http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/12/liberta-e-indipendenza-per-litalia_31.html
Lannes, ma non avevi detto che avresti smesso di fracassare le pallottole?
LIBERTA’ E INDIPENDENZA PER L’ITALIA
Se
essere italiani significa far finta che da noi la democrazia sia viva e vegeta,
lascio questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa omettere che la Costituzione repubblicana ed
antifascista sia stata congelata dal Trattato di Lisbona, [ma non dire vaccate] lascio questa
italianità a Voi.
Se
essere italiani significa ignorare le clausole segrete dell’armistizio di
Cassibile (3 settembre 1943), lascio questa italianità a Voi. [a parte il fatto che non esistono, 'ste clausole 1) se sono segrete (dopo 69 anni...) è OVVIO che le si ignora 2) le conosci tu? 3) rendile note, allora 4) qui ci sono i testi dell'armistizio 'breve' e di quello 'lungo': DOVE SONO 'ste clausole?]
Se
essere italiani significa tacere sui crimini mondiali del padrone USA,
(sedicente alleato), lascio questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa essere militaristi, filosionisti ed angloamericani,
lascio questa italianità a Voi. [eccolo lì]
Se
essere italiani significa digerire l’affermazione che la guerra ambientale è
un’invenzione complottista, lascio questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa non vedere coi propri occhi che nei cieli del Belpaese ogni giorno
va in onda l’aerosolterapia bellica della Nato che ci avvelena, lascio questa italianità a
Voi. [STRACATALOL]
Se
essere italiani significa negare ai massimi livelli istituzionali che centinaia
di fantastiliardi di bombe atomiche targate USA stazionino da anni sulla nostra terra, lascio
questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa far finta che le sperimentazioni militari sulle
nostre vite siano una barzelletta, lascio questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa non sapere che lo Stivale è imbottito di basi
militari straniere (USA-Nato) [hai scoperto l'acqua calda] da cui partono le guerre, lascio questa
italianità a Voi.
Se
essere italiani significa dimenticare che i partiti hanno occupato i gangli
vitali dello Stato succhiando linfa vitale alla Nazione, lascio questa
italianità a Voi.
Se
essere italiani significa solo farsi tassare fino al midollo, lascio questa
italianità a Voi.
Se
essere italiani significa solo accettare di essere trattati peggio degli
analfabeti, quando si vota per mettere una croce su candidati imposti dal
Potere, lascio questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa nascondere l’inesistenza di una classe dirigente
all’altezza dei tempi, lascio questa italianità a Voi.
Se
essere italiani significa tacere che il sistema in cui viviamo è basato sulla
menzogna sistematica e sull'impunità ininterrotta dell’Autorità [e magari dei Gesuiti], lascio questa
italianità a Voi.
L’Italia
è alla deriva: milioni di leggi e nessuno diritto. Fine della democrazia già da
un bel pezzo.
Siamo
noi [parla per te] che accettiamo di essere sfruttati da questo branco di politicanti
d’accatto, malfattori per conto terzi.
Siamo
noi che accettiamo di essere controllati, ispezionati e maltrattati. In fondo,
l’oppressione cova dentro di noi.
Ma
c’è ben altro che inquieta e disgusta, a parte il servilismo dilagante. In
effetti, il sistema di potere ci vuole docili e obbedienti, tutt’ al più
consumatori voraci. Pensiamo tanto al futuro che dimentichiamo di vivere il
presente.
Calpestano
quotidianamente i nostri diritti, quelli dei nostri figli e dei nostri genitori
e familiari. Noi? Zitti e muti.
Siamo
in uno Stato di Polizia, non più di diritto, dove la democrazia viene demolita
ogni giorno nei piani alti.
Il
Popolo italiano sembra sia stato privato degli anticorpi, vale a dire della
capacità di reagire a questa deriva.
Che
fare? Provocare il risveglio delle coscienze.
E’ l’ora di proteggere l’Italia da qualsiasi attacco esterno ed interno.
Allora?
Una marcia di Pace, nonviolenta al fine di paralizzare la Penisola. Uno
sciopero ad oltranza in ogni paese e città. [parli di sciopero proprio tu che non lavori?] Ci fermiamo per giorni, settimane,
mesi. Dovranno per forza capitolare. Non c’è più tempo per fuorviare il
discorso. [ecco: facile parlare col culo al caldo dietro un monitor]
All’opera,
uniti, partigiani e patrioti, per una nuova Costituente, senza distinzioni,
senza divisioni. [è arrivato il partigiano de noantri]
In
politica, ormai, centro, destra e sinistra non esistono più.
La
storia insegna: sono le minoranze attive a dirigere gli eventi, insomma, a fare
appunto la storia.
La
lotta per restituire libertà e indipendenza al Nostro Paese è appena iniziata.
Sta a noi andare fino in fondo.
Altrimenti
sono parole, anzi, chiacchiere morte ed insepolte.[parole sante]

