L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Thursday, April 15, 2010

I "vaccini sicuri" al mercurio di wikipedia - le prove del danno dai manuali informativi dei produttori di Thimerosal

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/04/i-vaccini-sicuri-al-mercurio-di.html

I "vaccini sicuri" al mercurio di wikipedia - le prove del danno dai manuali informativi dei produttori di Thimerosal

Il pensiero della "scienza ortodossa" ovvero delle istituzioni sanitarie sul famigerato etilmercurio thimerosal (prodotto chimico composto per quasi il 50% da mercurio ed utilizzato come conservante nei vaccini) può essere riassunto da queste 4 righe della tristemente nota wikipedia e che potete leggere al link http://it.wikipedia.org/wiki/Metilmercurio#Vaccini

A differenza di quanto propagandato da alcuni gruppi che osteggiano le vaccinazioni, i conservanti utilizzati in alcuni vaccini (quali il Thiomersal) non contengono metilmercurio, ma bensì etilmercurio, ovvero un composto metabolizzato a livello epatico e non soggetto ad accumulo

Ma su quali basi si fonda tale affermazione volta a giustificare l'inoculazione di tale prodotto mercuriale? Una nota che rimanda ad un documento dell'OMS sulla "sicurezza della vaccinazione contro l'influenza suina".

Dopo tutte le morti avvenute in seguito a tale campagna di vaccinazione di massa e dopo tutte le altre pericolose reazioni avverse manifestatesi in seguito all'inoculazione del vaccino contro l'influenza suina, una tale affermazione risulta a dir poco grottesca; se poi pensiamo che la fonte di tale affermazione è l'OMS, un ente che è stato pesantemente "infiltrato" da persone al soldo delle aziende produttrici di vaccini che sono presenti nelle varie commissioni dell'OMS che si occupano delle campagne di vaccinazioni, possiamo pure affermare con cognizione di causa che tale rassicurazione sulla innocuità del thimerosal sia ben poco credibile: il conflitto di interessi è fin troppo evidente.

PEr essere precisi il documento dell'OMS è il seguente

http://www.who.int/csr/disease/swineflu/frequently_asked_questions/vaccine_preparedness/safety_approval/en/index.html

e con un po' di pazienza si risale da esso ad alcune "ricerche scientifiche" che proverebbero (sci!) l'innocuità dell'etilmercurio (thimerosal):

http://www.who.int/vaccine_safety/topics/thiomersal/references/en/index.html

In un precedente articolo è stato già mostrato come queste ricerche siano inficiate da gravissimi errori metodologici e come spesso siano state realizzate dalle stesse aziende produttrici di vaccini oppure dagli enti vaccinatori: in una paradossale situazione ai limiti della credibilità scientifica il controllore coincide spesso col controllato.

Un esempio per tutti

"Thimerosal e l'insorgenza dell'autismo: evidenza negaztiva dai dati raccolti tra la popolazione danese"
Pediatra, Kreesten M. Madsen, MD (Settembre 2003)

Conflitti: Due dei sette autori erano impiegati della più grande azienda danese produttrice di vaccini lo Statens Serum Institute. Per altro anche tale ricerca è stata iniziata dallo statunitense Center for Disease Control, l'agenzia federale statunitense che si occupa del programma di vaccinazione.

A questo link potete leggere (in inglese) quale vergognosa manipolazione dei dati è stata fatta per giungere alle "conclusioni". Ecco in particolare cosa dicono alcuni scienziati seri (Mark Blaxill, SafeMinds Click) che hanno analizzato questa "ricerca":

Sfortunatamente l'analisi di tale studio è piena di difetti e di inaccuratezze, che invalidano le conclusioni riguardanti il thimerosal.
(...) Queste distorsioni permettono agli autori di fare asserzioni riguardo ad un aumento delll'incidenza dell'autismo negli anni '90 che non ha alcuna base reale.

Per altro tali studi sono curiosamente tutti molto recenti (posteriori al 2000), mentre il thimerosal si utilizza nei vaccini dal 1943 e ciò fa venire molti sospetti Come mai simili che dimostrerebbero una supposta sicurezza di tale prodotto non sono stati realizzati prima? Bisogna aspettare 60 anni prima di fare indagini sulla sicurezza di un prodotto di uso sanitario diffuso in tutto il mondo? E com'è possibile che si decida di inoculare nei bambini appena nati un prodotto a base di mercurio? Dov'è finito il principio di precauzione che si dovrebbe utilizzare in maniera assolutamente rigorosa con degli esseri così fragili e col sistema immunitario e neurologico ancora in formazione?

Ricordiamo che, come mostrato in un precedente articolo,

il tasso di aumento dei casi di autismo tra i bambini nati ogni anno negli Usa è rimasto relativamente stabile fino al 1987, quando ha improvvisamente iniziato ad aumentare, e da allora continua a aumentare tra i bambini nati in ogni coorte successiva. Un secondo aumento improvviso si è visto nel 1992, e dopo pochi anni ha iniziato a livellarsi. (E' interessante notare che tra l'87 e il '92, con l'introduzione dei nuovi vaccini conteneti timerosal, l'esposizione totale al mercurio dalle vaccinazioni infantili andava da 75 a 240 microgrammi). Nello stesso tempo, l'incidenza del ritardo mentale e di altri disturbi infantili è rimasta costante, per cui la spiegazione non può risiedere in una "sostituzione diagnostica".

Le evidenze accumulate nel corso di questi 60 anni in cui si è utilizzato tale conservante fungicida mostrano il suo legame con l'insorgenza dell'autismo (vedi anche il grafico precedente che mette a confronto l'aumento dei casi di autismo con l'aumento dell'esposizione al mercurio vaccinico), i sintomi di cui soffrono le persone autistiche sono gli stessi sintomi di cui soffrono le persone intosicate dal mercurio, e allora sembra proprio che qualcuno voglia assolutamente riscrivere la scienza negando i dati sperimentali, manipolandoli e giocando sporco.

Per fortuna ci sono molte persone che non sono disposte a lasciare che questo accade, e sono soprattutto i genitori ed i parenti dei bambini diventati autistici in seguito alle vaccinazini pediatriche. Qui sotto la foto di una dimostrazione contro l'avvelenamento mercuriale tramite vaccinazione; in evidenza un cartello con la scritta "la chelazione funziona" (la chelazione è un procedimento di disintossicazione dal mercurio e da altri metalli pesanti).

Da notare che sono stati fatti molti studi sulla tossicità del metilmercurio, e che tutti sono d'accordo (anche le istituzioni sanitarie che sperigiurano sull'innocuità del thimerosal) sulla sua tossicità; del resto si tratta di quel composto chimico che, ingerito dai pesci, ha notoriamente causato delle gravi intossicazioni negli uomini che di tali pesci si sono cibati (vedi il caso di Minamata). Le istituzioni sanitarie però vogliono farci credere che esista una grande differenza tra etilmercurio e metilmercurio, sarà vero?

Ricordiamo allora quanto emerso da questa ricerca

--Università di Washington / National Institutes Of Environmental Health Sciences - Pubblicato In Environmental Health Perspective

Nei primati l'etilmercurio dei vaccini (nella forma del thimerosal), una volta entrato nel cervello, si converte in mercurio inorganico a un ritmo doppio o triplo del metilmercurio (che si trova nei pesci). Il mercurio inorganico non ha un sistema naturale di trasporto per poter uscire dal cervello, dove rimane a lungo, forse per sempre. Uno studio precedente dello stesso gruppo di ricercatori aveva trovato che il mercurio inorganico è la causa di alterazioni nei tessuti cerebrali, tra cui una grande dilatazione delle cellule della microglia (materia bianca), che è coerente coi ritrovamenti di cervelli di maggiori dimensioni nei bambini con autismo.

Infine c'è un dato incontrovertibile, ed è costituito dalle informazioni contenute nei foglietti illustrativi stilati dalle aziende che producono il thimerosal.

Il Material Safety Data Sheet (documento di informazioni sulla sicurezza del materiale, in sigla MSDS) specifica le corrette procedure da adottare per potere manipolare in tutta sicurezza una certa sostanza e indica quali sono i suoi potenziali effetti tossici.

Esiste una scala con valori da 0 a 4 che indicano in tali MSDS la potenziale pericolosità della sostanza, ed al Thimerosal é stato assegnato un volore 2 che indica come "esposizione intensa o continuata potrebbe causare disabilità temporanea o un danno residuo a meno che non venga prestato un pronto soccorso medico"

Ecco alcuni estratti dai MSDS del thimerosal (nome commerciale Merthiolate):

"Sezione 3: Identificazione dei pericoli - Potenziali effetti cronici sulla salute: la sostanza può essere tossica per i reni, il fegato, la milza, il midollo osseo, il sistema nervoso centrale (SNC). Un'esposizione ripetuta o prolungata alla sostanza può produrre danni agli organi che ne sono colpiti. Esposizione ripetuta ad un materiale altamente tossico può produrre deterioramento generale della salute a causa dell'accumulazione in uno o più organi interni."

"Sezione 6: Misure da adottare in caso di fuoriuscita accidentale - Veleno allo stato solido. Bloccate l'apertura da cui è fuoriuscito se potete farlo senza rischio. Non inserite acqua nel contenitore. Non toccate il materiale fuoriuscito. Utilizzare spray a base di acqua per ridurre i vapori. Impedite che finisca nelle fogne, nei seminterrati (...)."

"Sezione 11: Informazioni tossicologiche - Effetti cronici sugli esseri umani: EFFETTI MUTAGENI: mutageno per le cellule somatiche dei mammiferi. Può causare danni ai seguenti organi: reni, fegato, milza, midollo osseo, sistema nervoso centrale (SNC). Nota speciale sugli effetti cronici sugli esseri umani: può causare il cancro come si evince da dati sperimentali sugli animali. (...)."

"Inalazione ed ingestione: l'esposizione ripetuta o prolungata può causare danno ai reni, al fegato, alla milza, al midollo osseo, al sistema nervoso centrale (SNC). L'esposizione cronica ai vapori del mercurio può danneggiare il sistema nervoso centrale ed il sistema nervoso periferico (depressione, irritabilità, nervosismo, debolezza, atassia, affaticamento, tremore, andatura traballante, spasmi agli arti, cambiamenti della personalità), il metabolismo (anoressia, perdita di peso) e causare disturbi intestinali, manifestazioni che vengono collettivamente denominate "sindrome vegetativa astenica." L'ingestione cronica può causare accumulo del mercurio nei tessuti e causare salicilismo, malattia caratterizzata da nausea, vomito, ulcere gastriche, e d attacchi emorragici."

Per altro il MSDS del 1999 dell'azienda farmaceutica Elli Lilly contiene informazioni ancora più preoccupanti che mostrano il legame diretto tra tale sostanza e danno neurologico:

"Sezione 3: Identificazione dei pericoli - ... L'esposizione al mercurio all'interno del grembo materno e nei bambini può causare ritardi mentali più o meno gravi e danni più o meno gravi alla coordinazione motoria.

"Sezione 6: Misure da adottare in caso di fuoriuscita accidentale - Indossare indumenti protettivi, inclusa la protezione agli occhi, per evitare l'esposizione [a tale sostanza chimica]. Questo materiale è un composto a base di mercurio ed è considerato sostanza pericolosa secondo la normativa CERCLA [Comprehensive Environmental Response, Compensation, and Liability Act - N.d.T.]"




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Monday, February 8, 2010

Test della FDA rilevano squalene nei vaccini contro l'antrace

corrado cialtrone, dove sono i milioni di morti causati dal vaccino ah1n1?

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/02/test-della-fda-rilevano-squalene-nei.html

Test della FDA rilevano squalene nei vaccini contro l'antrace

Traduzione dell'articolo di Michael Devitt FDA Tests Find Squalene in Anthrax Vaccine pubblicato il 15 novembre 2000 sulla rivista Dynamic Chiropractic (Vol. 18, Issue 24). Questo articolo dimostra ancora una volta come le istituzioni statunitensi abbiano mentito sullo squalene, utilizzando per altro una strategia analoga a quella utilizzata per mentire sui vaccini anticoncezionali.

In primis hanno negato, poi non potendo negare le evidenze scientifiche emerse hanno ammesso minimizzando, non senza rimarcare che lo squalene trovato nei vaccini sarebbe innocuo ... tanto innocuo che negli U.S.A. ne è vietato l'utilizzo all'interno dei vaccini, persino dalla FDA (Food And Drug Administration, ente di controllo federale sulla sicurezza dei farmaci e degli alimenti) generalmente generosa nel concedere autorizzazioni all'utilizzo di sostanze la cui sicurezza è a dir poco dubbia, come nel caso dell'aspartame.

Lo cosa rimarchevole è che ad anni di distanza le istituzioni italiani affermano ancora che lo squalene non era presente nei vaccini all'antrace somministrati ai militari statunitensi della Guerra del Golfo, ma che comunque è un componente sicuro ed adeguatamente testato nei vaccini (vedi al rigurardo le confutazioni presenti in questo mio articolo e nell'analisi dell'associazione culturale pediatri)



Test della FDA rilevano squalene nei vaccini contro l'antrace. Il governo ammette che nei vaccini siano presenti sostanze proibite, ma afferma che esse siano innocue

di Michael Devitt

Dopo anni di ripetute mistificazioni, il governo federale finalmente ammette che un additivo proibito legato alla Sindrome del Golfo Persico è stato trovato in alcuni vaccini sviluppati per proteggere il personale militare da attacchi con armi biologiche.

Questo ottobre un portavoce del Ministero della Difesa statunitense ha contraddetto le precedenti affermazioni fatte dal governo quando ha ammesso che "tracce" di squalene sono state trovate in diversi lotti di vaccini utilizzati per proteggere le truppe dall'antrace, un agente infettivo letale, durante una recente serie di test della Food and Drug Administration degli Stati Uniti (FDA). Tuttavia egli ha negato che lo squalene sia stato deliberatamente utilizzato nella preparazione dei vaccini, affermando invece che "non è qualcosa che è stato aggiunto al vaccino che abbiamo somministrato ai nostri militari"."

Sostanza naturale, lo squalene è prodotto dal fegato per aiutare a metabolizzare il colesterolo ed a combattere le ingiurie del fisico. Esso si trova nell'olio di fegato di squalo, in alcuni oli vegetali, in alcuni cosmetici ed in alcuni integratori alimentari.

A partire dagli anni '80, lo squalene è stato anche studiato dal Ministero della Difesa e dal l'Istituto Nazionale della Sanità (National Institutes of Health) come coadiuvante per incrementare l'efficacia di certi vaccini. Tuttavia, siccome studi sugli animali hanno mostrato che i coadiuvanti a base di squalene possoo generare effetti collaterali indesiderati, fra i quali versioni auto-immuni dell'artrite, sclerosi multipla ed altre patologie, la FDA non ha mai approvato l'uso di alcun vaccino contenente squalene negli Stati Uniti.

La questione della sicurezza dello squalene come coadiuvante nei vaccini, e la possibilità che esso sia stato utilizzato illegalmente sul personale militare, fu spollevata l'anno scorso quando un professore della Tulane University ha condotto uno studio su più di 400 veterani della Guerra del Golfo sofferenti di Sindrome del Golfo (Gulf War syndrom, GWS) - una condizione caratterizzata da stanchezza generalizzata, dolore alle giunture, perdita di memoria, incapacità di concentrazione ed altri malesseri.1 Il novantacinque per cento di queste persone che manifestavano sintomi della Sindrome del Golfo avevano alti livelli di anticorpi allo squalene nel loro sangue. Molti dei campioni che sono risultati positivi allo squalene sono stati prelevati da soldati che non sono stati impiegati nel Golfo Persico ma che sono stati ugualmente vaccinati .

In uno studio con follow-up pubblicato questo stesso anno, un immunologo del Tennessee ha confermato i risultati dello studio di Tulane ed ha cncluso che la misteriosa malattia che ha colpito i veterani del Golfo Persico potrebbe essere stata causata dall'esposizione ad additivi nei vaccini.2 Questa conclusione è stata veementemente contestata dai funzionari del Pentagono, che hanno sostenuto che lo squalene non era stato mai utilizzato nella preparazione del vaccino contro l'antrace, e che anche se fosse stato presente, non avrebbe potuto fare ammalare i soldati.

Nel marzo di quest'anno la FDA ha inziato a rilasciare alcune informazioni preliminari che affermavano che bassi livelli di squalene erano stati effettivamente riscontrati in alcuni vaccini per l'antrace. In un documento realizzato in occasione di un'audizione parlamentare sulla sicurezza dei vaccini tenutasi il 20 marzo [2000 - N.d.T.], la FDA ha affermato che il risultato di alcuni test mostrava che "il contenuto di squalene è stato determinato in ragione di poche parti per miliardo ed era paragonabile ai livelli riscontrati in tre altri lotti di vaccini per l'antrace."3

Il 28 settembre, la FDA ha rilasciato un altro rapporto il quale mostrava che tracce di squalene erano state trovate in cinque lotti del vaccino per l'antrace. La FDA non ha chiarito se i lotti che contenevano squalene erano gli stessi lotti utilizzati per vaccinare i militari durante la Guerra del Golfo, o se essi siano attualmente utilizzati per il programma di vaccinazione contro l'antrace. Un portavoce della FDA inoltre ha rifiutatato di rilasciare dichiarazioni su qualsiasi potenziale rischio per la salute associato col vaccino.

Ancora nel mese di Ottobre, tuttavia, il Ministero della Difesa insisteva che lo squalene "inon si trova nei vaccini per l'antrace" e che tale sostanza "non è stata utilizzata nei vaccini ... per un considerevole lasso di tempo."3

Il 4 ottobre, il portavoce del pentagono Kenneth Bacon, mentre parlava ad una conferenza stampa del ministero della Difesa, è stato interrogato riguardo all'autorizzazione del vaccino contro l'antrace da parte della FDA:

"Bene, il vaccino per l'antrace è stato utilizzato in sicurezza per 30 anni" ha detto Bacon. "Il suo utilizzo è stato autorizzato nel 1970 da parte della FDA. Rimane un vaccino sicuro. Tutti i lotti che abbiamo somministrato ai militari sono stati approvati dalla FDA. Quindi li hanno ri-controllati , e quello che ci hanno detto è che non hanno trovato squalene in quei lotti."

Quando i giornalisti lo hanno informato che la FDA aveva annunciato a Marzo che lo squalene era stato effettivamente trovato in numerosi lotti di vaccini per l'antrace, Bacon ha rapidamente interrotto la conferenza, si è scusato, e dopo alcuni minuti è ritornato con una "nuova" informazione.

"Apparentemente, i miei appunti per la conferenza non sono stati aggiornati alle ultime ricerche scientifiche sullo squalene," ha detto Bacon. "... Pochi minuti fa, ho detto che la FDA ci ha assicurato che non c'era (squalene nei vaccini pe rl'antrace). Si scopre nell'ultimo mese che i metodi per rilevare lo squalene sono stati migliorati, e adesso abbiamo avuto la capacità di scoprirlo."4

"Noi non sappiamo se questi lotti sono stati somministrati ai militari," ha continuato Bacon, "ma la cosa importante è che lo squalene non è stato aggiunto. Se vi si trova, vi si trova come una sostanza che si trova naturalmente ... ma non è qualcosa che è stato aggiunto ai vaccini che diamo ai nostri militari."

Mentre l'esatta quantità di squalene rilevato nei vaccini è stata definita "minuscula" da Bacon, il fatto che una certa quantità di esso sia stato trovato è stato sufficiente ad irritare il parlamentare Jack Metcalf (deputato di Washington), un oppositore del programma di vaccinazione obbligatoria contro l'antrace dei militari.

"Ci hanno detto per tre anni che non c'era squalene nei vaccini per l'antrace," ha detto un'esasperato Metcalf, "e dopo improvvisamente ci hanno detto, 'Oh, sì, c'era, ma non è un grosso problema: si trova dappertutto.' "5

L'affermazione di Bacon ha spinto l'House Government Reform Committee [Comitato Governativo per le Riforme] a ordinare un'investigazione del General Accounting Office [Ufficio per la Contabilità Generale, ente investigativo del congresso statunitense incaricato di esaminare questioni concernenti sia le entrate che l'elargizione di fondi pubblici - N.d.T.], chiedendo ad esso di determinare come lo squalene sia finito dentro i vaccini, quanto possa essere pericoloso per i soggetti umani, e quale ricerca sia stata fatta per rilevare e combattere ogni potenziale effetto collaterale.

Secondo gli ultimi dati forniti dall'Associazione Americana dei Veterani della Guerra del Golfo (American Gulf War Veterans Association), 487.098 militari hanno ricevuto almeno una dose del vaccino contro l'antrace. Di quelli che hanno ricevuto almeno una dose, 1.152 - approssimativamente uno ogni 423 vaccinati [che è una percentuale altissima - N.d.T.] - hanno riportato una reazione avversa.

Una revisione del Ministero della Salute e dei Servizi Sociali (Department of Health and Human Services) di questo stesso anno afferma che 592 casi erano o "certamente" o "probabilmente" causati dal vaccino, con 123 casi classificati "seri" e 10 che hanno richiesto un ricovero ospedaliero dovuto ad una risposta allergica od infiammatoria. Approssimativamente 400 altri militari hanno rassegnato le proprie dimissioni o hanno affrontato azioni disciplinari piuttosto che assumere il vaccino.6

Note

  1. Mackenzie D. Victims of vaccines [vittime dei vaccini]. New Scientist April 10, 1999.

  2. Asa PB, Cao Y, Garry R. Antibodies to squalene in Gulf War syndrome [Anticorpi allo squalene nella Sindrome del Golfo]. Experimental and Molecular Pathology February 2000;68(1):55-64.

  3. Comunicato stampa del Ministero della Difesa, del 4 ottobre 2000. Reperbile su M2 Communications (http://www.m2.com).

  4. Ibidem.

  5. Government now admits traces of chemical in anthrax vaccines [Il governo adesso ammette che ci fossero tracce di prodotti chimici nei vaccini per l'antrace]. Alternative Medicine Newsletter October 6, 2000.
  6. Evenson AJ, Martin T. Medical examiner links death to anthrax vaccine [esaminatore medico correla la morte ai vaccini all'antrace]. Lansing State Journal September 28, 2000.





Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi il documento ipertestuale vaccipiano.

Saturday, February 6, 2010

C'è chi nega la pericolosità dello squalene - Anticorpi allo squalene nei soggetti vaccinati contro l'antrace

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/ce-chi-nega-la-pericolosita-dello.html

C'è chi nega la pericolosità dello squalene - Anticorpi allo squalene nei soggetti vaccinati contro l'antrace

Nell'abstract (riassunto) della ricerca condotta dagli scienziati Asa, Wilson e Garry, intitolata Antibodies to squalene in recipients of anthrax vaccine (Anticorpi allo squalene nei soggetti vaccinati contro l'antrace) pubblicata sulla rivista specialista Experimental and Molecular Pathology (ovvero Patologia Sperimentale e Molecolare), viene riferito come "la produzione di Anticorpi Contro lo Squalene (ASA) nei pazienti sofferenti di Sindrome del Golfo Persico è legata alla presenza dello squalene in certi lotti di vaccini all'antrace".

Si tratta di un lavoro soggetto a quella che si chiama "revisione autorevole", un processo secondo il quale i lavori scientifici vengono supervisionati da esperti del settore. Non si tratta sempre di un processo imparziale, in quanto è noto che anche le riviste scientifiche specializzate (come tutte le altre riviste ed i quotidiani) vengono finanziate dalla pubblicità, e siccome i principali inserzionisti delle riviste specialistiche del settore medico sono le grandi aziende farmaceutiche, è facilmente comprensibile che i lavori proposti per la pubblicazione vengono spesso filtrati applicando criteri differenti a seconda del fatto che la ricerca.

a) critichi la validità di un farmaco o vaccino (o qualunque altro procedimento terapeutico); è evidente in tal caso la difficoltà dell'editore nel pubblicare lo studio in oggetto ed è comprensibile quale tipo di pressioni esplicite ed implicite possono avere gli specialisti incaricati di supervisionare la ricerca; essi potrebbero quindi muovere critiche fittizie alla procedura adottata dagli scienziati che hanno svolto la ricerca al fine di rifiutarne la pubblicazione.

a) mostri la validità di un farmaco o vaccino (o qualunque altro procedimento terapeutico) ovvero ne neghi la tossicità (contraddicendo studi precedenti); è evidente in tal caso la facilità dell'editore nel pubblicare lo studio in oggetto ed è comprensibile quale tipo di pressioni esplicite ed implicite possono avere gli specialisti incaricati di supervisionare la ricerca; essi potrebbero quindi peccare di leggerezza fingendo di non notare evidenti errori nella procedura adottata dagli scienziati e chiudendo gli occhi di fronte ai palesi conflitti di interesse (ricerche che proverebbero la validità di un farmaco o vaccino portate avanti da ricercatori della stessa azienda che produce quei prodotti) al fine di accettare la pubblicazione della ricerca in esame.

Se quindi talvolta ricerche dirompenti sulla tossicità di un prodotto farmaceutico passano questo filtro, è difficile pensare che si tratti di un lavoro approssimativo o mal congegnato, dato che tali richerche devono passare un esame più severo delle altre. Meno che mai si può pensare che una ricerca che condanna implicitamente l'operato dell'esercito statunitense sbugiardandone le menzogne possa essere stata condotta da degli scienziati allo scopo di guadagnare fama e notorietà.

Invece è più che lecito avere dei dubbi su ricerche successive che dimostrerebbero l'innocuità dello squalene e l'assenza di correlazioni tra vaccini, squalene e Sindrome del Golfo, ricerche che difendono la versione ufficiale che viene diffusa da esercito, governo e aziende farmaceutiche, tre entità della cui potente influenza nessuno potrebbe mai dubitare.


Governo ed esercito degli USA hanno infatti cercato di negare che lo squalene sia mai stato utilizzato come componente di alcuni vaccini sperimentali per l'antrace, anche perchè negli Stati Uniti l'uso di coadiuvanti allo squalene è proibito; peccato che poi hanno dovuto ammettere la presenza dello squalene in quei vaccini, ed allora hanno cercato di dimostrare che si tratti di un caodiuvante non tossico.

Ad esempio esiste una ricerca del giugno 2009 (Antibodies to squalene in US Navy Persian Gulf War veterans with chronic multisymptom illness ovvero "Anticorpi allo squalene nei militari della marina statunitense con malattie croniche dai molteplici sintomi") condotta nientemeno che da una struttura medica dell'esercito statunitense: Department of Defense Center for Deployment Health Research, Naval Health Research Center, San Diego, California.

Come dire che l'ente che ha commesso un illecito conduce una perizia per dimostrare la propria innocenza?

Per altro questa ricerca porta a delle strane conclusioni: il 43,5% dei militari testati risultavano positivi alla presenza di anticorpi allo squalene, anche se la malattia non sarebbe stata circoscritta ai portatori di tali anticorpi. La conclusione di tale ricerca è quindi che lo squalene non va annoverato tra le cause della Sindrome del Golfo, però viene spontanea una domanda di non poco rilievo. Com'è possibile che quei 250 militari hanno sviluppato anticorpi allo squalene, che è poi una sostanza presente nei tessuti del corpo umano? Cosa mai avrebbe portato una percentuale così alta di militari a produrre dei pericolosi anticorpi che potrebbero aggredire le strutture del proprio stesso corpo scatenando una malattia auto-immune? E per quanto si può continuare a godere di buona salute portando nel corpo una tale "mina inescata"?

E come non notare infine la strana coincidenza di una ricerca pubblicata molto opportunamente nel giugno 2009, due mesi dopo lo scoppio della "pandemia di influenza suina" per la quale sono state approntate centinaiai di milioni di dosi di vaccino contenenti coadiuvanti allo squalene?

Ancora più palesi sono i conflitti di interesse nel caso dell'articolo del settembre 2006 (ovvero dopo lo scoppio della finta epidemia aviaria che portò alla commercializzazione di vaccini contro l'aviaria contenenti lo squalene come coadiuvante) che porta come titolo Vaccines with the MF59 adjuvant do not stimulate antibody responses against squalene (I vaccini col coadiuvante MF59 non stimolano la produzione di anticorpi contro lo squalene) e che è il risultato di una ricerca condotta dalla Novartis, una delle aziende che fabbrica vaccini allo squalene (il coadiuvante MF59 contiene appunto squalene): Research Center, Novartis Vaccines, Siena.

Del resto anche l'articolo MF59 is a safe and potent vaccine adjuvant that enhances protection against influenza virus infection, che proverebbe la non tossicità dello squalene, porta la firma dei ricercatori della Novartis Vaccines and Diagnostics, Siena.

Poi ci sarebbe ancora una ricerca che asserisce la non tossicità dei vaccini per l'antrace somministrati ai tempi della guerra del golfo che porta come fonte il VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System); al di là del fatto che VAERS sia un ente istituzionale, del quale non possiamo essere certi (diciamo così) che sia del tutto al di sopra delle parti, abbiamo notizie che le segnalazioni sugli effetti indesiderati dei vaccini all'antrace siano state nascoste dalla struttura militare.




Leggi la traduzione dell'abstract dell'articolo Anticorpi allo squalene nei soggetti vaccinati contro l'antrace, e la traduzione dell'abstract dell'articolo scientifico Anticorpi allo squalene nella Sindrome del Golfo.

Saturday, December 12, 2009

ASL: una risposta improntata al più puro negazionismo

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/asl-una-risposta-improntata-al-piu-puro.html

ASL: una risposta improntata al più puro negazionismo


Mentre attendo ancora notizie da parte del provveditorato di Bergamo e del distretto sanitario locale, l'ASL di Brescia finalmente ha recapitato a casa mia (via e-mail) una risposta alle nostre (diciamo così) forti perplessità sui vaccini contro l'influenza suina.

Una delle prime cose che si afferma in tale lettera è che i vaccini sono stati approvati dall’Agenzia Europea del farmaco (EMEA); suonerebbe tranquilizzante se non fossimo a conoscenza di quanto già mostrato citando un articolo di terranews dove si legge in particolare che

Contro ogni logica, nella Commissione esecutiva europea, l’Emea è sotto la giurisdizione della direzione generale per l’Impresa, anziché sotto quella della Salute pubblica. La maggior parte del bilancio dell’Emea è coperto dai contributi versati dalle case farmaceutiche per l’esame delle richieste d’autorizzazione al commercio dei nuovi medicinali. L’industria può scegliere uno dei due relatori incaricati di valutare la richiesta di approvazione di un nuovo farmaco. È sufficiente dimostrare efficacia e sicurezza del nuovo prodotto, mentre non è necessario dimostrare che esso sia innovativo, migliore e meno pericoloso di altri già in commercio.

Tutto, nell’Emea, è circondato dal segreto. Se il giudizio dell’Agenzia su un nuovo farmaco si prospetta negativo, la casa farmaceutica può ritirare la richiesta d’autorizzazione prima che esso sia ormulato e in quel caso le motivazioni del rigetto non diventano pubbliche, cosa che, invece, potrebbe essere utile alle autorità dei singoli Paesi, nel caso che, successivamente, la casa produttrice richieda l’autorizzazione a livello nazionale, anziché europeo.

Silvio Garattini ha detto al Giornale: «Sono stato sette anni nell’Emea ed ero vincolato alla confidenzialità. Se si chiede all’Emea la documentazione su un farmaco approvato, non viene rilasciata». Oltre ai problemi di struttura e di suo funzionamento, ci sono quelli che emergono dai possibili conflitti d’interesse di chi ci lavora.

Una ricerca, a questo proposito, che oltre l’Emea riguarda anche le agenzie regolatorie di Gran Bretagna e Irlanda, è stata condotta da tre ricercatori dell’università canadese di Toronto e da un irlandese dell’università di Cork, ed è stata pubblicata dalla rivista Social Science & Medicine. Dallo studio emerge che in tutte e tre le Agenzie «una stretta interazione tra esperti scientifici e industria farmaceutica è data per scontata e, quindi, ammissibile».

Le regole, però, sono diverse e l’Emea è la più lassista. Mentre le agenzie britannica e irlandese richiedono che gli esperti scientifici dichiarino non solo i propri interessi finanziari nell’industria farmaceutica, ma anche quelli dei propri familiari, l’agenzia europea non fa alcuna richiesta in tal senso. Inoltre, mentre in Irlanda bisogna dichiarare l’esistenza di questi interessi se superano i 30mila dollari, all’Emea la soglia si eleva a 75mila. A livello di consiglio d’amministrazione dell’Emea, un quarto dei membri ha dichiarato interessi nell’industria farmaceutica.

Possiamo quindi con certezza affermare che l'approvazione di un vaccino da parte dell'EMEA non rappresenta assolutamente una garanzia che tale prodotto sia sicuro.

Per altro basta ricordare quanto successo di recente col "farmaco" ritalin (in realtà una droga legale psichiatrica) che è stato autorizzato dall'EMEA anche se c'è "qualche segnalazione di morte improvvisa" correlata alla sua assunzione. Il Ritalin è prodotto, guarda caso, dalla stessa Novartis dei vaccini per l'influenza suina.



Nella risposta dell'ASL si cerca di tranquillizzare sull'uso dello squalene asserendo correttamente che si tratta di una sostanza che normalmente viene ingerita in dosi maggiori di quelle iniettate tramite vaccino, sorvolando però sul fatto che ingerire una sostanza o iniettarla non è certo la stessa cosa. Come infatti puntualizza il Comunicato Stampa dell'Associazione Professionale Tedesca dei Medici Ambientali (DBU - Deutscher Berufsverband der Umweltmediziner)

• Il vaccino contiene 27,4 mg di AS03, un'emulsione contenente polisorbato, squalene, e tocoferolo.

• I produttori come le agenzie ufficiali nascondono che lo squalene, a differenza di quando viene assunto per via orale orale (...) se somministrato per via sottocutanea o intramuscolare diventa un immunogeno che produce un'attivazione immunitaria infiammatoria.

• [Da tali sostanze] le malattie autoimmuni possono essere provocate, mentre altre già esistenti possono essere invece aggravate.

• Lo squalene è associato con la comparsa di una sindrome di Guillain-Barre (GBS) ed è oggi considerato la causa della Sindrome del Golfo (GWS).

• In sperimentazioni sugli animali lo squalene ha portato alla manifestazione dei sintomi dell'artrite reumatoide.

• Lo squalene assunto da fonti alimentari viene integrato nelle membrane dell’organismo.

• Una formazione di anticorpi allo squalene in seguito alla vaccinazione causa un’infiammazione cronica alle membrane, il che spiega l’insorgenza di malattie come la Sindrome del Golfo ma anche di altre malattie degenerative del sistema nervoso come la Sclerosi Multipla, la Sclerosi Laterale Amiiotrofica, la polineuropatia infiammatoria cronica demielinizzante (CIDP) e la Sindrome di Gullain-Barré.

Del resto anche la gonadotropina è una sostanza naturalmente prodotta dal corpo femminile, ma il suo utilizzo (fraudolento) all'interno dei vaccini è servito a creare una risposta auto-immunitaria con effetto anti-concezionale.

Introducendo la infatti nell’organismo insieme a un germe attenuato del tetano, la reazione immunitaria che si scatena forma anticorpi non solo contro il tetano, ma anche contro la gonadotropina. Gli anticorpi contro la gonadotropina rendono l’organismo femminile incapace di portare a termine la gravidanza.



Nella risposta dell'ASL si definisce il tiomersal (conservante contenente etil-mercurio presente nelle preparazioni multi dose) come un composto sostanzialmente innocuo affermando che non vi è alcuna correlazione tra tale composto a base di mercurio e malattie come l’autismo nei bambini.

Ho già raccolto in un precedente articolo ampie prove sulla responsabilità dei vaccini al mercurio nell'insorgenza dell'autismo (ricordo che tale malattia era sconosciuta prima del 1943, anno in cui si iniziarono ad utilizzare i conservanti al mercurio nei vaccini), ma adesso vorrei concentrarmi sul fatto che le istituzioni sanitarie citano come pezza d'appoggio (o foglia di fico?) uno "studio scientifico" che in realtà è un patetico tentativo di distorsione della realtà dei fatti.

Di grande aiuto per comprendere cosa realmente ci sia dietro questi studi "scientifici" è il sito fourteenstudies.org che li analizza e li smonta. Da tale sito cito e traduco
  1. "Sicurezza dei vaccini contenenti Thimerosal - uno studio in due fasi compiuto sulla scorta del database sanitario informatico"
    Pediatra, Thomas Verstraeten, MD (Novembre 2003)

    Conflitti: Scritto dal Centers for Disease Control, l'agenzia federale statunitense che si occupa del programma di vaccinazione. L'autore principale dello studio, Thomas Verstraeten, ha cambiato impiego per lavorare alla dipendenza dell Glaxo SmithKline — azienda che produce vaccini — dopo che lo studio è stato stilato e prima che esso venisse pubblicato . Il congresso degli Stati Uniti ha in seguito citato questo episodio come una violazione dell'etica professionale.

  2. "Thimerosal e l'insorgenza dell'autismo: evidenza negaztiva dai dati raccolti tra la popolazione danese"
    Pediatra, Kreesten M. Madsen, MD (Settembre 2003)

    Conflitti: Due dei sette autori erano impiegati della più grande azienda danese produttrice di vaccini lo Statens Serum Institute. Per altro anche tale ricerca è stata iniziata dallo statunitense Center for Disease Contro


Guardate un po' che razza di studi sono questi, da chi sono condotti, guardate che conflitti di interessi ci sono in ballo: sembra di assistere ad una situazione farsesca in cui un uomo incriminato di un reato sia lasciato libero di condurre egli stesso le indagini sul caso.

Riguardo all'ultimo studio in particolare (che è quello cui si riferisce l'ASL nella sua risposta) potete leggere a questo link (in inglese, ma appena posso lo traduco) quale vergognosa manipolazione dei dati è stata fatta per giungere alle "conclusioni".

Ecco in particolare cosa dicono alcuni scienziati seri (Mark Blaxill, SafeMinds Click) che hanno analizzato questa "ricerca":

Sfortunatamente l'analisi di tale studio è piena di difetti e di inaccuratezze, che invalidano le conclusioni riguardanti il thimerosal.
(...) Queste distorsioni permettono agli autori di fare asserzioni riguardo ad un aumento delll'incidenza dell'autismo negli anni '90 che non ha alcuna base reale.

Come se non bastasse nella lettera dell'ASL si smentisce l'associazione di tali vaccini con la sindrome di Guillain Barré. Ma come, il governo britannico manda una lettera riservata ai neurologi per informarli della possibilità che tale sindrome si manifesti in seguito al vaccino, in Francia e negli USA si manifestano casi di tale sindrome in seguito al vaccino e ci si deve sentire rispondere che anche questo effetto negativo dei vaccini "è stato recentemente smentito"?

Ma non è finita qui ... continua nella prossima puntata

Monday, December 7, 2009

Negazionisti dell'avvelenamento vaccinale

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/il-viceministro-della-sanita-fazio-di.html

Negazionisti dell'avvelenamento vaccinale

Il viceministro della sanità Fazio (di cui ci siamo già occupati in relazione alle sue dichiarazioni sulle possibili mutazioni del virus AH1N1) sembra in realtà essere il vero responsabile - se non del dicastero - quanto meno dell'operazione di vaccinazione coi tossici vaccini allo squalene ed al mercurio, dal momento che è sempre lui che pontifica, che appare, che gestisce i rapporti coi media e che attivamente propaganda questi orribili vaccini.

Purtroppo per lui il ministro della sanità polacca ha smascherato la truffa dei vaccini ed a lui è toccato giocare in difesa per cercare di "smontare" le argomentazioni di EwaKopacz . Come lo ha fatto? Ma ovviamente senza affrontare nessuna delle argomentazioni della coraggiosa dottoressa polacca!

I suoi ridicoli mezzucci sono quelli tipici dei disinformatori e dei negazionisti di sempre: ironizzare sull'avversario (definendo la presa di posizione del ministro polacco un'alzata d'ingegno) senza entrare nel merito dei dati e delle argomentazioni, fare vaghe illazioni (non so se, ad esempio, hanno accesso ai vaccini o meno), ricorrere a pseudo ragionamenti per asssurdo (che in realtà sono assurdità non ragionevoli).

Ma ecco le testuali parole pronunciate da Fazio:

"Sicuramente non può avere motivazione tecniche perché altrimenti dovrebbe mettere in discussione l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Agenzia europea del farmaco e gli altri Stati che hanno avviato la vaccinazione. "

Questo dovrebbe essere un tipico ragionamento per assurdo (reductio ad absurdum) che però manca di qualcosa di fondamentale per essere logicamente valido. Infatti lo pseudo ragionamento dell'uomo politico si fonda sulla presunta validità di una proposizione: non si possono mettere in discussione l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Agenzia europea del farmaco e gli altri Stati che hanno avviato la vaccinazione.

E perchè no? Si tratta forse di organizzazioni filantropiche gestite da uomini di indubbia onestà? Al proposito sono illuminanti le consideraizoni fatte sul sito www.terranews.it nell'articolo vaccino a tutti i costi:

Andiamo a dare un’occhiata su cos’è l’Agenzia europea delle medicine (Emea), sconosciuta ai più, che ha autorizzato i vaccini contro l’influenza A e che è un modello di commistione tra produttori e regolatori pubblici. Contro ogni logica, nella Commissione esecutiva europea, l’Emea è sotto la giurisdizione della direzione generale per l’Impresa, anziché sotto quella della Salute pubblica. La maggior parte del bilancio dell’Emea è coperto dai contributi versati dalle case farmaceutiche per l’esame delle richieste d’autorizzazione al commercio dei nuovi medicinali. L’industria può scegliere uno dei due relatori incaricati di valutare la richiesta di approvazione di un nuovo farmaco. È sufficiente dimostrare efficacia e sicurezza del nuovo prodotto, mentre non è necessario dimostrare che esso sia innovativo, migliore e meno pericoloso di altri già in commercio.


Tutto, nell’Emea, è circondato dal segreto. Se il giudizio dell’Agenzia su un nuovo farmaco si prospetta negativo, la casa farmaceutica può ritirare la richiesta d’autorizzazione prima che esso sia ormulato e in quel caso le motivazioni del rigetto non diventano pubbliche, cosa che, invece, potrebbe essere utile alle autorità dei singoli Paesi, nel caso che, successivamente, la casa produttrice richieda l’autorizzazione a livello nazionale, anziché europeo.

Silvio Garattini ha detto al
Giornale: «Sono stato sette anni nell’Emea ed ero vincolato alla confidenzialità. Se si chiede all’Emea la documentazione su un farmaco approvato, non viene rilasciata». Oltre ai problemi di struttura e di suo funzionamento, ci sono quelli che emergono dai possibili conflitti d’interesse di chi ci lavora.

Una ricerca, a questo proposito, che oltre l’Emea riguarda anche le agenzie regolatorie di Gran Bretagna e Irlanda, è stata condotta da tre ricercatori dell’università canadese di Toronto e da un irlandese dell’università di Cork, ed è stata pubblicata dalla rivista
Social Science & Medicine. Dallo studio emerge che in tutte e tre le Agenzie «una stretta interazione tra esperti scientifici e industria farmaceutica è data per scontata e, quindi, ammissibile».

Le regole, però, sono diverse e l’Emea è la più lassista. Mentre le agenzie britannica e irlandese richiedono che gli esperti scientifici dichiarino non solo i propri interessi finanziari nell’industria farmaceutica, ma anche quelli dei propri familiari, l’agenzia europea non fa alcuna richiesta in tal senso. Inoltre, mentre in Irlanda bisogna dichiarare l’esistenza di questi interessi se superano i 30mila dollari, all’Emea la soglia si eleva a 75mila. A livello di consiglio d’amministrazione dell’Emea, un quarto dei membri ha dichiarato interessi nell’industria farmaceutica. Se qualcuno, come il ministro polacco, quindi, non si fida ciecamente dell’Emea di motivi validi ne ha e come.


Ma continuiamo con le affermazioni di Fazio:

"Quindi può avere solo motivazioni politiche. Non so quali, non so se, ad esempio, hanno accesso ai vaccini o meno. Ci possono essere molti motivi, che possono portare ad alzate d'ingegno di questo genere"

Motivazioni politiche? E quali? Ma dice egli stesso non so quali (ah, bene, non lo sa!) e poi ancora non so se (pura ipotesi quindi, pura illazione!), ad esempio, hanno accesso ai vaccini o meno. E cosa vorrebbe dire con quella storia dell'accesso ai vaccini? Al riguardo non posso che concordare con quanto scritto sul sito www.1000salute.it

[Fazio] ventila l'ipotesi (al quanto improbabile a mio avviso) che la Polonia non abbia accesso ai vaccini... ma la Polonia è uno Stato del Terzo Mondo? Siamo sicuri che non possa avere accesso ai vaccini? E soprattutto per quale motivo non potrebbe avere accesso?

Ed ecco per finire un'altra chicca del signor Fazio:

Bisogna smetterla con le false informazioni, soprattutto da parte di quei singoli pediatri che fanno solo allarmismo. Tutte le associazioni pediatriche nazionali, infatti, concordano sulla utilità del vaccino

Come da copione nessun'analisi delle motivazioni di chi è contrario a questo vaccino, nessun riferimento ai dati scientifici sulla dannosità dello squalene e del mercurio, la tecnica utilizzata è quella ormai collaudata dell'utilizzo di aggettivi (false) allo scopo di negare la pura e semplice verità, e di sostantivi (allarmismo) che servono a deridere il sacrosanto allarme che scatta in tutti i medici degni di questo nome di fronte ad una manovra così sporca.

Voglio terminare con una considerazione sulle immagini che danno di sè questi due uomini politici (vedi foto in apertura di articolo). La serietà e la determinazione della dottoressa Kopacz contrasta nettamente con il sorriso mediatico (e per niente spontaneo) del comunicatore di professione, dell'imbonitore Fazio.



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Leggi il documento ipertestuale
vaccipiano