L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label vuoto. Show all posts
Showing posts with label vuoto. Show all posts

Monday, March 3, 2014

Sospensione (sarebbe utile un sospensorio...)

http://zret.blogspot.it/2014/03/sospensione.html

Sospensione


E’ negli istanti assenti che si può rivelare la direzione. Quando all’improvviso il tempo sembra sospeso sull’abisso, si vede oltre. Succede quando una composizione musicale è di botto fratturata da una pausa inattesa: è un attimo che si eterna, un buio che si illumina di folgori. Succede quando lo sguardo si fissa sulla pagina di rispetto: il vuoto delle facciate accoglie già tutte le parole del libro che ci accingiamo a leggere, come il bianco contiene e compendia tutti i colori. Succede quando uno scorcio si squaderna sull’oceano dello spazio.

In quel punto senza dimensioni possiamo scrutare l’ignoto, scoprire l’essenza, precipitare nel silenzio e nella notte radiosa dell’anima. Lì precipitare significa ascendere, sfiorare il soffitto di un cielo che non conosce confini.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati