L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Wednesday, April 11, 2012

Buona la Pasqua, la Pasquetta un po' meno (articolo di Silver)

http://www.tankerenemy.com/2012/04/buona-la-pasqua-la-pasquetta-un-po-meno.html

Buona la Pasqua, la Pasquetta un po' meno (articolo di Silver)

Le improvvise ed inaspettate precipitazioni pasquali, intervallate a sprazzi di firmamento terso, sono state lo sfogo di una natura da mesi schiacciata sotto il calcagno dei militari: alla natura è stato concesso un inopinato interludio. Ce ne offre un resoconto ironico ed amaro l’amico Silver che ringraziamo. Purtroppo passata la festa, gabbato lo santo, anzi... lo cielo.

Acqua e grandine sono scese nei giorni scorsi a Torino, regalando ai Piemontesi un dono che pochi avranno saputo cogliere. Forse grazie alla complicità di una domenica di festa con ferie obbligatorie per i piloti dei tanker spargiveleni, il cielo di domenica ha mostrato tutta la sua bellezza con un azzurro intenso e i cumuli da bel tempo. Chi, come me, vive con gli occhi rivolti al cielo sperando in un castigo divino per questi delinquenti brevettati, sa che è ormai uno spettacolo raro. Domenica è stata una giornata talmente bella che era un delitto starsene chiusi in casa. Questo si che è un bel regalo di Pasqua - ho pensato tra me e me - e chissà che non ci regalino una Pasquetta altrettanto bella!"

Punto dritto sul portale più preciso che conosco ovvero “3Bmeteo” e le previsioni erano più o meno queste: "Alti strati in ispessimento in serata". E precisi come non mai, la settimana comincia con un lunedì di Pasquetta all'insegna delle scie chimiche così che il cielo azzurro del giorno prima è tornato ad essere striato di bianco. Chi segue questo blog da tempo saprà ormai tradurre il gergo "politically correct" in "only correct".

Pur di scappare ancora un po' da questo ritorno "alla normalità", cerco un po' di aria migliore in uno dei posti più riservati e incantevoli del Piemonte: il lago di Malciaussia. Ci si arriva a piedi dopo una camminata di 5 Km in salita. Una della particolarità di questo lago artificiale è che raramente sullo zenith si possono vedere le nuvole. Le nubi provenienti dalla Francia, infatti, si rarefanno sopra la tua testa per poi condensarsi, mentre scendono verso la pianura padana. A questo bell’evento naturale, però, se ne aggiunge un altro artificiale. Molti aerei rilasciano le scie chimiche pochi kilometri, dopo aver passato il confine italiano, ossia, mentre sorvolano le Alpi, non ne rilasciano alcuna, ma quando proseguono per la pianura padana, abbassandosi di quota, ecco che iniziano a generare l'inconfondibile scia.

In tre occasioni sono riuscito a riprenderne uno: arriva senza scia e poi ecco che inizia a diffondere aerosol mortali. Si vedono anche le chemtrails degli aerei precedenti. E' un particolare che si osserva molto bene dalla collina di Torino (da Superga o dal Faro della Maddalena), guardando in direzione Francia: le scie iniziano sempre dalla fine delle Alpi e spesso le vedi terminare qualche kilometro dopo aver oltrepassato la città. Dalla mia posizione privilegiata del lago vedevo gli aerei tornare anche indietro, per ripresentarsi dopo qualche minuto. "Toh guarda! aveva finito il materiale venefico ed è andato a fare rifornimento? – ho pensato - E da quale base francese decollano e si approvigionano? Domande destinate forse a veder passare molto tempo prima di ottenere una risposta. [1]

Le feste sono finite; i voli abusivi e mortiferi purtroppo no.


[1] In verità, sono domande che hanno già trovato risposte esaurienti: tra l’altro si moltiplicano le fotografie e le testimonianze di aerei chimici beatamente parcheggiati sulle piste di scali civili, in attesa di decollare per le consuete criminali missioni o atterrati dopo aver compiuto il loro sporco lavoro. Si legga l’articolo “Aeroporti chimici”.