http://zret.blogspot.it/2014/03/sospensione.html
Sospensione

E’
negli istanti assenti che si può rivelare la direzione. Quando
all’improvviso il tempo sembra sospeso sull’abisso, si vede oltre.
Succede quando una composizione musicale è di botto fratturata da una
pausa inattesa: è un attimo che si eterna, un buio che si illumina di
folgori. Succede quando lo sguardo si fissa sulla pagina di rispetto: il
vuoto delle facciate accoglie già tutte le parole del libro che ci
accingiamo a leggere, come il bianco contiene e compendia tutti i
colori. Succede quando uno scorcio si squaderna sull’oceano dello
spazio.
In quel punto senza dimensioni possiamo scrutare l’ignoto, scoprire l’essenza, precipitare nel silenzio e nella notte radiosa dell’anima. Lì precipitare significa ascendere, sfiorare il soffitto di un cielo che non conosce confini.
In quel punto senza dimensioni possiamo scrutare l’ignoto, scoprire l’essenza, precipitare nel silenzio e nella notte radiosa dell’anima. Lì precipitare significa ascendere, sfiorare il soffitto di un cielo che non conosce confini.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

