L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Saturday, May 8, 2010

“Popoli d’Europa, sollevatevi”. Uscire dall’unione monetaria subito!

http://tuttouno.blogspot.com/2010/05/popoli-deuropa-sollevatevi-uscire.html

“Popoli d’Europa, sollevatevi”. Uscire dall’unione monetaria subito!

di Paolo Barnard

Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.
L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.
Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che stampa moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (25% del PIL) 60 anni fa: stampare moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (10.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 29 mila fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie... cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dalla Banca Centrale Europea, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.
Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa, fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.
A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l'unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l'indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.
Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.
La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell'inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.
Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.

Thursday, December 17, 2009

Capire il potere: chi controlla la nostra vita?

http://cospirazionista.blogspot.com/2009/12/capire-il-potere-chi-controlla-la.html

Capire il potere: chi controlla la nostra vita?


Una botta al sistema, una all'antisistema.

Mi fa piacere ricordare che, in uno dei miei film preferiti (The Matrix), il principale alleato dei ribelli, di coloro che lottano contro lo strapotere delle macchine allo scopo di riappropriarsi dell'egemonia sul pianeta, perduta a vantaggio della nuova "razza" dominante, altro non è che una parte del sistema stesso, creata a regola d'arte con lo scopo di incanalare quella piccola percentuale della popolazione che, in maniera sistemica, istintivamente si accorge che nel mondo, in tutto il mondo, c'è qualcosa che non quadra.

Una piccola percentuale di individui che con nessun'altro mezzo "democratico" si riuscirebbe a controllare, se non "convogliando" il dissenso che esprime in una direzione che alla fine porta di fatto al consolidamento anzichè al ridimensionamento del sistema stesso, tantomeno alla sua distruzione, come poi si scopre più nel dettaglio nel secondo capitolo della saga (Matrix Reloaded).

La ricarica del sistema appunto, diventa il prezzo da pagare (per le macchine) necessario affinchè il sistema stesso duri il più a lungo possibile, tenendo conto che non è possibile eliminare completamente la spinta alla ribellione, alla contestazione di quella piccola percentuale del genere umano...

Nella società contemporanea, caratterizzata dalla diffusione pressochè globale del modello di democrazia occidentale, perchè i regimi possano durare è necessario controllare il dissenso e questo è proprio quello che succede effettivamente nella nostra realtà quotidiana.
Si pensi ai risultati ottenuti dai vari partitini della sinistra italiana, che in 15 anni di contraddizioni sono riusciti ad ottenere la fine della rappresentanza parlamentare, punto di partenza per futuri mutamenti (si pensi solo allo scudo fiscale ed alla recente predazione dei TFR) che non promettono niente di buono a chi non è ancora riuscito a passare dall'altra parte della barricata diventando parlamentare, portaborse, velina, giornalista prezzolato, funzionario di partito, calciatore, etc etc...

La nuova frontiera dell'informazione "libera" (così come è definita dagli stessi guru del movimento), in realtà è soggetta alle pericolose logiche della cultura della visibilità messe in piedi dal sistema stesso negli ultimi 30-40 anni e convoglia il dissenso in una direzione che, così com'è, porta alla confusione tra la gente ed ad una ulteriore divisione della società civile, che invece oggi come oggi ha sempre più bisogno di essere unita e di organizzarsi per non soccombere alle nuove schiavitù che si profilano all'orizzonte (e che affiancano quelle già esistenti e condizionanti in maniera a mio avviso inaccettabile).

Ed infatti oggi ci ritroviamo, tra dissenzienti, tra oppositori del sistema, a dividerci (tanto per fare degli esempi concreti e riscontrabili facilmente utilizzando i motori di ricerca) tra chi nega il problema del reddito da signoraggio definendolo una "bufala" e chi invece sostiene che sia la battaglia più importante da combattere (perchè di fatto il sistema di creazione del denaro così com'è espropria ed indebita la collettività, come ha dimostrato il professor Giacinto Auriti nella sua lotta contro i banchieri centrali).

Oppure ci si divide tra chi sostiene che la geo-ingegneria non esiste o non rappresenta un problema, che sono tutte esagerazioni di pazzi visionari, mentre altri sostengono (a ragione) il contrario, con tanto di osservazioni, documentazione di analisi chimiche di pioggie di ricaduta, analisi delle colture, etc etc...!!!
(Questa è la doppia schiavitù del denaro, che non solo è nostro ma ce lo prestano, ma che ci rende tutti inclini al materialismo dato che senza denaro nella società contemporanea non si sopravvive e non ci permette di capire quali sono le cose veramente importanti per ognuno di noi).

Dunque tutte queste persone, delle quali la maggior parte è sicuramente in buona fede, durante la loro crescita come individualità, nel loro percorso di comprensione del sistema in cui viviamo, hanno in comune lo spirito critico, la capacità di porsi delle domande e di guardare al di là delle apparenze, cercando fonti informative alternative a quelle definite dal sistema come "attendibili", con lo scopo di giugere alla verità.
Il processo prevede una crescente diffidenza verso i media tradizionali (giornali e televisioni e relativi portali web), con la conseguente necessità di trovare una fonte alternativa di informazioni a cui dare un significativo valore di verità.
In questo processo ci si può fermare davanti al primo specchietto per le allodole, unendosi alla massa dei dissenzienti che credono di essersi liberati da una schiavitù mediatica (e invece hanno solamente cambiato padrone), oppure continuare ad indagare, a verificare, a porsi delle domande, a chiedersi il perchè di tutto quanto ci succede intorno...perchè quel comico mi cita alcuni determinati fatti? Perchè tace su altri...?

La funzione dell'antisistema è, appunto, informare la popolazione si, ma fino ad un certo punto, con lo scopo di assecondare i mutamenti restrittivi che il sistema stesso sta pianificando da decenni.

Esattamente come la funzione dell'oracolo è sì aiutare i ribelli a combattere contro le macchine, ma con lo scopo di mantenere in piedi il sistema che li tiene schiavi.

Ecco perchè Grillo parla della Loggia P2 (allo scopo di attaccare Silvio Berlusconi) ma non parla, come quasi tutti gli altri media appartenenti al sistema, del Gruppo Bilderberg , le cui riunioni annuali determinano da oltre 50 anni le scelte dei governanti e delle classi dirigenti di gran parte dei paesi occidentali...
Fatto sta che la proprietà della moneta è l'oggetto di una contesa millenaria, che nel mondo contemporaneo è stata tenuta viva dalle denunce e dagli enormi sforzi del professor Giacinto Auriti, e da pochi altri (L'ex questore di Genova Arrigo Molinari), con conseguenze spesso tragiche.
Ecco perchè il giornalista Marco Travaglio parla di corruzione, di scandalo Enron senza parlare del problema della creazione del denaro e dei fondi neri che ne derivano e soprattutto senza porsi il problema della liberalizzazione selvaggia dei mercati mondiali. (A proposito, Grillo parlò del signoraggio nel '98, come mai ha smesso? Forse non siamo ancora pronti? E quando mai lo saremo?)

Comunque, tanto per fare un po' di sana autocritica, anche io ho un paio di autografi di Travaglio, che ai tempi in cui mi firmò il primo, mi disse: "Siete voi che dovete firmare un autografo a me". Evidentemente per lui da allora sono cambiate alcune cose.
Anche per me, soprattutto da quando sono venuto a conoscenza della vicenda del giornalista Paolo Barnard, del quale ho avuto modo di apprezzare il lavoro in diversi servizi della trasmissione Report, che egli stesso ha fondato insieme a Milena Gabanelli.

Qual è la differenza tra giornalisti come Marco Travaglio e Paolo Barnard?
Non saprei, so soltanto che Marco Travaglio non parla di signoraggio, nega le scie chimiche definendo chi ne parla un pazzo paranoico e mentre succede tutto questo firma autografi, scrive libri. E nel 2005 ha dichiarato al fisco più di 2 MILIONI DI EURO.
Paolo Barnard, invece, parla di Bilderberg Group, di commissione trilaterale, e dopo aver fondato Report insieme alla Gabanelli ne è stato buttato fuori.
E, per il momento, non firma autografi.
Le conclusioni, tiratele voi.

C'è poco altro da aggiungere, infine, alle preziosissime informazioni che il giornalista Paolo Barnard, protagonista insieme a Giuseppe Altieri di questa conferenza tenutasi a Fano a cura dell'associazione Respublica Fano, ci fornisce.
Data l'importanza del contenuto di questa conferenza, vi invito a visionare integralmente il video-documento.

Una botta al sistema, una all'antisistema.
Avanti così.