www.tankerenemy.com/2012/11/il-nucleo.html

Chi
si imbatte nell’operazione “biogeoingegneria clandestina ed illegale” immane cazzata delle "scie chimiche",
dopo aver considerato le varie sfaccettature del problema, si accorge
che la risposta alla domanda cruciale che verte sullo scopo ultimo delle
irrorazioni chimico-biologiche tende a rimanere senza risposta. Invero,
gli obiettivi delle attività sono assimilabili alla sfera terrestre
formata da vari strati e da un nucleo centrale. Così, per mantenere
l’allegoria, l’obiettivo riconducibile alle modificazioni meteorologiche
e climatiche è la litosfera; il controllo demografico è l’astenosfera;
l’alterazione genetica è il mantello superiore e via discorrendo. Il
nucleo dunque a quale finalità potrebbe corrispondere?
Gordon Duff, in un articolo del settembre 2012, scrive: “Il monitoraggio U.F.O. si è spostato da quello convenzionale alla nanotecnologia, con sensori microscopici usati
per rilevare eventi come spaccature dimensionali e distorsioni
temporali, cose discusse solo in serie televisive, come ‘Fringe’ ed ‘X
Files’ (tutte della Fox, stranamente)”.[1]

Il
breve stralcio riportato contiene dei ragguagli da prendere con le
pinze ma interessanti: sono notizie che, tra l’altro, si collegano ad
alcune rivelazioni provenienti da un
militare italiano cuggino di XX grado da noi
contattato.
Egli evidenziò che le operazioni in oggetto sono volte, in
ultima istanza, ad intervenire sulle proprietà della materia-energia e
dello spazio-tempo, sulla base di conoscenze inerenti ad elusivi
fenomeni quantistici [sì, e la supercazzola bitumata ma anche brematurata come fosse antani scarpa allaccia allaccia scarpa dove l'abbiamo messa?]. Il pubblico è incredulo di fronte a scenari che
coinvolgono le caratteristiche esotiche delle particelle subatomiche,
caratteristiche che talvolta contraddicono le rassicuranti leggi del
macrocosmo.
Eppure da decenni scienziati e tecnici compiono esperimenti ai confini
dell’immaginabile e da cui sono scaturiti ritrovati divenuti appannaggio
delle forze armate.
Così gli studi e le esperienze sulla velocità
superluminale, i sistemi antigravitazionali, la scomposizione e
ricomposizione molecolare, persino applicazioni circa il controllo delle
linee spazio-temporali sono sfociati in tecnologie belliche impiegate
in contesti che l’uomo della strada neanche concepisce. [ma va' Hgare sui cactus tu e queste vaccate]La meta finale e
fatale è il sovvertimento della natura umana ed il dominio delle leggi
universali per opera di una una stirpe degenerata, dopo che tali leggi
saranno state deviate e stravolte. E’ un’utopia e, come tutte le utopie,
non solo irrealizzabile ma soprattutto perversa.
Il
rapporto reperito sul sito ufficiale del governo statunitense e che sancisce l'
accordo Italia-USA del 2002, convalida quanto scriviamo. Vi si legge tra l’altro: “
I
due paesi (Stati Uniti ed Italia, n.d.r) hanno confermato l'importanza
delle nanotecnologie come cambiamento di paradigma. Le nanotecnologie
saranno alla base di una nuova generazione di prodotti, soprattutto nel
settore delle biotecnologie. I risultati di un incontro bilaterale
tenutosi a Washington presso la National Science Foundation nel maggio
2002, valorizzano le collaborazioni tra le università degli Stati Uniti e
gli istituti di ricerca ed i centri di eccellenza italiani. Le
cooperazioni includono i seguenti àmbiti: il comportamento degli
elettroni in sistemi a bassa dimensionalità, la comprensione della scala
nanometrica, la nanoelettronica, la spintronica, l’ottica,
l’optoelettronica, la fabbricazione di dispositivi molecolari in grado
di autoassemblarsi”. [2]
Lo ribadiamo: certe spiegazioni possono sembrare inverosimili, ma la
fisica
[MECCANICA, BESTIA] quantistica e la nanotecnologia hanno spalancato prospettive che
si comprendono solo se si superano visioni convenzionali. L’inquietante e
singolare fenomeno dei boati in atmosfera, il parossismo delle attività
anche quando non sono necessari interventi sulle condizioni
atmosferiche, l’essenza strategica della Biogeoingegneria inducono a
ritenere che si debba rispolverare
l’aforisma di Eraclito: “La verità è
inverosimile”. [STRACCIONE FALSARIO: NON ESISTE alcun frammento di Eraclito del genere, al limite è stato Dostojevskij a scrivere una frase del genere nei "Demoni"]
La verità spesso poi è insostenibile ed oscura. Tuttavia, dopo un po’ di
tempo, gli occhi accecati dalle tenebre, si abituano al buio per
ricominciare a vedere.
[1] L'articolo si può leggere tradotto sul numero di ottobre della rivista
X Times.
[2] La spintronica è l’elettronica fondata sullo
spin. Come scienza, la spintronica studia le strutture elettroniche e di
spin
dei più svariati materiali. Intesa come tecnologia di memorizzazione ed
elaborazione dell’informazione, essa si basa su una sinergia tra
l'elettronica ed il magnetismo, proponendosi di affidare allo
spin dei portatori la codifica binaria, invece che alla modulazione della carica elettrica. Lo
spin dell'elettrone, essendo quantizzato ed avendo solo due configurazioni possibili ("
up" o "
down"), si presta all'implementazione del codice binario.
[evvài di scopiazzata da wikipedia (o FIKIpedia, come usi banfare tu, pagliaccio iettatore?) http://tinyurl.com/d8vbvmp]
Pubblicato da
Zret falsario straccione scopiazzatore