L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Friday, March 13, 2015

Deus ex machina

http://zret.blogspot.ch/2015/03/deus-ex-machina.html

Deus ex machina



Nella civile Svezia il vertice di un’azienda ha convinto i propri dipendenti a farsi inserire nella mano un microprocessore [MICROPROCESSORE?????? hanno bisogno di fare calcoli sottocutanei?] sottocutaneo. Usato per l’identificazione, il piccolissimo (e diabolico) marchingegno, sostituisce il badge e consente di aprire le porte, di eseguire fotocopie, di usufruire di vari servizi, ad esempio la mensa.

L’innovazione è stata decantata dai media come un portento tecnologico che un giorno sarà impiantato in ognuno di noi: mai più codici da ricordare, carte che si smagnetizzano o si smarriscono... mai più. Tutti i dati personali saranno contenuti, le in un dispositivo RFID con cui saranno espletati gli accessi a siti istituzionali, le operazioni bancarie, anagrafiche e burocratiche.

Sono significative le reazioni dell’opinione pubblica di fronte a questo passo decisivo verso una società ipercontrollata. Molti sono entusiasti del microchip, esaltando le “magnifiche sorti e progressive” della tecnologia, il deus ex machina del Terzo millennio; altri sono rassegnati. Qualcuno ritiene impossibile che i governi, le amministrazioni pubbliche o private decidano di imporre il microprocessore sottopelle: “Non siamo cani o gatti!”, esclamano. Non mi fiderei tanto: gli esecutivi di questi ultimi anni brillano per fanatismo nei confronti dell’agenda digitale con tutte le diavolerie annesse e connesse. Il grullo fiorentino intende rendere obbligatorio il Wi-Fi negli uffici pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado: come minimo, grazie a questo criminale progetto, ci prenderemo una bella cefalea.

Comunque non sarà necessaria un’azione coercitiva: l’establishment più che imporre, propone, anzi lascia balenare le rutilanti meraviglie di un futuro in cui saremo connessi alla Rete, ventiquattr’ore su ventiquattro. Sono lusinghe da cui sono attratte specialmente le nuove generazioni, già mezzo cablate, anima e corpo. Gli altri saranno persuasi; i recalcitranti si arrenderanno obtorto collo: chi non ha il microchip non mangia. Tra l’altro ogni cambiamento (e ciascun cambiamento rima con spavento) avverrà con sadica lentezza, con inavvertita gradualità, come da prassi.

Alcuni si chiedono per quale ragione in una struttura sociale in cui ormai il suddito (ex cittadino) è pedinato e sorvegliato dappertutto attraverso sofisticati sistemi, la feccia mondialista intenda ricorrere ad una tecnologia tutto sommato rozza, quale l’innesto di un microelaboratore. La risposta è nell’ossessione simbolica delle cosiddette élites: l’impianto è una sorta di sacramento al contrario, un rito controiniziatico cui è sottoposto l’ignaro impiegato.

Che cosa ci dobbiamo dunque attendere? In un consorzio “umano” dove una stomachevole pellicola come “Birdman” è osannata quasi fosse un capolavoro della cinematografia, magari per il virtuosismo dei piani-sequenza, quando il virtuosismo sta all’arte come una collana di bigiotteria ad un monile vero, che cosa ci dobbiamo attendere? Ci dobbiamo aspettare la rivelazione di un nuovo culto, il culto della macchina, perché... deus est machina.

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Sunday, October 26, 2014

L'era tecnotronica secondo Zbigniew Brzezinski (articolo di Corrado Penna)

certo che se il cacciatore di scie(menze) si riiduce a riciclare deliri del penna vecchi di un mese e mezzo siamo proprio messi male...


http://www.tankerenemy.com/2014/10/lera-tecnotronica-secondo-zbigniew.html

L'era tecnotronica secondo Zbigniew Brzezinski (articolo di Corrado Penna)

Zbigniew Brzezinski… chi è costui? Chi è questo personaggio, il cui nome e cognome sono un impronunciabile ingorgo di consonanti? Eminenza grigia ai tempi del Presidente “democratico” Jimmy Carter, Brzezinski è uno dei più diabolici e sfacciati globalizzatori che appestano il pianeta.

Qui di seguito riportiamo alcuni estratti dal libro di Zbigniew Brzezinski intitolato "Tra due età, il ruolo dell'America nell'era tecnotronica" (Between two ages: America's rôle in the technotronic era).



"Allo stesso tempo, la capacità di affermare il controllo sociale e politico sulla volontà individuale sarà intensificato. Presto sarà possibile stabilire il dominio quasi continuo su ogni cittadino e tenere aggiornati i files che contengono anche i dettagli più personali sulla salute e sul comportamento di ogni persona, oltre alle informazioni più usuali".

"Questi files saranno oggetto di tracciatura istantanea per opera delle autorità. Il potere è in mano a coloro che controllano le informazioni. Le nostre attuali istituzioni saranno sostituite da organi preposti alla gestione delle crisi, il cui compito sarà quello di individuare, in anticipo, probabili questioni sociali e di sviluppare programmi per affrontarle".

"Questo incoraggerà le tendenze nel corso dei decenni successivi verso un'era tecnotronica, una dittatura, lasciando ancora meno spazio alle istituzioni politiche nel modo in cui le conosciamo. Infine, in vista della fine del secolo, la possibilità del controllo biochimico della mente, della manipolazione genetica dell'uomo, compresi gli esseri bionici che funzioneranno e ragioneranno come uomini, potrebbe dar luogo ad alcune difficili questioni".

"Ciò che rende gli Stati Uniti d’America unici è la loro volontà di sperimentare il futuro, che si tratti di pop art o di LSD. Oggi, gli U.S.A. sono la società creativa; gli altri, più o meno consapevolmente, sono al rimorchio”.

Se qualcuno si chiede chi sia questo Brzezinski, ricordiamo la sua qualifica di docente di Scienze politiche ed il suo ruolo di Consigliere alla sicurezza nazionale sotto il presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter. Egli è esponente del Club di Roma, del C.F.R. (think thank la cui fondazione è attribuita da alcuni autori ai Gesuiti, n.d.r.) e, secondo le ricerche di John Coleman, sarebbe rappresentante anche del "Comitato dei 300" nonché della Nobiltà nera polacca (per Nobiltà nera si intende un’aristocrazia elitaria impegnata nella costruzione del Nuovo ordine mondiale).

Oltre al libro succitato, Brzezinski ha scritto anche il trattato di geopolitica "La grande scacchiera", nel quale vengono esposte idee di lì a poco messe in pratica (ad esempio, l'intervento armato degli U.S.A. nei Balcani, realizzato all'inizio di questo secolo, è preconizzato nel saggio). Come potrebbe il Nostro aver preannunciato certi eventi, se non fosse stato a conoscenza di precisi piani o se non fosse egli stesso ad elaborarli all'interno delle organizzazioni mondialiste?

Quanto annota Brzezinski non è quindi il vaneggiamento di un folle, ma la lucida enunciazione di un progetto che i componenti di una certa cricca intendono attuare. La progressiva digitalizzazione dei documenti (eufemisticamente definita "smaterializzazione") all'interno della pubblica amministrazione e della scuola italiana è solo un esempio di quanto vaticinato da Brzezinski nel suo volume sull'era tecnotronica. Il movimento transumanista che "sogna" uomini con innesti robotici è un’altra proiezione su un imminente futuro. La tessera sanitaria che serve a digitalizzare tutte le informazioni inerenti alla salute di un individuo corrisponde esattamente a quanto preannunciato nel libro ("tenere aggiornati i files che contengono anche i dettagli più personali sulla salute e sul comportamento di ogni cittadino"). La propaganda martellante per l'innesto del microchip, prima negli animali e poi negli uomini, appartiene evidentemente al medesimo disegno diabolico, proprio come la diffusione di trasmissioni per bambini in cui si vedono personaggi con l'antenna sul capo e lo schermo sulla pancia (si pensi ai i famigerati “Teletubbies”).

Quanto al "controllo biochimico della mente" questo è in realtà già da tempo una realtà attraverso l'uso sempre più diffuso di psicofarmaci, senza dimenticare i composti aviodispersi (scie chimiche) e le parallele tecnologie di controllo delle mente tramite segnali elettromagnetici.

Mentre gli esponenti dell'élite globale prevedono future manipolazioni del D.N.A. umano, i governi da loro controllati avviano la schedatura genetica della popolazione. Che quest'ultimo progetto serva a qualcosa di buono per la salute degli esseri umani è difficile da credere, altrimenti i cittadini ed i medici sarebbero avvisati dell'alta percentuale di persone portatrici di quei geni che predispongono all'intolleranza verso il glutine.

Di conseguenza possiamo facilmente arguire che quando Brzezinski afferma, "ciò che rende gli Stati Uniti d’America unici è la loro volontà di sperimentare il futuro, che si tratti di pop art o L.S.D.", intende dire in realtà che gli Stati Uniti sono il luogo ove la masnada sperimenta molte delle tecnologie che vengono poi diffuse nel resto del mondo.

John Rappaport in un suo recente articolo ci informa su un "programma di ricerca per cui l'esercito statunitense sta tentando di ottenere i dati biometrici di tutta la popolazione afghana", secondo le linee di un documento intitolato "Guida agli ufficiali per i rilievi biometrici in Afghanistan: osservazioni, note e modalità" e consultabile qui.

Come scrive Rappaport “Attraverso l'uso di apparecchi elettronici, le impronte digitali, la raccolta di campioni di D.N.A. e le ‘interviste’ realizzate alla popolazione, l'esercito a stelle strisce sta perseguendo un obiettivo terrificante: l'identificazione e la schedatura di tutti i 25 milioni di Afghani che vivono non solo nelle città e nei villaggi, ma anche di quelli che abitano su montagne impervie. I profili individuali includono una valutazione sull'eventuale livello di pericolosità del soggetto”.

Mentre l'esercito, la polizia, i servizi segreti si dotano di nuove e potenti tecnologie che permettono di identificare, controllare, monitorare qualsiasi spostamento di ognuno di noi, intercettandone le comunicazioni, possiamo davvero credere che non si riesca a bloccare il traffico e lo spaccio degli stupefacenti? La realtà non è che non si riesce, ma che non si vuole. Ai più alti livelli delle élites mondiali si è infatti deciso, come rivela Brzezinski nel suo testo, di implementare il "controllo biochimico della mente", evidentemente anche attraverso droghe legali (psicofarmaci) e illegali (eroina, cocaina, crack e quant'altro).

Fonte: scienzamarcia

Wednesday, July 2, 2014

Identificazione globale - microchip e controllo totale

Ecco a voi l'ultimo post di quel coglione di corrado, il quale cita come fonti un paio di post di un altro ricoglionito che di RFID (e non solo) non capisce un emerito cazzo.




http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/06/identificazione-globale-microchip-e.html

Identificazione globale - microchip e controllo totale


Prendere coscienza dell'intenzione di marchiarci, microchipparci, ridurci a codici digitali. Il peggiore incubo si prepara a diventare realtà, ma nostro dovere è aprire gli occhi ed informare la gente. Leggete (e fate leggere) l'articolo

"Identificazione globale - Capire il Global Smart ID"
al link
http://www.timmylove.altervista.org/nom/globalid.html

ed anche l'articolo 

microchippaggio globale
al link

http://www.timmylove.altervista.org/nom/rfid.html

Detto questo vi raccondo un episodio appena accadutomi.
Alla cassa del supermercato una signora estrae la carta di credito e, scocciata del fatto che deve (oddio!) perdere tempo a digitare il codice PIN dice "uffa, non potrebbero inserirti direttamente una scheda nella mano così la facciamo finita una volta per tutte?"

Al che io (che aspettavo dietro di lei) ho provato a farla riflettere sul fatto che venivamo marchiati come degli animali, trattati come degli schiavi, tracciati in tempo reale sempre e ovunque, e magari anche messi a rischio della vita.
La signora pero' risponde che "tanto siamo tutti schiavi" e che " di qualcosa si deve pure morire" ... Quanto da me previsto pochi mesi fa si sta tristemente avverando.




Sicurezza sotto la pelle, è questo il titolo del paragrafo riguardante il microchip impiantabili presente nel libro di testo scolastico "Gateway to Electricity Electronics &  Telecommunications" di Kiaran O'Malley, della casa editrice Lang Edizioni.


Per approfondimenti vedi anche

Alcune scomode verità sui microchip impiantabili

Sicurezza sotto la pelle o il nemico dentro di noi?

Dalle tessere magnetiche ai microchip; un progetto di mondo orwelliano 

Carta di identità al microchip per molti studenti texani


Sarà Israele la prima società al mondo senza contanti?

Violazioni estreme dei diritti umani attraverso la sperimentazione presentate ad Obama

Chip tatuato per rilevazioni diagnostiche - in arrivo le smart pill, chip corporei da inghittire

Propaganda favore del microchip


Friday, June 6, 2014

Il NWO avanza


http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/06/il-nwo-avanza.html

Il NWO avanza

Mentre i soliti noti stipendiati dai governi deridono chi come noi denuncia dati alla mano la creazione di una società orwelliana, il progetto per la costruzione del Nuovo Ordine Mondiale va avanti. Il video sottostante è realizzato in gran parte montando degli spezzono di telegiornali degli USA, sebbene alcuni toni potrebbero essere troppo enfatici, chi ha occhi per vedere sa che il mondo sta andando in quell'orrribile direzione, e d'altronde l'articolo sulla possibile futura eliminazione del contante in Israele fa parte del piano.

Cercate di mettere queste immagini sotto gli occhi di amici e consocenti scettici e dubbiosi, nella speranza che possano aprire gli occhi.

Leggi anche gli articoli

Tuesday, June 3, 2014

SARA' ISRAELE LA PRIMA SOCIETA' AL MONDO SENZA CONTANTI ?

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/05/sara-israele-la-prima-societa-al-mondo.html

 SARA' ISRAELE LA PRIMA SOCIETA' AL MONDO SENZA CONTANTI ?

articolo di DI MICHAEL SNYDER endoftheamericandream.com 

Sarà Israele la prima società senza contanti del pianeta? Una commissione presieduta dal Capo del personale del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha messo a punto un piano in tre fasi per "fare tutto quello che serve per farla finita con le operazioni di cassa in Israele".  Almeno all'inizio dovrebbe essere consentito a persone e imprese di continuare a fare qualche operazione in contanti per piccole quantità di denaro, ma l'obiettivo finale è quello di costringere i cittadini israeliani far girare il denaro, per quanto possibile, utilizzando forme di pagamento elettroniche.

Infatti, sembra che lo stato israeliano creda che il “cash sia il male”  perché alimenta l'economia sommersa e consente alla gente di evadere le tasse.  Si spera che vietando di condurre la maggior parte delle transazioni in contanti, si riduca il crimine e si aiuti il budget nazionale.  E quando per il  98 - 99 % delle transazioni non serviranno più i soldi in contanti, non sarà difficile per il governo israeliano (o per qualunque altro governo) dormire sogni tranquilli e bandire del tutto l'uso del denaro.  Ma una società cashless - senza denaro che passa di mano in mano - è quella che ci piacerebbe? Questa è la domanda che deve cominciare a porsi la gente in tutto il mondo, visto che i governi continuano a restringere l'uso dei contanti.
A settembre, fu annunciato che il governo di Israele aveva formato un comitato per  “studiare il modo per eliminare i contanti dall'economia israeliana”  …
Martedì il governo ha autorizzato l'istituzione di una commissione che esaminerà i modi per eliminare il denaro dall'economia israeliana - il modo migliore per impedire ai cittadini di barare con le tasse. Il comitato sarà presieduto da Harel Locker, direttore dell'Ufficio del Primo Ministro.
Questo comitato ha avuto il pieno sostegno del Primo Ministro Benjamin Netanyahu, e tra gli obiettivi del comitato ci sarà la ricerca di come aumentare il gettito fiscale e prevenire il riciclaggio di denaro.
I funzionari dell'Ufficio del Primo Ministro hanno dichiarato che “in tutto il mondo, è riconosciuto che il denaro-contanti è l'elemento chiave dell'economia illegale e del riciclaggio di denaro. Rappresenta inoltre il maggior ostacolo tra le entrate registrate e quelle reali, con tutti gli effetti che ne conseguono sul gettito fiscale”.  Eliminando il contanti - hanno detto dall'Ufficio del P.M.- “sarà possibile allargare la base imponibile e prevenire il riciclaggio del denaro.” Il comitato studierà la materia in tutti i suoi aspetti e proporrà delle soluzioni, ha detto ancore l'Ufficio del PM. ed in effetti il comitato ha impiegato alcuni mesi per studiare tutta la materia e adesso ha presentato il risultato del lavoro svolto.
Proprio questa settimana abbiamo appreso che è stato proposto un progetto in tre fasi  …
Una commissione speciale presieduta dal Capo del Personale del Primo Ministro Benjamin Netanyahu, Harel Locker, ha raccomandato un piano in tre fasi per eliminare le operazioni di cassa in Israele.

Il motivo che spinge verso una economia cash-less è la lotta contro il riciclaggio di denaro e contro altre tattiche di evasione fiscale, in modo da massimizzare il potenziale di riscossione di imposte e di allargamento della base imponibile. Questo è un motivo importante se si considera l'enorme impegno richiesto al bilancio della nazione per le spese militari, per il sistema sanitario e altri servizi pubblici.

La commissione stima che il mercato nero rappresenti oltre il 20% del PIL di Israele, ed è il contanti l'elemento che lo favorisce. E' il "Cash" che  consente evasione fiscale, riciclaggio e anche il  finanziamento del terrorismo.

E allora come sono articolati i punti salienti di questo piano?

Beh, ci saranno limiti molto severi per l'uso del contante per le persone e per le imprese, le violazioni saranno considerate reato e tutte le banche israeliane saranno obbligate a emettere carte di debito
per tutti i correntisti  ....
Quello che il comitato si augura possa accadere, in attesa dell'approvazione del governo, è una maggiore limitazione dell'uso del contante, una limitazione dell'uso degli assegni come mezzo di pagamento e trasferimento di denaro, e la promozione dell'uso di mezzi elettronici (e quindi verificabili) di pagamento.

Il comitato ha stabilito le seguenti linee guida per il breve termine:

  •  Una limitazione immediata alle transazioni commerciali in contanti o con assegno a NIS 7.500 (2.150 dollari) e, entro un anno dalla data della legge, ridurre il limite a NIS 5.000 (1433 dollari).
  •  Limitare le transazioni private con pagamento in contanti o con assegno a 15.000 NIS ($ 4,300)
  •  Qualsiasi violazione di questi limiti dovrebbe essere considerata reato, punibile con forti multe.
In concomitanza con queste nuove restrizioni, le banche israeliane sarebbero tenute a fornire a tutti i titolari di conto delle carte di debito per spingere ulteriormente i pagamenti elettronici.
Ma naturalmente questa mossa che porterebbe ad una società senza contanti non avrà effetti immediati in Israele.

In Svezia, si stima che attualmente solo il
3 per cento di tutte le operazioni commerciali si effettuino in contanti. In realtà, secondo un articolo del Washington Post, alcune banche svedesi non gestiscono più denaro contanti ...
Nella maggior parte delle città svedesi, gli autobus pubblici non accettano contanti; i biglietti sono prepagati o si pagano con un messaggio dal cellulare. Una piccola quantità di servizi, ma in continuo aumento, accetta pagamenti solo con carte di credito e alcuni uffici bancari  — che fanno profitti con le transazioni electtroniche — hanno smesso di gestire completamente il denaro contante.
“Ci sono città dove non è più assolutamente possibile entrare in banca e usare contanti” osserva con disappunto Curt Persson, Amministratore Delegato della Sweden’s National Pensioners’ Organization.
Ma anche gli U.S.A si stanno muovendo in quella direzione.
Secondo uno studio condotto dalla MasterCard, circa l' 80% di tutti gli acquisti dei consumatori americani ormai avviene cashless - senza contanti.
Ma non c'è nessun lato oscuro in tutto questo?
Quasi tutto quello che facciamo nella nostra vita ha a che fare con il denaro. Quindi si, il governo potrà seguire la traccia di tutti i pagamenti electronici che facciamo ed assicurarsi che paghiamo tutte le tasse e che non vogliamo riciclare denaro sporco. Ma questo processo permetterebbe al governo anche di fare molto di più.
Se un governo può tracciare tutti i movimenti delle nostre transazioni, ovviamente sarà anche in condizione di monitorare tutti i luoghi che frequentiamo e praticamente potrà seguire una traccia virtuale, di tutto quello che stiamo facendo.
Se dovessimo avere ancora qualche dubbio, proviamo a pensare di vivere per un momento senza usare i soldi.
Non arriveremmo lontano senza dover mettere almeno la benzina nell'auto.
E non potendo comprare cibo, moriremmo di fame piuttosto rapidamente.
Cominciamo a capire?
Questo è il motivo per cui i governi amano tanto questa idea di spingerci verso una società cashless. Questo sarebbe uno strumento di sorveglianza immensamente potente.
Speriamo che questa storia non cominci in Israele e che non cominci nemmeno in altre parti del mondo.
26.05.2014
 
Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l'autore della traduzione Bosque Primario.

Thursday, December 12, 2013

The Sirius connection

http://zret.blogspot.it/2013/12/the-sirius-connection_9.html

The Sirius connection



Marina Tonini appartiene al drappello di coloro [o meglio, al drappello di svitati] che, nell’ambito dell’ufologia, affermano di essere in contatto con i visitatori di Sirio. Da tempo immemorabile l’umanità volge lo sguardo a questa stella (in realtà un sistema ternario): scintillante e bellissima, Sirio è al centro della cultura egizia e degli arcani miti elaborati dai Dogon. Il filo luminoso della Stella del Cane si intreccia a molti ambiti culturali sino al Corano per giungere alle odierne avventure di David Sereda e di Federico Bellini.

La dottoressa Marina Tonini è perito grafologo presso il Tribunale di Verona. E’ divenuta un personaggio pubblico nel momento in cui ha deciso di esporsi sui media, raccontando i suoi incontri con esseri extraterrestri. Il primo risale al 2008.

Così si esprime l’experiencer: “I contatti con le popolazioni di Sirio B continuano. Comunico i loro messaggi in una serie di conferenze e attraverso un video-blog su Youtube denominato ‘In-coscienza aliena’ [...] La diminuzione del campo magnetico terrestre sta intensificando alcune frequenze che espongono il nostro pianeta, il sistema solare e l’intera galassia ad una svolta energetica. Tale fenomeno libera e cambia la frequenza degli esseri umani e di tutto ciò che è sottoposto a questa forza”.

Di recente la donna è stata interpellata sulla rivista “X Times”: nell’intervista, rilasciata a Giovanna Lombardi ed intitolata “In viaggio tra i Siriani”, la Tonini ripercorre le sue singolari esperienze. Ella descrive gli alieni di Sirio che non provengono da un pianeta del lontanissimo sistema solare, ma da una dimensione in qualche modo legata ad esso. E’ un piano di realtà che gli uomini, incistati in una visione meccanicistica, neppure riescono a concepire.

Le informazioni della grafologa combaciano quasi sempre con le notizie apprese da altri testimoni in contatto con i Siriani: essi sono visitatori saggi che intendono stimolare l’evoluzione dell’umanità, senza, però, interferire in modo sensibile. Appartengono all’arcinota Federazione galattica, una sorta di confraternita extraplanetaria, cui non aderiscono, però, le genie malevole che, come è facile immaginare, sono confederate con i poteri forti della Terra.

Non crediamo che le convergenze sopra indicate dipendano da una cognizione per opera della Tonini di altri vissuti inerenti ai contatti con Sirio. Significa che veramente esiste una Sirius connection genuina, frutto non di fantasie, ma di un agente esterno, i cui veri scopi sono poco nitidi.

La contattata offre il repertorio tipico dell’ufologia “ottimista”: la necessità del risveglio per opera di un’umanità ottenebrata, l’ascensione, il potere dell’intenzione, il cambio di frequenza, preludio della palingenesi...

Eppure questo quadro idilliaco è incrinato dall’accenno ai microprocessori. Racconta la Tonini: “Mi è successo due volte di svegliarmi la mattina con uno strano, piccolo rigonfiamento sul braccio.[...] Dopo qualche giorno, ho scoperto da loro che erano dei microchip biologici che servivano a localizzarmi meglio e che poi erano riassorbiti naturalmente”. Sarà... ma, quando leggiamo di impianti sottocutanei, il pensiero corre a rapimenti, controllo mentale, implicazioni militari e via discorrendo.

E’ difficile pronunciarsi sulla vexata quaestio degli ufonauti bendisposti: fatto sta che, mentre la masnada degli Alienati ci sta cucendo la morte addosso, duriamo fatica a confidare in “salvatori” dello spazio. Da almeno cinquant’anni, dai tempi di Adamski, i visitatori promettono mari e monti, con il risultato che ci ritroviamo con un pugno di mosche. Ci attenderemmo qualcosa di più dei soliti proclami cosmico-umanitari e di qualche volgarizzamento relativo alla Fisica quantistica.

Nota: l’intervista a Marina Tonini è apparsa sui numeri 58 e 59 di "X Times" cui rinviamo i lettori che intendono avere un quadro esauriente di un caso comunque interessante e degno di essere approfondito.

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Monday, December 2, 2013

Fukushima, radiazioni, microchip, massoneria, e uno strano omicidio-suicidio

http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2013/11/fukushima-radiazioni-microchip.html

Fukushima, radiazioni, microchip, massoneria, e uno strano omicidio-suicidio

La radioattivita' di Fukushima, secondo Paolo Scampa - da anni serio studioso e ricercatore indipendente sulla questione nucleare - viene appositamente sottostimata

Del resto il giappone ha appena varato una legge che permette di secretare quasi tutto, legge che sembra essere stata varata col preciso scopo di nascondere la scottante verità su Fukushima:
http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-25102915
Altro articolo interessante sulla rischiosa estrazione di uranio dal reattore è il seguente
Infine un articolo su come proteggersi 
... appena posso provo a tradurre qualcosa
Una notizia sul microchip
Prima sversano veleni, quindi causano tumori, infine dicono che per prevenire il tumore bisogna impiantarsi un microchip. Il solito schema azione-reazione-soluzione

Omicidio-suicidio o ... qualcos'altro? è presto per abbozzare un'ipotesi, ma il dubbio è legittimo visto il mondo in cui viviamo. Biologa che lavorava sulla biotecnologia marina muore assieme al marito e il bimbo di tre mesi
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Omicidio-suicidio-nel-Maryland-Muore-biologa-italiana-con-figlio-e-marito_32895608985.html
Ho guardato il profilo facebook della madre, a meno che non sia un'attrice professionsita le foto narrano di un grande amore per la vita e per i figli. Difficile vedervi i segni di un grande rancore che cova sotto le ceneri e che porti alla supposta esplosione omicida del marito. 
Del resto sul giornale di Brescia di si parlava di una famiglia modello, di un fulmine a ciel sereno; anche questo fa pensare.
Forse la biologa sapeva qualcosa di troppo ... o forse no

Chiudo la rassegna con un interessantissimo articolo sulle aderenze massoniche del padre di Piero Angela
http://www.losai.eu/il-padre-di-piero-angela-fu-uno-dei-piu-importanti-massoni-italiani-del-900/

Monday, September 23, 2013

The outer limits

http://zret.blogspot.co.uk/2013/09/the-outer-limits.html

The outer limits



“The outer limits” è una serie televisiva statunitense a carattere fantascientifico trasmessa dal 1963 al 1965. Per temi e taglio ricorda la produzione “Ai confini della realtà” (The twilight zone) risalente al 1959. A differenza della serie lanciata nel 1995, quella classica è inedita in Italia.

“C'è un punto nel vostro televisore, un punto che fissate quando andate oltre l'immagine. Noi abbiamo deciso di espandere quel punto per passare direttamente dallo schermo al vostro pensiero. Potremo così inondarvi con migliaia di immagini o penetrarne una fino all'essenziale ed ancora oltre. Vi porteremo dove nessuno ha mai osato portarvi, per esplorare nuovi confini. Nella prossima ora viaggerete attraverso nuovi modi di vedere e di sentire. State per sperimentare le meraviglie ed i misteri che salgono dai più remoti angoli della mente... oltre i limiti. Outer limits”.

Con queste parole conturbanti e fascinose la voce fuori campo introduce ciascun episodio. I “capitoli” furono trasmessi nel 1995 a trentadue anni di distanza dalla serie originale. La rivisitazione fu realizzata dalla “Trilogy Entertainment Group” con Richard B. Lewis, Pen Densham e John Watson come produttori esecutivi.

La fantascienza nella letteratura e nel cinema è sottogenere predittivo, ma forse più che basarsi su una lettura del presente pionieristico per preannunciare eventuali sviluppi tecnologici e scenari futuribili, essa materializza i nostri peggiori incubi. Incubi o forse circostanze ed eventi che albergano in un mondo parallelo? Sono più verosimili le notizie dei media ufficiali o gli immaginifici intrecci di certi autori? Qualche interferenza tra realtà e fantasia sposta la comprensione verso il centro pulsante della verità…

Di seguito i canovacci di alcuni episodi, appartenenti ad entrambi i cicli. Qualcuno coglierà nelle isotopie (l’invasione aliena, la congiura mondiale, l’ingegneria genetica…) inquietanti similitudini con scorci attuali. Coincidenze? Messaggi? Intuizioni? 


zret, somaro, la fantascienza parte da elementi reali (scienza) e dalle nostre paure. mette tutto insieme in un'ambientazione di fantasia (ti sei mai chiesto perche' si chiami fantascienza o science-fiction?) e quello che ne esce e' FINZIONE. Ovviamente partendo da elementi reali ci sono per forza delle isotopie.




7 O.B.I.T.

Un'agenzia governativa dispone di un dispositivo computerizzato che permette di spiare ogni persona attraverso le onde emesse dall’encefalo. Una concatenazione di peripezie porta alla conclusione che il macchinario è parte di un disegno alieno per conquistare la Terra.

9 Corpus earthling

Un uomo, grazie ad una placca metallica presente nel suo cervello, intercetta i discorsi di due extraterrestri che intendono invadere Gaia, impadronendosi della mente degli abitanti. La moglie del protagonista è una delle prime vittime del mind control.

31 The chameleon con Robert Duvall

Un uomo comincia a subire una metamorfosi da quando alcuni visitatori sono atterrati sulla Terra. Le alterazioni sono di tipo genetico: i cambiamenti si conclamano, dopo che uno degli alieni lo ha graffiato. Il malcapitato, diventato simile agli intrusi, decide di seguirli.

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Episode 08 - Living Hell

La vita di Ben Kohler è salvata grazie all’innesto di un microimpianto sperimentale direttamente nel cervello, ma, come effetto collaterale, il giovane comincia a vedere delle immagini di violenza e di morte. Sono sequenze retiniche che provengono direttamente dalla mente di un omicida seriale.

Episode 14 - The new breed

Uno scienziato, nel tentativo di trovare un modo per riparare le cellule danneggiate dell’organismo, inventa dei nano-robot. Un assistente di laboratorio si impossessa di nascosto dei nanobot nella speranza di curare il tumore che lo ha colpito, ma le conseguenze sono catastrofiche.

Episode 20 - Birthright

La tranquilla vita di un senatore statunitense cambia dopo un incidente, in seguito al quale il politico si rende conto di essere un alieno in incognito, con la missione di modificare l'atmosfera terrestre.

Episode 21 - The voice of reason

Una cospirazione mondiale è scoperta da un pilota dell'Aeronautica statunitense, ma la commissione governativa, cui egli si è rivolto per denunciare le trame, è incredula…

Episode 36 - Afterlife

Condannato per un crimine che non ha perpetrato, un uomo ha due possibilità: la pena capitale oppure prendere parte ad un esperimento militare. Naturalmente opta per l’esperimento che prevede l'introduzione di D.N.A. alieno nelle sue cellule.

Fonti:

R. Auricchio, The outer limits: guida agli episodi
Enciclopedia della televisione, Milano, 2008, s.v. inerente



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