L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Friday, November 21, 2014

Liguria: avvertito un altro boato

Tankerenemy, avvistata un'altra boiata

http://www.tankerenemy.com/2014/11/liguria-avvertito-un-altro-boato.html

Liguria: avvertito un altro boato

Il giorno 14 novembre un ennesimo fragore ha inquietato gli abitanti della Liguria. Dell'allarmante fenomeno [cosi' allarmante che e' accaduto il 14 e ci hai fatto un post il 20] ci siamo occupati in altre occasioni (vedi, ad esempio, Boati in atmosfera: una nuova ipotesi), tuttavia la ricerca è in fieri: Elana Freeland nel saggio intitolato “Chemtrails, H.A.A.R.P. and the full spectrum dominance of planet Earth", collega ipso facto le deflagrazioni in atmosfera alla pratica delle trivellazioni e del fracking. Tuttavia gli studi che stiamo compiendo a proposito dei nubifragi artificiali, ci inducono ad ipotizzare ulteriori connessioni di cui renderemo conto, non appena possibile. Di seguito la breve cronaca.



Un assordante boato è stato udito in Liguria, intorno alle ore 11.00 il 14 novembre scorso. Molti hanno pensato ad una scossa di terremoto, tuttavia non dovrebbe essersi trattato di un movimento tellurico, poiché i principali istituti di sismologia non hanno rilevato alcun evento in Liguria. Segnalazioni sono giunte in particolare dalla Liguria occidentale, quindi dalla provincia di Imperia, in particolare Ventimiglia e Sanremo, dove per qualche secondo hanno tremato i vetri degli edifici. Al momento non si hanno informazioni certe su ciò che è successo.

Fonte: inmeteo.net

Articoli correlati:

- Segnalazioni di luglio: rapsodia di misfatti
- Boati in atmosfera: una nuova ipotesi
- "Meteotron", il macchinario dei nubifragi artificiali
 

Sunday, February 24, 2013

Misteriosa moria di storni in Tennessee e palese strage (si fa per dire, al massimo sono due) di neuroni sul terrazzino sanremese


http://www.tankerenemy.com/2013/02/misteriosa-moria-di-storni-in-tennessee.html

Misteriosa moria di storni in Tennessee

Abbiamo deciso di rispolverare una notizia non recente [trad: non sapevamo che minchia fare per intortare qualche gonzo oggi], ma che non merita di cadere nel dimenticatoio. Ci riferiamo ad un’altra all’apparenza inesplicabile moria di volatili, occorsa l’ultimo giorno del 2012 a Seymour, nel Tennessee. La fine del 2011 era stata funestata da identici eventi, refrattari a qualsiasi spiegazione convenzionale (fuochi d’artificio, avvelenamento, fulmini…). Semmai l’ecatombe potrebbe appartenere a quella galassia di manifestazioni aberranti, di cui i boati sono il fenomeno più rappresentativo. E’ inutile che negazionisti di ieri e di oggi si affannino per sminuire o ricondurrre alla normalità queste anomalie, indizi di sinistre operazioni collegate ad apparati militari. Mentre un altro adepto della nefasta setta composta dai disinformatori, tale Tony Elliot, disconosce l’esistenza della Geoingegneria e definisce quella delle deflagrazioni una “mania” (sic), la giornalista investigativa stracciona indipezzente Linda Moulton Howe, fornisce un aggiornamento circa le detonazioni, proprio in Tennessee…


1 gennaio 2013 - Una scena raccapricciante si è presentata davanti agli occhi dei residenti di una cittadina del Tennessee, Seymour, nell'ultimo giorno del 2012: decine di volatili giacevano senza vita su una corsia della Boyd Creek Highway. Altri pennuti erano disseminati su un campo ai lati della carrozzabile: molti di loro si muovevano ancora, quando sono state scattate queste fotografie.

Secondo un testimone mio cuGGino, è stata una scena terribile vedere tutti quegli storni come improvvisamente colpiti da una misteriosa forza che li aveva schiantati al suolo.

Gli esperti hanno prelevato alcuni esemplari per eseguire analisi di laboratorio (di cui non si è saputo più nulla, n.d.r.). Non è la prima volta in cui ci occupiamo di questo fenomeno che continua a verificarsi in diversi paesi del mondo e che nella maggior parte dei casi non ha trovato e non trova una spiegazione ufficiale convincente.

Fonte: Latanadizak (minchia, allora...)

Sunday, April 15, 2012

I boati nel Wisconsin sono di origine artificiale


http://www.tankerenemy.com/2012/04/i-boati-nel-wisconsin-sono-di-origine.html

I boati nel Wisconsin sono di origine artificiale

Una recente indagine dimostrerebbe che i boati che, da qualche tempo, si odono in parecchi paesi, sono di origine artificiale. Nel Wisconsin (Stati Uniti) è stata compiuta un’analisi da cui si evince che le località in cui i cittadini hanno segnalato alla polizia le assordanti deflagrazioni, formano una scacchiera. E’ evidente che i luoghi sono equidistanti tra loro: ne consegue che non possono essere eventi naturali di origine geologica. Si osservi il reticolato in cui puntini rossi indicano i siti delle segnalazioni.

Riassumiamo le principali interpretazioni a proposito di questi inquietanti boati.


- I boati sono dovuti all'uso di sistemi laser che, a contatto con il carbonato di calcio, provocano delle esplosioni.
- Le deflagrazioni sono determinate da armi elettromagnetiche e scalari, basate su H.A.A.R.P. e scie chimiche. (Griffith)
- I suoni tonitruanti sono dovuti a manipolazioni delle linee spazio-temporali (Filterman).
- Gli assordanti rimbombi si spiegano come conseguenza di esperimenti di scomposizione e ricomposizione molecolare (Alto ufficiale italiano). Questa spiegazione non è incompatibile con la precedente, in quanto potrebbe implicare un intervento sui wormholes, ossia passaggi dimensionali del microcosmo, in cui le coordinate cronotopiche assumono singolari caratteristiche, in contrasto con le ordinarie configurazioni spaziali e temporali del macrocosmo.

Fonte: Alternativenewsreport

NOTA BENE: il dominio, su cui è stata pubblicata questa notizia, è ora... stranamente in vendita.





Freeanimals, appena mi sarà possibile, ti fornirò dei documenti sul nesso boati-varchi spazio-temporali.

Ciao


DOCUMENTI?
*****

Aggiornamento 2: e adesso VOGLIO VEDERE QUALI MINCHIA DI  DOCUMENTI FORNIRA' IL SIG. ANTONIO MARCIANO':

 ronApr 15, 2012 04:59 AM
Zret, sono anch'io interessato ai documenti sul nesso boati-varchi spazio-temporali. Ciao.

Wednesday, February 1, 2012

Accadde sulle Berwyn Mountains

http://www.tankerenemy.com/2012/02/accadde-sulle-berwyn-mountains.html

Accadde sulle Berwyn Mountains

Nel gennaio 1974, nella regione gallese delle Berwyn Mountains, si verificarono strani accadimenti: la zona fu presidiata dai militari e cominciarono a diffondersi voci relative allo schianto di un U.F.O. ed al recupero di corpi appartenenti ad alieni. Tuttavia questa probabilmente fu una copertura…

23 gennaio 1974, 20:30. La regione delle Berwyn Mountains fu scossa da un violenta vibrazione, simile a quella di un terremoto (fu tracciato in effetti il diagramma di un sisma pari a 4,5 sulla scala Richter), avvertita sino a Liverpool. Molti testimoni affermarono di aver udito una o due forti esplosioni. Parecchi residenti pensarono che fosse precipitato un aereo. Gli abitanti si accorsero che il luogo del presunto schianto, dove si notava una sfera di luce pulsante, risultò, nell’arco di pochissimo tempo, pattugliato da militari. Non solo, anche i cieli sopra le Berwyn Mountains videro un insolito traffico di elicotteri nelle ore immediatamente successive all’evento e per la durata di qualche giorno.

Qualche ricercatore congetturò che in quella fredda sera di gennaio fosse precipitato un U.F.O. , ma l’ipotesi dello schianto di disco volante non spiega perché le forze di polizia ed i militari fossero presenti in loco subito dopo il presunto impatto. Negli ambienti accademici fu avanzata la conclusione che si trattò di uno sciame di meteoriti, ma tale idea non dà conto delle detonazioni né del sommovimento tellurico.

Scartati dunque tali scenari, ne emerge uno più plausibile. Scrive Umberto Visani: “Si deve postulare che quel giorno le Forze armate britanniche stessero compiendo un test con una scalar elecromagnetic weapon, vale a dire un tipo di arma non convenzionale classificata (rientrante nella vasta categoria delle D.E.W., Directed energy weapons, Armi ad energia diretta). Nello specifico, si sarebbe trattato di un cannone scalare, che avrebbe emesso delle onde di interferenza in grado di produrre una fortissima esplosione elettromagnetica ed il bagliore, collegato ad un vortice di plasma. La vibrazione ritmica impartita al suolo avrebbe causato la scossa.

Non si tratta certamente di un concetto nuovo: già nel 1912, infatti, Nikola Tesla aveva menzionato la possibilità di rivoltare l’intero pianeta tramite la combinazioni tra vibrazioni eteroindotte e la risonanza stessa della Terra (la risonanza di cavità Schumann, n.d.r. […] Nel 1935, Tesla raffinò il concetto, affermando che vibrazioni pulsanti potessero essere fatte passare attraverso la litosfera, con effetti meccanici distruttivi. Per quanto si potrebbe pensare a semplici coincidenze, un elemento rappresenta la classica pistola fumante: nel 1980 Arthur Adams, ingegnere elettronico celebre per aver partecipato al progetto del Concorde, rinvenne alcuni pezzi di metallo verde fusi all’interno di alcune rocce presenti nel luogo dell’incidente. Caratteristica precipua delle scalar weapons è di cambiare la composizione molecolare, favorendo così l’integrazione, rilevata da Adams, tra frammenti metallici e roccia.”

Ci sentiamo di sposare l’interpretazione di Visani et al.: uno spericolato test militare fu all’origine degli eventi occorsi sulle Berwyn Mountains.[1] D’altronde, è arcinoto, il Dottor Stranamore non è nuovo a questo ed a mille altri folli esperimenti.

[1] Le sempre più frequenti denotazioni che squassano l’etere da alcuni anni in qua sono probabilmente da ricondurre all’uso di dispositivi scalari o comunque all’impiego di tecnologie occultate.

Fonti:

Autore non indicato, The Berwyn Mountain incident, an alternative solution, 2009
U. Visani, Accadde a Roswelsh, in X Times, n.39, gennaio 2012