Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
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Sunday, January 17, 2016
Lo Stato come Chiesa del XXI secolo
http://zret.blogspot.it/2016/01/lo-stato-come-chiesa-del-xxi-secolo.html
Due considerazioni, Zretino.
1) E' chiaro come il sole (che a Sanremo non si vede da anni) che le condanne nei confronti del tuo nullafacente fratellino ed anche contro di te si avvicinano, e ciò a quanto pare vi sta letteralmente togliendo il sonno.
2) Una domanda che più volte ti è stata rivolta, Zretino, ed alla quale MAI hai dato risposta; ma se lo Stato ti fa così schifo, perché continui a percepirne lo stipendio?
https://archive.is/yHtfa
Friday, November 2, 2012
Il disertore
http://zret.blogspot.com/2012/11/il-disertore.html
Il disertore
Sit ei terra levis.Ha suscitato cordoglio la morte di un altro soldato italiano, Tiziano Chierotto. L’alpino è stato ucciso in Afghanistan ed è la cinquantesima e seconda [pareva brutto dire 'cinquantaduesima'?] vittima della missione di “pace”. La lacerante disperazione di parenti ed amici è l’ennesima prova di un fallimento culturale. Se, infatti, i giovani continuano ad essere carne da cannone, si deve, in primo luogo, all’indottrinamento cui sono sottoposte le nuove generazioni. La scuola, lungi dall’educare, plagia. [parola dell'esperto di fama mondiale] I media poi concorrono a deformare le menti. La Chiesa, colpevole in primo luogo il vescovo di Ippona, benedice armi e massacri.
Un adolescente che abbia letto le pagine più celebri dei “Promessi sposi” non può decidere di arruolarsi. Il romanzo è una condanna inappellabile non solo della guerra, ma dell’untuosa retorica con cui essa è ammantata. L’ironia dell’autore milanese punge il potere e le sue menzogne, denuncia e demistifica il cinismo e la doppiezza delle classi dirigenti. Quelle attuali sono di gran lunga peggiori che le élites di un tempo. Oggi lo “stato democratico” - supremo ossimoro –colpisce alle spalle i cittadini, mentre finge di adoperarsi per loro.
Chi abbia inteso certi capitoli del capolavoro manzoniano [tu sei escluso, quindi] può solo concepire un totale ripudio della guerra in ogni sua forma. Gli snodi della storia ed altre letture dovrebbero portare a concludere che i militari muoiono per i banchieri, anzi per carnefici spregiudicati che vedono nei conflitti la fonte di un lucro immondo e specialmente lo strumento per perpetuare il loro sanguinario dominio.
Non si “cade” per la patria, che non esiste, ma affinché si avverino gli incubi dei tagliagole.
In un intenso racconto, “Il disertore”, lo scrittore ucraino Ivan Babel(1894-1941) narra di un coscritto francese, Beaugy, che, stanco della guerra, delle granate il cui scoppio assordante gli impedisce di chiudere occhio per sei notti consecutive, decide di disertare. Mentre si trova tra le linee francesi e quelle nemiche, viene, però, scorto da alcuni commilitoni, arrestato e condotto dal capitano Gémier. Gémier è il prototipo del borghese benpensante, sciovinista ed orgoglioso. Egli vuole salvare l’onore del soldato e gli promette che non sarà giudicato come traditore dalla corte marziale, perché ai familiari sarà comunicato che è morto combattendo come un eroe contro i “barbari”. Deve, però, uccidersi: l'ufficiale inferiore porta il soldato in un bosco. Consegnatagli una rivoltella, gli ingiunge di togliersi la vita. Giacché Beaugy non ha il coraggio di spararsi, Gémier strappa la pistola dalle mani tremanti del giovane e gli trapassa il cranio con una pallottola.
Il sarcasmo che corrode la figura di Gémier e la propaganda bellicista fa da contrappunto alla contenuta ma umanissima pietas con cui è ritratto lo sventurato Beaugy, il suo tenero mondo di affetti e di sogni destinati a naufragare contro gli scogli della storia.
Mediante la prospettiva variabile, il narratore onnisciente ora si immedesima nel capitano per prendere le distanze, ora si incarna nel fante per condividerne la disgrazia. I dialoghi amputati, l’analessi che precipita il lettore nell’abominio della violenza, “il profondo silenzio del bosco” dove si consuma il dramma, il sapiente dosaggio degli accorgimenti narrativi rendono “Il disertore” un piccolo capolavoro antimilitarista.
Indimenticabile, infine, è il quadretto dove Babel dipinge “un roseo, splendente mattino di primavera”. Ogni tragedia è preannunziata da una luce vivida, da una olimpica, eterea serenità.
Pubblicato da Zret diseducatore plagiatore cornigero
2 commenti ulteriori vaccate:

Commento lucidissimo, Wlady. Aggiungere qualcosa significherrebbe offuscarne la cristallina chiarezza.Rispondi
Ciao
Saturday, August 11, 2012
Ostrega!
http://freeanimals-freeanimals.blogspot.it/2012/08/ostrega.html
Ostrega!
Le
persone di fede dovrebbero essere contente perché “apocalisse”
significa “rivelazione” e se nuova luce sul nostro passato viene fatta
grazie a liberi pensatori come Mauro Biglino, che per nostra fortuna non vengono più messi al rogo, può voler dire che stiamo vivendo gli ultimi tempi prefigurati da Giovanni nell’isola di Patmos, nonché da altri profeti più antichi di lui. Tutto acquista un senso, anche la stregoneria.
Non
solo veniamo a sapere come probabilmente sono andate le cose riguardo
alla creazione dell’uomo, ma anche si ristabilisce un po’ di verità nei
confronti di personaggi demonizzati come Satana e Lucifero e si rende un
po’ di giustizia al milione di zitelle, levatrici ed erboriste
assassinate dall’Inquisizione cattolica nel Seicento, chiamato, proprio
per questo, il secolo delle streghe.
Ho avuto il piacere di conoscere Morena Menzani, bolognese, classe 1968, anni fa, durante alcune manifestazioni animaliste e l’ho ritrovata

recentemente su Facebook in una per me nuova veste, quella di strega moderna. Ecco la sua testimonianza.
Domanda d’obbligo. Come hai scoperto di essere una strega?
Voglio
precisare che io sono strega da sempre. Mia nonna paterna, che abitava
un piccolo paese emiliano, Tolè, era una strega. Mi iniziò all'arte dei
tarocchi e m’insegnò semplici rituali di magia simpatica, cioè quella
magia che usa erbe, colori, odori, giorni e ore che hanno risonanza fra
loro e vibrano sulla stessa onda.
Era una donna fantastica che aveva un rapporto col Divino alla pari.
Quando
chiedeva un favore ad un santo, lei spesso si rivolgeva a Sant’Antonio,
prendeva la statuetta che lo rappresentava e la seppelliva a testa in
giù, intimandogli di darle ciò che chiedeva e fino a che il Santo non
esaudiva i suoi desideri non veniva riportato alla luce.
La
nonna Andrica - così la chiamavano - e con lei i vecchi che, quand’ero
bambina, abitavano il paese, era l'ultimo confine tra il paganesimo e il
cattolicesimo.

Una
donna forte, che ebbe la prima figlia da uno sconosciuto, di cui non
rivelò mai il nome, alla quale diede il proprio cognome. Ti parlo di una
donna che morì a 98 anni, quando io ne avevo 15.
Lei
ruppe le regole e sconvolse il paese quando maledì il parroco, che
voleva impedirle di riconoscere la figlia “avuta dal peccato”.
In questo, per me, lei era una strega. Era una donna libera.
Quando
capì che io ero una fanciulla sensibile (le confidai che sentivo le
voci degli alberi e degli animali), mi tranquillizzò dicendomi che tutti
parlano se sappiamo ascoltarli e che il cuore, proprio come il volto,
ha una bocca, due occhi ed un naso, e che quindi si può parlare, vedere e
ascoltare col cuore.
Ecco cosa significa essere strega, per me.
Ultimamente in Gran Bretagna la Wicca sta
tornando di moda. La stessa cosa non si può dire dell’Italia. Nel tuo
caso, il tuo considerarti una strega è un semplice vezzo o segui anche
pratiche e rituali precisi?
Non
so se la Wicca stia tornado di moda e non so dove, se più in Italia che
in Gran Bretagna. Quello che so per certo è che la stregoneria, il
paganesimo, non c’entrano nulla con la Wicca, che è una
filosofia/religione relativamente giovane. Io sono una strega perchè
sono una donna libera, ho l'anima di una lupa, non sono domabile, c'è
chi è riuscito ad addomesticarmi, ma solo col mio consenso. Sono una
strega perchè, sento le voci degli animali e del tutto che mi circonda e
perchè al tutto, grazie a semplici, pacifici rituali mi collego.
Possiamo crederci o no, ma gli Spiriti della natura esistono, basta
saperli ascoltare. Sono una strega perché lotterò affinché il Femminino
Sacro torni ad unirsi al Divino, che i padri castrarono tanto tempo fa
cancellando la vagina dalla creazione, attribuendo ad un dio maschio,
collerico e misogino tutto il mistero della vita.
Il
tuo abbigliamento prevalentemente nero e soprattutto le tue idee ti
hanno creato qualche difficoltà in famiglia e nell'ambiente di lavoro?

Il
mio abbigliamento, prevalentemente scuro, non ha nulla a che fare con
il mio rapporto con il divino. Io vesto di nero perchè lo trovo un
colore meraviglioso, perchè slancia, ma non c’entra assolutamente col
mio essere strega. Ho amiche streghe che amano vestirsi con colori
chiari ed in modo molto “normale”, tipo jeans e maglietta, ma non sono
meno streghe di me. Per quanto riguarda le mie idee antimonoteiste ed
anticlericali, beh, sì, mi hanno creato difficoltà, non meno delle mie
idee animaliste. Voglio dire che in società, così come nelle famiglie,
il “diverso” fa sempre fatica ad “esistere” e resistere.
Entriamo
nel merito. Si sta facendo strada fra le persone colte che Satana e
Lucifero sono stati diffamati dai padri della Chiesa. Nel primo caso si
tratta di un titolo e non di un’entità specifica, mentre nel secondo
addirittura del pianeta Venere. Cosa sai delle mistificazioni compiute
su questi due concetti?
Guarda,
fin da bambina ho avuto la netta sensazione che il prete, a catechismo,
non la raccontava giusta. Tanto che, se pur piccola, lo contestavo
spesso. Quando parlava dell'agnello come simbolo sacrificale, poi, non
riuscivo a reggerlo e ci litigavo...ed ero una bambina.
Una bambina ma con un’anima antica!
Credo
profondamente che Satana, che in aramaico significa “avversario”, sia
lo sconfitto su cui i vincitori hanno gettato tutte le colpe. Lucifero è
L'ANGELO CHE PORTA LA LUCE, Venere, appunto, detta anche Lucifera,
quindi il femminino sacro, da piegare, negativizzare, colpevolizzare,
per dare spazio ad un dio fallocratico, maschilista, specista e nazista,
il dio dei padri (maschi), appunto.
Se
mi chiedi la differenza di ruoli tra i due, non la so. Non credo in
Satana o in Lucifero nel modo cattolico, per me sono dei e basta.
Lucifero,
per me è Lucifera, il femminino Sacro, come ti ho spiegato prima e
Satana è semplicemente il Dio cornuto, Pan, simbolo di sessualità e
animalità, nei sensi più alti del termine. Dovremmo fare pace con questa
figura antropomorfa, confine tra l'umano e l'animale, per fare pace con
l'animalità che è in noi e quindi con tutti gli altri animali. Avremmo,
a mio avviso, un migliore rapporto anche con la sessualità, che è un
dono splendido della Divina Madre e del Dio cornuto.
Per
esempio, Pazuzu, demone “protagonista” del libro, divenuto film
celeberrimo, “L'esorcista”, non è altro che un Dio pre-monoteista. E’ il
Dio che veniva invocato per proteggersi dalle malattie.
Con
l'avvento delle religioni monoteiste questi splendidi Dei antropomorfi
vennero demonizzati, appunto, e a loro fu attribuito ogni male.
Screditare il nemico è il gioco dei vincitori, si sa.
Poi
questi Dei hanno la “sfortuna” di non essere rappresentati come bei
maschi biondi con gli occhi azzurri. Sono brutti, secondo i canoni
estetici comuni, e chi è brutto per forza deve essere anche cattivo! Hai
mai letto o visto un film - parlo di prodotti commerciali che devono
piacere alla massa - dove i protagonisti principali sono sgradevoli alla
vista? Le religioni vincenti hanno fatto scuola...
Efialte, il traditore di Leonida, nel film “300”, viene raffigurato come un gobbo perfido e deforme.
Evidentemente,
alla Chiesa serviva istituire un personaggio malvagio da contrapporre a
Dio, così da minacciare il popolo con uno spauracchio temibile. Sei
d’accordo con questa tesi?
Sì,
penso che la Chiesa abbia “individuato” il cattivo per fare paura con
lo spauracchio dell'inferno ma anche per inventare il concetto di
peccato, di ciò che è male e bene, secondo i loro criteri.
Essere
liberi sessualmente era ed è tuttora peccato, sopratutto per noi donne.
Distruggere Madre Terra, ammazzare gli animali è ammesso, anzi il loro
dio è a immagine e somiglianza di un uomo, maschio, bianco, stravecchio
(il nostro parlamento è pieno di uomini che hanno queste
caratteristiche, io mi chiederei il perchè). A noi donne hanno da poco
tempo riconosciuto un'anima e all'interno delle gerarchie ecclesiastiche
non abbiamo alcun ruolo (nel paganesimo, da sempre, esistono le
Sacerdotesse, che sono alla pari dei Sacerdoti).
Voglio
dire, loro hanno detto ciò che è bene e ciò che è male, l'hanno
inculcato sotto la minaccia della dannazione eterna. E intanto
appoggiavano e appoggiano poteri crudeli, iniqui. Sono i maggiori
azionisti del mondo nell'industria bellica. Insomma, sono rimasti coloro
che in nome di Dio e del loro concetto di “giusto” torturano,
massacrano, uccidono.
La
Chiesa però non è l’unica responsabile di queste manipolazioni
scritturali. Anche gli gnostici hanno fatto la loro parte nel momento in
cui si sono messi a parteggiare per Lucifero, identificato nel serpente
tentatore, come se questi avesse voluto che l’umanità acquisisse quella
conoscenza che Dio voleva negarci. Conosci la Gnosi? Hai letto qualche
libro di Mauro Biglino?
Autodenuncio la mia ignoranza in merito. Non conosco molto la Gnosi e per niente Mauro Biglino.
Mah!
Il simbolo del serpente, come portatore della conoscenza che Dio
avrebbe voluto negarci, sinceramente non mi dispiace affatto, però, sì,
hai ragione, sia chi è contro, sia chi è a favore da’ energia e quindi
alimenta una religione che di Umano e Divino ha molto poco, a mio
avviso. Io sono Pagana, infatti.
Se dovessi esprimere un giudizio sulla Bibbia, cosa ti verrebbe in mente?
Uno
dei libri più sadici, atroci, repressivi che siano mai stati pensati e
scritti. Un dio dittatore, iniquo, vanaglorioso, che condanna, che
tortura, che reprime e che premia solo chi gli è ubbidiente e
servile...che schifo!
Al
potere ha sempre fatto comodo la rappresentazione di un dio così. La
gente doveva abituarsi alla genuflessione, all'ubbidienza, all'essere
schiava di qualcuno di “superiore”!
Conosci
le teorie di Zecharia Sitchin in merito agli Anunnaki, che sarebbero i
nostri veri creatori e ti sei fatta un’idea di chi fossero i Nephilim di
cui parla la Genesi?
No,
non conosco le teorie di Sitchin, né mi sono fatta un'idea sui
Nephilim, però sono una persona curiosa e m’informerò sulle teorie di
Sitchin. Per quanto riguarda i Nephilim, so che per alcune teorie,
legate alla stregoneria, sono coloro che insegnarono la magia agli
uomini e che erano figli di umani e demoni. Di più non so.
Io
sono una strega istintiva, sento il legame col tutto e che la realtà,
così come la raccontano, non è reale. Il resto è pura cultura e teoria.
Mi piace, sapere mi rende libera, ma ahimè, non conosco tutto, anzi,
molto poco.
Tornando
ai tempi moderni, pare che i satanisti compiano sacrifici animali e
talvolta anche umani. Tu, in quanto animalista, cosa pensi di
quei ricchi e annoiati individui che si divertono a sgozzare montoni di notte in luoghi appartati?
Di
quei ricchi e annoiati individui che sgozzano montoni di notte, in
luoghi appartati, penso quello che penso dei cattolici che sgozzano
l'agnello a Pasqua o, peggio ancora, pagano chi lo faccia per loro,
credendo che questo li pulisca dai peccati.
Penso
la stessa cosa anche dei musulmani o degli ebrei, che ammazzano
l'animale cosciente per rispettare il volere di Dio e cioè che sono dei
bigotti dall'anima cieca, lontani dal Divino anni luce e che così
facendo nutrono energie basse, assetate di dolore e sangue.
Si possono compiere riti senza uccidere e ci si può avvicinare al Divino senza macchiarsi di sangue.
Non
m’interessa nutrire l'energia del dolore. Io ho scelto di percorrere
altre strade per arrivare al cuore della Madre di tutti.
Per quanto riguarda i sacrifici umani, non mi sembrano più immorali di quelli animali.
Delle Bestie di Satana si
sta occupando l’avvocato Paolo Franceschetti, il quale afferma che i
ragazzi al momento all’ergastolo siano stati incastrati e che i veri
responsabili siano persone altolocate che commettono delitti godendo
della totale impunità. Ti sembra verosimile una tale ipotesi?
Non so. Penso che tutto sia possibile.

Si
parla molto del 2012 e ci sono parecchie aspettative circa un possibile
cambiamento sociale. Ci sono gli ottimisti che prefigurano un salto
vibrazionale e di coscienza, che dovrebbe migliorare anche le condizioni
di vita degli animali, e ci sono i pessimisti che prevedono un’ecatombe
di qualche miliardo di persone e un successivo nuovo governo unico
mondiale. Tu in quale gruppo ti collochi, tra gli ottimisti o i
pessimisti?
Guarda,
visto come va l'umanità e di quanto dolore sia stracolma la Terra, io
vorrei l'estinzione di noi umani, io per prima. Sentire a livello
sottile è terribile, senti fisicamente la sofferenza e l'urlo di dolore
di tutti i viventi e a volte vorresti non esistere.
Sì, questo lo sento anch’io, pur non essendo uno stregone.
Però
penso e credo che non succederà proprio nulla. Tutto, ahimè, continuerà
come sempre, la (dis)umanità continuerà a vivere nella sua presunzione
di superiorità e il dio violento, iniquo, misogino e specista continuerà
a regnare indisturbato. L'era della Grande Madre e del Dio cornuto è
lontana, l'era in cui il maschile e il femminile saranno Sacri e
diventeranno UNO, come noi diverremo UNO con l'intero Creato, è
terribilmente lontana.
Un abbraccio e un sincero grazie a Morena, strega animalista.
Pubblicato da
Freeanimals 5 minuti prima di un TSO a coppie di due insieme con Morena
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Thursday, December 16, 2010
Il nome di Dio nelle chiese.. Verità scomoda per alcune religioni
http://controcorrente83.blogspot.com/2010/12/il-nome-di-dio-nelle-chiese-verita.html
Il nome di Dio nelle chiese.. Verità scomoda per alcune religioni
Alcune religioni, cominciando da quella cattolica, non usano il nome di Dio, né nelle Sacre Scritture né nell'adorazione, perchè secondo questi capi religiosi il nome di Dio non va usato, o semplicemente non si conosce la pronuncia esatta e quindi meglio toglierlo dalla Bibbia. Il primo motivo viene dalla tradizione della religione ebraica che applica il comandamento "non nominare il nome di Dio invano", in senso assoluto, e quindi meglio non sbagliarsi, e così lo fanno scomparire dal loro insegnamento e il Nome divino diventa proibito! Il secondo motivo è questo: in ambito cattolico, con la motivazione di riaffermare la disciplina sia ebraica che delle prime comunità cristiane secondo la quale «Non si deve pronunciare il nome di Dio sotto la forma del tetragramma YHVH nelle celebrazioni liturgiche, nei canti, nelle preghiere», e anche nelle traduzioni della bibbia il nome di Dio deve essere reso con Adonai, Kyrios, Signore ecc" (http://it.wikipedia.org/wiki/Tetragramma_biblico)
Eppure nelle Bibbie di molte religioni cristiane il nome di Dio c'era, o con la forma Yahweh, o con la forma Jehowah, o era indicato il Tetragramma. Insomma, gli scritti originali adempivano ciò che Gesù con la preghiera modello voleva esortare "Sia santificato il tuo NOME". Non solo nelle Bibbie, ma anche in alcuni luoghi di culto è presente il nome di Dio in varie forme. Ci sono prove riguardo a questo? Certo!
Ecco le immagini di alcune chiese e monumenti dove si legge il nome di Dio :
Eppure nelle Bibbie di molte religioni cristiane il nome di Dio c'era, o con la forma Yahweh, o con la forma Jehowah, o era indicato il Tetragramma. Insomma, gli scritti originali adempivano ciò che Gesù con la preghiera modello voleva esortare "Sia santificato il tuo NOME". Non solo nelle Bibbie, ma anche in alcuni luoghi di culto è presente il nome di Dio in varie forme. Ci sono prove riguardo a questo? Certo!
Ecco le immagini di alcune chiese e monumenti dove si legge il nome di Dio :
Altare del Duomo di Fossano (CUNEO)
(JEHOVA, YAHWEH)
cattedrale di berna (MUNSTER)
(JEHOVA)
chiesa dei cappuccini di albino
(JEHOVA)
chiesa di kirke in Norvegia
(IEHOVA)
Chiesa di Saint-Germain a Parigi
(TETRAGRAMMA)
chiesa di san lorenzo (parma)
(JEOVA, TETRAGRAMMA)
chiesa di st. martinskirche - olten SVIZZERA
(JEHOVAH)
chiesa di vezzo
(JEOVA)
chiesa evangelica saint moritz (svizzera)
(JEHOVA)
chiesa riformata canton grigioni (svizzera)
(IEHOVA)
denominato dei Canonici - Duomo di Firenze
(TETRAGRAMMA)
fossano (cuneo)
(JEHOVA)
Holmens Kirke, Copenaghen (Danimarca)
(TETRAGRAMMA)
Montelapiano, Chieti Chiesa di San Michele
(IEHOVA)
chiesa ospedale pdsacco
(JEHOVA)
Rundetaarn Torre Rotonda
(TETRAGRAMMA)
Tetragramma in un affresco di una chiesa di Venezia
(al centro)tetragramma nome di Dio - Basilica di S. Marco (VENEZIA)
tetragramma nome di Dio - Chiesa di S.Moisè (Venezia)
tetragramma nome di Dio - Duomo di Siena
tetragramma nome di Dio- Duomo nuovo di Brescia
tetragramma nome di Dio- oratorio dei filippini (Roma)
tetragramma nome di Dio su una chiesa a Parma
Come si può notare, molte scritte del nome di Dio sono messe in bella mostra per dimostrare il fatto che il nome di Dio è importante e va usato, sia nella Bibbia, sia nell'adorazione di ogni cristiano. Chi non riconosce questo vuol dire che... a voi le conclusioni.
PS: Queste foto che ho messo nel post dimostrano solo dove si trova il nome di Dio nelle chiese. Il resto dei simboli (molti pagani o massonici), non c'entrano nulla con il nome di Dio. D'altronde è provato dalla storia e dalle Scritture che e' stato usato insieme a cose che non sono gradite a Dio (1 Giovanni 5:21) Sacro e profano....
Pubblicato da controcorrente83
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In tutto questo dolore che continua a perpetrarsi va giustamente ricercato nella scuola e nell'istruzione ai veri valori che vengono soffocati dalle false mire economiche a cui i ragazzi sono sottoposti.
Il romanzo manzoniano, è stato l'antologia scolastica [l'antologia era un'altra cosa]di mio figlio negli anni 80 e ancora prima l'Iliade e l'Odissea di Omero lo è stata per me negli anni 60. [vedi sopra, ignorante]
Oggi siamo privi di riferimenti, una scuola in decadenza che non porta a nulla se non all'edonismo che lascia ben poco della storia filosofica del passato, ammantandola di una coperta vetusta atta a coprire per non far risvegliare le menti sempre più ottunde e obnubilate [altro esperto] da riti e miti che non ci appartengono come l'appena tragica festa Halloween, una festa celtica, festa dell'occulto che non ci appartiene, che più o meno si riferisce a "Offri o soffri?", [più o meno una fava, non era 'dolcetto o scherzetto'? E che cazzo c'entra Halloween, innanzitutto?] beh la sofferenza c'è di sicuro e qualche vita è stata immolata per questa festa priva di ogni senso logico.
Il vero senso di questa festa va ricercato nei culti romani dei morti e nella raccolta dei semi, che nulla hanno a che vedere con il macabro e satanico rito che è stato importato da oltreoceano.