Scopo del Blog
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Monday, June 12, 2017
Wednesday, April 6, 2016
Saturday, January 14, 2012
Due donne pilota svengono contemporaneamente: indovinate di chi è la colpa
http://straker-61.blogspot.com/2012/01/due-donne-pilota-svengono.html
Due donne pilota svengono contemporaneamente: indovinate di chi è la colpa

O forse molto più semplicemente accettiamo l'idea che a circa 2 km di quota passano continuamente degli aerei che lasciano scie bianche di veleni e che questo è un caso da manuale di sindrome aerotossica, dovuta all'attraversamento della zona di atmosfera ad alta concentrazione di composti tossici, scie chimiche (le "innocue velature"...)
Informatevi sulla sindrome aerotossica e provate a sbattere questa notizia sul naso di chi stenta a credere a quello che avviene nel cielo. Provate a chiedere loro che diavolo di spiegazione si danno del fenomeno.
Come si legge sul sito di Repubblica citato in apertura:
"Poco dopo il decollo, circa 15 minuti, molti passeggeri sono rimasti impietriti dalla voce accorata che arrivava dalla cabina di pilotaggio con cui si chiedeva "immediatamente" aiuto. E questo perché, avrebbero tutti scoperto soltanto al momento del rientro, la donna pilota al comando dell'Airbus 321 e la sua copilota avevano "quasi del tutto perso i sensi".
Fonte: lascienzamarcia
Nota: i casi di sindrome aerotossica, problema assai discusso in Germania, Regno Unito e Stati Uniti, ma pervicacemente sottaciuto nel nostro paese, si verificano sempre durante le fasi di decollo ed atterraggio, allorquando gli aerei attraversano quella zona di bassa atmosfera (circa 2.000 metri), spessa alcune centinaia di metri, ad alta densità di elementi tossici, dispersi da aerei militari, noti come "tankers chimici".
Sunday, April 24, 2011
Campagna dei piloti contro la sindrome aerotossica
http://www.tankerenemy.com/2011/04/campagna-dei-piloti-contro-la-sindrome.html
Campagna dei piloti contro la sindrome aerotossica
Recentemente nel Regno Unito è sorta un’associazione per denunciare l’inerzia ed il cover up delle autorità circa la sindrome aerotossica. L’iniziativa si deve ad alcuni piloti collocati a riposo, per motivi di salute, in largo anticipo rispetto all’età pensionabile. I piloti, però, non hanno compreso la vera origine della patologia, che, inesistente sino alla metà degli anni ‘90 del XX secolo, si è poi manifestata con casi sempre più frequenti, proprio in concomitanza con l'avvio del "Progetto Teller". La reticenza degli organi preposti alla "tutela della salute", la levata di scudi per opera delle compagnie aeree che minimizzano il problema, la scarsità di studi medici sul fenomeno inducono a pensare che la sindrome in oggetto sia legata, in qualche modo, alle operazioni di avvelenamento della biosfera.Ringraziamo "nienteecomesembra" per la preziosa segnalazione.
Hoyte, che ha sofferto di disturbi alla vista ed ha avuto problemi del linguaggio, tanto da essere alla fine messo a terra con largo anticipo, crede che sarà difficile che l'industria aeronautica ed il governo riconoscano mai la malattia. Egli ha asserito: "Il fumo è stato vietato nei luoghi pubblici, ma per qualche ragione il governo ritiene che i fumi tossici negli spazi ristretti di un aereo vadano bene".
La sindrome aerotossica è causata da un particolare sistema di aerazione in uso dai primi anni 50 del XX secolo, secondo cui, per mantenere la pressione in cabina, l'aria viene aspirata dall'esterno del velivolo. In un primo momento ciò era ottenuto per mezzo di pompe meccaniche (poste lungo la fusoliera - N.D.T.), ma ora l'aria compressa dal turbofan (L'80 per cento dell'aria accelerata dalla ventola è diretto al condotto di by-pass e garantisce l'80 per cento dell'aria fredda del motore. E' da qui che arriva anche l'aria per la cabina - N.D.T.) viene miscelata con l'aria del ricircolo all'interno dell'aereo. In alcuni casi, residui di olio contenente fosfato tricresile, una neurotossina, entrano nella cabina attraverso l'impianto di aerazione.
Watson, andato in pensione a soli 43 anni per motivi di salute, riferisce che spesso i piloti ignorano i sintomi neurologici, fino a quando non diventano gravi, anche perché i medici non sanno diagnosticare la malattia. Egli crede che il problema potrebbe essere risolto con appositi filtri, che impediscano al fosfato tricresile di diffondersi nella cabina. Watson ha affermato: "La gente non ne sa abbastanza. La Civil aviation authority ammette che trenta passeggeri possono essere stati colpiti, ma sappiamo che il numero di intossicati è molto più alto. Le prove ci sono, ma le autorità decidono di non guardare".
Fonte: leamingtoncourier.co.uk
Articolo correlato: Il motore turbofan ed i possibili dispositivi di aerosol
5 commenti:
- Damocle ha detto...
-
E nonostante tutto i piloti si ostinano a coprire le scie chimiche che loro stessi contribuiscono a disperdere in atmosfera.
Possibile che nemmeno UNO di loro non abbia il coraggio di denunciare questa infamia. - 24 aprile, 2011 11:52
- wlady ha detto...
-
Cordialissimo Democle, i denari sono lo sterco del diavolo, con il denaro si compra tutto, cose e persone, gli esempi dell'infamia sono molteplici, ed il denaro copre e fa sparire le coscienze, gli esempi li abbiamo in casa nostra (Italia).
Quando un parlamento e un senato viene comperato, i giochi son finiti, ma senza andare nelle istituzioni, guardiamo noi stessi a quali compromessi possiamo soprassedere difronte ai denari.
Probabilmente noi tutti qui siamo per cosi dire delle mosche bianche, sempre e comunque una esigua minoranza.
wlady - 24 aprile, 2011 12:40
- Giu ha detto...
-
ieri pomeriggio dopo aver avuto un cielo biancastro e sciato per tutto il giorno, c'é stato un forte temporale, me lo sono preso mentre ero fuori in bicicletta, arrivato al lavoro ho iniziato ad essere hyper nervoso e ad avere dei capogiri, dopo due o tre ore sembrava essere passato, ma questa notte ho dormito malissimo, nervosismo a mille, stanchezza e dolori muscolari. coincidenze? o ci fanno piovere addosso strane sostanze psicoattive?
- 24 aprile, 2011 13:37
- Zret ha detto...
-
Sì, Wlady siamo mosche bianche, tra una maggioranza di mosche cocchiere.
Ciao - 24 aprile, 2011 13:47
- Zret ha detto...
-
Giu, se solo si potesse immaginare che cosa ci piove addosso...
Ciao - 24 aprile, 2011 13:48
