L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label Pegaso. Show all posts
Showing posts with label Pegaso. Show all posts

Wednesday, December 24, 2014

Un Grammy per Sammy - e una rosicata per tony

rosicata natalizia per il fallito acconguaglione

http://zret.blogspot.ch/2014/12/un-grammy-per-sammy.html

Un Grammy per Sammy


Quando un adulto chiese a Sammy, rosea bimbetta dell’asilo, “Che cosa vuoi fare da grande?”, ella rispose tutta contegnosa: “L’astronauta!” … ed astronauta diventò. A volte i sogni si avverano e la pargoletta di un tempo è oggi un’eroina che è partita… per lo spazio.

Siamo commossi e pieni di ammirazione: Samantha tra un po’ ha più lauree di Piero Angela. Senza titoli accademici si vale meno di un fico secco e la Scienza, “benefica, immortal, a’ trionfi avvezza”, è tutta lì, in magnifiche pergamene incorniciate, abbellite da autografi pieni di svolazzi, da bolli preziosi, da stemmi rutilanti.

L’ulissiaca viaggiatrice è poliglotta: soprattutto il suo italiano è forbito, irreprensibile. Le sue conoscenze sono “interminate” e “sovrumane” come gli spazi cosmici che ora l’esploratrice contempla, lo sguardo solenne e sagace, dalla stazione orbitante.

Intrepida, intemerata, invitta, inclita, ella, da lassù, ove si ode quasi il frullo di angeliche ali, ci elargisce graziosamente il suo infinito sapere, la sua profonda comprensione delle meccaniche celesti, persino dei più reconditi misteri della Creazione.

Celestiale creatura, solo Tu, potevi inanellare tanti trionfi, celebrare la fulgida, sempiterna vittoria del Sapere sulle tenebre della superstizione in cui brancola un’umanità smarrita.

Non sapremmo quale dottissima disquisizione trascegliere nel florilegio da Te composto in guisa tanto superba: la Scienza si innalza a Poesia, alata a somiglianza di Pegaso.

Così, pur consci che tutte le Tue perle sono di inestimabile valore, esibiamo all’universale contemplazione la seguente:

Ecco come ti si vede dallo spazio. I disegni che le nuvole creano sopra il Golfo sono meravigliosi!

Forse quelle descritte in modo tanto sublime dalla nostra novella Saffo non sono nubi, anzi ci pare che colei sia incorsa in una castroneria, ma Le accordiamo venia, perché, malgrado codesta lievissima menda, Sammy resta e resterà in saecula saeculorum la nostra castronauta, pardon Astronauta per antonomasia.



Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati