L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Monday, April 14, 2014

Momento X Num.2

http://www.tankerenemy.com/2014/04/momento-x-num2.html

Momento X Num.2


Ferve il dibattito sulla narratologia: è disciplina capziosa e, alla fine, inutile o i suoi strumenti possono essere proficui nell’analisi del testo? Riconosciamo che adottati cum grano salis i criteri narratologici possono rivelarsi formidabili chiavi di lettura.

In "Momento X Num.2", l’autore, Renato Esposito, opta per la focalizzazione esterna, lasciando al destinatario l'ingrato compito di tappare i buchi narrativi, di ipotizzare vie d’uscita. In un panorama letterario che adempie per lo più una funzione consolatoria o di intrattenimento, è una piacevole (e sconvolgente) sorpresa imbattersi in un racconto tanto forte ed impietoso. Se le prime sequenze si giocano ancora sul piano di un realismo descrittivo, l’intreccio poi vira (o precipita?) verso la dimensione del fantastico ed è qui che lo Spannung si tende sino al parossismo, allo spasmo mortale.

Poiché gli opposti si toccano, è proprio la parte soprannaturale ad aggredire con maggiore energia la realtà odierna: non è certo lo scenario fittizio dei media ufficiali, ma quel mondo magmatico che si agita dietro le confortevoli apparenze.

Ci pare che il giovane scrittore abbia travalicato i confini dei sottogeneri per restituirci attraverso la sua descensio ad inferos, senza anabasi, l’istanza etica di una coraggiosa disperazione che stride con il cieco ottimismo di un’umanità perduta.

Così la riflessione sul destino del singolo e della collettività può inarcarsi come un gigantesco punto interrogativo ad uncinare la carne dell'anima.

Di seguito la trama di “Momento X Num.2”.

“La protagonista di questa puntata è Serena, giovane e bellissima addetta stampa per il Ministero dell'economia, la cui vita è sconvolta da una telefonata a Cannes nel cuore della notte in occasione del G 20. La distruzione del Moloch di menzogne eretto dagli occulti centri di potere non è un processo indolore neppure fisicamente, con il morbo di Morgellons nel sangue a compiere il suo dovere, ma per Serena una sola cosa importa ormai: riuscire a salvare le vittime di quel nubifragio di Genova, indotto dalle stesse spietate forze che decidono nell'ombra il destino dell'umanità”.

Momento X Num.2 è visionabile qui.

Qui, invece, il link per scaricare le applicazioni gratuite per leggere l'e-book, anche se non si possiede un e-book reader. 
 

Sunday, January 27, 2013

Parigi: da Ville lumière a Ville merde a le terrazzinò de merde


tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/01/parigi-da-ville-lumiere-ville-merde.html

Parigi: da Ville lumière a Ville merde

Il 22 gennaio scorso una densa e nausebonda coltre chimica ha oscurato la Francia dalla Normandia a Parigi, arrivando sino a coprire le coste della Gran Bretagna. Una volta tanto i cittadini hanno mostrato preoccupazione, ma le autorità si sono affrettate a tranquillizzare, affermando che la nube non era tossica. La prima spiegazione ufficiale è stata la seguente:

"Si tratta di una sostanza ”non tossica” per la quale non c’e’ nessun pericolo per la salute. L’odore di gas è legato ad una sostanza, il ‘mercaptano’, uscita dagli impianti chimici della società Lubrizol a Rein: un additivo usato per arricchire il metano, rendendolo riconoscibile all'olfatto".

Quancun altro si è spinto anche oltre, dichiarando che "la sostanza sprigionatasi dalla Lubrizol è gas odorizzante mercaptano, pericoloso soltanto in forti concentrazioni, ma estremamente sgradevole, al punto da essere utilizzato nelle fialette per gli scherzi di Carnevale". No COMMENT!

Facciamo un po' di chiarezza.

Il mercaptano o più correttamente mercaptobenzotiazolo, si presenta come polvere gialla insolubile in acqua, usata come accelerante nella vulcanizzazione della gomma e come reattivo in chimica analitica; i suoi sali sono usati come fungicidi. Il mercaptobenzotiazolo - C6H4SC(SH)N - contiene un anello eterociclico, con un atomo di zolfo (lo zolfo, casualmente, è il primo prodotto che ricade al suolo a seguito dei sorvoli a bassa quota dei velivoli impegnati nella modifica del clima) e uno di azoto. Ora, a prescindere da che cosa fosse composta la nebbia chimica che ha coperto mezza Francia e parte della Gran Bretagna, appare curioso che un espisodio del genere sia stato subito sminuito nella sua gravità, adducendo giustificazioni risibili. THT -Tetraidrotiofene- e TBM -Terzbutilmercaptano- sono le sostanze chimiche utilizzate per l'odorizzazione del gas naturale in transito nelle reti di distribuzione. Dotando il gas di un tracciante olfattivo è possibile individuare con grande facilità eventuali fughe e dispersioni: una soluzione che garantisce una rete sicura ed elimina inutili sprechi.

Se si consultano le tabelle tecniche dei due composti, vediamo che sono definiti tossici ma, a quanto pare, per le autorità preposte alla tutela della salute, non lo sono. Eppure ecco che, in occasione di foschie che, ufficialmente sarebbero provocate dalle attività umane (impianti di riscaldamento, traffico veicolare etc.), i sindaci emettono prontamente ordinanze volte ad evitare episodi di superamento dei limiti di inquinamento disposti da stringenti normative europee. Peccato che sovente, soprattutto in questi ultimi anni, le nebbie che oscurano non solo città come Milano, Torino, Firenze, Roma... , ma anche centri a bassa densità abitativa e senza stabilimenti industriali, sono ormai frequentissime. E', a nostro parere, inverosimile la versione ufficiale sull'episodio di Parigi, giacché anche lo stabilimento che è stato tirato in ballo come responsabile della fuga di prodotti chimici, quella stessa mattina non presentava segno alcuno di incidente. Il motivo di quella nebbia (di ricaduta) va dunque ricercato nelle attività di geoingegneria clandestina, come abbiamo spiegato in innumerevoli altre occasioni e l'evento di Parigi è emblematico di tali operazioni clandestine, che si concentrano ora in specialmodo dal tramonto all'alba, al fine di non destare troppo allarme tra la popolazione. Fatto è che le nebbie chimiche, di qualunque origine siano, sono strettamente legate all'aumento esponenziale di malattie respiratorie, tumori, decessi.

A questo proposito il ricercatore statunitense Clifford Carnicom, già nel 2004, scrive:

"E' stato sviluppato un modello per descrivere l'aumento stimato del tasso di mortalità in funzione della diminuzione della visibilità. I risultati di questo modello in forma grafica sono indicati di seguito. Si può osservare che la mortalità aumenta al diminuire della visibilità e che l'effetto è altamente significativo. Questo modello non prende in considerazione gli effetti ulteriori negativi sulla salute che si verificano a causa della natura tossica delle polveri sottili. L'American Hearts Association stabilisce che un aumento della densità di particolato provoca un incremento della mortalità. L'aumento previsto è espresso secondo un rapporto che stabilisce un incremento dell'1% di mortalità per un aumento di 10ug (microgrammi) per metro cubo. Altre fonti riguardano un aumento della mortalità del 3,4% con gli stessi valori di nanoparticolato".





In relazione alle polveri sottili, rimandiamo a questo articolo di approfondimento.


PREVISIONI METEO

Le importanti modifiche apportate dai riscaldatori ionosferici al corso della corrente a getto settentrionale, inducono a prevedere che il periodo compreso tra il 29 gennaio ed il 7 febbraio 2013 porteranno ad un ulteriore abbassamento delle temperature. Inoltre, è in arrivo una serie di perturbazioni che, se non saranno contrastate dalle diuturne operazioni di aerosol clandestine, porteranno a copiose nevicate al di sopra dei 600 metri ed a temporali impetuosi su gran parte del territorio italiano. In questo contesto meteo-strategico, avremo un forte incremento dei voli militari di bassa quota, con i quali chi domina il clima tenterà in tutti i modi di mantenere alta la visibilità radar in banda KA (si veda M.U.O.S.), distruggendo o rendendo innocui gran parte dei fronti imbriferi. Così è logico pensare che avremo un Nord Ovest interamente coperto da una fitta coltre artificiale e gli episodi di pioggia potranno essere circoscritti ad alcune zone e di breve durata. Non si escludono fenomeni violenti nel Levante ligure, Toscana e Triveneto, mentre la Liguria occidentale resterà, con molta probabilità, quasi all'asciutto. Estendiamo lo stato di allerta meteo anche per Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata nel periodo compreso tra il 6 ed il giorno 11 febbraio prossimi.
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Monday, April 16, 2012

Lotta tra Titani: il fronte umido sembra prevalere sulle masse igroscopiche indotte

http://tankerenemymeteo.blogspot.co.uk/2012/04/lotta-tra-titani-il-fronte-umido-sembra.html

Lotta tra Titani: il fronte umido sembra prevalere sulle masse igroscopiche indotte

Osservando la mappa SAT24, si nota una compatta ed ampia massa igroscopica aerodispersa sull'estremo Nord Italia, mentre l'enorme fronte umido spinge da sud e lo schiaccia, tentando di occuparne lo spazio. La pausa odierna (15 aprile 2012) sul Piemonte meridionale, sulla Toscana e tutto il centro e Sud Italia è quindi probabilmente dovuta al dispegamento di tutte le forze aeree su estremo Nord Italia e sul Nord Europa.

L'attuale quadro è, considerando il trend dei mesi trascorsi, alquanto anomalo: infatti si è verificato e si sta verificando un netto prevalere della nuvolosità naturale (cumuli e cumulonembi), a discapito delle nubi artificiali (le "innocue velature" dei servizi meteo di regime). Ciò ha portato e porterà nuove benefiche precipitazioni piovose (nevose al di sopra dei 1300 metri) e ad un'aria più pulita e ionizzata. Questo inconsueto... "comportamento" della nostra atmosfera geoingegnerizzata non è facilmente spiegabile, se si tiene conto che, tranne rari casi, le operazioni di aerosol clandestine non si sono mai interrotte per più di qualche manciata di ore. Si tratta forse di un fattore "X" non previsto dai militari?Speriamo sia davvero così!

Le previsioni per i prossimi giorni sono pertanto le seguenti.

Lunedi', 16 aprile 2012

Nord, Centro e Sud: Nubi irregolari e tempo instabile con precipitazioni a tratti diffuse anche a carattere di forte rovescio o temporale, in special modo sulle aree ioniche ed il Salento. Schiarite prevalenti sulla Sardegna. Temperature in calo.


Martedi', 17 aprile 2012

Nord: Condizioni di variabilità con tendenza ad ampie schiarite un po' dappertutto, ma con possibili acquazzoni diurni sulle Alpi orientali. Verso sera aumento della nuvolosità da Ovest, con primi fenomeni su alto Piemonte, Prealpi ed Alpi centro-occidentali.

Centro: Residui fenomeni sull'Abruzzo con nevischio sui rilievi oltre i 1300m. instabilità diurna su Sardegna e medio-basso Lazio, con qualche rovescio o temporale, più soleggiato altrove; contenuto aumento della nuvolosità la notte sulla Versilia.

Sud: A tratti instabile su tutte le regioni e per gran parte del giorno, con piogge frequenti, spesso sotto forma di rovescio. Dalla sera a partire da Nord si avranno delle schiarite, salvo residui fenomeni su basso Tirreno e Salento.


Mercoledi', 18 aprile 2012

Nord: Al mattino parziali schiarite sul Triveneto; al Nord Ovest con piogge e rovesci sparsi, in estensione ad Emilia Romagna e Trentino Alto Adige, entro sera anche sul Veneto. Neve sulle Alpi oltre i 1200/1500m. Temperature in lieve calo, massime tra 13 e 18. Venti moderati da Sud-ovest, in rinforzo sulla Liguria. Mari mossi, fino a molto mosso o agitato il Mar Ligure.

Centro: Nubi in aumento associate ad acquazzoni sulla Toscana, in estensione ai restanti settori Tirrenici, dorsale e dalla sera anche sulle regioni Adriatiche. Nubi sparse e schiarite sulla Sardegna, ma peggiora la sera da Ovest con piogge sparse. Temperature stabili, massime tra 15 e 19. Venti moderati sud-occidentali, con rinforzi sulla Sardegna. Mari mossi, molto mossi o agitati i bacini occidentali.

Sud: Residue piogge al mattino su Salento e nord Sicilia, dal pomeriggio sviluppo di acquazzoni sparsi su Campania e Calabria tirrenica, più soleggiato altrove. A Nord dalla sera piogge su Molise, alta Puglia e Campania. Temperature in rialzo, massime tra 15 e 20. Venti moderati-tesi occidentali. Mari mossi, molto mossi fino agitati i bacini occidentali.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Thursday, April 12, 2012

Il ritorno degli avvoltoi

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/04/il-ritorno-degli-avvoltoi.html

Il ritorno degli avvoltoi

Dopo il breve stop alle attività di geoingegneria clandestina, occorso in concomitanza con le festività appena trascorse e durante le quali sono cadute alcune benefiche precipitazioni, ecco che il sorvolo dei tankers è ripreso a regime. Di conseguenza le piogge ed i cumulonembi hanno lasciato il posto agli pseudocirri di bassa quota ed alle scie chimiche persistenti.

Il quadro è sempre lo stesso e cioé, se sono in arrivo perturbazioni, i nostri "avvelenatori di fiducia" devono necessariamente impiegare alte percentuali di composti igroscopici, per cui si noteranno scie chimiche di tipo durevole. Tuttavia i piloti sono un po' più scaltri di un tempo e, laddove possibile, spruzzano con modalità on-off, cosicché la breve scia che ne risulta, dopo qualche minuto si allarga, passando inosservata ai più, trasformandosi in una sorta di cirro che si mangia letteralmente le nubi imbrifere oppure i cumuli. Il fenomeno è facilmente verificabile da chiunque ed avviene poiché il trimetilallumino, disperso insieme con altri elementi che catturano l'ossigeno e l'umidità atmosferica, abbassa l'umidità relativa ed impedisce la formazione di nuove nubi, fastidiose per i radar ed i satelliti.

In queste ore è in arrivo dall'Africa settentrionale un gigantesco fronte temporalesco e le cose potrebbero mettersi male. Il motivo è presto spiegato: alcune aree di interesse militare dovranno restare scoperte, per cui, soprattutto sulla Liguria di Ponente e sulla Toscana settentrionale si potrà registrare un forsennato viavai di aerei che rilasceranno a bassa quota scie persistenti. Questo nel tentativo di contrastare la perturbazione che interesserà gran parte del territorio italiano, ma soprattutto il Centro ed il Sud. Già in queste ore si notano scie persistenti sui margini del vortice. I vari fattori naturali ed artificiali causeranno un netto squilibrio nelle zone di non intervento aereo, per cui sul Lazio si potrebbero verificare violente "bombe d'acqua" Altre regioni a rischio sono la Sardegna, la Sicilia e la Calabria. Sugli altri quadranti si avrà tempo instabile, con alternanza di precipitazioni a... "schiarite" e con la comparsa nei varchi di cielo di enormi ed "ostinate" scie chimiche, mentre tra le nubi sarà facile udire il sorvolo dei tankers a bassa quota.

Consigliamo prudenza. Nei prossimi giorni si ballerà alquanto.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.