L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, November 9, 2014

Iniziative politiche sulla geoingegneria clandestina

giusto per dimostrare che la madre dei cretini e' sempre incinta

http://www.tankerenemy.com/2014/11/iniziative-politiche-sulla.html

Iniziative politiche sulla geoingegneria clandestina

Il consigliere regionale Gabriele Chiurli chiede indagini per stabilire se esiste un nesso tra nubifragi ed “inquinamento aereo”

Il consigliere regionale, Gabriele Chiurli, chiede alla Regione Toscana di avviare degli approfondimenti e di compiere le indagini necessarie per stabilire se esiste una correlazione tra le emissioni inquinanti degli aerei ed i sempre più frequenti nubifragi.


Nella sua istanza il consigliere menziona pure gli alti livelli di bario e di alluminio rilevati attraverso analisi compiute negli ultimi anni, ipotizzando che esista un nesso tra la dispersione dei citati metalli e gli eventi calamitosi che hanno colpito Firenze ed altre città toscane. Il politico toscano ha colto la verità, anche se la sua intuizione va letta al contrario, ossia le piogge torrenziali e le rovinose grandinate non sono direttamente provocate dalla dispersione di composti igroscopici, ma sono la ripercussione del cloud seeding prosciugante (Hygroscopic cloud seeding). Sono, infatti, dispersi metalli che indeboliscono le perturbazioni, concentrando gigantesche energie in aree circoscritte ed in lassi temporali molto brevi: l’alluvione è l’altra faccia della siccità.


L’europarlamentare Marco Zullo si impegna a portare il caso chemtrails all’attenzione del Parlamento europeo

L’europarlamentare del Movimento Cinque stelle, Marco Zullo, si è impegnato, dopo aver preso contatti con gli attivisti del presidio friulano “Stop scie chimiche Pn”, a portare la questione geoingegneria clandestina in sede di commissione agricoltura, in cui Zullo opera. All’esponente politico è stato fornito un corposo dossier di prove circa il legame tra attività illegali di aerosol e contaminazione ambientale.

Se son rose, fioriranno.



Fonte: quisiena.corrierenazionale.it

Monday, April 14, 2014

Momento X Num.2

http://www.tankerenemy.com/2014/04/momento-x-num2.html

Momento X Num.2


Ferve il dibattito sulla narratologia: è disciplina capziosa e, alla fine, inutile o i suoi strumenti possono essere proficui nell’analisi del testo? Riconosciamo che adottati cum grano salis i criteri narratologici possono rivelarsi formidabili chiavi di lettura.

In "Momento X Num.2", l’autore, Renato Esposito, opta per la focalizzazione esterna, lasciando al destinatario l'ingrato compito di tappare i buchi narrativi, di ipotizzare vie d’uscita. In un panorama letterario che adempie per lo più una funzione consolatoria o di intrattenimento, è una piacevole (e sconvolgente) sorpresa imbattersi in un racconto tanto forte ed impietoso. Se le prime sequenze si giocano ancora sul piano di un realismo descrittivo, l’intreccio poi vira (o precipita?) verso la dimensione del fantastico ed è qui che lo Spannung si tende sino al parossismo, allo spasmo mortale.

Poiché gli opposti si toccano, è proprio la parte soprannaturale ad aggredire con maggiore energia la realtà odierna: non è certo lo scenario fittizio dei media ufficiali, ma quel mondo magmatico che si agita dietro le confortevoli apparenze.

Ci pare che il giovane scrittore abbia travalicato i confini dei sottogeneri per restituirci attraverso la sua descensio ad inferos, senza anabasi, l’istanza etica di una coraggiosa disperazione che stride con il cieco ottimismo di un’umanità perduta.

Così la riflessione sul destino del singolo e della collettività può inarcarsi come un gigantesco punto interrogativo ad uncinare la carne dell'anima.

Di seguito la trama di “Momento X Num.2”.

“La protagonista di questa puntata è Serena, giovane e bellissima addetta stampa per il Ministero dell'economia, la cui vita è sconvolta da una telefonata a Cannes nel cuore della notte in occasione del G 20. La distruzione del Moloch di menzogne eretto dagli occulti centri di potere non è un processo indolore neppure fisicamente, con il morbo di Morgellons nel sangue a compiere il suo dovere, ma per Serena una sola cosa importa ormai: riuscire a salvare le vittime di quel nubifragio di Genova, indotto dalle stesse spietate forze che decidono nell'ombra il destino dell'umanità”.

Momento X Num.2 è visionabile qui.

Qui, invece, il link per scaricare le applicazioni gratuite per leggere l'e-book, anche se non si possiede un e-book reader. 
 

Monday, May 28, 2012

Artificial storm generator


http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/05/artificial-storm-generator.html

Artificial storm generator


I prossimi tre giorni saranno contraddistinti da una spiccata variabilità su tutto il territorio italiano: tra un sorvolo e l'altro di aerei chimici, sarà possibile il verificarsi di qualche locale e breve scroscio temporalesco, alternato a brevi rasserenamenti, via via sostituiti da coperture artificiali e nebbie di ricaduta, soprattutto al mattino.

Evidenziamo che è in queste ore in corso un'operazione definibile come "storm generator", anche con l'impiego di shiptrails. Da questa mattina, infatti, persiste una vasta area perturbata che copre parte del Centro Italia e si sviluppa più consistente e minacciosa tra Puglia, Basilicata e Calabria. In contrasto con le previsioni meteo ufficiali ci sentiamo di allertare le popolazioni delle regioni interessate, in quanto, per le prossime ore, saranno possibili violente precipitazioni, con probabili smottamenti e/o allagamenti.


NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

2 commenti:

E' visibile che sulla parte est c'è una coltre di scie chimiche che bloccano la formazione artificiali delle nuvole dal Tirreno. E? ovvio quindi, che vogliono far piovere. Ma perché? Cosa staranno cercando?
Rispondi

Risposte


  1. Magari un altro nubifragio in stile Genova 2011.

Sunday, April 22, 2012

La macchina delle nuvole

Diobòno, pure paperino...
Un clown è più serio di questi straccioni da quattro soldi :)))))
Buon divertimento - anche coi commenti - e  buona domenica a tutti, compreso il minchia team sanremese.
tdm


La macchina delle nuvole


Il numero 2939 di Topolino (marzo 2012) ospita il quarto ed ultimo episodio di un racconto intitolato “Doubleduck e la macchina delle nuvole”. Vi è narrata la missione dell’agente segreto, Doubleduck (alter ego di Paperino), alle prese con una potente organizzazione che, attraverso sofisticate tecnologie, intende modificare il clima del pianeta per dominare l’economia.

Nelle tavole delle pagine 21-22, il cattivo, che ha catturato l’eroe e la giornalista Holly Lulamy, illustra il piano di ingegneria meteorologica: Il progetto è nato da un’idea del presidente della Seed & Plant. Il cannone indirizzerà un raggio elettromagnetico verso la troposfera. Il raggio altererà la composizione chimica delle nubi e la pioggia modificata renderà improduttivi i terreni agricoli, a meno che non vengano coltivati con semi particolari, guarda caso prodotti dalla Seed & Plant. Ovviamente faremo in modo di dare la colpa ai cambiamenti climatici. E’ una scusa che funziona sempre! La Seed & Plant agli occhi del mondo diventerà la salvatrice dell’agricoltura!”.

Le strisce, disegnate da Andrea Freccero, con il testo di Fausto Vitaliano, sono piene di allusioni per nulla velate alla Geoingegneria clandestina, alle operazioni di diaboliche multinazionali agroalimentari come la Monsanto, miranti ad imporre sementi transgeniche, dopo aver reso sterili i suoli, con la siccità indotta e con la dispersione dei più svariati inquinanti. "E la pioggia modificata renderà improduttivi i terreni agricoli"...

E’ difficile stabilire se gli ideatori del fumetto, destinato ad un pubblico di bambini, ma pure ad adulti Peter Pan, abbiano voluto, con la saga dell’intrepido Doubleduck, normalizzare le operazioni chimiche nei cieli del pianeta o se, pur attraverso la finzione narrativa e per di più un prodotto “popolare”, abbiano provato a lanciare un messaggio.

Clicca sull'immagine sopra per ingrandire la striscia

A leggere la storia, si ha l’impressione che, a differenza di quanto accade con i nefasti cartoni animati, le pubblicità ed i libri per l’infanzia e la pre-adolescenza, l’autore sia stato animato dal proponimento di denunciare la modificazione dei fenomeni atmosferici. La battuta Ovviamente faremo in modo di dare la colpa ai cambiamenti climaticiè quanto mai eloquente, nella sua brutale verità. Anche l’epilogo dell’avventura sembra confermare questa interpretazione. Nello scioglimento, infatti, il protagonista, tornato dalla fidanzata dopo una lunga assenza, viene subito precettato per innaffiare i fiori del giardino. All’improvviso, però, Paperina gli dà il contrordine, poiché sta principiando a piovere. Nelle tavole conclusive si legge: “Lascia stare: a quanto pare sta cominciando a piovere e, per crescere fiori e piante, non c’è niente di meglio dell’acqua piovana”. Replica Paperino: “Sono d’accordo con te”. Paperino, entra in casa! Ti inzupperai!” “Non fa niente!” A volte ti comporti in modo strano”. “Be’, sai com’è... non facciamo mai caso a certe cose: per esempio a quanto sia bella la pioggia”.

Questa inattesa apologia della pioggia contrasta con la demonizzazione delle precipitazioni, bollate con epiteti che denotano insofferenza e riconducibili alle consuete espressioni “brutto tempo” o “maltempo” oppure "peggioramento". Forse sono preferibili quelle giornate in cui un sole anemico è obnubilato dalla nebbia chimica e la volta celeste è sfregiata da scie di ogni foggia? Gli scrosci naturali sono benefici: oltre ad irrorare i terreni, le colture ed i boschi, ad alimentare le indispensabili riserve idriche, acquazzoni e temporali ionizzano l’atmosfera. L’acqua è vita. L’acqua è simbolo di purezza e rigenerazione. Non dovrebbe essere così difficile da capire.

Ringraziamo l'amico "The_Klutz" per la preziosa segnalazione.

9 commenti:

  1. E' come con i film di Hollywood: non si capisce se vogliono abituare la gente al peggio, piano piano, o lanciare messaggi premonitori. Chissà perché noi lo troviamo inquietante, mentre milioni di altre persone non ci fanno caso? Non ci sarà qualcosa che non va nella nostra testa?
    Ovviamente, so la risposta, ma anche questo è un effetto collaterale: far sì che noi stessi a un certo punto dubitiamo delle nostre convinzioni.
    Rispondi
  2. Nel discorso di questi giorni fra Umberto Bossi e Roberto Maroni, quest'ultimo afferma, ironicamente: -...Ieri pioveva, oggi abbiamo fatto uscire il sole...-. Non sembra anche a voi una frase uscita senz'altro dalla sua bocca, ma piuttosto dalla sua coscienza, sotterrata da troppo tempo ormai da abiette e vili fandonie verso il popolo che dovrebbe rappresentare?
    Rispondi
  3. Probabilmente testano l'ottusità del popolino, per verificare quanto ci hanno rincoglionito tra pubblicità, films e spots televisivi con contenuti subliminali ed onde elettromagnetiche.

    A tal proposito segnalo lo spot del National geographic su Cielo e Sky TV, all'interno del quale l'ultima sequenza, di qualche decimo di secondo, riprende un aereo che rilascia una denza e persistente scia.

    Anche un doc sui parassiti (quelli veri, non i negazionisti pagati dal Ministero) ha indugiato diversi secondi su un aereo che passava con scia al seguito. Che cosa c'entrano le scie? Nulla. Servono ad inculcare nelle menti che sono sempre esistite! E ciò dimostra che TUTTI percepiscono denaro in nero per inserire questi messaggi.
    Rispondi
  4. "Oggi abbiamo fatto uscire il sole"...

    Frase che non mi è sfuggita e che denota una certa consapevolezza criminale.
    Rispondi
  5. Lo scienziato che parla a Paperino indossa una fez vagamente massonico....
    Rispondi
  6. Lo "scienziato" che parla a Paperino indossa una fez vagamente massonico...
    Rispondi
  7. Bobo è un sanculotto dei più fanatici. Da lui può provenire solo un'abnorme mole di mali.
    Rispondi
  8. Freeanimals, non dubiterò mai della perversa, infinita malvagità del sistema. Mai.
    Rispondi

Addendum di axlman

Per la serie "quando faccia e culo fanno arrocco", ecco a voi come ironizzava Rosario "Tutto di un pezzo (meglio non specificare di cosa)" Marcianò solo sei giorni prima di questo post:


Premesso che citare fumetti, cartoni animati, film, canzoni, romanzi o qualsiasi altra opera di fantasia come prova di quello che succede o meno nella realtà è una cagata pazzesca chiunque lo faccia, è proprio vero che in casa Marcianò è completamente sconosciuta l'esistenza di specchi, e di concetti quali coerenza, dignità e intelligenza (o anche solo furbizia di base).

Ma dico io: se c'è qualcuno che continua a saccheggiare a piene mani le sceneggiature fantascientifiche di infimo ordine da fumetti e quant'altro spacciandole come "prove", sei proprio tu, Rosario "X-Files è un documentario" Marcianò, tuo fratello invertebrato e i tuoi compari spenna-gonzi, e poi fai ironia contro chi fa lo stesso? Proprio non ti rendi conto che stai praticamente dando del perfetto imbecille a te stesso, a tuo fratello mollusco, ai tuoi compari e ai boccaloni che vi seguono?
E, apice dell'intelligenza e della furbizia, dopo la battutona, tu e tuo fratello manco aspettate una settimana prima di dedicare un'intero post a una storia su Paperino, storia che proverebbe chissà cosa secondo voi?
Ma voi altri due che ne avete fatto del cervello per comportarvi in modo così tragicamente deficiente? L'avete venduto, affittato, distrutto o che? Almeno il vostro complice Corroso Canna una scusa ce l'ha: se lo è fumato e se ne fa un vanto, ma voi due cosa ne avete fatto?

A proposito del cannaiolo inveterato, nella vicenda gli va riconosciuta una "nota di merito".
Infatti, come si vede nei commenti, almeno lui è coerente, e prende per buone, sempre e comunque, tutte le vaccate, chiunque le dica: per lui i Puffi son roba seria e scientifica e ci tiene a ribadirlo, tenendosi alla larga da tanto facili quanto ipocrite ironie.
Incredibile: un drogato perso da una trentina d'anni, orgoglioso di esserlo, messo così male che da professore precario vendeva le sufficienze in cambio di uno spinello, ha più coerenza e dignità di entrambi i fratelli Marcianò messi insieme...

Thursday, March 22, 2012

Iridescenza e nubi di bario

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/03/iridescenza-e-nubi-di-bario.html

Iridescenza e nubi di bario

INSERISCI Che cosa fareste, se qualcuno vi portasse via tutti i vostri averi, approfittando della vostra fiducia e spacciandosi per un amico o comunque per qualcuno di cui ci si può fidare? Quale sarebbe la vostra reazione, se sapeste che persona di vostra fiducia ha approfittato di tale vantaggio per derubarvi? Siamo sicuri che non la prendereste tanto bene. Allora... che cosa pensereste nell'apprendere che i meteorologi asserviti al sistema, approfittando della loro immeritata posizione di prestigio, vi stanno prendendo letteralmente per i fondelli, pubblicando previsioni ed informazioni mendaci, al fine di coprire le attività di geoingegneria clandestina in corso? Che cosa fareste loro, sapendo che essi stanno contribuendo alla scientifica desertificazione del territorio? Allorquando, tra poche settimane o al massimo mesi, le riserve idriche verranno fortemente meno e saranno razionate, sarete magnanimi con costoro? Noi no. Noi ribadiamo che codesti individui sono dei criminali e come tali vanno considerati.

E' del 20 marzo 2012 l'ennesimo articolo (definirlo tale è anche troppo) a firma Paolo Bonino di meteolive.leonardo.it, il quale nemmeno a farlo apposta, prevedendo i fenomeni artificiali che si stanno verificando in queste ore, scrive: "Un'altra chicca delle nubi medio-alte: l'iridescenza - Si tratta di un fenomeno ottico di rara frequenza associato alla presenza di nubi medio-alte che passano il (sic) vicinanza del disco solare. Molti la scambiano per una sorta di "arcobaleno" tra le nuvole. In effetti i colori sono identici a quelli del più noto fenomeno ottico, visibile soprattutto durante l'estate. L'iridescenza appare come una zona colorata sulle nubi e può verificarsi sia con il sole, che con la luna. Si tratta, in un certo senso, di una corona parziale o imperfetta dovuta alla diffrazione della luce sui cristalli di ghiaccio o goccioline d'acqua che compongono la nube. Essa da (sic) origine a macchie di colore diffuse all'interno dei banchi nuvolosi o sul loro perimetro esterno. I colori dell'iridescenza dipendono dalle dimensioni della goccioline di acqua, dei cristalli di ghiaccio e dall'angolo di osservazione . Il blu, che compare sempre nella zona interna rispetto alla provenienza della luce, è il colore dominante, seguito dal verde e dal rosso. Le nubi più quotate per il fenomeno in questione sono gli altostrati e gli altocumuli. Anche il bagliore lunare crea iridescenze, ma con tonalità più pallide (anche se sempre ben visibili). Il fenomeno dell'iridescenza non è particolarmente comune, ma può essere osservato ovunque nel mondo, soprattutto in prossimità delle catene montuose ( in occasione della formazione di altocumuli lenticolari)".

Caso vuole quanto descritto da Bonino e mostrato nella foto del suo... articolo (volutamente epurata della parte ove appare una scia chimica) non è assolutamente un fenomeno naturale. Infatti leggiamo il resoconto del fisico canadese Neil Finley.

ARCHI CHIMICI

Come ha spiegato Finley (fisico canadese), il 16 giugno 2006, mentre guidava nella Statale 1 vicino a Victoria (British Columbia), "Mi fermai per vedere una piatta nuvola bianca, incredibilmente bianca, incredibilmente ampia. Era sconvolgente da vedere". La luce solare riflessa da quella enorme nuvola innaturale attraverso la sua sfumata visiera solare "occultava" il sole, come ha detto lui, in strisce prismatiche: "tutto rosa, verde e viola". Una tale "birifrangenza", ha spiegato Finley, "non si verifica mai con il vapore acqueo, perché la separazione dei colori si ha solo in un sistema di rifrazione cristallino".

Tali interferenze prismatiche con lunghezze d'onda luminose avvengono solo con "materiale solido estremamente, estremamente fine", ha spiegato di nuovo Finley. Queste fini particelle sospese "generano campi di interferenza attorno ad ogni particella, cambiando il colore della luce".

Finley ha detto che si stava riferendo specificamente agli agenti chimici rilasciati artificialmente nel cielo da "aviocisterne".

Mentre il vapore acqueo che si solidifica in cristalli di ghiaccio ad elevate altitudini può predisporre dei "paraeli" (cerchi luminosi) attorno al Sole e un'occasionale aureola attorno alla luna, gli oleosi colori dell'arcobaleno visti molto più comunemente nelle scie dei jets e nelle nuvole artificiali sono firme chimiche, ha riferito.

Il fenomeno della birifrazione (o birifrangenza o doppia rifrazione) non avviene mai con il vapore acqueo, con cui si assiste al fenomeno della rifrazione e della riflessione. Il particolato molto fine sospeso nell'atmosfera genera dei campi di interferenza attorno ad ogni particella. I raggi luminosi vengono birifratti: il raggio incidente r si divide in due raggi rifratti, r' e r'' della stessa intensità e polarizzati lungo piani perpendicolari. Tale fenomeno occorre soprattutto con il quarzo, il rame, l'alluminio etc.

Qui di seguito possiamo notare come le cosiddette "nubi alte" descritte da Paolo Bonino e che altri suoi colleghi indicano come inesistenti "cirri spissati", sono, in realtà, cumuli in rapido disfacimento. Come si può notare dagli scatti, i cumuli da bel tempo letteralmente si sfaldano, rilasciando, per via delle correnti e della gravità, il particolato pesante (metalli pesanti in nanoparticelle e polimeri igroscopici), che via via sostituirà le formazioni naturali. Questo fenomeno, è bene precisarlo, del tutto indotto ed artificiale, viene innescato dal passaggio a "quota cumulo" di aerei che rilasciano elementi chimici idonei alla distruzione delle formazioni naturali come i cumuli e gli stratocumuli, riducendo l'umidità atmosferica. La satellitare di copertina, messa a confronto con le foto più giù mostrate, rende perfettamente l'idea. In talune circostanze, allorquando le condizioni di luce lo permettono, queste "nubi di bario", come le identifica il meteorologo statunitense Scott Stevens, creano effetti di rifrazione che i ricercatori come Finley definiscono, appunto, "archi chimici" o "chemclouds" (nubi chimiche).

Un vecchio proverbio recita "Le bugie hanno le gambe corte". Noi consiglieremmo a Bonino ed a quelli come lui di evitare di scrivere menzogne, poiché ci vogliono pochi secondi per sbugiardarli e mostrare così chi essi sono e per chi lavorano.

Le previsioni per i prossimi tra giorni (dal 23 al 25 marzo 2012) vedono la presenza di "mortali velature" e cumuli in disfacimento. Il 24 potrebbe verificarsi qualche debole precipitazione, ma è molto difficile, poiché il nostro governo, in procinto di introdurre gli O.G.M. e deciso a stipulare milionari accordi con Israele per sperimentazioni di stimolazione artificale delle piogge (cloud seeding), non ha intenzione che cada una sola goccia. Evidenziato il controsenso... a buon intenditore, poche parole. Ricordatevelo alle prossime elezioni.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Saturday, November 12, 2011

Previsioni delle attività chimico-biologiche aeree (scie chimiche) dall'11 al 13 novembre 2011

http://tankerenemymeteo.blogspot.com/2011/11/previsioni-delle-attivita-chimico.html

Previsioni delle attività chimico-biologiche aeree (scie chimiche) dall'11 al 13 novembre 2011

Sull'Italia è rilevabile un campo abbastanza stabile di alta pressione, che permarrà praticamente invariato nei prossimi giorni, mentre a Nord dell'area anticiclonica si estende una vastissima zona contraddistinta da una compatta e velenosa copertura artificiale. Torna quindi, soprattutto per il Nord e centro Italia una situazione assimilabile a quella del mese di settembre, con un aumento anomalo delle temperature (effetto serra indotto) e con la presenza di scie chimiche semipersistenti durante le ore diurne. Si formeranno nebbie e foschie di ricaduta al mattino ed alla sera e si assisterà ad un'intensificazione delle attività clandestine di aerosol col favore delle tenebre (scie durevoli). Al Sud si avrà una nuvolosità di tipo per lo più naturale, ma si potranno osservare scie di tipo persistente (anche nelle ore diurne) con cui saranno distrutte le formazioni cumuliformi, in special modo nelle prime ore del giorno.

Per il resto della giornata i cieli saranno apparentemente sereni o quasi sereni, ma bianchicci, per via della dispersione di particolato igroscopico ed elettroconduttivo in atmosfera.

Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti, ma usati come vettori per modificare il D.N.A. delle sementi, in concomitanza, come avviene da alcuni anni, con l'aratura e la seminagione.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Thursday, November 10, 2011

Disastrose alluvioni in Thailandia

http://www.tankerenemy.com/2011/11/disastrose-alluvioni-in-thailandia.html

Disastrose alluvioni in Thailandia

Chi di cloud seeding ferisce, di cloud seeding perisce: così commenteremmo il biblico diluvio che ha sommerso la capitale thailandese e le regioni circonvicine. La pratica di inseminare le nuvole, addirittura propagandata dal governo dello stato indocinese, adottata con il pretesto di favorire le piogge nelle aree aride del paese, dà i suoi frutti amari. Non è un caso se i fenomeni meteorologici estremi sono diventati più frequenti da quando sono stati introdotti interventi di geoingegneria clandestina: queste tecniche, ormai diffuse su scala globale, hanno minato i fragili equilibri climatici, provocando qui siccità prolungate (si pensi al Corno d’Africa), là rovinosi allagamenti. Lo sfacelo, però, non è tanto una conseguenza delle manipolazioni, quanto un risultato conseguito sulla base di un preciso progetto di devastazione dell’intero pianeta.

Così la voce incrinata dall’emozione del primo ministro thailandese, signora Yingluck Shinawatra, è una recita o, nel migliore dei casi, segno di un tardivo e colpevole pentimento, perché colei, pur essendo in carica solo da agosto, non può non essere al corrente della precipua e vera causa della calamità… innaturale.


Il primo ministro thailandese ha affermato che Bangkok sta oggi combattendo contro le forze della natura (sic), mentre cresce il livello dell’acqua raccolta nelle dighe costruite presso la capitale, Bangkok, i cui abitanti sono in fuga all'inizio del quinto giorno di una vacanza proclamata in occasione dell'emergenza.

Queste sono le più gravi inondazioni che hanno colpito il paese in mezzo secolo. Provocate in parte dalle pesanti piogge monsoniche, le alluvioni hanno ucciso 373 persone da metà luglio e creato problemi a quasi 2,5 milioni di Thailandesi, finora per lo più nel Nord e nel Centro. Sulla più importante strada in uscita dalla capitale in direzione sud, si registra un traffico intenso. Molti sfollati si dirigono verso le cittadine costiere di Hua Hin e Pattaya, dove è diventato difficile trovare camere d'albergo e case da prendere in affitto.

Le immagini televisive mostrano i banchi dei check-in affollati all'aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok. L'aeroporto Don Muang, il vecchio scalo della capitale ora usato per i voli interni, è chiuso da martedì 25 ottobre.

Il primo ministro Yingluck Shinawatra, in carica da agosto, ha dichiarato ai giornalisti: "E' come se stessimo combattendo contro le forze della natura: massicce piene stanno provocando danni ad alcuni invasi. La verità è che dobbiamo lasciare che l'acqua scorra naturalmente e con lentezza verso il mare”. Quando la voce di Yingluc ha iniziato a tremare, i giornalisti le hanno chiesto se stesse piangendo: "No, non ho pianto e non lo farò. Sarò forte per risolvere questo problema che affligge il popolo thailandese".

Bangkok, che conta circa 12 milioni di abitanti e produce il 41% del P.I.L. nazionale, è in pericolo per via delle inondazioni da Nord e per lo straripamento del fiume Chao Phraya il cui livello, in alcuni parti del corso, ha raggiunto un’altezza inusitata.

Fonte: terrarealtime




Tuesday, February 22, 2011

Scie chimiche in Thailandia

http://www.tankerenemy.com/2011/02/scie-chimiche-in-thailandia.html

Scie chimiche in Thailandia

A differenza di quanto avviene nei vari paesi del mondo, in Thailandia, le scie chimiche non solo non sono occultate dietro una coltre di disinformazione, ma per giunta vengono esibite in spot dell'Aeronautica di Sua maestà. Naturalmente queste attività vengono spacciate per benefici interventi di cloud-seeding atti a favorire le piogge in aree afflitte dalla siccità. I velivoli chimici inseminano i cumuli: dopo qualche ora scrosci copiosi irrorano le risaie e riempiono gli invasi. Tutto bene? Nient'affatto! Assistiamo in realtà ad operazioni di perniciosa manipolazione della biosfera: queste operazioni sono presentate come una "danza della pioggia". Da rilevare che, nella ricostruzione animata (qui), sono mostrati gli aerei mentre incrociano alla quota dei cumuli, con tanto di indicazione dell'altitudine. Sono le quote precisate già alcuni anni fa da Tanker Enemy (e da numerosi altri ricercatori nel mondo) come quelle tipiche delle scie tossiche che solcano i cieli del pianeta.

Occorre qui demistificare un sofisma diffuso ad arte dai disinformatori: il cloud seeding, ossia l'inseminazione dei nembi per provocare la pioggia, è, a tutti gli effetti, assimilabile alle scie chimiche (alias geo-ingegneria o bio-ingegneria). Identico è, infatti, il modus operandi; identico è uno degli scopi, ossia la manipolazione meteorologica; identica è la conseguenza, cioè la contaminazione della biosfera. Per il cloud seeding sono usati lo ioduro d'argento e soprattutto oggi giorno lo Pseudomonas syringae, un batterio causa di varie malattie tra le piante. E' vero che l'inseminazione delle nubi per favorire le precipitazioni è prassi ammessa dalle istituzioni, mentre le altre criminali attività sono pervicacemente negate, ma la ratio di questi fatti è la medesima.

E' evidente che il governo thailandese ha optato per un'ammissione “dolce” che è un modo per minimizzare e depistare. Così l’animazione mostra apparecchi con gli occhioni, a mo’ di teneri cuccioli, intenti a compiere allegre scorribande, ma le parvenze e movenze bambinesche nascondono una triste realtà.

Ufficialmente i velivoli disperdono sostanze per propiziare le piogge, ma la verità è un'altra, ossia siamo sempre in presenza di gravi e spesso irreversibili alterazioni degli equilibri ecologici, nell'ambito di sinistri progetti militari, anche quando vengono ostentati fini "benevoli". Anche in Italia il cosiddetto “Progetto pioggia”, avviato già negli anni ‘70 del XX secolo in Puglia, fu solo un pretesto per spianare la strada a massicci interventi di modificazione ambientale.

Gli esecutivi di tutti gli altri stati, invece, si ostinano a smentire ed a forviare con spiegazioni risibili, quanto più le criminali irrorazioni si intensificano.


Articolo correlato: C. Penna, La modificazione climatica è una realtà storica, 2011




Monday, January 24, 2011

E’ possibile modificare il clima?

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/19/e-possibile-modificare-il-clima/

E’ possibile modificare il clima?

Posted: 19 gennaio 2011 by neovitruvian

Gli scienziati di Abu Dhabi dicono di aver fatto piovere

Quali sono i principali metodi utilizzati dall’uomo per modificare il clima?

Domande di: Paul Ruth

Risposte di: Jim Dale, capo meteorologo presso la British Weather Services

Bruciare combustibili fossili e l’aggiunta di CO2 e di altri gas nell’atmosfera aumenta la temperatura e ha un effetto non calcolabile sul clima. Negli ultimi 60 anni, però, l’uomo ha cercato attivamente di controllare il clima localmente, prevalentemente attraverso un processo noto come “cloud seeding”. Gli Stati Uniti furono il primo paese a sperimentarle e oggi Cina e Russia effettuano operazioni di cloud seeding regolarmente.

Un certo grado di successo è stato raggiunto sia con il “cloud seeding” sia con la creazione di precipitazioni in aree specifiche. In teoria, un programma di “cloud seeding” può fare cadere la pioggia in ogni zona voluta. Ad esempio, durante i Giochi Olimpici di Pechino, il governo cinese affermò che era in grado di aumentare artificialmente la velocità delle precipitazioni nelle perturbazioni che si stavano dirigendo in direzione della capitale. Quando le nuvole hanno raggiunto Pechino, non producevano più precipitazioni e le Olimpiadi sono state mantenute asciutte.

Come funziona il cloud seeding?

Come nel caso del programma cinese, razzi e proiettili militari modificati contenenti piccole particelle di ioduro d’argento vengono sparati nelle nuvole. Sono stati utilizzati anche aereoplani. Ogni goccia di pioggia o fiocco di neve ha bisogno di un nucleo sul quale formarsi e queste particelle, quando vengono rilasciate nelle nubi cariche di pioggia, imitano i nuclei di ghiaccio naturali presenti nelle nuvole e fungono, all’occorrenza da superfici per la condensazione, per far in modo che i gas si trasformino in liquidi. In un processo giroscopico, le sostanze impiegate attraggono e trattengono l’acqua dall’ambiente circostante. Se la condensa crea grossi accumuli d’acqua, la pioggia cadrà. Viene anche utilizzato il ghiaccio secco. Nelle nuvole che trasportano neve aumenta l’entità della precipitazione, nelle nuvole più calde hanno usato il sale come materiale di semina.

Quanto ne sappiamo e quanto grande è il potenziale di tale attività?

Al momento, siamo ad armeggiare ai margini di ciò che potrebbe essere fatto con la modificazione del clima. Tuttavia, ci sono molti progetti di ricerca che studiano la modificazione artificiale del clima, e gli avanzamenti della tecnologia stanno consentendo agli scienziati di osservare i processi all’interno delle nubi con sempre maggiore precisione. Le implicazioni del processo sono enormi sia in termini di vantaggi che di svantaggi. In sostanza, il controllo del tempo potrebbe essere di vantaggio alla economia allo stesso modo in cui lo sarebbe per l’agricoltura oltre che per la produzione di energia idroelettrica. Potrebbe essere usato per aumentare la resa, ma potrebbe anche essere distruttivo, se usato contro un nemico. Le applicazioni militari di cloud seeding sono state indagate in passato. Il potenziale distruttivo è simile alla creazione di una bomba atomica.

Cosa si può dire sugli ionizzatori?

Recentemente la notizia che sono state create delle precipitazioni nel deserto di Al Ain nella parte orientale di Abu Dhabi ha fatto notizia, tuttavia le antenne di ionizzazione sono un fatto ben conosciuto. Vennero sviluppate da uno scienziato russo e da allora sono state commercializzate a livello internazionale attraverso diverse società. Il sistema in Medio Oriente consisteva in una rete di ionizzatori – telai in acciaio che sembrano paralumi – che producevano particelle con carica negativa e le mandavano verso il cielo. Questi ioni agiscono nello stesso modo delle particelle di ioduro d’argento attraendo goccioline d’acqua a carica positiva.

Wednesday, March 31, 2010

Messing with Disaster: International Conference on Climate Intervention Technologies

http://tankerenemy.blogspot.com/2010/03/messing-with-disaster-international.html

Messing with Disaster: International Conference on Climate Intervention Technologies


By Jutta Schmitt

This week, from March 22nd to March 26th, the 'Asilomar International Conference on Climate Intervention Technologies', hosted by the Climate Response Fund, is taking place in Pacific Grove, California-USA, where scientists discuss possible means to counter-balance climate change and its impacts. The kind of measures proposed to mitigate climate change pertain to the realm of geo-engineering and climate intervention techniques, and are outlined in the Conference's working agenda.(1)

The agenda itself can best be described as an array of proposals for 'disaster management', aimed at 'moderating' global climate change. Listed among the various physical science aspects of climate intervention are experiments related to Solar Radiance Engineering, which respond to 'Solar Radiation Management' or the 'management of climate change in the stratosphere and above', which test 'the potential for aerosols in the troposphere or stratosphere to limit incoming solar radiation'. Under the specific approaches for Solar Radiation Management figure the stratospheric injection of sulfate or other materials with global or regional coverage, satellite deflection of solar radiation, cloud brightening on a global or regional scale by sea salt or dimethyl sulfide (DMS) injection, 'ocean brightening' as another means to deflect solar radiation, arctic intervention and specific regional intervention relating to hurricane modification and redirection of storms, among others.

Hold on. - 'Spraying the stratosphere with sulfate or other materials'?! - 'Hurricane modification and redirection of storms'?! Until recently, suggesting that this kind of experiments were being considered in earnest by high level scientist panels or that they could already be going on as we speak, was denounced as the pathetic fantasies of global conspiracy theorists gone crazy! But now and as Copenhaguen went down the drain, all of a sudden we see the emergence of a Global Climate Crisis Management Team, ready to 'geo-engineer' us out of the mess.

Let's take a closer look at the proposed 'innovative' techniques to deflect solar radiation, especially as they've already been put into operation for quite some time. Since years, former German Greenpeace activist Werner Altnickel, who obtained the German and European Solar Prize distinctions for his alternative solar energy projects implemented successfully in his hometown, Oldenburg, has referred to the already ongoing spraying of the stratosphere with sulfate or other materials as described in the Climate Response Fund's working agenda, in terms of a chemical crime committed right above our heads, clearly visible to the public in form of the so called Chemtrails and documented in thousands of videos and photos posted on thousands of websites on the World Wide Web. (2) Altnickel warns that spraying the stratosphere with chemicals and metals (polymers, fibers, cadmium, barium, aluminium, titanium, mercury, lead (3)) is not only a highly questionable technological attempt to contain and mitigate climate change effects, but also a means to manipulate the weather and to create inductive fields, of special interest for military purposes such as enhancement or interruption of communication technologies. The spraying has taken place ever since the beginning of the nineties, with intense and wide-range Chemtrail spraying over North America and most of the Western European countries. Altnickel suspects that the US's retreat from the Kyoto Treaty under George W. Bush is in the first place due to the assumption that it is 'cheaper' for governments to spray the skies and more profitable for the companies that provide the logistics, technology and substances being sprayed, than implementing and actually sticking to regulations that effectively protect the environment. The environmental contamination as a result of the massive injection of chemicals and metals into the atmosphere and the subsequent dangers to public health by exposure to hazardous elements stand in stark contrast to the proposed 'mitigation of climate change effects'. For Altnickel, the only peaceful way that can lead to popular resistance against these contaminating and highly dangerous practices is making people aware of what is happening, furthering public knowledge and understanding of these phenomena with the help of the new communications technologies.

It is worth to note that among the chief Science Advisors of the Climate Response Fund, host of the Asilomar International Conference on Climate Intervention Technologies, are Edward A. Frieman, Research Professor, Institute of Geophysics and Planetary Physics, University California, San Diego and Senior Vice President of Science and Technology at the Science Applications International Corporation (SAIC). (4) To our Venezuelan readers, Science Applications International Corporation is notoriously known and remembered as the Corporation which, by means of its subsidiary INTESA, owned and managed the technological and electronic components of Venezuelas State Oil Company, PDVSA, and which oversaw and conducted the electronic sabotage and shutdown of the industry's 'electronic brain' during the events of 2002-2003 that have come to be known as the management lockout and sabotage of Venezuela's industrial heart. According to a research undertaken by Donald L. Barlett and James B. Steele in March 2007, (5) SAIC is a private company, one of the main government contractors in the US, with a workforce of 44000 people and a true record of 9000 active individual government contracts with annual revenues between 8 and 12 billion dollars. The main product of the company is brainpower and expertise to guarantee 'national security':

„[...] SAIC is a body shop in the brain business. It sells human beings who have a particular expertise—expertise about weapons, about homeland security, about surveillance, about computer systems, about "information dominance" and "information warfare." If the C.I.A. needs an outside expert to quietly check whether its employees are using their computers for personal business, it calls on SAIC. If the Immigration and Naturalization Service needs new record-keeping software, it calls on SAIC. Indeed, SAIC is willing to provide expertise about almost anything at all, if there happens to be a government contract out there to pay for it—as there almost always is.“ (6)

Given the brief background sketched above with regard to the possible military applications of Solar Radiance Engineering, it is disturbing to think that the very Senior Vice President of Science and Technology at the Science Applications International Corporation (SAIC) is among the chief Science Advisors of the Climate Response Fund, which is hosting the Conference on Climate Intervention Technologies this week in Pacific Grove, California. The conference's commitment to take into consideration the social context of climate intervention, the international legal framework for climate intervention (ENMOD) as well as 'ethical principles' with regard to climate intervention technologies, does little to tranquilize the mind. And this is why the closing event of the conference will be a 'plenary discussion on climate change, public attitudes, the media, and insights on implications for public discourse on climate intervention / geoengineering', read a brainstorming effort to resolve the problem of how to spin-doctor the world public into accepting and approving the application of these messing-with-the-climate-disaster techniques.

The upcoming World People's Conference on Climate Change and the Rights of Mother Earth to be held in Cochabamba, Bolivia (7) from April 19th to 22nd, will definitely have to address the danger posed by this emerging 'Climate Change Management Lobby', which rather than fight the root causes of the problem seeks to mess with the disaster in multiple ways. The three basic postulates of the World People's Conference on Climate Change, that is, to determine and fight the structural causes of climate change, to live in harmony with nature and to recognize and establish the rights of Mother Earth, are fundamental pillars in what can be considered the only viable way to effectively respond to the threats to human survival. Recognizing that climate change is "a product of a model of life and development under the capitalist system that is premised on the supremacy of human beings over nature“, that it is necessary to "challenge the current system based on consumption, waste and the marketing of all aspects of life and nature", and thus demanding that the rights of Mother Earth be recognized and defended, is imperative to planetary survival. Messing around with the climate disaster and exploiting it for the sake of making profit from new climate intervention technologies and techniques, surely will pave the road to hell. The World People's Conference on Climate Change must stand up against climate intervention technologies, geoengineering and global environmental warfare.


Notes

(1) http://climateresponsefund.org/index.php?option=com_content&view=article&id=137&Itemid=81
(2) http://www.youtube.com/watch?v=czde8N6zu0U
(3) http://www.chemtrails-info.de/chemtrails/chemikalien.htm
(4) http://climateresponsefund.org/index.php?option=com_content&view=article&id=51&Itemid=60
(5) http://www.vanityfair.com/politics/features/2007/03/spyagency200703
(6) Ibidem
(7) http://pwccc.wordpress.com/


SOURCE: http://english-juttaschmitt.blogspot.com/





Friday, January 1, 2010

Point of view

Ciao a tutti. Spero che abbiate passato una bella serata.
Ormai avevamo dato per buona la perla di capodanno con il fantasioso "bilancio" quando il comandante sferza un ultimo colpo di coda per il 2009. In buona sostanza ((c) Johnny Stecchino) il comandante afferma che se un passeggero riprende un aereo dall'oblo', allora l'aereo ripreso non puo' essere 9000 metri piu' in alto dell'osservatore.
Bene. DI fatto e' a 9000 metri anche l'aereo con l'osservatore, ma questa idea neanche lo sfiora.
Inutile dire che straker si sbugiarda da solo quando dice

Sulla Rete sono disponibili molti filmati di aerei, in apparenza civili, ripresi da passeggeri spesso meravigliati di scorgere dall'interno del loro velivolo, un altro aeromobile.


Ma come? Fino a due giorni fa affermava che gli assistenti di volo obbligavano con le armi a tenere i finestrini chiusi e adesso parla di molti filmati ripresi da passeggeri dall'interno del loro velivolo.
Mi sa che la corsa al Perlone 2010 e' partita alla grande.
Io adesso vado a supervisionare la preparazione dei tortellini e del cotechino. Per emergenze e allarmi NWO potete telefonare al numero a tariffazione maggiorata +666 666 666 666.

E ancora

BUON ANNO

http://www.tankerenemy.com/2009/12/point-of-view.html

Point of view

Sulla Rete sono disponibili molti filmati di aerei, in apparenza civili, ripresi da passeggeri spesso meravigliati di scorgere dall'interno del loro velivolo, un altro aeromobile. Nei video di questi ultimi anni, è sempre più frequente notare che questi velivoli rilasciano scie che molti credono essere normale condensa. Sappiamo invece che si tratta, molto spesso, del risultato di particolari additivi aggiunti ai carburanti, come lo STADIS 450.

Questa volta vogliamo, però, concentrare l'attenzione su un particolare che molti non avranno notato e cioè l'angolo con il quale il velivolo appare, in conseguenza del punto di osservazione e cioè il finestrino dal quale il passeggero riprende, con la sua videocamera, l'aereo che vola come in formazione, affiancato di poche migliaia di piedi.

E' interessante rilevare che questo angolo di osservazione risulta pressoché assimilabile a quello che abbiamo ottenuto noi con le nostre riprese. Inoltre bisogna rimarcare un dettaglio non indifferente! Le nostre riprese sono state eseguite, come ovvio, da terra e non da un velivolo a quota di crociera affiancato da un altro. Ciò dimostra, ancora una volta, che gli aerei che imbrattano il cielo con le loro scie, incrociano a quote relativamente basse e senza dubbio non idonee alla formazione di scie di condensa.



E' chiaro che, se un passeggero riesce a riprendere un velivolo affiancato al suo, questo non può volare in alcun modo 9.000 metri più in alto, dato che la posizione e le dimensioni del finestrino non lo permetterebbero in alcun modo. La particolare vicinanza e l'angolazione da cui il velivolo è ripreso, ne evidenziano, invece, con assoluta certezza, una discreta vicinanza, sia sulla verticale sia rispetto alla linea dell'orizzonte.

Parimenti ribadiamo che questi aerei volano - ciò è inoppugnabile - a quote non superiori ai 2.500 metri circa e questa affermazione è suffragata dall'esatta corrispondenza dell'angolo di osservazione dei velivoli impegnati nelle operazioni di aerosol clandestine. E' un angolo praticamente identico a quello osservato nelle riprese "air to air".




3 commenti:

corrado ha detto...

Video su scie chimiche utilizzate per tracciare disegni e lettere nel cielo ... normale volo di linea di un aereo civile??!!!

Straker ha detto...

"Is not condensation"

Zret ha detto...

Angioni, se ci sei, batti un colpo!