L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label NWO e Illuminati. Show all posts
Showing posts with label NWO e Illuminati. Show all posts

Sunday, June 24, 2012

Rio e l'Agenda 21: Top Secret!


Della serie: ma quando impareranno a usarli, i traduttori automatici?
tdm

Rio e l'Agenda 21: Top Secret!

FONTE - Con una mossa shock, i delegati non governativi  ufficialmente accreditati  (NdA giornalisti associazioni uffici stampa eccetera) che avevano viaggiato migliaia di chilometri per partecipare alla conferenza delle Nazioni Unite di "Rio 20" per lo sviluppo sostenibile in Brasile sono stati rifiutati tutti gli accessi di lettura al documento principale in discussione nel summit. Questo documento fondamentale, che contiene tutte le decisioni fondamentali della conferenza ambientale, viene ora limitato per la lettura solo ai delegati governativi.
Il panico decisionale delle Nazioni Unite per classificare il testo in discussione (NdA piu' che panico a me pare una una decisione dittatoriale ) Climate Depot (NdA il sito autore dell'articolo) presento' e pubblico la documentazione sulle decisioni sul clima delle Nazioni Unite a Durban nel 2011 i cui contenuti avevano omesso di riferire alla stampa e alla opinione pubblica.  L'esposizione del CFACT (stream indipendente) mise in luce nello stesso testo di Durban delle bizzare dichiarazioni - come quella di  "Madre Terra" di avere il diritto di citare in giudizio le nazioni occidentali in una nuovo "Tribunale internazionale per il clima", inoltre  ha suggerito che la concentrazione di CO2 dovrebbe essere dimezzato (il che avrebbe spazzato via la maggior parte specie vegetali e animali sulla Terra) - ha portato l'abbandono precipitoso di quasi metà del testo il giorno prima dell'inizio dei negoziati si erano conclusi.
E 'noto che il testo Rio include diversi elementi sganciati da un testo Durban, comprese le proposte per le Nazioni Unite di imporre una tassa del 2% su tutte le transazioni finanziarie in tutto il mondo, che avrebbero paralizzare i mercati finanziari, imponendo costi molte volte i profitti su ogni transazione.
Un alto funzionario delle Nazioni Unite, che non voleva essere nominato e ha chiesto videocamera  di CFACT  di essere spenta, ha rivelato i seguenti fatti ai rappresentanti CFACT di qui a Rio:


1. Non vi è alcun centro di documentazione pubblica delle Nazioni Unite a Rio, anche se tali centri erano sempre disponibili in occasione di precedenti conferenze delle Nazioni Unite.

2. Mr. Olafsson, un deputato segretario generale delle Nazioni Unite, aveva emesso ordini a tutto il personale, presumibilmente con l'autorità del segretario generale Ban Ki-Moon, che il testo negoziale di Rio era ormai classificato e doveva essere rifiutato di tutti ufficialmente accreditato delegati di organizzazioni non governative.

3. I delegati che desiderano lamentarsi del segreto in occasione della conferenza di Rio ha dovuto fare la loro denuncia agli uffici delle Nazioni Unite alla Conferenza di Rio centro. Gli uffici delle Nazioni Unite, tuttavia, erano in un edificio per cui sono stati necessari particolari "lasciapassare aggiuntivi". I delegati di organizzazioni non governative non avevano il diritto di tali lasciapassare secondari a meno che non ci fossero circostanze eccezionali.
(NdA peggio della CIA!)

4. Copie del testo negoziale potevano essere rilasciati su richiesta di un delegato del governo. Tuttavia, per la prima volta, l'accesso alla sessione plenaria in cui i negoziati si stavano svolgendo erano limitati al pubblico . I Rappresentanti accreditati delle organizzazioni non governative non erano autorizzati a partecipare alle sessioni plenarie.

5. Copie del testo attuale sono state classificate anche sul sito ufficiale della conferenza di Rio.

6. I delegati avrebbero trovato "Restricted Access" (Acesso Restrittivo) con firma in tutto il centro conferenze. La libertà di circolazione all'interno della conferenza, anche per rappresentanti accreditati, non era più consentito.

 

Il funzionario ha aggiunto che l'ONU è diventata molto sensibile alle critiche, soprattutto a causa di una serie di scandali finanziari e sessuali  presso la sede delle Nazioni Unite a New York, molti dei quali non erano stati esposti da parte dei media mainstream. Il funzionario ritenuto molto probabile che il testo negoziale Rio era stato classificato perché il testo di Durban, una volta CFACT aveva rilasciato, ha dimostrato di essere un documento imbarazzante per le Nazioni Unite e ai governi partecipanti, la maggior parte dei negoziatori di cui non aveva effettivamente letto i lunghissimi documenti prima di approvarli (NdA dei geni questi rappresentanti governativi, firmano documenti per il loro Governo prima di averli letti, che branco di pupazzi decelebrati!)
Marc Morano, editore di Climate Depot, ha partecipato a numerosi convegni delle Nazioni Unite ed è in Rio, ha dichiarato: "Questa censura da parte delle Nazioni Unite è senza precedenti. Il pubblico ha avuto accesso a questi documenti in occasione di precedenti vertici delle Nazioni Unite. Questo ultimo sviluppo si fa beffe di qualsiasi rivendicazione delle Nazioni Unite a 'trasparenza' ".

articolo di Marc Morano

Nota del Prigioniero: La gravita' della notizia e' enorme, dato che vi ricordo che Le Nazioni Unite non e' certo la NSA, La CIA o un ente di difesa come il DOD, e come citano proprio loro stessi: Le Nazioni Unite hanno come fine il conseguimento della cooperazione internazionale in materia di sviluppo economico, progresso sociale e  culturale i diritti umani e sicurezza internazionale, quindi non e' assolutamente spiegabile questo comportamento a meno che i suddetti documenti a Rio fossero come ha detto bene l'autore dell'articolo imbarazzanti oppure in quei documenti ci fosse qualcosa che noi non dovevamo leggere, perche' noi a differenza dei bambocci politici delegati a RIO i documenti li leggiamo tutti e con molta attenzione. Un altro tassello che prova che le Nazioni Unite e' tutt'altro rispetto alla facciata perbenista presentata e che l'Agenda 21 come in molti diciamo rappresenta solo uno dei tanti piani operativi degli Illuminati di Baviera.


Sempre All'Erta!
NumberSix

Friday, June 15, 2012

Pico della Mirandola: Precursore Ideologico del Novus Ordo Seclorum


http://prigioniero.6serve.com/Pico-Della-Mirandola

Pico della Mirandola: Precursore Ideologico del Novus Ordo Seclorum


Pico della Mirandola conosciuto semplicemente come Pico della Mirandola [cominciamo bene...], si faceva chiamare Conte della Concordia (1463-1494), è stato un un noto  umanista e filosofo italiano. È l'esponente più conosciuto della famiglia Pico. Giovanni nacque a Mirandola, presso Modena, il figlio più giovane di Francesco I, Signore di Mirandola e Conte della Concordia (1415-1467), e sua moglie Giulia, figlia di Feltrino Boiardo, Conte di Scandiano. La famiglia aveva a lungo abitato il Castello di Mirandola, città che si era resa indipendente nel XIV secolo e aveva ricevuto nel 1414 dall'imperatore Sigismondo il feudo di Concordia.La storia dei Pico e' di per se abbastanza sui generis anche se dato che all'epoca  governarono come sovrani indipendenti piuttosto che come nobili vassalli e non e' poco.  Pensate che all'epoca il vassallaggio verso nobili piu' potenti e sopratutto verso l'imperatore  era una cosa normale dato che gli imperatori del sacro romano impero all'epoca non permettevano a   quasi a nessun nobile di autogestirsi e governarsi [ma va?]. Questa nobile famiglia invece abbe sovranita' che ebbe sul Ducato di Mirandola e su altri territori vicini, come Concordia, per oltre quattro secoli, finché i loro domini non vennero annessi dagli Estensi di Modena  solo nel 1711. Insomma quasi 300 anni di indipendenza e sovranita' la dice parecchio sulla "eccentricita' storico-politica" dell'epoca della famiglia Pico.
Pico della Mirandola era un esoterista, e uno studioso di cabala. ll pensiero di Pico della Mirandola si riallaccia al pensiero neoplatonico di Marsilio Ficino,  mescolando ad esso la come per esempio la tradizione misterica di Ermete Trismegisto e della cabala. Pico nel suo d De ente et uno,  cerca ricostruire i lineamenti di una filosofia universale, che nasca dalla concordia fra tutte le diverse correnti di pensiero sorte sin dall'antichità, accomunate dall'aspirazione al divino e alla sapienza, e culminanti nel messaggio della Rivelazione cristiana. In questo suo ecumenismo  universale filosofico, oltre che religioso, vengono accolti non solo i teologi cristiani ed esoterici insieme a Platone, Aristotele, i neoplatonici e tutto il sapere gnostico ed ermetico proprio della filosofia greca, ma anche il pensiero islamico, quello ebraico e appunto cabbalistico, nonché di vari mistici e ermetisti di varie epoche storico [come al solito, l'italiano difetta]. Come vedete ritorna il pensiero di un organismo unico che raccolga religioni, pensieri filosofici e letterari in un unico calderone. Gli Illuminati attinsero molto da questa filosofia [rieccoci con le stronzate] e tutt'ora tengono massimo rispetto per Pico della Mirandola Precursore del loro Novus Ordo Seclorum
Organizzo addirittura a Roma  un congresso per esporre i suoi pensieri sulla "pace filosofica" avrebbe dovuto inserirsi proprio in questo progetto culturale basato su una concezione della verità  (la loro verita' e l'unica verita' che ci propugnano oggi) come princìpio eterno ed universale,. In seguito tuttavia ai vari contrasti che gli si presentarono, sorti a causa della difficoltà di una tale conciliazione, Pico si accorse che il suo ideale era difficilmente perseguibile; ad esso, a poco a poco, si sostituirà nella sua mente il proposito riformatore di Girolamo Savonarola, rivolto al rinnovamento morale, più che culturale, della città di Firenze. Questa immancabile disfatta da parte di ideologie universalizzanti (come amo chiamarle) rappresentano il fulcro degli ermetisti, dei cabalisti e degli esoteristi: annichilire le diversita' a vantaggio di una unica componente "universale fraterna" dove si nasconde in realta' una insidia pericolosa, l'omologazione universale ad un pensiero unico e senza rispetto di cio' che le differenze portano con se, ovvero arricchiscono il genere umano, invece di impoverirlo. Va da se che le differenze filosofiche, ideologiche o religiose, possano come e' normale portare a scontri ideologici, ma siamo tutti diversi e in questo nostro universo, piu' che l'unificazione vediamo chiaramente che si preferisce la diversita'. Solo in apparenza le cose sembrano uguali nell'universo, in realta' sotto regole fisiche, biologiche e matematiche ci sono differenze sostanziali in tutto cio' che vediamo, sentiamo e tocchiamo. E' la differenza che ci rende uomini ed e' la differenza che ci rende liberi, ma questo sia per gli Illuminati, sia per Pico della Mirandola all'epoca e' qualcosa di insuperabile. L'ordine, la omologazione, la pianificazione e le strutture rigide sono elementi che ci fanno riconoscere cio' che e' malvagio da cio' che non lo e'. Il voler sintetizzare, omologare e trasformare e una attrazione perfida e astuta che gli Illuminati e tanti filosofi oscuri (come Pico) vogliono presentare al mondo. Questa finta fratellanza universale, che in realta' nasconde la morte, la distruzione e la schiavitu' perpetua e l'unica cosa che queste persone percepiscono ma che presentano su un piatto d'argento apparentemente innocuo.
 
pagina del documento Apologia del 1487 (tratto dal sito del progetto su Pico della Mirandola)


Pico la Magia e la Cabala
Pico della Mirandola aveva un interesse quasi  ossessivo  per cabala, che vedeva specioso e viene da lui visto come una importatissima fonte di sapienza a cui attingere per decifrare il mistero dell'universo del mondo, nel quale Dio e lontano e oscuro e non a caso, pico usa l'aggettivazione Oscuro piu' che invisibile , in quanto apparentemente irraggiungibile dalla ragione; ma l'uomo può ricavare la massima luce da tale oscurità Connessa alla sapienza cabbalistica con magia: infatti, il mago, per Pico, opererebbe attraverso una "verita' e realta'"assoluta che è oltre il visibile e il ponderabile e partendo da questi strumenti, può giungere a conoscere tale sfera invisibile attraverso la conoscenza della struttura matematica che è il fondamento simbolico della Natura.  [che cazzo vuol dire 'sta supercazzola, straccione?] Mirandola dichiara nell’Apologia: «Credo di essere stato il primo ad aver fatto esplicita menzione della cabala». «Non vi è scienza che ci dia maggiori certezze della divinità del Cristo della magia e della cabala». Come Reuchlin riferisce, dopo Pico della Mirandola, «la sola parola cabala è parsa così orribile alle orecchie dei dotti che questi hanno potuto pensare che si trattava non di uomini, ma piuttosto d’ircocervi, di centauri o di simili altri mostri. Nel corso di una conversazione, avendo qualcuno chiesto cos’era la cabala, gli fu risposto che si trattava di un uomo perfido e diabolico che aveva molto scritto contro il Cristo, ed erano i suoi discepoli che erano chiamati cabalisti». «Ci sarebbe da ridere», esclamava Pico con Orazio. Ma si lanciava anche in lunghe spiegazioni, avvisando che «chi le leggerà troppo in fretta vi troverà invece di un Edipo, misteri ed enigmi». Nota bibliografica tratto  dal libro François Secret Les Kabbalistes Chrétiens de la Renaissance. Pico della mirandola in oltre dichiara (lavoro di analisi del Professor Saverio Marchignoli citazione bibliografica):


 In realtà non soltanto i misteri mosaici o cristiani, bensì anche la teologia degli antichi ci mostra l'utilità e la dignità delle arti liberali di cui sono qui venuto a discutere.
A cos'altro mirava infatti l'osservanza, nei misteri greci, dei diversi gradi iniziatici? Solo dopo essersi purificati tramite quelle arti che, dicevamo, sono in certo modo espiatorie, e cioè la morale e la dialettica, gli iniziati ottenevano l'ammissione ai misteri. La quale in che altro può consistere se non nell'interpretazione della natura più recondita per il tramite della filosofia?  A questo punto erano finalmente preparati al sopraggiungere dell'epopteia, cioè dell'intima visione delle cose divine mediante il lume della teologia. Chi non desiderebbe di venire iniziato a tali sacri rituali? Chi, messa da parte ogni umana sollecitudine, disprezzando i beni della fortuna e trascurando il corpo, non vorrebbe divenire, mentre ancora si trova qui sulla terra, commensale degli dèi, e madido del nettare dell'eternità ricevere, animale mortale, il dono dell'immortalità?
Chi non vorrebbe venir pervaso dall'afflato di quei furori socratici che Platone celebra nel Fedro, ed esserne trasportato, dopo rapidissimo viaggio, nella Gerusalemme celeste, fuggendo prontamente in un remeggio d'ali e di piedi da qui - ossia da questo mondo, che è consegnato al maligno?Verremo condotti via, o Padri, verremo condotti via dai furori socratici, che a tal segno ci faranno uscir di mente, da porre la nostra mente e noi stessi in Dio. Verremo condotti via da essi, comunque, solo se prima avremo condotto a termine noi stessi quello che sta in noi; infatti se da un lato, mediante la morale, le forze delle passioni saranno state opportunamente tese, nelle debite proporzioni, secondo le misure armoniche, così da accordarsi l'una all'altra in perdurante consonanza, e se dall'altro lato la ragione, mediante la dialettica, procederà a tempo nel suo cammino, allora, eccitati dal furore delle muse, attraverso l'udito interiore berremo la celeste armonia. Allora Bacco, condottiero delle Muse, nei suoi misteri (cioè tramite segni visibili della natura) mostrerà a noi che filosofiamo le cose invisibili di Dio, e ci inebrierà dell'abbondanza della casa di Dio, dove se in tutto saremo fedeli come Mosé, la santissima teologia a noi accostandosi ci animerà di un duplice furore.
 Infatti sollevati fino alla sua altissima specola, di lì commisurando all'indivisa eternità le cose che sono, che sono state e che saranno, e rimirando la primeva bellezza, di quelle saremo i febei vati, di questa saremo gli alati amanti, e infine, sospinti, come da un estro, da ineffabile amore, trovandoci fuori di noi stessi quasi fossimo Serafini ardenti, ricolmi della divinità, ormai non saremo più noi stessi, ma quegli stesso che ci fece.
I sacri nomi di Apollo, se indaghiamo i loro significati e i misteri in essi celati, mostrano a sufficienza come quel dio sia, non meno che vate, filosofo.  Ma avendo Ammonio  su questo argomento già detto quanto basta, non ho motivo di trattarne ora altrimenti; rivolgiamo invece il nostro pensiero, o Padri, ai tre precetti delfici,9 assolutamente necessari a coloro che intendono entrare nel tempio, sacrosanto e augustissimo, non del falso, ma del vero Apollo che illumina ogni anima che viene in questo mondo; vi accorgerete che essi a null'altro ci esortano, se non ad abbracciare con tutte le nostre forze la filosofia tripartita della quale stiamo qui discutendo.Infatti il celebre meden agan («nulla di troppo») giustamente prescrive quale regola e norma di ogni virtù il criterio della medietà, di cui tratta la morale. segue poi il famoso gnothi seauton («conosci te stesso»), che ci incita e ci sprona alla conoscenza della natura tutta, della quale la natura dell'uomo costituisce l'elemento intermedio e per così dire la miscela. Chi infatti conosce se stesso, in se stesso conosce ogni cosa, come ebbero a scrivere prima Zoroastro e poi Platone nell'Alcibiade.  Da ultimo, una volta che la filosofia naturale ci abbia illuminati con questa conoscenza, ormai vicinissimi a Dio, dicendo ei («tu sei») ci rivolgeremo al vero Apollo con un saluto teologico, chiamandolo così con espressione familiare e del pari felice.


Insomma credo che sia abbastanza chiaro che Pico della Mirandola ["abbastanza chiaro" una beata minchia], ermetista, mago e cabalista fu uno dei principali precursori della cosidetta "filosofia" universalista e mondialista che gli Illuminati di Baviera stanno cercando di imporre alla intera razza umana, legandoci per sempre ad una oscura dittatura, di natura ermetica, filosofica e magica, un abbraccio velenoso e mortale che porterebbe tutti noi ad una schiavitu' perpetua presentata in modo innocuo e solo apparentemente benevola ma bensi, perfida e maligna. Essere e non Apparire, trasformato oggi in Apparire per Essere. Madonna nei suoi video rappresenta la stessa magia cabalistica ed e' una che propaganda la cabala dappertutto. [e che cazzo c'entra Madonna, adesso?] Vedete come certi legami addiritturano attraversano la storia. Dal potere filosofico intellettuale stiamo passando al potere temporale degli Illuminati e al loro Nuovo Ordine mondiale. Quello che pensava ieri Pico della Mirandola oggi Gli Illuminati di Baviera lo vogliono per tutti noi con la forza.  [evvài di gùgol translèit...]

Sempre All'Erta!
NumberSix
  Inviato da number6 aka "l'ennesimo dosaggio errato"

Thursday, May 10, 2012

l'operazione cloud9 e le ipotesi del prigioniero

http://prigioniero.6serve.com/Operazione-CloudNine

l'operazione cloud9 e le ipotesi del prigioniero

 una sorgente delle mie fonti di ricerca: Gentili e attentissimi lettori questa volta vi propongo una delle mie  "assai improbabili ipotesi" che sono solo supportate che da alcune mie  "assurde" analisi. Vi ricordate i famosi boati  quelli che continuano a sentirsi in giro per il mondo? Molti in italia hanno supposto che tali boati fossero di natura artificiale e molti ricercatori propendono per il progetto HAARP, qualcuno adirittura per altre ipotesi sospettando che siano dei  boati finedelmondo.  Il sottoscritto se mi permettete vorrebbe proporvi una ipotesi alternativa che sicuramente troverete alquanto fantasiosa, ma sicuramente potreste trovarci interessanti spunti di riflessione. Questa volta per capire cosa sta accadendo bisogna partire un pochino indietro nel tempo. a Piu di 100 anni fa ovvero alla nascita di un certo Richard Buckminster Fuller.
Fuller nacque il 12 luglio 1895 a Milton, Massachusetts, figlio di Richard Buckminster Fuller e Caroline Wolcott Andrews e pronipote della scrittrice Margaret Fuller. Il padre morì quando Richard era dodicenne, e il giovane Fuller passò la giovinezza in una fattoria su un'isola poco lontano dalle coste del Maine. Fuller frequentò la Milton Academy in Massachusetts, ed in seguito frequentò l'Università Harvard, ma ne fu espulso due volte: la prima per aver dato spettacolo davanti ad un intero corpo di ballo, la seconda per la sua "irresponsabile mancanza di interesse". Come dato a margine ricusò, e non si adattò mai all'ambiente delle cosiddette "fratellanze universitarie", tipiche di alcune università americane. urante il periodo estivo degli studi alla Harvard, lavorò in Canada come meccanico in una filanda, e come meccanico in una ditta di inscatolamento. Nel 1917 si sposò con Anne Hewlett e partì per la Prima guerra mondiale entrando nella Marina Militare. Servì come operatore radio di bordo, come editor di giornali e come comandante di una nave soccorso. In seguito tornò alla ditta di inscatolamento di carni, dove aveva operato ai macchinari, dove però acquisì la qualifica di manager. Negli anni '20 fondò la Stockade Building System insieme al suocero, per produrre case leggere, impermeabili e antincendio. La compagnia fallì. Nel 1927 a 32 anni, in bancarotta e disoccupato, a Chicago, vide sua figlia Alexandra morire di polmonite. La responsabilità lo spinse a bere e a contemplare il suicidio. All'ultimo momento, per spersonalizzare la sua sofferenza, decise di trasformare la sua vita in "esperimento", "usata per scoprire cosa un singolo uomo può fare per cambiare il mondo e beneficare l'umanità intera".
Fuller accettò un incarico in un piccolo college in North Carolina. Lì sviluppò il concetto di cupola geodetica. Progettò il primo edificio a cupola, estremamente leggero, ma "in grado di sostenere il proprio peso", senza apparenti utilizzi pratici. Il Governo capì l'importanza del progetto ed assunse Fuller per costruire cupole per le installazioni dell'esercito. Vennero costruite migliaia di queste cupole in pochi anni. I successivi 50 anni di Fuller sono documentati con cura in 28 "Diari": sono gli anni in cui crea le sue principali invenzioni nel campo dell'edilizia, del trasporto e delle costruzioni. Con la piccola eredità della madre Fuller finanziò i suoi esperimenti, ed investì nello sviluppo della Dymaxion Car.Fuller credeva che la società umana si sarebbe presto approvvigionata di energia principalmente da fonti rinnovabili, come l'energia solare e eolica.Fuller ottenne 25 brevetti, e numerosi dottorati onorari. Il 16 gennaio, 1970 ricevette la Medaglia d'Oro dall'American Institute of Architects.Il 23 febbraio 1983 fu premiato con la Medaglia presidenziale della libertà dal Presidente Reagan. Tra le idee di più ampia portata Buckminster Fuller era la sua proposta di una struttura  chiamata Cloud Nine. Cloud Nine è stato un progetto in cui Fuller ha suggerito che grandi sfere realizzate con struttura a cupola geodetica potessero galleggiare e sostenere spazi di vita per migliaia di persone. La cupola geodetica è una struttura che diventa molto più forte proporzionalmente alla sua grandezza Fuller insieme ad altri ritiene che  con una sfera simile fosse possibile sostenere la vita di migliaia di persone e ha calcolato che una sfera geodetica,  di mezzo miglio di diametro, con tutta la sua struttura peserebbe solo 1/1000  sull l'importo totale del peso dell'aria intrappolata al suo interno. Una sfera di miglio di diametro, con la temperatura dell'aria interna alzata di un solo grado potrebbe funzionare come un enorme pallone  e potrebbe supportare la vita di diverse migliaia di persone. Nell'immagine (sopra) Fuller ha suggerito che queste sfere potrebbero fluttuare tra le montagne e di essere legate tra loro. Mentre ogni unità può agire in modo indipendente, Fuller ha cominciato a speculare anche il modo in cui potrebbero interagire tra di loro e il mondo sottostante, si suggerisce l'uso di aerei fotovoltaici,(energia solare), un'idea presa da Dr. Paul MacReady, come mezzo principale di trasporto tra queste sfere. Su una scala più ampia Fuller sperava che  Cloud Nine sfere potesse creare comunità in grado di migrare in base alle variazioni di ambiente, popolazione, cultura, o altre condizioni variabili. Un'altra parte importante della visione è che Cloud Nine avrebbe offerto un mezzo per le persone di "convergere ed essere distribuire attorno alla Terra senza esaurirne lo spazio ." Pochissimo follow-up è stato fatto su questa particolare visione di Fuller, ma è interessante fare congetture su come una Cloud Nine city   avrebbe funzionato. Se assumiamo che la media Cloud Nine struttura supporta 7.000 persone, ci vorrebbero tra i 35 e 36 sfere per creare una città di 250.000 abitanti. Si prese ad esempio una citta' con con popolazione simile Raleigh, NC, che ne ha  circa 260.000 solo  36 strutture Cloud Nine potrebbero coprire l'intera popolazione di una citta di 1/4 di milione di abitanti.. Dal momento che ogni sfera è anche lo scopo di essere una comunità autosufficiente. E' interessante immaginare l'idea di Fuller e Cloud Nine permetterebbe il minimo disturbo all'ambiente naturale al di sotto e diventa interessante notare che uno stormo di questi semi-permanenti sfere  manterebbe inaterato il paesaggio e l'ambiente sottostante. il Nine Cloud City modellato in questo modo ad esempio in un deserto sotto creerebbe zone d'ombra costante sul pavimento di un deserto, una condizione non normale. Supponendo che non sarebbe preferibile che sfere occupassero lo spazio sotto le  altre e che una certa distanza sarebbe necessario tra le sfere (al fine di consentire luce solare per far  passare correttamente la luce per ciascuna sfera). Effettivamente sembrerebbe un paesaggio fantascientifico ma guardiamo i dati di questo progetto. Innanzitutto c'e' chi oggi tale progetto dopo quasi cento anni QUALCUNO lo sta prendendo seriamente. Non ci credete? guardate qua:http://www.e-cloud9.com/newsletter/newsletter32/TheMillenniumProject_online.html Si tratta di strutture solide e basate sul concetto sviluppato da Fuller. e guardate sopratutto questa foto pubblicata su questo sito:
 
 
Non trovate una strana coincidenza che ultimamente una notoria casa automobilistica in questo ultimo periodo sta pubblicizzando in televisione questo tipo di autoveicoli vicino alla costruzione di tipo Fulleriano? Coincidenze tutte coincidenze. Ora arriviamo alla mia ipotesi che molti troveranno assai strana inerente ai famosi boati doomsday nel Winsconsin e prendiamo una foto pubblicata sul sito di Tankerenemy confrontandola con l'esempio delle famose Fullerball CloudNine che sostituirebbero una cittadina come Rayleigh e noterete una strana rassomiglianza tra il pattern delle ipotesi degli studi sul Cloud Nine di Fuller e il pattern dei boati artificiali nel Wisconsin:  
il pattern dei boati artificiali [n.d.eSSSe: un altro che non ha capito un cazzo - vedere questo commento di Fozzillo e seguenti]
e l'ipotesi su fuller e la cittadina ipotetica di Raleigh
 
Impressionante la somiglianza non e' vero? Forse anche troppo inquietante come somiglianza. Facciamo una mera ipotesi (ripeto una ipotesi) assai "fantasiosa": ipotizziamo che qualcuno con la fissazione per l'ambiente sostenibile, decidesse di testare il funzionamento della teoria di Fuller, in previsione di qualcosa che solo Dio sa cosa e'. Non potrebbe mica mettersi a far galleggiare dei palloni giganti di un miglio di diametro senza che nessuno sospetti niente e che i satelliti intercettassero visivamente che in qualche zona sperduta del mondo  queste strane strutture  galleggianti in mezzo ad un deserto, come fare quindi a testare l'idea di Fuller senza che nessuno se ne accorga? Ma ovviamente sottoterra! Ecco la mia ipotesi "alquanto strana" (me lo dico da solo) del prigioniero: diciamo che qualcuno dopo qualche evento, catastrofico, volontario o involontario, colposo o doloso decidesse di ristrutturare il mondo in base ad un sistema ecosostenibile quale sarebbe la soluzione migliore e quale sarebbe il miglior modo di testare tali strutture senza che nessuno si accorga di quello che si sta facendo? Ma ovviamente sotto terra testando le famose Cloud Nine di Fuller! Chiaro signori? Ecco la mia fantasiosa ipotesi... e se non fosse cosi' poi cosi' fantasiosa? Traetene voi le conseguenze!  
Sempre All'Erta! NumberSix


spazio pubblicitario libero

Per chi volesse partecipare affinche' tale sito abbia uno spazio decente dove il prigioniero eviti di finire per l'ennesima volta buttato su qualche server precario si offre questo blocco per la vostra pubblicita'. Non vi chiedo paypal o un servizio a pagamento. Chi vuole partecipare si compra questo spazio e fa un offerta libera atta a dare un servizio decente di server hosting su tale hoster per il sito. I costi per un servizio professionale sono pubblicati sull'hosting dove il prigioniero e' gratuitamente (per ora) ospitato. l'unico scopo di questo spazio pubblicitario e riuscire a pagare un servizio piu' decente a tale sito di notizie e basta! Se poi non vi interessa, pazienza vorra' dire' che andro' avanti cosi sperando per il meglio. Se qualcuno fosse interessato a partecipare pagando  tale spazio fisso pubblicitario (almeno per una vps) scriva al form dei contatti grazie. 
il prigioniero