L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, July 3, 2012

L'enigma di Göbekli Tepe

http://zret.blogspot.co.uk/2012/07/gobekli-tepe-e-il-piu-importante-sito.html

L'enigma di Göbekli Tepe


"Göbekli Tepe è il più importante sito archeologico del mondo" (David Lewis-Williams).

Göbekli Tepe (in turco, “la collina dal ventre gonfio”) è un sito archeologico presso la città di Şanlıurfa nell'odierna Turchia, presso il confine con la Siria, risalente all'inizio del Neolitico o alla fine del Mesolitico. Vi è stato rinvenuto il più antico complesso templare litico (11.500-8.000 a.C. circa), la cui edificazione si protrasse presumibilmente per tre o quattro secoli.

Il complesso è ubicato su una collina artificiale alta circa quindici metri e con un diametro di pressappoco trecento metri, situata sul punto più alto di un'elevazione di forma oblunga. Da lì si domina la regione circostante, tra la catena del Tauro e il Karaca Dağ e la valle dove sorge la città di Harran.

Il sito fu individuato nel 1963 da un gruppo di ricerca turco-statunitense, che notò diversi consistenti cumuli di frammenti di selce, segno di attività umana nell'età della pietra.

Göbekli Tepe fu riscoperta trent'anni dopo da un pastore curdo: l’uomo notò alcune singolari pietre che affioravano dal suolo. La notizia del rinvenimento giunse al responsabile del museo della città di Şanlıurfa. Egli contattò il ministero preposto: a sua volta i funzionari del dicastero si rivolsero all’Istituto archeologico germanico con sede ad Istanbul. Nel 1995 cominciarono gli scavi per opera di una missione congiunta del museo di Şanlıurfa e dell'Istituto archeologico germanico, sotto la direzione di Klaus Schmidt. Nel 2006 le attività furono assegnate alle università tedesche di Heidelberg e di Karlsruhe.

Si portò così alla luce un monumentale santuario megalitico, costituito da una collina artificiale delimitata da muri di pietra grezza a secco. Furono anche reperiti quattro recinti circolari, delimitati da enormi pilastri in calcare pesanti oltre dieci tonnellate ciascuno. Secondo il direttore del dissotterramento, le pietre, drizzate in piedi e disposte in circolo, simboleggiano assemblee di uomini.

Sono stati poi dissotterrati circa quaranta blocchi a forma di Tau e che raggiungono i tre metri di altezza. Nella maggior parte dei casi vi sono effigiati in rilievo diversi animali (serpenti, anatre, gru, tori, volpi, leoni, gazzelle, cinghiali, gamberi, scorpioni, formiche…). Alcune sculture vennero volontariamente abrase. Altre pietre sono decorate con motivi geometrici. Certuni monoliti sono istoriati con forme falliche. Forse risalgono ad epoche successive e trovano similitudini nelle culture medio-orientali (siti di Byblos, Nemrik, Helwan e Aswad).

Indagini geomagnetiche hanno indicato la presenza di altri duecentocinquanta macigni ancora inumati.

Secondo gli archeologi ufficiali, l’esistenza di codesta struttura monumentale dimostra che anche precedentemente allo sviluppo dell'agricoltura e nell'ambito di un'economia di caccia e raccolta, gli uomini possedevano mezzi bastevoli per erigere poderosi complessi. Il direttore dello scavo ritiene che fu proprio l'organizzazione sociale necessaria alla creazione di Göbekli Tepe a promuovere uno sfruttamento pianificato delle risorse alimentari ed a favorire le prime pratiche agricole. Il sito si trova, infatti, nella regione della Mezzaluna fertile, dove cresceva il grano selvatico.

Nessuna traccia di piante o animali domestici è stata tuttavia recuperata negli scavi, inoltre mancano resti di abitazioni. A circa quattro metri di profondità, ossia ad un livello corrispondente a quello della costruzione del santuario, sono stati dissepolti frammenti di utensili litici (raschiatoi e punte per frecce), insieme con ossi di animali selvatici, semi di piante spontanee e legno carbonizzato. Sono vestigia che testimoniano la presenza in questo periodo di un insediamento stabile.

Intorno al IX millennio a.C. il centro fu deliberatamente abbandonato e sepolto sotto un colle artificiale.

Göbekli Tepe è un enigma archeologico, la tessera che mal si incastra nel mosaico della storia accademica: come coniugare la primitiva cultura di genti del Mesolitico, dedite alla caccia, alla raccolta e ad una rudimentale agricoltura con la costruzione di un sito megalitico di tale imponenza e complessità? In verità, alcune questioni meritano delle indagini che non si limitino alle analisi stratigrafiche ed alla catalogazione tipologica dei manufatti. Bisognerebbe in primo luogo tentare di comprendere il valore iconografico degli animali scolpiti sulle pietre a Tau: molti studiosi hanno ipotizzato un contenuto di tipo sciamanico; altri hanno sottolineato il valore simbolico delle raffigurazioni…. Spesso, quando si brancica nel buio, ci si appella alla valenza simbolica delle immagini, il che può significare tutto e niente. E’ evidente che molti animali non sono legati alla pastorizia ed alle attività venatorie: dunque qual è il retroterra culturale da cui emerse tale “bestiario”? Se non si pensa ad uno scenario totemico o archeoastronomico, è arduo formulare supposizioni plausibili. [1]

Göbekli Tepe non fu una città, ma un gigantesco tempio eretto in una zona non distante da Harran, il centro che, nella tradizione è collegato, insieme con Ur, ad Abraham, il patriarca sumero. Non siamo lontani dalla Siria, dalla Fenicia e dalla Mesopotamia, regioni in cui si incontrarono e scontrarono popoli di diverse stirpi (Sumeri, Camiti, Semiti, Indoeuropei), dove furono fondate splendide ed opulente città (si ricordi almeno Ebla), crocevia di commerci, di fecondi scambi culturali, fucine di miti e di invenzioni (l’alfabeto, il vetro…). Gobekli Tepe è, però, più antica: dovrebbe avere grosso modo l’età di Catal Huyuk (nell’attuale Turchia) e della biblica Gerico.

Perché il luogo fu abbandonato e coperto con tonnellate di terra? Chi l’aveva creato volle forse occultare ai posteri un inconfessabile segreto? Chi decise di consacrare la vasta area? Quali dei adoravano i costruttori di Göbekli Tepe? Il complesso irradia un fascino che ha alcunché di sinistro. Saranno certi rilievi di animali rappresentati in modo rude con tratti a volte terrifici, saranno i pilastri a Tau, simili ad uomini pietrificati (le sculture della Lunigiana sono circonfuse da un’aura simile, sacrale ed enigmatica e, come certi idoli del santuario medio-orientale, hanno spesso braccia stilizzate). [2] Sono pilastri che non sorreggono nulla, inframezzati ad altri reperti, talora inquietanti: statue lapidee con teste prive di bocca, sculture itifalliche, blocchi con glifi indecifrabili…

Si ha l’impressione che questa specie di Stonehenge curda sia, in qualche modo, la sesquipedale impronta di una genia estinta (?), una razza di Giganti (i Nephilim? ), un’area in cui si installarono poi gruppi di cacciatori-raccoglitori che non padroneggiavano tecniche architettoniche e scultoree tanto raffinate.

Göbekli Tepe, per lo più sottovalutata in Italia, all’estero, invece, è oggetto di appassionate ricerche: ad esempio, Linda Moulton Howe le sta dedicando un dossier in costante aggiornamento, con interviste ad archeologi e geologi, fotografie, disamine di varia natura.

Il mistero più impenetrabile riguarda l’abbandono e l’esumazione del complesso templare: se delle modificazioni climatiche e pedologiche possono spiegare lo spopolamento, non motivano la sepoltura di un luogo dove furono praticati riti di cui non sappiamo nulla.

Abbiamo appena cominciato a riscrivere la storia umana e non solo umana, proprio ora che…

[1] E’ difficile negare che certe figure zoomofe, come gli avvoltoi, non si collochino in un contesto sciamanico.

[2] Uomini colpiti dal fulmine di una divinità adirata o esseri soprannaturali puniti per la loro empietà?

Fonti:

Dizionario di Archeologia, Milano, 2001
G. F. Ferri, Tutto il nostro mondo è cominciato lì, 12.000 anni fa?, 2009
T. Razo, Göbekli Tepe, World known oldest temple, 2011

Wednesday, June 1, 2011

Ahmadinejad accusa i paesi europei di aver impedito l'arrivo delle nubi da pioggia in Iran

http://www.tankerenemy.com/2011/05/ahmadinejad-accusa-i-paesi-europei-di.html

Ahmadinejad accusa i paesi europei di aver impedito l'arrivo delle nubi da pioggia in Iran

15 commenti:

Zret ha detto...

Si chiede un ausilio ai gentilissimi lettori: qualcuno riesce a procurarsi i servizi del TG2 sul batterio in Germania e sulle radiofrequenze tumorali?

Grazie

TheAntitanker ha detto...

Voi che siete esperti di informatica, avete provato per caso a scaricare direttamente dal sito del TG2?
Io purtroppo non sono ferrato in materia, non ci sono riuscito.

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/video.html

ron ha detto...

Ciao Zret, siamo sicuri che i cetrioli c'entrino?
Batterio killer, forse i cetrioli sono "innocenti"

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/batterio-killer-forse-i-cetrioli-sono-innocenti-876279/

Detto in altre parole, internet ci sta prendendo per il cu...

ron ha detto...

Ah pare che Dominique Strass Kahn avesse scoperto che il grande imbroglio sulle riserve aurifere degli USA (e quindi anche dell'Italia che stanno là per "sicurezza") ...

Anonimo ha detto...

Video molto illuminante ed anche inquietante, ma molta gente ormai sa e comincia a porsi domande...devono stare molto attenti i vari complici di questo schifo che combinano nei nostri cieli...un quesito pero'..abito in un paese della puglia ma tutte queste scie che ho visto anche a sanremo da me nn ci sono..come mai?

Straker ha detto...

Trovato e "grabbato", grazie!

Ron, oggi parlavamo propprio di questo. Tempo fa Straus-Kahn concesse un'intervista scomoda e così lo hanno silurato.

@ Anonimo

Liguria occidentale, Mar Ligure occidentale e Piemonte meridionale sono spesso zona off-limits per esercitazioni militari. Oltre a ciò bisogna considerare che è dalla Francia che arriva la maggior parte delle perturbazioni (come quella di oggi) e che prontamente gli aerei si premurano di rendere innocue. Per quale motivo? Questo filmato lo spiega.

mike ha detto...

@anonimo

potresti firmarti a fine commento?

Grazie

Mike

Zret ha detto...

Ron, credo che i cetrioli non c'entrino. Il batterio potrebbe essere stato diffuso com gli aerei, forse per punire la Germania rea di voler rinunziare alla perniciosa energia nucleare. La Merkel intende smarcarsi? Non lo so, ma anni fa quando la Germania esitò a schierarsi contro l'Iraq il governo ombra scatenò il finimondo, con alluvioni devastanti, causate da HAARP. Coincidenze?

Ciao

Zret ha detto...

Strauss Kahn era ed è un globalizzatore, quindi potrebbe essere stato incastrato da una fazione all'interno delle élites. Forse il suo arresto ci può dare una boccata di ossigeno.

ron ha detto...

Zret lo avevo fatto notare anch'io qualche giorno fa che il batterio Killer fosse stato utilizzato come arma contro la Germania e non attraverso i cetrioli.
Inoltre si legge http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/batterio-killer-cetriolo-innocente-cause-epidemia-876649/ che

"Le autorità sanitarie, infatti, non sono ancora riuscite a determinare con esattezza la ”fonte della contaminazione” del batterio E.Coli ma – secondo i risultati dei primi test eseguiti ad Amburgo – i patogeni individuati sui alcuni dei cetrioli incriminati non corrispondono a quelli rilevati nelle feci di alcuni pazienti (appartenenti al sierogruppo E. Coli Vtec O104)"

Appunto potrebbe trattarsi di E. Coli geneticamente modificata e utilizzata come arma letale.

CHiudo con una notizia che fa incazzareLibia, Tripoli: "718 vittime della Nato"
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/libia-tripoli-718-vittime-della-nato-876760/

Alla faccia della protezione dei civili.

Su Strauss Kahn e la boccata di ossigeno vedremo ... Intanto si sta preparando la guerra segreta in Pakistan e pare imminente
http://tarpley.net/2011/05/24/obama-tells-bbc-he-will-violate-pakistan-borders/

corrado ha detto...

strauss kahn er uno dei tanti efferati padroni del mondo; fa quasi ridere che una persona colpevole di avere affamato milioni di diseredati vada in carcere per una presunta aggressione sessuale

vi ricorda niente di familiare della serie RUby Rubacuori?

E se fosse tutta una montatura teatrale?

In fondo è stato liberato subito come assange, risiede in un lussuoso appartamento, non mi sembra che se la passi tanto male.

Quali siano i reali fini e le reali motivazioni dietro questa faccenda difficile dirlo.

Magari vogliono far credere che ogni tanto a questo mondo esiste la giustizia? Qualcuno di sicuro ci ha creduto ... povero illuso.

Nel migliore dei casi lo hanno incastrato per qualche bega interna.

Da notare pero' che S K aveva proposto l'abbandono del dollaro come valuta di riferimento internazionale, da sostituire con un paniere di altre monete. Insomma un passo verso la moneta globale del NWO ... nonché un passo che affretterebbe il collasso dell'economia USA (e non solo)

sul fronte scie ... batteri possono catalizzare la formazione di grandine

Straker ha detto...

Diviene proritario non bagnarsi, se piove o nevica.

henormes ha detto...

@anonimo: in toscana ultimamente un aereo al minuto per intere giornate... fai te...

su stroscan: è stato evidentemente silurato dai suoi per un qualche motivo, ma siccome fra di loro non si fanno troppo male gli hanno concesso l'esilio dorato. Di certo non finirà in una cella con tre magrebini.

sul cetriolo non so, ma di sicuro sta colpendo un po' in tutta europa mi pare, difficile vederlo come ritorsione contro la germania

henormes ha detto...

domanda: ma gli uragani e le tempeste extra ordinarie che stanno colpendo gli usa, si devono vedere come una qualche forma di "ritorsione" da parte di altri paesi che hanno a loro volta strumenti stile arp?

Anna ha detto...

A proposito di moneta lunedì 30 maggio 2011 Di Pietro ha proposto un'interrogazione parlamentare al riguardo del Signoraggio.
Mi pare piuttosto circostanziata e ben fatta, sicuramente migliore di quella che propose sul fenomeno delle scie chimiche ( di cui mi pare non abbia più parlato )

Qui il link dove è possibile leggerla:

http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stenografici/sed479/pdfbt33.pdf

Al riguardo del presidente del FMI a febbraio uscì un articolo sulle sue posizioni nei confronti del dollaro:

http://infotricksblog.blogspot.com/2011/05/un-buon-motivo-per-far-fuori-strauss.html

Poi per puro caso è stato bloccato proprio negli USA. era seduto comodamente al suo posto su un volo di linea, come se un uomo così potente, dopo aver fatto la sciocchezza di cui lo accusano, non avesse qualche amico che poteva metterlo in salvo con un jet privato...
Che Di Pietro non voglia fare una fine simile??

Friday, March 4, 2011

Moria di animali: Pesci morti nel nord della Turchia

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/02/17/moria-di-animali-pesci-morti-nel-nord-della-turchia/

Moria di animali: Pesci morti nel nord della Turchia

Posted: 17 febbraio 2011 by neovitruvian

L’improvvisa e inspiegabile moria di pesci nella regione del Mar Nero della Turchia ha preoccupato i residenti per la sicurezza del loro approvvigionamento di acqua e hanno chiesto alla protezione civile di risolvere il mistero.

Quando i residenti del villaggio di Mescitli nella provincia di Gümüşhane osservarono per la prima volta i pesci morti nel torrente Harşit, all’incirca 15 giorni fa, pensarono che il pesce fosse morto per cause naturali, ha detto il sindaco del villaggio Cenk Ince.

“Tuttavia, quando ci siamo resi conto che il numero di pesci morti cresceva, abbiamo urgentemente informato i funzionari. C’erano pesci per due chilometri lungo la riva, il che ovviamente ci ha preoccupato. Usiamo normalmente l’acqua del ruscello per le nostre attività agricole “, ha detto Ince, secondo l’agenzia di stampa Dogan, o DHA. Ha aggiunto che gli abitanti del villaggio hanno fatto pressioni sui funzionari per sbrigarsi con le indagini.

Il consiglio provinciale per la salute, per la foresta, per l’ambiente e per l’agricoltura ha fatto scattare un’indagine, prelevando e analizzando campioni d’acqua e di pesci morti del fiumiciattolo.

Gli abitanti del posto credono che le morti siano dovute all’inquinamento. “I pesci sono morti a causa dell’inquinamento prodotto dalle persone,” ci riferisce un abitante del villaggio.

“Quaranta anni fa, noi e i nostri animali eravamo in grado di bere l’acqua del ruscello. L’acqua per le nostre colture veniva fornita dal flusso del ruscello. Ora qui non cresce più nulla, non c’è più segno di vita “, la DHA citando un residente locale.

Il paese non aveva mai visto niente di simile alla moria di pesci, ha detto Tacettin Ince.

Il direttore Provinciale del Ministero della Salute Osman Öztürk ha detto che il ministero è incaricato di investigare quali siano le implicazioni della moria di pesci sulla salute umana, ma anche gli impatti ambientali. “L’inquinamento qui, facilmente visibile ad occhio nudo, potrebbe aver causato la morte di massa”, ha detto, aggiungendo che gli impianti di pesca nel Torul e le riserve di Kürtün dovrebbero anche loro essere ispezionati per bene.

“Se necessario, invieremo i campioni d’acqua al Erzurum Provincial Hygiene Institute Directorate”.

“Stiamo collaborando con i funzionari provinciali del ministero dell’agricoltura. Abbiamo deciso di istituire un centro di gestione delle crisi. ” ha detto.

Il residente Tacettin Ince ha detto che i serbatoi sono stati puliti da parte del comune e ciò potrebbe aver causato l’inquinamento dell’acqua, quando i residui pericolosi dalla soluzione del detergente si sono miscelati con il flusso dell’Harşit.

Continua dicendo che anche gli animali del villaggio non mangiano le colture locali, il che ha costretto i residenti ad acquistare il grano che usano per nutrire i loro animali da altre città.

Fonte

Tuesday, December 14, 2010

RatziLeaks

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/12/13/ratzileaks/

RatziLeaks

Posted: 13 dicembre 2010 by neovitruvian

LE ACCUSE DI VIOLENZE SESSUALI “OFFENDONO” IL VATICANO


I funzionari del Vaticano furono piuttosto seccati quando i loro fratelli sacerdoti vennero convocati da Roma per testimoniare davanti a una commissione irlandese che stava indagando sulle accuse, a loro caso, per abusi sui bambini.

In un “cable” destinato a Washington, i diplomatici degli Stati Uniti hanno scritto che le richieste della Commissione alla Chiesa avrebbero “offeso molti in Vaticano”, come riportato dal quotidiano Guardian di Londra Venerdì sera.

La rivelazione proviene dal “tesoretto” di documenti top – secret del dipartimento di stato rilasciati dal noto sito Wikileaks.

Senza molta collaborazione da parte del Vaticano, la Commissione ha infine concluso che alcuni vescovi hanno cercato di coprire episodi di abuso. Tra il 1975 e il 2004, 320 persone sono state denunciate per abusi sessuali su minori nell’arcidiocesi di Dublino, secondo il rapporto della Commissione.

Nel “cable” circa le polemiche, i diplomatici degli Stati Uniti hanno scritto che i funzionari del Vaticano ritennero che i politici dell’opposizione irlandese volessero lucrare dalle indagini. I funzionari del Vaticano hanno ritenuto che il governo irlandese “non sia riuscito a rispettare e proteggere la sovranità del Vaticano durante le indagini”.

IL PAPA VUOLE TENERE FUORI LA TURCHIA DALL’UNIONE EUROPEA

(I diplomatici vaticani hanno anche fatto pressioni negative sul Venezuela di Chavez e pretendono che le “radici cristiane” vengano sancite nella Costituzione dell’Unione Europea)


Il papa è responsabile della crescente ostilità del Vaticano nei confronti della Turchia per l’entrata nell’UE, ci dicono dei”cables” precedentemente secretati inviati dall’ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede a Roma.

Nel 2004 il Cardinale Ratzinger, il futuro papa, parlò contro l’entrata di uno stato musulmano nell’unione europea, anche se al momento il Vaticano era formalmente neutrale sulla questione.

In qualità di ministro degli esteri del Vaticano, monsignor Pietro Parolin, rispose dicendo ai diplomatici degli Stati Uniti che i commenti di Ratzinger erano una presa di posizione del cardinale e che non rappresentavano la posizione ufficiale del Vaticano.


Il “cable” pubblicato da Wikileaks dimostra che fù Ratzinger il deus ex machina principale dietro l’infruttuoso tentativo della Santa Sede di dare peso alla religione cristina all’interno della Costituzione europea. Il diplomatico USA ha osservato che Ratzinger “capisce chiaramente che permettere a un paese musulmano di entrare nell’Ue indebolirebbe ulteriormente le possibilità di innestare “fondamenti cristiani” all’interno dell’Europa”.

Ma nel 2006 Parolin lavorava ancora per Ratzinger, ora Papa Benedetto XVI, e il suo tono si placò decisamente. ”Né il Papa né il Vaticano vogliono ostacolare l’adesione della Turchia all’UE”, disse il responsabile americano per gli affari “, piuttosto, la Santa Sede è stata sempre aperta a questa possibilità, sottolineando soltanto come la Turchia dovesse soddisfare i criteri di Copenaghen per poter ricoprire il suo posto in Europa “.

“Una grande paura è che la Turchia possa entrare nell’Unione europea senza aver fatto i progressi necessari sulla libertà religiosa [Parolin] insistite sul fatto che i membri dell’Unione europea – e gli Stati Uniti – continuano a premere il [governo turco] su questi temi …

I “cables” rivelano che attraverso manovre di corridoio tra il governo americano, il governo di Roma e quello di Ankara si spingeva per l’adesione turca all’UE. ”Speriamo che un funzionario di reparto anziano possa visitare la Santa Sede e incoraggiarli a fare di più per ottenere un messaggio positivo sulla Turchia e l’integrazione”.

Ma dal 2009,prima della visita del presidente Barack Obama l’ambasciatore degli Stati Uniti era stato istruito sul fatto che “la posizione della Santa Sede è quella che, come membro non-UE, non abbia alcun ruolo di promozione o di veto della Turchia.”

Il cattolicesimo è la sola religione in tutto il mondo con lo status di Stato sovrano, che consente ai chierici più anziani del papa di sedersi al tavolo con i leader mondiali. I “cables” rivelano che il Vaticano regolarmente maneggia e influenza le decisioni attraverso i canali diplomatici, a volte negando la sua colpevolezza. Il Vaticano ha relazioni diplomatiche con 177 paesi e ha usato il suo status diplomatico per influenzare gli Stati Uniti, le Nazioni Unite e l’Unione Europea nel tentativo concertato di imporre la propria agenda morale attraverso i parlamenti nazionali e internazionali.

Su altre questioni globali come il cambiamento climatico, il Vaticano ha cercato di usare la sua autorità morale come leva, pur rifiutandosi di firmare trattati formali, come l’accordo di Copenaghen, che richiedono verifiche degli impegni presi.

In una riunione nel gennaio di quest’anno il dottor Paolo Conversi, il rappresentante del papa in materia di cambiamento climatico, avrebbe detto al segretariato dello Stato Vaticano, che il Vaticano si sarebbe impegnato ad “incoraggiare altri paesi, in maniera discreta, ad associarsi con l’accordo, quando ci sarebbe stata l’opportunità per farlo”.

Gli americani hanno osservato che Conversi si offrì per sostenere gli Stati Uniti, anche se con discrezione, ma risultò comunque significativo, perché il Vaticano è stato spesso riluttante nel compromettere l’indipendenza e l’autorità morale associandosi con le ideologie di un certo paese.

“Più importante, però, è l’influenza che il papa può avere sull’opinione pubblica nei paesi con grandi maggioranze cattolice e oltre”.

I “cables” rivelano anche che il Vaticano prevede di utilizzare la Polonia come un cavallo di Troia per diffondere i valori della famiglia cattolica, attraverso le strutture dell’Unione europea a Bruxelles.

L’allora ambasciatore statunitense presso la Santa Sede, Francis Rooney, ha informato Washington nel 2006, poco dopo l’elezione di Papa Benedetto XVI, che “la Santa Sede auspica che la Polonia servirà da contrappeso al secolarismo occidentale europeo, una volta che il paese si fosse integrato nell’Unione europea.

Il “cable” osserva che Papa Benedetto XVI è preoccupato dell’aumentare della distanza psicologica che l’Europa ha preso dalle sue origini cristiane

“Ha continuato a concentrarsi sul potenziale della Polonia nella lotta contro questa tendenza. Questo è stato uno dei temi della visita dei vari gruppi di vescovi polacchi in Vaticano alla fine del 2005. ‘E’ un argomento che torna sempre’, ha spiegato il monsignor Michael Banach, il ministro degli Esteri della Santa Sede paese direttore degli affari per la Polonia.

Dall’altra parte dell’Atlantico, il Vaticano ha espresso la volontà di voler “minare” il presidente venezuelano, Hugo Chávez, in America Latina a causa delle preoccupazioni per il deterioramento del potere cattolico. Si teme che Chávez stia seriamente danneggiando i rapporti tra la Chiesa cattolica e lo Stato, individuando nella gerarchia ecclesiastica una parte della casta privilegiata.

Il Monsignor Angelo Accattino, responsabile delle questioni dei Caraibi e Andine per il Vaticano, ha detto che Obama dovrebbe riavvicinarsi a Cuba “al fine di ridurre l’influenza di Chávez e spezzare la sua cabala in America Latina”. Nel mese di dicembre dello scorso anno, il consigliere americano per l’europa occidentale presso le Nazioni Unite, Robert Smolik, ha detto che l’osservatore vaticano era “come sempre attivo e influente dietro le quinte” e “che attivamente faceva pressioni e influenzava le consultazioni informali, in particolare sulle questioni sociali”.

Nel 2001 un altro diplomatico americano in Vaticano, ha dichiarato: “La Santa Sede continuerà a cercare di svolgere un ruolo nel processo di pace in Medio Oriente mentre allo stesso tempo negheranno questa intenzione.”