http://www.tankerenemy.com/2014/05/il-carnicom-institute-si-accinge-ad.html
Il Carnicom institute si accinge ad esaminare i batteri reperiti nei filamenti diffusi con le operazioni di biogeoingegneria
Vincent
Freeman del Carnicom institute dà conto delle ricerche che saranno a
breve intraprese a proposito di batteri reperiti nei filamenti (le fibre
estratte dalla pelle delle persone affette dal Morgellons ed i
filamenti dispersi in atmosfera, n.d.t.): sembrano essere forme di vita
anomale, probabilmente frutto di bioingegneria. Vi terremo informati
sulle risultanze delle analisi, non appena saranno disponibili.
![]() Il Carnicom institute ha raccolto con successo fondi per eseguire delle analisi attraverso le API, strisce reattive. Queste strisce permetteranno di analizzare i C.D.B., ossia i cross domain bacteria (C.D.B.), che sono stati isolati da Clifford Carnicom. I C.D.B. sono peculiari forme batteriche che sono state reperite nei filamenti: sono stati individuati sia nell’aerosol sia in talune forme biologiche. I cross domain bacteria sembrano essere la più piccola forma di vita auto-replicante finora scoperta nei filamenti. Paiono altresì la chiave per la crescita e lo sviluppo delle fibre. Infine la presenza di cross domain bacteria nel sangue rende gli esami prioritari. Dal momento che i C.D.B. sembrano svolgere un ruolo cruciale nel ciclo di vita dell'organismo, abbiamo scelto di concentrare i nostri sforzi di ricerca verso l'individuazione di una possibile retrobioingegneria. I C.D.B. sembrano essere una nuova specie vivente e, attraverso apposite osservazioni, intendiamo trovare una conferma di questa ipotesi. I fondi che abbiamo raccolto con successo ci permetteranno di confrontare i non identificati C.D.B. con tutti i principali ceppi noti di batteri. Le strisce API sono essenzialmente piccole schede di cartone, con circa venti cellette di plastica ciascuna. Abbiamo collocato campioni di batteri nelle cellette. A seconda del ceppo batterico e delle sue proprietà, si hanno dei cambiamenti di colore. Queste variazioni cromatiche forniscono informazioni sui batteri, sulla loro struttura e metabolismo. Possiamo quindi convertire i risultati cromatici in un codice numerico, inserire questo codice in un data base e confrontare ciascun marker con i codici di ceppi batterici conosciuti. Così le strisce API sono fondamentali per le nostre esigenze di ricerca e ci aiuteranno ad esaminare ed a comprendere la natura dei C.D.B., siano essi batteri, funghi o una combinazione tra miceti e batteri o forse qualcosa di completamente diverso. Fonte: Carnicom institute Articoli correlati: - Colonie di batteri killer nei carburanti avio: la contaminazione arriva dal cielo - Filamenti aviodispersi: ulteriori conferme che le compagnie civili sono all'origine dell'inquinamento della biosfera |
4/23/2013 - BY VINCENT FREEMAN The Carnicom Institute has successfully raised funds for API Test Strips in near-record time. These API test strips will allow us to analyze the Cross-Domain Bacteria (CDB) which have been isolated by Clifford Carnicom. The CDB are very peculiar bacterial-like forms which have been isolated from the filament structures of the pathogen under study -- found in both the aerosol and biological forms. The CDB appear to be the smallest self-replicating form of life yet discovered in the filament pathogen, and appear key to it's growth and development. Additionally, the presence of CDB in human blood makes them top priority for analysis. Since the CDB appear to play such a key role in the organism's life cycle, we have chosen to focus our research efforts towards identifying and 'reverse-engineering' them. The CDB forms appear to be a new classification of life, and to confirm this , we wish to test the CDB in conventional bacterial test kits. The money we have successfully raised for API Test Strips will allow us to compare our unidentified CDB against all the major known strains of bacteria. The API Strips are essentially little cardboard cards, with about 20 plastic wells apiece. We put drops of our target bacteria in the plastic wells. Depending on the bacterial strain and it's properties, the wells color change to positive or negative, giving us critical information about the bacteria, including it's metabolic and structural properties. We can then convert the API Strip color results result to a numeric code, plug this code into a web site, and get back the most probable 'matches' in terms of known bacterial strains. Thus, the API Strips are critical to our immediate research needs, and will help us analyze and understand the CDB -- whether they are bacterial, fungal, a combination, or perhaps something else entirely. Thank you to all that have so generously donated. We will keep you updated on the progress that we make with our bacterial analysis, which the public has enabled us to do. |










