L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, September 11, 2011

L'Islanda, il Fondo Monetario Internazionale, la rivoluzione contro il debito e le (inesistenti) scie chimiche

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/09/lislanda-il-fondo-monetario.html

L'Islanda, il Fondo Monetario Internazionale, la rivoluzione contro il debito e le scie chimiche


Se non vi siete ancora documentati sulla crisi in Islanda e sul rifiuto degli Islandesi di pagare i debiti creati dalla scorretta gestione della finanza, leggetevi quanto meno l'articolo L'islanda, la crisi, la rivoluzione censurata, i banchieri, la sovranità monetaria ...

Di questa storia poco si parla al di fuori dei blog e dei siti di informazione indipendente (con alcune eccezioni, vedi un video di repubblica tv ed un buon articolo conciso e chiaro su CQ), per cui quando oggi ho saputo dei dissapori tra Islanda e Fondo Monetario Internazionale non ho trovato facilmente siti di quotidiani o di altre riviste famose che ne davano notizia.

Ho potuto leggere qualcosa sul sito dell'ASI, ove ho trovato l'articolo Islanda il fondo monetario internazionale se ne va dal quale riporto alcune righe:
Come riportano diversi servizi della tv pubblica islandese Ruv, l’FMI ha portato a termine la sua sesta revisione dell’economia nazionale islandese a Washington, ritenendo non necessario continuare il proprio lavoro sull’isola dell’Atlantico. L’FMI concluderà quindi le operazioni in Islanda, e la lascerà.
(...)
Ed eccoci così arrivati ad oggi. Con l’Islanda che si sta riprendendo dalla terribile crisi economica e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di BCE, FMI o World Bank, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione, e un coinvolgimento dell’opinione pubblica nazionale tra le più alte d’Occidente.
Sul sito ilmattinonline compare l'articolo Islanda fondo monetario internazional fora di ball dal quale traggo queste righe:

In tempi di “presunti” salvataggi nazionali (salvataggi de cusé, po’…forse delle chiappe dei finanzieri mondialisti!), portati avanti con ricette interventiste calate dall’alto, col taglio netto di economie e amministrazioni pubbliche dei vari stati, la piccola e irriducibile isola scandinava ha deciso di fregarsene di tutto e di tutti e di difendere, a modo suo, l’economia nazionale! Ma come, avranno pensato i poteri forti internazionali, uno Stato che si ribella al Nuovo ordine mondiale supercentralizzato e che riesce a uscire dal pantano socio-economico? Sacrilegio!
L’FMI, dopo 3 anni se n’é dovuta andare dall’Islanda! Come ha riportato di recente la Tv nazionale Islandese, l’FMI ha concluso la sua 6a Revisione dell’economia di Reykjavik a Washington, ritenendo non necessario continuare il proprio lavoro sull’isola dell’Atlantico. Il Premier Johanna Siguroardottir ha annunciato (con gran gioia sua e del suo Popolo!) la partenza dei funzionari durante una conferenza stampa nei giorni scorsi, precisando che la ricostruzione economica del Paese è sulla strada giusta e con ulteriori miglioramenti già in atto!
Da notare che in Islanda siamo arrivati addirittura al punto che è già iniziato il processo all'ex primo ministro accusato di avere gestito male la crisi economica. Dal sito euronews, e precisamente dall'articolo A processo l'ex primo ministro islandese, traggo le seguenti righe:
Il processo divide l’opinione pubblica: una buona parte degli islandesi giudica l’ex capo del governo responsabile delle conseguenze della gestione della crisi. Altri, tra i quali il capo dello stato, Olafur Ragnar Grimmson, puntano l’indice sull’Unione europea, che avrebbe esercitato pressioni troppo alte sull’esecutivo.
Cielo islandese: quelle "cose" bianche non sono nuvole ma scie!
Ma siamo sicuri che questa sorta di rivoluzione possa portare alla salvezza i cittadini Islandesi? Lo speriamo vivamente ma non possiamo fare a meno di notare che il cielo dell'Islanda è coperto dalle stesse velenose strisce bianche che ormai tendono addirittura a sostituire le nubi in quasi tutto il pianeta (tanto sono fitte e frequenti). Che salvezza ci può essere se si è liberi dai debiti artificiali imposti dalla casta dei banchieri e poi si viene avvelenati giorno e notte da questi aerei incivili?


E mi sorge come sempre un dubbio; e se per caso qualcuno all'interno del sistema avesse manipolato questa opposizione al sistema di rapina delle banche per evitare che venissero criticate cose ancora più terribili e nascoste dello strozzinaggio?

Quello che è sicuro è che il cielo dell'Islanda purtroppo assomiglia al nostro, attraversato da decine e decine di aerei che spargono intenzionalmente veleni da appositi dispositivi distinti dallo scarico dei motori.

A conferma vedi i due video seguenti (i titoli che compaiono sopra ciascun video sono la traduzione italiana dei titoli originali).

Primo video: "Scie chimiche sopra Reykjavík - Islanda 28 febbraio 2008"


Secondo video: "Delirio di scie chimiche in Islanda" (16 settembre 2010)

Friday, July 15, 2011

Varie ed eventuali

http://www.tankerenemy.com/2011/07/varie-ed-eventuali.html

Varie ed eventuali

Qualche lettore si sarà chiesto per quale ragione non abbiamo aderito alla petizione contro le scie chimiche. Riteniamo che le petizioni ed iniziative simili, pur lodevoli, lascino il tempo che trovano: il sistema le usa per schedare i cittadini che, in questi anni, non si sono esposti; l’istanza, alla fine, con tutte le firme certificate, deve essere presentata da un avvocato, seguendo una lunga e complessa procedura. I legali preferiscono patrocinare clienti da spennare piuttosto che imbarcarsi in progetti non remunerativi che probabilmente resteranno nel libro dei sogni.

E’ palese che il potere non si scalfisce con una sottoscrizione né con fiaccolate o con manifestazioni: i fatti della Val di Susa dimostrano in modo inoppugnabile che l’arroganza e la sopraffazione, definite ipocritamente “legalità”, soverchiano i cittadini inermi e calpestano i residui diritti. La militarizzazione dello stato, su cui già anni addietro lanciavamo l’allarme, è ormai una realtà.

Abbiamo tentato di coinvolgere movimenti ed associazioni in una strategia di ampio respiro che ponesse al centro della divulgazione e della protesta, la questione “scie chimiche”, intesa come grimaldello per tentare di scardinare l’establishment. E' prevalso, però, un atteggiamento velleitario e superficiale: non si riesce così a coordinare gli interventi. E’ ovvio che esistono le eccezioni: ad esempio, il Comitato stop scie Firenze ha agito con determinazione ed efficacia, salvo poi trovarsi di fronte il solito rimpallo delle responsabilità. E’ comunque un esempio da seguire: è una condotta volta a sensibilizzare e ad esercitare una costante pressione sugli organismi istituzionali. Essere la loro spina nel fianco: questo è un obiettivo.

Confidiamo ancora nell’informazione e nella sua capacità di aprire qua è la delle brecce, ma, anche qui, la situazione è difficile: se non sono state ancora attuate forme di censura diretta e totale, sono comunque innumerevoli le azioni di disturbo (rimozioni di video dietro segnalazioni per inesistenti violazioni del diritto d’autore, sabotaggi vari all’area commenti, intrusioni…) a tal punto che la pubblicazione di un articolo o di un video richiede tempi molto più lunghi rispetto a quelli normalmente necessari. Ci si sente, però, simili a funamboli: sono stati già rintuzzati vari tentativi di imbavagliare l’informazione indipendente, ma Governo, Parlamento etc. istigati dai militari, i veri padroni del vapore, non allentano la morsa ed escogitano sempre qualche mefistofelico codicillo. E’ chiaro che, di fronte a leggi draconiane con tanto di abnormi sanzioni pecuniarie per gli inadempienti, si dovranno percorrere altre vie.

Alcuni amici ci domandano di dare spazio ad articoli riguardanti la medicina naturale: precisato che abbiamo già inserito testi ed interi dossiers sul tema (si legga, ad esempio, “Sopravvivere” di Gwen Scott), bisogna sottolineare che è un campo in cui ci si deve muovere con i piedi di piombo, poiché si può incorrere nelle accuse più bislacche ed infondate pur di ottenere la chiusura del blog.

Molti utenti ci interpellano sulla relazione tra sfere e scie chimiche: siamo abituati a non spingerci troppo oltre con le ipotesi. Ora, in primo luogo, abbiamo formulato già alcune congetture su tale complessa e spinosa questione, ma restano supposizioni benché suffragate da indizi notevoli. E’, però, opportuno che, nel caso di soggetti tanto delicati, ciascuno si formi la sua opinione consultando una vasta mole di documenti. Noi potremo esprimerci, dopo aver compiuto indagini il più possibile approfondite, con prudenza e con circonlocuzioni.

Sappiamo che certe persone confidano in un ribaltamento dell’attuale ordine di cose: l’analisi della situazione geopolitica ci induce a pensare che, pur con qualche retromarcia, siamo ormai incamminati verso la creazione del Nuovo assetto mondiale. Tuttavia è possibile che qualche gradito imprevisto determini il fallimento dei piani orchestrati dalle élites. In lontananza si intravede qualche timido segnale di miglioramento: gli esperimenti sulla fusione fredda, la lotta contro i banchieri internazionali in Islanda, la presa di coscienza per opera di alcuni cittadini, la possibilità, invero remota, di un intervento esterno… Sono tutte prospettive che scrutiamo con interesse e partecipazione. Anche la stessa sempre più feroce reazione del sistema che, invano, cerca di nascondere la sua vera natura, stravolgendo il linguaggio, è segno di debolezza. I capi si sentono il fiato sul collo, sono braccati e consci che presto perderanno tutto: non solo il denaro e la larva di reputazione che ancora vela il loro lordume. E’, però, arduo immaginare una transizione indolore: se miliardi di persone, nel mondo di oggi, basato sull’ingiustizia e sulla violenza, soffrono la fame, la sete, le malattie…, non si vede perché la cosiddetta "civiltà occidentale" possa essere immune da problemi simili, ora e sempre.

Non possiamo, però, predire gli eventi futuri. Forse siamo vicini ad una svolta, ma non dispensiamo certezze. Non vorremmo nutrire speranze che potrebbero sciogliersi in illusioni.


Saturday, May 1, 2010

Riflessioni da Londra sui voli sospesi: solo colpa delle ceneri vulcaniche?

http://capitanharlock78.blogspot.com/2010/04/riflessioni-da-londra-sui-voli-sospesi.html

Riflessioni da Londra sui voli sospesi: solo colpa delle ceneri vulcaniche?

Da Londra ricevo e traduco nel seguito queste note e queste riflessioni sull'evento che sta isolando dai collegamenti aerei la Gran Bretagna e non solo (anche i nostri cieli del Nord Italia...) ; la ragione “ufficiale” sono le ceneri prodotte dalla eruzione del vulcano islandese. Curioso... che in rete proprio oggi abbia visto un video di un elicottero che volava sopra la zona dei ghiacciai in eruzione... gli elicotteri islandesi saranno speciali: i loro motori non devono evidentemente essere messi in pericolo dalle ceneri del vulcano.
“Una piuma di cenere vulcanica s’alza alta sull’Islanda. Questa la ragione per cui quasi tutti i voli in entrata ed uscita dal Regno Unito (UK) sono stati sospesi in questi 2 giorni.
In un certo senso su questa isola (La Gran Bretagna ndt) siamo più o meno messi in quarantena. Il movimento dei molti con gli aerei che vanno e vengono è stato sospeso. Tutto ciò, si dice con saggezza, a causa della cenere vulcanica che impedisce le prestazioni del motore dell’aereo. Indubbiamente è vero, ma la media dei “Sig Rossi” non sa fino a che punto sia compromessa la prestazione dei motori.
Tuttavia, il semplice fatto che si tenga in considerazione la nostra sicurezza collettiva, rende la cosa una “buona” cosa. Io, nonostante tutto però, resto un po’ seccato. Che quelli che stanno al vertice della piramide abbiano improvvisamente trovato un cuore? Non lo credo.
Lo dico perché se cosi fosse, vedremmo sicuramente subito uno stop all’uso delle armi all’uranio impoverito, che vengono usate in Medio Oriente: dopo tutto sono armi di genocidio di massa. Mentre esplode intorno al mondo, l’uranio ucciderà migliaia di generazioni a venire.
Se a coloro che sono nella stanza dei bottoni fosse cresciuto un cuore, questi si farebbero sicuramente avanti e bloccherebbero il complesso militare industriale che miete le sue maledette ricompense. A questo punto chiamerebbero la guerra Assassinio e la metterebbero fuori legge. Impedirebbero alle avide multinazionali del farmaco di rastrellare grandi profitti con prodotti di scarso valore, mentre si conoscono alternative che curano naturalmente e veramente e a minor costo. No! Non stanno prendendoci in considerazione e mai l’hanno fatto. Il nostro confino virtuale non serve l’illuminazione a nessun livello.
Ci sono altre azioni in corso. La polvere vulcanica ha urtato i nostri movimenti. Loro sanno che è cenere vulcanica perché è stata analizzata. Sono stati documentati tutti i vari elementi pericolosi che compongono la cenere. E ancora queste istituzioni lamentano di non poter vedere le nano particelle nella polvere di appena dopo l’esplosione dell’11 Settembre…, il che significa che questo 11 Settembre è stato un “affare interno”.
Proprio come i media convenzionali, i soli ad apparire ciechi a ciò che è ovvio. Quel che voglio dire è che qualsiasi cosa ci venga detta, raramente aggiunge qualcosa a ciò che veramente sta accadendo.
Si, c’è una piuma vulcanica che sta lanciando ceneri da qualche parte nel lontano nord, sebbene questo non stia minimamente condizionando la visibilità a Londra. La mia vista perfetta, qui, me lo dice ad ogni batter di ciglia.
Quel che è ancora più importante qui è ciò che è il piano che sta dietro. E, fidatevi, il piano c’è. L’incontro del gruppo Bilderberg (e quello della Commissione Trilaterale che
avverrà a breve) avrà potuto evitare il caos nei viaggi, ma i loro progetti continuano in crescendo. Non c’è nessuna eruzione vulcanica che avrà su di loro delle conseguenze, credetemi. Hanno pianificato tutto per ogni eventualità.
Proprio ora in tutta l’Europa, le organizzazioni che proteggono l’elite staranno a vedere come le persone reagiscono agli sconvolgimenti continui. Osserveranno da vicino come canali di distribuzione continuano a fluire, quali debolezze mostreranno etc. Anzi, magari lo hanno già fatto.
Una azienda che cosi ha fatto è stata la IBM. Date uno sguardo ai documenti qui, che sono circolati in segreto in alcuni ambienti, nel 2006: approssimativamente 3 anni prima della bufala della 2009:
"Services & Global Procurement pan IOT Europe, Sintesi del Piano di Pandemia,” un documento ufficiale inter-dipartimentale fu distribuito al managment di alto livello della IBM, France nel 2006. Nel documento segreto veniva svelata la predizione di una pandemia pianificata, che veniva descritta come avente il 100% delle possibilità di avverarsi entro i successivi 5 anni.
Il documento descrive anche “quarantene” ed operazioni di procedura che dovevano essere intraprese con annunci ufficiali della “pandemia” fatti dall’OMG (Organizzazione Mondiale della Sanità, in ingl WHO: World Health Organization). La conoscenza a priori di un tale evento non poteva sussistere, se non si fosse trattato di un evento pianificato.
Certamente questo documento è una “canna fumante” che dimostra che la pandemia aviaria/suina attuale è un evento orchestrato per portare a vaccinazioni di massa sponsorizzate dall’OMS e ONU.
Questo unico documento prova definitivamente che c’è una collusione aziendale internazionale dietro la pandemia da influenza aviaria/suina ed un piano intenzionale per creare malattia su scala mondiale.
Come evidenziato in questo documento (si veda al
link) le principali preoccupazioni della IBM sono concentrate sul mantenere la sua forza lavoro, persino sotto una quarantena ufficiale nonché la continuazione delle vendite e dei servizi ai suoi clienti.
L’IBM viene considerata come una delle più potenti aziende nel mondo. L’IBM ed i suoi subalterni hanno contribuito a creare negli anni ’30 e 40 tecnologie adatte, passo dopo passo, dalla catalogazione alla programmazione per ideare soluzioni complesse per Adolf Hitler durante quegli anni.
Potete fare una semplice ricerca su ibm.com/us/en/ per avere ulteriori documenti. Digitare [pandemic 2006] o [pandemic 2005] per vedere dozzine di risultati rilevanti sulla progettazione e preparazione della pandemia”.
Lascio a voi trarre le vostre conclusioni. Ma ricordate che sia che sia un vulcano o una pandemia creata dall’uomo, il risultato è sempre lo stesso.
Le nostre vite sono smembrate perché collettivamente abbiamo consegnato il nostro potere individuale a coloro che continuamente hanno il permesso di dettarci legge. Tenetelo in mente. Siamo i maggiori nemici di noi stessi, ma questa cosa deve cambiare: dobbiamo invece diventare i più grandi amici di noi stessi.
Fonte: ecplanet

Sunday, April 18, 2010

Eruzione del vulcano Eyjafjalla in Islanda: immagini satellitari e riflessioni

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/04/eruzione-del-vulcano-eyjafjalla-in.html

Eruzione del vulcano Eyjafjalla in Islanda: immagini satellitari e riflessioni



L'eruzione del vulcano Eyjafjalla in Islanda ha portato conseguenze drastiche per il traffico aereo senza precedenti dopo il 9 / 11. Pertanto, uno sguardo preciso dietro le quinte non è deleterio. I media di tutto il mondo sbandierano sui potenziali danni e conseguenze, tuttavia mi mancano alcuni dettagli molto importanti.

Sicuramente alcuni lettori possono ancora ricordare l'eruzione dell'Etna nel 2002. Non era uno spettacolo dei media come quello di oggi, anche se è stato documentato tanto. Il quotidiano Bild, non si è ridotto nel farcelo godere, col titolo "IL MOSTRO DELLA CENERE”. Ma faremo adesso un piccolo paragone.
Non solo in Wikipedia, dove ho trovato queste immagini, ma anche nella rete si trovano alcune immagini satellitari o le immagini della ISS dell’eruzione dell'Etna.




Chi vuole farsi lo sforzo e vedere le immagini da satellite dell’eruzione dell’Etna può cliccare qui.

Ma come va la fornitura delle attuali immagini simili all’Etna? Le telecamere oggi giorno sono dotate di ottiche ad alta risoluzione. Si dovrebbe pensare che la distribuzione delle immagini funziona a catena, ma non è proprio così.



Otteniamo animazioni, grafiche computerizzate e altro ancora. Una nube così minacciosa dovrebbe essere stata fotografata come fecero con l’Etna, non è vero?


Veramente dopo alcune ricerche mi sono imbattuto su una foto del quale si dovrebbe trattare appunto di una immagine satellitare che mostra la nube di cenere dell’Eyjafjalla . Se la si guarda da vicino si può vedere anche un velo grigio e lo ho evidenziato in un riquadro rosso.



Ecco il link alla fonte:
Di regola, però, ci viziano con immagini come la seguente:







Anche i video o qualcosa di simile vengono sempre rimasticati sulla tavola e non qualcosa di attuale. Ecco un video della eruzione dell'Etna, che è stato molto più violento:





Un articolo molto interessante sulla tematica: Intervista ad un vulcanologo rinomato nel mondo sulla eruzione del vulcano in Islanda (annotazione: l’intervista è in tedesco, citazione del vulcanologo Prof. Dr. Hans-Ulrich Schmincke:”La chiusura degli aeroporti a causa dell’eruzione potrei paragonarla al panico dell’influenza suina.”)


Conclusione: Dove sono le foto significative dell’ Islanda? Ecco ancora un altra nuova Suina che spingono attraverso il paese e se sì, qual è l'obiettivo. Là, si deve guardare meglio, dove conduce il percorso!

Traduzione: Blog “SoleAttivo”