L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Sunday, January 3, 2016

Ricci


http://zret.blogspot.it/2016/01/ricci.html

Non so a voi, ma a me questa straordinaria sbroccata zretina ricorda tanto la celeberrima favola di Esopo, "La volpe e l'uva".
Nella favola la volpe, non riuscendo a raggiungere l'uva, se ne va giustificandosi "l'uva è acerba", nella sua sbroccata lo Zretino, non riuscendo ad avere una vita normale, accusa tutti coloro che godono di una vita piena e soddisfacente di essere "deficienti".

Rassegnati, Zretino, non fai parte di "una piccola e combattiva minoranza", e non siete "ogni giorno più sagaci e più abili"; sei solo un miserevole fallito, fallito e bilioso.

https://archive.is/dgacz

Thursday, November 5, 2015

Rosicata depensionata


Un gramo Gramellini


http://www.tankerenemy.com/2015/11/un-gramo-gramellini.html


Notevole rosicata del nullafacente senza reversibilità.

https://archive.is/M4e4j

Monday, September 28, 2015

StrakeRAI


  • Carmine Ianniciello
    Carmine Ianniciello Come diceva un noto presentatore...la MASSONERIA. ...si "P r e n d e C u r a" degli Italiani....ah ah ah ah ah ! ! ! ! si ...V e s s a n d o l i ... ! ! !
    Mi piace · 3 · 2 h
    • Rosario Marcianò
      Rosario Marcianò La propaganda da parte della RAI è qualcosa di vergognoso, soprattutto quando poi esige il canone!
      Mi piace · 2 · 2 h









Sunday, May 10, 2015

Premio disinformazione 2015: vota il migliore!

Sanremo: un bel week-end di meta' maggio. Mentre la gente normale va al mare a godersi i quasi 30 gradi, due rosiconi acconguaglioni passano cosi' la gioranta


http://www.tankerenemy.com/2015/05/premio-disinformazione-2015-vota-il.html

Premio disinformazione 2015: vota il migliore!



Il Comitato "Tanker enemy" lancia una nuova iniziativa: conferiamo una provocatoria onorificenza a coloro che si sono segnalati nella più sfacciata e volgare disinformazione inerente alla geoingegneria clandestina (alias scie chimiche). Lettori ed attivisti sono esortati a segnalare testate giornalistiche, reti televisive, portali meteo, siti della Rete etc. che si distinguono e si sono distinti nella propaganda sciacondensara e, più in generale, nel negazionismo. Al vincitore ogni attivista dovrà inviare, per posta cartacea o email, il premio, consistente in un un attestato che certifica l'attitudine all'occultamento delle verità scomode e destabilizzanti per il sistema.

Qui il post Facebook dal quale accedere al sondaggio che si chiuderà il 31 agosto 2015. I risultati saranno dunque pubblicati su questo blog e saranno indicate le procedure per l'assegnazione del "prestigioso" riconoscimento.
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Saturday, May 2, 2015

Arsenali

http://www.tankerenemy.com/2015/05/arsenali.html

Arsenali



Molti si chiedono per quale motivo l’informazione inerente alla geoingegneria clandestina non riesca a compiere il salto di qualità, nonostante l'alacre impegno degli attivisti. Essi confidano in uno “scatto” di consapevolezza per opera della maggioranza dei cittadini in modo che si possano conseguire risultati tangibili. Ci si domanda anche chi possa costituire una svolta, che cosa possa permettere di spiccare il volo.

Crediamo che in quest’àmbito, come in molti altri, non sia una questione di quantità ma di qualità. E’ illusorio sperare che la gente nel suo complesso si desti dal torpore non solo perché incantata dalle diavolerie tecnologiche, ma in quanto bersagliata da una propaganda martellante e pervasiva. Mentre la divulgazione apre una piccola breccia nelle mura, espugna un piccolo avamposto, sgomina un manipolo, i media di regime riconquistano ampie porzioni di territorio, avanzano su quasi tutto il fronte, dilagano con le loro truppe di saccheggiatori.

Si consideri la serie abnorme di “articoli” che partoriscono le testate mainstream per negare e ridicolizzare l’intero problema: si confronti questa serqua di scartafacci con l’esiguo numero di studi prodotti dal mondo dell’informazione. E’ vero che gli squilibrati negazionisti da anni riproducono più o meno lo stesso testo persino con le medesime parole ed “argomentazioni”, ma i fanatici controllano in modo capillare la Rete, la televisione e la stampa sicché pochissimi sono gli spazi per il dissenso e la divulgazione scientifica. Anche quando si è finalmente riusciti a diffondere la verità in qualche settore della popolazione, ecco che gli occultatori, con il loro settario proselitismo, con le loro bugie ripetute sino allo sfinimento, riguadagnano la fede (perché di cieca fede si tratta) dell’opinione pubblica.

Tra l’altro gli psicopatici dispongono di un arsenale pauroso: non usano solo l’artiglieria dei media, ma pure gli ordigni nucleari di certa magistratura e dei ministeri. Si comprende allora che è difficile sventare gli attacchi del sistema solo con qualche fionda. Anche quando le persone sono battagliere, poco o punto valgono le loro azioni contro uno Stato-Leviatano. Non è la forza contro la debolezza, ma la prepotenza contro l’onestà.

Dunque riteniamo che un impulso decisivo al movimento potrà essere dato – se mai verrà – non tanto da un’improbabile presa di coscienza collettiva, quanto dall’operato di qualcuno all’interno delle istituzioni. Costui potrebbe riuscire a creare un corto circuito dell’establishment. Ad esempio, qualche funzionario appartenente all’Istituto superiore di sanità potrebbe decidere di agire, conscio che il genocidio non può e non deve continuare. Alzi la mano chi non ha un parente più o meno vicino che non sia stato affetto da un tumore, da una patologia neurodegenerativa, colpito da un'infarto o da una crisi respiratoria. Non occorrono statistiche epidemiologiche per comprendere che l’incidenza di molte affezioni è aumentata in questi ultimi lustri in modo spaventevole. La geoingegneria illegale è un’ ecatombe silenziosa, quasi inavvertita.

Sappiamo che anche nelle forze armate serpeggiano malcontento ed insofferenza nei confronti delle varie scelleratezze decise e volute nei piani alti: forse un giorno qualche militare potrebbe risolversi a contrastare i progetti del sistema.

Tutto ciò non significa assumere un atteggiamento rinunciatario o, peggio, disfattista: si deve insistere a denunciare e documentare i crimini governativi ovunque essi siano perpetrati. Tuttavia non bisogna coltivare troppe illusioni, confidando in chimerici risvegli di massa. Ognuno dia il suo contributo per la causa, senza indulgere né a facili miraggi né allo scoramento.
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Sunday, July 14, 2013

“Il Verificatore”: il nuovo programma di RAI 2 per verificare il numero dei deficienti tele-dipendenti

http://www.tankerenemy.com/2013/07/il-verificatore-il-nuovo-progrmma-di.html

“Il Verificatore”: il nuovo programma di RAI 2 per verificare il numero dei deficienti tele-dipendenti

Venerdì 19 luglio RAI 2 manderà in onda un nuovo programma “Il Verificatore”. Il format è pubblicizzato nel modo seguente. Ci scusiamo per gli strafalcioni del testo, ma l’ignoranza della lingua italiana è un virus inarrestabile.

Il Verificatore nasce come proposta di nuovo magazine di approfondimento di prima serata di Rai Due, prodotto interamente dalla RAI.

Secondo un recente sondaggio si stima che oltre il 50% dell’informazione che circola in rete (sic) sia inaccurata o del tutto falsa. Il Verificatore è un giornalista-detective che non svela la sua identità né la sua effettiva esistenza. Dopo un passato tormentato (tapino), ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza in campo investigativo per smascherare le bufale (sic) e scoprire le verità (come no!) che si nascondono dietro le notizie.

E per la prima volta su (?) un programma di approfondimento, anche il pubblico da casa potrà partecipare in diretta alle indagini: grazie alle opzioni di interattività della Social TV della RAI, gli spettatori potranno indicare attraverso il proprio smartphone o tablet (Attenti al canone! n.d.r.) se per loro la storia di cui si sta parlando è vera o falsa, oltre a conoscere i dettagli sulla vita e l'identità segreta del Verificatore. Le inchieste del Verificatore spazieranno dai grandi temi d'attualità alle leggende metropolitane che da anni invadono il web (un’allusione alla Geoingegneria clandestina?). Nella puntata pilota il Verificatore volerà anche negli Stati Uniti per scoprire se un ristretto gruppo di persone influenti decida davvero le sorti delle nazioni per stabilire un nuovo ordine mondiale: che cos'è il Club Bilderberg e dove si trova la sua sede operativa? E ancora: qual è la verità sulla morte di Michael Jackson? Le foto che pubblicano giornali e siti di informazione ritraggono la realtà o vengono sempre manipolate e contraffatte? E come è possibile distinguere un'immagine fotografica ritoccata da una originale? È possibile che un medico italiano abbia scoperto un metodo per riprodurre gli effetti di farmaci attraverso onde radio? Le donne al volante sono davvero un pericolo, come dice il proverbio, o sono più brave degli uomini? Russel Crowe ha davvero fotografato un U.F.O. lo scorso marzo? E quali altri personaggi famosi hanno avuto un incontro ravvicinato? Quello che leggiamo su Wikipedia, la più vasta enciclopedia del web, è sempre attendibile? Il terribile Tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011 è stato realmente causato da un terremoto, oppure esiste un legame con un presunto esperimento nucleare segreto? Questo e molto altro a (sic) Il Verificatore, venerdì 19 luglio 2013, ore 21.00, Rai2
".

L’ambigua presentazione del magazine permette subito di capire dove i cialtroni della RAI vogliono andare a parare. Il Verificatore ambisce ad essere una specie di Adam Kadmon, di cui si scimmiotta soprattutto l’alone di romanzesco mistero che lo avvolge.

Come il clone di Hannibal Lechter [che comunque si chiama Lecter senza H] che imperversa su Italia Uno, quest’altro impostore sicuramente solleticherà il palato del pubblico con argomenti piccanti (il Club Bilderberg, gli U.F.O. etc.) per negare alla fine le verità non ufficiali. E’ la solita normalizzazione, la consueta censura atta a tranquillizzare i telespettatori ed a ribadire le menzognere versioni di Stato.

E’ significativo che la trasmissione accozzi questioni rilevanti (i poteri forti) con temi futili (le donne al volante): ne risulterà un minestrone indigesto in stile "Mistero" di Italia Uno. E’ la nota strategia tesa a confondere le idee, a screditare chi denuncia problemi spinosi tramite accostamenti grotteschi. I temi d’attualità sono affastellati alle cosiddette “leggende urbane” proprio per ridicolizzare tutto. Sintomatico ed inequivocabile il famigerato termine, in uso tra la disinformazione istituzionalizzata, con cui sono additati certi soggetti scomodi: “bufale”.

Giornalista - detective? Quando mai! Vedremo il solito buffone che, accennando qualche verità smozzicata, riuscirà ad imbrogliare parte del pubblico, per poi buttare ogni cosa in caciara. Il sondaggio degli utenti sarà l’usuale frode: o sarà del tutto fittizio o l’esito sarà manipolato, come accadde all'epoca in cui un ingenuo Maurizio Decollanz si affidò all'opinione degli internauti per vedersi poi distruggere la sua trasmissione "Rebus", grazie ai voti organizzati dei negazionisti.

Probabilmente dietro l’ennesima operazione, attuata secondo le raffinate tecniche della Programmazione neuro-linguistica, si nasconde la longa manus del C.I.C.A.P., la piovra che allunga i suoi tentacoli in ogni dove: Internet, reti televisive, università, editoria, iniziative “culturali”…

La televisione purtroppo ha ancora molto carisma, molto ascendente sui sudditi ed esiste il rischio che altri cadano nella trappola delle “notizie” di regime, anche se appena diversificate, ammiccando all’informazione indipendente.

In ogni caso, questo nuovo trrucco dei ciarlatani che pullulano in RAI è molto utile: se circa la metà delle notizie della Rete è infondata, avremo l'inossidabile conferma che quanto proviene dallo schermo diabolico è falso al cento per cento.

Thursday, May 9, 2013

Attentato davanti a Palazzo Chigi: falso anche il frame della telecamera di sorveglianza

http://straker-61.blogspot.co.uk/2013/05/attentato-davanti-palazzo-chigi-falso.html

Attentato davanti a Palazzo Chigi: falso anche il frame della telecamera di sorveglianza



L'indagine sui "fatti" occorsi a Roma il 28 aprile scorso prosegue, enucleando altre incongruenze inerenti alla versione ufficiale. In particolare sono state analizzate le stranezze riguardanti il fotogramma che immortalerebbe il momento cui Preiti spara a bruciabelo al Carabiniere Giuseppe Giangrande. Le contraddizioni degli eventi, secondo la ricostruzione dei media di regime, nonché il cui prodest sono sviscerati nel recente articolo "Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all'italiana", 2013, cui si rimanda per maggiori informazioni.

LE AUTO

a) Le auto sulla destra appaiono come modellini bidimensionali. Infatti manca il lunotto posteriore che, data l'angolazione prospettica, si dovrebbe vedere. Inoltre se ne scorgono molte di più di quanto ci aspetteremmo. Semplicemente colui che ha realizzato il falso ne ha replicato i profili, dimenticandosi di riportare le vetture come avrebbero dovuto vedersi in prospettiva.
b) Il modello è inesistente (si noti la curvatura del profilo posteriore e l'enorme finestrino laterale posteriore). Si è cercato di realizzare una Audi 8 da rappresentanza, ma con poco successo.

LE OMBRE

a) Sono nella direzione sbagliata, se si confrontano con le immagini fornite dai TG nazionali pochi istanti dopo gli spari. Si noti, infatti, come nei fotogrammi di RAI News 24 le ombre si allunghino verso la garitta, mentre nel frame in esame divergono da essa. In pratica, se nelle immagini di RAI News 24 le ombre corrispondono alle 11:30 circa, nelle immagini contraffatte della telecamera di sorveglianza esse si riferiscono ad almeno due ore prima.
b) Il paletto sulla sinistra nell'inquadratura non proietta alcuna ombra. Il falsario ha semplicemente dimenticato di disegnarla.
c) L''uomo in fondo alla scena getta un'ombra appena accennata.

I TURISTI

a) L'omino con la maglietta bianca (cerchiato di verde) appare avere un braccio con due gomiti ed una mano senza dita lunga come un avambraccio.
b) In base alle sequenze di RAI News 24 e del TG COM, si evince che i turisti presenti nelle immagini falsificate della telecamera di sorveglianza, si trovano proprio sulla posizione del blindato dei Carabinieri, il che è dimostrazione palese che, anche in questo caso, si tratta di mero fotomontaggio.

I CARABINIERI DI GUARDIA

a) Giuseppe Giangrande, stando alla ricostruzione fornita da questo frame, è stato colpito a bruciapelo dal Preiti, mentre si trovava davanti alle barriere di protezione, ma nelle immagini televisive egli appare steso a terra dietro alle transenne medesime, a circa sette metri dalla garitta e fuori dal campo visivo della telecamera di sorveglianza.
b) Il militare che si nota di spalle appare tranquillo e rilassato, con le braccia incrociate dietro la schiena, nello stesso istante in cui Preiti punta la pistola contro Giangrande. E' un modo davvero strano di reagire ad un'azione di quel genere...

LE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA

a) Le telecamere di sicurezza attuali hanno una definizione video ben superiore a quella che mostra il fotogramma fornito ai media dalle autorità.
b) In base alle verifiche svolte, non risulta siano installati impianti di video sorveglianza nel punto compatibile con l'angolazione di inquadratura del frame esaminato.


Thursday, May 2, 2013

Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all'italiana

http://straker-61.blogspot.it/2013/05/attentato-davanti-palazzo-chigi-un.html

Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all'italiana

Nell’era dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

E' la tarda mattinata del 25 aprile 2013: le televisioni nazionali stanno trasmettendo la diretta del giuramento per opera dei ministri del nuovo governo del Presidente. E’ un governo nato secondo il Diktat di organismi sovranazionali che controllano questo paese, ormai da tempo esautorato di qualsivoglia potere da Stato sovrano. Questo 25 aprile rappresenta, per coloro che hanno deciso l'ennesimo golpe, un punto di svolta decisivo che, però, necessita di un'ulteriore legittimazione agli occhi dei cittadini e soprattutto esige un nuovo casus belli, al fine di restringere ulteriormente le libertà dei singoli, con l’introduzione di nuove norme coercitive atte a vietare assembramenti e manifestazioni in luoghi “sensibili”. E' il giorno migliore per un "attentato in diretta televisiva", per cui qualcuno, negli apparati, decide di architettare e mettere in atto una scena da Far West, con tanto di vittime sacrificali in divisa, mentre l'attentatore deve risultare un cittadino esasperato, perché disoccupato e bramoso di eliminare fisicamente qualche politico. Così, mentre i principali networks mostrano le immagini in diretta dell'insediamento del nuovo esecutivo, emuli della cinematografia false flag statunitense, ecco che il collegamento con la Sala di Montecitorio viene interrotto per dare immediatamente spazio ad una... "diretta" della sparatoria in corso proprio dinnanzi al Palazzo.

Sono le 11:40 e RAI News 24 trasmette le confuse e traballanti immagini di un attentatore sconosciuto che apre il fuoco contro i Carabinieri di servizio in Piazza Colonna, a Roma. Per la verità si comprende ben poco di quanto sta avvenendo, poiché l'operatore, nonostante la sua supposta professionalità, porta la sua telecamera da un obiettivo all'altro, zooma avanti ed indietro, punta in alto, punta a terra... Insomma, si tratta delle peggiori riprese eseguite da un cameraman RAI in tutta la storia della televisione di Stato. Questo elemento subito suscita dei dubbi su quanto sta accadendo in quegli istanti e le perplessità aumentano nel momento in cui si menzionano tre feriti: due Carabinieri ed una donna incinta. Dei due militari – si riferisce – uno è gravemente ferito al collo, mentre l'altro ad una gamba. L'attentatore sembra aver esploso ben 7 colpi dalla sua Beretta calibro 7,65, senza che i militari abbiano risposto al fuoco con uno solo proiettile! Davvero strano...

Le stranezze, però, aumentano, giacché dei due feriti meno gravi non si vede alcuna traccia sulla scena, mentre lo sconosciuto è già a terra, ai piedi del blindato dei Carabinieri, oltre le barriere di protezione.

L'inviata di RAI News 24, con tono da attrice poco convincente, descrive al direttore del TG, una scena "terrificante" che non corrisponde assolutamente a quanto evidenziano le poche riprese trasmesse nella... diretta. Le sequenze mostrano un uomo in pantaloni corti e maglietta intento a far cenno a qualcuno di spostarsi un po' più a destra (è il regista?), mentre, tra le urla ed il fuggi fuggi generale dei pochi turisti presenti, alcuni fotoreporters (uno con camera a spalla, altri due con macchina fotografica tradizionale, ma delle loro riprese non si trova neanche un fotogramma) con estrema tranquillità si avvicinano a pochissimi metri dalla scena del crimine ed eseguono le loro riprese, ben eretti e stabili, come se tutto quel trambusto intorno non li riguardasse. Questo atteggiamento è in netto contrasto con quello manifestato dall'operatore RAI che, pur essendo distante decine di metri, trema a guisa di una foglia, come se, in realtà, la sua intenzione fosse proprio quella di non mostrare alcunché di quanto avviene in quegli istanti cruciali.

Lo scopo desiderato è presto ottenuto ed immediatamente il Governo appena insediatosi, ripristina la scorta a chi non l'aveva e rafforza quella dei politici che già ne avevano diritto.

Analizzando il filmato di RAI News 24 ci si avvede che alcuni fotogrammi sono stati sottoposti a manipolazione. Casualmente sono i pochi istanti in cui si può osservare il volto del Carabiniere, Giuseppe Giangrande, ma il viso è stato in modo maldestro oscurato in post-produzione. E’ un oscuramento che, malauguratamente per chi ha operato per nasconderci qualcosa, occupa anche parte del palo che si trova davanti al viso del militare. Poco prima che il cameraman sposti ancora con movimento repentino l'obiettivo dal Carabiniere "ferito", si può notare che egli non mostra tracce di sangue sul collo.

Abbiamo accennato alla post-produzione... Come è possibile, se le immagini, da quanto a noi raccontato, erano in diretta? Evidentemente non lo erano e ciò è dimostrato dall'ora mostrata da un agente che, di lì a poco, pare soccorrere il Giangrande a terra. Il suo orologio da polso mostra le 11:30, mentre la diretta del TG di RAI News 24 (come anche quella del TGCOM24) segna a schermo le 11:40. Dieci minuti sono più che sufficienti per preparare una finta diretta, così come avvenne il giorno 11 settembre 2001, durante l'”attacco” alle Torri gemelle.

Inoltre un nostro testimone, esperto di armi, presente casualmente durante il parapiglia, non solo conferma che potevano essere le 11:30 circa, ma ricorda che le deflagrazioni degli spari esplosi apparivano essere originati da cartucce a salve!

E' interessante notare che, il video in questione, riproposto sul canale You-Tube della testata "Il fatto quotidiano", è stato subito rimosso, pochi minuti dopo la nostra segnalazione, su Face book, di dette anomalie. Per quale motivo?

Un secondo filmato, proposto sempre da RAI News 24 e realizzato qualche minuto dopo, in prossimità del militare a terra, colpito al collo, contiene una serie di tracce audio sovrapposte. Si sentono le sirene, sullo sfondo, mentre al secondo 10 ed al secondo 24 (sul video originale) si odono due persone gridare: "Dio!" e "Che stamo a scherza’?" ed un'altra voce sembra dire: "Che... non vedi?". Poi l'audio risulta troncato e si sente l'inviata ansimare, mentre un agente della sicurezza intima a tutti di allontanarsi.

Che cosa intende dire quel personaggio che esclama: "Che stamo a scherza’?" Forse si è reso conto che si tratta di una pantomima? Una messa in scena? In modo incauto il regista che ha sovrapposto le sequenze audio, con l'intenzione di inserire l'esclamazione "Dio!", ha pure introdotto due volte "Che stamo a scherza?"... il che dimostra che la traccia audio è stata manipolata.

Quindi, riepilogando, abbiamo due filmati trasmessi come "diretta TV" che, invece, non lo sono. Non possono esserlo, giacché sia parti di sequenze video sia tracce audio sono state contraffatte. Ciò porta ad una sola conclusione e cioé che quella diretta televisiva è una montatura che rientra nella strategia della tensione. Quale migliore occasione di un attentato in diretta, mentre il Governo Letta (del gruppo Bilderberg) si insedia?

Questo aspetto chiarisce, senza ombra di dubbio, che il false flag all'italiana è stato messo in atto con la piena complicità dei principali networks italiani, come accadde con l'inganno del 9 11, allorquando le poche sequenze in grafica 3D, realizzate per mostrare il secondo aereo che si schiantava sulla torre Sud (secondo la versione ufficiale), furono distribuite, con qualche modifica, a tutti i canali televisivi statunitensi e nel mondo e ritrasmesse come fatto reale.

Proseguiamo. Anche TG-COM trasmette la sua “diretta” da Palazzo Chigi ed interrompe il collegamento dalla Sala del giuramento per collegarsi... in diretta, con la piazza dell'attentato, salvo poi scoprire che, anche in questo caso, si trattava di riprese video mandate in play con qualche minuto di ritardo. Infatti, non solo anche qui l'ora a video mostra che sono le 11:40, ma, per qualche frazione di secondo, appaiono a schermo le icone della telecamera Panasonic che le ha inviate alla redazione. Quelle stesse sequenze video, dopo la breve interruzione che mostra le icone della Panasonic, ricominciano dal principio, sempre spacciate per diretta televisiva, dopo un improvvido fermo immagine. Curiosa è l'esitazione dell'inviata che ripete tre volte la sua introduzione, dopo aver notato che le immagini si erano fermate e che quindi la farsa della diretta era saltata.

Oltretutto, si nota benissimo che i video disponibili sui fatti di Piazza Colonna sono almeno sei o sette! Ripetiamo: anche questa non è una diretta, se confrontata con l'ora indicata (le 11:30) da uno dei Carabinieri che soccorrono Giangrande a terra in una pozza di sangue. Già... il sangue.

Osserviamo le chiare incongruenze presenti negli scatti pubblicati in Rete e sui media nazionali.

Stando alla versione ufficiale l'attentatore, Luigi Preiti, ha sparato al Carabiniere Giuseppe Giangrande da distanza ravvicinata (meno di mezzo metro), puntando l'arma alla testa del multare, mentre questo si trovava in piedi di fronte a lui in prossimità della garitta. In tale frangente le anomalie sono tante, ma ne elenchiamo solo alcune.

a) L'agente ferito al collo, sul lato sinistro, è stato colpito mentre era in piedi, di conseguenza la linea di sangue sarebbe dovuta colare verso il petto. Nelle foto il rivolo scende solo a lato del collo.
b) Nelle sequenze trasmesse da RAI News 24 si intravvede chiaramente il volto di Giangrande, senza sangue, mentre a fianco della sua mano destra si scorge un cilindro, dal quale scorre un liquido rosso.
c) Normalmente in una ferita al collo il sangue schizza copiosamente, ma non si vedono tracce di sangue sulla divisa né sotto al mento ed intorno al collo del Giangrande.
d) Non ci sono tracce di polvere da sparo, tipiche delle ferite subìte da distanza ravvicinata ed inoltre il foro di entrata è minuscolo ed incompatibile con quello procurato da un calibro 7,65 da distanza ravvicinata.
e) Il militare a terra si trova a circa dieci metri di distanza dalla posizione in cui si trovava, secondo la versione ufficiale, quando è stato colpito dal Preiti.
f) Il bollettino medico diramato dai chirurghi che avrebbero operato d'urgenza il Giangrande menziona un proiettile che, entrando dal lato sx del collo, si è poi conficcato nella scapola, passando attraverso la colonna vertebrale. Ciò implicherebbe una traiettoria curvilinea nonché dall'alto verso il basso (una finestra...) e non ad altezza uomo!
g) I medici descrivono difficoltà respiratorie, ma il militare a terra, a giudicare dalle foto e dalle seppur confuse riprese video, non appare boccheggiante e non gli è stata procurata, dai soccorritori, alcuna tracheotomia per aiutarlo a respirare. Se davvero il Giangrande avesse subìto i danni dichiarati dai chirurghi, sarebbe comunque morto per asfissia, in quelle condizioni, giacché, stando sempre alla versione ufficiale, la prima ambulanza è sopraggiunta ben dieci (10) minuti dopo il fatto.
h) A proposito delle ambulanze, non si comprende da dove provenissero le sirene presenti nell'audio del servizio RAI, se, come dichiarato, i primi soccorsi sono giunti diversi minuti dopo.

Tra l'altro tutti gli agenti intorno al Giangrande sembrano più voler oscurare la vista a cameramen e fotografi non autorizzati a riprendere la fiction, piuttosto che agire per soccorrere il loro collega. In effetti in nessun fotogramma si scorge un paramedico intorno al Carabiniere apparentemente ferito e disteso a terra. Uno degli agenti in borghese sembra operare con una flebo, ma questa, dalle foto successive, rilasciate a giornali ed emittenti televisive, non risulta inserita in un braccio ed anzi, durante le riprese del TGCOM, l'uomo in borghese alza per un attimo il flacone (ad uso delle telecamere), poi, pochi istanti dopo, coperto dai colleghi, lo riappoggia a terra. Ovviamente nessuna flebo può operare correttamente se non posta in alto e soprattutto se questa non ha l'ago presente in vena!

Inoltre... dove sono il militare ferito ad una gamba e la donna incinta? Nessuna sequenza video o fotografia ne mostra la presenza sulla scena del delitto... o meglio... sul set cinematografico.

Occupiamoci ora dell'attentatore. Costui arriva in Piazza Colonna in giacca e cravatta, con abito firmato e scarpe da 150 euro. Ha l'aspetto ben curato e non sembra di certo un muratore disoccupato da tempo. Sembra un sicario, piuttosto che un povero disperato. L'attentatore voleva colpire i politici, tuttavia nessun politico era presente al momento della sparatoria. Al Preiti sarebbe bastato attendere una manciata di minuti ed avrebbe potuto perpetrare una strage di parassiti, invece...

Passiamo in rassegna alcuni punti degni di nota.

1) L'attentatore "squilibrato" presenta capelli corti semi rasati: è il classico taglio delle forze dell'ordine o dei militari. Inoltre è perfettamente sbarbato.
2) Il completo che indossa il Preiti è identico a quelli usati dagli addetti alla sicurezza delle sedi istituzionali.
3) Dalle sequenze di RAINews 24, l’uomo si intravede già dai primi momenti dietro le transenne ed in pochi istanti appare placcato ed atterrato. Strano, visto che la versione ufficiale lo colloca a poca distanza dalla garitta, ma dall'altra parte della piazzetta a circa 6 metri dalla camionetta e dalle barriere. Un qualsiasi deficiente che volesse scappare dopo aver sparato, non si getterebbe tra le braccia dei Carabinieri, scavalcando le transenne di protezione ed infilandosi tra queste ed il blindato dei militari.

4) La pistola ed il caricatore dell'attentatore sono state posate a terra con precisione (si veda la foto del quotidiano “La Repubblica”), nonostante nessuno potesse toccare l'arma prima dell'arrivo della polizia scientifica e l'attentatore, lasciandole cadere a terra, non avrebbe mai potuto allineare pistola e caricatore cosi vicini tra loro. Inoltre la Beretta 7,65, una volta esplosi tutti i colpi si blocca e rimane come nella foto sopra.
5) Il Preiti, immortalato nelle fotografie, mentre esce dalla questura, pur essendo stato ferito al capo durante la colluttazione con gli agenti, non ha alcuna ferita né tumefazione né cerotto o benda sulla testa.


6) Il giallo della punta di trapano che il Preiti aveva in una borsa. Oltre ai proiettili (una cinquantina) che l’attentatore portava con sé, gli inquirenti hanno trovato - così viene riportato - nella sua borsa anche la punta di trapano: a che cosa serviva? Perché l’ha portata con sé? La prima ipotesi è che abbia adoperato l’utensile per cancellare il numero di matricola dalla pistola che ha usato per sparare ai due Carabinieri. Il fatto è che il Preiti ha riferito ai magistrati di aver acquistato l’arma già con la matricola abrasa, al mercato clandestino di Genova, quattro anni addietro.
7) Poco chiara è anche la ricostruzione degli spostamenti del Preiti. L’attentatore sarebbe partito da Gioia Tauro alle 9.35 di sabato. All’altezza di Praia a Mare la Polizia ferroviaria gli chiede una verifica dei documenti. È un controllo di routine, l’uomo non si scompone. Ha probabilmente l’arma nella borsa, però non ha precedenti penali ed è difficile che possa subire una perquisizione. Arriva alla stazione Termini alle 15.00. Poco dopo entra all’Hotel Concorde, appena dietro piazza dei Cinquecento. Prende l’ultima stanza disponibile. Esce dopo poco. Racconta il portiere dell’albergo: “È uscito verso le 17.00. Tra le 18.00 e le 19.00 è entrato nella stanza, senza uscirne più”.
8) Quando viene fermato dopo la sparatoria, il Preiti ha con sé una borsa. Dentro, oltre alla punta del trapano, viene trovata una cartina di Roma, segnata in più punti, non solo su Palazzo Chigi dove ha appena compiuto il suo folle gesto. Il dubbio è il seguente: è stato lui a segnare la cartina, indicando il percorso che l’avrebbe condotto fino a Palazzo Chigi, o qualcuno l’ha fatto per lui? Infatti non è ancora perspicuo come abbia agito il Preiti nel lasso di tempo che intercorre tra l’uscita dall’albergo e la sparatoria.
9) I vestiti. Il Preiti indossa un abito identico a quelli portati dagli addetti alla sicurezza di Palazzo Chigi e delle altri sedi istituzionali della politica. E’ un elemento che spinge a pensare che l’attentatore non abbia affatto agito d’impeto, perché disperato. La sua azione è stata meditata, lucida, organizzata. Senza contare che il Preiti, secondo la versione ufficiale, ha sparato con precisione millimetrica, cercando di colpire dove i Carabinieri non erano protetti dal giubbotto antiproiettile.
10) Sempre dalle sequenze RAI si scorge il Giangrande distendersi a terra, (più che stramazzare) a dieci metri dal blindato dei Carabinieri, dietro le transenne e distante almeno sette metri dal punto dove, secondo la versione ufficiale, sarebbe stato colpito dal Preiti.

Riassumendo, dal momento dell'unico sparo udito nelle riprese RAI, si vedono due o tre militari chinarsi con calma a terra, di fronte al furgone blindato e dietro le barriere, insieme con il presunto attentatore, già a terra. Contemporaneamente, dal lato opposto, il Carabiniere Giuseppe Giangrande si adagia sul selciato, sempre dietro le transenne di protezione. La posizione dei protagonisti di questa messa in scena è del tutto incongruente con le dichiarazioni di media ed istituzioni e già solo questo aspetto metterebbe in seria discussione l'autenticità di quanto verificatosi, ma l'enorme mole di dati sin qui raccolti, senza nemmeno approfondirli tutti, dimostra chiaramente che siamo al cospetto di un false flag in piena regola, attuato con la piena collaborazione e complicità di mezzi di comunicazione, sanitari, magistratura inquirente etc. Non è un caso se, come negli episodi del 9-11-2001, i testimoni oculari sentiti sono quasi sempre giornalisti.

E' alquanto curioso il fatto che la nota enciclopedia Wikipedia, dopo aver, in un primo momento, creato una pagina ad hoc per raccontare la versione del regime, ora abbia sottoposto a blocco quella stessa pagina, rimuovendo inoltre tutto il precedente contenuto e non rendendolo disponibile nemmeno attraverso la cache di Google. Chi ha la coscienza sporca e perché?

Infine qualche indizio “esoterico”. Il presunto attentatore è originario di Rosarno. La firma dei Rosacroce deviati?

L'ex moglie di Luigi Preiti si chiama Ivana Dan. Dan è un raro cognome di origine ebraica e si richiama ad una delle tribù perdute d'Israele, di solito evocata in riti ed in trame occulte. Il figlio di Preiti e della consorte... ha undici (11) anni. Il numero 11 è, per gli "illuminati", il numero dell'inganno, ricorrente in auto-attentati nel mondo.

La giornalista conduttrice al TG2: "Il governo si è appena insediato con pieni poteri di sparatoria". Un lapsus freudiano di grande importanza.

I tre filmati in esame sono visionabili qui, qui e qui. Se per qualche motivo non riusciste a visionare i filmati in esame, è possibile accedere a questa pagina, nella quale i tre video sono riuniti assieme.


Rosario Marcianò - TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Friday, February 1, 2013

Minchiate vintage: organigramma (arturo e Mr. Jones, quanto mi mancate...)


http://www.tankerenemy.com/2009/06/scie-chimiche-organigramma-delle.html

Scie chimiche: organigramma delle istituzioni coinvolte e ruolo dei disinformatori

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che produce gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia sulla loro esecuzione ed assiste al loro compimento e, infine, una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".

Nicholas Murray Butler, esponente del C.F.R. , Council on foreign relations, struttura fondata dai Gesuiti

Di fronte al disastro a cui assistiamo quotidianamente, rappresentato dalle operazioni clandestine di aerosol (chemtrails), la nostra reazione istintiva è un misto di sconcerto, collera, disorientamento. Osserviamo aerei non identificati, privi di livree e targhe di riconoscimento. Il loro transponder è spento, per cui sono aerei che, ufficialmente, non esistono. Eppure migliaia di questi velivoli attraversano ogni giorno i cieli del mondo.

Come già altre volte precisato, siamo di fronte ad un progetto di avvelenamento della biosfera nel quale sono impegnate forze militari ma anche civili: infatti è appurato che le compagnie aeree per il trasporto di passeggeri e di merci collaborano fattivamente. Questi vettori percorrono i corridoi aerei alle quote loro assegnate (8/13000 metri), disperdendo additivi particolari in atmosfera. Noi, in realtà, siamo in grado di notare solo gli aerei militari che volano a quote di molto inferiori (1500/6000 metri circa) e questi velivoli vengono, però, spacciati per aerei di linea che formano "innocue scie di condensa".

Appare chiaro che esiste una rete disinformativa che coordina e gestisce ogni singola attività legata alla irrorazioni clandestine. Affinché sia possibile mantenere il silenzio su tali attività, è necessaria una stretta collaborazione tra istituzioni, enti pubblici, società private, militari e singoli individui. Ciò è perfettamente possibile ed i precedenti, come, ad esempio, le sperimentazioni su popolazioni inermi in Gran Bretagna, lo dimostrano. Se, infatti, la catena organizzativa è ben strutturata e legata da interessi reciproci che garantiscano la tenuta stagna delle informazioni, qualsiasi attività illegale può tranquillamente essere perpetrata per anni senza che il cittadino ne venga a conoscenza.

Quando ci riferiamo ai disinformatori, ci sfugge il vero significato e l'importanza che essi assumono nella gestione del cover-up e soprattutto non comprendiamo che essi esistono poiché qualcuno li coordina e li finanzia, fornendo loro strumenti, strutture ed un supporto logistico di tutto rispetto.

E' quindi sbagliato pensare che il fenomeno correlato alla rete di disinformatori sia un fattore minore e trascurabile, in quanto essi sono la protesi di coloro che, ai vertici, hanno a suo tempo deciso di avvelenare le popolazioni civili per meri scopi legati al controllo mentale ed alla manipolazione genetica, nell'ambito di progetti militari e governativi.

Non esisterebbero disinformatori, se non esistesse alle loro spalle un impianto organizzativo e finanziario. Un gruppo ristretto di agenti è preposto al reclutamento ed all’addestramento-indottrinamento di individui spesso frustrati e psicopatici (Costoro sono l'ideale per certe logoranti attività). Più in alto, nella catena di comando, sono onnipresenti i servizi, i quali forniscono le informazioni riservate (utili al momento giusto nel caso si debba dissuadere qualcuno dal continuare nella sua azione pericolosa per il sistema), predispongono l’identificazione degli attivisti operanti sulla Rete, nonché la successiva intercettazione delle loro utenze, l'assegnazione degli I.S.P. di connessione per i vari gruppi di disinformatori, il reperimento di materiale giudiziario, il finanziamento, attraverso fondi neri, di persone, dotazioni tecnologiche ed attività etc.

In questo modo il disinformatore, assunto con contratti a termine, ha carta bianca. Può operare anche sul luogo di lavoro. Verrà garantita la piena collaborazione e segretezza. L'unico suo obbligo è di rispettare il programma assegnatogli, senza limiti di orari e senza alcun impedimento per quanto riguarda la legalità delle sue azioni. L'unico imperativo è di operare a stretto contatto con gli altri disinformatori e di coordinare ogni azione con la struttura gerarchica di comando.

Il disinformatore "gregario" percepisce in media circa 6.000 euro al mese, più i premi per azioni di riconosciuto impatto mediatico utili alla delegittimazione dei ricercatori indipendenti.

Ovviamente, per agire sulla Rete, il disinformatore ha bisogno di una connessione veloce privilegiata e sempre operativa. In questo ambito, abbiamo notato che enti come l'I.N.P.S. e l'I.N.P.D.A.P. assumono un ruolo importante in questo ambito, visto che "ospitano" vari agenti disinformatori, fornendo loro I.S.P. pubblici, pagati dai contribuenti. Chiaramente ciò non rappresenta un incidente dettato dal caso o dalla fruizione clandestina di tali I.S.P., in quanto ogni amministratore di sistema di tali enti dispone di strumenti idonei alla tracciatura del traffico Internet, per cui un "dipendente" che dovesse impegnare il suo tempo per scrivere insulti e/o minacce sul blog Tanker Enemy o su altri blog e siti sotto sorveglianza, anziché svolgere il suo lavoro ufficiale, verrebbe subito identificato e punito. Ciò evidentemente non avviene poiché chi fornisce gli strumenti di connessione alla Rete è perfettamente consapevole del "lavoro" che sta svolgendo il dipendente I.N.P.S. o I.N.P.D.A.P. o di qualsivoglia altro ente o ufficio pubblico. E' chiaro perciò che, se gli amministratori di sistema chiudono non un occhio, ma due sulle illecite attività nell'ambito di un servizio pubblico, è semplicemente perché hanno ricevuto ordini molto precisi in tal senso e questi ordini provengono evidentemente dai dirigenti, i quali, a loro volta, hanno ricevuto ordini dal Ministero competente.

Se un cittadino qualunque si rivolge alle A.R.P.A. locali, le risposte che riceverà saranno le medesime fornite ogni ora dai disinformatori sulla Rete, dai piloti di linea, dai piloti militari, dai geologi come Mario Tozzi, dai meteorologi, dal Ministero della Difesa, dal Ministero dell'Ambiente, dal Ministero della Salute, dal N.O.E. dei Carabinieri (sempre se e quando si degnano di rispondere) etc., ovvero: "State tranquilli: è solo la condensa degli aerei di linea".

Queste risposte preconfezionate si collocano all'interno del progetto di cover-up globale, considerato che la popolazione deve rimanere completamente all'oscuro e, basandosi sull'ignoranza in certe materie, viene ai cittadini ammannita la solita storiella delle scie di condensazione. A questo si aggiungono i continui messaggi subliminali più o meno evidenti in spots pubblicitari, cartelloni, depliants, pellicole cinematografiche, telefilms, cartoni animati, videogiochi... Insomma il quadro è desolante, poiché le forze in gioco sono potenti e piene di risorse. In questo panorama di tele tessute nei nostri cieli e di riprogrammazione mentale ad opera di sottili menti, l'informazione, quella vera, si trova a dover combattere una battaglia impari ma, paradossalmente, tutto questo dimostra che la ragione è dalla nostra.

Laddove si manifesta il dissenso, ecco che entrano in gioco i disinformatori. Siamo di fronte ad un grave problema di liceità nella gestione della cosa pubblica e quindi del denaro dei contribuenti. Non si può ridurre a pura presenza fastidiosa e trascurabile un fenomeno, come quello della disinformazione, il quale è parte integrante del programma di avvelenamento del pianeta con le scie chimiche e con mille altri veleni. Dobbiamo combattere con tutte le nostre forze questo abominio, se vogliamo avere un futuro. Sta a noi decidere se intendiamo vegetare rassegnati o se vogliamo riappropriarci della nostra libertà.


Clicca qui per visionare l’organigramma delle istituzioni coinvolte in formato PDF.


NOTA: questo articolo sarà inviato alle sedi competenti [STRACATACATALOL]


SMOM RULEZ

51 commenti:

  1. Fa ridere solo il pensiero di sentir ancora dire da qualche personaggio che non è attuabile un coinvolgimento totale e a tutti i livelli di enti ed istituzioni in un'opera colossale di avvelenamento.
    Infatti abbiamo visto tutti in tv Tozzi, i colonnelli dell'aeronautica, i meteorologi con le loro previsioni ambigue dalle mille velature fare pubblicamente disinformazione sulle chemtrails; i dati di accesso, denunciati giornalmente su questo e altri blog, dei vari disinformatori che operano in rete parlano chiaro, arrivano proprio dagli enti citati nell'articolo e li paghiamo noi. Questi si chiamano fatti.
    Mentre c'è chi osa parlare ancora di bufale.
    Rispondi
  2. Infatti, ginger e chi dovrebbe rispondere a questi fatti, tace perché compromesso. E spesso ha la divisa.
    Rispondi
  3. Straker, come fai a sapere tutto questo?
    Non voglio essere invadente, se vuoi che non invii più commenti su questo blog dimmelo ed io lo farò.
    Rispondi
  4. grande articolo!

    ormai è questione di tempo: quello che doveva essere un segreto di stato/militare non è più segreto

    adesso vediamo quanto ci mettono i militari ed i "politici" a svuotare il sacco

    intanto sembra che molte persone si stiano accorgendo degli aerosol....per fortuna

    il lavoro di tanker enemy è prezioso....e, per esempio, al cicap lo sanno bene: infatti possiamo vedere come certa gente sia disposta a tutto pur di infangare la reputazione di gente per bene...e poi non parliamo dei vari "esperti di elicotteri e aerei" che stanno 24/24h a controllare il blog


    vorrei ricordare che il sito tanker enemy ha una cosa come 12(DODICI) "blog mirror-demenziali-disinformativi" in continuo aggiornamento: sono veri e propri siti internet dove si cerca di disinformare su quello che viene detto ufficialmente su tanker enemy

    E' COME SE IL BLOG DI BEPPE GRILLO AVESSE 20 BLOG CHE CERCANO, 24/24H, DI SCREDITARE TUTTO QUELLO CHE DICE!! ma in verità non esistono episodi del genere: non esiste nessun blog dedicato appositatamente alla calunnia sul personaggio di beppe grillo

    invece, CASO UNICO NELLA STORIA DELLA RETE, un blog italiano come tanker enemy ha una rete di siti di disonformazione dedicata appositamente al comitato; ci sono molte persone che dedicano il loro tempo lavorativo (e non) a cercare di screditare TUTTO quello che si dice su tanker enemy

    insomma, perchè tutto questo nervosismo intorno a quella che dovrebbe essere una "bufala"?

    qualsiasi persona sana di mente dovrebbe riflettere su queste cose

    e sopra tutto, qualsiasi persona sana di mente dovrebbe chiedersi il perchè delle operazioni di aerosol, dato che sono state riscontrate traccie di titanio e silicio

    non parliamo poi del fatto che molti disinformatori sono piloti, geologi e meteorologi......
    Rispondi
  5. Ma S.M.O.M. sta per Sovrano Militare Ordine di Malta?
    Rispondi
  6. Faranno quel che vogliono perchè sono riusciti a dominare la coscienza con la materialità.
    Rispondi
  7. Il vestito nuovo dell'imperatore.
    Rispondi
  8. Grande Straker!!
    Analisi quantomai perfetta.

    Non mi meraviglia che ci sia ancora qualcuno che chiede come fai a sapere tutto questo.
    Un altro (INFAME) venduto agli avvelenatori.

    E' chiaro e provato che i cieli italiani e mondiali siano solcati da aerei chimici "fantasma" militari (per non parlare di tutte quelle schifose e criminali compagnie commerciali affiliate) e l'ENAV insieme all'ENAC e a tutto lo stuolo di meteodisinformatori pubblici dicono di non saperne nulla. Tralascio i geologi e i piloti che si fanno schifo da soli.

    E' il segreto di Pulcinella.

    Quanto durerà ancora?
    Rispondi
  9. Mi preme precisare che la lista dei "collaborazionisti" è approssimata per difetto. per motivi di spazio non abbiamo inserito altri soggetti ed enti... compromessi.
    Rispondi
  10. @ elle.
    hai trovato l'articolo interessante? bene, vai in archivio e inizia a curiosare, magari ci saranno altri articoli altrettanto interessanti, magari conoscerai links interessanti, magari troverai qualche chicca su come aprire la mente e gli occhi prima di........
    non credi?
    Rispondi
  11. OT:

    @ Mike: manovra clamorosa di un drone stamattina intorno alle ore 13 in zona Brotzu. Il velivolo ha planato bassissimo e totalmente silenzioso verso nord per poi compiere una virata stretta e dirigersi verso ovest. Testimone della scena, oltre al sottoscritto, un amico che ha subito esclamato: "che cavolo è quell'aggeggio?". Non mi si dica che era un gabbiano: quelli sbattono le ali e non sono lunghi più di 10 metri. D'ora in poi girerò con la macchina fotografica pronta...
    Rispondi
  12. Rosario, scusa se dissento ma io questi non li assumerei neanche se mi pagassero per lavorare per me... e' stato divertente irritarli senza fare niente...

    https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1251740299841693618&postID=8145769552762967873&page=1

    frankbat said...

    MARZIO,
    non stavo scherzando, fatti vivo, che ti spiego come va la vita.
    Mi sono rotto di cercare di discutere con i cretini (citazione famosa: non discutere mai con un cretino, gli altri potrebero non vedere la diferenza!)
    Adesso ho solo voglia di dimostrarti cosa penso di te, e degli idioti come te!
    Forza, io abito a Merano (provincia di Bolzano), vieni a trovarmi, io ti aspetto!

    May 30, 2009 2:39 PM
    Blogger frankbat said...

    OK, "potrebbero" si scrive con 2 "b".
    Tastiera puttana!
    Ma rimane il fatto che io questo LO VOGLIO incontrare. Poi sono 'azzi suoi!

    May 30, 2009 2:58 PM
    Blogger frankbat said...

    OK2, "differenza" va con 2 "f".
    Tastiera al servizio di Marzio? Comincio a sospettarlo!
    Comunque sia, FATEMELO INCONTRARE!

    May 30, 2009 3:02 PM
    Blogger The Foe-Hammer said...

    Dopo il troll "marco" ecco comparire il troll "marzio", iniziano tutti e due per "mar" e' solo un caso ?
    Rispondi
  13. @Marzio

    Finiti gli argomenti, passano alle maniere forti.

    Esattamente come quell'altro che mi vorrebbe prendere a calci nel c... per tutta la Sardegna.

    Forse quelli che l'hanno indottrinato gli hanno fatto credere che i sardi sono tutti bassi e gracilini.

    Bastava che studiasse non dico molto, giusto un pochino, Mendel.
    Rispondi
  14. Caro Marzio, io non guardo a questi poveracci, ma a quelli che ci stanno dietro. L'articolo mi pare chiaro, mantiene una promessa fatta a certe persone che avevo avvertito (voi proseguite ed io vi sputtano). Oltretutto non amo perdere tempo nel cimentarmi in inutili botta e risposta sui loro blog spazzatura. Ho altro a cui pensare.
    Rispondi
  15. Il bello e' che non ho argomentato con loro, sono sono dei cani rabbiosi senza cervello, tipo quelli che vanno allo stadio e quando tornano a casa si vantano delle scorribante(BOTTE) con la tifoseria avversaria o la polizia.
    Rispondi
  16. Cani rabbiosi è la parola giusta. Traspare la bile. Non ne possono più di quella vitaccia da infami e sperano che ci togliamo di mezzo, così ritornano alla loro vita di sempre.
    Rispondi
  17. Torniamo alle cose serie, questo e' un capolavoro:

    http://saturn.unibe.ch/rsbern/noaa/dw/realtime/n1b/N15_20090603055030-fc-corrected.jpg (l'immagine sara' cancellata tra 7 giorni)

    per il momento hanno fatto retrocedere e affievolire un possibile vince II (L'unico uragano Europeo nato in circostanze inspiegabili)

    http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=12085
    Rispondi
  18. P.S. mi ricorda la discussione avuta con Stevens Scott, eravamo pienamente daccordo che Katrina era pompato e pilotato ma lui insisteva che erano stati i Russi o la Yakuza Giapponese mentre io insistevo che era stato il suo governo, ora come ora penso che sbagliamo entrambi.
    Rispondi
  19. P.S. 2 , mi correggo lo stanno spostando su acque calde, domani vediamo come prosegue, e' quella trottola dietro alla barriera chimica e all'HP.

    http://wind.met.fu-berlin.de/cgi-bin/meteosat.cgi?speed=8&count=48&intervall=30&refresh=10&playmode=Endlos
    Rispondi
  20. Marzio, credo siano tutti più o meno d'accordo. A volte litigano, ma perseguono i medesimi scopi. Sono rivalità tra briganti, altrimenti i Russi avrebbero già neutralizzato le basi HAARP negli USA e gli Statunitensi analoghe instalazioni in Russia o almeno avrebbero tentato. Invece si coprono a vicenda.

    Ciao
    Rispondi
  21. ""non stavo scherzando, fatti vivo, che ti spiego come va la vita.""

    ""Ma rimane il fatto che io questo LO VOGLIO incontrare. Poi sono 'azzi suoi!""

    ""Comunque sia, FATEMELO INCONTRARE!""

    io non voglio prendere le parti di nessuno, ma la faccenda è un pò più complicata del "vieni a trovarmi che facciamo a botte"

    abbiamo visto alla conferenza di milano le "prove" che è tutto normale: il grafico di appleman interpretato male e UNA foto degli anni 50 con delle scie di condensa.

    mi sembra un pò poco per smentire un fenomeno ormai scientificamente studiato come gli aerosol atmosferici

    io dico: perchè questo bat insiste con queste storie? è un meteorologo militare pronto al dibattito sulla geoingegneria-aerosol militari?
    penso di no, e come tale non penso che meriti attenzione

    qui ci vuorrebbe esattamente questo, PER CERCARE DI CHIARIRE LA SITUAZIONE CON LE SCIE DEGLI AEREI MILITARI: un dibattito con, per esempio, il colonnello costante de simone

    lui, e magari un altro, si potrebbero confrontare pubblicamente con, per esempio, straker e pattera. video e documenti alla mano

    però questo non succede, e la popolazione è sempre più preoccupata: il cielo pulito, azzurro, è ormai cosa RARA

    http://www.youtube.com/watch?v=vuP9KYgSUcQ

    http://www.youtube.com/watch?v=qSNIcKZgERE

    i video sono americani ma in italia è la situazione è praticamente identica: domenica 24 maggio la situazione era peggio che nei video sopra. tra l'altro la temperatura era veramente eccessiva

    adesso vorrei che qualcuno, magari un disinformatore, mi spiegasse una cosa:

    che effetto possono avere degli aerosol di titanio e silicio?? non sarà mica che irrorare titanio "intrappola" il calore verso il suolo?
    oppure il titanio serve per schermare?

    quando il cielo è a scacchi la temperatura sale.

    però non capisco se spruzzano per prevenire il caldo o spruzzano per farlo venire

    in teoria una "nube" di particolato di titanio potrebbe essere efficace nello schermare i raggi solari. però forse l'effetto è contrario...

    sul silicio che dissolve le nubi, invece, non c'è alcun dubbio: le perturbazioni sono moderate e controllate

    a proposito delle foto: questo "giochino" del controllo meteorologico sta evidentemente creando dei disastri (in)naturali.

    in russia, forse, ringraziano: da loro deve piovere sicuramente meno che prima.
    a pensarci bene, può anche essere che sono tutti d'accordo sulle scie. tutti d'accordo meno che la popolazione! è veramente lo scandalo del secolo
    Rispondi
  22. Giuliacci tocca te,in italia, fare come il tuo collega !!

    http://www.youtube.com/watch?v=IW9j-_1haGk&feature=related

    ma come ci tiene a ripetere la parola "contrails" ed a correggere subito i conduttori quando pronunciano "chemtrails" !!

    Ottimo video :

    http://www.youtube.com/watch?v=gXl3T9FYKBw&feature=related
    Rispondi
  23. Ci vuole stomaco !! tenetevi calmi !!

    http://www.youtube.com/watch?v=_m-AEGw_AWs&feature=related


    Ma che paese è Grecia ?
    Rispondi
  24. Disgustosa performance di disinformazione pilotata.
    Rispondi
  25. http://www.youtube.com/watch?v=Et8dx5p08uI&NR=1

    Attivissimo versione america.
    Rispondi
  26. @Mr Jones

    Non riesco proprio a guardare quell'americano pseudo meteorologo disinformatore di professione e a stare a sentire le sue stronzate.

    La regia è unica in tutto il mondo, dicono una marea di cazzate col sorrisino stampato in faccia (così ispirano fiducia).

    Mi auguro solo che vengano condannati, li sbattano dentro e buttino la chiave.

    Se da noi le chemtrails sono il segreto di Pulcinella e a breve la popolazione si farà sentire, negli USA non hanno neppure bisogno di nasconderlo.
    La stragrande maggioranza degli americani è "ipnotizzata" da molti decenni di coglionate sparate 24 al giorno da tutti i media. Basti guardare la percentuale di obesi che pur sentendosi fisicamente handicappati, continuano a mangiare come maiali tutte le schifezze che propinano in pubblicità.
    Rispondi
  27. Mr Jones, grazie per avermi fatto venire il mal di stomaco ;)
    Rispondi
  28. Per caso sono entrato nel blog di un certo Mousse, disinformatore da quanto ho capito.Leggendo alcuni commenti, mi sono un pò incazzato ed ho risposto, effettivamente, in modo non troppo elegante; ebbene, oggi ho ricevuto mail di avvertimento a non pubblicare più, pena querela per diffamazione a mezzo stampa.
    Rispondi
  29. Buona sera. E' la prima volta che scrivo su questo blog, ma vi leggo da tempo.

    Forse c'entra poco col tema di questo articolo, ma devo raccontarvi cosa incredibile ho visto coi miei occhi stasera subito dopo cena.

    Guardavo in direzione est e noto due cumuli che avevano un bellissimo colore aranciato per via del sole basso sull'orizzonte, uno piuttosto corposo proprio ad est, e un altro più tenue un po' a sinistra del primo, quindi verso est nord est. Erano talmente belli che ho preso a guardarli col binocolo, ma dopo un paio di minuti passa un aereo con la solita maledetta scia, su una rotta congiungente proprio le due nuvole. Allora mi metto a guardare la scia che si allarga vicino ai cumuli e, nel giro di cinque minuti, il cumulo corposo comincia a sfaldarsi, proprio come nelle foto che avete pubblicato qualche giorno fa.

    Mentre comincio ad inveire contro i maledetti, sposto il binocolo verso l'altro cumulo, quello più tenue, pensando che quello sarebbe sparito nel giro di trenta secondi, visto che già era leggerino di suo.

    Invece no. Quello si ingrossava a vista d'occhio!
    So che sembra impossibile ma vi giuro che questo fenomeno è accaduto proprio davanti ai miei occhi.

    Com'è possibile una cosa del genere? Forse siamo passati ad un livello superiore di controllo climatico, così raffinato da permettergli di "travasare" le nuvole?

    Cosa ci dobbiamo aspettare d'altro? Io sono già piuttosto preoccupato, ma qui la faccenda sta degenerando. Cosa possiamo fare per proteggere i nostri figli?

    Vi prego, datemi una spiegazione.
    Rispondi
  30. Questo video merita attenzione:
    http://www.youtube.com/watch?v=ozPJ9yxPvS0&feature=player_embedded
    Rispondi
  31. Ottimo articolo Straker, la sola esistenza dei disinformatori è la dimostrazione palese che ciò di cui ci occupiamo è pura realtà. Loro hanno venduto la loro anima al diavolo...poveracci non li invidio proprio! Ma hanno idea di quello che gli capiterà?? peggio per loro. Intanto noto anche qui che più gente sta aprendo gli occhi anche se lentamente. Oggi poi scie chimiche e formazioni militari solcavano il cielo. Un caro saluto!!
    Rispondi
  32. @Straker e Zret
    Veramente notevole, un quadro riassuntivo che non lascia dubbi.
    Sapete quando si dice a qualcuno duro di comprendonio "vuoi che ti faccia un disegno" ?
    Ecco, ora dovrebbe essere chiaro.

    @Elle
    Voglio pensare che la tua domanda non sia provocatoria.
    E ti dico, come altro ha già fatto: documentandosi su internet, vagliando parecchie prove e posizioni diverse.
    Ricordati, ricordiamoci, che le verità più scomode impiegano molto tempo a emergere a disposizione di tutti e certo non lo fanno tramite i consueti, noti, famigliari canali informativi.

    Aveva ragione Chris Carter, il "papà" di X-Files: la verità è la fuori.
    Bisogna solo avere la pazienza di cercarla e di non bere per potabile tutto ciò che ci ammansiscono le "fonti ufficiali".
    Qualche strumento in più aiuta di certo, ma anche con del tempo, la conoscenza dell'inglese, un buon computer e un buon accesso a internet, tutti e due super-protetti, si riescono a scoprire molte cose interessanti.

    Ah poi mi permetto: guarda il cielo !
    Guarda su, tutti i giorni, ovunque ti trovi.
    Se ti sembra tutto come sempre, ci sono già riusciti.
    Rispondi
  33. Mi associo: ottimo articolo, che ho riproposto anche sul blog.
    Grazie Straker.
    Rispondi
  34. nuove nuvole, devono ammetterlo:

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=1037&ID_sezione=76&sezione=Ambiente

    http://cloudappreciationsociety.org/gallery/index.php?x=browse&category=52&pagenum=1
    Notate come quest'ultimo sito (chiaramente di disinformazione) tra le categorie includa 'contrails'.
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  35. Sì, ma non dicono chi e come le creano. Bastardi.
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  36. http://magazine.libero.it/foto/08/povero-tenente-colombo-fg5286/pg2.phtml?from=1
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  37. La stessa ironica fine di Charles Bronson.
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  38. OOps!!

    http://www.ecologiae.com/semina-nuvole-ghiaccio-pentagonale/5760/

    http://www.altipiani.splinder.com/post/14863107/Inseminazione+artificiale+dell

    Azz... su questo sito c'è da divertirsi !! :

    http://www.sciencedaily.com/releases/2005/01/050104072650.htm
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  39. Scott Stevens è evidentemente 'fratello' o 'figlio' di Tom Bearden - ufficiale in pensione dell'U.S Army - nonchè devoto alla 'Madonna' di Bayside con le sue apparizioni ed i suoi messaggi apocalittici.

    Per quella gente, riguardo all'attività elettromagnetica di 'tampering' sull'atmosfera, ci sono sempre da incolpare i Russi e per eventuali progetti terroristici bisogna sempre pensare ai fondamentalisti islamici del tipo Bin Laden.

    Coloro sono degli ingenui - nella migliore delle ipotesi, beninteso - oppure dei furbacchioni prezzolati nonchè disinformatori che cercano a tuti i costi di eludere quello che veramente sembra essere il 'sancta sanctorum' della cospirazione mondiale ed il cui sigillo appare come una stella a sei punte e che si trova attualmente in Medio Oriente.
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  40. Presunti esperti a parte, io son convinto che la maggior parte dei disinformatori non siano consci del loro status... Si sono uniti al coro che li rassicura di più, perchè (almeno apparentemente) più folto e soprattutto perché conforme alla loro mentalità. È assai difficile mettere in dubbio tutto quel che è stato inculcato fin dalla tenera età ed è ancora più difficile ammettere che quanto si è appreso è sempre e solo nella forma in cui questo sapere giova al sistema di cose. Per dirla come Bojs, vivono ignari all'interno della loro matrix. Non sto dicendo affatto che "noi" ne siamo usciti fuori ma che almeno abbiamo preso coscienza dell'inganno. Ne' li colpevolizzo, fanno parte di un cospicuo gregge assuefatto e soddisfatto, poco gli interessa sapere se è da vello o da macello...

    @straker: ulteriori problemi per quel discorso, sono davvero spiacente :/
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  41. @Pinco Ramone

    La regia occulta costringe le propie marionette ad aprire un'infinità di siti pseudoscientifici.

    Ma che sito è quello dal titolo "The cloud appreciation society"?

    Io la chiamerei col proprio nome vero: "The cloud appreciation liars".

    E' pur vero che nasce un sito per ogni scemenza ma questo li supera tutti.

    Ma per carità!!!!

    Io nel mio piccolo cerco di contrastare questi buffoni, infatti nelle classi dei miei figli, tutti gli alunni (insegnanti compresi) sanno qual'è la verità. Ci stanno irrorando e tutte le nuvole che vediamo sono ARTIFICIALI.
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  42. http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=eventi&video=27057


    ""Si parte alle 16.00 con uno Speciale del Tg di LA7 del direttore Antonello Piroso, che aprirà la maratona con un dibattito in studio, ospiti e interviste a esperti e scienziati. Si continua alle 17.00 con La Gaia Scienza, eccezionalmente in onda in daytime il nuovo format de LA7 condotto da Mario Tozzi e dal Trio Medusa con una puntata dedicata al cambiamento del clima e al riscaldamento globale. Alle 20.30 Lilli Gruber e Federico Guiglia condurranno uno Speciale monografico di Otto e Mezzo,. Alle 21.00 spazio al film ""2075: il clima che verrà" (Changing climat), drammatica pellicola del regista Marion Milne che illustra le conseguenze che il nostro pianeta potrebbe subire nel prossimo futuro se non saranno seguite le previsioni e gli allarmi che gli esperti stanno lanciando su cambiamenti dell'atmosfera e riscaldamento globale. A seguire, il "Il mistero delle nuvole" (The Clouds Mystery)""

    il tozzi è inarrestabile

    sembra che per coprire gli aerosol siano disposti a tutto, anche a rendersi ridicoli davanti a milioni di persone

    naturalmente il tozzi non accennera mai agli "aerosol per l'effetto serra"

    la sette,TELECOM, si conferma come un baluardo della disinformazione: come si può dedicare delle trasmissioni ai cambiamenti climatici senza accennare al fatto che viviamo sotto una cupola di particolato metallico?

    come è possibile parlare di riscaldamento globale senza considerare le scellerate operazioni militari di aerosol?

    il tozzi da prova di essere a conoscenza di informazioni riservate. complimenti a lui e a tutti quelli che cercano di coprire gli aerosol mentendo ai cittadini ignoranti!
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  43. Le nuvole turbolente scure mi ricordo che i primi ad averle fotografate sono stati gli americani piu' o meno nel 2003, mentre questo tipo di nuvola rosa fluorescente apparsa su Londra e' unica e non e' una noctilucent

    http://www.possible.it/Default.aspx?tabid=60
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  44. Lasciateli pure entrare...i disinformatori...gli infami...i veri malati psicotici. lasciate che continuino ad insultarci...minacciarci..fateli pure sfogare...tanto non si puo' uccidere una persona piu' di una volta...e loro ..ci hanno gia' uccisi con le loro azioni folli. Abbiamo gia' in corpo quello che vogliono attivare al momento giusto. Ma una promessa voglio fare a questa gente malsana e indegna dell'essere umana...Non aspettatevi che ci mettiamo buoni in un angolo ad aspettare di diventare vostri schiavi. Come gia' detto... meglio ardere subito...che spegnersi lentamente gassificati.

    http://chemtrail.dyndns.org/portale/index.php/notizie/189-non-arrendersi-mai
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  45. http://www.youtube.com/watch?v=hecjdZcNjt0&feature=player_embedded ..ma ke roba è?!?
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  46. Pennellatore:

    1-"..prevedo ma non prendetemi sul serio..."...ci mancherebbe !

    2-"..sara' spot pubblicitario per la riviera dei fiori"...bel tempo forzato !!

    3-C'è una manifestazione che è proprio nell'intermezzo delle perturbazioni....è salva !!

    Dovrebbe dire al posto di "qualche velatura"..."qualche puttana volante"...

    mmmm...mi ricorda domenica scorsa con lo psiconano a Bari....puttane volanti dalla mattina che guastano una consistente perturbazione..e una mega x al mattino presto !!

    Flying bitches !!!
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  47. Eh... Pennellatore ha deciso di stare col più forte.
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  48. Non chiamatele "puttane". Le puttane hanno anima e dignità. Loro no.
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