L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Tuesday, January 19, 2016

Il sedicente Putin propone un rimedio peggiore del “male”


http://www.tankerenemy.com/2016/01/il-sedicente-putin-propone-un-rimedio.html

Il sedicente Putin?

https://archive.is/BmwJP


firmato il sedicente essse

Saturday, December 26, 2015

Allarme N.A.T.O.: missili russi Topol attivati


http://www.tankerenemy.com/2015/12/allarme-nato-missili-russi-topol.html

Solite cazzate strakkiniane con tentativi di applicazione di tecniche di clickbaiting mutuate pari pari dai siti della galassia grillina.

Le notizie cui si riferisce, prese da siti sfacciatamente pro-Putin (http://ogigia.altervista.org/index.php?mod=read&id=1449302741, http://mundo.sputniknews.com/prensa/20151204/1054440381/yars-topol-despliegue-fuerzas-armadas-rusia.html), si riferiscono ad esercitazioni militari dell'inizio di dicembre, quindi già belle che finite.

https://archive.is/fFH3a



Strakkino, sei un cazzaro.

Monday, September 21, 2015

La Strakazzata della sera

http://www.tankerenemy.com/2015/09/piogge-artificiali-attraverso-la-forza.html#.Vem-MH3z5-k

Piogge artificiali attraverso la forza di gravità 

https://archive.is/S2lTQ

 

Wednesday, April 8, 2015

Russian biological warfare

http://www.tankerenemy.com/2015/04/russian-biological-warfare.html

Russian biological warfare

«E' più facile ingannare le persone che convincerle che sono ingannate». (Mark Twain)



Le operazioni di aerosol clandestine da chi sono gestite? L'"operazione Cloverleaf" ha origine transnazionale e sovranazionale? A giudicare da queste sequenze la risposta è una sola: SI'.

I seguenti fotogrammi mostrano, infatti, un velivolo commerciale della compagnia russa Aeroflot, decollato da Barcellona e diretto a Mosca. L'aereo sorvola a bassa quota la città di Sanremo, mentre rilascia (anche dal piano inferiore della fusoliera), elementi chimico-biologici sconosciuti. Precisiamo che tale attività (diffondere sostanze non meglio identificate dal piano di coda, non appena l'aeromobile è sulla verticale del quartiere ove abitiamo) è prassi consolidata per qualsiasi compagnia civile sino dal 2005 e cioè dall'anno che coinvolse a pieno regime anche la città di Sanremo nelle attività di geoingegneria clandestina.

Assodato che non sono né emissioni A.P.U. (Auxiliary Power Unit) né scarichi della toilette, è evidente che si tratta di ben altro! E' logico ipotizzare che lo scarico illegale di questi "fumi" sia in qualche modo riconducibile alla guerra batteriologica. Ciò giustificherebbe i diversi focolai di patologie infettive (virus, funghi, batteri) di origine ignota segnalate tra la popolazione del comprensorio matuziano e non solo. Giacché questo modus operandi è comunque diffuso su tutto il territorio italiano, possiamo dedurre che, come testimoniato da un Generale dell'aeronautica militare in pensione, vigono accordi stipulati tra i governi ed alcune aziende farmaceutiche per la sperimentazione e la successiva vendita di nuovi farmaci, a seguito della deliberata diffusione di patogeni.

In definitiva le cosiddette "scie chimiche", così come precisato in innumerevoli occasioni, non sono volte esclusivamente all'ottimizzazione delle comunicazioni radar-satellitari o alla modifica del clima nonché alla distruzione del territorio, ma coprono un ampio range di interessi ed obiettivi: tra questi è primario lo scopo di favorire gli introiti delle multinazionali del farmaco e, nel contempo, quello di creare tutte le condizioni più favorevoli per ottenere una popolazione di individui malati, stanchi ed arrendevoli.

Tornando alle immagini da cui origina questo articolo, si scopre che non esistono contrapposizioni reali tra le varie potenze ed anzi ci accorgiamo che esse collaborano attivamente per finalità comuni, occultate in modo sapiente con la fattiva collaborazione di pennivendoli di testate nazionali e locali in tutto il mondo. Si leggono pezzi e commenti che cianciano di "aerei chimici" cacciati dallo spazio aereo russo, mentre poi, nei fatti, le cose sono ben diverse! Si ciancia di una Russia buona contro gli Stati Uniti cattivi, quando "ogni stato è una dittatura" (A. Gramsci). Questo non significa scagionare la N.A.T.O. che anzi è un'organizzazione criminale, ma ricordare che esiste un unico centro di potere, rispetto al quale i diversi paesi sono pedoni sacrificabili come negli scacchi. Il vero nemico dei governi, contrapposti ufficialmente, ma uniti e solidali nella realtà, è il popolo ed è bene che questo concetto sia chiaro.



«Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».

(Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti).

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Saturday, February 14, 2015

L'Ucraina e la Terza forza

http://zret.blogspot.ch/2015/02/lucraina-e-la-terza-forza.html

L'Ucraina e la Terza forza

Sarà l’Ucraina del sanguinario Porošenko il focolaio da cui divamperà la paventata (e progettata) Terza guerra mondiale? Pare che la feccia abbia proprio deciso di far scoppiare un conflitto su larga scala, ricorrendo ad una serie di maldestre operazioni false flag. Se, infatti, succederà il finimondo, non sarà tanto per i pur indiscutibili contrasti tra Stati Uniti e Russia, ma per una precisa volontà di distruzione. E’ una volontà che proviene da una Terza forza, un centro occulto di potere che istiga i contendenti a combattersi, a dilaniarsi vicendevolmente. Il modus operandi di questa Terza forza – i Gesuiti? Una Ur-lodge reazionaria? Una coalizione bellicista internazionale? – è il seguente: destabilizzare per stabilizzare, ossia distruggere per costruire un nuovo assetto planetario di tipo tirannico.



Ricordiamo che la Merkel e Putin sono affiliati alla medesima loggia, la Golden Eurasia: è possibile che essi fingano di essere antagonisti, mentre mirano allo stesso scopo. Lo stesso Putin ha accesso alla cabina di regia o recita una parte? Fatto sta che, ipso facto, il Presidente russo potrebbe distruggere l’avversario statunitense, senza sparare un solo colpo, ossia mostrando al mondo le prove satellitari del 9 11 come inside job. Se lo statista non gioca quest’asso, che cosa si deve arguire? Fatto sta che immani stragi potrebbero essere evitate, se la verità fosse gridata ai quattro venti. Si privilegiano forse altre strategie, improntate al temporeggiamento ed al compromesso o a qualcosa di peggio: si strappa la Crimea all’Ucraina, ma restano poi molti nodi da districare.

La politica attuale è simile ad un gioco delle parti: le azioni sul proscenio mimano altre azioni che, a loro volta, adombrano obiettivi difficili da concepire. I ruoli sono intercambiabili ed il pubblico non è messo al corrente, per mezzo degli a parte o dei monologhi, delle vere intenzioni che animano gli attori-personaggi.

Qual è la vera partita che si sta giocando? Quale ruolo ricoprono i Gesuiti per lo meno nel contesto europeo? Non dimentichiamo che l’influente compagnia fondata da Ignazio de Loyola, dispone già di pezzi forti sulla scacchiera: l’ambiguo papa Bergoglio, Mario Draghi, Presidente della Banca centrale europea e, da poco tempo, il Capo dello Stato italiano, Sergio Mattarella. Tale egemonia qualcosa dovrà pur significare.

Decisivo in questo gioco di specchi, dove una singola immagine si frantuma in mille parvenze, è il ruolo dei media, anzi della propaganda: sceneggiate si susseguono a sceneggiate, attentati-farsa si sommano ad incidenti-farsa.

La natura teatral-televisiva del mondo odierno non inganni: se i casus belli sono finti e persino esilaranti nella loro inverosimiglianza, le conseguenze sono e rischiano di essere cruente. I passaporti delle “spie russe” (sic) sono falsi, ma le bombe e le carneficine sono tragicamente vere.

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Tuesday, August 5, 2014

La disfatta dei fatti

http://zret.blogspot.ch/2014/08/la-disfatta-dei-fatti.html

La disfatta dei fatti

Molti si chiedono e ci chiedono per quali motivi gli ideatori delle varie operazioni false flag siano così sciatti e superficiali: qui un errore, là un buco nella sceneggiatura, qui un’incongruenza, là un’esagerazione... Sono tutti svarioni che rendono inverosimili gli eventi, improbabili certi particolari.



Si considerino, a guisa di esempio, i “fatti” inerenti all’aereo della Malaysia airlines precipitato, ma che non è precipitato, in Ucraina [zret, sei un coglione!!!]. Gli artefici del misfatto hanno commesso tanti e tali sbagli nella costruzione dell’accadimento che, a volte, anche un fruitore sprovveduto ha l'impressione che qualcosa non quadri. Il particolare che non dovrebbe sfuggire neppure ad una persona animata da cieca fiducia negli organi di regime è quello dei passaporti: sono documenti intatti, senza una sola traccia di bruciatura, persino con la fodera di plastica integra. Tralasciati altri aspetti che solo osservatori attenti e smaliziati notano, perché tanto pressappochismo?

Le risposte possono essere le seguenti. In primis, i registi di queste pellicole ai “confini della realtà” sanno che il cittadino medio, ridotto a suddito votante, è di una stupidità assoluta. Crede in tutto quello che propina la televisione. Di fronte a qualche incoerenza, la sua mente piccola piccola all’inizio ha uno sbandamento, ma poi riorganizza il quadro generale del mondo affinché coincida con quello disegnato dal piccolo schermo. Costui è simile al bigotto che, non essendo in grado di rilevare alcune gigantesche illogicità dei Vangeli, basa la sua fede sulla catechesi per cui il Messia può essere nato contemporaneamente in due anni differenti, senza che ciò scalfisca i suo convincimenti.

Mai sopravvalutare l’opinione pubblica il cui tratto saliente è il non avere alcuna opinione. La gente non si pone domande e, anche se è sfiorata da un dubbio, la perplessità è subito eliminata in una concezione normalizzante che garantisca il quieto vivere a base di partita, birra e rutto libero.

Vedrei anche nelle sviste che punteggiano gli avvenimenti orchestrati dalla feccia mondialista delle provocazioni, quasi si volesse sfidare il manipolo di investigatori veri a scovare gli indizi di una macchinazione. Tanto sono i farabutti ad avere il coltello dalla parte del manico. Non è vero ciò che è vero, ma quanto essi affermano essere tale, contro ogni evidenza. Vedi alla voce geoingegneria clandestina e bis-pensiero orwelliano.

Qualcuno ritiene che, essendo la storia umana un gioco, ancorché crudele e con regole truccate, la disseminazione di tracce sia uno sprone affinché una minoranza dell’umanità possa evolvere attraverso una sempre maggiore presa di coscienza. E’ necessario lacerare i veli degli inganni e delle illusioni per acquisire una Weltanschauung più scaltrita e persino disincantata. E’ una spiegazione che ci pare plausibile, anche se abbisognerebbe di qualche rettifica su cui in questa sede non indugiamo.

Ciò esposto, crediamo che per comprendere le cause dell’incuria che dimostrano i registi degli eventi globali si debba focalizzare l’attenzione sulla natura assunta dal mondo attuale. La realtà di oggi è mediatica non solo perché è trasmessa dai media, ma soprattutto in quanto è mediata, filtrata, costruita dai media. Essi creano delle narrazioni, delle storie in cui sono più importanti la suspense e l’intreccio accattivante della verosimiglianza. Così i passeggeri degli aerei che si schiantano o spariscono sono morti, ma sono vivi. Il velivolo è un Boeing, ma hai i motori di un Piper. E’ caduto in due luoghi diversi. Ha seguito più corridoi. E’ stato abbattuto dai Russi, dagli Ucraini, dalle tartarughe Ninja, dai frombolieri di Corinto, da uno sciame di calabroni... Le liste dei viaggiatori cambiano di continuo, come il numero dei deceduti (possibilmente è un numero simbolico). I defunti resuscitano; i sopravvissuti non si riescono a rintracciare. Oggi su quel volo viaggiava uno scienziato nucleare, ieri si era imbarcato un gigolò di Tortona, domani salirà a bordo un ragioniere di Caniccattì. La madre di un ebreo ortodosso non conosce una parola di ebraico, ma parla con accento californiano ed è talmente disperata per il rapimento del figlio che se la ride. Che importa? Lo scopo di questi romanzi d’appendicite è scatenare un conflitto planetario. Molti giurano e spergiurano che ci riusciranno. Non importa come! Tanto il pubblico-spugna assorbe tutto, come fosse (e, in parte, lo è) un teleromanzo in cui la trama tanto più è avvincente, quanto più è imbrogliata e surreale. Le differenze tra realtà e finzione sono sempre più labili: la finzione spesso è più realistica ed esercita maggiore attrattiva su una massa anestetizzata e stupida. Si prova dolore non per gli innocenti che muoiono, ma per un contrattempo che ci impedisce di vedere una puntata di “Cento vetrine”.

Per parafrasare Walter Benjamin, ormai l’opera d’arte vive nell’epoca della sua falsificabilità tecnica. La televisione e la Rete permettono di falsificare, ritoccare i dettagli, cambiare il plot (ed il complotto) a posteriori, correggere gli errori di sceneggiatura, montare nuove sequenze, il tutto ad uso e consumo di spettatori scemi ma avidi di effimere emozioni: il 9 11 fu una tragedia... televisiva.

Invano oltre e dietro molte sequenze narrative cercheremo i fatti ed i nessi logici. I fatti, se mai sono esistiti, oggi non esistono più. Non esistono i fatti, ma solo le televisioni.

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Wednesday, July 30, 2014

Abbattimento del volo MH-17: la saga continua

http://straker-61.blogspot.it/2014/07/abbattimento-del-volo-mh-17-la-saga.html

Abbattimento del volo MH-17: la saga continua

Raccolte le prove che l'incidente occorso al volo della Malaysia airlines è un false flag



Il 17 luglio 2014 i network di tutto il mondo segnalano l'abbattimento di un 777-200 della compagnia Malaysia Airlines nei cieli dell'Ucraina. Già dalle prime ore si comprendeva che ci si trovava di fronte all'ennesimo casus belli creato ad hoc per innnescare un ampio conflitto contro la Russia. Ora, a distanza di giorni e dopo aver raccolto tutta una serie di dati, risulta inequivocabile che siamo di fronte ad una macchinazione: l'aereo dato per abbattuto non corrisponde al volo MH-17, tanto che rottami e cadaveri a terra risultano piuttosto essere stati deliberatamente trasportati sul posto. Da numerose ed autorevoli destimonianze, infatti, emerge che i corpi spacciati per i resti dei passeggeri del volo MH-17 erano in avanzato stato di decomposizione già pochi minuti dopo il supposto abbattimento (accusano Obama ed i suoi lacché) per opera della minoranza russa che vive in Ucraina. Inoltre tra i rottami si trovano le turbine appartenenti ad un aereo di dimensioni inferiori rispetto al 777-200 tanto da risultare tre volte più piccole di quanto dovrebbero essere, mentre l'unica parte riconoscibile del 777-200 è una sezione della carlinga che, però, a tutti gli effetti, si rivela essere parte della fusoliera del 777-200 scomparso il giorno 8 marzo scorso. Il dettaglio del finestrino oscurato a fianco della bandiera della compagnia dimostra che si tratta del volo MH-370 9M-MRO. Il volo MH-17 corrispondente alla sigla 9M-MRD ha, invece, quello stesso finestrino non oscurato, come si può ben notare dalle foto.

In definitiva gli artefici del falso abbattimento hanno usato alcuni rottami del volo MH-370 9M-MRO, fermo restando che i motori a terra non sono quelli del 777-200 9M-MRO, per cui l'aereo precipitato non è il 777-200 MH-17 9M-MRD, ma un modello diverso e probabilmente non un vettore adibito a voli commerciali. Hanno dichiarato che il volo MH-17 9M-MRD colpito nei cieli dell'Ucraina era di lì a poco decolalto da Amsterdam, ma è tutto falso, tanto è vero che questo volo risultava cancellato. Hanno rimosso i dati storici dell'MH-17 da Flightradar al fine di occultare le tracce del corridoio usualmente seguito dai velivoli della Malaysia Airlines, poiché è comprovato che il corridoio dichiarato per far coincidere l'abbattimento con la zona d'interesse era fuori rotta di ben 200 kilometri, così come avevamo sospettato sin dall'inizio. I cadaveri marcescenti non appartengono quindi al volo MH-17 (mai decollato), ma, probabilmente, al volo MH-370. Un altro 777-200 si trova in uno scalo di Israele, pronto per un altro false flag, se necessario. Nelle settimane scorse è stato fotografato fuori da un hangar dell'aeroporto israeliano Ben Gurion di Tel Aviv.



I voli MH-17 9M-MRD ed MH-370 9M-MRO si distinguono dal finestrino oscurato solo in uno dei due velivoli corrispondenti, all'altezza della bandiera della Malaysia. La prova è inconfutabile: parte dei rottami della parte centrale del 777-200 è quella del velivolo scomparso nel marzo 2014 nel sud est asiatico. Ricordiamo anche che oltre 100 corpi non sono stati ritrovati e, ulteriore particolare non trascurabile, oltre alla curiosa circostanza che vede integri i passaporti mostrati dalle televisioni di tutto il mondo, alcuni di essi risultano scaduti tanto da mostrare a lato un taglio triangolare, comunemente applicato ai documenti non più validi. Chiedetevi come ci si può imbarcare con il passaporto scaduto...

La notizia dell'abbattimento del velivolo della Malaysia Airlines è servita come distrazione mediatica per consentire l'attacco di terra su Gaza, senza che i media si occupassero dell'azione bellica con sufficiente attenzione. Coincidenza?




se  il rottame indicato dalla freccina (in prospettiva) e' un metro e 60, quanto e' alto il nano vestito da soldato? straker sei un coglione!
 


Other B.R.I.C.S. in the wall: strategie globali per una dittatura planetaria?

http://zret.blogspot.it/2014/07/other-brics-in-wall-strategie-globali.html

Other B.R.I.C.S. in the wall: strategie globali per una dittatura planetaria?


Nota: il presente testo non vuole essere per nessuna ragione una difesa delle cosiddette "democrazie occidentali" né tanto meno dei diabolici Stati Uniti d'America.

Sono stati raggruppati in una sorta di acronimo, B.R.I.C.S., ossia Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa. Sono paesi rampanti nell’economia del mondo globalizzato: ricchi di risorse naturali, di manodopera a basso costo, poco o punto sindacalizzata, dinamici nella finanza, i B.R.I.C.S. sono formidabili concorrenti di Stati Uniti, Unione europea, Giappone. In particolare gli Stati Uniti, pur essendo ancora tra le maggiori potenze militari, stanno attraversando una grave crisi economica e sociale, ma soprattutto di immagine a livello internazionale. Non sono più percepiti come il paese delle opportunities né i difensori della “democrazia”, ma come uno stato canaglia che esporta guerre e distruzione in ogni angolo del pianeta. Dominato da un’élite tanto ottusa quanto feroce, gli U.S.A. cercano di procrastinare il crollo del dollaro, con politiche che incrementano un debito pubblico abnorme, inimmaginabile.

E’ questo, a grandi linee, lo scenario geo-politico odierno, ma sarebbe un errore ritenere che l’assetto sia multipolare (B.R.I.C.S. contro i paesi occidentali). Lo è, ma solo in apparenza. Infatti i banchieri internazionali (e coloro che li manovrano su cui qui non ci soffermiamo) non sono animati da alcuno spirito patriottico e nemmeno sciovinista: essi dirigono il film come un regista sul set dirige gli attori, il “buono” contro il “cattivo”. Come in una pellicola, è tutta una finzione. Ai banchieri non interessa se l’egemonia appartenga agli Stati Uniti o alla Russia: essi controllano il denaro, i governi che non governano, gli apparati produttivi. A loro interessa instaurare un unico esecutivo planetario, fomentando odi e divisioni in ogni dove.

Che cosa sta succedendo in Israele e Palestina? Dopo l’uccisione di tre coloni ebrei per opera di non si sa chi (un false flag?), il governo di Netanyahu ha trovato l’alibi per scatenare l’inferno. Hamas ha risposto con il lancio di missili su alcune località israeliane. Ecco che subito l’opinione pubblica si schiera, con uno dei due contendenti. E’ evidente, però, che qualcuno molto in alto (i vertici israeliani e palestinesi stessi, che poi non sono, a ben vedere, né israeliani né palestinesi) è in combutta per creare le premesse di una terza guerra mondiale, secondo i programmi enunciati nel carteggio Pike-Mazzini. Come sempre i popoli sono due volte danneggiati: in primo luogo Palestinesi ed Israeliani sono massacrati (chi più chi meno), inoltre sono indotti a credere che la loro dirigenza li difenda dai nemici malvagi. Certo, alcuni hanno maggiori responsabilità rispetto ad altri, ma nessuno nelle alte sfere è innocente. Lo stesso papa Imbroglio che, a parole, tuona contro le ingiustizie e gli eccidi, se non è un congiurato, è per lo meno un inetto, incapace di opporsi ai guerrafondai. Che cosa ci si può aspettare d’altro canto da un pontefice massone?

Insomma i criteri storiografici per comprendere gli eventi devono essere rivoluzionati: alla concezione orizzontale della storia bisogna sostituire quella verticale. Non solo, le vere radici delle dinamiche storiche non sono tanto le cause profonde, intermedie ed occasionali (i precipitanti), ma stratagemmi come le operazioni false flag e gli inside jobs. Si pensi all’incendio del Reichstag, rogo ideato dai nazionalsocialisti e di cui furono accusati alcuni comunisti olandesi: fu un inside job che permise ad Hitler di accelerare la sua scalata al potere. Fu un espediente molto efficace. Perché oggigiorno i mondialisti non dovrebbero ricorrere a questo collaudato strumento per perseguire i loro piani di dominio? Squadra che vince non si cambia, tattica che funziona neanche.

Dopo la Seconda guerra mondiale gli usurai apolidi non esitarono a strappare il testimone della supremazia mondiale al Regno Unito per darlo agli Stati Uniti. Oggi sono in procinto di consegnarlo alla Russia o alla Cina, comunque ad uno stato che dubitiamo creerà il paradiso sulla terra. O forse la Cina è un modello di democrazia? I B.R.I.C.S. sono, pur con qualche differenza, altri mattoni nel muro, il muro dell’inganno e della sopraffazione. Vero è che, complici anche molti “giornalisti”, essi paiono come il fronte che addirittura si oppone al Novus ordo seclorum. Non sarà, invece, un’altra azione gattopardesca? L’opinione pubblica in ogni caso è indotta a schierarsi sino all’astio ed alla vendetta: vuoi che a farsi sgozzare, decapitare, squartare e sbudellare sul campo di battaglia sia un presidente della repubblica o un primo ministro? Non sia mai! E’ sempre è solo il soldato di leva o quello convinto dalla propaganda a sacrificare la sua vita sul fronte per gli strozzini, pardon per la patria. Aggiungiamoci poi le numerose vittime tra i civili (i famosi danni collaterali) e si sfoltisce anche un po’ la popolazione: il che non guasta.

Per conseguire questi scopi, però, i manigoldi devono prima spronare i rivali a lottare fino all’ultimo sangue, come in un combattimento di galli. Dopodiché sulle rovine fumanti di una sconfinata waste land, apparirà il Salvatore del genere umano pronto ad offrire pace, benessere e sicurezza in cambio di…

L’epilogo non è scontato, ma non è neppure garantito che potremo scegliere la conclusione che più ci aggrada.

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Friday, July 18, 2014

Abbattimento di un 777-200 della Malaysia Airlines: ennesimo false flag?

http://straker-61.blogspot.it/2014/07/abbattimento-di-un-777-200-della.html

Abbattimento di un 777-200 della Malaysia Airlines: ennesimo false flag?


Abbattimento di un 777-200 della Malaysia Airlines: un false flag? L'aereo è dello stesso tipo che scomparve qualche mese addietro e precisamente l'8 marzo 2014. Ricordo che a bordo di quel velivolo viaggiavano venti esperti di guerra elettronica, per cui il volo fu probabilmente dirottato e l'apparecchio nascosto. In pratica ora hanno distrutto l'aereo che avevano occultato mesi or sono (facendo così sparire un velivolo difficile da nascondere) e, nel contempo, hanno creato un false flag utile per innescare un immane conflitto. Almeno... questo è l'intento.

Quindi qualcosa non quadra. Vediamo alcune incongruenze:

a) Un velivolo abbattuto a 10.000 metri di quota non lascia a terra cadaveri interi, non carbonizzati ed ammucchiati tutti insieme in un fazzoletto di terra di poche decine di metri. Al contrario i rottami ed i resti degli occupanti del 777-200 dovrebbero essere distribuiti in un'area vasta chilometri.
b) Le turbine mostrate nelle fotografie non appaiono essere quelle di un Boeing 777-200, ma sembrano quelle di un aereo molto più piccolo.
c) La colonna di fumo, esibita in alcune immagini, comunque a notevole distanza, potrebbe essere quella relativa ad un bombardamento qualsiasi compiuto dall'aviazione ucraina a danno della minoranza russa.
d) Il velivolo era fuori rotta. Infatti non esistono corridoi Amsterdam - Kuala Lumpur che sorvolino l'Ucraina occidentale. In effetti il percorso più breve è quello mostrato su FlightRadar 24 e non passa sopra il territorio ucraino.





L'aereo della Malaysia Airlines è sempre lo stesso di marzo che partiva dall'Australia. Questa volta è partito dall'Olanda.

Potremmo dire l'OLANDESE VOLANTE ...
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Rispondo: Ron, sei un coglione!

Sunday, June 22, 2014

Il ruolo di Putin e della Russia all’interno dello scacchiere internazionale

http://zret.blogspot.it/2014/06/il-ruolo-di-putin-e-della-russia.html

Il ruolo di Putin e della Russia all’interno dello scacchiere internazionale


Si sta sempre più diffondendo l’idea che la Russia di Putin possa agire da forza utile a contrastare i piani dell’élites che intendono portare a compimento l’edificazione del Nuovo ordine mondiale. [1]

Se Machiavelli fosse vivo, ammirerebbe Putin poiché egli è statista gagliardo ed accorto, una sorta di Valentino del XXI secolo, su scala planetaria. Se dimentichiamo il probabile significato del suo cognome e se intendiamo cullare delle illusioni, possiamo pure vedere nel nuovo Cesare Borgia il paladino dei paesi che non vogliono sottomettersi alla prepotenza atlantica.

La politica vera, però, non si svolge sul proscenio delle relazioni tra alleati e delle tensioni fra antagonisti, bensì dietro le quinte. Per questo motivo ci sembra chimerico vagheggiare una denuncia per opera di Putin del 9 11 come inside job, coram populo. Se ciò accadesse, gli Stati Uniti sarebbero annichilati all’istante, ma il presidente russo non gioca la carta che lo porterebbe a vincere la partita. Perché? Perché egli presumibilmente non è, malgrado l’immagine di uomo energico ed intemerato, il fautore della libertà contro la tirannide occidentale, ma l’attore di un dramma, il cui regista è nerovestito.

Certo, se confrontato con la squallida inettitudine di fantocci come Obama o Renzi, colui spicca per la sua statura, ma sia l’esperienza delle cose metapolitiche sia certe profezie bibliche e coraniche (si intendano pure le profezie come annunci che Essi dirigono verso l’adempimento) ci invitano alla prudenza. La Russia è pur sempre Magog. E’, insieme con la Cina e l’India, la macroregione che pare destinata a sopraffare le nazioni occidentali dopo un feroce conflitto. L’assetto internazionale è sul punto di essere ridefinito secondo i piani occulti di chi, manovrando tutti i contendenti, usa rivalità reali e fittizie per conseguire i suoi fini, come il timoniere esperto sa sfruttare la corrente contraria per mantenere la rotta e condurre la nave in porto.

Rileggere “1984” di George Orwell può essere di giovamento per intuire gli sviluppi degli accadimenti attuali.

Un altro argomento smorza facili entusiasmi. La Russia è antesignana nella guerra climatica ed i suoi vertici dichiarano la necessità di combattere il riscaldamento globale provocato dal biossido di carbonio attraverso interventi di geoingegneria ufficiale. Il global warming, comunemente inteso, è una menzogna e dove alberga una menzogna ne pullulano presto altre. Questi possono sembrare solo piccoli indizi, ma rivelano l’adesione della Federazione russa ad un disegno inconfessabile, denotano il fatto che essa obbedisce ad ordini provenienti dall’alto, anzi obbedisce ad un... Ordine.

Abbiamo torto o ragione, se non facciamo assegnamento sul ruolo salvifico di Putin? Il tempo ci darà la risposta, anche se i posteri rischiano di non sopravvivere al flagello per stabilire chi fu più lungimirante.

[1] Tale interpretazione è sostenuta ed argomentata, tra gli altri, da Francesco Amodeo, nell’editoriale intitolato "Il loro piano sta fallendo: benvenuti nel nuovo disordine mondiale. Ora tutto dipende da noi", 2014

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Saturday, March 1, 2014

Mimetismo

http://zret.blogspot.it/2014/02/mimetismo.html

Mimetismo


In un recente editoriale Maurizio Baiata [nomen quasi omen] torna sul tema delle mancate rivelazioni per opera di Stati Uniti ed O.N.U. a proposito della vita extraterrestre. L’analisi del ricercatore è piuttosto lucida: a differenza di Pinotti, che addita nell’anomia, cioè il disordine sociale ed il sovvertimento dei valori etico-religiosi, la ragione per cui le autorità sono tanto reticenti sul tema, il Nostro è più perspicace. Una certa dose di caos, anzi, è ritenuta necessaria dagli apparati al fine di mantenere il controllo sociale. D’altronde la crisi finanziaria ed economica, che sta straziando gran parte del mondo occidentale, è proprio volta a generare condizioni di instabilità e di insicurezza nelle masse: in questo modo è più facile pilotarle.

In verità, i presidenti delle superpotenze hanno tutto l’interesse a tenere la bocca ben cucita, almeno per le seguenti ragioni.

1. Gli esecutivi hanno probabilmente stipulate delle scellerate alleanze con visitatori spregiudicati, ottenendo tecnologia in cambio di... Rivelare che i vertici di alcuni stati sono in combutta con alieni carnefici non è proprio il sogno dei vari presidenti-fantocci: costoro si esporrebbero per lo meno alla riprovazione dei cittadini venduti al nemico per un piatto di lenticchie.

2. Cominciare un rilascio di informazioni circa la presenza aliena sul nostro pianeta potrebbe significare dover cedere e condividere con i civili e con le nazioni più fragili alcune tecnologie avveniristiche. Sono tecnologie utili per l’umanità, ma che le multinazionali vedono come il fumo negli occhi. Preferiscono che certe conoscenze restino appannaggio di una cerchia ristretta.

3. La decisione di palesare notizie riguardanti le civiltà stellari non spetta certo a quei buffoni che s’insediano alla Casa Bianca e neppure ai pur influenti militari, quanto agli Altri. Gli Stranieri sembrano motivati a preservare lo status quo, a restare ben nascosti dietro i loro mandanti. Quali benefici potrebbero trarre da una disclosure? Non conviene loro agire per interposta persona, come sovrani che riscuotono i tributi per mezzo di esattori?

E’ difficile che la Cina o la Russia perseguano fini diversi dagli obiettivi cui mirano gli Stati Uniti: forse all’interno delle classi dirigenti opera qualche frangia dissidente, ma appare debole. Ergo è illusorio attendersi una svolta in tempi brevi.

Infine sarebbe anche ora di smettere di elemosinare brandelli di segreti da istituzioni il cui ruolo istituzionale è la diffusione di menzogne. Meglio un brandello di verità strappato alla censura grazie a lunghe e faticose ricerche che una “verità” ufficiale.


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Tuesday, August 13, 2013

Notte chimica a Chelyabinsk (Russia)

http://www.tankerenemy.com/2013/08/notte-chimica-chelyabinsk-russia.html

Notte chimica a Chelyabinsk (Russia)

15 giugno 2013 – Chelyabinsk, Russia. E’ notte e all’improvviso il cielo è rischiarato da una luminosità fosforescente. Chelyabinsk è lo stesso centro in cui il 15 febbraio di quest’anno precipitò – si suppone - un meteorite. Bisogna qui accennare ai dubbi di alcuni astronomi che evidenziarono delle stranezze circa l’impatto del presunto aerolite (ad esempio, l’ampiezza e la forma del presunto cratere ed il fatto che il corpo celeste non si fosse in gran parte disintegrato a contatto con l’atmosfera). La stessa Margherita Hack manifestò delle perplessità in merito.

E’ implausibile che il fenomeno luminoso sia da identificare con un’aurora boreale: l’aurora polare palesa colori diversi e tipiche forme drappeggiate. Inoltre si genera a latitudini maggiori. La città russa è ubicata a 55 gradi e 10 primi Nord, più o meno quella di Londra.

Non sembrano neppure nubi nottilucenti, vista la quota non elevata. Le nubi nottilucenti sono formazioni visibili solo di notte. Sono di colore argenteo e brillano a causa della luce del Sole che, anche se è ormai sceso al di sotto dell'orizzonte di un osservatore posto sulla superficie terrestre, riesce ugualmente a rischiararle, rendendole sfavillanti. Al contrario delle normali nubi, non sono formate da gocce d'acqua e non provocano la pioggia: pare che siano composte da polveri di origine meteorica o vulcanica. Le nubi nottilucenti si trovano a circa 80 chilometri di altitudine, nella regione dell'atmosfera denominata mesosfera. Sono notevolmente più alte delle nuvole comuni, cioè quelle vaporose, che solcano i cieli della troposfera, che non supera i 15 chilometri di altezza dal suolo.

UN AIUTO PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 è impegnato nella divulgazione e nella denuncia dello spinoso tema noto come "scie chimiche" o "geoingegneria clandestina", tramite la pubblicazione di articoli, video, documenti, traduzioni e per mezzo di varie iniziative (ad esempio, l'indagine sulle polveri sottili).

Questo lavoro ha richiesto e richiede un impegno quotidiano con il conseguente dispendio di energie e risorse. In questi anni il blog "Tanker enemy" e quelli collegati hanno garantito, anche grazie al contributo di lettori e sostenitori, un'informazione indipendente e circostanziata a tal punto da suscitare la reazione del sistema. Questa reazione si è tradotta, oltre che in attacchi di ogni genere, nell'apertura di procedimenti "legali", volti all'oscuramento del blog e dei siti ad esso correlati. Sono procedimenti all'origine di notevoli difficoltà pratiche e di cospicui esborsi per avvocati e consulenti tecnici.

Auspichiamo perciò un fattivo sostegno sotto forma di donazioni e di altri interventi (gratuito patrocinio, consulenze...) affinché il Comitato possa continuare ad agire nell'interesse della collettività. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che accoglieranno, per quanto nelle loro possibilità, il presente appello. Il Vostro contributo è assolutamente fondamentale al fine di permetterci di proseguire con il nostro operato. Qui la pagina Paypal per eseguire una donazione.

Resta un’unica ipotesi credibile: i bagliori sono dovuti alle usuali manipolazioni chimiche ed elettromagnetiche dell’atmosfera, alterazioni in cui i Russi sono, non meno di Statunitensi, Francesi, Cinesi, Thailandesi etc., sono maestri. Tra l’altro sappiamo che la colorazione rossa è collegata alla dispersione di litio. Infine nelle fotografie scattate e nei video realizzati si possono osservare le classiche nuvole “harpizzate” dalle configurazioni regolari, striate e sottili.

Il chiarore policromo ha suscitato stupore tra i residenti. Non saremo molto lontani dalla verità se vi vedremo l’effetto di qualche diavoleria militare.


Fonte: Actualitad RT

Wednesday, August 1, 2012

Casse vuote in Grecia (ma cazzate piene in Sanremo dalle parti del terrazzino): stop alla geoingegneria


http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/08/casse-vuote-in-grecia-stop-alla.html

Casse vuote in Grecia: stop alla geoingegneria

Le attuali condizioni di pressione atmosferica sono assimilabili a quelle dei giorni scorsi, perciò le previsioni del precedente post restano ancora valide. Intanto il Ministro russo per le situazioni di emergenza, Anatoly Serdyukov, ha stilato un rapporto per il Presidente Vladimir Putin. Nel dossier l'esponente politico collega l'alluvione a Krymsk (Russia meridionale) del 7 luglio 2012 all'impiego di armi meteorologiche (scie chimiche e H.A.A.R.P.) che hanno deviato le correnti a getto, determinando disastrosi sconvolg_blankimenti atmosferici. Il Ministro Serdyukov ritiene che sia stato sferrato un attacco dalla N.A.T.O. contro Cina, Corea del Nord ed Iran, ma il silenzio del Presidente Putin sulla questione, induce a ritenere che la Russia non sia così illibata come alcuni credono.



A conclusione di questo breve aggiornamento, intendiamo focalizzare l'attenzione sul seguente fatto: giacché la Grecia è in bancarotta, sono stati tagliati i finanziamenti per la geoingegneria sul territorio ellenico, tanto che, al momento in cui si scrive, l'unico Stato che, dalle satellitari, presenta nubi naturali (cumuli e cumulonembi) è, appunto, l'Ellade. Non è così, ancora, per l'Italia dove le attività di aerosol clandestine, che costano al contribuente almeno 19 milioni di euro al giorno, proseguono alacremente e senza soluzione di continuità, generando siccità, caldo torrido e rovinosi incendi. Sul nostro paese non si vede una sola nuvola, poiché i nembi vengono distrutti dai composti igroscopici diffusi per via aerea. La fisica, a quanto si vede, va di pari passo con l'economia di un paese.


Ringraziamo l'amico Paolo per la segnalazione dell'articolo inerente alla guerra climatica, denunciata in Russia.


Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.


 

 Reazioni: inquietante (5) interessante (2) eccezionale (3) ma va' Hgare sui saguari tutta la vita te e chi non te lo dice (resto del mondo)

Friday, July 27, 2012

La morte di Ivan Il'ič

http://zret.blogspot.co.uk/2012/07/la-morte-di-ivan-ilic.html

La morte di Ivan Il'ič

La morte di Ivan Il'ič (1886) è un celebre racconto di Leone Tolstòj: il protagonista, Ivan Il'ič Golvin, è consigliere di Corte d’appello nella capitale russa. Borghese soddisfatto e cittadino modello, la sua esistenza vira di botto, allorché si ammala di tumore all’intestino. La storia comincia dalla fine, con i colleghi che apprendono del decesso dal giornale per precipitare nell’analessi con cui l’autore ripercorre la biografia del consigliere. E’ così dipinto il ritratto ordinario di un uomo pienamente inserito nel milieu, emblema di una società che trova i suoi cardini nel decoro e nella rispettabilità.

Che cosa si agita dietro la normalità? La carriera, il menage familiare dignitoso, benché incrinato da incomprensioni e divergenze tra Ivan e la consorte su come arredare il lussuoso appartamento, circa l’educazione da impartire ai giudiziosi figlioli, sono le cianfrusaglie che l’autore ammassa. Dov’è l’autenticità in una condizione che tocca il suo culmine nelle brillanti, fatue conversazioni nel corso di una partita di whist?

Con disgusto e sofferenza – una sofferenza persino maggiore rispetto a quella provata da Tolstòj, quando si immedesima nel calvario del suo personaggio – il maestro russo indugia su una vita che non è vita, perché inautentica, sterile, cieca di fronte al male che scalpita, appena dietro l’uscio del “salotto buono”. Il culto del denaro e del prestigio non arretrano neanche di fronte al trapasso, perché a morire sono sempre gli altri. Cinismo, miserabile cronaca di omuncoli che solo il destino più feroce potrà forse trasfigurare in uomini… per un istante.

Possibile che solo l’indecorosa malattia e la gelida, incombente ombra della morte diano un senso all’esistere? Persino Dio, quel Dio di cui Ivan avverte “la crudeltà e l’assenza”, si palesa, negandosi, soltanto nella cella della disperazione, nel buio della solitudine.

All’improvviso tutto impallidisce: i fiori della carta da parati, lo scintillio delle suppellettili Biedermeier, l’odore del marocchino… All’improvviso la prospettiva è sovvertita. I rapporti umani si rivelano falsi, le lacrime finte, le parole vuote. Resta solo il dolore tanto più lancinante, perché inflitto ad un incolpevole (anche se nessuno è del tutto innocente). Resta solo il fantasma della morte. Il sillogismo “Socrate è un uomo. Gli uomini sono mortali. Socrate è mortale.” si dilata da procedimento dialettico a condanna senza appello. Eppure viviamo (viviamo?), quasi fossimo immortali…

“La morte ed il sesso… sono le due roccaforti del male che per Tolstòj non si arrendevano in nessun modo, nemmeno al Vangelo! La morte? Perché? Perché qualsiasi cosa, perché lottare e perché oziare, perché soffrire e perché gioire, se poi comunque si muore? L’idea di una sopravvivenza ultraterrena sembrava a Tolstòj una resa vergognosa allo sconforto. Era evidentemente un’illusione… e d’altronde Gesù, Gesù stesso non aveva provato repulsione e terrore della morte?” (I. Sibaldi).

Nel bellissimo, commovente epilogo, Ivan sprofonda in un pertugio, alla fine del quale si illumina qualcosa. Egli si riconcilia con sé stesso e con gli altri: non è tardi, anche quando è tardi, ora che il tempo non esiste più. Il dolore e la morte scompaiono: “Cercò la sua solita paura della morte, la paura di un tempo e non la trovò. Dov’era? Quale morte? Non c’era nessuna paura, perché non c’era neppure la morte. In luogo della morte, c’era solo la luce”.

La luce di un sole che non tramonta.

Tuesday, April 10, 2012

Myths and facts about weapons of the future (article by Alessandro Bianchi)

http://tankerenemy.blogspot.it/2012/04/myths-and-facts-about-weapons-of-future.html

Myths and facts about weapons of the future (article by Alessandro Bianchi)


An article of [of ???] Alessandro Bianchi (RT) describes a "fantastic" world invaded by terrifying arms [qui il professore parla di braccia terrificanti] of every kind: direct-energy weapons, geophysical weapons, wave-energy weapons, genetic weapons, psychotronic weapons, chemtrails. Even if the author focuses the Russia only and although he seems to refer anything to the future, we know that many nations own these weapons and they are using them for many decades.

A speech by the Russian Defense Minister promising to modernize his army caused a firestorm in the Western media – which accused Russia of developing mind control weapons that turn people into zombies. The truth is more complex, but no less scary.

­“The development of weaponry based on new physics principles – direct-energy weapons, geophysical weapons, wave-energy weapons, genetic weapons, psychotronic weapons and so on – is part of the state arms procurement program until 2020,” Minister Anatoliy Serdyukov reported to President-in-waiting Vladimir Putin during their latest meeting.

Some media focused on “psychotronic” weapons – wonder devices that use energy waves to control enemy behavior, effectively turning him into a “zombie.” Several papers went on to speculate that these would be used internally against political “dissidents.”

While rumors of Soviet, then Russian psychotronic weapons have surfaced repeatedly for decades, not one has been able to produce a working psychotronic gun, or even explain what mystery rays would allow its owner to control other people’s brains.

Although it involves reading into his words (and military officials the world over often either overstate or try to conceal their country’s military capabilities) it is more likely that the minister referred to something more akin to infrasonic weapons. These unleash sounds at a frequency lower than the human ear is able to detect or cope with. Previous tests have revealed that these weapons can demoralize their targets and even cause brain damage. On the other end of the scale, ultra high frequency noise also causes severe discomfort. Perhaps, Russia possesses militarized versions of the high-pitched Mosquito emitters that have been used in the U.K. to stop teenagers (who are better able to hear them than adults) from loitering in public.

More alarming is Serdyukov’s mention of genetic weapons. These are commonly understood as biological weapons modified in such a way that they would target, say one race, but not another. So far, it has been difficult to engineer viruses precisely enough that they would attack only the enemy, but none of your own side. Furthermore, these weapons are banned by the international Biological Weapons Convention – to which Russia is a signatory – and developing them would earn Russia severe censure from the international community.

Direct-energy weapons – such as heat rays – are another innovation that have been long-advertised but has seen limited action. Heat rays, such as used in the US Active Denial System deployed in Afghanistan and Iraq, cause unbearable pain to the skin of the target, forcing them to run away, but are not intended to kill. They are often used for crowd control, but are cumbersome and take time to set up.

Meanwhile, lasers have been a weapon of choice for every military buff since at least Star Wars. While they are undoubtedly destructive, gathering enough energy to power one makes them hard to produce – rather than nifty hand guns, we are more likely to see giant missile interceptors. The cost of the technology remains prohibitive.

Perhaps the most terrifying category of potential weapons is geophysical – those that use the environment. For example, a charge detonated in a correct place could set off an earthquake or a tsunami, while chemicals released in the air can ground an enemy air fleet with a severe storm. It is unclear how far these technologies have advanced, but by their very nature, they are likely to unleash unbridled destruction.

So even without turning them into zombies, there are plenty enough new ways to disable or kill potential enemies. But bearing in mind their cost and impracticality, more likely than not, it is conventional rockets and bullets that will dominate the military conflicts in the next decade at least.

Source: rt.com



Thursday, September 8, 2011

Onde scalari a Nord della Russia?

http://chemtrails-sat.blogspot.com/2011/09/onde-scalari-nord-della-russia.html

Onde scalari a Nord della Russia?

Questa è l'immagine fornita dall'applicazione "iPhone living earth hd".

Al di sopra del Mare di Barents si nota una strana formazione, forse generata o plasmata da onde scalari. Il punto di irradiazione pare la Nuova Zemlja, (Nuova Terra), arcipelago a nord della Siberia, forse sede di un'installazione di tipo H.A.A.R.P. Come spiegheranno i meteorologi una così bizzarra "nuvola"? L'immagine risale al 4 settembre 2011 ed è stata realizzata dal nosto amico A.G.



Wednesday, June 1, 2011

Ahmadinejad accusa i paesi europei di aver impedito l'arrivo delle nubi da pioggia in Iran

http://www.tankerenemy.com/2011/05/ahmadinejad-accusa-i-paesi-europei-di.html

Ahmadinejad accusa i paesi europei di aver impedito l'arrivo delle nubi da pioggia in Iran

15 commenti:

Zret ha detto...

Si chiede un ausilio ai gentilissimi lettori: qualcuno riesce a procurarsi i servizi del TG2 sul batterio in Germania e sulle radiofrequenze tumorali?

Grazie

TheAntitanker ha detto...

Voi che siete esperti di informatica, avete provato per caso a scaricare direttamente dal sito del TG2?
Io purtroppo non sono ferrato in materia, non ci sono riuscito.

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/video.html

ron ha detto...

Ciao Zret, siamo sicuri che i cetrioli c'entrino?
Batterio killer, forse i cetrioli sono "innocenti"

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/batterio-killer-forse-i-cetrioli-sono-innocenti-876279/

Detto in altre parole, internet ci sta prendendo per il cu...

ron ha detto...

Ah pare che Dominique Strass Kahn avesse scoperto che il grande imbroglio sulle riserve aurifere degli USA (e quindi anche dell'Italia che stanno là per "sicurezza") ...

Anonimo ha detto...

Video molto illuminante ed anche inquietante, ma molta gente ormai sa e comincia a porsi domande...devono stare molto attenti i vari complici di questo schifo che combinano nei nostri cieli...un quesito pero'..abito in un paese della puglia ma tutte queste scie che ho visto anche a sanremo da me nn ci sono..come mai?

Straker ha detto...

Trovato e "grabbato", grazie!

Ron, oggi parlavamo propprio di questo. Tempo fa Straus-Kahn concesse un'intervista scomoda e così lo hanno silurato.

@ Anonimo

Liguria occidentale, Mar Ligure occidentale e Piemonte meridionale sono spesso zona off-limits per esercitazioni militari. Oltre a ciò bisogna considerare che è dalla Francia che arriva la maggior parte delle perturbazioni (come quella di oggi) e che prontamente gli aerei si premurano di rendere innocue. Per quale motivo? Questo filmato lo spiega.

mike ha detto...

@anonimo

potresti firmarti a fine commento?

Grazie

Mike

Zret ha detto...

Ron, credo che i cetrioli non c'entrino. Il batterio potrebbe essere stato diffuso com gli aerei, forse per punire la Germania rea di voler rinunziare alla perniciosa energia nucleare. La Merkel intende smarcarsi? Non lo so, ma anni fa quando la Germania esitò a schierarsi contro l'Iraq il governo ombra scatenò il finimondo, con alluvioni devastanti, causate da HAARP. Coincidenze?

Ciao

Zret ha detto...

Strauss Kahn era ed è un globalizzatore, quindi potrebbe essere stato incastrato da una fazione all'interno delle élites. Forse il suo arresto ci può dare una boccata di ossigeno.

ron ha detto...

Zret lo avevo fatto notare anch'io qualche giorno fa che il batterio Killer fosse stato utilizzato come arma contro la Germania e non attraverso i cetrioli.
Inoltre si legge http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/batterio-killer-cetriolo-innocente-cause-epidemia-876649/ che

"Le autorità sanitarie, infatti, non sono ancora riuscite a determinare con esattezza la ”fonte della contaminazione” del batterio E.Coli ma – secondo i risultati dei primi test eseguiti ad Amburgo – i patogeni individuati sui alcuni dei cetrioli incriminati non corrispondono a quelli rilevati nelle feci di alcuni pazienti (appartenenti al sierogruppo E. Coli Vtec O104)"

Appunto potrebbe trattarsi di E. Coli geneticamente modificata e utilizzata come arma letale.

CHiudo con una notizia che fa incazzareLibia, Tripoli: "718 vittime della Nato"
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/libia-tripoli-718-vittime-della-nato-876760/

Alla faccia della protezione dei civili.

Su Strauss Kahn e la boccata di ossigeno vedremo ... Intanto si sta preparando la guerra segreta in Pakistan e pare imminente
http://tarpley.net/2011/05/24/obama-tells-bbc-he-will-violate-pakistan-borders/

corrado ha detto...

strauss kahn er uno dei tanti efferati padroni del mondo; fa quasi ridere che una persona colpevole di avere affamato milioni di diseredati vada in carcere per una presunta aggressione sessuale

vi ricorda niente di familiare della serie RUby Rubacuori?

E se fosse tutta una montatura teatrale?

In fondo è stato liberato subito come assange, risiede in un lussuoso appartamento, non mi sembra che se la passi tanto male.

Quali siano i reali fini e le reali motivazioni dietro questa faccenda difficile dirlo.

Magari vogliono far credere che ogni tanto a questo mondo esiste la giustizia? Qualcuno di sicuro ci ha creduto ... povero illuso.

Nel migliore dei casi lo hanno incastrato per qualche bega interna.

Da notare pero' che S K aveva proposto l'abbandono del dollaro come valuta di riferimento internazionale, da sostituire con un paniere di altre monete. Insomma un passo verso la moneta globale del NWO ... nonché un passo che affretterebbe il collasso dell'economia USA (e non solo)

sul fronte scie ... batteri possono catalizzare la formazione di grandine

Straker ha detto...

Diviene proritario non bagnarsi, se piove o nevica.

henormes ha detto...

@anonimo: in toscana ultimamente un aereo al minuto per intere giornate... fai te...

su stroscan: è stato evidentemente silurato dai suoi per un qualche motivo, ma siccome fra di loro non si fanno troppo male gli hanno concesso l'esilio dorato. Di certo non finirà in una cella con tre magrebini.

sul cetriolo non so, ma di sicuro sta colpendo un po' in tutta europa mi pare, difficile vederlo come ritorsione contro la germania

henormes ha detto...

domanda: ma gli uragani e le tempeste extra ordinarie che stanno colpendo gli usa, si devono vedere come una qualche forma di "ritorsione" da parte di altri paesi che hanno a loro volta strumenti stile arp?

Anna ha detto...

A proposito di moneta lunedì 30 maggio 2011 Di Pietro ha proposto un'interrogazione parlamentare al riguardo del Signoraggio.
Mi pare piuttosto circostanziata e ben fatta, sicuramente migliore di quella che propose sul fenomeno delle scie chimiche ( di cui mi pare non abbia più parlato )

Qui il link dove è possibile leggerla:

http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stenografici/sed479/pdfbt33.pdf

Al riguardo del presidente del FMI a febbraio uscì un articolo sulle sue posizioni nei confronti del dollaro:

http://infotricksblog.blogspot.com/2011/05/un-buon-motivo-per-far-fuori-strauss.html

Poi per puro caso è stato bloccato proprio negli USA. era seduto comodamente al suo posto su un volo di linea, come se un uomo così potente, dopo aver fatto la sciocchezza di cui lo accusano, non avesse qualche amico che poteva metterlo in salvo con un jet privato...
Che Di Pietro non voglia fare una fine simile??