L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Sunday, November 2, 2014

California: l’associazione per la “lotta” all’Alzheimer rifiuta un contributo di Dane Wigington

Evidentemente l'associazione Alzheimer ci tiene a non aver niente a che fare con dei cazzari conclamati. E i suddetti cazzari rosicano...

http://www.tankerenemy.com/2014/11/california-lassociazione-per-la-lotta.html

California: l’associazione per la “lotta” all’Alzheimer rifiuta un contributo di Dane Wigington

Pubblichiamo un importante articolo di Dane Wigington. L’attivista californiano denuncia l’ipocrisia e l’omertà dell””Associazione Alzheimer”, costituita evidentemente con lo scopo di spillare denaro a cittadini ingenui e di nascondere le vere cause della malattia neurodegenerativa. E’ emblematico quanto è successo e, poiché tutto il mondo è paese (Un famigerato disinformatore e stalker opera, casualmente, per una nota società che si occupa di malattie neurodegenerative...), possiamo essere certi che anche in Italia le associazioni che sembrano prodigarsi per studiare cure per le più disparate patologie sono soltanto fumo negli occhi. Fingono di agire per il bene comune, mentre curano i propri innominabili interessi, fondati sullo stratagemma per cui i malati cronici sono fonte di costanti e cospicui introiti per le aziende farmaceutiche ed il sistema sanitario.

L'"Associazione Alzheimer" ha recentemente rifiutato di consentire a geongineeringwatch.org di sponsorizzare il loro evento per la raccolta di fondi, evento programmato in California il 18 ottobre 2014. Ho cercato di sostenere la loro causa con l'acquisto di uno stand informativo attraverso la donazione standard di 500 dollari, somma che chiedono a tutti gli sponsor, ma nel mio caso l’associazione ha rifiutato il denaro. Così l’"Associazione Alzheimer" ha cercato di bloccare i nostri sforzi per aumentare la consapevolezza circa la fonte primaria di contaminazione da alluminio, Aspetto ancora più sbalorditivo, l'"Associazione Alzheimer" nega categoricamente qualsiasi legame tra l'alluminio ed il morbo di Alzheimer.

Di seguito il carteggio intercorso con una responsabile dell’associazione.

Ciao Suzanne, il nostro gruppo ha un unico obiettivo: denunciare l'ingegneria del clima alias scie chimiche. Un elemento primario usato nei programmi di geoingegneria illegale è l’alluminio. Abbiamo eseguito circa 70 test di laboratorio, raccogliendo l’acqua piovana nella California settentrionale nel corso degli ultimi dieci anni: l'alluminio è sempre stato rilevato in quantità molto significative in tutti i test. Il nostro obiettivo è quello di promuovere la divulgazione del problema, evidenziando gli effetti sulla salute umana dell'esposizione ai metalli. L'esposizione all’alluminio è considerata da molti medici la principale causa dell’Alzheimer e dell'autismo. Il nostro sito e la nostra organizzazione non vende nulla, si limita a spendere i fondi raccolti nel tentativo di sensibilizzare la popolazione su quanto sta accadendo nei nostri cieli.

Cordiali saluti

Dane Wigington
geoengineeringwatch.org 8 ottobre 2014

Suzanne Watroba [mailto: swatroba@alz.org] 8 ottobre 2014

Grazie per l'indirizzo e-mail. Ho trasmesso al mio ufficio aziendale ed al mio supervisore il Suo messaggio, ma riteniamo che il Suo comitato non sia adatto alle nostre linee-guida di sponsorizzazione. L'”Associazione Alzheimer” non sostiene l'affermazione secondo cui l'alluminio provoca il morbo di Alzheimer (sic), quindi reputiamo che la Sua partecipazione al nostro evento non sarebbe rispondente ai requisiti dei nostri sottoscrittori.

Grazie,

Suzanne


Che cosa stanno nascondendo?

Ci sono interessi enormi e molto potenti nell'industria dell'alluminio, industria che ovviamente è collegata a doppio filo all’ingegneria del clima. Il loro potere chiaramente comprende il controllo del flusso di informazioni e delle organizzazioni che fingono di agire per il bene comune. Le persone all'interno di queste organizzazioni sembrano aver perso ogni senso dell'onore. E’ ovvio che l’"Associazione Alzheimer" non vuole che alcuno accenni al legame tra l'alluminio e la malattia epidemica che sostengono di combattere. Inoltre l’ "Associazione Alzheimer" non vuole che si sensibilizzi l’opinione pubblica circa le attività di geoingegneria clandestina. Quindi, mi chiedo: l’"Associazione Alzheimer” è una frode totale che esiste solo per i propri scopi? Se si esaminano tutte le informazioni disponibili, credo che la risposta sia chiara. Tutte le sedi dell’”Associazione Alzheimer” devono essere contattate per fornire loro i dati sull’ingegneria del clima (e la contaminazione di alluminio ad esso correlata) in modo che non abbiano alcuna scusa per il loro pervicace rifiuto dei fatti. Studi referati dimostrano il legame tra il morbo di Alzheimer e l'alluminio: perché l'Associazione Alzheimer continua a negare questo nesso inconfutabile?

Scrivono Joe Graedon, MS, e Teresa Graedon, Ph.D. | 7 giugno 2013 |

"Non può più essere sostenuto che l'alluminio non ha un ruolo nelle malattie neurodegenerative, come il morbo di Alzheimer. In realtà non dovrebbe sorprendere che le persone intossicate dall’alluminio mostrano molti sintomi che accusano i malati di Parkinson, di ADHD, autismo e di altre patologie neurologiche, perché l’alluminio si insedia nel cervello e nel sistema nervoso”.

L'alluminio si trova in alte concentrazioni nell’encefalo dei malati di Alzheimer (Journal of Alzheimer on-line, Vol. 35, No. 1, 2013). E’ crescente la preoccupazione secondo cui l'alluminio è coinvolto nello sviluppo di questa devastante condizione patologica”. (Clinical biochemistry, gennaio 2013).

Fonte: geoengineeringwatch.org



Quell'idiota di damocle da' la ricetta contro l'Alzheimer ma non ricorda dove l'ha letta.

1gr di curcuma al giorno per tre mesi,pare dia grossi risultati contro tale patologia,non ricordo dove l'ho letto!.
Gran lavoro oggi per i pirloti complici,per ogni pirlota che mi sorvola,in occasione dell'odierna commemorazione per i defunti ,una dedica speciale.....

interessante anche il commento del documentarista:


Guarda caso i negazionisti attivi nella disinformazione sono legati a:

1) Farmaceutiche
2) OGM
3) Biotecnologie
4) Chimica
5) Geologia
6) Governo

Coincidenza? Non credo.


Ros, ma dove sono finiti i produttori di ascensori???

Wednesday, February 24, 2010

"DEBUNKING" IS DEAD

http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2010/02/debunking-is-dead.html

"DEBUNKING" IS DEAD

Per le fantomatiche demolizioni di teorie alternative millantate dai “debunker”, fino a poco tempo fa, bisognava rassegnarsi all’idea che da qualche parte, su internet soprattutto, ci fosse qualche ipodotato che si riconducesse ancora a costoro per levarsi qualsiasi dubbio sul 9/11.

Da quando i “debunker” hanno attuato la censura sui propri fake-blog, rifiutando così la pubblicazione dei commenti esterni, uno sparuto gruppetto di questi irriducibili aficionados del fraudolento “debunking” nostrano continua nell’opera disinformativa ai danni della gente che si pone domande legittime sui suddetti eventi.

Un po’ come quando nel 1978 chiusero i manicomi e molti malati, attraverso percorsi burocratico/sanitari non regolamentati, vennero mandati in strada alla stessa stregua dei cittadini sani.

È indubbio che chiunque venga a contatto con alcuni di questi malati cronici rischia potenzialmente di subire molestie sia verbali, sia fisiche. A meno che non si tratti di una noia momentanea cui si possa reagire sorridendo…

Allo stesso modo, questi aficionados della rete si aggirano ora su fake-blog appositi, creati da loro stessi, con il preciso intento di reiterare ostinatamente il fallimentare mito del “debunking” undicisettembrino…

Qualche giorno fa, ebbi l’occasione d’imbattermi in una gaffe del famigerato guru dei “debunker” Paolo Attivissimo. E trovando la cosa divertente assai decisi semplicemente di pubblicarla su “fakeblogdebunker” con l’intento di far sorridere altri utenti per l’ironia che si celasse dall’intuizione della goffaggine di costui!

Ritornando agli aficionados, in men che non si dica, il mio post era stato copiato e scimmiottato ossessivamente da loro all’interno di uno di questi fake-blog…

Dall’incipit dell’impaginazione sino ad andare a leggerne i commenti succedutisi, sembra quasi di scorgere delle vere e proprie patologie psichiatriche(con rispetto dei malati parlando…).

Il primo utente, Essse, sostiene che io mi sia offeso per qualcosa!
Per che cosa però… non è dato saperlo!
Non lo dice!
Neanche a me!
Giuro!

Semplicemente, questo curioso tipo che copia-incolla a destra e a sinistra, fa un’affermazione senza argomentarla…

Mah!

Giudicate voi:

Tra i commenti a seguire invece la cosa si fa seria!!



Se Essse mi reputa “offeso”, per Hanmar “mi girano le balle” perché “loro” mi avrebbero “demolito in pochi minuti un documento “rivoluzionario””!

Davvero curioso!

Sapessi almeno qual è il documento “rivoluzionario” demolito cui si riferisce, potrei dire se mi girino le balle o no!

E cercherei di rispondere alle eventuali obiezioni demolitorie…
Ma non c’è verso di avere altre delucidazioni in merito da Hanmar.
Poveretto! Non sta bene proprio…

Anche lui infatti dev'essere dislessico come l'altro suo compagno.

Un altro utente, apparentemente più aggressivo degli altri, di punto in bianco parte per la tangente e comincia ad insultarmi come se all’improvviso mi avesse scambiato per sua madre o suo fratello a cui probabilmente è solito rivolgersi così per via dei suoi evidenti infantilismi mostrati in poche righe:


Mikhail Lanart-Hastur, per chi non lo sapesse, è il personaggio di una saga di romanzi fantasy…
Non mi sembra il caso di commentare oltre, salvo voler far notare al pubblico quanto strumentalizzare le vittime del 9/11 sia un’attività favorita dal “debunking” per l’ottenimento di consensi mediante falsi moralismi utilizzati come leve psicologiche…

...a farne le spese di questa meschina pratica sono i più giovani che non ne comprendono il significato.

E oramai si delinea chiaramente il profilo della struttura che debba ospitare i "debunker", possibilmente a loro spese...