http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2012/04/opus-dei-la-connessione-vaticano.html
Opus Dei: La Connessione Vaticano-Pentagono
Nell'articolo di Frank Morales che leggerete sotto,
scritto qualche anno fa, all'epoca della presidenza Bush, vengono
ancora una volta evidenziati i legami della Piovra Vaticana, in
questo caso l'Opus Dei, con il governo degli Stati Uniti. E' utile
evidenziare questi legami con i poteri occulti che danno forma
alle politiche del governo degli Stati Uniti perché, molto spesso,
non si fa che parlare di imperialismo statunitense senza
approfondire troppo qual'è l'origine di tale fervore di conquista.
Questo articolo è collegabile ad altri due già pubblicati in
questo blog, dove si evidenzia sempre la mano di Dio negli affari
politici "imperialisti" del governo degli Stati Uniti:
La
Blackwater, i Cavalieri di Malta e l'Ultima Crociata
Le
connessioni dell'Amministrazione Obama con i Gesuiti e il Vaticano
Come nell'analisi contenuta all'interno del nostro post sulla Blakwater, citato sopra, l'autore
dell'articolo sotto arriva alle stesse conclusioni,
ossia che le moderne imprese belliche USA non sono altro che un
"ritorno ai tempi delle sanguinose crociate."
di Frank Morales
The Shadow
traduzione
: http://nwo-truthresearch.blogspot.it
Durante una visita a New York la scorsa
primavera, Papa Benedetto aveva certamente visitato gli uffici
della sua "Prelatura personale", l'organizzazione Opus Dei. Di
sicuro si meravigliò del loro nuovissimo hotel sede nazionale di
17 piani, un imponente edificio di mattoni rossi sulla 34° strada
a Lexington, che l'organizzazione altamente segreta di laici
cattolici aveva acquistato per la bellezza di 69 milioni di
dollari nei retroscena di tutto il trambusto sopra Il Codice Da
Vinci, un tempestivo vantaggio di pubbliche relazioni per i loro
sforzi.
Apertesi al business durante l'anno fatidico 2001, agli albori
delle nuove crociate contro gli infedeli islamici eurasiatici
ricchi di petrolio, l'Opus Dei e le sue élite sostenitrici - in
modo prominente Papa Benedetto XVI - da allora hanno continuato a
manifestare una singolare Santa coincidenza dei loro ordini del
giorno con la politica estera dell'amministrazione
Bush...particolarità del tipo che non sempre fa notizia.
Opus Dei decodificato
L'Opus Dei è senza dubbio l'esponente più potente e virulento del
fervore religioso fondamentalista che sta investendo il pianeta,
solo che questa volta si tratta di fondamentalisti cattolici,
intransigenti, che affondano le loro radici nella Santa
Inquisizione e nelle sanguinose Crociate. In confronto, questi
ragazzi fanno assomigliare Jerry Falwell e i suoi protestanti
nuovi arrivati a qualcosa di simile a giocatori di una piccola
squadra di provincia. Ora, si badi bene, costoro hanno un parere
un po diverso di se stessi. Secondo loro "l'Opus Dei è
un'istituzione cattolica che aderisce alla dottrina cattolica, che
condanna in modo chiaro il comportamento immorale, compresi
l'omicidio, il mentire, il rubare e in generale il danneggiamento
delle persone."
Fu nella Spagna del 1928 che il sacerdote cattolico José Maria
Escrivà de Balaguer fondò l'organizzazione Opus Dei. Come
consigliere spirituale del generale Francisco Franco, Balaguer
scelse e addestrò i membri dell'elite della dittatura che il
generale stabilì dopo la Guerra Civile Spagnola nel 1939, mettendo
lui e il suo Opus Dei al centro del potere autoritario.
Più tardi Balaguer fu inviato in Vaticano, e da lì lavorò per
diffondere l'influenza dell'Opus Dei, soprattutto in America
Latina, dove cercò di svolgere la sua crescente campagna per
domare i sacerdoti della teologia della liberazione, condannati
per il loro apprezzamento delle analisi marxiste e in opposizione
alle dittature militari di destra.
 |
| José Maria
Escrivà de Balaguer |
Balaguer, che fu velocemente portato alla santità nel 2002,
inventò una serie di assiomi per il radicale movimento laico e
contro le donne di destra, il quale, nel corso degli anni si
allineò con alcune delle dittature più brutali dei tempi moderni,
tra cui quella del Cile di Augusto Pinochet nel 1970. Più di
recente esso sostenne il fallito golpe del 2002 in Venezuela.
Mentre è estremamente sofisticato nella sua pratica politica e
negli affari, l'Opus Dei è profondamente antimoderno nella sua
ideologia. La metà del gabinetto Franco, nei passati tempi bui
della seconda guerra mondiale, erano membri dell'Opus Dei. Erano
anche gli anni di formazione di Josef Ratzinger, il futuro papa
Benedetto XVI. Anche se non fu mai un membro del partito nazista,
come seminarista Ratzinger fu per breve tempo iscritto alla
Gioventù Hitleriana nei primi anni del '40. Nel 1943 fu arruolato
in un'unità antiaerea a guardia degli impianti BMW fuori da
Monaco. Successivamente fu inviato al confine dell'Austria con
l'Ungheria per erigere trappole per carri armati. Dopo essere
stato rispedito in Baviera egli sembra che abbia disertato.
Nel 1982 l'organizzazione Opus Dei divenne una prelatura personale
del Vaticano, cioè un'entità separata di chiesa obbligata solo
verso il papa. Da quel momento i membri dell'Opus Dei sfuggirono
all'autorità dei vescovi nei territori in cui risiedevano. Di
conseguenza essi funzionano come una sorta di strumento di
controllo sociale del Vaticano, il che ricorda un altro organismo
Vaticano che governò con terrore religioso nella Spagna del 16°
secolo prima di imporre ed esportare il suo fanatismo alla Chiesa
universale: l'Inquisizione.
Anche se l'Opus Dei è una parte della struttura della Chiesa, non
è come le diocesi tradizionali, che sono definite geograficamente,
ma dalla sua "finalità in tutto il mondo" di dominare la chiesa e
i governi selezionati, il tutto mentre promuove politiche
estremiste. Con circa 88.000 membri in tutto il mondo, tra cui
2.000 sacerdoti, l'organizzazione si estende su circa 61 paesi,
incluso i 3.000 membri negli Stati Uniti.
Stimata per detenere attività per circa 3 miliardi di dollari, la
fluttuante e libera prelatura personale, che pretende di fare
"l'opera di Dio" (la traduzione di "Opus Dei") non è obbligata
verso nessuno che non sia il Papa, il cui portavoce personale, il
cardianale Joaquin Navarro-Valls è anche lui un membro dell'Opus
Dei. Nominando i propri preti e vescovi per governare
l'appartenenza laica, essa gestisce 15 università, sette ospedali,
11 scuole di business e un gran numero di scuole primarie,
secondarie e tecniche, funzionando come una forza sotterranea per
la reazione politicizzata all'interno della Chiesa Cattolica.
I membri dell'associazione includono elementi di élite che
esercitano un'influenza ai più alti livelli di governo, del
Vaticano e della Banca del Vaticano. Gli individui che l'Opus Dei
sceglie di reclutare per l'adesione sono la crema della società
Americana, Europea e Latino Americana. Essi comprendono i
proprietari di grandi imprese multinazionali, della stampa e delle
istituzioni finanziarie, così come le figure ai più alti livelli
dei governi più potenti del mondo. I giudici della corte suprema
degli Stati Uniti Antonin Scalia e Samuel A. Scalia hanno sospette
appartenenze all'Opus Dei, così come il senatore Sam Brownback e
l'ex repubblicano Rick Santorum.
Un attuale membro dell'Opus Dei degno di nota è Joseph E Schmitz.
Un ex ispettore generale del Pentagono, diventato, nel 2005, capo
delle operazioni per la Blackwater Worldwide, la società di
sicurezza privata. Mentre al Pentagono era stato incaricato con il
compito di sorvegliare tutti i contratti di guerra in Iraq e
Afghanistan. La sua connessione con i profittatori di guerra è
diventata ben nota. Almeno 2000 miliardi di dollari sono andati
"dispersi" da parte del Pentagono durante la sua guardia. Poco
dopo che Schmitz prosciolse i suoi amici nell'industria bellica
egli annunciò che stava per andare a lavorare per la Blackwater,
dove è oggi.
 |
| Joseph E Schmitz |
In un discorso del 2004 Schmitz disse:"Nessun americano oggi
dovrebbe mai dubitare che teniamo noi stessi come responsabili
dello stato di diritto sotto Dio. Qui sta la differenza
fondamentale tra di noi e i terroristi". Oltre alla sua
appartenenza all'Opus Dei, Schmitz è anche membro del Sovrano
Militare Ordine di Malta, una milizia cristiana formata nel 11°
secolo, anteriormente alle prime Crociate, con la missione di
difendere i territori che i crociati avevano strappato ai
musulmani. La leadership Blackwater fa pensare che essi stiano
seguendo quella tradizione.
Per individuare i più brillanti studenti della nostra nazione
l'Opus Dei gestisce alloggi e centri fuori dai campus vicino
all'Harvard University di Cambridge, nel Massachusetts; alla Brown
University in Providence, nel Rodhe Island; alla Princeton
University nel New Jersey, e in numerose altre università d'elite
e business schools. Sistemati al di fuori di queste istituzioni,
insieme ai reclutatori militari, essi vanno a pesca di soggetti
giovani e impressionabili.
Come accennato l'Opus Dei ha registrato fino adesso circa 3.000
membri americani ed è sulla buona strada per realizzare il suo
obiettivo, che il suo fondatore ha articolato diversi anni fa
quando dichiarò:"Qual'è il fine? La promozione nel mondo del
maggior numero possibile di anime dedicate a Dio nell'Opus Dei."
Nel suo libro People of God (Il Popolo di Dio) Penny Lernoux
osserva che l'Opus Dei "è una macchina efficiente che funziona per
raggiungere il potere mondiale." Così , in una partita che
sicuramente non è svolta in paradiso, le loro politiche
reazionarie e le pretese globaliste appaiono coincidere con
l'agenda Bush per il dominio mondiale.
Il Vaticano incontra il Pentagono Inc.
La prova della mano dell'Opus Dei all'interno
delle macchinazioni dell'imperialismo degli Stati Uniti si
manifesta quando si esamina il modo in cui l'organizzazione
cattolica si assicura il suo finanziamento. Secondo Charity
Navigator, un servizio di valutazione filantropica "la Fondazione
Woodlawn sostiene le attività svolte dalla Prelatura Opus Dei
della Chiesa Cattolica Romana [i cui] servizi si estendono al
grande pubblico in generale." Situata a New Rochelle, la
Fondazione Woodlawn è il canale principale di finanziamento per
l'organizzazione Opus Dei. Secondo una ricerca Guidestar, la
Woodlawn fornisce "finanziamenti per oltre 40 fondazioni affiliate
dell'Opus Dei", mentre dichiara attivi di circa 15 milioni di
dollari. John B. Haley, un membro dell'Opus Dei, è il presidente e
direttore della fondazione.

Immagine tratta dal sito della Fondazione Woodlawn: in essa vi è scritto "La Fondazione Woodlawn riceve contributi e fornisce
sovvenzioni alle organizzazioni no-profit che ricevono la cura pastorale
della prelatura cattolica dell'Opus Dei."
Secondo Hoover On-Line, un database e risorsa di informazioni sul
business, la Fondazione Woodlawn, a partire dal giugno 2001,
controllava circa 10.000 azioni, con ricavi stimati di 415 mila
dollari, della AES Corporation, o Advanced Energy System
Corporation. Chi sono? Ebbene, sono il più grande produttore di
energia del mondo, con quasi 12 miliardi di dollari di entrate!
Ancora secondo Hoover:"Il posto giusto al momento giusto, è
destino? No, è AES, uno dei principali produttori mondiali
indipendenti di energia. L'azienda ha interessi in 120 impianti di
produzione nelle Americhe, in Europa, in Asia, in Africa e ai
Caraibi, che forniscono una capacità combinata di oltre 44
gigawatt di potenza (soprattutto combustibili fossili); ma esso ha
anche delle centrali in fase di costruzione. AES vende energia
elettrica al settore pubblico e ad altri mercati energetici
attraverso contratti all'ingrosso o nel mercato
spot. AES vende anche potenza direttamente all'utente finale
in tutto il mondo attraverso i suoi interessi nel settore dei
servizi di distribuzione, soprattutto in America Latina."
Un articolo del 17 Novembre 2002 dell'Associated Press, intitolato
"Evidence of Price Gouging During California Energy Crisis,"
riferiva che la Federal Energy Regulatory Commission (FERC), che
stava indagando sulla corruzione nel settore energetico della
California, si concentrava sulle "discussioni tra i dipendenti di
Williams e AES Corporation circa il prolungamento di un guasto in
una centrale elettrica per approfittare dei prezzi più elevati che
lo stato pagava al culmine della crisi." Nel frattempo, nel mese
di agosto del 2003, Corp Watch sottolineava che "L'AES con sede in
Virgina, il più grande produttore indipendente di energia al
mondo, è attualmente sotto inchiesta da parte dell'Ispettorato
ugandese del governo e del Dipartimento di Giustizia degli Stati
Uniti per presunta corruzione, in violazione del Foreign Corrupt
Pratices Act degli Stati Uniti."
 |
| Dennis Bakke |
Dennis Bakke, co-fondatore di AES a metà degli anni '80, è un
devoto dell'Opus Dei e del loro modo di fare business. Nel 2005,
Bakke, CEO di AES, predicava un sermone a Falls Church, in
Virginia, durante il quale intonava che "labor e opus sono due
parole latine di lavoro. Labor...evoca un lavorare duramente,
qualcosa che devo fare ma preferirei di no...I nostri amici
cattolici usano la parola opus nel loro Opus Dei, o "Opera di
Dio", che celebra la nostra vocazione al lavoro secolare in modo
profondamente biblico. Il lunedì, quando torniamo all'opera di
Dio, all'Opus Dei, al lavoro secolare al quale siamo chiamati,
facciamolo con passione, con gioia e con amore, confacente alla
chiamata di Dio nella nostra vita. E' la nostra missione primaria,
fatta per la gloria di Dio. Fallo ed entra nella grande gioia."
L'ex presidente capo di AES, recentemente scomparso, era Richard
G. Darman, ex direttore dell'Ufficio di Gestione e Bilancio
statunitense, ex vice segretario del Tesoro degli Stati Uniti, ex
Assistente al Segretario del Commercio degli Stati Uniti e
membro sia del Council of Foreign Relations che della Commissione
Trilaterale. Direttore di AES a partire dal luglio 2002, egli fu
eletto presidente consiglio il 1° maggio 2003. Sorprendentemente,
oltre al suo servizio come presidente di AES, egli fu socio e
amministratore delegato del gruppo Carlyle, entrando nella
compagnia nel febbraio del 1993, dopo aver prestato servizio nel
gabinetto della prima amministrazione Bush.
Il gruppo Carlyle è, secondo il Washington Post, "il più grande
gestore di private equity nel mondo", che "compra e vende intere
compagnie, il modo in cui alcune società commerciano quote di
azioni." Esso è specializzato in appaltatori per la difesa. Altri
membri del gruppo Carlyle sono il Segretario di Stato James Baker,
l'ex primo ministro britannico John Major e l'ex presidente e capo
della CIA George Bush Senior. In breve, Carlyle è il finanziatore
altamente volatile del complesso militare-industriale, un
complesso benedetto, a quanto pare, da soggetti del calibro
dell'Opus Dei.
Cointroinsorgenza Santa
Nel corso degli anni Papa Benedetto ha servito con zelo la visione
di Balaguer e il marchio dell'Opus Dei della politica sociale
fascista. Secondo l'articolo di Thierry Meyssan, "Opus Dei Sets
Out to Conquer the World", come Presidente della Congregazione per
la Dottrina della Fede, l'ex Ufficio della Santa Inquisizione,
Josef Ratzinger diresse, durante l'era Reagan, l'imposizione di un
"centro di sorveglianza a Bogotà, in Colombia, con un potente
computer di capacità strategica che fu connesso al Vaticano." Il
suo scopo: registrare tutti i dati e le attività politiche di
determinati sacerdoti e persone religiose Latino Americane di
sinistra che si erano dedicate alla visione e alla pratica della
Teologia della Liberazione, un movimento che vede la giustizia per
i poveri come sinonimo di volontà di Dio.

Come conseguenza dei dati di intelligence che furono raccolti, e
della loro diffusione ai cosiddetti esperti di contro-insurrezione
trainati dagli statunitensi, gli squadroni della morte furono in
grado di identificare e uccidere molte persone, come avvenuto in
El Salvador, con l'assassinio di decine di religiosi lavoratori,
tra cui la "voce dei poveri", l'Arcivescovo Oscar Romero. Secondo
un articolo del 2000 di Marianne Johnson, dal titolo "The Hand of
Opus Dei in El Salvador" (La mano dell'Opus Dei in El Salvador),
"sotto l'Arcivescovo Sáenz Lacalle, un uomo dell'Opus Dei", che
nel 1997 accettò il titolo di generale di brigata dall'esercito
salvadoregno sostenuto dagli Stati Uniti, "la strategia non fu
quella della riforma della teologia della liberazione, ma
l'annullamento e la rimozione di tutte le tracce di essa." La base
di questa strategia fu preparata dal cardinale Ratzinger, che nel
1996 fornì l'indicazione palesemente fraudolenta, nel corso di una
conferenza stampa a Città del Messico, che la teologia della
liberazione era un "flusso ideologico che è la fonte di molte
azioni violente nel continente."
Colpo di Stato in Venezuela
E' interessante notare che la visita del Papa a New York
nell'aprile del 2008 è quasi coincisa con il sesto anniversario
del fallito tentativo di colpo di stato venezuelano sostenuto
dagli Stati Uniti, il quale fu ampiamente promosso dall'Opus Dei.
Secondo il Los Angeles Times del 22 aprile 2002, dopo il tentativo
di colpo di stato dell'11 aprile, l'appena nominato presidente
Pedro Carmona "aveva nominato un governo che includeva alcuni
membri del gruppo ultraconservatore cattolico dell'Opus Dei." Il
Guardian riferì che lo stesso giorno dopo "i militari
apparsero in alta uniforme sulla televisione nazionale per
annunciare che [il presidente legittimo Hugo] Chavez si era
dimesso ed era stato insediato Carmona; e quasi immediatamente fu
emesso un decreto si scioglimento dell'Assemblea nazionale e della
Corte suprema, e fu annunciato un governo di estrema destra
comprendente, come ministro degli Esteri, José Rodriguez Iturbe,
un membro dell'organizzazione della destra cattolica Opus Dei."
E anche se il colpo di stato fu relativamente incruento,
l'Observer di Londra (21 aprile 2002) riferì che "più di 100
persone sono morte negli eventi prima e dopo il colpo di stato".
E' probabile che sia avvenuto di peggio. Secondo i testimoni
oculari, l'appena insediato ministero dell'Opus Dei sotto Carmona
iniziò una frenetica pulizia di casa. Una cronaca di Luis Duno
Gottberg dal Venezuela, disse alla rivista Left Turn che, subito
dopo il colpo di stato, "un gabinetto composto da elementi alto
borghesi e membri dell'Opus Dei, un'organizzazione cospiratoria
della destra cattolica, sospese l'Assemblea Nazionale e iniziò a
rimuovere di diversi governatori democraticamente eletti."
Secondo Gottberg, "la brutale repressione non tardò ad arrivare.
C'erano perquisizioni casa per casa, linciaggi ed esecuzioni di
leader di comunità e partigiani di Chavez che ebbero luogo
nell'assoluta impunità. Le stazioni televisive e la stampa
nazionale sostennero il nuovo governo de facto e misero a tacere
le voci dissidenti." Beh, come sappiamo, ciò che avvenne fu che
pochi giorni più tardi, dal 13 aprile, Chavez tornò al posto di
comando, a capo di un vittorioso contro-colpo di stato, innescato
da una rivolta dei poveri e dei lavoratori del Venezuela.
Da quel momento emersero ulteriori informazioni che puntavano al
fatto che elementi del regime Bush erano stati coinvolti nel
tentativo di rimozione di Hugo Chavez dal potere in Venezuela.
L'Observer lo fece notare in un titolo in grassetto, "Colpo di
Stato in Venezuela collegato al Team Bush", facendo riferimento ad
alcuni "specialisti americani nelle 'guerre sporche' degli anni
ottanta", che "hanno incoraggiato i congiurati che tentavano di
rovesciare il presidente Chavez." Questi funzionari avevano un
nome: Otto Reich, John Negroponte (il nostro ex zar
dell'Intelligence, attualmente inviato in Iraq), ed Elliot Abrams,
tutti veterani di guerre illegali e sanguinose
dell'amministrazione Reagan in tutta l'America Centrale.
Secondo una notizia riportata da Associated Press (3 dicembre
2004), intitolata "Documents Show CIA Knew of Venezuelan Coup,"
(Documenti mostrano che la CIA sapeva del colpo di stato in
Venezuela), la CIA si era imbarcata quasi una settimana prima del
putsch condannato. Secondo la storia di AP "un'informativa di un
alto dirigente dell'intelligence, appena cinque giorni prima del
colpo di stato che avrebbe estromesso brevemente Chavez, diceva che
'alti ufficiali scontenti e un gruppo di giovani ufficiali
radicali stanno intensificando gli sforzi per organizzare un colpo
di stato contro il presidente Chavez, forse già questo mese.'"
Questa "executive brief", insieme con altre, è disponibile presso
il sito www.venezuelafoia.info [questo sito è stato chiuso e al suo posto ne è stato messo un altro che non c'entra nulla, ndt],
anche se in forma un po censurata.
Inoltre, come riportato dal Guardian inglese (29 aprile 2002), "la
marina americana ha aiutato il colpo di stato venezuelano". Il
deputato venezuelano Roger Rondòn "ha affermato che gli ufficiali
statunitensi, che egli dice essere [James] Rogers e [Ronald]
MacCammon, sono stati al quartier militare Fuerte Tiuna con i
golpisti durante la notte dell'11-12 aprile. Il deputato è andato
avanti, accusando l'ambasciatore USA in Venezuela, Charles
Shapiro, e due militari americani addetti all'ambasciata di
coinvolgimento nel colpo di stato. Rondòn ha detto:"Abbiamo visto
[Shapiro] lasciare il palazzo Miraflores [la residenza
presidenziale], tutto sorrisi e abbracci con il dittatore Pedro
Carmona...[La sua] soddisfazione era evidente. La partecipazione
di Shapiro nel colpo di stato in Venezuela è evidente."
I Bush e il Papa
Infine, secondo il giornalista israeliano Zvi Ba'rel, scrivendo su
Haaretz (7 luglio 2004), il "British American Security Information
Council (BASIC), un think tank a Washington DC, ha rivelato che un
consulente di Carlyle, Richard Burt, ex ambasciatore degli Stati
Uniti in Germania, dirige anche un'altra società, Diligence, una
società che fornisce servizi di sicurezza privati in Iraq."
Istituita nel 2003, la Diligence è stata fondata da William
Webster, ex direttore della CIA e dell'FBI. Ex alti funzionari
della CIA sono giunti alla sua guida, tra cui Whitley Bruner, ex
capo della stazione di Baghdad dell'agenzia, ora direttore del
ramo iracheno della Diligence. Il vicepresidente della Diligence,
Joe Allbaugh, nel 2000 era il responsabile della campagna
elettorale dell'attuale presidente Bush. La Diligence è un membro
dell'Associazione delle Società di Sicurezza Privata in Iraq.
Secondo Ba'rel nel 2004 la "Diligence ha firmato un contratto con
New Bridges Strategies, una società guidata da Allbaugh, per
fornire informazioni di business sull'Iraq post guerra." New
Bridges Strategies fornisce "servizi di sicurezza e informazioni
di intelligence alle imprese private che cercano di fare affari in
Iraq. Secondo un diplomatico statunitense appena rientrato
dall'Iraq, queste aziende sono una sorta di esercito privato. Esse
hanno il loro personale di sicurezza e un proprio corpo di
intelligence. Esse possono eventualmente anche fare accordi con i
capi delle tribù locali per fornire difesa e informazioni, una
delle principali fonti del loro reddito, secondo il diplomatico."
New Bridge mantiene una sua presenza a Baghdad, Beirut, Ginevra,
Houston, Kwait e Washington DC. Secondo il loro sito
www.newbridgestrategies.com
[il sito non risulta più attivo e al suo posto adesso c'è un fake, ndt]
"le opportunità in continua evoluzione
nell'Iraq di oggi sono di natura e portata senza precedenti
cosicché
nessun'altra impresa esistente ha le competenze e l'esperienza
necessarie per essere efficace, sia a Washington DC che sul
territorio dell'Iraq." E le opportunità di coinvolgere più
contraenti per la "sicurezza privata", che già sappiamo essere un
grosso business. Secondo Douglas Jehl, nel suo articolo sul New
York Times del 30 settembre 2003, intitolato 'Washington Insiders'
New Firm Consults on Contracts in Iraq', "un gruppo di
imprenditori legati da stretti rapporti con il presidente Bush, la
sua famiglia e la sua amministrazione, hanno creato una società di
consulenza per supportare le aziende che vogliono fare affari in
Iraq, comprese quelle in cerca di parti di progetti di
ricostruzione finanziati dai contribuenti." Con l'approvazione di
uno come l'ex golden boy Ahmed Chalabi, che ha affermato che "New
Bridges Strategies ha fatto il lavoro magnifico di raccomandarmi
le migliori imprese per i lavori da fare", non si può sbagliare,
soprattutto quando si hanno i Bush intorno. Ed essi fanno così.
Secondo il Financial Times dell'11 dicembre 2003, in un pezzo dal
titolo 'Middle East: Bush's Brother Helped New Bridge Strategies
Businessmen', "due uomini d'affari strumentali alla creazione di
New Bridges Strategies, un'impresa ben collegata a Washington,
progettata per aiutare i propri clienti ad aggiudicarsi appalti in
Iraq, avevano sfruttato in precedenza un associazione con il
fratello minore del presidente George Bush per la ricerca di
affari in Medio Oriente...John Howland, il presidente della
compagnia, e Jamal Daniel, un direttore, hanno mantenuto un
importante rapporto di business con Neil Bush, risalente diversi
anni addietro."
 |
| Neil Bush |
Ah sì, il giovane Neil, una vergogna non per uno, ma per due
presidenti. Secondo il Washington Post (28 dicembre 2003), in un
pezzo intitolato 'The Relatively Charmed Life Of Neil Bush', "alla
fine degli anni '80 e nei primi anni '90 Bush mise in imbarazzo
suo padre, George HW Bush, con la sua ombra di rapporti come
membro del consiglio di amministrazione del famigerato Silverado
Savings e Loan, il cui crollo costò ai contribuenti un miliardo di
dollari...Ora [Neil] Bush ha messo in imbarazzo il suo fratello George W.
Bush con un divorzio che sembra fatto apposta per i tabloid, con voci di
paternità, una diffamazione cucita con, ci crediate o no, delle
accuse di voodoo." A quanto pare "durante la spiacevolissima
battaglia per il divorzio di Bush", quando gli fu chiesto
dall'avvocato della moglie se egli aveva avuto relazioni
extraconiugali, Bush raccontò la storia delle sue avventure
nell'hotel asiatico. "Mister Bush", disse l'avvocato Marshall
Davis Brown, "bisogna ammettere che è una cosa abbastanza
sorprendente per un uomo il solo dirigersi verso una porta di una
camera d'albergo, aprirla e trovarvi una donna in piedi li davanti
pronta a fare sesso con lei." Bush rispose:"Fu molto insolito". In
realtà non era così insolito. Successe almeno tre o quattro volte
durante i viaggi di affari di Bush verso l'Asia. "Non ricordo il
numero esatto" ammise Neil.
Il donnaiolo Neil, il divorziato che si diletta nel voodoo, però,
non aveva fatto abbastanza per far allontanare un partner di
affari molto importante, cioè il futuro Papa Benedetto XVI, Josef
Ratzinger. Secondo il New York Newsday (21 aprile 2005), "Neil
Bush, il controverso fratello minore del presidente, sei anni fa,
si unì al cardinale che questa settimana è diventato Papa
Benedetto XVI, come membro del consiglio di fondazione di una poco
conosciuta fondazione svizzera ecumenica. I membri di statuto del
consiglio di amministrazione erano ben note figure religiose
internazionali, tranne che per Bush e il suo amico e socio in
affari, Jamal Daniel, la cui famiglia detiene ampie partecipazioni
negli Stati Uniti e in Svizzera, mostrate dai registri pubblici.
Un funzionario della Fondazione ha detto che la Fondazione per la
Ricerca e il Dialogo Interreligioso e Interculturale è stata
fondata in Svizzera nel 1999, per promuovere la comprensione
ecumenica e pubblicare originali testi religiosi."
In conclusione, il rapporto intimo tra la Fondazione Woodlawn, i
finanzieri dell'Opus Dei e l'AESCorp/Carlyle Group segnalano un
legame tangibile tra le macchinazioni del Vaticano e del Pentagono
e gli intrighi di intelligence statunitensi, come il tentativo di
colpo di stato in Venezuela. Questo matrimonio, fatto sicuramente
all'inferno, non è sorprendente se si considerano le esigenze
ideologiche di un cosiddetta "guerra al terrore", che strombazza
un "asse del male" Islamico, un ritorno ai tempi delle sanguinose
crociate. Esporre queste connessioni aiuta a minare le basi
profondamente reazionarie della fabbricazione della guerra.
RISORSE
Opus Dei
http://www.opusdei.org/
Josemaria Escriva: Founder of Opus Dei
http://www.josemariaescriva.info//
VENEZUELAFOIA.info
http://www.venezuelafoia.info
"Breaking The Opus Dei Code" by Rob Boston
Americans United for Separation of Church and State
, May 2006
"The Opus Dei Sets Out to Conquer the World" by Thierry Meyssan
Voltaire.net
, January 1996
"The Hand of Opus Dei in El Salvador," by Marianne Johnson
The Tablet
, Nov. 18, 2000
"Bush's Brother Helped New Bridge Strategies Businessmen"
by Stephen Fidler and Thomas Catn, Financial Times, Dec. 11, 2003 via CorpWatch
See also:
JOHN NEGROPONTE & THE DEATH-SQUAD CONNECTION
Bush Nominates Terrorist for National Intelligence Director
by Frank Morales, The Shadow
World War 4 Report
, April 2005
THE DA VINCI CODE: DECODING THE HYPE
The Paradoxes of Mainstreaming Esoterica
by Mark Sanborne, World War 4 Report
World War 4 Report
, June 2006
From our Daily Report:
Opus Dei in the news
World War 4 Report
, April 16, 2005
Pope Benedict XVI: The empire strikes back
World War 4 Report
, April 19, 2005
Benedict backs Pius XII beatification, bestirring Judeo-backlash
World War 4 Report
, June 2, 2005
NYC activists get $2 million settlement in Carlyle Group case
World War 4 Report
, Aug. 22, 2008
Blackwater mercs indicted in Baghdad atrocity
World War 4 Report
, Dec. 9, 2008
Anti-Semitism at Gitmo?
World War 4 Report
, June 2, 2005
link articolo originale: http://ww4report.com/node/6601
Pubblicato da
nwo-distafava durante un festino a base di funghi allucinogeni
Difficile leggere tutto, volevo solo far notare un paio di cazzate tra le nmila scritte:
1) Balaguer, che fu velocemente portato alla santità nel 2002 Non ho elementi per dire se meritasse la santità o meno, però B. morì nel 1975. "Velocemente" un tubo
2) si
allineò con alcune delle dittature più brutali dei tempi moderni,
tra cui quella del Cile di Augusto Pinochet nel 1970 Il golpe di Pinochet è dell'11 settembre 1973