello spazio. Quell’esperimento aveva creato un sottoprodotto molto pericoloso che si stava disperdendo nella nostra atmosfera. Mi fu spiegato che esso si concentra soprattutto nelle nostre riserve d’acqua e che le persone che vivono vicino all’acqua sono in grande pericolo. Lo scienziato mi disse che i posti nell’entroterra, lontano dall’acqua, sono più sicuri e mi consigliò di usare solo acqua distillata per cucinare e per bere. Quella sostanza chimica tossica sarebbe stata uno dei fattori che avrebbero portato ad un possibile incendio del cielo. Le scorie nucleari nell’atmosfera, reagendo con altre sostanze, avrebbero potuto causare quel disastro. Le altre sostanze sarebbero particelle prodotte da un’arma a raggio che il nostro governo già possiede. Quindi, (secondo gli alieni) quel veleno chimico, insieme con le scorie nucleari nell’atmosfera, potrebbe innescare una mortale reazione a catena che incendierebbe, letteralmente, i nostri cieli. [...] Mi fu impresso nella mente il concetto che questa reazione a catena, oltre ad essere mortale per noi, avrebbe portato incommensurabili distruzioni su altri mondi e su altre dimensioni. Ricordo che mi sentii completamente devastata, quando compresi quali catastrofi potessero scaturire dall’ignoranza dei nostri militari e del nostro governo”.

La Moulton Howe osserva che questi ragguagli sono confrontabili con analoghe informazioni di Judy Doraty, secondo cui: “Gli uomini si stanno uccidendo con la contaminazione del proprio ambiente. Essi (gli alieni, n.d.r.,) devono essere qui da molto tempo. Monitorano il suolo, l’acqua, la vita animale e vegetale. Un veleno chimico è stato immesso nella biosfera, è passato attraverso la catena alimentare e ora è giunto agli esseri umani. Prima si trovava solo nel terreno, ma ora è nella vegetazione ed essi stanno rilevando la sua diffusione. Causerà molti problemi e moltissima gente morirà a causa sua, perché sta già contaminando l’acqua. E’ nell’acqua e ha qualcosa a che vedere con il plutonio [...] Essi mettono la massima enfasi nel ribadire che, anche se l’inquinante è disperso nello spazio esterno, tuttavia ha gravi effetti sull’ambiente quaggiù. Non avevo il minimo sentore che noi umani stessimo compiendo degli esperimenti nello spazio esterno.” Judy Doraty aggiunse di aver saputo che si stanno conducendo esperimenti anche sott’acqua e che questo provocherà reazioni chimiche pericolose.

Le dichiarazioni della Doraty e della Porter paiono adombrare le attuali operazioni di geoingegneria clandestina nonché test nucleari in atmosfera, ma anche le “sperimentazioni” di armi esotiche. E’ uno scenario allarmante. Suscita totale incredulità che gli Altri bollino come unici responsabili dello spaventevole inquinamento i governi, mentre dichiarano di non essere in grado intervenire. Nazioni stellari progredite sul piano tecnologico al punto tale da poter incidere sulle traiettorie cronologiche, non riescono ad impedire la polluzione globale? E’ verosimile che, invece, siano proprio loro gli ideatori e gli artefici delle pesanti interferenze e della contaminazione di cui accusano la specie umana.

Spesso i contattisti e taluni rapiti sono ingannati dagli Stranieri che si dichiarano ecologisti, ma che lo sono quanto il W.W.F., World wild fraud, Greedpiece, Legaambiniente etc. La Doraty si lascia abbindolare, laddove la Porter comprende che i visitatori sono scaltri e bugiardi. Quanto alle predizioni provenienti dagli Alieni e poi adempiutesi, è facile preconizzare calamità che accadono proprio per volontà di chi li ha vaticinati: il recente disastro nucleare di Fukushima è fra questi flagelli?

Mimetizzati tra le élites, gli Altri attuano il loro piano oscuro tanto più efficace quanto più si ignora chi veramente lo persegue. L’idea del cavallo di Troia non sembra confinata all’epica antica.

[1] Il ricercatore Giacomo Casale riassume i termini del problema come segue: “Il merito principale dell’ipotesi del professor Malanga, a parere di scrive, consiste nell’aver fornito un’interpretazione del fenomeno coerente e che tiene conto di tutti i suoi numerosi e variegati elementi (gli esami medici, gli impianti, la creazione di cloni dei rapiti etc.), che, se considerati singolarmente, sembrano spesso condurre a risultati inconcludenti. È doveroso aggiungere, inoltre, che il concetto di “anima”, con riferimento alle abductions, è già stato trattato da altri studiosi d’oltreoceano. Il controverso fisico Bob Lazar, ad esempio, riferisce di aver letto in un dossier del governo che gli alieni considerano gli umani semplici “contenitori” di anime. Anche gli studiosi Linda Howe e Ray Fowler condividono simile visione. Fowler in particolare ritiene gli U.F.O. un fenomeno di natura parafisica, ossia che trascende l’universo così come noi lo conosciamo, nelle sue definizioni di spazio-tempo. Nel suo volume “The Andreasson Legacy”, riporta l’esperienza dell’addotta Linda Porter che è testimone di un’operazione ai limiti della realtà: il trasferimento di un’anima da un corpo contenitore ad un altro. […] Simili teorie, solo fino ad un decennio fa, erano relegate dagli ufologi ‘seri’ nel limbo del cosiddetto ‘folklore ufologico’, ovvero delle notizie sensazionalistiche e difficilmente verificabili, ma forse è ormai giunto il momento per l’umanità tutta di ampliare le proprie ristrette vedute materialistiche e di ammettere, finalmente, che qualcosa di inquietante sta interferendo con le nostre vite”.

Fonti:

G. Casale, Le abductions aliene in una nuova prospettiva: l’ipotesi Malanga
A. Marcianò, Apocalissi aliene
L. Moulton Howe, Glimpses of other realities



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Sunday, February 9, 2014

Postumi e postumani

http://zret.blogspot.it/2014/02/postumi-e-postumani.html

Postumi e postumani


Il divario tra chi scorge negli Altri dei carnefici e coloro che li esaltano come salvatori aumenta ogni giorno di più. Come spesso avviene, le interpretazioni estreme sono le meno realistiche.

Alcuni, tra cui il militare, Philip J. Corso, tentano disperatamente di accreditare l’immagine di visitatori benevoli che redarguiscono l’umanità per non aver saputo sfruttare tutte le potenzialità dell’energia nucleare. Da restare esterrefatti! Secondo il colonnello Corso, l’idea di conservare le derrate alimentari bombardandole con i raggi gamma, fu mutuata dalle E.B.E. Che colpo di genio! La diffusione della celiachia e di altre affezioni, un tempo ignote, pare si debba a questa innovazione tecnica. [1]

Passi... La sfacciata apologia dell’atomo, in un periodo in cui le radiazioni di Fukushima stanno compiendo il giro del mondo per contaminare tutto il contaminabile, è più che una provocazione: è una bestemmia. Eppure trovi ancora chi pende dalle labbra di questi ufonauti nuclearisti.

Le spiegazioni estreme rischiano di essere poco verosimili. Forse non si sta combattendo una guerra invisibile tra “buoni” e “cattivi”, ma è in atto una plurimillenaria lotta tra fazioni spregiudicate: tra lo schieramento di Enlil e quello di Enki? Una rapida scorsa agli antichi testi indiani ed alla mitologia sumera (e non solo) potrebbe offrire una conferma a tale congettura.

Lo scenario è presumibilmente più complesso di come molti tendono ad immaginarlo. Sullo scacchiere incognito le forze in gioco sono molteplici: si stipulano alleanze, si rompono, si sferrano attacchi, ci si arrocca... La guerra dura da sempre e noi ci troviamo in mezzo. Lo scopo ultimo non è solo il controllo di un pianeta strategico, ma pure qualcos’altro... Humiles laborant ubi potentes dissident, scrive Fedro, cioè “Il popolo ci rimette quando i potenti si scontrano”. In un umile scrittore di favole si compendia la più acuta teoria politica.

Dunque non guardiamo a tale supposto conflitto come ad una lotta tra S. Giorgio ed il drago. La storia di “Amicizia”, sempre che contenga qualche brandello di verità, è istruttiva. Ci insegna che il culto della tecnologia è inconciliabile con una vera evoluzione: gli Akrij o W56, infatti, additavano nei loro antagonisti, i Weiros, dei fanatici della scienza e della tecnica. E’ un’idolatria dell’arido numero, una religione tecnotronica in cui la smania per la vita eterna è necrofilia, libido per tutto ciò che è sterile, inerte, morto.

Sono noti come “transumanisti” o “postumani”. Sono ad immagine e somiglianza di “grigi” piloti. Vagheggiano un’immortalità che è sopravvivenza cerebrale grazie ad interconnessioni con protesi bioniche, microprocessori ed altre diavolerie. Sono androidi con un occhio vero e l’altro sostituito da una telecamera, arti innestati, zucca cablata. Non è una parodia iconica né un’esagerazione fantascientifica. Costoro non hanno paura della morte fisica: ne hanno un sacro terrore. Non è più nemmeno un cross over tra biologia e tecnica, ma un download di reazioni neuronali in un congegno elettronico.

Sono “le magnifiche sorti e progressive” magnificate dalla stessa N.A.S.A., l’istituzione pseudo-scientifica che ha toccato il livello infimo, quando ha accolto nel suo entourage di negazionisti il falso falbo Federico Pistono, autore di un pistolotto spacciato per saggio inneggiante – non è un caso – al digitale.

Di questo passo, quale destino attende un’umanità tanto immiserita, un pianeta nuclearizzato? Ai postumani l’ardua sentenza.

Se non riusciamo ad immaginare che cosa ci aspetta, sappiamo, però, chi presenterà “Mistero” tra un secolo: Daniele Bossari trasformato in un un iPad con la barba.

[1] Si legga questo sconcertante articolo.

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Thursday, January 23, 2014

Segnalazioni di gennaio

http://www.tankerenemy.com/2014/01/segnalazioni-di-gennaio.html

Segnalazioni di gennaio

Tuesday, January 21, 2014

Universi paralleli

http://zret.blogspot.it/2014/01/universi-paralleli.html

Universi paralleli

Nobody's listening to the sounds of the street: the clamor, the violence, the sirens, the heat. (Ayo)



Più passa il tempo e più si approfondisce il solco tra il mondo fittizio proiettato dai media di regime e la realtà quotidiana. Le più recenti tecnologie (penso, ad esempio, alla televisione HD) creano scenari sfavillanti, dalle tinte nitide, dagli spazi profondi, prospettici.

Paradossalmente questa realtà finta è più sensoriale e più aggettante dell’universo “reale” ormai offuscato ed appiattito dalle incessanti azioni distruttive perpetrate ai danni della natura. La natura “naturale” è oggi quella dei documentari prodotti da prestigiose reti: la savana, la foresta equatoriale, il deserto... hanno una plasticità ed una forza iconica ignota agli ambienti veri. [zretino, sei mai stato nella savana, nella foresta equatoriale o in un deserto?]

Talora ci si chiede se quell’esplosione di vita con animali e piante esotiche non sia, almeno in parte, il risultato di artifici digitali. Molte specie estinte continuano a vivere forse solo nella ri-creazione elettronica. Qui l’Oceano Pacifico pullula ancora di fauna, si slarga in azzurri orizzonti, in cieli sconfinati, si accende di tramonti corruschi..., mentre la concreta desolazione radioattiva di Fukushima si staglia in un silenzio invisibile.

All’evocativa ed esotica Terra del fuoco, nell’estremo sud dell’America oggi si è sovrapposto il paesaggio campano: nella “terra dei fuochi” dai rifiuti tossici si elevano tetre colonne di fumo, si sprigionano aspri colori.

La distanza tra questi universi aumenta sempre più: il diorama attrae con le sue figure fantasmagoriche, ma l’esistenza langue in una cella squallida. Mentre nell’universo catodico la morte è solo un ingrediente narrativo, essa aleggia sulle città-dormitorio simile all’ombra di un angelo dalle ali pesanti, coperte di catrame.


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Monday, August 26, 2013

Le fantastiche traduzioni di wlady il poveretto

http://ningizhzidda.blogspot.co.uk/2013/08/fukushima-e-lo-stato-di-polizia-globale.html

Fukushima e lo stato di polizia globale

Ho scritto di Fukushima nel 2011, quando la prima crisi è scoppiata. Sapevo che era vero e serio fin dal primo giorno e così come quello che ho detto. Ho scritto circa l'evacuazione di Tokyo e credo che ci siano state persone che pensavano solo di avere una vite allentata. Ma la notizia fuori del Giappone peggiora sempre di più. Abbiamo un problema enorme. Il problema di contaminazione radioattiva e la fusione dopo l'esplosione dei reattori nucleari di Fukushima, è così pericolosa che può sterminare una grande quantità della vita biologica su questo pianeta, tra cui la razza umana. Per lo meno siamo messi di fronte a una evacuazione di gran parte del Giappone e un sterilizzato, morto, Oceano Pacifico, privo di pesci, balene, granchi, ostriche, plancton, calamari, focene, ecc

Può essere che in un prossimo futuro l'evacuazione della popolazione umana del Giappone e la sterilizzazione di tutta la vita nel Pacifico rappresenta solo la "migliore delle ipotesi". Ci sono altri possibili scenari che sono di gran lunga più preoccupanti.

Io non so perché chi chiaramente sta pensando, circa le loro prospettive di vita futura avrebbe scelto di vivere nella Baia della Californiana. Ho guardato i modelli di dispersione di radiazioni e sembra che la regione del Nord America sia direttamente esposta. La radioattività viene da destra attraverso il Pacifico da Fukushima e whammo! Ed ecco il punto cruciale: non si fermerà in avvenire.

In realtà, si potrebbe piuttosto bene estendere tale analisi per tutto il Nord America, in particolare, e non solo, per la regione costiera occidentale

Fukushima supplica gli aiuti degli operatori internazionali, per via delle radiazioni che aggravano la crisi.

In ogni caso, la società che (mal) gestisce la catastrofe del nocciolo e esploso del reattore nucleare di Fukushima, TEPCO, chiede ora l'assistenza internazionale per contenere l'incipiente apocalisse. Buona fortuna!

Qual è la mossa del presidente USA, Barack Obama, che andrà a fare? Riuscirà a mandare la FEMA in Giappone per raddrizzare tutto? La maggior parte dei miei lettori sono negli USA, e così si sa quale sia il track record delle agenzie federali USA nell'affrontare le emergenze e le situazioni di crisi. Come l'allegamento dell'uragano Katrina e New Orleans. C'è bisogno di dire di altro?

Voi siete da soli, lo siete sempre stati. Questa è la cruda verità. Non vi è alcuna rete di sicurezza magica che vi possa salvare. Non vi è alcun Big Daddy "Zio Sam" che sta per venire salvare te o me. No, al contrario, è meglio che ognuno guardi per la propria salvezza, perché a Fukushima è cambiato totalmente il gioco, e tutto ciò che pensavi per i piani del resto della tua vita, meglio sarebbe di conseguenza regolare il punto di vista, perché siamo in acque completamente inesplorate e vi rimarranno da ora per molto tempo. Sempre e per sempre.

Quindi ho intenzione di rimanere in Sud America, anche se anche qui potrebbe essere solo una questione di tempo fino a quando la radioattività raggiungerà anche qui livelli fatali. La situazione è proprio così grave. Forse abbiamo già ucciso il pianeta e noi stessi. Forse la nostra agonia collettiva è tutto ciò che rimane del tempo che ci resta.

Io non so quello che mi rimane da dire a riguardo.
 


 

La Polizia di Stato USA 

Ho anche ripetutamente avvertito di questo:

Daniel Ellsberg: gli Stati Uniti sotto Obama, sono sul punto di diventare uno Stato di Polizia.

Ho chiesto ayahuasca più di un anno e mezzo fa, di farmi vedere il futuro e questo è quello che mi ha mostrato: uno stato di polizia, una dittatura dal pugno di ferro, con una sorta di griglia onnicomprensiva di controllo etereo, hanno in testa di imporre uno spettro di full- controllo e di dominio del pensiero umano, le emozioni e il comportamento. Un rosso-bianco-e-blu, l'inferno totalitario - tutto avvolto in stelle e strisce e il giuramento di fedeltà alla bandiera e alla Repubblica che difende. Blablabla. Insieme con le repliche degli idoli Americani, è bellissimo, l'aspartame addolcito nella fetta di torta di mele. Tu fai Merika love', dontcha?

E io non so neanche cosa altro da dire su questo. O si vede lo stato di polizia per reprimere o non fare. O si riconosce la dittatura rosso-bianco-e-blu, o non fare.

Nel frattempo, al ranch ...

Ci stiamo avvicinando a un importante evento stellare nel prossimo futuro? Non avevo pensato a questo, ma la galassia è un posto enorme e antico, quindi chi lo sa? Per anni ho seguito i cerchi nel grano che sono state stabilite nei campi della campagna inglese ogni anno in primavera e in estate. E' chiaro che tutto ciò che l'intelligenza c'è dietro di loro ha un patrimonio di conoscenze astronomiche e sta comunicando una grande quantità di informazioni attraverso le formazioni. Così che cosa significherebbe il più recente crop circle? Io non pretendo di saperlo, ma il dottor Orazio R. Drew, in Crop Circle Connector, ha analizzato la formazione e pensa che potrebbe essere rivolto ad un importante evento astronomico nel relativamente breve periodo. Quindi vedremo cosa succede.


dr.samizdat1618-richard.sauder333
http://eventhorizonchronicle.blogspot.it/

Wednesday, April 27, 2011

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Seconda parte "Le innoque radiazioni"

Si', l'ha scritto con la Q

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/04/fukushima-assoluto-cover-up-su-dati-e_26.html

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Seconda parte "Le innoque radiazioni"


Nella prima parte dell'articolo, abbiamo dato un quadro su quanto poc viene rivelato riguardo le reali stime del materiale radioattivo contaminante si a fuoriuscito e disperso dalla centrale di Fukushima.
Qui si tiene conto che, oltre a Fukushima, ci sono altre gravi fonti di contaminazioni da radioisotopi: ci sono le armi ad uranio impoverito che gli eserciti stanno utilizzando per la guerra "in favore dei popoli" in Libia; i silenti test nucleari nel mondo; le discariche di scorie nei mari che abbiamo nel nostro territorio ed in mare. Riguardo Fukushima è preferibile capire per farsi un idea delle conseguenze. E' inutile fare positivismo alla buona dicendo magari tutto è ormai contaminato e nemmeno cadere nella culla della parolina magica " innoque" radiazioni. Una definizione molto amata dalla disinformazione.

Lauren Moret ha detto, all'intervistatore Alfred Lambremont Webre, che Obama ed il primo ministro canadese Stephen Harper, nascondono gli effetti della guerra nucleare tettonica e del fallout di Fukushima. Infatti le mappe delle radiazioni create dall' Istituto norvegese per l'Air Research (NILU), confermano la contaminazione sulla costa americana, nel Midwest, nel Canada occidentale. Se date un occhiata alla simulazione pubblicata da questo blog, presente nel link si può vedere che lo stesso discorso vale anche per il continente europeo.


Difficile riassumere in un solo articolo e dettagliatamente, tutto quello che è successo nella centrale Daiichi nei passati 45 giorni, dall' 11 marzo, ma possiamo focalizzare alcune notizie:

L' ESPLOSIONE DEI TRE REATTORI E LA FUSIONE DELLE BARRE D'URANIO
Dopo l'11 marzo, fughe d' idrogeno, esplosioni, e barre di uranio rimaste senza raffreddamento sono stati i continui problemi con i reattori 1, 2 e 3.
Il reattore 1 è stato coinvolto in una esplosione d'idrogeno e le barre di uranio del reattore 2 sono rimaste totalmente esposte prima di ulteriori esplosioni d'idrogeno avvenute il 15 marzo.
Successivamente il reattore 2 ha avuto enormi danni al nocciolo.
Il vaso di contenimento del reattore 2 è comunque fortemente danneggiato tale da esporre il materiale alla contaminazione ambientale.
Il 28 Marzo Nocciolo del reattore 2 è andato palesemente in fusione. La tepco non esponendosi e dice che si è fuso "poco poco" Ma non è Kaori nella famosa pubblicità della crema di formaggio.
"Il nocciolo del reattore nucleare di Fukushima in Giappone si è sciolto nel recipiente a pressione del "reattore", il che significa una grande quantità di radiazioni sono state immesse in maniera incontrollata, nell'acqua e nel suolo, su una vasta area. Lo scenario peggiore, da incubo. si sta svolgendo, ma non aspettatevi le spiegazioni dei grandi resoconti dei media o funzionari del.."[Fonte]
L'articolo cita come vi sia il rischio di ulteriori esplosioni a causa dell' idrogeno e l' ossigeno dell'acqua di mare utilizzata per raffreddare i reattori.
La contaminazione si è diffusa dal Mar Artico fino all'equatore e gli isotopi radioattivi di lunga emivita non posssono che causare danni ambientali ed alla salute umana per generazioni.

IL REATTORE 2 NON E' ATTUALMENTE INTEGRO:
Dulcis in fundo. Sembra reattore 2 sia danneggiato e non venga raffreddato. Non essendo integro emette dei gas radioattivi all'esterno.
Enormi quantità di scorie altamente radioattive provengono dal reattore il reattore perchè l'involucro di contenimento sono aperti da uno squarcio. [leggete le fonti segnalate nei link del testo]

ESPLOSIONE DEL REATTORE 3: COMBUSTIBILE MOX NELL'ATMOSFERA
Secondo un documento del governo americano, trapelato e pubblicato sul New York Times, frammenti e particelle di combustibile nucleare delle piscine di stoccaggio del materiale radioattivo esausto sopra i reattori, sono esplosi in aria fino ad un miglio che corrisponde ai nostri 1853 mt. Il documento si riferisce alla proiezione di scorie nucleari nell'atmosfera, verificatosi durante le esplosioni d'idrogeno del reattore 3 il 14 marzo scorso.
L'evento indica, tra l'altro, che ci sono danni pesanti a quelle piscine contenenti materiale esausto immerso in acqua, materiale pesantemente radioattivo. Questa è stata la prima pessima notizia. La ragione? Perchè il materiale radioattivo il Mox, composto di plutonio e di uranio, il più pericoloso. Se la fuoriscita di questo materiale si fosse mantenuta ad un piano basso, quello della terra, avrebbe potuto provocare ugualmente una contaminazione, ma più localizzata. Il fatto che ci sia stata un esplosione atmosfera, a quasi 2 mila metri di altezza, rappresenta un rischio reale di diffusione in tutto il mondo.

CONTROLLO DELLE RADIAZIONI IN 9 MESI
La notizia parla da sola: "La Tepco ha esposto il piano d'azione per mettere in sicurezza la centrale nucleare di Fukushima. Il primo passaggio è quello di fermare le radiazioni su diversi livelli: acqua, sottosuolo e detriti per poi passare al raffreddamento dei reattori, per il quali ci vorranno circa tre mesi. Entro sei-nove mesi si potrà procedere con l'arresto a freddo dei reattori."[Fonte] Vuol dire... altro che Chernobyl...!

TRE MILIONI DI LITRI DI ACQUA RADIOATTIVA DA UNA FALLA DEL REATTORE 2 NEL PACIFICO DOPO HANNO DATO LUOGO A RADIAZIONI 7500 VOLTE OLTRE I LIVELLI LEGALI

Giappone e TEPCO hanno coperto i livelli di radiazione dell'acqua di mare che sono risultati 7.500 mila volte superiori ai limiti di legge. Purtroppo questi livelli sono stati misurati prima che le tonnellate di acqua radiattiva fossero gettate nell'oceano. Per tale manovra la TEPCO, ha ottenuto l' approvazione da parte delle autorità giapponesi ed è stata coperta dall'AIEA. L’Agenzia per la sicurezza nucleare, all'indomani, della mendace notizia che fossse stata un fuga accidentale, si è "scusata" del via libera allo scarico di 11.500 tonnellate di acqua.
La versione ufficiale dell' Agenzia Internazionale per l'energia atomica, parla infatti di una "fuga" che avrebbe provocato una perdita di acqua contaminata direttamente in mare, a causa di una falla di 20 centimetri nel deposito cavo dell' Unità 2. Le perdite sono è state fermate da iniezione di agenti di coagulazione. Si può avere conferma anche su l sito Aiea


Qualcuno però si è dimentcato di dire dove finiranno queste perdite, che le correnti le porteranno in altri mari. Ovviamente questa "roba" evapora e nelle correnti d'aria arriverà su tutto il pianeta. Ciò che è stato disperso dalla Daiichi non si dissolve magicamente:
PESCE RADIOATTIVO CATTURATO AL LARGO DELLE COSTE GIAPPONESI

Negli stati uniti la Environmental Protection Agency ha iniziato a rilevare delle radiazioni in acqua piovana e il latte, con livelli superiori a quello massimo consentito. Quindi quale è il gioco? I funzionari del governo stanno cercando di abbassare il livello massimo di contaminazione previsto dall' EPA (US Enviroment Protection Agency-Agenzia per la protezione ambientale statunitense).
Infatti i livelli dell' EPA e della FDA (US Food and Drug Administration, agenzia statunitense per gli alimenti e i medicinali) non potrebbero essere che diversi:

L'EPA non consente di acqua potabile possa contenere più di 3 picoCuries per litro di istotopes radioattivi come lo iodio-131 ed il cesio-137.
La FDA consente fino a 4.700 picoCuries di iodio-131 in un litro di latte e fino a 33.000 picoCuries di cesio-137.
A sua volta pero la FDA sa rifiuta di effettuare i Test ittico per la radioattività ... In pratica il governo dice che il pesce radioattivo è sicuro. Buon appetito.
Emivita degli isotopi radioattivi
E in Europa? Un breve accenno sulle modifiche ad hoc circa il livelli consentiti delle radiazioni negli alimenti (ma per approfondire aprite il link):
L'Ordinanza UE 297/2011 innalza i Livelli Massimi di radiazione e di isotopi radioattivi per alimenti e mangimi, a livelli piuttosto alti. In alcuni casi, come nel caso del cesio-134 e cesio 137, i livelli sono in realtà due volte la quantità accettabile in precedenza. Molti di questi aumenti sono ammessi in prodotti come alimenti per lattanti e cibo per bambini.


Il CRIIRAD a sua volta appare controverso. Se da una parte sconsiglia l'alimentazione a base di ortaggi a foglia larga, latte e derivati, dall'altra dice anche che i bimbi possono tranquillamente bagnarsi con la pioggia, anche se si sconsiglia l'uso dell'acqua piovana per le colture. Sottolinea il pericolo di accumulazione nell'organismo dello Iodio e del Cesio per ingestione, ma non cita affatto i pericoli derivanti dal plutonio e dall'uranio.

In Italia? In molte rilevazioni è stato escluso lo iodio allo stato gassoso, si va ad analizzare sopratutto il particolato atmosferico, escludendo probabilmente dispersioni più, per così dire, minuscole.
Solo recentemente l' Arpa Friuli, in una nota nelle rilevazioni del 6 aprile oltre al Cs134 e Cs137, ha aggiunto anche lo iodio I131, e le rilevazioni dell'acqua piovana.. Dicono "nessuna rilevanza sanitaria".. vuol dire tutto "innoquo"?
"L'Arpa Emilia ha finalmente iniziato ad aggiungere le analisi sullo iodio gassoso accanto a quello particellare. Quest'ultimo risulta alla vista dei loro dati il 15% del totale... Insomma bisogna moltiplicare i dati precedenti sullo iodio particellare per 6,5 per ottenere un'approssimazione accettabile dello iodio realmente presente nell'aria." [Aipri]

Tutta l'informazione è esclusivamente sullo iodio 131 e sul Cesio 134 e 137, senza mai citare lo Iodio I 129 che contaminerà l’ambiente visto che ha un tempo di dimezzamento di circa 15,7 millioni di anni; ne del il Krypton 85, ne il trizio, ne il carbonio 14, tutti gas "longevi" e dannosi.

Secondo AIPRI, lo iodio non è il solo problema, anche se le piogge sono in grado di farlo arrivare al suolo, nei terreni, in grande quantità.). Il problema reale sono gli elementi di radiazione alfa trasportati dalle particelle fini, che costituiscono un gravissimo pericolo polmonare.

Aipri:"Il ritrovamento di cobalto nelle ricadute sul territorio statunitense è un segno inequivocabile della presenza di uranio e di plutonio nel fallout. Il colbalto fonde in effetti ad una temperatura superiore (1495°) a quella del uranio (1135°) e del plutonio (640°).[..]I filtri per aerosol catturano aerosol, ossia particelle di materia solida, non catturano i gas. [..] Ricordatevi inoltre che accanto ai gas radioattivi ci sono altri effluenti particellari (cesio, stronzio, uranio, plutonio, ecc.) immessi nell'atmosfera. Ne va sempre così. Ricordatevi che le strumentazioni hanno dei limiti di detezione e che le particelle che si trovano al di sotto di questi limiti non sono affatto innocenti.[..]
Avete mai sentito uno dei famosi esperti in auge dotati di marchingegni a cui nulla sfugge... segnalare la presenza di uranio depleto nell'aria (ne sono state sparate non meno 10 mila tonnellate questi 10 ultimi anni...)?".

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Friday, April 22, 2011

Sviluppata polvere per rimuovere le radiazioni

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/04/sviluppata-polvere-per-rimuovere-le.html

Sviluppata polvere per rimuovere le radiazioni



Traduzione dell'articolo Powder to remove radiation developed, pubblicato il 20 aprile 2011 sull'edizione on line del Japan Times.

Un chimico ed un'azienda nazionale hanno sviluppato congiuntamente una polvere che può catturare e precipitare le sostanze radiattive presenti nell'acqua e che potrebbe essere utilizzata nel tentativo di risolvere il problema dell'acqua contaminata della centrale nucleare danneggiata di Fukushima, ha detto martedì il chimico.

didascalia della foto
Più bianco del bianco: Questa polvere sviluppata da un chimico giapponese e da un'azienda con sede ad Akita può catturare e far precipitare le sostanze radiattive presenti nell'acqua, inclusi lo iodio, il cesio e lo stronzio.

La polvere, fatta di varie sostanze chimiche e minerali , tra i quali la zeolite, può rimuovere le sostanze radiattive remove quali iodio, cesio e stronzio; questo è quanto afferma Tomihisa Ota, un professore dell'Università di Kanazawa che l'ha sviluppata assieme alla Kumaken Kougyou Co., un'azienda della prefettura di Akita specializzata nella rimozione dell'inquinamento.


Ota ha affermato che i suoi esperimenti hanno dimostrato che la polvere può rimuovere quasi il 100 per cento del cesio quando 1,5 grammi della polvere sono mescolati a 100 millilitri di acqua nella quale è disciolto il cesio ad una densità di 1-10 parti per milione [ppm]. Gli esperimenti hanno anche confermato che la polvere può rimuovere iodio e stronzio.

Le sostanze utilizzate negli esperimenti non erano radiattive. Ma egli ha affermato che la polvere può essere utilizzata per to dispose di acqua contaminata da radiazioni "perché quelle sostanze hanno le stesse proprietà chimiche, non importa se siano radiattive o meno."
Le densità delle sostanze radiattive che hanno contaminato l'acqua all'impianto n°1 diella centrale nucleare di Fukushima No. 1 è stimata intorno ai 10 ppm. E' stato confermato che la polvere ha la capacità di rimuovere lo iodio anche ad una densità di 100 ppm.

Grandi volumi di acqua contenenti materiali radiattivi si sono accumulanti nell'impianto, che è stato danneggiato dal terremoto e dallo tsunami del mese scorso, rallentando gli sforzi di metterlo [l'impianto] sotto controllo.



Piccolo commento all'articolo:

Se non proveranno nemmeno (tentar non nuoce soprattutto in questo caso) l'uso di questa sostanza nei prossimi giorni non potremo forse affermare che facciano di tutto per aumentare il danno invece che per minimizzarlo? Non sarebbe una ulteriore prova che il disastro potrebbe essere stato intenzionale?

E come non notare il parallelismo con il metodo per ripulire il golfo del Messico che non è mai stato utilizzato per utilizzare invece il velenosissimo corexit, sostanza che non ripuliva ma solamente disperdeva il petrolio all'interno di un volume più vasto?


Wednesday, April 20, 2011

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Prima parte: L'accordo truffa tra AIEA/OMS

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/04/fukushima-assoluto-cover-up-su-dati-e.html

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Prima parte: L'accordo truffa tra AIEA/OMS


Si sono decisi, per cosi dire. L'incidente della centrale nucleare Daiichi, a Fukushima, è stato classificato al livello 7 .
Intanto il globo terrestre, da partire dall'11 marzo, un mese fa, ha avuto tempo di esporsi ai primi fallout trasportati dalle correnti, in un contesto disinformativo sui dati precisi delle quantità di materiale che sarebbe fuoriuscito dalla centrale.
Il valore 7, della scala Ines (International Nuclear Event Scale), è il valore che si attribuisce ad un evento nucleare quando le perdite radioattive vanno a provocare conseguenze rilevanti per la salute e per l’ambiente. A Chernobyl, il 26 aprile 1986, il reattore numero 4 esplose, il nocciolo sprofondò nel suolo per quattro metri e una quantità materiale radioattivo venne espulso nell'atmosfera con gas radioattivi inerti.
Su Fukushima, l'AIEA si "confonde" con un gioco di definizioni (poi vedremo perchè), affermando prima che il livello 7 attribuito a Fukushima è "diverso" da Chernobyl, e poi che risulta essere "come".


Per render l' idea di come la situazione Giapponese sia particolarmente differente e come la classificazione Ines e la comparazione di Fukushima a Cherbobyl possa essere arbitraria ed ingannevole, si possono fare alcune osservazioni:

1) Il reattore 4 di Chernobyl conteneva ben 190 tonnellate di carburante nucleare (Leggere il pdf QUI al par.1.2.5).

La centrale Daiichi, secondo un inventario nel 2010, risultava contenere nelle piscine circa 2800 tonnellate di scorie, e nei 4 reattori 200 tonnellate. Inoltre una delle 4 centrali è a base di Mox, combustibile molto più pericoloso, rispetto al combustibile all'uranio arricchito all' 1,82% di Chernobyl.

2) Il primo ministro giapponese ha poi dichiarato che "nelle aree contaminate non potranno abitare persone prima di 20 anni". Soltanto?! E bastano ad escludere i rischi legati alla contaminazione?! Considerando i tempi di emivita dei radioisotopi, di uranio, plutonio (elementi contenuti nella miscela Mox), cesio 134 e 137, vengono notevoli dubbi in proposito. Per Chernobyl la possibilità di ripopolare quei luoghi contaminati senza rischi fu stimata a 600 anni.

3 ) Notizia delle ultime ore: ci vorranno "forse" dai 6 ai 9 mesi per spegnere completamente la centrale e limitare le perdite. Questo equivale ad ammettere una immissione continua di contaminanti radioattivi che in maniera maggiore o minore si diffonderanno a livello quasi planerario, soprattutto nell'emisfero settentrionale del nostro pianeta.
"TEPCO, ha anche detto che ha bisogno di tre mesi per ottenere la "progressiva riduzione'' delle radiazione, e altri tre a sei mesi per controllare le emissioni radioattive e frenare le radiazioni in maniera sostanziale. Essa ha detto che sta affrontando le sfide immediate delle esplosioni di idrogeno impedendo ai reattori 1-3 reattori e l'emissione di acqua contaminata da radiazioni di alto livello del reattore n ° 2"[Fonte]

L'emissione della radioattivitità del reattore che esplose a Chernobyl, durò all'incirca 10 giorni, finchè non fu spenta la grafite.


4) Affermazione dell' Agenzia per la Sicurezza Nucleare Giapponese (NISA): "Fukushima ha rilasciato il 10% rispetto a Chernobyl ". E' una notizia Reuter del 12 aprile, un giorno prima della classificazione al valore 7, definito il valore massimo, equivalente al luvello del disastro della centrale russa. Oltre alla evidente contraddizione, visto che, nello stesso tempo, Fukushima è stata considerata "come" Chernobyl, tale affermazione lascerebbe intendere che questo potrebbe essere il bilancio tutt'altro che finale. Infatti nel corollario delle pseudo notizie, Tepco ha affermato che "potrebbe" essere superiore. Ma ciò ci sembra già evidente considerando il materiale contenuto nei tre reattori, che era almeno il doppio di quello russo, e i 39 giorni raggiunti ad oggi, di emissioni radioattive.

I dati necessari che fornirebbero una stima precisa della gravità a carico cancerogeno dei nostri organi, non vengono trattati affatto. Disinformazione e scollegamento dalla realtà sono serviti. Le omissioni non avendo evidenza, siedono comode sulla razionalità delle loro pseudo-informazioni. Perciò si permettono di continuare così. Nessuno quantifica le scorie volatili immesse nell'ambiente; nessuno quantifica i volumi giornalieri respirati dalla gente e rileva la loro radiotossicità. Non viene detto che la tossicità di una particella di Uranio o di Plutonio, in un micrometro di diametro, se inalata può provocare danni immani anche se non ha una radioattività grande.


Ecco alcune citazioni dell' articolo del Guardian, di cui vedete sopra lo screen-shot:

"Gli esperti nucleari hanno gettato dei dubbi sulla veridicità delle informazioni ufficiali rilasciate circa l'incidente nucleare di Fukushima, dicendo che sono state seguite da modelli di segretezza e di insabbiamenti impiegati in altri incidenti nucleari. "E 'impossibile ottenere le letture delle radiazioni", ha dichiarato John Large, un ingegnere nucleare indipendente che ha lavorato per il governo del Regno Unito ed è stato incaricato di riferire sull'incidente di Greenpeace International.
[n.d.a. la stessa Greenpeace, non esplicita cosa siano "questi modelli di segretezza, di cui potrete leggere di seguito]

"Le azioni del governo giapponese sono completamente opposte alle loro parole. Hanno evacuato 180.000 persone, ma dicono che non c'è radiazione. Essi sono certi di avere le letture, ma non ci viene detto nulla". Hanno affermato che era stato sospettato un rilascio di radiazioni ", ma al momento è impossibile sapere di più. E 'stata la stessa cosa a Chernobyl, dove hanno dichiarato che c'era un piccolo un problema, ma solo più tardi ne hanno fatto emergere tutta la portata."
[...]
Il governo del paese è già stato accusato di coprire gli incidenti nucleari e di ostacolare lo sviluppo di alternative energetiche.[..]
"Il governo giapponese ha sempre avuto la tendenza a sottovalutare gli incidenti. Al momento le richieste giapponesi di sicurezza non devono essere credute da nessuno. Gli effetti sulla salute di quanto è successo finora sono imponderabili. La realtà è che non si sa. Vi è profonda incertezza circa l'impatto dell'incidente ".

Le autorità giapponesi e le imprese nucleari sono state implicate in una serie di cover-up. [..] Nel 2002, il presidente e quattro dirigenti della TEPCO, la società proprietaria dell'impianto di Fukushima colpita, si sono dimessi dopo la notizia che i record di sicurezza sono stati falsificati ."[..]


Ed arriviamo a qualcosa che è legato alla disinformazione sulle emissioni radioattive:
L'ACCORDO TRUFFA TRA AIEA E OMS E LA DISINFORMAZIONE

L’AIEA (Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica) e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono due agenzie dell’ONU. L’AIEA è un’agenzia deputata allo sviluppo e alla sponsorizzazione dell’utilizzo dell’energia atomica come risorsa energetica, mentre l’OMS è un’agenzia deputata alla protezione della salute fisica, mentale e sociale del singolo individuo a livello mondiale. Negli anni 1950/60, quando fu varato il programma “Atomi per la Pace”, i gravi rischi per la salute e l’ambiente derivanti dall’utilizzo dell’energia nucleare erano in genere sconosciuti al pubblico, ma non all’OMS. In un rapporto del 1956 dell’OMS (fra i cui relatori vi era il premio Nobel J. M. Muller) si legge: “Il patrimonio genetico è il bene più prezioso dell’essere umano. Esso determina la vita della nostra discendenza, lo sviluppo sano ed armonioso delle generazioni future. In qualità di esperti affermiamo che la salute delle generazioni future è minacciata dal crescente sviluppo dell’industria atomica e delle fonti di irradiamento… Noi reputiamo che le nuovi mutazioni che compariranno negli esseri umani, saranno nefaste per loro e per la loro discendenza”. Per questo nel 1959 l’AIEA riesce a far siglare all’OMS un accordo (risoluzione WHA 12.40 del 28-05-1959) in cui viene mondializzata l’omertà sugli effetti delle radiazioni sulla salute umana. In pratica questo accordo impedisce all’OMS di emettere dati o studi che possano danneggiare l’immagine dell’AIEA. Negli anni successivi, gli incidenti nucleari accorsi (fra cui quelli peggiori di Three Miles Island e Chernobyl) hanno dimostrato, oltre ai rischi del nucleare per la salute, il vero motivo di questa legge. L’efferatezza di questo accordo ha permesso, solo quattro mesi dopo l’incidente di Chernobyl (il 28-08-86) all’allora direttore generale dell’AIEA, Hans Blix, di affermare: “Il mondo potrebbe sopportare un incidente uguale a Chernobyl ogni anno”.

Nel 1995 l’AIEA, in base a questa legge, blocca gli atti della conferenza dell’OMS a Ginevra sull’incidente di Chernobyl. Gli studi di questa conferenza dimostravano il notevole aumento dei tumori e di varie altre patologie sia nei liquidatori che nella popolazione generale colpita da Chernobyl, e il Dr. Martin Griffiths del Dipartimento degli Affari Umanitari dell’Onu, segnalò come non fosse stata detta la verità alle popolazioni colpite. Negli anni successivi gli studi condotti dall’OMS su Chernobyl ridimensionano notevolmente e inesorabilmente il rapporto del 1995 fino ad arrivare al 7 settembre 2005 quando a Vienna viene presentato lo studio realizzato dal Chernobyl Forum, costituito dall’AIEA, dall’OMS ed altre organizzazioni dell’ONU, in collaborazione con i governi di Bielorussia, Russia e Ucraina, intitolato “l’eredità di Chernobyl: impatti sanitari, ambientali e socio- economici”. Questo studio sostiene che l’incidente di Chernobyl, in questi venti anni, ha causato solamente la morte di 50 persone tra pompieri e operatori della centrale nei primi giorni successivi alla catastrofe, 200 cancri da irradiazione acuta e 4.000 tumori alla tiroide di cui solamente nove fatali. I decessi totali imputabili a Chernobyl potranno raggiungere negli anni al massimo le 4000 unità. Inoltre nega qualsiasi aumento delle varie patologie nella popolazione colpita, e dove esiste un aumento, questo non è da attribuire alle radiazioni ma alla povertà e allo stress psicologico che subiscono le persone a causa del “mito persistente della presenza di radiazioni che determina un fatalismo paralizzante tra la popolazione colpita”. Per quanto riguarda la contaminazione ambientale, i livelli di radioattività, nella maggior parte delle terre colpite da Chernobyl, sono rientrati nella norma, salvo alcune zone specifiche intorno alla centrale, per cui le terre possono essere di nuovo abitate. L’ultima conclusione “scientifica” di questo studio, visto che secondo i risultati ottenuti il problema Chernobyl non sussiste più, è che i governi di Bielorussia, Ucraina e Russia devono ridurre il budget destinato al risarcimento delle vittime e alla liquidazione dei danni e delle conseguenze dell’incidente.

Le contraddizioni più palesi dell’accordo siglato fra l’AIEA e l’OMS, e di conseguenza dei loro rapporti scientifici, consistono nel sovvertimento del fine stesso dell’OMS che è quello di fornire tutte le informazioni, i consigli e l’assistenza nel campo della salute, e nel conflitto di interessi legato intimamente alla funzione stessa dell’AIEA, dato che un’agenzia deputata allo sviluppo e alla sponsorizzazione del nucleare non potrà certo dire la verità, e cioè che il proprio “prodotto” danneggia gravemente e irrimediabilmente la salute e l’ambiente. In letteratura esistono centinaia e centinaia di studi scientifici (1-100) realizzati da scienziati e istituzioni indipendenti che dimostrano il contrario di quello che affermano gli studi congiunti AIEA – OMS, ma quel che più smentisce questi studi, e soprattutto l’ultimo rapporto del 7 settembre 2005, è purtroppo l’evidenza della realtà che, per quanto cerchino di nasconderla, nessuno riuscirà mai a cancellare.
[Fonte in PDF]

VALORI RADIOLOGICI UFFICIALI IN MATERIA DI RADIOPROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE

Un importante e dettagliato resoconto, fonte AIPRI, per "tradurre" la radioattività in peso. Si descrive a partire da quali quantità di depositi radioattivi, secondo le norme ufficiali, un territorio dovrebbe essere evacuato. QUI IL LINK.
Da ciò si può capire perchè tanto silenzio sulla quantità di depositi al suolo, innanzitutto nello stesso Giappone. Non saprebbero e non potrebbero gestire la popolazione se questa fosse davvero informata sulla realtà dei fatti.