Scopo del Blog
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
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Tuesday, November 10, 2015
Sanremo come Canneto di Caronia?
http://www.tankerenemy.com/2015/11/sanremo-come-canneto-di-caronia.html
Nuovo delirio del comandante
https://archive.is/SuKz8
Wednesday, October 28, 2015
L'uragano di cazzate
L’uragano Joaquin è stato creato con le scie chimiche
http://www.tankerenemy.com/2015/10/luragano-joaquin-e-stato-creato-con-le.html
https://archive.is/2iDev
Monday, November 3, 2014
Incendi a Canneto di Caronia: una possibile spiegazione
Incendi a Canneto di Caronia: una possibile spiegazione
Vorremmo proporre un’ipotesi per tentare di individuare la genesi degli incendi. Potrebbe essere un sistema radar all’origine delle fiamme? [NO!]

Pablo Ayo, in un suo recente saggio di argomento [f]ufologico, "Alien report" per serendipità ci viene in soccorso.
“Nel 1947 furono installati dei potenti radar ai quattro angoli del perimetro atomico che comprendeva i laboratori nazionali di Los Alamos, il poligono di Alamogordo, la base aerea di Roswell ed il Centro sperimentale missilistico di White sands. […] A White sands era installato l'SCR-584, un nuovissimo modello di radar usato per la prima volta durante lo sbarco degli Alleati ad Anzio. Alla White sands proving ground l’esercito disponeva di due radar, di cui uno era l’SCR-584, impiegato per test sul tracciamento dei missili. Il sistema innovativo sfruttava le microonde in luogo dei segnali radio per tracciare i bersagli. Alla base del suo funzionamento si trovava il famoso Magnetron, un tubo a vuoto ad alta potenza che genera microonde mediante l’interazione di un flusso di elettroni con un campo magnetico. La prima versione del Magnetron fu inventata nel 1920, ma la versione moderna fu concepita nel 1940 da John Randall e Harry Boot presso l’Università di Birmingham”.
Nell’articolo del settembre 2005, pubblicato sulla rivista “Aviation week & space technology”, intitolato “Radar become a weapon”, David A. Fulghum e Douglas Barrie scrivono:
“Da tempo si sa che i radar possono produrre violenti effetti sui sistemi elettronici. Oltre vent’anni fa, i radar montati sui bombardieri erano capaci di generare onde radio di tale potenza da bruciare le valvole di amplificazione nei caccia che stavano monitorando. […] Il radar sembra particolarmente efficace per distruggere i sistemi elettronici di missili balistici supersonici e missili acqua-aria”.
Prosegue Ayo: “Alcuni radar A.E.S.A. (active electronically scanned array, ossia matrice attiva a scansione elettronica, n.d.a.) sono stati rimodulati, sfruttando le microonde ad alto potenziale (high power microwawes, H.P.M.). […] I radar AESA producono un impulso di una precisa frequenza, sostenuto per alcuni microsecondi, creando un effetto con il quale le H.P.M. producono un’onda con un picco superiore ad un gigahertz. […] Naturalmente picchi di microonde sono pericolosi per la salute umana. ‘Potrebbe essere spiacevole per un essere umano trovarsi nella traiettoria di un raggio simile - affermano i tecnici – potrebbe causare gravi ustioni’. Ciò dipende dalla frequenze usate. Il sistema è così efficiente che le modifiche in questione sono già state apportate ai radar di molte navi militari ed intercettori statunitensi, come l’F/A-22 ed il B 2, mentre l’AESA sarà montato anche sul caccia F 35 Joint strike fighter”.
L’excursus di Ayo sui radar ben si innesta alle acquisizioni della commissione investigativa diretta e coordinata dal Dottor Francesco Mantegna Venerando.
Stando agli esperti, Canneto di Caronia è colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata. Sono fasci di microonde in 'ultra high frequency' compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz. Per produrre una simile quantità di energia un dispositivo dovrebbe toccare una potenza tra i 12 e i 15 gigawatt. Dove sia collocata la sorgente, però, non si sa. Una rete composta da decine di sensori, cercò di individuare l'impulso madre proveniente dal mare, un compito quasi impossibile dal momento che l'emissione dura solo qualche nanosecondo. “Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre – si legge nel rapporto redatto sotto l'egida del Dottor Mantegna Venerando – potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate”.
Oltre agli inquietanti incendi, a Canneto alcuni abitanti hanno segnalato ustioni che potrebbero essere ricondotte all’azione di fasci concentrati di microonde.
Il quadro tracciato da Ayo pare collimare con le sinistre risultanze di Venerando.
Insomma, abbiamo colto i militari con le mani nella marmellata, anzi sull’innesco?
Fonti:
P. Ayo, Alien report, 2014, pp. 91-94
Diavoli in astronave, 2014
Le microonde, arma contro la biosfera, 2008
[1] Visto che fenomeni come quelli di Caronia si manifestano anche in altre località in tutto il mondo, un vero protocollo d'indagine dovrà considerare i seguenti fattori.
1) Vicinanza di basi militari o di impianti radar (M.U.O.S.?)
2) Presenza di anomalie geomagnetiche
3) Coordinate geografiche
4) Azioni di discredito e di intimidazione nei confronti di testimoni e vittime dei roghi
Monday, October 27, 2014
Gli incendi di Caronia: un’ipotesi (strampalata) sulla loro origine
Gli incendi di Caronia: un’ipotesi sulla loro origine

In Diavoli in astronave avevamo riflettuto sulla possibile cabala esopolitica che potrebbe spiegare le combustioni di Canneto. Qui vorremmo proporre un’ipotesi per tentare di riconoscere la genesi degli incendi. Potrebbe essere un sistema radar all’origine delle fiamme?
Pablo Ayo, in un suo recente saggio di argomento ufologico, per serendipità ci viene in soccorso.
“Nel 1947 furono installati dei potenti radar ai quattro angoli del perimetro atomico che comprendeva i laboratori nazionali di Los Alamos, il poligono di Alamogordo, la base aerea di Roswell ed il Centro sperimentale missilistico di White sands. […] A White sands era installato l'SCR-584, un nuovissimo modello di radar usato per la prima volta durante lo sbarco degli Alleati ad Anzio. Alla White sands proving ground l’esercito disponeva di due radar, di cui uno era l’SCR -584, impiegato per test sul tracciamento dei missili. Il sistema innovativo sfruttava le microonde in luogo dei segnali radio per tracciare i bersagli. Alla base del suo funzionamento si trovava il famoso Magnetron, un tubo a vuoto ad alta potenza che genera microonde mediante l’interazione di un flusso di elettroni con un campo magnetico. La prima versione del Magnetron fu inventata nel 1920, ma la versione moderna fu concepita nel 1940 da John Randall e Harry Boot presso l’Università di Birmingham”.
Nell’articolo del settembre 2005, pubblicato sulla rivista “Aviation week & space technology”, intitolato “Radar become a weapon”, David A. Fulghum e Douglas Barrie scrivono:
“Da tempo si sa che i radar possono produrre violenti effetti sui sistemi elettronici. Oltre vent’anni fa, i radar montati sui bombardieri erano capaci di generare onde radio di tale potenza da bruciare le valvole di amplificazione nei caccia che stavano monitorando. […] Il radar sembra particolarmente efficace per distruggere i sistemi elettronici di missili balistici supersonici e missili acqua-aria”.
Prosegue Ayo: “Alcuni radar A.E.S.A. (active electronically scanned array, ossia matrice attiva a scansione elettronica, n.d.a.) sono stati rimodulati, sfruttando le microonde ad alto potenziale (high power microwawes, H.P.M.). […] I radar AESA producono un impulso di una precisa frequenza, sostenuto per alcuni microsecondi, creando un effetto con il quale le H.P.M. producono un’onda con un picco superiore ad un gigahertz. […] Naturalmente picchi di microonde sono pericolosi per la salute umana. ‘Potrebbe essere spiacevole per un essere umano trovarsi nella traiettoria di un raggio simile - affermano i tecnici – potrebbe causare gravi ustioni’. Ciò dipende dalla frequenze usate. Il sistema è così efficiente che le modifiche in questione sono già state apportate ai radar di molte navi militari ed intercettori statunitensi, come l’F/A-22 ed il B 2, mentre l’AESA sarà montato anche sul caccia F 35 Joint strike fighter”.
L’excursus di Ayo sui radar ben si innesta alle acquisizioni della commissione investigativa diretta e coordinata dal Dottor Francesco Mantegna Venerando.
Stando agli esperti, Canneto di Caronia è colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata. Sono fasci di microonde in 'ultra high frequency' compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz. Per produrre una simile quantità di energia un dispositivo dovrebbe toccare una potenza tra i 12 e i 15 gigawatt. Dove sia collocata la sorgente, però, non si sa. Una rete composta da decine di sensori, cercò di individuare l'impulso madre proveniente dal mare, un compito quasi impossibile dal momento che l'emissione dura solo qualche nanosecondo. “Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre – si legge nel rapporto redatto sotto l'egida del Dottor Mantegna Venerando – potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate”.
Oltre agli inquietanti incendi, a Canneto alcuni abitanti hanno segnalato ustioni che potrebbero essere ricondotte all’azione di fasci concentrati di microonde.
Il quadro tracciato da Ayo pare collimare con le sinistre risultanze di Venerando.
Insomma, abbiamo colto i militari con le mani nella marmellata, anzi sull’innesco?
Fonti:
P. Ayo, Alien report, 2014, pp. 91-94
Diavoli in astronave, 2014
Le microonde, arma contro la biosfera, 2008
Sunday, September 28, 2014
Diavoli in astronave
Diavoli in astronave

Le istituzioni, fino a quando sono riuscite, hanno nicchiato. Tuttavia alla fine non sono più state in grado né di nascondere la gravità dei fenomeni né di negare persino il loro carattere esotico, diremmo esogeno. Si è anche ammesso che a Caronia probabilmente sono state sperimentate armi a microonde [si e' ammesso stocazzo, zretino - solo nella mente tua e di quell'altro acconguaglione di tuo fratello si e' ammesso qualcosa di diverso dagli incendi dolosi]. E’ naturale che i militari, se non sono coinvolti nelle fiamme, sanno... Sanno tutto, ma è un segreto che non può essere rivelato per nessuna ragione al mondo. [1]
Non sbagliano coloro che vedono lo zampino dei militari, ma in Italia inesplicabili incendi furono segnalati già nel XVIII secolo e, come è noto, quando Guglielmo Marconi provò a trasmettere segnali telegrafici verso la Sicilia, si accorse che essi si infrangevano contro una barriera invisibile. Dunque le stellette c’entrano anche con il M.U.O.S., ma gli... stellari non paiono estranei ai fatti.
Dimentichiamoci, almeno nel contesto attuale, una guerra tra “buoni” e “cattivi”. Le cupole dei governi terrestri non interverranno mai per difendere i cittadini da queste sinistre minacce, perché i Piromani sono loro alleati pur forse scomodi e riottosi. E’ evidente che, stante la Realpolitik, non è possibile divulgare patti scellerati, anche se sono accordi che i terrestri ora vorrebbero rescindere, ma pacta servanda sunt ed è tardi... Così per dissuadere da defezioni ed azioni proditorie, gli emuli di Erostrato flettono i muscoli, come nel caso dei black out, atti a dimostrare la loro potenza, per intimidire e convincere qualche esponente governativo recalcitrante?
Dimentichiamoci gli “angeli in astronave” tanto cari al lezioso contattismo. Probabilmente si combatte da decenni una guerra occulta, dopo che la coalizione si è spezzata. Le diuturne operazioni di geoingegneria clandestina adombrano anche, in taluni casi, delle Titanomachie? Possibile. Non si può neppure escludere che le attuali superpotenze siano federate con diverse fazioni allotrie. Sono fazioni tuttavia inclini a cambiare campo. Lo stesso vale per i potentati terrestri. Si suppone che un gruppo di Pleiadiani si alleò con il Terzo Reich, per poi abbandonare la Germania al suo destino. Questi passaggi da un fronte all’altro potrebbero non essere infrequenti e causare una pericolosa instabilità esopolitica. Questa precarietà strategica spiega fenomeni come quelli di Caronia? Crediamo di sì. Le popolazioni inermi sono sotto attacco. I militari sanno chi sono gli aggressori, ma si trincerano dietro un’omertà che testimonia la loro connivenza. Nessun organismo agirà mai seriamente né per proteggere i cittadini né per informarli, perché – giova ripeterlo - non possono spifferare una verità scabrosissima. Essi hanno venduto l’umanità, ottenendo in cambio tecnologie avveniristiche. Do ut des.
Scrive Fedro, il celebre autore latino di favole, “Humiles laborant, ubi potentes dissident”, Gli umili soffrono, quando i potenti sono in conflitto. Comprendere chi siano davvero questi potenti in attrito tra loro nell’odierno scenario lasciamo al discernimento dei lettori.
[1] Secondo gli esperti coordinati dal Dottor Francesco Mantegna Venerando, Canneto di Caronia è colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata. Sono fasci di microonde in 'ultra high frequency' compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz. Per produrre una simile quantità di energia un dispositivo dovrebbe toccare una potenza tra i 12 e i 15 gigawatt. Dove sia collocata la sorgente, però, non si sa. Una rete composta da decine di sensori, cercò di individuare l'impulso madre proveniente dal mare, un compito quasi impossibile dal momento che l'emissione dura solo qualche nanosecondo. “Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre – si legge nel rapporto redatto sotto l'egida del Dottor Mantegna Venerando – potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure un test non aggressivo (?) mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato".
Per approfondire leggi qui.
Thursday, April 24, 2014
Cisternino come Canneto di Caronia: divampano “misteriosi” incendi in Puglia
Cisternino come Canneto di Caronia: divampano “misteriosi” incendi in Puglia

Presenta delle fortissime analogie con quanto accadde qualche anno fa a Canneto di Caronia, nel Messinese, il fenomeno delle autocombustioni inspiegabili che hanno costretto negli ultimi giorni una famiglia di Cisternino, in provincia di Brindisi, a lasciare la propria abitazione, una villetta, di recente costruzione, in contrada Casalini nelle campagne della Valle d’Itria. Se ne dice convinto, il vicesindaco della cittadina pugliese, l’avvocato Vito Zizzi.
A prendere fuoco a partire dallo scorso 15 marzo, in vari punti della casa, sono stati un sacchetto di plastica contenente tappi di sughero, un contenitore di rifiuti, due tappeti, un sacchetto di cotone, quattro scatole di cartone contenenti bottiglie di vetro. Sei in tutto gli episodi. Ovviamente la famiglia di Biagio Bufano, 45 anni, è spaventata. Bufano ha dovuto trovare riparo in un’abitazione messa a disposizione da alcuni parenti.
Da quindici giorni, aiutato da amici e parenti, organizza delle ronde ed un monitoraggio continuo per individuare la causa dei roghi. L’uomo ha presentato un esposto alla Procura ed ai Carabinieri. Sono stati interessati anche la Prefettura, l’A.S.L., l’A.R.P.A., la Protezione civile regionale, l’amministrazione comunale, i Vigili del fuoco che in un caso sono anche dovuti intervenire sul posto.

Dopo qualche giorno di tregua, sabato pomeriggio si è verificato l’ultimo episodio, quando ormai la famiglia aveva lasciato l’abitazione. Tutti i mobili sono stati portati via e perfino le porte interne sono state scardinate per metterle al riparo da incendi più vasti che potrebbero danneggiarle. All’interno sono state lasciate solo alcune ‘esche’, punti in cui è stato sistemato materiale infiammabile, soprattutto plastica, in modo da verificare se le autocombustioni misteriose continueranno.
Il fenomeno di Cisternino “è praticamente uguale”, sottolinea Zizzi, a quello occorso a Canneto di Caronia, nel 2004. “Le analogie si riferiscono alle modalità con le quali si verificano i fatti; agli orari, sempre di pomeriggio dalle 16 alle 19; la periodicità, cioè ogni 48 ore. Come accadeva in Sicilia, molte volte non si sviluppa una fiamma, ma si avverte odore di plastica bruciata e questo sta avvenendo anche in abitazioni limitrofe”. […]
”Secondo me, delle cause c’erano – dice Zizzi – ma non sono state rese pubbliche. Visto che il fenomeno di Cisternino è praticamente uguale a quello di Caronia, crediamo che l’origine sia più o meno la stessa. Comunque siamo in una fase di accertamento”.
Nei giorni scorsi Bufano, insieme con il sindaco ed altri amministratori, è stato ricevuto dal Prefetto che ha suggerito un approfondimento di indagini ed ha garantito interessamento presso il corpo dei Vigili del fuoco per coadiuvare le azioni intraprese dall’amministrazione comunale e dalla stessa vittima per capire le cause. Nella casa sono state installate delle telecamere e dei rilevatori di fumo, ma finora non è stata individuata alcuna origine plausibile. “È stato interessato anche un ingegnere di un certo livello”, spiega Zizzi. Nei pressi della abitazione sorge, infatti, un’antenna della telefonia mobile.
Sul posto è intervenuto anche un tecnico dell’A.R.P.A. di Brindisi. ”Abbiamo avanzato un’ulteriore richiesta all’Agenzia per l’ambiente – conclude Zizzi – per monitorare la situazione almeno per 48 ore di seguito e di pomeriggio, visto che il fenomeno si verifica dalle 16 alle 20. Eseguire il monitoraggio solo di mattina non ha senso”.
Fonte: siciliainformazioni.com
Wednesday, November 6, 2013
Canneto di Caronia: divampano di nuovo inspiegabili incendi e vengono esternate immani cazzate
http://www.tankerenemy.com/2013/11/canneto-di-caronia-divampano-di-nuovo.html
Canneto di Caronia: divampano di nuovo inspiegabili incendi

I gazzettieri di regime, grazie alle loro armi di distrazione di massa, distolgono l’attenzione dai veri problemi, inebetendo l’opinione pubblica con un profluvio di disgustosi ed inutili servizi sulle beghe (finte) all’interno del P.D.L., già Forza Italia, a breve di nuovo Forza Italia e sulle beghe (finte) in seno al P.D.
Quasi sempre i fatti su cui cala lo spesso drappo del silenzio mediatico riguardano la militarizzazione, neanche tanto strisciante, del territorio e della società. Proponiamo, a tale proposito, una breve cronaca inerente alle anomalie elettromagnetiche ed agli incendi di Canneto di Caronia. Sono fenomeni riconducibili con ogni probabilità ad esperimenti e ad operazioni militari. La loro recrudescenza si può collegare alla costruzione del M.U.O.S., l’impianto atto alla gestione dei droni, gli aerei senza pilota, impiegati tra l’altro nella guerra climatica?
A distanza di nove anni si sono recentemente di nuovo manifestati strani fenomeni in Via Mare a Canneto di Caronia. Dopo gli ultimi due casi, è tornata a serpeggiare l’inquietudine fra la gente della frazione in provincia di Messina.
Nella Via Mare il tempo sembra essersi proiettato a quei giorni del 2004, giorni carichi di angoscia e di mistero. Gli inspiegabili roghi che portarono questo pugno di case alla ribalta della cronaca internazionale, sono ripresi improvvisamente. E’ una maledizione per gli abitanti di Canneto da anni costretti a convivere con questi enigmatici eventi che, dopo una tregua durata alcuni anni, sembrano aver ripreso vigore.
Il 4 ottobre scorso le fiamme si sono sprigionate dal quadro contatori di un’abitazione. Le conseguenze dell’incendio non sono state gravi, ma l’evento ha risvegliato una paura mai del tutto sopita.
La domenica successiva i sensori antincendio installati nel 2004 dalla Protezione Civile hanno rilevato un picco di energia sicché il lugubre suono delle sirene d’allarme è risuonato in Via Mare. Fra gli abitanti del piccolo abitato marinaro si è diffuso il panico.
Da qualche giorno, in loco sono tornati gli esperti dell’A.R.P.A. che stanno monitorando quanto accaduto nelle ultime settimane. I tecnici hanno montato nuove apparecchiature per rilevare campi elettromagnetici di alta e bassa frequenza con l’obiettivo di captare l’energia che, registrata dai sensori, ha fatto scattare le sirene.
Fonte: Incendi misteriosi: torna la paura, 2013
Articoli correlati:
- Fuoco dal cielo ed armi non convenzionali, 2007
- Voragini atipiche, 2013
La guerra climatica in pillole
Le nubi che non ci sono più
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
Pubblicato da Straker poveretto
20 commenti vaccate di magnitudo intergalattica:
Risposte
Bellissimo e speriamo sia efficacissimo.
ecco un'altra che pontifica nientemeno che ti arcobaleni di fuoco orizzontali, e il bello è che sembrerebbe un sito ecologista dal sottotitolo "sarò buona con la terra", figurati se volevi essere cattiva!Rispondi
http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/10451-arcobaleno-di-fuoco-fenomeno
La pagina ufficiale: http://www.tanker-enemy.tv/documentario.htmRispondi
Strane manovre nell'Impero di U.S.A.tanaRispondi
http://www.segnidalcielo.it/2013/11/05/stati-uniti-la-fema-attiva-le-linee-rosse-e-blu-davanti-alle-abitazioni-cosa-sta-succedendo/Risposte
Ecco come difendersi dalle esplosioni di asteroidi
Per qualcosa di più grande c'è sempre masterkerd.
Per i papaveri che si nasconderanno come i topi, avranno una grande agonia prima di schiattare.
Staremo a vedere.
IL C.I.S.U., centro ufologico di orientamento scettico-monnerista ammette che i filamenti potrebbero essere legati a sistemi per riflettere le onde elettromagnetiche.Rispondi
http://www.segnidalcielo.it/2013/11/05/inchiesta-su-misteriosi-filamenti-avvistati-nel-cielo-di-reggio/
La scorsa estate mi trovavo in vacanza a Cefalu', non lontano da Canneto di Caronia, nel periodo dopo Ferragosto. In due occasioni ci sono stati due fenomeni piovosi che si preannunciavano come imponenti temporali estivi, anche se poi I rovesci sono stati di entita' abbastanza modesta. Dico che si annunciavano imponenti perche' nella nottata precedente alle piogge, avvenute in prima mattinata, il cielo si illuminava tutto come un gigantesco albero di Natale. Provo a spiegarmi meglio perche' non avevo mai visto nulla di simile in vita mia e mi mancano esperienze alle quali riagganciarmi. Osservando il cielo verso il mare, quindi con una visuale ampia e aperta, si vedeva il cielo illuminarsi come a settori. Cominciava dalla destra con l'apparizione di enormi squarci di lampi non seguiti da tuoni che squarciavano l'oscurita' rendendo il cielo color viola mosto intenso . Poi il lampo silenzioso si spostava nella porzione di cielo centrale rispetto all'osservatore e ripeteva il pauroso spettacolo. Infine il fenomeno si ripeteva nella parte del cielo alla sinistra di fronte a me. L'intensita' luminosa dei lampi era incredibilmente forte e sembrava preannunciare temporali enormi e devastanti, che nn ci sono stati. Stranamente erano silenziosi, senza tuoni, e il cielo che si illuminava a settori, a intervalli regolari, mi ha fatto pensare alle luminarie di Natale. Non sono siciliana e nn so quanto questi episodi siano frequenti, io e la mia famiglia vi abbiamo assistito l'estate 2013.Rispondi
In entrambe le circostanze in cui li abbiamo osservati, questi eventi sono durati per una oretta buona. Tutti ne siamo stati spaventati perche' sembravano eventi innaturali che preannunciavano catastrofi.RispondiRisposte
Sembrano fenomeni artificiali legati all'uso di armi esotiche. Tesla docet?
Ciao
Ciao Straker, Zret questo pezzo è per voi.Rispondi
"In via del tutto generale, la regola per ogni intento di ricerca dovrebbe essere quella di lasciarla procedere, a prescindere dai suoi risultati. Si temono forse i risultati della ricerca di Marcianò? E perché?
Noi pensiamo che chiunque svolga una ricerca a fini pacifici e umanitari debba avere il diritto di lavorare serenamente, senza ostacoli, senza vessazioni, senza giudizi esterni. Noi crediamo che una persona degna di questo nome debba continuare ad essere, senza cadere nella trappola sociale del dover essere. Perciò crediamo anche che a nulla serve l'eliminazione di una persona, la diffamazione, la persecuzione, quando tutto il suo operato -resistenza compresa- testimonia una integrità morale che è già di per sé una forza di verità."
http://italianimbecilli.blogspot.it/2013/11/alla-ricerca-di-rosario-marciano.htmlRisposte
Grazie Ron e grazie all'amico che ben ha saputo descrivere questi tempi infami.
Come dicono su italianimbecilli,stanno ottenendo l'effetto opposto,avanti tutta TankerEnemy!.
Qui la pagina per contribuire alla realizzazione del primo documentario professionale italiano sulla geoingegneria clandestina.RispondiRisposte
Farò la mia piccola parte,facciamolo tutti,grande idea Rosario.
Dopo i noti accadimenti,mi sembri più carico del solito!.
secondo voi è attendibile?Rispondi
http://www.nocensura.com/2013/11/ted-gunderson-ex-capo-dellfbi-sulla.html
Border Nights, puntata 99 (05-11-2013)Rispondi
Ospiti della puntata David Gramiccioli (spettacolo su Rino Gaetano), Giovanna Garbuio (di Josaya, tema: l'Ho Oponopono) e Rosario Marcianò (scie chimiche). Compagno di viaggio come sempre Paolo Franceschetti.
Per domande e commenti: bordernights@webradionetwork.eu, blog bordernights.blogspot.it, gruppo Facebook border nights. Skype: border nights
Oggi a san marino foschia biancastra e filamenti ai pali della luce, l aria ha un odore metallicco. Stiamo messi proprio male. Forza tanker enemy. Buona giornata.Rispondi
Nel caso non fosse già stato segnalato;Rispondi
Scie chimiche,inchiesta indipendente in Molise
Ragazzi da me è davvero preoccupante. Se giri a piedi per strada ti si attaccano filamenti agli occhi. Gli alberi e i pali della luce hanno le trecce.Rispondi
Sunday, October 27, 2013
La geoingegneria clandestina sta annientando l'ozonosfera e Straker ha annientato il suo unico neurone
http://www.tankerenemy.com/2013/10/la-geoingegneria-clandestina-sta.html
La geoingegneria clandestina sta annientando l'ozonosfera

Secondo le agenzie come il W.H.O., (World Health Organization, Organizzazione mondiale per la sanità, n.d.t.) ed una lunga lista di altre fonti governative, come il N.O.A.A. (National Oceanic and Atmospheric Administration), non più del 5% del totale dei raggi UV che raggiunge la superficie della Terra dovrebbe essere composto da UVB . L'altro 95% dovrebbe coincidere con i raggi UVA. Queste agenzie continuano ad affermare che la percentuale degli UVC dovrebbe essere pari a zero.
Che cosa è accaduto?
Gli UVB - la forma più letale di radiazioni UV - toccano ora quasi il 70% del totale dei raggi ultravioletti che attingono la superficie del nostro pianeta. Almeno questo è il caso della California settentrionale dove la vegetazione risulta spesso come "ustionata". Inoltre altri studi hanno costantemente mostrato livelli significativi di UVC che non sono più filtrati dallo strato di ozono.
La geoingegneria clandestina ed illegale sta lacerando la coltre di ozono. Se le attività chimiche non accenneranno a diminuire o, meglio, se non saranno sospese, l'ozonosfera sarà completamente distrutta, sarà game over per tutti noi. Niente strato di ozono = niente vita sulla Terra. E' un'equazione indefettibile.
E' così semplice. La geoingegneria globale sta strappando l'intero tessuto della vita sul nostro pianeta, sta avvelenando l’aria, l'acqua ed il suolo. Essa sta spingendo i processi atmosferici verso eventi a cascata, con un effetto domino incontrollabile. La guerra climatica interrompe la corrente a getto e compromette i fenomeni meteorologici naturali. Ciò a sua volta alimenta ripercussioni catastrofiche. La geoingegneria sta annichilendo lo schermo che protegge la biosfera dai raggi solari deleteri. Allarmismo? Decidete voi.
La consapevolezza globale circa queste operazioni letali sta crescendo in fretta, ma non abbastanza velocemente. E' un compito di tutti noi contribuire a sensibilizzare i cittadini su una questione di vita o di morte. Ogni giorno conta. Ogni ora è decisiva.
Fonti:
- Geoengineering is destroying the ozone layer
- Il peggioramento degli UV
Pubblicato da Straker decidete voi se sono un cretino o un idiota
Saturday, July 21, 2012
Inventato il cannone sonico per spegnere gli incendi
Inventato il cannone sonico per spegnere gli incendi
L'agenzia
statunitense D.A.R.P.A., che elabora i progetti tecnologici avanzati ad
uso militare per il Pentagono, ha messo a punto un "cannone sonico" in
grado di spegnere gli incendi, senza uso di acqua o sostanze chimiche,
ma "bombardando" le fiamme con onde sonore amplificate.La tecnologia è stata chiamata "soppressione acustica delle fiamme" e si basa su un principio relativamente semplice. Il "cannone" invia verso la base del fuoco onde sonore tarate su una specifica bassa frequenza (sic!); le onde provocano un aumento della velocità dell'aria, espandendo la superficie coperta dalle fiamme, ma abbassando nel contempo la temperatura nel punto di origine della combustione dei gas che mantengono vivo il fuoco. Il gas che alimenta il calore evapora con maggiore velocità e la temperatura complessiva delle fiamme si abbassa. In questo modo, la combustione si interrompe a causa della dispersione di energia termica.
Fonte: tiscali.it
Wednesday, October 27, 2010
La crisi dei cereali: inflazione ad orologeria e nuove rivolte del pane
La crisi dei cereali: inflazione ad orologeria e nuove rivolte del pane
Lenin, una volta, definì il grano la "valuta delle valute", sottolineando la sua importanza per il modo in cui influenza tutto, dagli alimenti di base, come il pane, ai mangimi animali.
Il 5 agosto 2010 il primo ministro russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che vieta l'esportazione di grano, orzo, segale, mais e farina sino alla fine dell'anno, contribuendo ad un aumento del 92% dei prezzi mondiali del frumento da giugno.
Le persistenti condizioni di siccità in tutta la Federazione Russa stanno minacciando anche le semine invernali, «con implicazioni potenzialmente gravi per l'approvvigionamento mondiale di frumento nel 2011/12», secondo la F.A.O.
La carenza di cibo a causa di condizioni meteorologiche mostruose in altre aree del mondo sta contribuendo anch'essa alla spirale dei prezzi. Altri fattori critici sono i seguenti.
- La siccità in Ucraina e Kazakistan, due dei grandi granai del mondo, si aggiunge nell'impatto sui prezzi.
- Le inondazioni in Canada hanno ulteriormente ridotto l'offerta di grano e spinto i costi verso l'alto.
- Le gelate fuori stagione in Florida hanno colpito i raccolti destinati al succo d'arancia.
- Devastanti inondazioni in Pakistan hanno spazzato via il bestiame e le aziende agricole, con migliaia di chilometri quadrati di terreno agricolo distrutti, con effetti di rialzo sui prezzi dei prodotti alimentari di base.
- L'eccessiva pioggia in Brasile e Colombia ha gonfiato i prezzi del caffè.
- L'aumento dei prezzi delle materie prime per il grano ha portato a un'impennata generale dei prezzi della carne a livello globale.
Secondo l'«Independent» di Londra, la crisi rischia di scatenare una "bomba inflazionistica", infliggendo devastazioni fiscali alle fragili economie dell'Occidente, mentre minaccia la sopravvivenza stessa di milioni di persone nei cosiddetti paesi in via di sviluppo.
«Nel complesso questo indica che le nazioni occidentali saranno colpite da un'acutissima inflazione nel prossimo anno, quando il prezzo di pane, birra, benzina e molti altri beni di prima necessità saliranno più in alto ancora. Tenuto conto delle prospettive di crescita stagnante nelle economie occidentali, si rischia un ritorno alla "stagflazione": crescita stagnante accoppiata con inflazione elevata», afferma il rapporto.
Gli hedge funds globali si stanno ora accaparrando i prodotti alimentari e le materie prime, con esempi quali il manager di hedge fund, Anthony Ward, che si presume abbia investito 650 milioni di sterline (1 miliardo di dollari, 750 milioni di euro, n.d.t.) nel mercato del cacao con l'acquisto di 240mila tonnellate di semi, abbastanza per produrre cinque miliardi barrette di cioccolato. Le speculazioni finanziarie sui prezzi alimentari hanno amplificato la volatilità dei prezzi.
L'organo globalista «Financial Times» ammette che «una nuova crisi alimentare non sembra fuori questione», a causa del divieto di esportazione di grano da parte della Russia, notando che le rivolte per il cibo nei paesi in via di sviluppo si sono verificate due anni fa in mezzo a condizioni simili.
In connessione con le imposte sul consumo correlate alle emissioni di biossido di carbonio, i picchi delle tasse sulle vendite, le impennate dell'imposizione sui redditi, gli aumenti dei prezzi della benzina, le paralizzanti misure di austerità ed il dollaro statunitense in picchiata, i prezzi alimentari che schizzano alle stelle serviranno a castrare ulteriormente gli Statunitensi dal punto di vista finanziario, consentendo all'élite di raggiungere l'obiettivo di sventrare la classe media, costringendola ad adottare standard di vita più bassi e sempre più dipendenti dalle politiche ingombranti del governo, per il suo sostentamento e la stessa sopravvivenza.
Fonte: Mariorossinetwork
Pubblicato da Zret
Friday, August 6, 2010
Incombe una crisi alimentare planetaria
http://straker-61.blogspot.com/2010/08/incombe-una-crisi-alimentare-planetaria.html
Incombe una crisi alimentare planetaria
Se si tiene conto che l'incremento del prezzo del frumento a luglio si è concretizzato al ritmo più veloce degli ultimi cinquantuno anni e se si ricorda che le quotazioni in Europa sono ai massimi da due anni, è logico prevedere che questo andamento creerà una crisi alimentare senza precedenti, a causa dei rialzi e della concomitante scarsità delle messi. Questa non è solo la convinzione di Jim Rogers, ma anche di molti altri analisti internazionali.
Il settore agricolo soffrirà per un lungo lasso di tempo - avverte Rogers - e quindi bisogna pensare ad un considerevole processo inflazionistico. Questa situazione ha preso forma anche perché i prezzi delle granaglie si sono mantenuti a livelli bassi per molti anni. Lo scenario futuro porterà alla luce un ulteriore grave problema per i governi, ovvero quello dei costi elevati delle materie prime agricole che si tradurrà in rincari di molte derrate alimentari come pasta, pane, zucchero etc. Sarà un altro duro colpo per le popolazioni già stremate dalla crisi globale.
Fonte: ecplanet.com
Articolo correlato: Bojs, Propaganda 7: va tutto bene!, 2010
Pubblicato da Zret
Wednesday, July 28, 2010
Siccità e crisi agricola in Russia: sotto accusa le operazioni chimiche
Siccità e crisi agricola in Russia: sotto accusa le operazioni chimiche
La siccità nell'Europa occidentale, le piogge alluvionali in quella centrale e le anomale temperature tropicali in Russia costringono gli esperti a correggere al ribasso le previsioni sui raccolti di cereali. Il Ministero dell'agricoltura francese ha preconizzato una riduzione del 3%, in Russia è previsto un raccolto di 85 milioni di tonnellate di cereali, invece che di 90 milioni .Il vice premier russo, Zubkov, ha portato questo problema all'attenzione di Putin ed ha promesso di affrontare la situazione sul posto. In quattordici regioni della Russia è stato proclamato lo stato di calamità naturale. Intanto i mercati sono sotto l'assedio della speculazione. Nelle maggiori borse europee si registra un numero mai visto di contrattazioni sui cereali: queste operazioni causano un aumento dei prezzi. Analoga è la situazione negli Stati Uniti d'America ,sia per il fattore Europa sia per la siccità in Russia. Il nostro paese (la Russia, n.d.r.), infatti, è il secondo esportatore al mondo di cereali.
Il ministro russo dell'agricoltura, Elena Skrinnik, afferma che tutto ciò non comporterà problemi per la popolazione. Le riserve esistenti ed il prossimi raccolti, benché inferiori a quelli del passato, permetteranno di soddisfare il fabbisogno nazionale e di mantenere il potenziale di esportazione. I prezzi, però, probabilmente continueranno a salire.
Fonte: italian.ruvr.ru
30 commenti:
- ilpeyote ha detto...
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puppaaaaaaaaaaaaaa
- 27 luglio, 2010 19:33
- Straker ha detto...
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Ottimo contenuto scientifico! Continua così, Roberto Galli.
- 27 luglio, 2010 19:42
- Pseudonico ha detto...
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A me "puzzano" anche le alluvioni cinesi..
vado decisamente OT per chiedere a Straker: "che libro consiglieresti sotto l'ombrellone?" Qualcosa di rivelatore ma non troppo criptico...
Grazie - 27 luglio, 2010 20:24
- Damocle ha detto...
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Sono proprio andati,ammazza che sofismi chissà quanto studio cè dietro!.
- 27 luglio, 2010 20:46
- Mec59 ha detto...
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Giovedì, con Super Quark, verrà data ufficialità all'impiego della geoingegneria........
- 27 luglio, 2010 21:01
- Zret ha detto...
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Superkatz
- 27 luglio, 2010 21:09
- arturo ha detto...
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!!!!!!!!
dal programma di superquark che andrà in onda giovedì:
""Quali sono i danni che gli uccelli possono provocare al traffico aereo? Sono molti infatti i casi di problemi ed emergenze causati in volo dall’impatto con gli uccelli, come mostrano le statistiche e alcuni famosi casi di cronaca. Ce ne parlano Barbara Gallavotti e Giulia De Francovich nel servizio le implicazioni economiche, quali sono le tipologie di uccelli più pericolose per gli aerei, e come gli aeroporti si sono attrezzati per contrastarli e limitare al massimo i rischi nel volo.""
e poi
""Il dibattito sul riscaldamento globale continua. Alla Royal Society of Science in Gran Bretagna, si ricorre alle intuizioni della geoingegneria. Questa branca scientifica si pone in primo luogo l’obiettivo di rimuovere l’anidride carbonica dall’atmosfera per raffreddare il pianeta, e analizza la possibilità di riflettere luce solare verso lo spazio, creando ombra nel pianeta. Nel servizio di Francesca Marcelli, vedremo quali sono le soluzioni proposte."" - 27 luglio, 2010 21:18
- arturo ha detto...
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Climate Weapons: More Than Just a Conspiracy Theory?
"M. Chossudovsky, an economics professor from the Ottawa University, wrote in 2000 that in part the ongoing climate change could be triggered by the use of new-generation nonlethal weapons. The US is certainly exploring the possibilities of controlling the climate in several regions of the world. The corresponding technology is being developed in the framework of the High-Frequency Active Aural Research Program» (HAARP) (3), the objective being to build a potential to launch droughts, hurricanes, floods, and earthquakes. From the military standpoint, HAARP is supposed to create a novel type of weapons of mass destruction and an instrument of expansionist policy which can be used to selectively destabilize environmental and agricultural systems of target countries"
http://www.infowars.com/pilot-films-jet-spraying-chemtrails/ - 27 luglio, 2010 21:24
- giulia ha detto...
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Sempre a proposito di siccità, anche l'Australia è in crisi idrica da anni. L'articolo qui sotto non fa che ripetere le solite scemenze sul biossido di carbonio, ma guardate le foto e salta fuori la verità...cieli chimici
http://www.homepagedaily.com/Pages/article6789-australia-
faces-collapse-as-climate-change-kicks-in.aspx - 27 luglio, 2010 21:25
- Zret ha detto...
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Superkatz sdogana la geoingegneria.
- 27 luglio, 2010 21:32
- Straker ha detto...
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Modificazioni climatiche indotte su Canale 5. Ora.
- 27 luglio, 2010 21:36
- Pseudonico ha detto...
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Una spiegazione potrebbe essere che la Russia stia pagando per il suo "niet" alle sanzioni ONU(USA) contro l'IRAN.
http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/652_2010-07-27_TLB/NucleareRussiadicenoanuovesanzioniUEsuIran.html - 27 luglio, 2010 22:45
- fra ha detto...
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Direi che Paolo Attivissimo è il classico tacchino induvvista del grande Karl Popper..
- 27 luglio, 2010 22:51
- fra ha detto...
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Scusate l'errore, tacchino "induttivista" la storia è questa: «Fin dal primo giorno questo tacchino osservò che, nell'allevamento dove era stato portato, gli veniva dato il cibo alle 9 del mattino. E da buon induttivista non fu precipitoso nel trarre conclusioni dalle sue osservazioni e ne eseguì altre in una vasta gamma di circostanze: di mercoledì e di giovedì, nei giorni caldi e nei giorni freddi, sia che piovesse sia che splendesse il sole. Così arricchiva ogni giorno il suo elenco di una proposizione osservativa in condizioni le più disparate. Finché la sua coscienza induttivista non fu soddisfatta ed elaborò un'inferenza induttiva come questa: "Mi danno il cibo alle 9 del mattino". Purtroppo, però, questa concezione si rivelò incontestabilmente falsa alla vigilia di Natale, quando, invece di venir nutrito, fu sgozzato.[1]» cit. wikipedia
Un saluto e complimenti al blog ^^ - 27 luglio, 2010 23:05
- Zret ha detto...
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Per gli amanti dell'alta tensione questa sera su Canale 5 alle ore 21:00 va in onda il film The Storm - Catastrofe annunciata, per la regia di Bradford May. Il film racconta di Robert Terrell (Treat Williams), un milionario che ha una fortissima ossessione per la tecnologia ed i fenomeni meteorologici. Questa sua grande passione lo porta a fondare un vero e proprio istituto di ricerca sperimentale. Ma durante un esperimento, avviene un'esplosione di energia che colpisce la ionosfera terrestre, causando una serie di catastrofici eventi atmosferici. Questa purtroppo sarà solo l'inizio di una situazione che diventerà sempre più difficile da ripristinare. Riusciranno ad evitare il disatro naturale?
- 27 luglio, 2010 23:07
- fra ha detto...
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Ciao straker, ti seguo da un pezzo, vorrei sapere cosa ne pensi della rifrazione della luce in queste due immagini:
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGBQwIm-nEYwS5eppJN7oAxx_L6JrtZmaXIXplm57FDEwIcAZT6YBfiO5yEUIZKvEnwn-LR3oTfvLgkUnoKU4K2ZcTvz8Wi6fOshdyR0zk25Y0xgQZ1Z_c8rja24w0UA8Hbo5tU3DVo0U/s1600/Fotografie-0072.jpg
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOKjaT9qP2iaFIHIq_EPqrgJ7PhnPes3FXKpQGvxERnvsBdhbzwlar8pzAvslefeRVaFsm6WuzW1svXee2FWiRqiabkf8ELDw-VbsU-TyW4NdxM_Wn_ZoTvGrIsv7KtAa5hU-Zliofw2k/s1600/Fotografie-0071.jpg
In queste due foto si nota, in una sulla destra nell'altra sulla sinistra, un bagliore con i colori arcobaleno.
Volevo sapere se si trattava di un normale fenomeno di rifrazione della luce o di qualcosa di diverso.
Codiali saluti da francesco. - 27 luglio, 2010 23:20
- Straker ha detto...
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Ciao, riguardo al discorso del tacchino, posso osservare che ci sono buone speranze, se ci riferiamo ad Attivissimo. Farà la fine del tacchino?
Sulle particolari iridescenze posso confermarti che sono anaomale e causate dalla presenza di particolato metallico in atmosfera. Il cielo è visibilmente segnato da pseudo cirri da chemtrails, per cui non ci sono dubbi. - 27 luglio, 2010 23:43
- giulia ha detto...
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Già definire la geoingegneria una "branca scientifica", che per di più ha delle "intuizioni", è indicativo di quello che sarà la pseudo trattazione di superquack.
Purtroppo - o per fortuna - non potrò vederlo, non avendo più il televisore. Aspetterò di leggere i vostri commenti.
Ma se poi si dovesse davvero sdoganare la geoingegneria, come faranno a riciclare tutti quei bambocci prezzolati con le loro scie di condensa? gli faranno un corso di aggiornamento? - 27 luglio, 2010 23:50
- Straker ha detto...
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Giulia carissima, loro insisteranno sul fatto che la geingegneria per il nostro bene è una cosa e le scie chimiche (che non esistono) un'altra. Il gioco è semplice. E' il gioco delle tre carte e Piero Angela è un mago in queste cose.
- 27 luglio, 2010 23:56
- Mr.Jones ha detto...
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http://www.youtube.com/watch?v=HTBdYAMNcjE
Merde volanti... - 27 luglio, 2010 23:56
- fra ha detto...
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Si trattava di un cielo invernale, purtroppo avevo con me solo il cellulare, dal vivo avresti dovuto vedere come si vedavano le iridescenze , era pazzesco.
Pensavo di trovarmi di fronte ad un gran bello spettacolo di madre natura, ma a quanto pare così non è...
grazie mille straker a presto :)
P.S.: speriamo che paolo faccia la fine del tacchino.. magari fatto secco dagli stessi padroni che lo nutrono.. - 27 luglio, 2010 23:58
- MarcOriginn ha detto...
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Galli galli fai il gonzo sulla rete ma quando ti mostri dal vivo fai la figura del pollo balbuziente, come del resto si deduce dal tuo cognome. Anche nel tuo caso, nome omen.
- 28 luglio, 2010 00:03
- giulia ha detto...
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Oggi qui è stata una giornata esemplare per quanto riguarda le nuove modalità di irrorazione. Al mattino il cielo era di un azzurro intenso, sgombro da nubi.
Nel giro di un paio d'ore, intorno a mezzogiorno, ha iniziato a coprirsi di strati artificiali, senza che si vedessero aerei o scie di alcun tipo, e senza vento, finchè alle 16.30 il risultato era questo
http://picasaweb.google.it/giulia060/27Luglio2010#
se proseguono così anche il volantino dovrà essere adattato alla nuova situazione... - 28 luglio, 2010 00:22
- mosquitomovemEnt ha detto...
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Giulia, nella mia ignoranza, in quel cielo ci vedo poco di strano.
Dovresti fare un salto dalle mie parti, rimarresti sconvolta! - 28 luglio, 2010 02:07
- france ha detto...
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Le notti chimiche.
- 28 luglio, 2010 02:30
- Straker ha detto...
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Sì, Giulia, tutto sommato mi sembra una formazione nuvolosa normale.
- 28 luglio, 2010 08:13
- luca ha detto...
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http://www.henrymakow.com/america_under_siege_by_land_ai.html
- 28 luglio, 2010 09:01
- Straker ha detto...
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Guardate il falso creato appositamente dalla disinformazione italiana per stroncare la rilevanza del video del KC-10. Notare che il canale è stato creato il 26 luglio.
[ QUI ]
Si osservi la direttrice del "fumo", completamente fuori dalla direzione del vento (almeno di 25 gradi). Si notino anche i bordi bianchi intorno alla sagoma delle ali e del motore. Si tratta di sequenze sovrapposte. Il filmato originale, se ricordo bene, è di Nico Murdock.
Qualcuno aveva già abboccato.
Questi sono i metodi scientifici del C.I.C.A.P. - 28 luglio, 2010 09:55
- Straker ha detto...
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Grazie Luca, documento interessante!
- 28 luglio, 2010 09:56
- Zret ha detto...
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Superkatz presenterà la geoingegneria come rimedio per l'effetto serra da CO2? Probabile. L'espressione "scie chimiche" è tabù e così si ricorre ad una "trufferia di parole", ad espressioni oblique e capziose.
- 28 luglio, 2010 12:23







TANKER ENEMY PREANNUNCIA LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO DOCUMENTARIO PROFESSIONALE ITALIANO SUL TEMA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA AKA SCIE CHIMICHE.