Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
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Tuesday, January 19, 2016
Il sedicente Putin propone un rimedio peggiore del “male”
http://www.tankerenemy.com/2016/01/il-sedicente-putin-propone-un-rimedio.html
Il sedicente Putin?
https://archive.is/BmwJP
firmato il sedicente essse
Thursday, December 10, 2015
Saturday, November 28, 2015
Frequenze, DNA e controllo della popolazione
http://www.tankerenemy.com/2015/11/frequenze-dna-e-controllo-della.html
Godetevi questa nuova, straordinaria accozzaglia di puttanate.
https://archive.is/uQz3P
Sunday, October 27, 2013
La geoingegneria clandestina sta annientando l'ozonosfera e Straker ha annientato il suo unico neurone
http://www.tankerenemy.com/2013/10/la-geoingegneria-clandestina-sta.html
La geoingegneria clandestina sta annientando l'ozonosfera
Spesso
si ripete che gli UVB sono solo una componente minore della radiazione
solare complessiva: ora sappiamo che questa asserzione è lontana dalla
verità. Recenti misurazioni
dimostrano un aumento esponenziale dei raggi UVB. Grazie alla loro
notevole energia, questi raggi possono causare sensibili danni biologici
alla flora, alla fauna ed agli esseri umani. Sono stati pubblicati
numerosi studi referati: tali ricerche confermano l'incremento dei raggi
UVB che colpiscono il nostro pianeta.

Secondo le agenzie come il W.H.O., (World Health Organization, Organizzazione mondiale per la sanità, n.d.t.) ed una lunga lista di altre fonti governative, come il N.O.A.A. (National Oceanic and Atmospheric Administration), non più del 5% del totale dei raggi UV che raggiunge la superficie della Terra dovrebbe essere composto da UVB . L'altro 95% dovrebbe coincidere con i raggi UVA. Queste agenzie continuano ad affermare che la percentuale degli UVC dovrebbe essere pari a zero.
Che cosa è accaduto?
Gli UVB - la forma più letale di radiazioni UV - toccano ora quasi il 70% del totale dei raggi ultravioletti che attingono la superficie del nostro pianeta. Almeno questo è il caso della California settentrionale dove la vegetazione risulta spesso come "ustionata". Inoltre altri studi hanno costantemente mostrato livelli significativi di UVC che non sono più filtrati dallo strato di ozono.
La geoingegneria clandestina ed illegale sta lacerando la coltre di ozono. Se le attività chimiche non accenneranno a diminuire o, meglio, se non saranno sospese, l'ozonosfera sarà completamente distrutta, sarà game over per tutti noi. Niente strato di ozono = niente vita sulla Terra. E' un'equazione indefettibile.
E' così semplice. La geoingegneria globale sta strappando l'intero tessuto della vita sul nostro pianeta, sta avvelenando l’aria, l'acqua ed il suolo. Essa sta spingendo i processi atmosferici verso eventi a cascata, con un effetto domino incontrollabile. La guerra climatica interrompe la corrente a getto e compromette i fenomeni meteorologici naturali. Ciò a sua volta alimenta ripercussioni catastrofiche. La geoingegneria sta annichilendo lo schermo che protegge la biosfera dai raggi solari deleteri. Allarmismo? Decidete voi.
La consapevolezza globale circa queste operazioni letali sta crescendo in fretta, ma non abbastanza velocemente. E' un compito di tutti noi contribuire a sensibilizzare i cittadini su una questione di vita o di morte. Ogni giorno conta. Ogni ora è decisiva.
Fonti:
- Geoengineering is destroying the ozone layer
- Il peggioramento degli UV
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Secondo le agenzie come il W.H.O., (World Health Organization, Organizzazione mondiale per la sanità, n.d.t.) ed una lunga lista di altre fonti governative, come il N.O.A.A. (National Oceanic and Atmospheric Administration), non più del 5% del totale dei raggi UV che raggiunge la superficie della Terra dovrebbe essere composto da UVB . L'altro 95% dovrebbe coincidere con i raggi UVA. Queste agenzie continuano ad affermare che la percentuale degli UVC dovrebbe essere pari a zero.
Che cosa è accaduto?
Gli UVB - la forma più letale di radiazioni UV - toccano ora quasi il 70% del totale dei raggi ultravioletti che attingono la superficie del nostro pianeta. Almeno questo è il caso della California settentrionale dove la vegetazione risulta spesso come "ustionata". Inoltre altri studi hanno costantemente mostrato livelli significativi di UVC che non sono più filtrati dallo strato di ozono.
La geoingegneria clandestina ed illegale sta lacerando la coltre di ozono. Se le attività chimiche non accenneranno a diminuire o, meglio, se non saranno sospese, l'ozonosfera sarà completamente distrutta, sarà game over per tutti noi. Niente strato di ozono = niente vita sulla Terra. E' un'equazione indefettibile.
E' così semplice. La geoingegneria globale sta strappando l'intero tessuto della vita sul nostro pianeta, sta avvelenando l’aria, l'acqua ed il suolo. Essa sta spingendo i processi atmosferici verso eventi a cascata, con un effetto domino incontrollabile. La guerra climatica interrompe la corrente a getto e compromette i fenomeni meteorologici naturali. Ciò a sua volta alimenta ripercussioni catastrofiche. La geoingegneria sta annichilendo lo schermo che protegge la biosfera dai raggi solari deleteri. Allarmismo? Decidete voi.
La consapevolezza globale circa queste operazioni letali sta crescendo in fretta, ma non abbastanza velocemente. E' un compito di tutti noi contribuire a sensibilizzare i cittadini su una questione di vita o di morte. Ogni giorno conta. Ogni ora è decisiva.
Fonti:
- Geoengineering is destroying the ozone layer
- Il peggioramento degli UV
Pubblicato da Straker decidete voi se sono un cretino o un idiota
Monday, July 9, 2012
Gran Bretagna: Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini
http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2012/07/gran-bretagna-schedatura-del-dna-creata.html
Gran Bretagna: Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini
Avevo segnalato poche settimane fa il caso di una coppia oggetto di insistenti pressioni da parte delle strutture sanitarie affinché acconsentisse al test neonatale per lo screening di alcune patologie, ed avevo messo in correlazione la storia con i progetti, apertamente rivelati anche dalla stampa, di creazione di una schedatura genetica di tutta la popolazione (schedatura genetica).
La storia continua, ed anche se adesso le istituzioni sanitarie sono meno aggressive, continuano ad insistere. Insistenza sospetta che fa pensare ad una schedatura genetica occulta delle nuove generazioni (sui reali fini di tale schedatura dsserterò in un prossimo articolo): se ci fosse in gioco solo l'eventuale prevenzione di una malattia rara, il fatto che un solo bambino in Italia non sia stato oggetto del test non dovrebbe preoccupare più di tanto e invece ...
Ed ecco che veniamo a scoprire da un articolo del quotidiano britannico Telegraph che col pretesto dello stesso test neonatale, in Gran Bretagna è attiva una raccolta di campioni di sangue conservati per anni. Come si legge su tale articolo:
I campioni possono anche essere utilizzati dai medici legali e dai ricercatori medici per una serie di scopi facendo sorgere sospetti che si stia occultamente realizzando un database nazionale del DNA.Qui sotto la traduzione dell'articolo "DNA database created from babies' blood samples", ovvero "Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini":
http://www.telegraph.co.uk/health/7756320/DNA-database-created-
Appena possibile cercherò di tradurre o riassumere anche il testo dei seguenti articoli correlati:
- Outrage at 500,000 mistakes on DNA database
27 Aug 2007 - DNA database is an abuse of our rights
11 Nov 2009 - DNA: timeline of the national DNA database
07 May 2009
Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini
Campioni di sangue presi tramite i prick tess al tallone, che vengono eseguiti per testare eventuali gravi malattie, sono stati eseguiti per anni da alcuni ospedali e possono successivamente essere accessibili alla polizia per identificare le persone coinvolte in alcuni delitti.
I
campioni possono anche essere utilizzati dai medici legali e dai
ricercatori medici per una serie di scopi facendo sorgere sospetti che
si stia occultamente realizzando un database nazionale del DNA.
Uno
screening tramite prelievo di una goccia di sangue viene eseguito sui
bambini di età compresa tra cinque e otto anni per testare l'eventuale
presenza di una serie di condizioni gravi quali l'anemia falciforme e la
fibrosi cistica.
Le linee guida [per la realizzazione di tali forme di screening]
avvertono gli ospedali di conservare i campioni per cinque anni prima
di distruggerli, ma alcuni li stanno conservando per tempi indefiniti.
Mentre
alle madri dei neonati vengono distribuiti dei foglietti illustrativi
che spiegano che il DNA dei propri figli verrà conservato, ci sono
attivisti che affermano che i genitori non sono a conoscenza di quanto a
lungo verranno conservati tali campioni, nè che essi potranno essere
utilizzati per delle ricerche mediche e persino delle indagini della
polizia.
Al fine di ottenere l'accesso al campione di un individuo, la polizia avrebbe bisogno di ottenere l'ordine di una corte.
Andrew Lansley, il nuovo ministro della salute, è stato pressato ad effettuare un'inchiesta su questa pratica.
La dottoressa Helen Wallace di Genewatch [associazione di cittadini preoccupati per le manipolazioni genetiche - vedi il loro sito]
ha detto: “Non vogliamo che le madri evitino di fare questi test, dal
momento che sono molto importanti per la salute dei loro bambini , ma la
questione centrale è per quanto tempo tali campioni vengono conservati.
Alcuni ospedali li stanno conservando per sempre”.
“Fornire
ad una madre un foglietto illustrativo non è sufficiente per parlare di
consenso informato. Vorremmo vedere un sistema diffuso su tutto il
territorio nazionale che prevede la distruzione dei campioni dopo un
certo periodo di tempo.”
Alcune informazioni ottenute tramite una serie di richieste inoltrate sulla base del Freedom of Information [legge britannica che permette al cittadino di accedere a diverse informazioni istituzionali]
ha rivelato che, mentre alcuni ospedali come l'Alder Hey di Liverpool
distrugge i campioni dopo i cinque anni raccomandati. Altri come il
Central Manchester University Hospital’s Trust detiene oltre un milione
di campioni che prevede di conservare per sempre.
Il Great Ormond Street di Londra ha iniziato a conservare campioni nel 1990 e li conserva per almeno venti anni.
Un
portavoce del minsitero della sanità ha affermato: “Lo screenign
attraverso le goccie di sangue è un importante test eseguito per
identificare malattie gravi nei neonati. Ricerche su gocce di sangue
eseguite una volta che i test di screening sono stati completati hanno
condotto ad avanzamenti in campo medico di cui hanno beneficiato i
bambini e le loro famiglie.”
“Sono
state poste in atto strette misure di salvaguardia che proteggono i
campioni una volta che sono stati presi. I genitori sono bene informati
sugli screening neonatali e la conservazione dei campioni. Essi ricevono
una serie di foglietti informativi durante la gravidanza e subito dopo
il parto.”
Ma
gli attivisti affermano che le madri che hanno appena partorito non
sono sempre nella migliore condizione per comprendere fino in fondo tale
informazione.
Shami Chakrabarti, direttore di Liberty [associazione che si occupa di diritti civili - vedi il loro sito], scriverà al ministro della salute per chiedere urgenti indagini.
Pubblicato da
corrado
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DNA,
schedatura genetica
Tuesday, May 22, 2012
Schedatura genetica?
http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2012/05/schedatura-genetica.html
Schedatura genetica?
Questa è una storia vera, la storia di un bambino leggermente sottopeso alla nascita e tenuto in incubatrice. La storia di un bimbo che soffriva nell'incubatriche perchè non poteva essere coccolato dalla mamma (in molti ospedali si preferisce utilizzare il corpo caldo di mamma e papà per riscaldare il neonato, la chiamano la cura del canguro). La storia di due genitori che decidono di portarsi a casa il bimbo e dargli tutto l'affetto e le coccole di cui era stato defraudato.
Fin
qui tutto (quasi) normale. Il guaio è che all'ospedale dove era nato il
bambino si erano dimenticati di fargli il prelievo del sangue per lo
screening sulle (rare) malattie metaboliche. Ed allora i medici hanno
iniziato a contattare con grande ansie e preoccupazione i due genitori
(che ovviamente, capirete bene, avevano altri pensieri per la testa) per
spingerli a fare questo esame del sangue importantissimo e obbligatorio
per legge. Sissignore obbligatorio per legge, e la cosa, diciamolo pure
puzza. Se l'esame è davvero utile tutti o quasi tutti lo faranno
volentieri; a cosa serve questo obbligo legale? Forse ci sono scopi
nascosti?
I
sospetti si ingigantiscono quando i genitori prendono tempo, cercano di
informarsi, pensano che le malattie scoperte da quel test sono davvero
rarissime, e dall'altra parte continuano le pressioni affinché facciano
fare quell'esame al loro bambino, minacciando addirittura di fare
intervenire i carabinieri.
Probabilmente
è un bluff, ma chi lo può sapere, il caso di una opposizione a questo
test è più unico che raro e non ci sono precedenti noti; di sicuro certe
parole fanno ingigantire i sospetti: perché i medici si danno tanto da
fare per un bambino in meno che fa uno screening per rilevare eventuali
malattie rarissime? Con un test per il quale si ammettono candidamente
un non indifferente numero di falsi positivi, ovvero di errori che
potrebbero iinutilmente gettare nel panico due neo-genitori?
Riporto qui dal sito Dire Donna queste tre righe fin troppo chiare:
Altro motivo per non allarmarsi: i “falsi positivi” sono piuttosto numerosi. Capita abbastanza spesso che il dubbio suscitato dal primo test si dissolva completamente di fronte a un’indagine più approfondita.
[corrado, io quella frase sul sito Dire Donna non la trovo... ci dai il link esatto?]
Rivolgo
a questo punto un invito ai miei lettori nel caso avessero da segnalare
link di approfondimento, raccontare storie simili, dare consigli su
come comportarsi sul piano legale in situazioni come queste.
Qui di seguito alcune mie personali riflessioni:
Quando nasce un bambino è da qualche tempo obbligatorio per legge
uno screening genetico, ufficialmente al fine di diagnosticare alcune
rare malattie metaboliche. Tutto normale apprentemente, eppure poco dopo
la nascita del mio secondo figlio mi sono chiesto, non era meglio
opporsi anche a questo?
Mi
sono oppposto alle tossiche vaccinazioni infantili, alla crema
antibiotica applicata nella zona oculare (come prevenzione di infezioni
oculari frequenti diversi decenni or sono), alla somministrazione di
vitamina k artificiale (sospettata persino di causare tumori), però di
questa storia del prelievo del sangue da una punturina nel tallone del
neonato non mi ero preoccupato se non qualche giorno dopo la nascita.
La
cosa non mi piaceva per niente, mi faceva sentire a disagio, e mi
veniva in mente una domanda: Perchè diavolo questi vogliono controllare
il sangue di tutta la popolazione? Il vero scopo è diagnosticare in
tempo le malattie metaboliche o si tratta di una scusa per attuare un
altro tipo di screening genetico? Per avere di noi tutti anche una
mappatura genetica (almeno di alcuni geni che a LORO interessano molto)?
In
un mondo in cui echelon permette di intercettare ogni nostra
comunicazione via telefono o mail, in un mondo in cui telecamere
onnipresenti spiano ogni nostra mossa e microchip
sono inseriti in prodotti commerciali, tessere, patenti, bancomat ...
in un mondo in cui il telefonino e il gps rivelano la tua posizione
istante per istante, in un mondo in cui sei costantemente controllato e
spiato, il sospetto sorge che vogliano controllare anche i tuoi geni.
La
scienza della genetica ormai è diventato un mostro che pensa solo agli
OGM e non ci regala nessuna delle tanto sbandierate "cure alle malattie
genetiche", in abito militare la appatura del genoma umano viene
utilizzata per realizzare armi biologiche (ovvero agenti infettivi) mirati contro il DNA di alcune popolazioni ...
Adesso capirete perché a me e a qualcun altro sono venuti dei sospetti.
Ed ecco una breve rassegna stampa, molto indicativa, guardate cosa ho scoperto!
Schedatura genetica per gli islandesi
Accordo tra il Parlamento e una multinazionale: ogni cittadino sara' sottoposto a prelievi
L' Islanda sta diventando un immenso laboratorio di genetica. Nei prossimi anni, il Dna dei suoi 270 mila abitanti sara' accuratamente analizzato, con un risultato che fa discutere: la schedatura genetica di tutta la popolazione. E il patrimonio genetico del Paese rischia di diventare proprieta' esclusiva dell' industria farmaceutica che finanzia il progetto, appena approvato dal Parlamento di Reykjavick.
Un'azienda farmaceutica si appropria dei dati genetici di tutti gli Islandesi ... la cosa non vi sembra sospetta?
Ed
ecco un altro articolo, questa volta tratto dal quotidiano Il sole 24
ore, e relativo a quanto avviene negli Emirati Arabi Uniti: Schedatura genetica a tappeto
E poi c'è anche la Russia: http://freenfo.blogspot.it/2008/06/la-duma-approva-la-banca-dati-del-dna.html
Ed
infine un notissimo biologo che chiede la schedatura genetica di tutti
gli europei e gli statunitensi per ... combattere il terrorismo
internazionale (era il 2003, due anni dopo l'11 settembre). L'articolo è sul sito farmaplanet: http://www.farmaplanet.it/news/sanifarm-news/genetica-watson-schedatura-globale-contro-terrorismo/-ansa.html
E qui vengono spontanee alcune domande: quali accuratezza hanno i test genetici? Quale comune mortale può verificare che siano stati eseguiti esattamente, chi mai può verificare se i risultati siano stati manipolati? Come escludere che, in certi casi, tali test possano servire a scagionare il vero colpevole e ad accusare un capro espiatorio?ANSA) - LONDRA, 3 FEB - Una schedatura genetica della popolazione di Stati Uniti ed Europa per combattere il terrorismo internazionale e la crescente criminalita' nel mondo: e' la proposta di James Watson, padre della doppia elica del Dna.Intervistato dal quotidiano britannico The Independent in occasione del 50/mo anniversario della scoperta, fatta insieme al collega Francis Crick, che rivoluziono' il mondo della medicina
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corrado
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controllo sociale,
DNA
Tuesday, April 24, 2012
Creato un D.N.A. artificiale
http://straker-61.blogspot.com/2012/04/creato-un-dna-artificiale.html
Creato un D.N.A. artificiale
La rivista "Science" ha riportato la notizia circa la creazione di un D.N.A. artificiale, la cui peculiarità è nella diversa sequenza delle basi. Non è quindi assimilabile alla macromolecola sintetica descritta da Sophia Smallstorm: in ogni caso siamo al cospetto di una biologia dai tratti sempre più spaventosi, dai risvolti quanto mai inquietanti.
Arriva l'X.N.A., il primo D.N.A. creato dall'uomo, chiamato X.N.A. (ossia Acido Xeno-Nucleico, a sottolineare la sua origine non naturale). E' una sorta di "strano cugino" del D.N.A., capace di immagazzinare informazione e di evolversi come il D.N.A. naturale, ma modificato in modo da avere un aspetto diverso.
Descritto sulla rivista "Science", il D.N.A. artificiale è stato messo a punto da un gruppo internazionale guidato dal britannico Medical Research Council, lo stesso laboratorio in cui nel 1952 Watson e Crick scoprirono la doppia elica della macromolecola. A differenza della cellula artificiale ottenuta nel 2010 dall'americano Craig Venter, nella quale il D.N.A. era costruito in laboratorio ma era comunque una copia fedele di quello naturale, l'Xna conserva le stesse lettere ma ha una struttura diversa, al punto che i viventi non lo riconoscono come Dna. E' una forma molecolare nuova, non esistente in natura. Per questo gli esperti dicono che questo risultato apre l'era della biologia alternativa, come l'ha definita Gerald Joyce, dell'istituto statunitense Scripps, nello stesso numero di Science.
"E' il primo vero D.N.A. sintetico", ha affermato Giovanni Murtas, esperto di biologia sintetica e ricercatore all'Istituto di Farmacolgia Translazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (I.F.T.-C.N.R.). "A differenza degli esperimenti precedenti - ha spiegato - è stata realizzata una nuova molecola con le caratteristiche del D.N.A., ma con una struttura molecolare diversa". L'X.N.A. viene definito dagli stessi ricercatori come uno 'strano' cugino molecolare di Dna e Rna. Tutti gli organismi viventi noti sfruttano, infatti, le proprietà di queste due molecole, costituite a loro volta da molecole più piccole chiamate "basi", ossia le lettere che costituiscono il genoma e le istruzioni per realizzare un organismo. Le lunghe catene di basi hanno la caratteristica di immagazzinare le informazioni genetiche, di trasmetterle e di adattarsi attraverso processi evolutivi. Nel produrre l'XNA, "i ricercatori hanno realizzato nuove catene: hanno mantenuto le molecole che preservano le informazioni, modificando, però, l'impalcatura che le sostiene", ha chiarito Murtas. In sostanza, l'X.N.A. è un nuovo formato (artificiale) per immagazzinare le informazioni genetiche che si affianca a D.N.A. e R.N.A. Il nucleo delle informazioni, le basi, resta lo stesso e nella stessa forma: ciò che cambia è il 'supporto' dove vengono scritte.
L'X.N.A. è stato realizzato in sei varianti con altrettante distinte 'impalcature'. "Lo studio aiuta a capire come siano nate in natura le molecole di Rna, che si pensa sia all'origine della vita, ma può avere importantissime ricadute in ambito medico", ha rilevato Murtas. Poiché il D.N.A. artificiale è sconosciuto al sistema immunitario, potrebbe essere usato "per 'spegnere' alcuni geni, come geni quelli che controllano lo sviluppo di tumori o la resistenza ai farmaci (come no! n.d.r.)", ha asserito ancora l’esperto. Lo stesso gruppo di ricerca ha realizzato complessi di polimeri in grado di trascrivere l'informazione da un supporto e l'altro, ossia di passare da X.N.A. a D.N.A. e viceversa. Meccanismo che, come ha concluso Murtas, "é alla base delle cellule della trascrizione da D.N.A., dove si conserva l'informazione, a R.N.A., che usa l'informazione per sintetizzare proteine ed enzimi necessari alla cellula".
Fonte: Ansa.it (quella Ansa che ha pubblicato: "Trova suo nome in libro giallo, cancelliere cita avvocato" o "Lui 99 anni, lei 96: si separano per gelosia")
Arriva l'X.N.A., il primo D.N.A. creato dall'uomo, chiamato X.N.A. (ossia Acido Xeno-Nucleico, a sottolineare la sua origine non naturale). E' una sorta di "strano cugino" del D.N.A., capace di immagazzinare informazione e di evolversi come il D.N.A. naturale, ma modificato in modo da avere un aspetto diverso. Descritto sulla rivista "Science", il D.N.A. artificiale è stato messo a punto da un gruppo internazionale guidato dal britannico Medical Research Council, lo stesso laboratorio in cui nel 1952 Watson e Crick scoprirono la doppia elica della macromolecola. A differenza della cellula artificiale ottenuta nel 2010 dall'americano Craig Venter, nella quale il D.N.A. era costruito in laboratorio ma era comunque una copia fedele di quello naturale, l'Xna conserva le stesse lettere ma ha una struttura diversa, al punto che i viventi non lo riconoscono come Dna. E' una forma molecolare nuova, non esistente in natura. Per questo gli esperti dicono che questo risultato apre l'era della biologia alternativa, come l'ha definita Gerald Joyce, dell'istituto statunitense Scripps, nello stesso numero di Science.
"E' il primo vero D.N.A. sintetico", ha affermato Giovanni Murtas, esperto di biologia sintetica e ricercatore all'Istituto di Farmacolgia Translazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (I.F.T.-C.N.R.). "A differenza degli esperimenti precedenti - ha spiegato - è stata realizzata una nuova molecola con le caratteristiche del D.N.A., ma con una struttura molecolare diversa". L'X.N.A. viene definito dagli stessi ricercatori come uno 'strano' cugino molecolare di Dna e Rna. Tutti gli organismi viventi noti sfruttano, infatti, le proprietà di queste due molecole, costituite a loro volta da molecole più piccole chiamate "basi", ossia le lettere che costituiscono il genoma e le istruzioni per realizzare un organismo. Le lunghe catene di basi hanno la caratteristica di immagazzinare le informazioni genetiche, di trasmetterle e di adattarsi attraverso processi evolutivi. Nel produrre l'XNA, "i ricercatori hanno realizzato nuove catene: hanno mantenuto le molecole che preservano le informazioni, modificando, però, l'impalcatura che le sostiene", ha chiarito Murtas. In sostanza, l'X.N.A. è un nuovo formato (artificiale) per immagazzinare le informazioni genetiche che si affianca a D.N.A. e R.N.A. Il nucleo delle informazioni, le basi, resta lo stesso e nella stessa forma: ciò che cambia è il 'supporto' dove vengono scritte.
L'X.N.A. è stato realizzato in sei varianti con altrettante distinte 'impalcature'. "Lo studio aiuta a capire come siano nate in natura le molecole di Rna, che si pensa sia all'origine della vita, ma può avere importantissime ricadute in ambito medico", ha rilevato Murtas. Poiché il D.N.A. artificiale è sconosciuto al sistema immunitario, potrebbe essere usato "per 'spegnere' alcuni geni, come geni quelli che controllano lo sviluppo di tumori o la resistenza ai farmaci (come no! n.d.r.)", ha asserito ancora l’esperto. Lo stesso gruppo di ricerca ha realizzato complessi di polimeri in grado di trascrivere l'informazione da un supporto e l'altro, ossia di passare da X.N.A. a D.N.A. e viceversa. Meccanismo che, come ha concluso Murtas, "é alla base delle cellule della trascrizione da D.N.A., dove si conserva l'informazione, a R.N.A., che usa l'informazione per sintetizzare proteine ed enzimi necessari alla cellula".
Fonte: Ansa.it (quella Ansa che ha pubblicato: "Trova suo nome in libro giallo, cancelliere cita avvocato" o "Lui 99 anni, lei 96: si separano per gelosia")
Pubblicato da Zret
Thursday, April 12, 2012
IL DNA CAPACE DI INVIARE L'IMPRONTA DI SE STESSO A FLUIDI E CELLULE? TELETRASPORTO?
http://saluteolistica.blogspot.co.uk/2012/04/il-dna-capace-di-inviare-limpronta-di.html
Questa qui, il 12 aprile 2012 dice che una delle ultime novita' e' un esperimento del 2008
IL DNA CAPACE DI INVIARE L'IMPRONTA DI SE STESSO A FLUIDI E CELLULE? TELETRASPORTO?
Tale esperimento e la prova concreta di un “teletrasporto quantico del DNA” riname
per ora nei labboratori di Montagnier e del suo team, fino a che la
sua ricerca scientifica, non farà apparizione nei giornali scientifici.
Oltre ai risultati su questo presunto teletrasporto quantico, il ricercatore premio Nobel avrebbe scoperto che alcuni enzimi possono ricreare del DNA utilizando l’impronta eletromagnetica.
Jeff
Reimers, dell’ Università di Sidney afferma che se i risultati di tale
esperimento fossero concreti tale scoperta rivoluzionerebbe i concetti
della chimica moderna facendosi strada tra gli esperimenti piu
significativi degli ultimi 90 anni.
Molti
ricercatori hanno reagito con scetticismo alla notizia di tale
esperimento, affermado che non ci sono dati a disposizione per
dimostrare la veridicità di tale scoperta.
Gli
unici dati per il momento disponibili è lo svolgimento di tale processo
in laboratorio, che viene effettuato utilizzando Due tubi adiacenti ma
fisicamente separati tra loro che sono stati posizionati all’interno di
una bobina di rame, e sottoposti ad una frequenza elettromagnetica molto
debole.
L’apparato è stato isolato dal campo elettromagnetico terrestre per evitare interferenze. Il primo tubo conteneva un frammento di DNA lungo circa 100 basi; il secondo conteneva invece acqua pura.
L’apparato è stato isolato dal campo elettromagnetico terrestre per evitare interferenze. Il primo tubo conteneva un frammento di DNA lungo circa 100 basi; il secondo conteneva invece acqua pura.
Dopo
16-18 ore, entrambi i campioni sono stati indipendentemente sottoposti
ad una reazione a catena della polimerasi (PCR), un metodo comunemente
utilizzato per amplificare tracce di DNA utilizzando degli enzimi
(DNA-polimerasi) per creare diverse copie del materiale genetico
originale. Il frammento genetico è stato rilevato in entrambi i tubi,
anche se il secondo conteneva soltanto acqua.
Questo
fenomeno si sarebbe verificato soltanto quando la soluzione originale di
DNA è stata sottoposta a diverse cicli di diluizione prima di essere
piazzata all’interno del campo magnetico. In ogni ciclo, il DNA è stato
diluito con un rapporto 1 a 10, e quello che è stato definito “DNA
fantasma” è stato recuperato solo dopo 7-12 diluizioni dell’originale, e
non a concentrazioni estreme simili a quelle utilizzate per
l’omeopatia.
Felix
Franks, chimico che ha studiato l’acqua nel corso della sua carriera
accademica, afferma che sulla base dei suoi studi che le rezioni
ottenute nel eperimento non sono accettabili poiche La struttura si
distruggerebbe istantaneamente poichè l’acqua non ha memoria perciò non
si puo fare un imprintig e recuperarlo piu tardi.
Un
collega di Montagnier Giuseppe Vitiello, dell’Università di Salerno
sostiene invece che i risultati siano affidabili e che è molto
importante che altri gruppi replichino l’esperimento.
Luc
Montagnier ha annunciato che all’inizio del mese di gennaio 2011, a 78
anni, egli assumerà la direzione di un nuovo istituto di ricerca presso
l’Università Jiaotong a Shanghai.Ha intenzione di studiare le onde
elettromagnetiche che vengono emanate dal DNA altamente diluite di vari
agenti patogeni, che possono rivelare l’origine batterica o virale di
molte condizioni, tra cui l’autismo e il morbo di Alzheimer.
Pubblicato da
Cristina Bassi
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DNA
Monday, April 18, 2011
La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
http://controcorrente83.blogspot.com/2011/04/la-merck-ammette-linoculazione-del.html
La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini. La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo. Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Produzione dei Vaccini facoltativi e non:
Si deve acquistare il germe della malattia (NdR: ma non e'il germe a produrre la malattia, trattasi di falsita' in biologia), un batterio tossico o un virus "vivo" (NdR: NON e' possibile avere virus "vivi", in quanto essi NON sono esseri viventi ma proteine di lipidi contenete porzione di DNA) che deve essere attenuato, o indebolito per uso umano; con una serie di passaggi passando i virus attraverso colture di tessuti animali parecchie volte per ridurre la relativa potenzialita' patogena; es.il vaccino associato al morbillo, parotite e rosolia (MMR) viene preparato nell'embrione di pulcino; il virus della poliomielite attraverso i reni della scimmia verde africana; il virus della rosolia attraverso le cellule diploidi umane, ovvero organi sezionati di feti abortiti.
Come si producono, lo spiega il dott. Alain Scohl in un articolo di cui presentiamo le parti più significative, apparso su Kairos n. 4/97 dove afferma: "L'inoculazione dei vaccini viene praticata a dispetto di tutte le abituali regole di sicurezza raccomandate per i trattamenti medici." Le tecniche di preparazione dei vaccini sono tenute segrete.
Normalmente neanche i grandi professori le conoscono (forse neanche al Ministero ?).
Oggi i vaccini virali moderni sono preparati prevalentemente su colture di cellule umane fetali o animali, cancerizzate artificialmente, per renderle letteralmente immortali (si riproducono sempre all'interno dei corpi viventi), ed avere una certa "stabilità del prodotto", quando non si tratti di cellule già cancerose (linfomi).
Per accrescere il rendimento della produzione, le cellule "immortali" vengono "nutrite" con siero del sangue di vacca, che possiede un fattore dì crescita particolarmente attivo. E' proprio il liquido di coltura di queste cellule cancerizzate che viene inoculato, dopo filtraggio e trattamenti per attenuare o uccidere i virus. E' assolutamente impossibile ottenere un prodotto puro. L'OMS "auspica" pudicamente una purezza del 90%.
Quali pericoli ?
Con questi vaccini si inoculano nel nostro organismo:
- Sostanze cancerogene sicuramente in enormi quantità
- Alcuni strumenti (su scala cellulare) serviti alla manipolazione genetica (nel caso dei vaccini geneticamente manipolati), come enzimi e parti di DNA.
Questo materiale può innescare in qualsiasi momento variazioni del messaggio genetico nel vaccinato, oltre a virus sconosciuto.
Per certi vaccini (polio ed altri) vengono utilizzate colture di cellule di reni della scimmia verde africana, (NdR: con cui viene preparato il vaccino della polio - il rene della scimmia contiene un progenitore del virus HIV, quello che dicono produca l'Aids) il siero del vitello e l'embrione di pulcino sono proteine estranee, materia biologica composta di cellule animali.
I virus detti impropriamente "uccisi"
un virus NON puo' essere ucciso in quanto NON e' un essere vivente ma solo una proteina tossica contenete DNA - vengono resi "inattivi" - in relata' solo "indebolito" - con calore, radiazioni o prodotti chimici, ma in certi casi uno stato febbrile puo' riattivare il virus.
Il virus "indebolito" deve poi essere rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli stabilizzatori, aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici alla base del preparato:
neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide (prodotto canceroso) e thiomersal (parte del mercurio).
Commento: NdR: il virus NON e' un micro organismo, ma solo una proteina di lipidi contenente DNA, quindi e' una proteina TOSSICA !
Dato che questa "materia tossica organica" viene iniettata direttamente nella circolazione sanguigna, saltando TUTTI i meccanismi di difesa immunitaria naturale; essa può alterare anche la nostra struttura genetica, oltre ad immunodeprimere il soggetto vaccinato.
Diversi ricercatori hanno notato che i vaccini "ingannano" il corpo stimolando a focalizzarsi solo su un aspetto (cioè la produzione di anticorpi) delle molte strategie complesse normalmente disponibili al sistema immunitario.
Virus (Proteine tossiche) degli animali utilizzati nelle colture di preparazione dei vaccini ed inoculati con essi, possono saltare la barriera della specie in maniera occulta e inosservabile. E' esattamente quello che è successo durante gli anni 50 e gli anni 70 in cui milioni di persone sono state infettate con i vaccini della poliomielite (sabin) e contaminati con il virus SV-40 (scimmia virus) e passato dagli organi della scimmia utilizzati per preparare i vaccini.
SV-40 - contaminante - (il quarantesimo virus di Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli), è considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco potente dell'HIV, il nome dato al virus dell' AIDS.
Si dice che causa uno stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani. I ricercatori lo considerano un virus che genera il cancro della Pleura: mesotelioma.
Secondo il Dott. David Kessler, ex funzionario della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un per cento degli eventi seri (reazioni avverse ai vaccini) viene segnalato alla FDA. Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori".
Il Dott. Robert Mendelsohn che ha criticato spesso la medicina ufficiale per la sua dottrina bigotta.
Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano l'acqua santa sotto forma di inoculazioni" per dare l'iniziazione rituale della grande industria medica alla nostra consacrazione.
Il Dott. Richard Moskowitz afferma: "I vaccini sono diventati i sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e sicurezza sono viste estensivamente come auto evidenti e che non necessitano di ulteriori prove". Ogni anno la FDA riceve migliaia di rapporti di reazioni avverse ai vaccini.
Questi dati includono lesioni cerebrali e morti.
Queste informazioni vengono immagazzinate in un database segreto del Governo (USA) a cui i cittadini americani possono accedere (con alcune restrizioni) ricorrendo al Freedom of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione). E' diviso in categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione, informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora.
I dati contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
Tratto da: http://thinktwice.com/secret.htm
ATTENZIONE: lo stesso programma criminale vale per le diffusioni periodiche delle epidemie influenzali !!!
Pubblicato da controcorrente83
Wednesday, September 15, 2010
Peter Gabriel a Kerala
Le condizioni di QI puntozero cominciano ad essere preoccupanti...
http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/peter-gabriel-kerala.html
http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/peter-gabriel-kerala.html
Peter Gabriel a Kerala
Nel mese di Luglio 2001 nella località di Kerala nell’India occidentale a seguito di un boom sonico, ben percepito dalla popolazione, si è assistito ad una precipitazione insolita: una pioggia di colore rosso intenso è caduta per circa due mesi sulla zona, tingendo tutto di rosso: terreno, alberi, vestiti, etc. … .
Godfrey Louis, un fisico della Mahatma Gandhi University di Kottayam, ha voluto approfondire questo evento che, a suo parere, aveva delle caratteristiche molto particolari. Dopo aver prelevato alcuni campioni di questa pioggia, li ha analizzati ed ha concluso che si tratta di una forma biologica che non è stato possibile però comparare con alcunché presente sulla terra. L’ipotesi che è stata presa in considerazione quindi è stata quella di una “semina” (ipotesi della panspermia) di sostanze provenienti da una cometa di passaggio, fonte anche del boom sonico percepito nel suo avvicinamento all’atmosfera terrestre. Le cellule esaminate sono composte da carbonio, ossigeno, sodio e ferro e sono di tipo organico ma stranamente prive di DNA. E’ stato calcolato che sono cadute sul terreno circa 55 Tonnellate di cellule rosse che appaiono di forma ovoidale leggermente schiacciata, protette da una membrana esterna e con un interno mucoso e vischioso. Si esclude che siano particelle di polvere o di polline. La loro forma ricorda molto quella dei globuli rossi umani.
Peter Gabriel ha chiamato il suo ultimo tour “New Blood” ossia sangue nuovo. Una famosa canzone di Gabriel è intitolata “Red Rain” (Pioggia Rossa) ed il testo appare alquanto difficile da interpretare. Ne riportiamo alcuni brani:
La pioggia rossa sta scendendo
La pioggia rossa, La pioggia rossa si sta spandendo
spandendo tutta sopra di me /
Sono in piedi al bordo dell'acqua nel mio sogno
Non riesco a fare un unico suono quando urli
Non può essere il freddo, il terreno è ancora caldo al tatto
Questo posto è così tranquillo, intuendo la tempesta (…) /
Bene, ho visto loro sepolti in un luogo riparato in questa città
Loro ti dicono che questa pioggia può pungere, e guarda giù
non c'è sangue in giro e non vedo alcun segno di dolore
ay ay ay nessun dolore
non vedo per nulla rosso, non vedo la pioggia (…) /
La pioggia rossa
aumentando parecchio la pressione ora
per tornare ancora e ancora
Lascia solo che la pioggia rossa ti investa
lascia cadere la pioggia sulla tua pelle
Vengo a voi con le difese abbassate
dalla fiducia di un bambino (…) /
La pioggia rossa, La pioggia rossa si sta spandendo
spandendo tutta sopra di me /
Sono in piedi al bordo dell'acqua nel mio sogno
Non riesco a fare un unico suono quando urli
Non può essere il freddo, il terreno è ancora caldo al tatto
Questo posto è così tranquillo, intuendo la tempesta (…) /
Bene, ho visto loro sepolti in un luogo riparato in questa città
Loro ti dicono che questa pioggia può pungere, e guarda giù
non c'è sangue in giro e non vedo alcun segno di dolore
ay ay ay nessun dolore
non vedo per nulla rosso, non vedo la pioggia (…) /
La pioggia rossa
aumentando parecchio la pressione ora
per tornare ancora e ancora
Lascia solo che la pioggia rossa ti investa
lascia cadere la pioggia sulla tua pelle
Vengo a voi con le difese abbassate
dalla fiducia di un bambino (…) /
Difficile non pensare alle similitudini e coincidenze di questi eventi, il sangue nuovo, la pioggia rossa e la straordinaria somiglianza delle forme della copertina dell’ultimo CD di Gabriel con gli ingrandimenti delle cellule aliene di Kerala. O Gabriel è un profeta o è un abile manipolatore … oppure l’industria ipercontrollata dell’intrattenimento Pop (popolare) non cessa di stupirci!
Nell’immagine: La copertina del CD di Gabriel, Peter Gabriel, Le cellule di Kerala
Link:
Da non perdere:
Pubblicato da puntozero
Wednesday, August 11, 2010
Quali sono i possibili rischi del nanotech?
http://ilsole24h.blogspot.com/2010/08/quali-sono-i-possibili-rischi-del.html
Quali sono i possibili rischi del nanotech?
traduciamo la prima parte dell'articolo in inglese intitolato
What are the Possible Dangers of Nanotechnology?
che parla dei possibili rischi a cui siamo esposti a cause delle nanotecnologie (nanopatologie).
In questo caso non dobbiamo confondere la "Nanotecnologia" con la "Nanotecnologia molecolare"
La nanotecnologia è un ramo della scienza che si occupa di particelle 1-100 nanometri di dimensione. Gli esperti ritengono che sia possibile trovare nella nanotecnologia pericoli nel modo in cui queste minuscole particelle possano interagire con l'ambiente, e soprattutto, con il corpo umano. Miliardi di dollari vengono spesi per incorporare le nanoparticelle in prodotti che sono già in commercio al pubblico, quando questo investimento è rispetto alla ricerca sui problemi di salute della nanotecnologia relativamente inadeguato, alcuni scienziati si preoccupano.
Esperti dicono che il problema è che gli elementi incontrati nella nanoscala agiscono differentemente rispetto ai loro omologhi più grandi. Come esempio, le proprietà della grafite sono ben note e questa detiene una posizione specifica nelle linee quida in tossicologia. Il Nobel per la fisica Richard Smalley della Rice University ha scoperto i nanotubi di carbonio e i buckyballs - nanoparticelle di carbonio - che sono legalmente classificati come grafite, ma loro si comportano in modo differente alla grafite rendendo la classificazione potenzialmente pericolosa.
Caso in questione: nel marzo 2004 i test condotti dal tossicologo per la protezione ambientale Oberdörster, Ph.D., con la Southern Methodist University in Texas hanno scoperto danni al cervello ai pesci esposti ai buckyballs per un periodo di appena 48 ore ad una relativamente moderata dose di 0,5 per milione (commiserare con i livelli di altre tipopogie di inquinamento che si trovano nelle baie). I pesci esposti anche al cambiamento dei marcatori di gene nel fegato, indicano che la fisiologia intera è stata colpita. In un test simultaneo, le nanoparticelle di carbonio hanno ucciso le pulci d'acqua, un anello importante nella catena alimentare marina.
Oberdörster non saprebbe dire se i buckyballs potrebbero anche causare danni al cervello negli esseri umani ma ha avvertito che sono necessari ulteriori studi e che l'accumulo dei buckyballs nel tempo potrebbero essere una preoccupazione, particolarmente se sono stati autorizzati ad entrare nella catena alimentare. Studi precedenti nel 2002 fatti dal CBEN (Center for Biological and Environmental Nanotechnology) hanno indicato nanoparticelle accumulate nei corpi degli animali da laboratorio, e ancora altri studi hanno mostrato le nanoparticelle di carbonio viaggiare liberamente attraverso il suolo e che possono essere assorbiti dai lombrichi. Questo è un potenziale collegamento lungo la catena alimentare per l'uomo e presenta uno dei possibili pericoli delle nanotecnologie.
(esempio di una buckyballs)
Altre nanoparticelle hanno pure dimostrato di avere effetti ostili. La ricerca all'Università della California a San Diego nel primi mesi del 2002 ha rivelato nanoparticelle di cadmio selenide, chiamati anche punti quantici , che possono causare l’avvelenamento da cadmio negli esseri umani. Nel 2004 lo scienziato inglese Vyan Howard ha pubblicato dei primi risultati che indicavano che le nanoparticelle d'oro possono spostarsi tra la placenta di una madre al feto; e di come nel lontano 1997 gli scienziati di Oxford avevano scoperto nanoparticelle utilizzate per la protezione solare creando radicali liberi che danneggiavano il DNA .
A complicare i pericoli delle nanotecnologie, le dimensioni e la forma delle nanoparticelle che hanno effetto sul livello di tossicità, di precludere la facilità delle categorie uniformi anche quando si considera un unico elemento. In generale, gli esperti relazionano le particelle più piccole essendo più bioattive e tossiche. La loro abilità di interagire con altri sistemi viventi aumenta, perché possono facilmente attraversare la cute, polmoni, e in alcuni casi il sangue / barriere del cervello. Una volta all'interno del corpo, ci possono essere ulteriori reazioni biochimiche come la creazione di radicali liberi che danneggiano le cellule.
Mentre il corpo è dotato di difese per le naturali particelle che incontra, il pericolo della nanotecnologia è che questa è una introduzione del tutto nuova del tipo di particelle. Particelle che alcuni esperti dicono che probabilmente il corpo le identifichi tossiche.
fonte:
Pubblicato da QI puntozero
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punti quantici
Wednesday, February 17, 2010
I cellulari causano tumori cerebrali
L'articolo riportato dal cialtrone e' di Joseph Mercola, a proposito del quale anche wikipedia dice "Mercola has received two warnings from the FDA for marketing nutritional products in a manner which violated the Federal Food, Drug, and Cosmetic Act. A 2006 BusinessWeek editorial criticized Mercola's marketing practices as "relying on slick promotion, clever use of information, and scare tactics."
Mentre BusinessWeek nel 2006 titola: "Old-Time Sales Tricks on the Net Should a popular alternative-doctor's Web site be allowed to blur the lines between business and medicine?" link qui.
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/02/i-cellulari-causano-tumori-cerebrali.html

Mentre BusinessWeek nel 2006 titola: "Old-Time Sales Tricks on the Net Should a popular alternative-doctor's Web site be allowed to blur the lines between business and medicine?" link qui.
http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/02/i-cellulari-causano-tumori-cerebrali.html
I cellulari causano tumori cerebrali

Traduzione dell'articolo Cellphones Cause Brain Tumors, Says New Report by International EMF Collaborative pubblicato il 25 agosto 2009 sul sito www.businesswire.com.
BERKELEY, California, & SUTTON COLDFIELD, Inghilterra - Un nuovo rapporto “Cellulari e tumori cerebrali: 15 ragioni per preoccuparsi, Scienza, Manipolazione e la Verità dietro Interphone” (Cellphones and Brain Tumors: 15 Reasons for Concern Science, Spin and the Truth Behind Interphone) è stato pubblicato oggi da un gruppo internazionale di attivisti che si occupano di radiazioni elettromagnetiche. Fra i gruppi affiliati che hanno collaborato alla stesura del rapporto vi sono il Powerwatch ed il Radiation Research Trust britannici, e gli statunitensi EMR Policy Institute, ElectromagenticHealth.org e The Peoples Initiative Foundation. leggi il rapporto e le note degli scienziati che hanno avvallato il rapporto [in inglese].
Tale rapporto discute la ricerca sul rapporto tra i cellulari ed i tumori cerebrali concludendo che:
* C'è il rischio di sviluppare tumori cerebrali a causa dell'uso di telefoni cellulari
* Gli studi finanziati dalle Telecom sottostimano il rischio di tumori cerebrali
* I bambini hanno una maggiore probabilità degli adulti di sviluppare tumori cerebrali
Lo studio Interphone, iniziato nel 1999, aveva come intento quello di determinare il rischio di insorgenza dei tumori cerebrali, ma la sua pubblicazione integrale è stata ritardata e rinviata per anni. Le parti di questo studio pubblicate fino ad ora rivelano quello che gli autori [coloro che criticano la serietà dello studio Interphone - N.d.T.] definiscono una ‘sistematica alterazione dei dati’, che sottostima notevolmente il rischio di tumori cerebrali.
I vizi strutturali includono la definizione dei soggetti che hanno utilizzato telefoni portatili (che emettono le stesse radiazioni a micro-onde dei cellulari) come ‘non esposti’; l'esclusione di molti tipi di tumori [dei quali lo studio non ha conteggiato i casi, di modo tale che venisse sottostimato ovviamente il conteggio totale - N.d.T.]; l'esclusione delle persone che erano morte, o che erano troppo ammalate per essere intervistate a causa del tmore cerebrale di cui soffrivano; ed esclusione [dal conteggio dei casi di tumore] dei bambini e dei giovani, che sono i più vulnerabili.
Il dottor Ronald B. Herberman, MD, Direttore Emerito dell'Istituto dei Tumori dell'Università di Pittsburgh ha affermato:
“Basandomi sulle prove sostanziali, provenienti specialmente da studi indipendenti dalle aziende, che l'esposizione duratura alle radiofrequenze può portare all'aumento del rischio di sviluppare tumori cerebrali, lo scorso anno ho emanato una raccomandazione precauzionale alla facoltà ed al personale dell'Istituto dei Tumori dell'Università di Pittsburgh.
Da allora la mia particolare preoccupazione sull'esposizione dei bambini alle radiofrequenze é stata supportata da un rapporto del Dr. Lennart Hardell. Alcuni dei miei colleghi scientifici hanno espresso scetticismo sugli effetti biologici riportati, specialmente riguardo al danneggiamento del DNA causato dalle radiofrequenze, a causa dell'assenza di un meccanismo molecolare noto che potesse spiegare il fenomeno.
Tuttavia, basandomi sul principio di precauzione, io credo che sia più prudente prendere sul serio i rapporti provenienti da diversi ricercatori che affermano che le radiofrequenze possono danneggiare il DNA ed aumentare il rischio di tumori cerebrali, e credo che le agenzie indipendenti dalle aziende farebbero meglio a procurarsi i fondi necessari ad effettuare ricerche approfondite sulle basi molecolari di tali effetti.”
Lloyd Morgan, autore di rilievo e membro della Bioelectromagnetics Society (Società Bio-elettromagnetica) afferma:
“L'esposizione alla radiazione dei cellulari è il più grande esperimento mai realizzato sulla salute umana, senza consenso informato, ed ha circa 4 miliardi di persone iscritte.
La scienza ha mostrato l'aumento di rischio di insorgenza di tumori cerebrali causati dall'utilizzo di cellulari, così come per i tumori all'occhio, alle ghiandole salivari, ai testicoli, per i linfomi non-Hodgkin e per la leucemia.
I cittadini devono essere informati.”
Gli scienziati internazionali che sostengono “Cellulari e tumori cerebrali: 15 ragioni per preoccuparsi, Scienza, Manipolazione e la Verità dietro Interphone,” sono Ronald B. Herberman, MD, Direttore Emerito dell'Istituto dei Tumori dell'Università di Pittsburgh; David Carpenter, MD, direttore dell'Istituto per la Salute e l'Ambiente dell'Università di Albany; Martin Blank, PhD, Professore associato di Fisiologia e Biofisica Cellulare dell'Università della Columbia; Professor Yury Grigoriev, Presidente del Comitato Nazionale Russo per la protezione dalle radiazioni non-ionizzanti, e molti altri.
Contatto statunitense: Lloyd Morgan - Tel: +01 510 841 4362 - E-mail: bilovsky(at)aol.com
Contatato britannico: Alasdair Philips - Tel: +44 (0)1353 778422 - E-mail: alasdair(at)powerwatch.org.uk
BERKELEY, California, & SUTTON COLDFIELD, Inghilterra - Un nuovo rapporto “Cellulari e tumori cerebrali: 15 ragioni per preoccuparsi, Scienza, Manipolazione e la Verità dietro Interphone” (Cellphones and Brain Tumors: 15 Reasons for Concern Science, Spin and the Truth Behind Interphone) è stato pubblicato oggi da un gruppo internazionale di attivisti che si occupano di radiazioni elettromagnetiche. Fra i gruppi affiliati che hanno collaborato alla stesura del rapporto vi sono il Powerwatch ed il Radiation Research Trust britannici, e gli statunitensi EMR Policy Institute, ElectromagenticHealth.org e The Peoples Initiative Foundation. leggi il rapporto e le note degli scienziati che hanno avvallato il rapporto [in inglese].
Tale rapporto discute la ricerca sul rapporto tra i cellulari ed i tumori cerebrali concludendo che:
* C'è il rischio di sviluppare tumori cerebrali a causa dell'uso di telefoni cellulari
* Gli studi finanziati dalle Telecom sottostimano il rischio di tumori cerebrali
* I bambini hanno una maggiore probabilità degli adulti di sviluppare tumori cerebrali
Lo studio Interphone, iniziato nel 1999, aveva come intento quello di determinare il rischio di insorgenza dei tumori cerebrali, ma la sua pubblicazione integrale è stata ritardata e rinviata per anni. Le parti di questo studio pubblicate fino ad ora rivelano quello che gli autori [coloro che criticano la serietà dello studio Interphone - N.d.T.] definiscono una ‘sistematica alterazione dei dati’, che sottostima notevolmente il rischio di tumori cerebrali.
I vizi strutturali includono la definizione dei soggetti che hanno utilizzato telefoni portatili (che emettono le stesse radiazioni a micro-onde dei cellulari) come ‘non esposti’; l'esclusione di molti tipi di tumori [dei quali lo studio non ha conteggiato i casi, di modo tale che venisse sottostimato ovviamente il conteggio totale - N.d.T.]; l'esclusione delle persone che erano morte, o che erano troppo ammalate per essere intervistate a causa del tmore cerebrale di cui soffrivano; ed esclusione [dal conteggio dei casi di tumore] dei bambini e dei giovani, che sono i più vulnerabili.
Il dottor Ronald B. Herberman, MD, Direttore Emerito dell'Istituto dei Tumori dell'Università di Pittsburgh ha affermato:
“Basandomi sulle prove sostanziali, provenienti specialmente da studi indipendenti dalle aziende, che l'esposizione duratura alle radiofrequenze può portare all'aumento del rischio di sviluppare tumori cerebrali, lo scorso anno ho emanato una raccomandazione precauzionale alla facoltà ed al personale dell'Istituto dei Tumori dell'Università di Pittsburgh.
Da allora la mia particolare preoccupazione sull'esposizione dei bambini alle radiofrequenze é stata supportata da un rapporto del Dr. Lennart Hardell. Alcuni dei miei colleghi scientifici hanno espresso scetticismo sugli effetti biologici riportati, specialmente riguardo al danneggiamento del DNA causato dalle radiofrequenze, a causa dell'assenza di un meccanismo molecolare noto che potesse spiegare il fenomeno.Tuttavia, basandomi sul principio di precauzione, io credo che sia più prudente prendere sul serio i rapporti provenienti da diversi ricercatori che affermano che le radiofrequenze possono danneggiare il DNA ed aumentare il rischio di tumori cerebrali, e credo che le agenzie indipendenti dalle aziende farebbero meglio a procurarsi i fondi necessari ad effettuare ricerche approfondite sulle basi molecolari di tali effetti.”
Lloyd Morgan, autore di rilievo e membro della Bioelectromagnetics Society (Società Bio-elettromagnetica) afferma:
“L'esposizione alla radiazione dei cellulari è il più grande esperimento mai realizzato sulla salute umana, senza consenso informato, ed ha circa 4 miliardi di persone iscritte.
La scienza ha mostrato l'aumento di rischio di insorgenza di tumori cerebrali causati dall'utilizzo di cellulari, così come per i tumori all'occhio, alle ghiandole salivari, ai testicoli, per i linfomi non-Hodgkin e per la leucemia.
I cittadini devono essere informati.”
Gli scienziati internazionali che sostengono “Cellulari e tumori cerebrali: 15 ragioni per preoccuparsi, Scienza, Manipolazione e la Verità dietro Interphone,” sono Ronald B. Herberman, MD, Direttore Emerito dell'Istituto dei Tumori dell'Università di Pittsburgh; David Carpenter, MD, direttore dell'Istituto per la Salute e l'Ambiente dell'Università di Albany; Martin Blank, PhD, Professore associato di Fisiologia e Biofisica Cellulare dell'Università della Columbia; Professor Yury Grigoriev, Presidente del Comitato Nazionale Russo per la protezione dalle radiazioni non-ionizzanti, e molti altri.
Contatto statunitense: Lloyd Morgan - Tel: +01 510 841 4362 - E-mail: bilovsky(at)aol.com
Contatato britannico: Alasdair Philips - Tel: +44 (0)1353 778422 - E-mail: alasdair(at)powerwatch.org.uk
Pubblicato da corrado
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Inquinamento elettromagnetico
Monday, December 28, 2009
La dieta cambia l’ereditarietà. Alla faccia del DNA! (dal blog Spazio Mente)
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/la-dieta-cambia-lereditarieta-alla.html
La dieta cambia l’ereditarietà. Alla faccia del DNA! (dal blog Spazio Mente)
Avevo già presentato tempo fa su questo blog gli interessantissimi lavori di Luca Bortolotti (in particolare radiomente frequenza unica e Le informazioni invisibili: i campi morfici)
Adesso vi segnalo il sito da lui realizzato in collaborazione con Silvia Salese spaziomente.com ed il blog spaziomente.wordpress.com dal quale ho tratto il presente articolo.
Il sito SPAZIO MENTE nasce dal desiderio di riunire e rendere pubbliche sintesi di ricerche relative alla cornice della Nuova Scienza. La strada che il sito tenta di percorrere è quella di divulgare i più recenti sviluppi del sapere scientifico, e le sue rivolzionarie scoperte, in un linguaggio chiaro e immediato, a disposizione di tutti.
Nel fare questo, Spazio Mente si apre al contributo di tutti coloro che perseguono gli stessi interessi e intendono divulgarli sul web, offrendo uno spazio libero di divulgazione e confronto all'interno del blog del blog, pagine "veloci" di divulgazione scientifica, aperto ai commenti e ai contributi dei lettori.
Adesso vi segnalo il sito da lui realizzato in collaborazione con Silvia Salese spaziomente.com ed il blog spaziomente.wordpress.com dal quale ho tratto il presente articolo.
Il sito SPAZIO MENTE nasce dal desiderio di riunire e rendere pubbliche sintesi di ricerche relative alla cornice della Nuova Scienza. La strada che il sito tenta di percorrere è quella di divulgare i più recenti sviluppi del sapere scientifico, e le sue rivolzionarie scoperte, in un linguaggio chiaro e immediato, a disposizione di tutti.
Nel fare questo, Spazio Mente si apre al contributo di tutti coloro che perseguono gli stessi interessi e intendono divulgarli sul web, offrendo uno spazio libero di divulgazione e confronto all'interno del blog del blog, pagine "veloci" di divulgazione scientifica, aperto ai commenti e ai contributi dei lettori.
La dieta cambia l’ereditarietà. Alla faccia del DNA!
Articolo tratto dal blog spaziomente
Nel lontano (e preistorico per la ricerca) 2000, Randy Jirtle e Robert Waterland della Duke University, hanno messo in piedi un esperimento genetico tanto semplice quanto rivoluzionario.
L’idea fu quella di far accoppiare coppie di topolini affetti dal gene chiamato “agouti”, il quale causa lo sviluppo di peluria gialla e obesità insieme a tutti i pericoli associati al peso, come i disturbi cardiovascolari, il diabete, il cancro.
Normalmente la progenie di questi topolini eredita lo stesso gene e, di conseguenza, gli stessi tratti. I due scienziati allora, partendo da questo presupposto, decisero di somministrare alle madri gravide una dieta ad hoc, ricca di integratori alimentari arricchiti di gruppi metilici, collegati alle mutazioni epigenetiche. Quando i gruppi metilici si legano al DNA di un gene infatti, si producono cambiamenti nelle caratteristiche del legame delle proteine regolatrici dei cromosomi.
Queste molecole sono comuni ad alcuni cibi, come il miele, l’aglio, le barbabietole. Morale della favola, e dell’esperimento: le madri che si alimentarono in questo modo passarono ugualmente il gene agouti ai loro topolini, ma grazie alla dieta ricca di metile, passarono anche una protezione chimica che riuscì a proteggere la prole dai devastanti effetti dell’agouti.
Le madri dunque rimasero com’erano, ma i topolini che partorirono non presentarono le loro stesse caratteristiche, sviluppando quindi il sano color marrone del pelo e il normale peso corporeo di un topo senza il gene agouti, come possiamo vedere nell’immagine sottostante.
Sopra possiamo vedere una coppia di topolini agouti della stessa età, entrambi femmine. La madre della topolina a sinistra venne nutrita normalmente, quella della topolina destra seguì un regime alimentare arricchito dei gruppi metilici. Incredibile, vero? Probabilmente però, se avessimo chiesto ai nostri nonni una previsione, ci avrebbero saputo dire esattamente la stessa cosa…
Articolo tratto dal blog spaziomente
Nel lontano (e preistorico per la ricerca) 2000, Randy Jirtle e Robert Waterland della Duke University, hanno messo in piedi un esperimento genetico tanto semplice quanto rivoluzionario.
L’idea fu quella di far accoppiare coppie di topolini affetti dal gene chiamato “agouti”, il quale causa lo sviluppo di peluria gialla e obesità insieme a tutti i pericoli associati al peso, come i disturbi cardiovascolari, il diabete, il cancro.
Normalmente la progenie di questi topolini eredita lo stesso gene e, di conseguenza, gli stessi tratti. I due scienziati allora, partendo da questo presupposto, decisero di somministrare alle madri gravide una dieta ad hoc, ricca di integratori alimentari arricchiti di gruppi metilici, collegati alle mutazioni epigenetiche. Quando i gruppi metilici si legano al DNA di un gene infatti, si producono cambiamenti nelle caratteristiche del legame delle proteine regolatrici dei cromosomi.
Queste molecole sono comuni ad alcuni cibi, come il miele, l’aglio, le barbabietole. Morale della favola, e dell’esperimento: le madri che si alimentarono in questo modo passarono ugualmente il gene agouti ai loro topolini, ma grazie alla dieta ricca di metile, passarono anche una protezione chimica che riuscì a proteggere la prole dai devastanti effetti dell’agouti.
Le madri dunque rimasero com’erano, ma i topolini che partorirono non presentarono le loro stesse caratteristiche, sviluppando quindi il sano color marrone del pelo e il normale peso corporeo di un topo senza il gene agouti, come possiamo vedere nell’immagine sottostante.
Sopra possiamo vedere una coppia di topolini agouti della stessa età, entrambi femmine. La madre della topolina a sinistra venne nutrita normalmente, quella della topolina destra seguì un regime alimentare arricchito dei gruppi metilici. Incredibile, vero? Probabilmente però, se avessimo chiesto ai nostri nonni una previsione, ci avrebbero saputo dire esattamente la stessa cosa… Pubblicato da corrado modello giuditta
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DNA,
nuova scienza
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