L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Tuesday, July 22, 2014

S.I.V Vaticano Gesuiti Alieni

http://ningizhzidda.blogspot.it/2014/07/siv-vaticano-gesuiti-alieni.html

 S.I.V Vaticano Gesuiti Alieni

"SECRETUM OMEGA" 

Un Gesuita Confessa un Patto fra Alieni e Vaticano



Cristoforo Barbato

PREMESSA

Roma, 2001

Nel 2000 lavoravo a Roma in qualità di redattore della rivista “Stargate”, dove pubblicai una serie di articoli inerenti le mie ricerche sulle apparizioni di Fatima e il famoso Terzo Segreto, i vari misteri coinvolgenti il Vaticano nonché le possibili implicazioni aliene delle stesse apparizione portoghesi avvenute nel 1917. In seguito alla pubblicazione iniziai a ricevere una serie di e-mail da un personaggio che si definiva un “insider” del Vaticano, il quale fu spinto a contattarmi (anche se in maniera anonima sporadicamente lo aveva gia fatto in precedenza) perché attratto proprio dalle mie ricerche inerenti l’inchiesta sulle apparizioni di Fatima, e non solo. Dalle lettere, inviatemi da questo personaggio, emergeva che il Vaticano annoverava una struttura d’intelligence, chiamata dal mio interlocutore Servizio Informazioni del Vaticano (in breve SIV). Nelle mail erano contenute delle informazioni interessanti, ed in una di esse mi fu preannunciato che molto presto avrei ricevuto del materiale tra cui un video, fattomi recapitare in seguito per posta, inerente l’osservazione del presunto decimo pianeta in avvicinamento al sistema solare. La ripresa sarebbe stata effettuata da una sonda spaziale inviata nello spazio remoto, facente parte di un programma spaziale avviato nei primi anni ‘90, denominato “Sìloe”. Da tali indicazioni e non solo, ho capito che lo scrivente era a conoscenza d'informazioni di gran lunga più dettagliate di quelle rilasciatemi per iscritto. Per un anno circa vi furono contatti informali via e-mail e per posta, nei quali mi rivelò di essere un Gesuita membro del SIV e di lavorare a Roma presso alcune strutture della Santa Sede, cosa che in seguito verificai essere vera, informandomi a sua insaputa. In seguito e con una certa difficoltà riuscì ad avere un primo incontro fisico in un luogo pubblico della capitale, dove iniziò a rivelarmi alcune informazioni. L’incontro, avvenuto nel 2001, fu voluto fortemente da me, in quanto "conditio sine qua non" per il proseguimento dei nostri contatti, dato che fino ad allora il mio atteggiamento, nonostante il videotape, fu contraddistinto da un ovvio scetticismo e diffidenza nei suoi confronti. Fu in quella occasione che i miei dubbi si dissiparono, quando mi mostrò le sue credenziali, alcune delle quali corrispondevano in buona parte con quanto da me precedentemente appurato. Inoltre mi rivelò di usufruire di un’autorizzazione alla supervisione denominata ‘Secretum Omega’, che è la più alta categoria di classificazione di segretezza in Vaticano equivalente al 'Cosmic Top Secret' della Nato. Il dialogo si svolse sottoforma di continue domande e risposte, in quanto durante l’ultima comunicazione era stato concordato che avrei posto delle domande ben precise. Difatti avvenuto l’incontro il Gesuita ribadì tale impostazione del dialogo anche se, nonostante il mio desiderio di porre svariate domande e il poco tempo a disposizione, alcune sue risposte hanno ovviamente stravolto l’impostazione originaria di alcuni quesiti. Tuttavia la conversazione che segue anche se costituisce la summa di quanto rivelatomi non è del tutto completa, in quanto alcune informazioni e dettagli aggiuntivi, ricevuti sia in precedenza che in seguito all’incontro, ho preferito non rivelarli, almeno per il momento.

[Barbato] Come è entrato a far parte del S.I.V.?

[Gesuita] Il S.I.V. annovera elementi provenienti da diverse realtà, tutte strettamente connesse alla Chiesa e composte soprattutto, almeno nella parte dirigenziale, da sacerdoti in maggioranza aderenti all’ordine dei Gesuiti, monaci Benedettini e Religiose; in tutto poco più di un centinaio di elementi. Possono sembrare pochi ma non è così se si considera che in ogni parte del mondo dove c’è un sacerdote o una suora c’è una potenziale fonte d’informazioni preziose. Altri elementi sono stati, e tutt’oggi, sono seguiti in ambienti ed istituzioni a carattere laico interne alla Chiesa come ad esempio: associazioni a carattere umanitario, schieramenti politici vicino alla Santa Sede, movimenti cattolici giovanili, ecc. Il mio iter è stato molto simile a questo. In sintesi gli elementi come me sono stati segretamente seguiti, indirizzati e formati secondo determinati criteri noti in certi ambienti. Ognuno di noi oggi si rende conto di aver avuto in passato un suo “angelo custode” nonché mentore, successivamente.

[B] Potrebbe fornirmi maggiori elementi sul S.I.V.? Perché è stato creato, da quanto tempo opera... 

[G] La struttura è top secret ma per ora posso dirle che è organizzata in maniera analoga alle altre strutture d’intelligence come CIA, MI6 l’ex KGB ecc. Non ha una sede ufficiale fissa ma sceglie di volta in volta un sito dove riunirsi, in strutture però sempre sotto la giurisdizione della Città del Vaticano. Da un punto di vista cronologico la scintilla che ha innescato l’avvio di tale organizzazione scaturisce da un evento avvenuto nella prima metà degli anni ‘50 negli Stati Uniti, per l’esattezza nel Febbraio del 1954. L’evento in questione fu l’incontro di una delegazione aliena avvenuto in California nella base di Muroc Airfield (divenuta poi la sede della base aerea di Edwards) con il presidente Dwight Eisenhower e a cui presenziò l’allora Vescovo di Los Angeles James Francis McIntyre. L’incontro venne opportunamente filmato dai militari con tre cineprese 16mm, dislocate in vari punti, caricate con pellicola a colori e motore con caricamento a molla; quest’ultima soluzione piuttosto scomoda, perché costringeva ogni operatore a cambiare bobina ogni 3 minuti circa di ripresa, fu necessaria in quanto in presenza degli alieni e delle loro astronavi i motori elettrici delle cineprese più grandi non riuscivano a funzionare. Furono girati in tutto sette rulli da trenta metri, per un totale di circa venti minuti di ripresa. Al termine dell’incontro ogni membro della delegazione terrestre giurò solennemente di non rivelare a nessuno quanto visto e sentito degli alieni. Non mi chieda che fine ha fatto il film perché credo che conosca già la risposta. Comunque, nei giorni a seguire McIntyre, probabilmente contrariato per aver prestato un giuramento che in coscienza riteneva iniquo, partì di gran fretta per Roma al fine di incontrare il Santo Padre Pio XII per riferirgli dell’incredibile evento. Ma il Vescovo McIntyre per poter giungere in Italia doveva effettuare uno scalo prima a New York per poi ripartire alla volta di Roma, il tutto con l’ausilio di un aereo privato. Il velivolo decollato in un primo momento da Los Angeles dopo circa un’ora e mezzo di volo a causa d’improvvisi problemi tecnici fu costretto ad atterrare nel cuore della notte su una pista dell’aeroporto “Skyhaven” sito a Las Vegas. Durante il periodo necessario alla riparazione dell’aereo, circa un’ora e mezzo, salì sull’aereo un personaggio che chiese di conferire con il Vescovo. L’uomo che mostrò credenziali militari delle forze armate USA ,era un colonnello dell’USAF, fu ricevuto da McIntyre. La conversazione durò circa venti minuti durante i quali quest’uomo diffidò il Vescovo dal riportare con esattezza tutta la vicenda a cui aveva assistito, in quanto l’intera questione aliena era già oggetto di studio e controllo da alcuni anni e che doveva essere d’esclusivo appannaggio dell’USAF. Il militare sottolineò che il Presidente aveva chiesto solo un parere di carattere spirituale e soprattutto di discernimento in quella situazione assai anomala e che il giuramento non si riferiva soltanto ad una possibile divulgazione di un tale evento al mondo intero ma che si estendeva anche al Santo Padre. Non ultimo il problema delle infiltrazioni di spie sovietiche all’interno dello stesso Vaticano. Il Vescovo rispose che era suo preciso dovere riferire al Papa di tale incredibile evento. Oggi si è propensi a pensare che quel guasto fu voluto preventivamente per dar luogo a quest’incontro, organizzato da alcuni militari probabilmente all’insaputa dello stesso Eisenhower. Prima di congedarsi il militare disse al Vescovo che la scelta di riportare quella notizia a Roma avrebbe creato seri problemi e a lui personalmente sarebbe potuto costare molto. Tra l’altro, quanto di quell’incontro con gli alieni fosse stato predetto in qualche messaggio di carattere divino non c’è dato sapere. Due giorni dopo il Pontefice Pio XII ricevette il Vescovo McIntyre. Dopo aver meditato molto sulle implicazioni che avrebbe potuto avere un rapporto esclusivamente militare con gli alieni, il Papa decise di istituire un servizio d’informazioni segreto con una denominazione sulla falsa riga del servizio d’informazioni militare fascista, il SIV appunto, che avrebbe dovuto raccogliere tutte le informazioni possibili sulle attività delle entità aliene e sulle informazioni che su di esse avrebbero raccolto gli americani. Era di fondamentale importanza tenere aperto il canale di comunicazione con il presidente Eisenhower. Il SIV sostanzialmente venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle informazioni riservatissime che riguardavano soprattutto la tematica extraterrestre coordinandosi con le altre strutture d’intelligence di altri paesi. La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso.

[B] Cos’è che ha fatto pensare a Pio XII che i militari americani avrebbero condiviso informazioni così delicate con il Vaticano? Come la mettiamo con il militare incontrato all’aeroporto di Las Vegas?

[G] Vede, essere convocati dal presidente degli USA nel cuore della notte per un aiuto ed un supporto spirituale in una situazione che potremmo definire unica nella storia dell’uomo moderno, credo sia solo segno di stima e fiducia. A conferma di ciò le dico che una volta tornato negli Stati Uniti McIntyre e l’Arcivescovo di Detroit Edward Mooney in un secondo momento, furono i principali coordinatori delle operazioni di passaggio delle informazioni al Vaticano. Gli eventi però presero una piega inaspettata in quanto lo stesso McIntyre ed altri esponenti del SIV iniziarono ad avere degli incontri diretti, in assenza e all’insaputa dei militari, con una razza aliena di tipo nordico, apparentemente positiva, proveniente dalle Pleiadi; questi alieni misero in guardia dagli esseri che erano stati incontrati in precedenza dagli americani nel deserto della California. Questi incontri con esponenti del SIV si verificarono più volte negli USA e due volte anche all’interno dei Giardini Vaticani presso la Pontificia Accademia delle Scienze, alla presenza dello stesso Papa Pio XII.

[B] Allora, quello che asserì Padre Pio da Pietralcina sull’esistenza d’esseri viventi in altri mondi che non avevano peccato e che per tale motivo hanno raggiunto un grado evolutivo elevatissimo, è vero? 

[G] Certamente, ma questi esseri a cui adesso si riferisce vivono su un piano dimensionale, se così si può dire, diverso pur non essendo angeli nel vero senso della parola, mentre gli alieni nordici di cui ho parlato sono esseri in carne e ossa, che seppure molto evoluti da un punto di vista tecnologico e spirituale hanno la loro corporeità. Queste creature asserirono di aver scoperto nella Chiesa Cattolica, o più precisamente nel messaggio Cristico, la presenza autentica di Dio e si dichiararono disponibili alla collaborazione per il bene dell’umanità. Fu proprio questa affermazione da parte di questi esseri che convinse Pio XII a collaborare con loro, considerandoli addirittura autentici convertiti alla fede cristiana. Probabilmente il Pontefice pensò che la Chiesa Universale doveva cominciare ad estendere il suo messaggio anche ad esseri provenienti da altri mondi. Comunque sia, questi alieni negli anni a seguire furono d’aiuto determinante per la Chiesa di Roma nel portare avanti specifici compiti nel mondo. In particolare intervennero in determinate situazioni di carattere politico e sociale di portata mondiale (su questo punto invito a rileggere quanto scritto a suo tempo dal console Alberto Perego in alcuni dei suoi libri, NdA). In seguito anche Papa Giovanni XXIII beneficiò dell’appoggio di questi esseri che avevano sposato la causa Cristiana ma preferì rendere sempre comunque il merito a più vaghi “interventi angelici”. Papa Giovanni aveva ereditato, se così si può dire, un accordo di collaborazione tra la Santa Sede e gli alieni positivi di razza nordica stipulato con il predecessore. La cosa andò avanti per tutta la durata del pontificato di Roncalli il quale però aveva più volte espresso ai vertici del SIV il suo disappunto per l’estrema fiducia che si stava riponendo in quelle creature, tanto che oggi si è portati a pensare che uno dei motivi che diede il via al Concilio Ecumenico Vaticano II sia stata proprio la necessità di fare un primo e concreto passo verso il rinnovamento della Chiesa, anche in vista di un possibile ed imminente “contatto”.

[B] In riferimento a questi interventi o ‘mediazioni celesti’, possiamo includere anche il presunto incontro avvenuto nel 1963 tra il contattista americano George Adamski e il Papa?

[G] Ci stavo proprio arrivando. Adamski incontrò realmente il Papa. Si recò a San Pietro una volta soltanto per incontrare l’allora Pontefice il quale aveva già deciso che la Chiesa non doveva più intrattenere rapporti diretti e collaborazioni con gli alieni, seppur positivi. Giovanni XXIII riteneva inoltre inaccettabile che una simile relazione fosse rivelata al popolo cristiano. Il compito affidato dagli alieni ad Adamski fu quello di tentare un estremo ed ultimo accordo con il Pontefice ormai morente. Egli fu un messaggero per conto degli stessi esseri che incontrarono Pio XII. Queste entità incaricarono lo stesso Adamski di consegnare al Papa un dono; quest’ultimo, che conteneva una sostanza liquida che avrebbe fatto sparire in pochi giorni l’eteroplasia gastrica da cui era affetto, peggiorata in quelle ultime ore da una peritonite acuta. Il Papa non bevve quella sostanza; disse in punto di morte guardando il Crocefisso; “Quelle braccia allargate del Cristo sono state il programma del mio pontificato. Un pontificato umile e modesto quanto volete, ma di cui mi sono assunto tutte le responsabilità. Sono contento di quello che ho fatto e di come l’ho fatto....”. Tuttavia questo gesto da parte degli alieni fece concludere al Papa, con quel poco di lucidità ed energie che gli erano rimasti, che questi “fratelli del cosmo” avrebbero potuto condurre un’attività sicuramente positiva e benevola verso l’umanità ma che avrebbero dovuto operare autonomamente e distintamente alla Chiesa e, in generale, dall’operato dell’uomo che, con la preghiera, agisce secondo la Legge di Dio e, in particolare, sotto l’azione dello Spirito Santo. Con il tentativo di Adamski terminò il rapporto diretto tra queste creature ed il Papa stesso e i suoi successori, i quali fidandosi dell’illuminazione di Giovanni XXIII stabilirono che non era più opportuno avere rapporti diretti. Successivamente in un manoscritto riservato di Papa Roncalli per il suo successore, con allegato un dossier riservato sul S.I.V., il Pontefice menzionò un passo del Vangelo che chiudeva e spiegava chiaramente l’atteggiamento della Chiesa nei confronti degli esseri positivi provenienti da altri mondi:

Dal Vangelo secondo Marco ( 9, 38 e seg)

In quel tempo, Giovanni rispose a Gesù dicendo: "Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i démoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri". Ma Gesù disse: "Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa".

Il senso, in estrema sintesi, è che la presunta attività positiva di questi alieni, che avevano aderito al messaggio cristico, non doveva essere ostacolata, ma “benedetta”, doveva essere però un’attività disgiunta e parallela a quella della Chiesa. Gli alieni di conseguenza erano da considerarsi alla stregua dello straniero che guarì nel nome di Cristo, e questi non gli impedì di farlo. In tal senso andrebbe inserito il discorso che il neo Pontefice, insediatosi al defunto Pio XII, fece il 5 Aprile 1961 quando rivolgendosi alla folla riunitasi in Piazza San Pietro per l’udienza generale disse: “alcune voci che prima ci erano ignote. Ma si tratta sempre di voci che dal cielo scendono sulla Terra, voci che hanno il riflesso dell’onnipotenza del Padre Celeste”.

[B] Parliamo dei suoi incarichi in seno al SIV.

[G] I miei incarichi erano di carattere puramente tecnico, i più importanti erano ad esempio ricevere informazioni segretissime provenienti da un radiotelescopio del Vaticano situato in Alaska e girarle ai rispettivi destinatari…

[B] Un attimo solo, ma di quale radiotelescopio sta parlando? Non sapevo che il Vaticano possedesse una struttura del genere in tale area geografica.

[G] Il Vaticano possiede e gestisce un radiotelescopio avanzatissimo, che adotta sistemi e tecnologie all’avanguardia, gestito solamente da personale appartenente all’ordine dei gesuiti e che è ubicato all’interno di un impianto industriale per il recupero del petrolio, apparentemente dimesso, sito nello stato americano dell’Alaska. Il complesso è mimetizzato perché ufficialmente le attività che vi si svolgono non sono le stesse della struttura del VATT in Arizona e sono coperte dal massimo segreto.

[B] Quando è stato costruito tale apparato e soprattutto con quali finalità visto che il Vaticano annovera già altri siti astronomici in varie parti del mondo?

[G] Quello che posso dire è che è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti ‘anomali’ in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi ‘occhi segreti’ annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12. Inoltre il SIV fu avvisato durante gli incontri con Pio XII dell’avvicinamento di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena evoluta e molto bellicosa. Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo. Fu durante l’elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995. Qui cominciarono i miei problemi. Scoprii che non dovevo decrittare io i dati provenienti da quella sessione di trasmissione e si creò una situazione pericolosa. Fu allora che il mio referente mi rivelò che all’interno del Vaticano erano conviventi due fazioni che si contendevano la gestione di un tipo di informazioni con un livello di segretezza di gran lunga superiore al TOP SECRET.

[B] Potrebbe fornirmi ulteriori dettagli sul programma spaziale SILOE? Chi ha progettato la sonda, da dove è stata lanciata…

[G] La sonda denominata “Siloe” prende il nome proprio dall’omonimo programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90. Inoltre posso aggiungere che il programma Siloe è a sua volta inserito in un altro e più vasto programma, denominato Kerigma. (Sulla natura di quest’ultimo e degli altri sottoprogrammi che lo compongono non mi e stato rivelato nulla, NdA). Per ora posso solo dirle che la sonda è stata assemblata presso l’Area 51, disponeva di un motore a impulsi elettromagnetici e, una volta completata, fu collocata in orbita da un velivolo del tipo Aurora. La sonda non disponeva di calcoli e preindicazioni sulla traiettoria e ubicazione precise di Nibiru, per cui il suo scopo era di approssimarsi al pianeta correggendo la rotta il più possibile per poi riavvicinarsi al Sistema Solare ad una distanza tale da poter trasmettere dati e immagini al radiotelescopio segreto posizionato in Alaska. La sonda venne lanciata una volta ultimato il radiotelescopio ed effettuò la trasmissione delle riprese nel 1995.

[B] Quanto da lei affermato mi spinge a rammentare alcune delle teorie formulate dal ricercatore Zecharia Sitchin in merito al noto 12° pianeta e di un suo futuro ritorno. Conosce tali studi? 

[G] Si, almeno negli aspetti principali; ciò che posso dirle di sicuro è che il S.I.V. in collaborazione con la Lockheed Martin inviò quella sonda che realizzò le immagini da me elaborate. Si tratta di un corpo celeste molto grande che nel giro di tre anni al massimo, a partire dal 2001, farà “sentire” la sua presenza all’interno del sistema solare.

[B] In che modo ha avuto accesso a simili informazioni?

[G] Attualmente usufruisco di un’autorizzazione alla supervisione denominata ‘Secretum Omega’. Questa è la più alta classificazione di segretezza in Vaticano, equivalente al 'Cosmic Top Secret' della Nato. Esso è suddiviso in tre livelli d’informazione: dal meno dettagliato Secretum Omega livello III al Secretum Omega livello I che è il più completo. Il mio compito attualmente è di formare nuovi elementi del S.I.V. e di avviarli all’uso dei sistemi di comunicazione propri di tale organismo.

[B] In Italia le informazioni raccolte dal radiotelescopio in Alaska come giungono?

[G] In Italia esistono impianti radio e antenne unitamente a due satelliti geostazionari sopra l’Italia stessa di una compagnia di telecomunicazioni americana, la Sprint International, che ha parabole nel nord e nell’estremo sud dell’Italia. Tale compagnia ha un contratto speciale con il SIV e su un canale riservato invia e riceve dati cifrati con un algoritmo di crittografia riservato e personalizzato, in uso dal 1994. Prima il SIV usava un sistema di crittografia ideato da una società svizzera che in seguito fu abbandonato, perché uno dei membri di questa società lo rivendette clandestinamente agli israeliani. Altre informazioni di carattere tecnico per ora non posso fornirle.

[B] Vorrei porle una domanda su un noto religioso italiano legato alla Chiesa, mi riferisco a Monsignor Balducci che ha pubblicamente rilasciato determinate affermazioni sulla tematica extraterrestre. Balducci per caso opera in accordo con il S.I.V.? È a conoscenza della sua esistenza? 

[G] Sicuramente Padre Balducci ha condotto i suoi studi e le sue ricerche in maniera totalmente autonoma senza seguire alcun tipo di programma stabilito in precedenza. Nelle sue ricerche non è mai stato ostacolato, anzi in qualche circostanza è stato in un certo modo incoraggiato.

[B] Un attimo solo, mi è sembrato di aver capito dalle sue parole che esisterebbe un programma di divulgazione. È, forse, per tale ragione che ha deciso d’incontrami e rivelarmi tali informazioni?

[G] Siamo -schegge impazzite- secondo il sistema, ma consapevoli che certi eventi che stanno per verificarsi coinvolgeranno tutti gli esseri viventi del pianeta, nessuno escluso. L’umanità intera in questa attuale fase storica sta vivendo un periodo molto particolare e strettamente collegato ad alcuni eventi ‘chiave’ contenuti nel libro dell’Apocalisse. Il genere umano deve affidarsi completamente al messaggio di salvezza e di redenzione di Cristo, quello che San Paolo ha definito il Kerigma, quello che Giovanni Paolo II cerca di portare in tutte le nazioni del mondo. Crede che il Papa non sappia quanto siano vicini certi avvenimenti?

[B] Ma di tutte queste informazioni l’attuale Pontefice quanto conosce, alla luce anche delle accorate dichiarazioni rilasciate da un anno a questa parte?

[G] All’interno del Vaticano esistono due correnti in contrapposizione; una è fautrice di questo programma di informazione ed è difesa anima e corpo da Wojtila, l’altra è tutta protesa ad ostacolarlo con ogni mezzo, a tal punto che alcuni elementi di questa fazione fanno parte anche di gruppi di potere occulti che, per fare un esempio, controllano il mercato petrolifero mondiale che attualmente sta incidendo sulle varie economie internazionali, con l’unico obiettivo di schiacciare ogni iniziativa legata alla diffusione d’energie pulite alternative. Gruppi come quello a cui si può ricondurre la vicenda del famoso e controverso caso ufologico 'Guardian' che lei conosce, drammaticamente autentico in gran parte, tranne in quella relativa ai fotogrammi della presunta entità aliena. Comunque la documentazione cartacea e le informazioni in esso contenute descrivono una situazione reale. La realtà spesso supera la fantasia più sfrenata; purtroppo è così. Ma di tali organizzazioni occulte, il vertice è l’SVS.


Fonte: secretum-omega.com

Leggi anche:
L'intervista al gesuita il SIV, la sonda Siloe e il Pianeta X

Tuesday, September 24, 2013

Il prossimo link sarà iupòrn?


http://ningizhzidda.blogspot.it/2013/09/la-fornicazione-dei-nefilim.html

La fornicazione, dei Nefilim

 
 I NEFILIM: SESSO E SEMIDEI

I riferimenti della Bibbia alla preistoria umana fanno una rapida carrellata attraverso le generazioni successive a Enoch - suo figlio Matusalemme che generò Lamech, che generò Noè ("Tregua") - guidandoci fino all'avvento principale: il Diluvio.

Si trattò davvero di una catastrofe epocale, come direbbero oggi i giornalisti: un evento di portata globale, uno spartiacque, in senso figurato e letterale, nelle relazioni fra uomoni e divinità.

Ma dietro alla narrazione del Diluvio, si cela un incontro divino completamente nuovo: un episodio, senza il quale, la narrazione stessa del Diluvio perderebbe la sua logica giustificazione.

La storia del Diluvio si apre nel capitolo 6 della Genesi con otto versi enigmatici, che si presuppone avessero la funzione di spiegare ai posteri come era potuto accadere che il Creatore si fosse rivoltato contro le sue stesse creature, giurando di cancellarle dalla faccia della Terra.

Il quinto versetto dovrebbe offrire al contempo una giustificazione e una spiegazione: <>. 
Perciò (versetto 6) <>. 

Ma questa spiegazione della Bibia, che punta il dito contro il genere umano, non fa altro che aumentare la perplessità in merito ai primi quattro versetti di quello stesso capitolo, il cui soggetto non era l'umanità, bensì le divinità, e il cui fulcro è il matrimonio misto fra "i figli di Dio" e "le figlie degli uomini".

E se riflettiamo su cosa ha a che fare tutto ciò con il Diluvio come punizione per l'umanità, la risposta è semplice: sesso ... non sesso fra umani, bensì sesso divino. Incontri divini fimnalizzati a rapporti sessuali.

I versetti d'onozio della narrazione del Diluvio nella Bibbia, sono stati una vera chicca per i predicatori: <>.

Questa è la traduzione che si trova comunemente nelle varie edizioni della Bibbia, ma non è quanto recita la Bibbia che parla di Nefilim (e non di - giganti) letteralmente "Coloro che erano discesi" - i "figli degli Elohim" discesi sulla Terra dai cieli (ma, badate che non si parla di "Figli di Dio").

E i quattro versi, decisamente incomprensibili, che, secondo gli studiosi sono retaggio di una qualche fonte precedente e più esaustiva, dibventano finalmente comprensibili se ci si rende conto che il soggetto non è il genere umano, bensì le divinità. Tradotto correttamente, ecco come la Bibbia descrive le circostanze che precedettero e che culminarono poi nel Diluvio:

Quando gli uomini
Cominciarono a moltiplicarsi sulla Terra
e naquero loro figlie,
i figli degli Elohim
videro le figlie dei terrestri
videro che erano compatibili.
E ne presero per mogli quante ne vollero.

C'erano sulla terra i Nefilim
a quei tempi - e anche dopo -
quando i figli degli Elohim
coabitavano con le figlie dell'Adamo
e queste partorivano loro dei figli.

Il termine biblico Nefilim, i figli degli Elohim che si trovavano allota sulla Terra, è l'equivalente del termine Anunnaki, citato dai sumeri ("Coloro che dal cielo scesero sulla Terra"); la stessa Bibbia (Numeri 13, 33) indica i Nefilim come "figli di Anak" (traduzione ebraica di Anunnaki).

Nel periodo che precedette il Diluvio i giovani Anunnaki maschi iniziarono ad avere rapporti sessuali con "giovani figlie degli uomini", ed essendo geneticamente compatibili, queste partorivano loro dei figli - figli in parte mortali e in parte divini: i semidei.

Che tali semidei fossero presenti sulla Terra in epoca postdiluviana è semplicemente documentato dai testi del Medio Oriente, in riferimento sia ai singoli individui (come Gilgamesh sumero), sia a lunghe dinastie (come quella di trenta semidei in Efitto che precedettero i faraoni).

Ma nel preambolo biblico al Diluvio si afferma che i "figli degli Elohim!" - figli del DIN.GIR - avevano iniziato a "prendere mogli" fra le femmine umane, ben prima del Diluvio. Le fonti sumere che si occupano dei tempi antidiluviani, delle origini dell'umanità e della civiltà, includono la storia di Adapa.

Abbiamo già affrontato il problema se essere "discendente di EA-En-ki" significava semplicemente che lui era un essere umano che discendeva dall'Adamo che EA aveva aiutato a creare o, più letteralmente (come ritengono numerosi studiosi) , che fosse il figlio nato da un rapporto fra EA e una femmina umana, il che avrebbe fatto di lui un semidio.

E se questo significava che Ea/Enki aveva tradito la propria sposa ufficiale, la dea Ninki, non bisogna scandalizzarsi: numerosi testi sumeri descrivono dettagliatamente le performance sessuali di Enki.

In un episodio lo troviamo alle prese con Inanna/Ishtar, nipote del fratellastro Enlil, e fra le sua altre scappatelle, ricordiamo la determinazione di avere un figlio maschio dalla sorellastra Ninmah; ma pioché gli era nata solo una figlia femmina, lui continuò ad avere relazioni sessuali con la successiva generazione di dee, e con quella successiva e con quelle successive ancora.

Enmeduranki, settimo patriarca e decimo sovrano di una Città degli Dèi fu forse uno dei tali semidei? I resti sumerici non sono espliciti a riguardo, ma sospettiamo che lo fosse (in questo caso suo padre sarebbe Utu/Shamash). 

In caso contrario, perché mai una Città degli Dèi (in questo caso Sippar) sarebbe stata posta il suo comando, in una sequenza nalla quale tutti i sei precedenti sovrani erano capi Anunnaki? E come sarebbe potuto regnare a sippar per 21.600 anni se non avesse avuto il beneficio genetico della relativa "immortalità degli Anunnaki?

Pur se la Bibbia non rivela quando ebbe inizio questa promisquità fra umani e Anunnaki, ma solo che <> e a diffondersi, il libro pseudo-epigrafico rivela che l'attività sessuale di giovani déi era diventata un problema pressante nel periodo di Enoch ben prima del Diluvio (Enoch infatti era il settimo patriarca dei dieci antidiluviani).

Stando al Libro dei Giubilei, infatti una delle faccende in merito alle quali Enoch aveva <>, riguardava <>.

Stando a questa fonte, questo era un peccato molto grave commesso dagli "angeli del Signore", una "fornicazione" <

Il Libro di Enoch getta ancora più luce su quegli avvenimenti:

E accade quando i figli degli uomini
cominciarono a moltiplicarsi
e naquero loro figlie belle e piacenti.
Egli angeli, i Figli del Cielo,
le videro e ne furono attratti
e si dissero: <
fra le figlie degli uomini che ci partoriranno dei figli>>.

Stando a questa fonte non si trattò di iniziative sporadiche di un singolo di un qualche giovane Anunnaki che aveva ceduto al piacere dei sensi. E ben chiaro che alla pulsione sessuale si aggiungeva il desiderio di avere figli.

E che la scelta di prendere mogli umane fu una decisione presa deliberatamente da un gruppo di Anunnaki che agiva di comune accordo. 

Così si riunirono tutto e fecero un giuramento per <> pur se era in aperta violazione della "regola della loro legge". Gli angeli, scesero sul monte Hermon (monte del giuramento) nell'estremità meridionale del Libano, <

I duecento si divisero in sottogruppi di dieci; "i capi dei Dieci". Tutta questa impresa, dunque, era stata ben orchestrata da un gruppo di <> che volebvano porre rimedio a questa incresciosa situazione.

E ovvio che nei libri pseudo epigrafici il coinvolgimento sessuale delle creature divine con le femmine terrestri non risultasse altro che desiderio, fornicazione, contaminazione - un peccato degli "angeli caduti". La prospettiva prevalente, infatti, coincide con quella della Bibbia, ma non è corretta.

Da rimproverare, e perciò da dover punire, spazzare via dalla terra, sono i figli dell'Adamo, non i figli degli Elihim. Questi ultimi infatti, vengono ricordati con affetto: il versetto 4  li ricorda come <>

Dalle mie letture La bibbia degli dèi di Zacharia Sitchin

Monday, June 17, 2013

La pista sumera (terza ed ultima parte)

http://zret.blogspot.co.uk/2013/06/la-pista-sumera-terza-ed-ultima-parte.html

La pista sumera (terza ed ultima parte)

Leggi qui la seconda parte.

L’ufologo tedesco Michael Hesenmann, nel suo saggio “Il mistero dei cerchi nel grano”, dopo aver riportato l’episodio di Holloman, svolge alcune interessanti osservazioni: “Quando lo vidi per la prima volta (il disegno di Emmenger raffigurante gli alieni nasuti, n.d.a.) mi causò un effetto di déjà vù: da qualche parte dovevo aver visto quella fisionomia. Poi mi ricordai: a Berlino, nella sezione dell’Asia Anteriore del museo di Pergamo su un bassorilievo antico di 2800 anni, proveniente da Kalchu, città del regno assiro di Assurnasirpal II (883-859 a.C.) corrispondente all’attuale Iraq settentrionale. Vi si vede un genio – com’era denominato nel catalogo del museo – in realtà uno degli Anunnaki, cioè di 'quelli che vengono sulla Terra dal Cielo' per creare gli uomini a loro immagine e somiglianza. Lo stesso volto dal naso aquilino (sul bassorilievo guarnito, però, anche con una lunga barba), lo stesso scettro, lo stesso orecchino, lo stesso ‘elmo’ anche se, forse perché persona di rango inferiore, qui ornato con soli tre giri di nastro. Gli Egizi raffiguravano questi dei – che chiamavano Neteru, cioè ‘guardiani’ – con una pelle grigio-azzurrina e ne allungavano la parte posteriore del capo, una caratteristica che – prodotta artificialmente o geneticamente – ritroviamo nelle famiglie dei faraoni (come pure il naso adunco, indice di nobiltà) che si ritenevano diretti discendenti degli dei.”

Il presunto approdo alieno a Holloman era stato reso noto per la prima volta da Robert Emmeneger, documentarista ed esponente del Partito Repubblicano. Egli così dipinse gli ufonauti: “Erano esseri simili all’uomo, vestiti con una tuta aderente, alti circa un metro e sessanta, pelle grigio-azzurrina, grandi occhi distanziati dal taglio orientale, testa a ‘pera’ che si allunga dietro, vistoso naso adunco. In testa portavano copricapo adornati da vari giri di larghe fasce (o nastri), portavano orecchini, in mano tenevano un bastone simile ad uno scettro”.

Il musicista ed ufologo britannico Timothy Good, esprimendo le ingenuità dell'ufologia ottimista, in “Base terra”, annota: “In quegli incontri, Eisenhower si era convinto che gli alieni volevano aiutarci. Quindi, stando alle indiscrezioni, Eisenhower ed il suo staff sarebbero stati testimoni dell’atterraggio del disco volante da cui scesero i visitatori alieni, che comunque chiesero all’allora presidente di prendere in considerazione l’idea di rendere pubblica la notizia della loro presenza sul nostro pianeta […] Il nostro pianeta, avrebbero spiegato gli alieni all’ex presidente, è ciclicamente investito da grandi meteoriti, ma neppure loro sono in grado di proteggerci da quelli di mole maggiore. L’unica possibilità per la nostra specie, suggerirono i Grigi(???), potrebbe essere quella di costruire una sorta di ‘scudo spaziale o deflettore’”.

Un anno fa fu progettata la realizzazione di una saga cinematografica intitolata “Anunnaki” con la direzione affidata a Jon Grees. Erano già stati scritturati gli attori e reclutati i tecnici, ma il lungometraggio non hai mai visto la luce. Non solo, le tracce inerenti alla produzione sono quasi tutte sparite dalla Rete. Prima di svanire nel nulla, il regista rilasciò un’intervista in cui asserì: “’Anunnaki’ è il primo film in cui oggettivamente si può dimostrare quale tipo di influsso subirono i Sumeri affinché diventassero ex abrupto la cultura più avanzata del mondo antico. Molte persone ancora non sanno che esistevano macchine volanti sulla Terra, molto prima che gli Egizi avessero attinto il loro acme tecnologico. La conoscenza avanzata degli astri, l’agricoltura, la zootecnia, la struttura sociale… furono elargite al genere umano da civiltà extraterrestri…” Si può immaginare per quale ragione la scure della censura si è abbattuta sul progetto di Gress.

Ancora cinema tra finzione e realtà. In “Prometheus”, per la regia di Ridley Scott, i creatori dell’umanità, una razza esterna descritta come ‘gli ingegneri’, ha intenzione di tornare sulla Terra per introdurre una nuova forma di vita atta a sostituire l’umanità. La 'missione Prometheus' compie la sconvolgente scoperta che gli ingegneri sono i progenitori di Homo sapiens sapiens.

Sebbene l’opera di Scott non indichi espressamente i Sumeri, li introduce in modo obliquo, insistendo sul loro ruolo di creatori del genere umano. La fisionomia degli alieni evocati nella pellicola è piuttosto distante dalla sembianze degli astronauti nasuti protagonisti dell’abboccamento a Holloman, poiché semmai aderisce al testo biblico per lo meno per quanto attiene alla statura ed all’aspetto che incute timore. Siamo in presenza di diversi gruppi appartenenti ad uno stesso popolo o al cospetto di due razze distinte? Questa domanda è forse oziosa, rispetto ad altri quesiti: gli antenati dei Sumeri erano e sono scaltri imbonitori? Esistevano ed esistono varie fazioni? Sono a ancora oggi i supervisori dei principali eventi, di là dalle loro dichiarazioni improntate a sollecitudine?

La pista sumera somiglia spesso ad un campo minato…

Fonti:

M. Biglino, Il dio alieno della Bibbia, 2011
G. Casale, Atterraggio a Holloman, 2007
T. Good, Base Terra, Milano, 1998
M. Hesenmann, Il mistero dei cerchi nel grano, Roma, 1994, ristampa del 2002
A. Marcianò, La lingua dei visitatori, in X Times n. 39

Monday, June 10, 2013

La pista sumera (seconda parte)

http://zret.blogspot.co.uk/2013/06/la-pista-sumera-seconda-parte.html

La pista sumera (seconda parte)

Leggi qui la prima parte.

Mauro Biglino, insieme con qualche altro esperto, ha cominciato a concatenare gli Ebrei ai Sumeri. E’ noto che Shinaar nella Bibbia indica la terra di Shumer, ma anche gli Anakiti evocano gli Anunnaki. Il professor Biglino in particolare enuclea un passo del Deuteronomio (7,6) in cui è precisato che gli Ebrei, come popolo, sono proprietà di YHWH ed è a lui “consacrato”, cioè a lui riservato in via esclusiva. Questo brano della Torah ricorda un documento cuneiforme conosciuto con il titolo “Enki e l’ordine del mondo”. Come Kramer e Poebel, Biglino scorge un filo sottile che lega Giudei e Sumeri. Egli così riassume l’ipotesi: "Da Noè nasce Sem/Shem; l’accadico Shum di Shumer corrisponde(?) allo Shem di Genesi 10, 21; i figli di Shem, cioè i Semiti possono quindi essere in realtà i figli di Shum, cioè i Sumeri; da Shem deriva Eber, dunque gli Ebrei; da Eber discendono sia Pele (ed Abramo) sia Ioktan, con i popoli da lui generati e spostatisi verso oriente; al tempo di Peleg fu eseguita la divisione tra i vari 'signori dell’alto': YHWH ottiene il territorio in cui si insediarono Abramo e la sua discendenza.

Gli Anakiti sono descritti come giganti in alcuni passi della Torah.

“Salirono attraverso il Negheb e andarono fino a Ebron, dove erano Achiman, Sesai e Talmai, figli di Anak. Ora Ebron era stata edificata sette anni prima di Tanis in Egitto.” (Nm. 13,22)

“Vi abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste e così dovevamo sembrare a loro. ”(Nm. 13,33)

“Di un popolo grande ed alto di statura, dei figli degli Anakiti che tu conosci e dei quali hai sentito dire: ‘Chi mai può resistere ai figli di Anak?”(Dt. 9,2)

“Per questo Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, ebbe in eredità Ebron fino ad oggi, perché pienamente fedele al Signore, Dio di Israele. Ebron si chiamava prima Kiriat-Arba: Arba era stato l’uomo più grande tra gli Anakiti. Poi il paese non ebbe più la guerra”. (Gs. 14,14)

“A Caleb, figlio di Iefunne, fu data una parte in mezzo ai figli di Giuda, secondo l’ordine del Signore a Giosuè: fu data Kiriat-Arba, padre di Anak, cioè Ebron.” (Gs. 15,33)

Gli Anunnaki ed i Sumeri continuano a perseguitarci e ad incuriosirci: il loro sistema linguistico ci appare allotrio, non sappiamo donde provenissero. Furono capostipiti di una tra le prime e più progredite civiltà del pianeta, eppure sospettati di annoverare fra loro degli astuti manipolatori, degli scienziati opportunisti.

25 aprile 1964. Stati Uniti. Un ufficiale dei Servizi d’informazione dell’Aeronautica militare s’incontrò con due extraterrestri in un luogo stabilito nel deserto del New Mexico, a Holloman. Il contatto durò quasi due ore e, durante l’incontro, l’ufficiale dell’Aeronautica poté scambiare con gli extraterrestri informazioni di fondamentale importanza. Il rendez-vous fu il coronamento del Progetto Sigma che risale al 1954. Il suo obiettivo era quello di stabilire un'interazione con le civiltà stellari.

In un’intervista concessa alla giornalista investigativa Linda Moulton Howe il 20 febbraio 1989 il rivelatore William Cooper dichiarò: “Holloman è reale. Gli extraterrestri sbarcarono. Essi furono in contatto con noi per diversi giorni e soggiornarono negli edifici della base. Asserirono che esistevano altri alieni che visitavano la Terra, ma non sapevano né chi fossero né da dove provenissero”.

La descrizione degli alieni (con tanto di disegno esplicativo) realizzata da Cooper alla Howe è la seguente: “Cinque piedi di altezza, pelle bluastra, nastri attorno alla testa con appendici che terminavano dietro le orecchie: queste appendici sono in realtà dispositivi di traduzione dell’inglese e di altre lingue. Un qualche tipo di ‘schermatura’ sugli occhi. Gli occhi hanno pupille verticali, come i gatti. Il naso è aquilino, molto pronunciato; la bocca è una semplice fessura ed il mento è sfuggente. Il viso è piatto ed inespressivo. La testa non è grande, in proporzione, quanto quella dei 'piccoli Grigi', ma è più grande di quella degli esseri umani e nella parte posteriore è molto pronunciata come quella di alcune antiche immagini dei faraoni egizi.”





Monday, July 16, 2012

La questione sumerica

http://zret.blogspot.co.uk/2012/07/la-questione-sumerica.html

La questione sumerica

Serendipità, ossia compiere un’importante ed inattesa scoperta, mentre si sta cercando qualcos’altro. Per serendipità sia Mario Biglino sia Biagio Russo, tentando di venire a capo dello spinoso problema concernente le origini degli esseri umani, hanno rispolverato una possibile verità, già intuita nel 1956 da Poebel, ma a lungo ignorata, anzi ostracizzata. [1]

Qual è dunque tale riscoperta? Indagini linguistiche e filologiche sugli antichi testi (le saghe sumere, la Torah etc.) hanno evidenziato una parentela fra i termini Shumer-Shinar e Shem-Sem, quindi fra l’enigmatico popolo dei Sumeri (“Guardiani"?Teste nere”?) ed i Semiti. L’assenza di riferimenti ai Sumeri nel Pentateuco, se si esclude il cenno alla regione di Shinar, quasi certamente la terra di Sumer, ricorda il silenzio circa gli Esseni(?) nei Vangeli canonici. E’ un silenzio che alcuni esegeti hanno interpretato come l’eventualità di un collegamento, per qualche motivo occultato, tra il Messia e la comunità qumranita.

Ecco che cosa scrive il Professor Biglino: “Nella cosiddetta Tavola delle nazioni (Gen. 10) sono elencati i popoli che abitavano nei territori del Medio Oriente e non solo (Egizi, Assiri, Babilonesi, Cananei, Filistei, Hurriti, Hittiti, Etiopi, Amorrei, Evei, Accadi, quelli di Cipro, Rodi, Tarsi, Ofir…), ma non ci sono i Sumeri. Com’è stato possibile dimenticare proprio il popolo da cui l’Antico Testamento ha addirittura tratto gran parte dei suoi contenuti originali? E’ un’incomprensibile ed imperdonabile dimenticanza? Il sumerologo Kramer ci riconduce agli studi del suo maestro Poebel raccolti in un articolo in cui in sostanza si afferma che gli Ebrei sono i discendenti dei Sumeri. La Bibbia non li cita quindi espressamente perché, quando parla degli Ebrei, parla in realtà di un ramo diretto discendente del popolo che portà la civiltà nel mondo. I Sumeri erano dunque Semiti? Proviamo a rispondere con l’aiuto della Bibbia stessa. Sappiamo (Gen. 10, 21 e segg.) che Shem (Sem), figlio di Noè, ebbe vari figli da cui derivarono popolazioni che la storia conosce molto bene: Ashur, Elam, Aram… Da uno di questi figli discese Eber (Ever), capostipite degli Ebrei.”

Gli accademici hanno osservato che le forme Shumer-Sumer e Shum-Shem sono equivalenti sotto il profilo fonetico: a tali annotazioni bisogna aggiungere che i Sumeri si erano insediati nella Mesopotamia, la patria del patriarca Avram (Gen. 15, 7 e 24, 10), rampollo di Ever e dal cui figlio Isacco prosegue la discendenza geneticamente pura. Le consuetudini matrimoniali seguite da Abramo, Isacco e Giacobbe alias Israele corrispondevano agli usi endogamici dei Sumeri ed ancora prima degli Anunnaki. La Bibbia (Gen. 10, 29-30) infine ci informa a proposito del sito in cui si installò un altro gruppo ebraico, quello dei figli di Ioktan, il cui padre fu Ever: la regione è la Mesha, il territorio dell’attuale Arabia fino a Sefar, l’odierna catena dello Zufar che si snoda lungo il Mare arabico.

Annota Russo: “Secondo gli studi di Kramer, gli antenati dei patriarchi ebrei, lasciato l’Eden, si stabilirono nella terra di Shin'ar, l’antica Sumer. … Nella Bibbia vengono citate quasi tutte le civiltà importanti del Vicino Oriente antico come Egizi, Cananei, Amorrei, Hurriti, Hittiti, Assiri, Babilonesi (i Babilonesi sono gli Amorrei, popolo semita occidentale, n.d.r.) ed altri, ma i Sumeri non vengono indicati. Perché? Viene quasi il dubbio che nella famosa ‘questione sumerica’, i sostenitori della negazione del popolo sumero abbiano ragione… Ora, considerato che, come è comunemente accettato dall’intera comunità degli storici, per figli di Eber si intende il popolo ebreo, non potrebbe ugualmente dirsi che il nome Shem rappresenta l’eponimo del termine Shumer, ovvero la terra di Shumer?” [2]

Come si può constatare, identiche valutazioni storiche e glottologiche, spingono i due ricercatori verso lo stesso lido, cioè ad individuare nei Sumeri i predecessori degli Ebrei (Habiru).

A questo punto, però, sono d’obbligo alcune domande. Pur riconoscendo la rilevanza degli indizi raccolti da Poebel, Kramer, Biglino, Russo et al., restano delle zone d’ombra. Le lingue semitiche palesano una notevole discontinuità rispetto alla parlata dei Sumeri, il cui idioma era agglutinante. Come si spiega tale discrepanza? Se gli Ebrei furono i discendenti diretti dei "Guardiani", Giapeti (Indoeuropei) e Camiti, successori anch’essi di Noè, con quali etnie si mescolarono? In che dose il sangue sumerico-ebreo, dopo tanti secoli, scorre nelle vene degli attuali sedicenti Giudei? Le altre nazioni debbono essere considerate “sumerico-ebraiche” diluite? Esistono ceppi umani non derivanti da Shumer? Siamo di fronte a questioni meramente religiose (gli Israeliti come seguaci di YHWH) o, almeno in una certa misura, etnico-linguistiche?

Siamo ancora lontani dal trovare il bandolo della matassa, soprattutto perché non si è ancora riusciti a rispondere in modo soddisfacente ad altri quesiti: chi erano veramente gli AnunnaKi, gli Igigu (o Igigi) ed i Lulu? Esiste ancora oggi una genia che, menando vanto di un’ascendenza dai primigeni Dingir (i Superiori, gli “dei”), agisce dietro le quinte della storia per dirottarla verso inconfessabili obiettivi? E’ evidente che non è sufficiente interpellare l’archeologia, la paleografia, la linguistica, l’antropologia per dissipare le fitte nebbie del passato e per stanare i veri dominatori di oggi. Occorre esplorare altri campi in cui forse si può internare qualche intrepido pioniere. Sono ovviamente campi minati.[3]


[1] Qualcuno ha scritto che Russo, con le sue ipotesi contenute nel libro "Schiavi degli dei", va oltre Sitchin. A me non sembra: il suo saggio è prudente ed interlocutorio. Non si pronuncia sull’identità degli Anunnaki né si avventura in ipotesi riguardanti Nibiru etc. Forse l’autore intende riservare ad un prossimo lavoro risultati più decisivi.

[2] Sono, tra gli altri, D. Marin, E. Schievenin, I. Minella nel saggio "Atlantidi, i tre diluvi che hanno cancellato la civiltà", 2010, a negare l’esistenza del popolo sumero.

[3] Si pensi all’idea di Carl Edward Sagan (1934-1996). Il celebre astronomo statunitense, noto soprattutto per aver indagato con zelo il tema della possibile esistenza di civiltà tecnologiche nel cosmo e l’eventualità di comunicare con loro, predispose per la sonda Pioneer 10 un messaggio destinato a civiltà stellari che comprendeva musiche di un complesso mariachi ed auguri scritti in sumero, per illustrare a nazioni extraterrestri i caratteri precipui della vita sul nostro pianeta. Nella pellicola per la regia di Olatunde Osusanmi, Il quarto tipo, 2010, malvagi alieni parlano… in sumero.

Fonti:

M. Biglino, Il dio alieno della Bibbia, 2011
S. N. Kramer, I Sumeri agli esordi della civiltà, Milano, 1958
Id., I Sumeri alle radici della storia, Roma, 1979
B. Russo, Schiavi degli dei, 2010, pp. 115-124, 146-150


Tuesday, April 10, 2012

...e anche il buon wlady va di supercazzola ("tradotta" da lui è gùgol translèit ovviamente)

Notare la data in fondo, LOL
tdm

"un'incredibile storia" 

 http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/04/una-icredibile-storia.html


"un'incredibile storia"


                                                Nibiru e gli Anunnaki

Mentre gli eventi mondiali continuano ad evolversi, mentre si nota sempre il comportamento della bruttezza del predominio del bullismo I governanti delle nazioni più forti stanno imponendo la loro volontà sulle nazioni più deboli diventando sempre più esigenti e irragionevoli. Gli stati nazione utilizzano un enorme potere oppressivo molto simile come un padrone sottomette i suoi schiavi.

La storia si ripete - di nuovo. C'era una volta una super razza di alieni conosciuti come Anunnaki dagli antichi popoli della Terra . Per molte ragioni, gli Anunnaki sono al potere oggi. Questa razza di esseri vive di conquista e asservimento di coloro che sono sotto di loro.

      Questa è la mia considerazione della storia di Nibiru e gli Anunnaki:

Negli ultimi anni, ci sono stati molti scritti speculativi su Pianeta  X, che è anche conosciuto come pianeta Nibiru. La maggior parte di questi scritti si basano un po' sul libro di Zacharia Sitchin, "Il Dodicesimo Pianeta". Sitchin, come Velikovsky e Darwin, hanno usato le teorie a sostegno delle loro affermazioni. Una domanda sorge spontanea: Nibiru è reale? La risposta è un sonoro "Sì".

Ci sono coloro che credono che gli Anunnaki di Nibiru stanno tornando sulla Terra molto presto. Essi ritengono che il Pianeta  X sta per passare vicino alla Terra, sulla sua orbita di 3600 anni intorno al nostro sole. Tali credenti hanno il terrore delle conseguenze che il passaggio di Nibiru potrebbe portare. Temono che questo causerà terremoti, maremoti, inondazioni gravi, la carenza di cibo a causa delle condizioni climatiche, le malattie, tempeste di fuoco di meteoriti, eruzioni vulcaniche e cose simili. Hanno paura che si tradurrà in una grande aflizione catastrofica di perdita di vite sulla Terra.

Il pianeta Nibiru (Ne.Bi.Ru) è conosciuto con molti nomi, come ad esempio: Pianeta X, Il Dodicesimo Pianeta, Marduk, Paradiso, "Heaven" e il "Regno dei Cieli" e così via in tutte le varie culture. Anche se è stato chiamato Nibiru Il Dodicesimo Pianeta, tecnicamente non è un pianeta del nostro sistema solare. In realtà, è un pianeta di un altro sistema solare e la stella che era il sole del suo sistema solare si è spento. Nibiru non è mai stato visibile dalla Terra, ma la sua stella che era al centro del suo sistema solare, Nibiru (la stella) era visibile nel cielo dalla Terra. Il modello in orbita di Nibiru ha dato agli Anunnaki il vantaggio di avere un osservatorio mobile da cui potevano osservare e indagare su molti altri pianeti vicino alla sua orbita.

I primi uomini lo hanno chiamato Pianeta X Nibiru in sumerico, e in babilonese Marduk. E' stato detto che i Mesopotamici antichi credevano che Nibiru era il dodicesimo pianeta del nostro sistema solare e che era il "paradiso" da dove i loro dèi provenivano e risiedevano.

I Nibiriani, gli abitanti di Nibiru, sono spesso indicati come Anunnaki, Nephilim, Elohim (plurale di dio), e Mardukiani. Mi riferirò a loro come Anunnaki, questo è ciò che la popolazione sumera  in generale riconosceva. La parola "Anunnaki" significa letteralmente "coloro che sono venuti dal cielo alla terra". Nell'Antico Testamento questi "celesti" i visitatori erano chiamati "Anakim".

Nibiru è popolato da una super razza rettiliana  e governata da una élite aristocratica conosciuta in ebraico come i "Nefilim", che significa "coloro che sono scesi dal cielo sulla terra". Gli Anunnaki erano una delle tante razze aliene tecnologicamente avanzate del momento. In realtà, la loro civiltà era avanzata ben oltre e molti altri del loro tempo. Gli Anunnaki chiamavano la loro stella  "ZAOS" (sole).

Gli Anunnaki sono una razza bellicosa e conquistatrice. Sono feroci, malevoli, lussuriosi, incestuosi, sanguinari, ingannevoli, gelosi e prepotenti. Essi sono anche carnivori e sono spesso cannibali. Pretendono inoltre sacrifici umani dalle vergini da quelli che conquistano e anche dalla loro stessa specie in schiavitù.

Se si immagina le peggiori caratteristiche si può concepire la presenza di Satana, che rende bene l'idea degli Anunnaki. Sono specializzati nel controllo della mente. Inoltre hanno quasi perfezionato il controllo economico con lo sviluppo della moneta e il sistema dell'usura. Essi hanno condotto numerosi esperimenti di ingegneria genetica e sono geneticamente tra le altre cose, una super razza rettiliana che gli Anunnaki hanno chiamato "Ducaz".

I Ducaz vengono utilizzati per conquistare e controllare la popolazione Nibiruana e quelli di altre razze conquistate. Così, i Ducaz sono Rettiliani. Ci sono diversi tipi di Rettiliani tra loro. I loro padroni, l'élite Anunnaki, fanno parte dei Ducaz. Come ogni cosa associata al Anunnaki, vi è una rigida struttura di classe, iniqua e irreggimentata tra i Ducaz.





I Rettiliani, o Ducaz sono stati inviati dai loro "maestri", i Nefilim o Elohim a combattere in guerre con altre razze aliene e di servire loro come spie, guardie del corpo e forze di polizia. Ci sono molte fazioni tra gli Anunnaki. Uno dei più acerrimi nemici dei Ducaz si definiscono i "Pers-tori", un gruppo di alieni per cui ho coniato la parola "Vulturites" molti anni fa. Essi sono chiamati Vulturites non perché appaiono come avvoltoi, come alcuni hanno sostenuto. In realtà, essi non gli assomigliano affatto! Ci sono ragioni molto appropriate del motivo per cui li ho chiamati i Vulturites, ma per ora non entrerò in questa discussione.

Ironia della sorte, i Pers-tori sono solo una fazione diversa della gerarchia Anunnaki. Tuttavia, il Ducaz (Rettiliani) e la Pers-tori (Vulturites) sono sempre stati acerrimi nemici anche attualmente. I discendenti di questi due gruppi sono ora qui sulla Terra in lizza per la supremazia del mondo. Molti di questi sono attualmente in posizioni politiche, finanziarie, scientifiche, religiose, giuridiche, mediche (soprattutto nelle banche del sangue), l'intrattenimento, militare, agricolo o commerciale, e anche nell'industria del sesso. Ma, la maggior parte di questi alieni non sono consapevoli delle loro origini aliene.

Gli Anunnaki sono fatti di carne e ossa, esseri biologici con abbondante orgoglio, arroganza, che li spinge irrefrenabilmente per i partner sessuali adulti e anche bambini (che siano disposti o costretti a partecipare), e hanno un grande appetito per la conquista e il controllo. Questa razza guerriera ha una sete insaziabile per il controllo di altri esseri e di dominio sulle altre razze e le classi meno privilegiate degli Anunnaki. Gli Anunnaki hanno sviluppato e imposto complessi sistemi oppressivi nelle caste di questo genere. Sono misogini. Ecco perché hanno eliminato il culto della Madre divina dei primi Popoli sulla Terra quando sono arrivati sulla terra e conquistati. C'era tanta resistenza per l'eliminazione del culto della Madre Divina che gli Anunnaki hanno istituito e cambiato la  "madre divina" la 'madre terra', in 'madre natura' e, successivamente, ulteriormente danneggiato l'immagine della Madre Divina falsamente attribuendo lei la lussuria, le qualità vendicative e gelosie. L'interpretazione di Kali è uno di quei falsi attributi.

A causa di una grande collisione, la Terra e i pianeti e lune del nostro sistema solare sono state gravemente colpite. Nibiru troppo grande ha subito danni a causa di questa collisione celeste. Questo ha causato la venuta degli Anunnaki sulla Terra in cerca di una casa permanente. Non è venuto a cercare fisicamente l'oro, come Sitchin ipotizza. Stranamente, l'oro non è un minerale prevalente della Terra, e gli Anunnaki non si aspettavano di trovarlo. Né sono venuti sulla Terra per le miniere d'oro per creare uno scudo per proteggere le loro condizioni atmosferiche in difficoltà su Nibiru (Anche se lo avessero fatto, non sarebbero riusciti a salvare il loro pianeta, perché il loro pianeta è stato distrutto). Ciò che appare nello spazio è in realtà l'ombra di Nibiru, a molti anni luce di distanza. Tuttavia, gli Anunnaki sono stati lieti di trovare l'oro sulla terra, perché lo hanno usato per ornamento. Essi hanno inoltre importato molti schiavi per estrarre l'oro, e hanno usato e costretto molte delle classi inferiori Anunnaki ad estrarlo.

Dal momento che la loro casa, Nibiru è stato distrutta, l'élite Anunnaki e la loro squadra di assistenti la maggioranza di loro sono stati costretti a orbitare intorno alla Terra, con le loro navicelle spaziali, grandi (come una città). Da allora, le altre razze degli Anunnaki erano già presenti in mondi diversi che avevano conquistato, tra cui Terra, Marte, e il resto del nostro sistema solare. Hanno inoltre intervallati tra Orione e il sistema delle Pleiadi. Così possiamo notare che gli Anunnaki sono straordinariamente potenti e che erano temuti da molti. L'élite Anunnaki e coloro che avevano il permesso di viaggiare si spostavano dalla navicella madre in orbita con piccoli shuttlecrafts per visitare la Terra al di sotto. Hanno anche inviato verso la Terra dei cargo con artigianato di classe per scopi commerciali e militari. Il commercio Inter-planetario di schiavi era prevalente e redditizio. Non c'è da stupirsi che i popoli antichi temevano i loro dèi che vivevano nel cielo sostenendoli.

La maggior parte dei terrestri ormai sono geneticamente e simbolicamente una parte del pianeta, una civiltà-chiusa degli Anunnaki. Vedrete perché dico questo quando la storia si sviluppa.

L'élite degli Anunnaki di Nibiru sono manipolatori genetici che sanno come creare forme di vita artificiali. Nella loro arroganza hanno cercato di giocare a fare Dio.. La loro tecnologia altamente avanzata e le loro dimensioni e la forza prepotente li ha resi quasi invincibili agli occhi delle prime genti. Così, l'élite Anunnaki erano visti e adorati come divinità da loro. L'élite Anunnaki sono stati talvolta denominati Nordici o Biondi. Sono alti, robusti, pieni di vigore, atletici e di solito di carnagione chiara. Il loro statue e simbolo di potere è il disco alato che rappresenta i loro ZAOS la stella casa. Questa Élite di Anunnaki furono successivamente riconosciuti come gli Elohim e i Nephilim. Questi Elohim del male, non deve essere confuso con il Divino Elohim della vera creazione.





L'élite degli Anunnaki (i Nephilim) hanno creato molte religioni in modo che potessero essere adorati come divinità, il che dà loro grande soddisfazione. Gli Anunnaki hanno sviluppato le religioni corrompendo ogni spiritualità, osservando nelle popolazioni indigene della Terra. Hanno utilizzato le religioni come un potente mezzo di controllo delle popolazioni indigene. Le diverse religioni sono state istituite con le dottrine in diretta opposizione l'una all'altra al fine di allevare la disarmonia, la sfiducia, confusione, guerra e arroganza.

Gli Anunnaki, quando sono venuti hanno impiantato sulla Terra ibridi provenienti da altri mondi. Non molto tempo dopo il loro arrivo, hanno cominciato a diffondersi in lungo e in largo come potevano e hanno preso il controllo di parti del pianeta con l'ingegneria genetica. Hanno costretto i popoli indigeni fuori dai propri territori e li hanno costretti alla sottomissione totale. Hanno usato gli indigeni per la sperimentazione controllata di allevamento biologico. Oggi, ci sono gli alieni che rapiscono terrestri per la clonazione e hanno anche mutilato gli animali. La maggior parte di questi rapimenti e aggressioni sono svolte dai Restanti Anunnaki (un termine che uso per indicare gli Anunnaki, coloro che sono stati bloccati  sulla Terra).

Come accennato in precedenza l'élite Anunnaki hanno conquistato e schiavizzato i popoli primitivi che già risiedevano sulla Terra. Alcuni sostengono che Gesù era un ibrido proveniente da Nibiru, il che implica malignamente che era un Anunnaki. Questo è palesemente falso. Gesù è, infatti, un Avatar della Luce che si è "incarnato" qui per ricordare e per risvegliare i "dormienti" esseri divini e della loro vera origine divina.

In Genesi 6:2-4 è registrato dagli Anunnaki (che hanno scritto la maggior parte del Vecchio Testamento) che "i figli di Dio" (i maschi Anunnaki) "hanno visto le figlie degli uomini e sono parse ai loro occhi belle". Nello sviluppo di questa dottrina, gli Anunnaki stavano cercando di dimostrare che i "figli di Dio" sono stati attirati verso la Terra e corrotto dalle donne indigene della Terra. In realtà, le donne della Terra a quel tempo erano più pure dei maschi ed erano venerate dai maschi perché la spiritualità dei terrestri conservava ancora la vicinanza alla Madre Divina. Gli Anunnaki dovevano distorcere questo per far sembrare che le donne fossero un genere che non ci si poteva fidare e che dovevano essere oppresse dai maschi. I "figli di Dio" hanno abusato e orribilmente maltrattato le donne indigene della Terra portando l'esempio di un modello misogino per gli uomini indigeni della Terra da seguire. E' stato molto critico il piano degli Anunnaki per cambiare il genere della divinità, dalla madre al padre.





Lo sciovinismo degli Anunnaki ha causato alle donne la sottomissione agli uomini e trattate come i loro "poggiapiedi" questo è successo in molte culture tra cui gli arabi, asiatici, ebrei e società occidentali. In Isaia 66:1 si trova il detto "Così dice il Signore, il cielo è il mio trono, e la terra è il mio sgabello ...". In Efesini 5:22-24 Paolo, che era un incarnato Anunnaki, ha scritto:

Le mogli siano sottomesse ai mariti su, come nel nome del Signore. Il marito infatti è il capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa: e lui è il salvatore del corpo. Pertanto, come la Chiesa sta sottomessa in Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in ogni cosa.

Pertanto secondo l'insegnamento di Paolo, le mogli sono i poggiapiedi ei mariti sono i troni. In un colpo usurpatrice, Paolo, a nome degli Anunnaki, ha subordinato a tutte le donne cristiane ad uno status inferiore. Molte chiese equiparano l'insegnamento di Paolo agli insegnamenti di Cristo. Questa è una bestemmia!

A riprova che gli Anunnaki hanno scritto gran parte del Vecchio Testamento e anche corrotto, consideriamo il modo in cui hanno manipolato gli scritti di Mosè, che era uno dei Attas incarnate di Luce. In Esodo 24:7 viene trovato un passaggio dicendo alle persone che devono "obbedire" al sacrificio di sangue. Inoltre, in Numeri 27:20, Mosè avrebbe dovuto dire che il popolo deve "essere sottomesso" a Giosuè. Sempre nel Deuteronomio 4:30 Mosè presumibilmente ha comandato al suo popolo di essere "obbediente" alla voce di Dio nelle tribolazioni e gli ultimi giorni.

Ancora una volta, gli Anunnaki hanno volutamente corrotto le parole di Mosè in Deuteronomio 08:20, dove viene detto quello che si deve "obbedire" a Dio oppure: Come le nazioni che il Signore distrugge davanti al vostro volto, così sarete voi perirete perché non siete obbedienti alla voce del Signore tuo Dio. Questi non possono essere le parole del vero Dio dell'Amore. Queste sono le parole degli agenti principali del demiurgo - gli Anunnaki. Il vero Dio non punisce persone o nazioni o di qualsiasi cosa.

L'unica altra volta che le parole "essere sottomesso" appaiono nell'Antico Testamento si trovano in 2 Samuele 22:25, dove si è constatato che gli "Stranieri devono sottomettersi a me: appena mi sentono, essi devono essere obbedienti a me". Chiaramente, queste sono le parole dei padroni di schiavi, gli Anunnaki. Ci sono solo tre altre occasioni in cui le parole "essere sottomesso" appare nella Bibbia, e tutti questi sono attribuite a Paolo, gli Anunnaki.

In 2 Corinzi 2:09 Paolo indirizza le sue (di Paolo non Jesus ') di essere obbedienti seguaci in tutte le cose. Efesini 6:05 si legge: "Servi, siate obbedienti a quelli che sono i vostri padroni secondo la carne, con timore e tremore e semplicità del vostro cuore, come in Cristo". Non è questo terribile? L'ultima volta che le parole "essere sottomesso" appare nella Bibbia cristiana è in Tito 2:09, dove Paolo dice: "Esorta gli schiavi a essere obbediente in tutto ai loro padroni, e per far loro piacere e bene in tutte le cose ..." E' chiaro, Paolo era un seguace e rappresentante di un dio del terrore

Come si può vedere dagli esempi la citazione di "essere sottomesso" si può notare che Gesù ha cercato di annullare gli insegnamenti degli Anunnaki nel Vecchio Testamento, ma Paolo ha corrotto gli 'insegnamenti di Gesù  e, così facendo, ha restituito al potere del terrore la paura di "dio".

I miti della creazione in tutto il mondo sono simili nelle loro spinte maggiori. Perché sono così? Questo perché i vari miti della creazione sono stati diffusi dagli Anunnaki, e, hanno migrato in tutto il mondo. Le religioni degli Anunnaki sono state istituite  per controllare e manipolare le popolazioni incorporate nei vari miti della creazione. Queste religioni non si basano sull'amore, si basano sulla paura.

Ovunque gli Anunnaki sono andati hanno conquistato, consolidando il popolo in comunità densamente popolate in modo da poter meglio costringere le persone a lavorare per loro e per il loro controllo - fisicamente, emotivamente, mentalmente, spiritualmente ed economicamente - come schiavi. Essi controllano instillando paura e tenendo il popolo ignorante. Questi modelli esistono ancora oggi. Tuttavia, sono più sottili e spesso appaiono più attraenti di quello che facevano in passato. Così, in questo senso, gli uomini erano schiavi degli Anunnaki prima, e lo sono ancora oggi.

Gli Anunnaki hanno introdotto l'ornamento del corpo con gioielli. Essi hanno anche promosso gusti molto costosi che costringono la gente in schiavitù economica. Hanno introdotto la poligamia, l'incesto e la pedofilia, che sono le caratteristiche distintive degli Anunnaki. Tali caratteristiche sono indicate nelle varie culture, tra cui la regalità dell'antico Egitto e dei patriarchi del Vecchio Testamento che hanno seguito i precetti ordinati dagli Anunnaki.

In molti sensi, noi in questa epoca tecnologicamente avanzata, siamo schiavi dei comfort moderni, governi, sistemi economici, culture, religioni, costumi,ecc. Ma la cosa più importante è che siamo schiavi di questa realtà virtuale, accecati dalle sue sottigliezze e falsità e la sua simulazione di mondi divini.

I primi Anunnaki che hanno visitato la Terra circa 500.000 anni fa, a quei tempi avevano già conquistato le Pleiadi e Marte e molti altri mondi.

Dopo alcune prove, la prima ondata di successo dell'ingegneria genetica che si è verificata sulla Terra circa 300.000 anni fa, gli Anunnaki hanno introdotto molte razze aliene che avevano conquistato e li hanno impiantati sulla Terra. Hanno anche rapito una razza speciale chiamata razza delle donne, portandole sulla Terra. Questa razza delle donne ha sofferto molto sotto la soppressione e l'abuso degli Anunnaki. Varie razze aliene provenienti da altri mondi sono stati portati sulla Terra per essere usate come schiavi dalla Élite Anunnaki. Hanno anche rapito alieni provenienti da altri mondi e li hanno portati qui come schiavi. Alcuni sono stati venduti per i lavori forzati, un po' per uso sessuale, una parte per essere usati come soldati, ecc





Attraverso l'ingegneria genetica, le donne sono state fatte fisicamente inferiori agli uomini, in forza e velocità con una statura inferiore. Anche nelle professioni in cui la forza e la velocità sono irrilevanti, come ad esempio nel clero, diritto, medicina, politica, commercio, scienza, ecc, le donne sono state fortemente svantaggiate e impedite a partecipare, anche oggi le cose non sono cambiate sostanzialmente. Questo dimostra il grado di influenza sciovinista degli Anunnaki. Oltre all'ingegneria genetica sugli esseri umani, ci fu anche un lavoro analogo svolto su varie specie tra cui gli uccelli, rettili, pesci, animali e piante. Gli Anunnaki hanno anche praticato delle bestialità. Hanno creato mostri, chimere, alcuni dei quali sono leggendari, alcuni erano per metà animale e metà umani, altri erano mezzo uccello e mezzo pesce e mezzo uomo.

La storia della Genesi è stata creata e registrata dalla civiltà Anunnaki.  Che è stata nuovamente avviata dal dai Sumeri i quali sono stati tra i primi tra noi a possedere le registrazioni su tavolette d'argilla che descrivono la storia degli Anunnaki sulla Terra, in conformità a quanto dettato dagli Anunnaki.

La civiltà avanzata di Sumeria non ha avuto una evoluzione di migliaia e migliaia di anni, è sorta quasi istantaneamente, con l'introduzione in molti aspetti della civiltà dagli Anunnaki, anche con il  - sistema giuridico, l'ordine sociale, modelli economici, religioni, scienza, matematica, pesi e misure, la scrittura, la letteratura, la musica, le arti dello spettacolo, cosmologia, pittura, scultura, astronomia, astrologia, medicina, zootecnia, l'addomesticamento delle piante, l'omeopatia, abilità culinaria, arte, spettacolo, ecc Sumeria divenne una civiltà che le società arretrate invidiavano e temevano.

Circa 35.000 anni fa, il Cro-Magnon ha sostituito sulla Terra da dell'uomo di Neanderthal. L'élite Anunnaki ha sterminato tutta la popolazione Neanderthal e dopo aver terminato di utilizzare l'uomo di Neanderthal, come campioni per esperimenti genetici, l'Homo sapiens era il risultato della seconda ondata di ingegneria genetica. Questa seconda ondata ha permesso all'Homo sapiens di procreare con la civiltà Anunnaki.





Col passare del tempo le cose sono andate fuori controllo, sono stati fatti esperimenti con semi-umani, sono nate mezze bestie che percorrevano la savana. Nel periodo di massimo splendore di Atlantide, c'erano viaggi nello spazio per le classi privilegiate. Il teletrasporto era comune anche in quei giorni ma solo per le classi privilegiate. Mentre gli "schiavi" di Atlantide divennero sempre più avanzati ed indipendenti, hanno cominciato a disobbedire ai loro "dei", l'élite Anunnaki. Tutto questo ha indispettito i loro padroni. Così presero una  decisione, quella di distruggere Atlantide. Alcune delle Élite Anunnaki e i loro scelti assistenti, abbandonarono la Terra, in astronavi enormi ed andarono verso altri pianeti, come Marte, e anche ad altri sistemi. La maggior parte degli Anunnaki sono stati lasciati alle spalle. Alla fuga della Terra, l'élite Anunnaki hanno fatto saltare in aria e distrutto Atlantide e, sperando di uccidere tutti i restanti Anunnaki ed il resto degli abitanti.

Tuttavia, alcuni degli schiavi Anunnaki hanno scoperto i piani della Élite Anunnaki per distruggere Atlantide. Alcuni di questi schiavi erano riusciti a fuggire prima della distruzione, portando con sé alcune delle conoscenze, artefatti, la tecnologia, gli scritti, le armi e la cultura di Atlantide in varie parti della Terra.

Un altro motivo che l'élite Anunnaki ha deciso di far saltare in aria Atlantide era perché erano sotto pressione dalle indagini degli Attas (i soccorritori amebici della Luce, che sono una pattuglia-spaziale). I Resti degli Anunnaki fuggiti da Atlantide, hanno iniziato a costruire nuove culture, che noi oggi conosciamo come: azteca, Inca, Maya, e soprattutto l'antico Egitto. Ci sono molti Anunnaki sul pianeta Terra oggi,alcuni sono i discendenti dei sopravvissuti di Atlantide che sono fuggiti prima che fosse fatto saltare in aria.

Dopo la distruzione di Atlantide, la terza ondata di ingegneria genetica eseguita dai rimanenti Anunnaki avvenuta circa 20.000 anni fa. Un gruppo dei rimanenti Anunnaki hanno costruito le piramidi impiegando enormi quantità di lavoro umano forzato e tecnologia avanzata. Questi siti sono stati utilizzati come piattaforme di lancio per navicelle spaziali per le classi privilegiate dei Rimanenti Anunnaki.

Gli Egiziani sono stati i primi che hanno costruito le grandi piramidi e la Sfinge, sono stati anche i resti di Atlantide e degli Anunnaki tra cui l'élite Anunnaki che erano destinati ad essere annientati quando distrussero Atlantide. Quando sono tornati sulla Terra dopo aver distrutto Atlantide, videro le culture dei rimanenti Anunnaki ".

I governanti e i re di diverse culture erano di solito nominati dalla Élite Anunnaki. Quando l'élite Anunnaki fuggirono ed i resti Anunnaki hanno assunto il potere sulla Terra, i rimanenti hanno adottato questo modello di monarchie. Per questo motivo molte culture, tra cui il cinese, giapponese, egiziano e dell'Europeo occidentale hanno seguito l'ordine del diritto divino dei re.

Migliaia di anni fa, quando l'élite Anunnaki è tornato sulla Terra con l'intenzione di riprendere il loro dominio sulla Terra, sono stati sorpresi di trovare una fiorente cultura dei Rimanenti Anunnaki. Questo li ha molto sorpresi, e fatto pensare che stavano perdendo il controllo della Terra a causa dei loro ex schiavi.

In preda alla disperazione, l'élite Anunnaki vollero ri-prendere il controllo della Terra, lo hanno fatto provocando un catastrofico diluvio che distrusse quasi tutte le prove delle culture precedenti. Solo i grandi monumenti come la Sfinge, le piramidi, le ziggurat, ecc sopravvissero al diluvio. Quasi tutti i grandi monumenti di tutto il mondo sono stati creati per volontà della Élite Anunnaki o poi, i Resti Anunnaki.

Temendo che non ci sarebbero rimasti Resti Anunnaki dopo il diluvio avrebbero potuto rapidamente ri-costruire la cultura, soprattutto in Egitto, l'élite Anunnaki prese il notevole rischio di selezionare una zona della Terra su cui poter depositare istantaneamente una nuova cultura che sarebbe stata di gran lunga superiore a quella di qualsiasi altra tribù sulla Terra. Questo piano di emergenza è stato eseguito in Sumeria.

La Sumeria si è sviluppata quasi istantaneamente a causa di una situazione di estrema urgenza. l'élite Anunnaki stavano perdendo l'influenza sulla Terra a causa dei Resti Anunnaki di Atlantide scampati, tra qui altri luoghi, come in Egitto e nelle Americhe. Tra questi Resti Anunnaki si stava sviluppando la cultura egizia, azteca, Maya e Inca e avrebbero potuto raggiungere una posizione dominante se lasciati a se stessi. Pertanto, l'élite Anunnaki ha preso la decisione estrema e rischiosa di creare una super-completa documentazione di cultura in lingua scritta in Sumeria.





A questo punto, il più potente dei Attas della Luce ha intercettato e catturato un gran numero d'élite Anunnaki. Molti della Élite Anunnaki che avevano abbandonato la Terra, ancora una volta nelle loro navicelle spaziali e tornarono a Orione e al sistema delle Pleiadi. Questi, una volta orgogliosi e "possenti Anunnaki ora no  sono più nulla, ma fuggitivi rannicchiati in clandestinità.

La storia della Genesi è stata utilizzata per controllare le persone e per costringerle ad adorare l'élite Anunnaki come divinità del cielo. La storia della Genesi non è la storia della vera creazione divina. La storia della Genesi è in realtà, molto recente rispetto allo schema delle cose, può essere così la storia della creazione?

C'erano già diversi gruppi di razze aliene e terrestri sulla Terra quando l'élite Anunnaki ha preso il controllo di una parte della Terra. Ci sono stati scontri tra i vari gruppi per la supremazia, ma l'élite Anunnaki erano troppo potenti per loro. Le tavolette sumere registrano gli eventi delle cosiddette origini dell'uomo e della creazione che erano in realtà gli eventi di inizio dell'ultima colonizzazione della Élite Anunnaki sulla Terra. I conquistatori si scrivevano le tavolette di argilla. Quindi, ciò che è stato registrato sulle tavole dai Sumeri è stato dettato dai loro cosiddetti dèi, era un self-serving. Attraverso l'esperienza passata, gli Anunnaki avevano visto come le religioni erano in grado di controllare le popolazioni di vari mondi. Si tratta di un importante strumento che usano per il controllo.

L'Antico Testamento è dedicato al Signore. E' orientato molto al maschile, perché gli Anunnaki erano estremamente arrabbiati con il culto della Dea Madre e hanno voluto eliminarne ogni menzione. L'Antico Testamento riconosce la presenza di molti "dei" Anunnaki sulla Terra in tempi antichi. La storia della Genesi è per la diffusione del genere umano attraverso le generazioni dopo Adamo ed Eva e la storia del "divino" disincanto con l'uomo che ha preceduto il diluvio.

Nei testi sumeri si faceva menzione del popolo di Shem (significato astronave). Gli Anunnaki erano il popolo di Shem, ed essi vennero giù sulla Terra e si accoppiavano con i primitivi terrestri . Questo viene registrato nella storia della Genesi. L'élite Anunnaki hanno anche iniziato una nuova cultura molto avanzata a Babilonia. Come sempre, distruggono le culture e le popolazioni con l'omicidio, ogni volta che qualcosa gli sfugge di mano, poi ricominciare altrove.

Oggi i Resti Anunnaki stanno progettando di ristabilire la "maestà" dei tempi passati quando l'élite Anunnaki istaurarono una completa tirannia sulla Terra. Hanno in programma di riprendere di nuovo il mondo. I Resti Anunnaki, con l'aiuto degli esseri umani così come gli Anunnaki incarnati in corpi umani, hanno costruito enormi bunker sotterranei e linee ferroviarie che fanno parte della loro struttura per permettere loro e la loro squadra di assistenti di sopravvivere alle catastrofi che stanno progettando per la Terra. Essi non possono lasciare il pianeta in veicoli spaziali perché sono stati lasciati con risorse limitate dopo che l'élite Anunnaki sono fuggite con tutte le navicelle spaziali tecnologicamente avanzate.

I Resti degli Anunnaki pensano di poter selezionare i propri simili scegliendo tra di loro (come i loro padroni hanno fatto in passato) e di rifugiarsi con loro nei bunker sotterranei durante il periodo delle catastrofi. Hanno in programma di prendere un'intera guarnigione di "schiavi" metropolitani. Questi includeranno soldati, polizia, vigili del fuoco, cuochi, animatori, estetiste, medici, scienziati, ecc. In seguito, essi li useranno in superficie, come prima. Soprattutto, non useranno la propria razza di cloni per popolare la Terra. La popolazione della Terra è programmata per accettare questo scenario sotterraneo come si può vedere in film come Deep Impact. Questi Anunnaki pensano che i loro padroni, l'élite Anunnaki, saranno di ritorno come prima, e pensano anche di averli soddisfatti del modo in cui hanno influenzato la Terra.

Ma il piano dei Resti Anunnaki è stato sventato. Il loro desiderio di distruggere con il male gran parte della vita e la cultura sulla superficie della Terra avrà esito negativo. In seguito, si aspetteranno di trovare la terra abitata, con solo pochi superstiti relativamente pochi i quali sarebbero facilmente sottomessi con le armi, la tecnologia e le forze militari che hanno custodito sottoterra durante le catastrofi. Essi sperano che i loro padroni riavviino tutte le culture con loro stessi divinizzati e serviti dalle persone che intendono schiavizzare. E, agli eletti di continuare nella loro nuova civiltà con esseri umani e cloni che si sono appositamente scelti con delle caratteristiche di cieca obbedienza. Pensano che i loro padroni saranno ancora una volta gli dei letterali del mondo.

I Resti degli Anunnaki sono ora tra di noi. Sono i nostri burattinai attuali che manipolano e controllano il mondo. Allo stato attuale, la clonazione di esseri umani, animali e piante sono attività in comune con questi alieni in mezzo a noi. Questo schema diabolico non è noto al grande pubblico e sarà negato con forza dai leader mondiali e dei loro tirapiedi.

 Così, per un lungo, lungo tempo la Terra è un pianeta gestito da schiavisti!

Gli Anunnaki sulla Terra sono in attesa di rinforzi dai loro padroni, l'élite Anunnaki è fuggita temporaneamente in altri sistemi solari quando gli Attas sono arrivati dopo di loro. Tuttavia, i rinforzi non arriveranno sulla Terra questa volta perché gli Attas hanno limitato i loro rinforzi, in modo che gli Anunnaki esistenti sulla Terra rimangano bloccati.

Gli incrociatori del sole, che sono stati rilevati di recente fanno parte della squadra di soccorso della Luce. Essi non sono di origine del Sistema Solare come è stato ipotizzato da alcuni. Gli incrociatori Solari sono in stand-by perché la Luce prevede che il Élite Anunnaki tenterà di tornare sulla Terra per causare ogni sorta di catastrofi, e per rifornire i Rimanenti Anunnaki. Tuttavia, se ogni tentativo della Élite Anunnaki è quello di arrivare sulla Terra, incontreranno le forze invincibili dalla Luce.

I Resti Anunnaki sono confusi dal cambiamento del pianeta, ad esempio mediante il riscaldamento globale, vulcani, incendi, guerre, ecc. Essi pensano che questi siano i segni del ritorno della Élite Anunnaki sulla Terra. Tuttavia, essi stanno ora iniziando a sospettare che i loro padroni non riusciranno ad attraversare la sicurezza della Luce e così i Resti Anunnaki si stanno terrorizzando al punto che i leader mondiali sono ora irrazionali.

Ci sono già quelli che sono così delusi dalla programmazione dei Resti Anunnaki che stanno dicendo cose come: "questa Terra è una prigione ma può essere trasformato in un paradiso". Gli Anunnaki si sono incarnati in forme umane. Alcuni sono anche in astrale. Gli Anunnaki hanno anche grande influenza nel mondo astrale. Molti messaggi incanalati oggi sono messaggi ingannevoli degli Anunnaki.

La luce per questa è attesa, volta a svolgere il suo salvataggio finale di tutti gli esseri di Luce vitali da tutti i livelli e da tutti i tipi di coscienza che sono intrappolati in questa dimensione del male.

Il processo è a buon punto! Qualcosa arriverà molto presto la nostra strada, ma non sarà Nibiru. 


Traduzione a cura di wlady 
 Di Amitakh Stanford
Copyright © 2002 by Amitakh Stanford
http://xeeatwelve.com/articles/the_anunnaki.htm