L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Thursday, December 20, 2012

Templari di Aragona e Gesuiti: I Dominatori dell’Economia Mondiale-quello che il Vaticano non dice


http://frontelibero.blogspot.it/2012/12/templari-di-aragona-e-gesuiti-i.html

Templari di Aragona e Gesuiti: I Dominatori dell’Economia Mondiale-quello che il Vaticano non dice

Chi domina oggi il mondo della finanza?
E’ l’Impero Romano, altrimenti noto come la Santa Sede tramite la Compagnia di Gesù(i Gesuiti), dal 1814.
La Legge dell’Ammiragliato, che gestisce l’intera infrastruttura commerciale mondiale è fondata sul Diritto Canonico Vaticano, la cui ultima revisione risale al 1984. Tale Diritto è stato perfezionato dall’Impero Romano che grazie ad esso ha dominato e signoreggiato in ogni ambito. Che risiediate in Israele o in Turchia, siete comunque obbligato a condurre i vostri affari ricorrendo al sistema Romano della Legge dell’Ammiragliato che risale al tempo dei Fenici [ma vattene], ed è oggi noto come Diritto Marittimo Internazionale (Legge dell’Ammiragliato) [e due, abbiamo capito], o più semplicemente ‘Law of the High Seas’ (Diritto delle Acque Internazionali) [e in fenicio come si dice?]. Il Mare rappresenta la fonte stessa del potere ecclesiastico della Santa Sede (Holy See/Holy Sea), altrimenti nota come la Cattedra (Seggio) di Pietro. Il Mare (Elemento Acqua) [ma va?] è il dominio della Dea della Luna, Yarikh (Tanit) la cui figura idealizzata è rappresentata dalla Maria (Vergine) della Chiesa Cattolica, è di questo che in realtà si tratta.
Ricordatevi di questo, la Chiesa adora in effetti figure quali Crono (Saturno), Zeus e Selene della mitologia greca. [bella serie di cazzate, i miei complimenti. E Manitu?] Le persone interessate al ruolo giocato dal potere papale nell’ambito dell’economia mondiale dovrebbero cominciare a studiare la Bolla Papale “Unam Sanctam” che Papa Bonifacio VIII promulgò nel 1302. Si tratta dello stesso Papa che distrusse i Cavalieri Templari, all’inizio del XIV secolo e che successivamente consegnò il loro antico potere e le loro ricchezze ai Cavalieri di Malta nel 1312, grazie alla Bolla Papale “Ad Providam”. [vedi sotto]
Oggi tutte le più potenti linee di sangue Reali, e i loro rappresentanti, fanno parte dei Cavalieri di Malta, personaggi quali l’Imperatore stesso, Re Juan Carlos di Spagna il Principe Vittorio Emanuele IV abbiamo quindi le Dame di Malta, quali la Regina Beatrice ed Elisabetta Maria II. Sono tutti parte integrante di tale antica struttura di potere che gestisce il mondo per conto del Papato. Le sedicenti sezioni protestanti riconosciute rispetto ai Cavalieri di Malta Cattolici sono controllate dal Cardinale (Cattolico) [perché, esistono Cardinali Protestanti?] e Gran Maestro Matthew Festing e soggette alla sua autorità, esercitata tramite l’Alleanza degli Ordini di S. Giovanni di Gerusalemme che ha sede a Ginevra, in Svizzera, il cantone controllato dalla Casa dei Savoia, il cui vertice è il Principe (Vittorio) Emanuele IV, che non è semplicemente un Cavaliere di Malta, è inoltre un Cavaliere dell’Ordine di Costantiniano (di San Giorgio) ed un Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, appunto come Re Juan Carlos di Spagna.
La Sovrana City of London (Città di Londra) è nota nell’ambito dell’occulto come la ‘Nuova Gerusalemme’ ed è gestita dai Titolati dell’Ordine di Malta, che lo acquisirono dai Titolati dell’Ordine Templare, altrimenti noti come i Cavalieri Templari, grazie alla Bolla “Ad Providam” [e di quella "Ad Minchiam"] del 1312, di Papa Bonifacio VIII. L’intero settore commerciale mondiale odierno fa riferimento al ‘Miglio Quadrato della Servitù’ a partire dal Cestui Que Vie Act, del 1666, che stabilisce la servitù collettiva (mondiale), e che è fondato su un certo numero di Bolle Papali quali la “Aeterni Regis” del 1481, di Papa Sisto IV mentre l’intera struttura risale naturalmente all’originaria “Unam Sanctam”, del 1302.
Mi spiace informarvi del fatto che il Sacro Romano Impero non sia mai finito, si è solo indebolito in una certa fase, ed è ora tornato pienamente operativo, come profetizzato dalle Scritture. Potrebbe risultare interessante studiare il Congresso di Vienna, tenuto nel 1814, per rendersi conto di tutto questo. Guarda caso, quello fu lo stesso anno in cui la Compagnia di Gesù (Gesuiti) assunse il controllo assoluto della Santa Sede, questione resa definitivamente nota ai bene informati a partire dal 1870, con la Dottrina dell’Infallibilità (Papale).
Il Cavaliere di Malta Heinz (Henry) Kissinger, un agente del DVD [nonché emissario del Blu Ray e discendente del grammofono] (Deutsche Verteidigungs Dienst) e un Hofjuden (Ebreo di Corte) Frankista Sabbatiano, ha reso noto a tutti che per controllare il mondo sia necessario controllare il settore finanziario. Ha reso noto che per controllare tutte le nazioni sia necessario controllare l’energia. E Kissinger ha inoltre reso noto che per controllare tutti i popoli sia necessario controllare le risorse alimentari. Fate caso a dove organizzazioni quali la FAO delle Nazioni Unite hanno le proprie sedi sono a Roma, in Italia. Vi suggerirei di studiare il caso della Rabobank dei Paesi Bassi se volete vedere all’opera una delle strutture finanziarie più potenti nell’ambito del settore agricolo, rendendovi conto di quanto sia potente in effetti tale banca privata. Molti non ne hanno mai sentito parlare.
Tutte le nazioni [TUTTE...] sono controllate dai Cavalieri di Malta tramite la Worshipful Company of Fuelers (una delle ‘Livery Companies’) che controlla il settore dell’energia, quello degli eserciti [il SETTORE DEGLI ESERCITI?] e dell’Intelligence. I Cavalieri di Malta utilizzano la Worshipful Company of Grocers per controllare il settore alimentare. Mentre il sistema finanziario (mondiale) è controllato dai Cavalieri di Malta tramite la Worshipful Company of International Bankers. Queste Livery Companies sono gestite come la Massoneria e potrete notare come ognuna delle Livery Companies sia essa stessa, tecnicamente parlando, una loggia massonica e a capo di tale loggia vi è un Maestro Venerabile, come potete notare nel caso di qualunque altra loggia massonica. Noterete inoltre su numerosi degli stemmi di tali Livery Companies le frecce, simbolo dei Cavalieri Templari come accade nel caso della Worshipful Company of Grocers. Solitamente tali frecce sono nere, le vedrete ovunque in Svizzera località in cui gli stessi Cavalieri Templari si rifugiarono per sfuggire alla soppressione così come ripararono in Portogallo e in Scozia.
Quello che non vi hanno riferito è che ad un certo numero di Cavalieri Templari fu concesso di riparare nella potente Aragona. La Massoneria ebbe origine ad Aberdeen in Scozia, nel XV secolo e in seguito, nel 1598 e 1599, furono approvati i suoi regolamenti ufficiali, diciamo così, sulla base degli statuti creati da William Schaw. Quest’ultima rappresenta l’originaria Massoneria creata dai Cavalieri Templari di Scozia. Oggi ci sono scontri tra fazioni templari, così come tra fazioni di non-templari. [sì, e il semaforo può essere verde, giallo o rosso] I Templari di Aragona, che ebbero origine dall’Ordine di Calatrava [e di quello di Rolex Daydate ne vogliamo parlare?] e dall’Ordine di Montesa erano impegnati in attività di infiltrazione, intendevano assumere il controllo del mondo e di tutti gli ambiti riferibili alla Massoneria di origine Templare. I Templari di Aragona si trasformarono in un ordine noto in Spagna come ‘Los Alumbrados’. Questi ultimi, oggi, sono noti come la Compagnia di Gesù, l’ordine che domina il mondo tramite la sua struttura di origine Templare fondata sul potere e sul denaro, ispirata agli antichi Hashashin del Medio Oriente con cui Ignazio di Loyola ebbe stretti rapporti nel corso del suo viaggio in Medio Oriente. Quest’ultimo rappresenta lo stesso antico Ordine del Medio Oriente da cui trae origine la struttura di potere adottata da tutti i Cavalieri Templari, dato che si era dimostrata perfetta per ottenere un controllo ed una obbedienza assolute.
I Templari di Aragona, con la Compagnia di Gesù, istituirono un Ordine specifico nel XVIII secolo noto come Rito Scozzese Antico e Accettato della Massoneria. Tutti i gradi furono creati dalla Compagnia di Gesù (Gesuiti), anche quelli istituiti da Federico il Grande (di Prussia), il loro protettore. Tale Ordine fu creato per incorporare l’intera Massoneria ed eliminare l’elemento in competizione rappresentato dai massoni scozzesi.
Tutto ciò non ha assolutamente nulla a che vedere con la diatriba Cattolicesimo vs. Templarismo, si tratta semplicemente di Templarismo vs. Templarismo. [AHAHAHAHAHAHAH] Ricordate che alla Compagnia di Gesù non importa nulla del Cattolicesimo, anche se si scoprisse questa verità. [QUALE?] Sono membri della Fratellanza Saturniana, come reso evidente dal loro logo IHS, in cui la H rappresenta l’antico simbolo di Saturno (Crono), la Divinità del Giudizio e del Tempo. Rappresentano il contraltare degli adoratori di Zeus, altrimenti noto come la Cattedra di Pietro. Aborriscono Zeus, e in effetti fanno parte della Fratellanza Tifoniana (di Tifone/Set/Saturno). [AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH non ce la faccio più...]
Tutto questo risulta particolarmente interessante quando vi rendete conto delle connessioni tra il Casato dei Borbone e la Compagnia di Gesù nella figura dell’Imperatore, il Re Juan Carlos di Spagna, discendente della famiglia Farnese che finanziò la Compagnia di Gesù per conto di Francesco Borgia. Alcuni potrebbero obiettare che nell’ambito della Massoneria esista anche il Rito di York. Personalmente ritengo che il Rito Scozzese abbia il potere di gran lunga più rilevante nell’ambito di tale Impero Romano. I numerosi personaggi coinvolti in questa cospirazione quali, tra gli altri, il Cavaliere di Malta Tony Blair, William (Bill) Clinton ecc. sono tutti Massoni del Rito Scozzese di elevato livello. Guarda caso, Dealey Plaza, dove il presidente degli Stati Uniti J.F. Kennedy fu assassinato dalla Permindex, agli ordini di Sir John Hobson era in effetti controllata dal Rito Scozzese. L’attacco fu eseguito ad opera dei Cavalieri di Malta, molti dei quali si recarono lì in prima persona per essere testimoni dell’evento, come fece il Cavaliere di Malta George Herbert Walker Bush che ha guidato l’agenzia di intelligence nota come Deutsche Verteidigungs Dienst (DVD) per 34 anni. Sapreste dirmi quale altro leader dell’Intelligence sia rimasto costantemente al vertice nel corso di un arco di tempo tanto lungo? E’ stato tra l’altro Direttore della CIA per un anno, poco prima di assumere il comando della DVD. Vi suggerisco di verificare i legami tra questi ultimi e la Divisione n° 5 dell’FBI, nel caso dell’omicidio di John F. Kennedy e le loro connessioni con il Quebec Gesuita, in occasione di numerosi eventi, incluso l’11 Settembre.
Il Rito di York è profondamente connesso al Cattolicesimo tramite l’ordine massonico e militare della Croce Rossa di Costantino. Vorrei ricordarvi che a un livello più elevato rispetto ai Cavalieri di Malta abbiamo il Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio ed inoltre l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Guarda caso, quest’ultimo ordine ha il compito di proteggere il Superiore Generale della Compagnia di Gesù ed inoltre Borgo S. Spirito (a Roma).
Un’altra struttura di protezione operativa a Borgo S. Spirito è il Centro Nacional de Intelligencia spagnolo struttura che, guarda caso, non condivide con altre agenzie le proprie informazioni di intelligence al contrario di ben più note agenzie di intelligence, quali l’MI6 e la CIA. Possiamo passare quindi alla Gran Loggia Unita della Massoneria (UGLE), che non rappresenta affatto l’Occhio Onniveggente della Massoneria, e che è attualmente guidata dal Gran Maestro il Duca di Kent. L’effettivo ed assai più potente Occhio Onniveggente della Massoneria è rappresentato dalla potentissima Gran Loggia Ekklesia con sede a Città del Vaticano, controllata dalla Compagnia di Gesù, che ingloba logge parte tanto del Rito di York quanto del Rito Scozzese, incluso l’Ordo Templi Orientis.

Saturday, December 1, 2012

Bella 'st'idiozia, con contorno di Decollanz e Atterranz

REBUS - Mistero Genesi 5° capitolo: la figura di San Giovanni Battista a cavallo tra Templari e Giovanniti


Partito dalle civiltà Sumere e Egizie, per poi passare attraverso la cultura ellenica, ora il percorso tortuoso dell'indagine sulla GENESI umana approda sull'isola di Malta.

Il nostro obiettivo è costituito dagli ordini cavallereschi medievali: Giovanniti, Ospitalieri e Templari. Che cosa li unisce e che cosa li divide? Per quale motivo i loro destini sono stati così diversi? La fede per San Giovanni può essere considerato un indizio da cui far partire una riflessione sui misteri templari?

In studio con Maurizio Decollanz ci sono:
Michele Allegri, autore del libro "Dossier nuovi Templari"
Mario Iannaccone, autore del libro "Templari, il martirio della memoria"

www.rebustv.com

Sunday, October 28, 2012

S'è fissato con le analisi


Tralasciando le puttanate sparate ad minchiam come al solito, i laboratori non sarebbero dovuti essere SEGRETISSIMISSIMISSIMI per via di possibili ritorsioni?

A 50 suonati, che pena...

tdm
Straker ha detto...
Sottoponiamo alla vostra attenzione i risultati di un test-mineralogramma in un soggetto di 53 anni. I dati evidenziano la presenza dei soliti metalli killer e non solo... troviamo anche silicio, litio...

QUI il file immagine.

Osserviamo che i valori-limite sono stati aggiunti solo di recente, mentre nel 2007, ad esempio, non figuravano. Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere, visto che la presenza di elementi neurotossici come il bario e l'alluminio (tanto perr citarne alcuni), viene considerata nella norma sotto una certa soglia. Ciò sulla base di non si comprende quali basi scientifiche.

Il mineralogramma o analisi tissutale, è un esame che, di norma, viene eseguito esaminando una ciocca di capelli prelevata dalla nuca del paziente. [STRACATALOL, allora è chiaro che NON RIGUARDA TE, il referto] L'esame rileva quindi il quantitativo di elementi (metalli pesanti ed altro) assorbiti dall'organismo del soggetto, sottoposto ad inquinamento ambientale.


Saturday, June 23, 2012

L'Agente Cattolico-Gesuita Joseph Retinger e il suo Bilderberg Group (viene da dire "W i Gesuiti" leggendo queste minchiate inventate)


http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2012/06/lagente-cattolico-gesuita-joseph.html

L'Agente Cattolico-Gesuita Joseph Retinger e il suo Bilderberg Group

"Una delle istituzioni chiave che hanno favorito l'unità e la cooperazione con la Comunità Atlantica oltre i vecchi concetti è stato il Gruppo Bilderberg (Bilderberg: The Cold War Internationale, 1971, Eugene Pasymowski e Carl Gilbert). Le origini di questo gruppo si basano su un uomo, Joseph Retinger, un Cattolico che aveva legami con l'Ordine dei Gesuiti. Egli raccomandò anche la trasformazione dell'Ungheria, dell'Austria e della Polonia in uno stato tripartito sotto la guida dell'Ordine dei Gesuiti. Il piano cadde.
[...]

Egli fondò il Movimento Europeo, che portò all'emergere del Consiglio d'Europa nel 1949, che in seguito si insediò a Strasburgo, dove lavorava Retinger. Retinger credeva nell'unità, e a tal fine non aveva molta importanza come tale unità dovesse essere determinata. Sicuramente ad egli piaceva il coinvolgimento del grande business e l'influenza che esso aveva creato all'interno del grande pubblico. Noi siamo, dopo tutto, attaccati ai nostri schermi televisivi e guidati da uomini di marketing. Egli credeva che le differenze politiche e religiose nel mondo, che avevano creato le disunità tra certi stati, avrebbero potuto riunirsi insieme attraverso un ideale aziendale - se tutti avrebbero voluto la stessa cosa sarebbero stati tutti uguali. C'è stata una rivoluzione guidata dal mercato che tuttora si sviluppa in modo strano. La Russia (come l'URSS) è collassata e adesso è in un processo di commercializzazione; la stessa cosa è vera e lo sarà per la Cina. Questa commercializzazione attraverso il mondo è strisciante al pari di una forza di invasione. Per molti aspetti questa potrebbe essere vista come un tipo di comunismo proveniente dalla porta sul retro, comunismo che si è detto essere stato  istituito dai massoni in base agli ordini della Chiesa Cattolica o degli Illuminati [fondati dall'Istruito dai Gesuiti Adam Weishaupt, che finse di abbandonare l'Ordine, ndt]. Retinger aveva politiche di sinistra e con le sue connessioni con i Gesuiti ci sono ovvi collegamenti da tenere in considerazione - non ultimi quelli con la Chiesa Cattolica."
Philip Gardiner, Secret Societies, 2008
 
"Troppi politici di alto livello su entrambi i lati dell'Atlantico sono stati regolari partecipanti alle riunioni del gruppo Bilderberg, ma anche molti di loro stanno lentamente accettando la maligna influenza di tale organizzazione e si accorgono di ciò che sta realmente accadendo in Europa. Il Bilderberg, secondo Richard Aldrich della CIA, è stato il primo motore per la creazione dell'Unione Europea, così come lo è oggi, ed è stato ancor più significativo rispetto al Movimento Europeo. Il Bilderberg fu fondato da due noti attivisti anti-nazione:

1. Il
[Cavaliere di Malta Papale] Principe Bernardo d'Olanda, l'ex Prinz zur Lippe Biesterfeldt tedesco, ufficiale dell'Intelligence SS collegato al principale sostenitore industriale dei Nazisti, l'IG Farben; membro del partito nazista dal 1933 fino al suo matrimonio all'interno della famiglia reale olandese nel 1937. Egli si dimise dopo il suo intimo coinvolgimento nello scandalo Lockheed.
Il Cavaliere di Malta Papale Principe Bernardo d'Olanda
2. Joseph Retinger, un agente di influenza Vaticano, espulso dai paesi alleati durante la prima guerra mondiale per aver tramato l'istituzione di un Impero Cattolico dell'Europa Centrale. Egli non portava mai con se un passaporto nazionale (era polacco) e fondò il Movimento Europeo nel 1946. Credeva nel 'lavoro dietro le quinte' per abolire le nazioni europee."
Crisis in Rising Europe, RODNEY ATKINSON, 2002

"Forse il membro più importante del Bilderberg, un corpo di politica estera del Comitato, fu Joseph Retinger, che si dice sia stato il suo fondatore e organizzatore; i suoi meeting annuali hanno deliziato i cacciatori della cospirazione per diversi decenni. Retinger era un sacerdote Gesuita ben addestrato e un massone del 33° grado"
"Il Padre di Joseph Hieronimus Retinger fu Józef Stanislaw Retinger [...] L'anziano Józef Retinger morì improvvisamente nel 1897, quando J.H. Retinger era ancora un ragazzo, e il Conte Zamoyski prese il piccolo Joseph sotto la sua ala. J.H. Retinger pensò inizialmente di diventare prete e si iscrisse persino a un seminario (entrò nel noviziato dei Gesuiti a Roma) ma si ritirò dopo tre mesi sulla base della conclusione che il requisito del celibato sarebbe stato un ostacolo problematico. Il Conte Zamoyski lo mandò a studiare alla Sorbona di Parigi, coprendo tutte le sue spese. Essendo il protegè del favolosamente ricco e impeccabilmente collegato Conte Zamoyski, a J.H. Retinger fu concesso di entrare nella società parigina e fu in grado di fare amicizia con una serie impressionante di persone, mentre era ancora uno studente presso l'Ecole des Sciences Politiques."
Who was Józef Hieronim Retinger?, Jan Chciuk-Celt


"Wladyslaw Zamoyski fu il "padrino" di Joseph Retinger. Wladyslaw Zamoyski era di nobili origini e fu il portavoce per i proprietari di immobili nella Grande Polonia. Egli non fu solo un devoto patriota
ma anche un cattolico molto devoto. Il suo protegè Retinger scrisse di lui:
Una statua del Conte Zamoyski

'Se mai ci furono santi in Terra Zamoyski fu uno di questi. Ascetico al punto di dormire su nude tavole fino alla sua morte all'età di sessantasei anni, egli non spese mai inutili penny per se, e allo stesso tempo distribuiva i suoi enormi interi ricavi anonimamente - qualche volta attraverso di me come intermediario - per fini caritatevoli. Quando la Polonia rinacque egli offrì tutta la sua fortuna alle istituzioni pubbliche, centinaia di migliaia di ettari di terra, fabbriche, palazzi, favolose collezioni d'arte, una biblioteca famosa, riservando per se stesso, fino alla sua morte, una sola stanza...Fanaticamente devoto fino all'auto sacrificio, non si sposò mai, perché dedicò la sua vita agli scopi che si era prefissato: il servizio del suo paese e della sua religione'
Egli scrisse anche:
'"Uno degli uomini più belli della sua generazione", egli continua "era così forte che una volta l'ho visto fermare una carrozza trainata da quattro cavalli prendendo la sua ruota con le sue mani nude"'
Questo rende chiaro un paio di cose. Joseph Retinger era un grande ammiratore di colui che lo proteggeva dopo la morte di suo padre.[...] Un altra cosa che diventa chiara è che Zamoyski fu dedito all'auto sacrificio e fu un uomo profondamente religioso che non si sposò mai. [...] Quello che per me è chiaro è come Retinger quasi certamente deve essere stato sotto l'influenza di cattolici devoti fin dal momento della sua nascita. Forse furono Gesuiti, ma io ho il motivo di credere che fossero Francescani. Mi sembra che egli fosse una persona scelta. Scelta per giocare il suo ruolo nella liberazione della 'Grande' Polonia."
Wladyslaw Zamoyski (1853-1924), dal blog TJEWAN SPIT

"Infatti, come giovane sacerdote Retinger entrò anche nel noviziato dei Gesuiti a Roma, dice Jan Chciuk-Celt, figlio di un compagno di Retinger [Tadeusz Chciuk-Celt]. Dal momento che il suo celibato "sembrava essere un ostacolo troppo grande", egli appese ad un chiodo il suo abito talare. In base a tale cronaca ciò condusse Retinger a concludere due matrimoni, prima con una donna polacca di nome Otylia Zubrzycka, e, dopo la separazione, nel 1926, con una certa Stella Morel, "la figlia di un amico, del sindacalista Ed Morel" (Chciuk-Celt, Jan: Józef Hieronim Retinger 1888-1960, aggiornato il 24 giugno 2009). Ma questa donna morì nel 1933, e appare molto probabile che il vedovo Retinger non abbia in seguito iniziato nuovi rapporti, ma si sia invece riorientato sulla sua vita Gesuita e si sia immerso nel lavoro cospirativo. Sarebbe ingenuo pensare che potenti associazioni come il Bilderberg, che hanno ormai 45 anni, siano state create dal nulla con un paio di chiamate. In realtà questo Bilderberg si basa su strutture più antiche, che ha conferito ad esse un aspetto nuovo."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 80-81



"Ho trovato delle affermazioni di due scrittori sulla cospirazione, il dottor John Coleman e Conrad C. Stein, che etichettano paradossalmente Retinger come sacerdote Gesuita, il quale probabilmente non lo divenne in modo ufficiale, perché egli abbandonò il seminario. Ma chi lo sa - questo suona tutto molto simile ad altre biografie dove le persone importanti abbandonano presumibilmente la propria educazione Gesuita (Adam Weishaupt, Joseph Goebbels, Josef Stalin). Le sue connessioni sono molto più significative (William Donovan, J.F. & A. Dulles, CIA, Comitato dei 300) e queste hanno il marchio dello SMOM, non è vero? Io credo che possiamo tranquillamente denominarlo come agente del Vaticano."
da TruthSeeker24's anti-N.W.O. corner

"Così, il nostro Gesuita Joseph Hieronim Retinger era un vero camaleonte. Conosceva non solo il [
Cavaliere di Malta Papale] principe Bernardo d'Olanda, figura sinistra, ma anche numerosi personaggi negli Stati Uniti, tutti i principali mondialisti e imperialisti del suo tempo, Nelson e David Rockefeller e il direttore della CIA Allen Dulles (il cui nipote Avery è stato un cardinale cattolico e Gesuita) che fu il capo dello staff di Eisenower; uno dei primi direttori della CIA, Walter Bedell Smith, e l'agente della CIA Thomas Braden sotto il leggendario direttore della CIA "Wild Bill" William Donovan, che tra l'altro aveva anche studiato in una scuola quantomeno rigidamente cattolica."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 107

"Appena ebbe fine la Prima Guerra Mondiale, riapparve in Europa, al fine di disegnare la sua trama. Il suo primo approccio con l'unificazione dell'Europa fu certamente piuttosto grezzo. Egli non ebbe, come al solito, alcun problema a combinare un incontro con il primo ministro francese Georges Clemenceau, per fargli accettare il suo primo piano di "Unione Europea", ma costui lo rifiutò. Egli suggerì a Clemenceau che l'Austria, l'Ungheria e la Polonia dovevano trasformarsi in una singola monarchia,
sotto la direzione dei Gesuiti! Forse questo piano era quello di aumentare il potere e l'influenza dei Gesuiti in modo un po troppo aperto e diretto. In ogni caso Clemenceau non fu contento e Retinger fu bollato come agente del Vaticano. Con gli Stati Uniti di Europa non ripeté questo errore. La seconda guerra mondiale vide Retinger come agente degli inglesi nella lotta per la patria polacca. Dopo il crollo del Terzo Reich Retinger finalmente vide di nuovo all'orizzonte la sua possibilità di portare avanti il suo piano di unificazione, ma questa volta fu molto più cauto e attento nel suo lavoro. Egli al tempo stesso non volle piantare alberi finiti nel paesaggio, ma si accontentò di una piccola pianta. Insieme con il primo ministro belga Paul Van Zeeland, nel 1946 fondò la "Lega Europea per la Cooperazione Economica" (European League for Economic Cooperation - ELEC) e, pertanto, il "Movimento Europeo".
Segretario: il gesuita Joseph Hieronim Retinger
. Con la sua posizione di leadership nell'ELEC Retinger è stato uno dei primi, se non il padre dell'Unione Europea e praticamente il primo Segretario Generale dell'Unione Europea (in formazione)."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 113, 114


"Alla Georgetown, a sua volta, studiò più tardi il presidente degli Stati Uniti e membro del Bilderberg Bill Clinton, più nello specifico egli studiò presso la
Edmund A. Walsh School of Foreign Service, che prende il nome dal sacerdote Gesuita Edmund A. Walsh. 
Dalla fine degli anni sessanta del secolo scorso Henry Kissinger insegnò lì come professore. Il Commissario UE (dal 1985) Peter D. Sutherland, membro del comitato direttivo del Bilderberg e della Commissione Trilaterale, fu educato dai Gesuiti al Gonzaga College di Dublino."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 108
  
"I fondatori e membri dell'ACUE ["American Committee for a United Europe" - "Comitato Americano per un'Europa Unita"] erano tutti buoni amici del nostro intraprendente Gesuita Jerome Joseph Retinger. Ad esso vi appartenevano, tra gli altri:
  • L'infame veterano dell'OSS e fondatore della CIA William "Wild Bill" Donovan [un Cavaliere di Malta].
  • Il subordinato di Donovan all'OSS ed in seguito direttore della CIA Allen Dulles [un Cavaliere di Malta], zio del compianto cardinale Gesuita Avery Dulles.
  • Uno dei primi direttori della CIA, Walter Bedell Smith.
e non dimentichiamo:

Questa forza oscura sostenne l'European Conference on Federation [...] Il grande pubblico non lo sa, ma il Gesuita e fondatore del Bilderberg riuscì così a convocare una riunione di ottocento personaggi di grande rilievo, indetta per impostare le basi per l'unificazione dell'Europa. In altre parole, il Gesuita chiamò e tutti si avvicinarono, compreso le famiglie reali. L'ACUE fu a lungo un finanziatore importante del Movimento Europeo. Il 26 luglio 1950 venne firmato un memorandum dall'Ufficiale dell'Intelligence William Donovan, un memorandum con le istruzioni per fondare il Parlamento Europeo. Quindi, queste sono le vere radici dell'Europa e anche degli onorevoli Bilderberg."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht” , pag. 116

"Il risultato fu il Trattato di Roma, questa pietra miliare sul cammino verso un superstato europeo, saltato fuori da nessun altro luogo che non fosse il Bilderberg del Gesuita Retinger."
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht”, pag. 123

"Così in conclusione si può affermare in primo luogo che il Bilderberg, che fu in seguito il precursore della Comunità Europea, è stato così un progetto cattolico gesuita." 
Gerhard Wisnewski, „Drahtzieher der Macht”, S. 125
    
"Retinger è generalmente considerato come un agente polacco del Vaticano, che fungeva da collegamento tra il Papa e i Gesuiti. Durante la Seconda Guerra Mondiale Retinger fu in stretto contatto politico con il generale Wladyslaw Sikorski, il primo ministro del governo polacco in esilio a Londra e il comandante delle truppe polacche. Lo strano caso di un incidente aereo portò alla morte Wladyslaw Sikorski; Joseph Retinger, Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II) e Zbigniew Brzezinski (il primo presidente della Commissione Trilaterale di Rockefeller) costituirono storicamente, intenzionalmente o meno, un asse polacco potente di un movimento sovranazionale, che contribuì in modo significativo nel coinvolgere la Germania a livello globale e soffocare soprattutto le sua legittime richieste di restituzione alla Germania dei territori orientali occupati dalla Polonia fino ad oggi, per stroncarla sul nascere."
Conrad C. Stein, „Die geheime Weltmacht – Die schleichende Revolution gegen die Völker”, capitolo „Das supranationale Netzwerk”, Abschnitt „Die Bilderberger”, pagina 71. ff
"Il Gruppo Bilderberg deve la sua esistenza e notorietà all'abilità, alle connessioni e alla visione di un uomo che, a quasi cinquant'anni dalla sua morte, viene definito come l'eminenza grigia. Joseph H. Retinger, ben coltivato dai Gesuiti, possedeva un enorme istinto politico, un'incisiva intelligenza e molto fascino, tutte caratteristiche che gli permisero di influenzare la burocrazia della Chiesa Cattolica al punto che egli divenne un collegamento chiave tra il papa e il padre-generale dell'Ordine dei Gesuiti. Al funerale di Retinger nel 1960 uno degli elogianti rievocava:'Io ricordo Retinger negli Stati Uniti tirare su il telefono e prendere immediatamente un appuntamento con il Presidente, e in Europa egli aveva completo accesso in ogni circolo politico come una sorta di diritto acquisito attraverso la fiducia, la devozione e la fedeltà che egli ispirava.'"
Secret Societies: Inside the World's Most Notorious Organizations, John Lawrence Reynold, 2006, pag. 281

"La personalità più importante legata alla nascita e alla creazione del gruppo Bilderberg è Joseph H. Retinger (noto anche come L'Eminenza, Sua Eminenza Grigia). Retinger ebbe una carriera vivace e lunga una vita che lo elevò al top dell'elite di potere mondiale. Al suo funerale Sir Edward Bedington-Behrens disse:


"Io ricordo Retinger negli Stati Uniti tirare su il telefono e prendere immediatamente un appuntamento con il Presidente, e in Europa egli aveva completo accesso in ogni circolo politico come una sorta di diritto acquisito attraverso la fiducia, la devozione e la fedeltà che egli ispirava."
Retinger, in quanto cattolico, fu visto da molti come un agente del Vaticano, operante come collegamento tra il Papa e il Padre Generale dell'Ordine dei Gesuiti. Uno dei celebri risultati di Retinger nella politica europea fu la fondazione del Movimento Europeo, che condusse alla costituzione del Consiglio d'Europa il 5 maggio 1949. Con sede a Strasburgo, il Comitato Esecutivo del Consiglio fornì a Retinger la sua prima importante piattaforma per la sua ideologia espansiva. Dai suoi primi giorni alla Sorbona Retinger aveva creduto in una maggiore unità europea, sia in termini militari che economici. Fu anche lo stesso momento in cui si manifestò il suo interesse nella guida dei Gesuiti. Egli trascorse gran parte del suo tempo a soddisfare queste ambizioni. Egli suggerì al premier Georges Clemenceau un piano per unire l'Europa Orientale, che coinvolgeva la fusione tra l'Austria, l'Ungheria e la Polonia in una monarchia tripartita sotto l'Ordine dei Gesuiti.
Clemenceau, dubbioso che il piano fosse ispirato dal Vaticano, respinse la proposta di Retinger a titolo definitivo. Questo piano etichettò successivamente Retinger come un agente del Vaticano.
[...]
Joseph H. Retinger
Il suo scopo principale era quello di unificare il mondo in pace. Il suo mondo di pace doveva stare sotto il controllo di potenti organizzazioni sovranazionali. Egli credeva che queste organizzazioni sarebbero state immuni da conflitti ideologici a breve termine che erompevano invece tra i governi. Per Retinger era insignificante quello che dominava l'ideologia economica di un paese. Credeva che queste differenze avrebbero potuto essere allineate da potenti organizzazioni multinazionali che dettavano e applicavano potenti politiche economiche e militari, creando un'unione e un legame tra le nazioni. La personale visione di "sinistra" di Retinger lo convinse che molti leader delle nuove nazioni comuniste e socialiste sarebbero stati disposti a parlare con lui. Inoltre, il suo background di uomo di Chiesa gli diede un'arena per il dialogo con persone con connessioni centriste nelle relazioni internazionali. Tuttavia Retinger sapeva che il controllo degli affari del mondo non poteva essere raggiunto senza la partecipazione degli Stati Uniti. Nel perseguimento di questa ideologia egli iniziò una campagna per la creazione di una Comunità Atlantica. Ciò avrebbe reso lo sviluppo dell'Europa un obiettivo politico importante per i politici americani, impedendo così la loro ritirata in un isolamento politico. Retinger, con questo in mente, partì nella sua mossa ben calcolata con il coinvolgimento di uno dei suoi amici più stretti, il [Cavaliere di Malta Papale] Principe Bernardo d'Olanda
[...]
Nel 1952 Retinger si avvicinò a Bernardo con una proposta per una conferenza segreta che coinvolgesse i leader della Nato in una discussione franca e aperta sugli affari internazionali, a porte chiuse. L'incontro avrebbe permesso ad ogni partecipante di esprimere la propria opinione liberamente, perché a nessuno dei rappresentanti dei media sarebbe stato consentito l'ingresso, né ci sarebbe stato alcun bollettino di notizie sulla riunione o sugli argomenti trattati. Inoltre se si fossero verificate eventuali fughe di notizie, i giornalisti sarebbero stati dissuasi dallo scrivere su di esse. Il principe Bernardo appoggiò pienamente la proposta per un incontro internazionale."
Armen Victorian, The invisible Power House, 1994, Nexus Magazine, Dicembre 1996-Gennaio 1996


"1917 - Quando l'Austria-Ungheria Cattolica era evidentemente sul punto di cadere, il Vaticano cercò di puntellare le difese contro l'ortodossia. Il vescovo Jeglich di Ljubljana e il "Superiore Generale" dei Gesuiti, il generale Halke von Ledochowsky, cercarono di creare un impero slavo cattolico. (Il piano Ledochowsky sarebbe diventato un'ossessione di Pio XII). Nel 1918 un programma simile fu portato a Clemenceau da
Joseph Retinger, l'intrallazzatore dei Gesuiti e il fondatore del Movimento Europeo e del Gruppo Bilderberg. A causa di tali intrighi, principalmente per conto del Vaticano, Retinger fu espulso dai Paesi Alleati durante la Prima Guerra Mondiale."
Yugoslavia and Its Enemies 1903-1999, da Trumpet Print Edition  del Novembre 1999

"Le persone persistono nell'etichettare Retinger come un uomo del XVIII secolo operante nel XX secolo, ma egli non era nulla di tutto ciò. Egli proveniva direttamente dal Rinascimento. Invece dell'atteggiamento scettico, prezioso, tipico del XVIII secolo, egli aveva le sue convinzioni Gesuitiche che il fine giustificava i mezzi e una Borgiana attitudine per gli intrighi; ma i fini che cercò non erano mai egoistici. Essi erano buoni."
"Gli incontri del Bilderberg furono il frutto del notevole dottore polacco Joseph Retinger. Egli fu, secondo il principe Bernardo d'Olanda, un personaggio straordinario, che aleggiò attraverso i cinquant'anni della storia europea in stretti contatti con Primi Ministri, sindacalisti, magnati industriali, artisti, intellettuali e anche compromessi rivoluzionari. La sua rubrica di intimi e confidenti si legge come il Who’s Who dei ricchi e potenti agitatori internazionali. Egli nacque nel 1888 da nobili genitori nella Cracovia precedente alla Prima Guerra Mondiale, allora facente parte della Polonia austriaca. Egli andò alla Sorbona di Parigi per completare la sua educazione e diventò presto parte dei circoli letterari e artistici della città.
[...]
Così fu intensificata la cementificazione del Movimento Atlantico, già fondato dal Piano Marshall, dalla NATO e dal Movimento Europeo, che condusse all'Unione Europea di oggi. Entrambe sono 'figlie' di Joseph Retinger. Egli è stato chiamato 'Un vero uomo del Rinascimento', 'Un Gesuita Macchiavellico' che aveva una 'Brillantezza Borgiana per gli intrighi'. Sebbene oggi il suo nome sia virtualmente sconosciuto, la sua influenza storica è stata enorme - sia nel bene che nel male, a seconda della propria visione del mondo. Fino alla sua morte nel 1960 Retinger dedicò a sua vita a rafforzare l'Occidente contro 'la minaccia Orientale'. Egli sarebbe stato felice di fronte al crollo del Comunismo, all'entrata della Polonia nella NATO e alla sua domanda di adesione all'Unione Europea."
Secrets of the Bilderberg, Barry Robson investigates


"In ogni caso non c'è dubbio che tutte le persone prima nominate stavano lavorando insieme negli anni '50 e '60 del novecento nella costruzione dell'Europa Unita, alleata con gli Stati Uniti. Pinay e quanto meno alcuni rappresentanti di Adenauer andarono in visita al Gruppo Bilderberg e Jean Violet stava già lavorando per gli Asburgo su progetti come l'Academie Europeenne de Sciences Politiques (società Pan Europea ultraconservatrice.)

Essi condivisero un altro elemento comune molto interessante, erano tutti fedeli cattolici. E non solo questo: Pinay, Asburgo e Adenauer erano tutti membri del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM). Pinay, Asburgo e il meno prominente Jean Violent sono stati anche accusati di coinvolgimento con l'Opus Dei. Sulla lista dei membri di Le Cercle troverete un sacco di nomi accusati di avere legami con i Cavalieri di Malta, l'Opus Dei o il Priorato di Sion (organizzazione templare monarchica). 

Ciò è tanto più interessante perché Joseph Retinger
, che reclutò il principe Bernardo e altri per istituire il Bilderberg, è stato un altro agente del Vaticano, un Gesuita e probabilmente un Cavaliere di Malta. Alla fine della seconda guerra mondiale i Cavalieri di Malta furono coinvolti nel trasferimento di nazisti fuori dalla Germania con l'aiuto dell'OSS (in seguito CIA), un'organizzazione da loro stessi creata.
A sua volta la CIA finanziò la guerra segreta anticomunista in Europa, incluso Radio Free Europe, l'Economist, il Consiglio Europeo dei Principi, l'Organizzazione Gehlen, i network Stay-Behind, il Circolo Pinay, e l'intero movimento europeo. Un sacco di questo denaro fu incanalato attraverso l'American Committee on United Europe (ACUE), che fu istituito sotto la direzione di Duncan Sandys, Joseph Retinger, Allen Dulles e William Donovan. Dulles e Donovan erano capi top della CIA e Cavalieri di Malta, Retinger un agente Vaticano e Duncan Sandys un genero di Churchill. Oltre alle attività clandestine della CIA i primi sponsor dell'ACUE furono la Fondazione Ford e il Rockefeller Institute."
Who are the 'Terrorists'? Synarchism In Europe- Operation Gladio and NATOs Stay-Behind Armies


"Mentre la Guerra Fredda si intensificava,
il Cavaliere di Malta Joseph H. Retinger, che agiva per conto del Vaticano e il Priorato di Sion, forgiò i legami con il Consiglio Europeo dei Principi (il nome rispettabile per la Corte del Dragone) la CIA e il britannico MI6 per creare il think tank del Nuovo Ordine Mondiale 'Il Gruppo Bilderberg', del quale Henry Kissinger fu membro permanente. Il suo primo Presidente fu il Principe Bernardo d'Olanda, che mantenne tale posizione per i successivi 22 anni, fino a quando uno scandalo finanziario non lo costrinse a dimettersi. Sua figlia la Principessa Beatrice partecipò al meeting del 2000, così come altri numerosi giocatori aristocratici europei. L'antidemocratico 'Bilderberg Group' continua a svolgere un ruolo importante negli affari internazionali e rimane chiuso alla partecipazione e allo scrutinio del pubblico."
THE KNIGHTS OF MALTA, di VOXNYC


"Il Professor Luigi Gedda fu un ben noto personaggio della Destra Cattolica in Italia e uno dei principali agenti della CIA nel suo massiccio intervento nelle elezioni del 1948, le quali bandirono lo spettro di una vittoria Comunista e installarono la Democrazia Cristiana al potere. Parte del ruolo di Gedda fu quello di istituire un network nazionale di 20.000 gruppi anticomunisti, i Comitati Civici. Fondati dalla CIA e supportati dal Vaticano, i Comitati avevano ognuno il proprio dipartimento di intelligence e un trasmettitore radio, e giocarono un ruolo chiave nell'assicurare la vittoria della Democrazia Cristiana[...]
 
Luigi Gedda
Dopo il 1948, come capo di Azione Cattolica, Gedda aveva potenti connessioni politiche all'interno del Partito della Democrazia Cristiana al governo. La sua leadership di Azione Cattolica e la sua intima amicizia con Papa Pio XII, del quale egli fu consigliere medico, gli diedero un accesso di alto livello al Vaticano, accesso che egli usò per aiutare Joseph Retinger del Movimento Europeo e del Bilderberg Group fondati dalla CIA. Nel maggio 1950, Gedda combinò un'udienza di Papa Pio XII con Retinger, il quale sperava di conquistare il supporto del Vaticano per la causa dell'Unione Europea. Al meeting partecipò anche il Segretario di Stato del Vaticano, Monsignor Montini, il futuro Papa Paolo VI. Nonostante il meeting molto positivo, le obiezioni dell'Arcivescovo di Canterbury, Dr Fisher, causarono il fallimento del piano. Nondimeno in seguito Gedda diede a Retinger 'un buon contratto di aiuto in Italia'.
Rougue Agents, di David Teacher, 2011

"Il Gruppo Bilderberg è stato istituito ufficialmente in Olanda nel 1954 dal principe Bernardo d'Olanda della famiglia reale olandese [10, pagina 82]. Comunque, una figura centrale dietro la scena fu Joseph Retinger di nascita polacca, che fu coinvolto a lungo negli intrighi per creare un'Europa Unita. Atkinson e McWhirter forniscono una descrizione eloquente di Retinger [9, pagina 15]:"In varie occasioni si diceva che egli fosse un agente di forze come l'Internazionale Socialista, la massoneria, il Vaticano e il governo del Messico. Retinger fu un intrallazzatore compulsivo e un affarista-faccendiere politico da dietro le quinte". In un pamphlet successivo Atkinson afferma che Retinger fu un Gesuita [13]. Da quello che abbiamo visto nei capitoli precedenti non è una sorpresa che Retinger fosse coinvolto in tali organizzazioni, che hanno una base comune nei Misteri Babilonesi e nell'Occulto."
MYSTERY, BABYLON THE GREAT, Volume 3, I. A. Sadler, pag.44

 

Tuesday, June 5, 2012

Le armate (segrete) del Nemico





http://www.ingannati.it/2012/06/03/le-armate-segrete-del-nemico/


Le armate (segrete) del Nemico



 

Non è necessario aver letto “L’arte della guerra” di Sun Tzu per capire che nessuna buona strategia militare può esimersi dalla conoscenza dell’avversario; anche Gesù stesso che ha detto: “se un re va in guerra contro un altro re, che cosa fa prima di tutto? Si mette a calcolare se con diecimila soldati può affrontare il nemico che avanza con ventimila, non vi pare?” (Lc, 14;31) in realtà ci ha fatto capire l’importanza della conoscenza del Nemico, dell’Avversario tramite il racconto delle tentazioni. A ben pensarci, infatti, nessun testimone era presente quando il Tentatore tentò Gesù nel deserto; ma se questo episodio è raccontato nei vangeli significa che Gesù in persona lo deve aver riferito ai suoi, certamente allo scopo di istruirli.
Quindi conoscere il Nemico è importante, ma di quale battaglia stiamo parlando qui? Esiste sicuramente una battaglia a livello individuale che ciascuno di noi deve combattere (il combattimento spirituale), ma lasciatemi parlare qui di una battaglia a livello sociale, finalizzata a costruire un mondo più giusto, più equo, dove nessuno debba soffrire per la malvagità di qualcun altro; e se qualcuno è tentato di pensare: “ma tanto il male è sempre esistito! Solo nella Vita Eterna staremo bene, qui siamo di passaggio e dobbiamo soffrire!” può esimersi dal continuare a leggere. Parlo per gli altri.
Perchè a volte ci sembra che il Male abbia così campo libero nell’operare? Perchè è così difficile invertire la tendenza? Dove sta la forza profonda dell’Avversario? Provo a dare qualche spunto, magari serve a trovare la risposta.
  • Il già citato esorcista Don Amorth ha detto che uno dei più grandi successi di Satana è quello di non far credere alla sua esistenza; e ci riesce benissimo, se anche tantissimi credenti, anche prelati, vescovi addirittura sostengono che l’esistenza del demonio sia una favoletta d’altri tempi;
  • Nell’Apocalisse di San Giovanni è detto che Dio vomiterà dalla sua bocca i tiepidi (Ap 3, 16), laddove per tiepidi si intendono coloro che tolgono la forza prorompente dell’annuncio del Vangelo; Come detto nell’omelia di una messa per celebrare l’anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Benedetto XVI, “è intrinseca alla testimonianza cristiana lo scontro coi poteri di questo mondo“; quindi, senza scontro, non c’è testimonianza;
  • Santa Teresa, al secolo Edith Stein, disse che “Chi cerca la Verità, lo sappia o no, cerca Dio“; e, invertendo la frase (ma non il senso), noi possiamo dedurne che chi si gira dall’altra parte, di fronte alla Verità, lo sappia o no, rifiuta Dio.
  • Martin Luther King disse: “Non temo le cattiverie dei malvagi, temo piuttosto il silenzio dei giusti” (meglio diremmo noi: di coloro che si credono giusti, perchè non esplicitamente e coscientemente aderenti ad un piano malefico).
Capito quali sono le armate segrete del Nemico? Non sono schiere di satanisti che fanno riti orribili la notte di Natale, di Pasqua, del Venerdì Santo (che pure ci sono); non sono le elìte massoniche che in segreto giurano per la confraternita e nel loro lavoro di ogni giorno perpetrano il male (che pure ci sono), no; sono le immense schiere di persone “per bene, che, per quieto vivere, per amore di tranquillità, per non dover scendere in campo, per paura di metterci la faccia, si fermano e dicono: “ma perchè protestare? Ma tutto sommato siamo sempre andati bene così…“; che vi danno dei complottisti se provate a dire che l’11 Settembre è stato un auto-attentato che serviva da scusa a non pagare trilioni di dollari (a chi?), per non restituire l’oro (QUALE oro?), per attaccare  l’Irak e l’Afghanistan (infatti hanno attaccato PRIMA l'Afghanistan e POI l'Iraq); che vi danno dei paranoici se provate a mostrar loro il cielo coperto di sfregi bianchi (paranoici è il minimo); che vi deridono se provate a farli ragionare sulla creazione di moneta (ma cosa vuoi ragionare... il sig. aggio è una puttanata e stop); ecc. ecc; e così facendo  si rendono complici e alleati del nemico di Dio e dell’Umanità. (ecco: i complottisti brava gente, TUTTO il resto del mondo satanisti, magari al soldo di SMOM e Gesuiti ltd.)
Ecco quali sono le schiere segrete al servizio del Falsario (di cognome Cazzarò, per caso?): milioni di tiepidi che, per amor di quieto vivere, si voltano dall’altra parte di fronte all’evidenza del male, magari negandone addirittra l’esistenza, fuggendo dallo scontro coi poteri di questo mondo.
Aiutaci, o Dio, a non scegliere mai, per paura, di stare dalla parte sbagliata.

Pubblicato da Alberto Medici ite missa est ora pro nobis betti curtis assia noris

Sunday, May 6, 2012

SMOM: di essi è il regno dei cieli


Ma vattene Hgare, straccione che non sei altro.
tdm

 

SMOM: di essi è il regno dei cieli

Sicuramente alcuni di voi avranno già sentito parlare delle vicende di Calvi, Gelli e Sindona. Anche io ne avevo letto diverse volte sui giornali e sui libri italiani. Ma quello che ho notato leggendo l'articolo 'theirs is the kingdom of heaven' di Robert Anton Wilson sotto tradotto è che nelle cronache in lingua italiana il nome del Sovrano Militare Ordine di Malta scompare magicamente, a dimostrazione di quanto sia libera la stampa del nostro paese. Il fatto di sapere che tutti questi personaggi membri della P2 erano anche membri di un ordine Cattolico Romano, cambia completamente la visione dei fatti. Infatti, i Cavalieri di Malta sono stati storicamente i "difensori della fede" e la loro storia è costellata da sanguinose guerre e conquiste imperialiste; basti pensare alla Battaglia di Lepanto nel 1571, dove i Cavalieri di Malta parteciparono, insieme a spagnoli, veneziani e pontifici, alla guerra contro la flotta ottomana, vincendo.
 Le guerre e le stragi sono pertanto il modus operandi di questo ordine cavalleresco nella "difesa della fede". Riflettere su questo cambia completamente la prospettiva con la quale vediamo i fatti recenti. Da questa nuova prospettiva questi fatti si situano in una linea di continuità con il passato Criminale Cattolico Romano; perché, in quanto  Cavalieri di Malta, Gelli, Sindona e Calvi hanno compiuto i loro atti criminali Ad maiorem Dei gloriam. Nel panorama disinformativo italiano però esiste una corrente che pateticamente afferma che il Vaticano, in passato lindo e puro nella sua predica del vangelo di Cristo, sia stato infiltrato e deviato da cattivi massoni solo in tempi recenti. Questo articolo mostra invece una linea di continuità dei Cavalieri di Malta con il nazismo, e quindi con il vecchio passato di crimini contro l'umanità degli appartenenti all'ordine cavalleresco preposto alla "difesa della fede"; una "difesa della fede" che, in tempi recenti, si è esplicata anche con la fattiva e amichevole collaborazione con una corte di mafiosi e di massoni piduisti; mafiosi e piduisti che possono essere utilizzati come utili "capri espiatori" quando arrivano le inchieste giudiziarie. Il tutto Ad maiorem Dei gloriam, cioè per la gloria del Cattolicesimo Romano e del suo Impero, così come è stato nei secoli dei secoli. Roma è sempre la stessa.

di Robert Anton Wilson

da SPIN
Luglio 1989
traduzione
: http://nwo-truthresearch.blogspot.it

Cosa hanno in comune i criminali di guerra nazisti, la CIA, i boss mafiosi e il Vaticano? L'Ordine segreto dei Cavalieri di Malta


Nella primavera del 1945, quando la Germania nazista era in rovina, il generale Reinhard Gehlen, capo dei servizi segreti sotto Hitler, caricò un camion con documenti top secret e lo guidò verso la vicina divisione dell'Esercito Americano, per negoziare una pace separata. Il generale Gehlen era evidentemente un negoziatore veramente molto in gamba. (Naturalmente aveva quel camion pieno di chissà quali segreti...)
Gehlen presto ebbe una divisa da Generale Americano e volò a Washington, dove i negoziati proseguirono. Secondo i documenti depositati dal professor Carl Ogelsby, in base al Freedom of Information Act, al tempo in cui Gehlen stava portando avanti le negoziazioni, egli era il capo di quella che divenne la sezione di penetrazione sovietica della CIA, e un certo numero di altri capi nazisti lavoravano nella CIA.
Ogelsby considera questo come l'inizio della "nazificazione" della comunità dell'Intelligence americana. Reinhard la Volpe, come qualcuno lo chiamava, era un Cavaliere di Malta, e ciò poteva anche averlo aiutato.

Reinhard Gehlen ostenta un distintivo dello SMOM attorno al collo

Uno si può chiedere: chi diavolo sono i Cavalieri di Malta? Non li ha inventati Dashiel Hammett per una sua storia di detective?
Beh, i Cavalieri di Malta sono una società segreta di laici cattolici favolosamente ricca. Già nell'XI secolo vennero chiamati Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. In seguito diventarono Cavalieri di Rodi, e poi Cavalieri di Malta, nome con cui sono ancora comunemente conosciuti. Il loro nome corretto tuttavia è Sovrano Militare Ordine di Malta (spesso abbreviato in SMOM), dal momento che ora ammettono Dame e Cavalieri. Dopo aver perso Malta per via di Napoleone nel 1798, il loro quartier generale mondiale attuale è divenuto un piccolo edificio in Vaticano.
Secondo fonti cattoliche essi sono un ordine di beneficenza dedicato alle opere buone. Secondo gli storici umanisti più laici, e specialmente i massoni, lo SMOM è la polizia segreta del Vaticano e tutti i suoi membri hanno giurato di distruggere il Protestantesimo, il liberalismo, la democrazia e tutto ciò che ha interferito con l'onnipotenza papale negli ultimi 400 anni.
Secondo il giornalista inglese Gordon Thomas i membri dello SMOM attualmente agiscono come corrieri tra il Papa e il Direttore della CIA. Secondo Mae Brussel, il fine ricercatore della cospirazione, i membri dello SMOM hanno giurato con un giuramento di obbedienza all'ordine Vaticano anche in caso di assassinio o tradimento.
Insieme con Reinhard la Volpe, alcuni dei membri di spicco dello SMOM in tempi recenti includono:

-
Franz von Papen, l'uomo che convinse il presidente von Hindenburg a rassegnare le dimissioni e nominare Hitler cancelliere della Germania.
Il Cavaliere di Malta Franz von Papen

- Il Generale Alexander Haig, uno dei pesi massimi della Casa Bianca sia nell'amministrazione Nixon che in quella Reagan; l'uomo che affermava esistere "forze diaboliche" che avevano creato alcune delle prove contro Nixon.
- Alexander de Marenches, ex capo dell'Intelligence francese.
- William F. Buckley Jr., principale portavoce della fazione "bombe e Gesù" del conservatorismo americano.
- Claire Booth Luce, moglie del fondatore del Time/Life, nemica di lunga durata del Congresso del New Deal e in seguito Ambasciatrice in Vaticano.
- Lucio Gelli, fondatore della loggia segreta Propaganda Due (P2), la società che il governo italiano ha accusato di aver cospirato per insediare un nuovo governo fascista attraverso un colpo di stato, e vari altri reati:
- Roberto Calvi, presidente del Banco Ambrosiano di Milano, un membro della P2 che ha gestito le finanze vaticane in Europa ed è stato spesso chiamato il "banchiere di Dio".
- Michele "Lo Squalo" Sindona, un avvocato per diverse famiglie mafiose e proprietario di diverse banche italiane e della Franklin National Bank negli Stati Uniti.
- Umberto Ortolani, un ricco fascista italiano, membro della P2 e fondatore di gruppi segreti di destra in America Latina. Un socio di affari di Calvi e del Monsignor Paolo "il Gorilla" Marcinkus e Michele "Lo Squalo" Sindona.
- Otto d'Asburgo, discendente della ex famiglia reale austriaca e membro di spicco del Bilderberg, una società segreta di finanzieri che si riunisce una volta all'anno ed è apparentemente pronta a tutto per impedire che la stampa sappia la loro completa lista di appartenenti o gli argomenti di discussione.
- William Casey, direttore della CIA sotto la presidenza Reagan, morto durante le udienze sulla guerra Iran-Contra.

Possiamo notare come il generale Gehlen appartenesse ad un'organizzazione cattolica che è, minimo, di portata internazionale ed altamente influente. Ciò può averlo aiutato nella sua metamorfosi da nazista a capo sezione della CIA tanto quanto il suo camion pieno di segreti.

In realtà l'infiltrazione fascista di Gehlen nella CIA potrebbe essere descritta come la seduzione di una vecchia puttana. L'OSS (predecessore della CIA) aveva già da allora un rapporto di lavoro con la Mafia sia in America che in Italia. Questo fu ideato e diretto dal ruffiano condannato Charles "Lucky" Luciano, che in cambio della libertà condizionale fece in modo che i mafiosi siciliani aiutassero l'esercito invasore americano. Questo accelerò la conquista americana dell'Italia, ma congiunse anche l'Intelligence Americana a questa marmaglia per molti decenni, fino ad oggi, infatti.
Nel 1948 il Congresso approvò l'Atto di Sicurezza Nazionale, creando una parte del governo invisibile alle persone (e allo stesso Congresso). Abbiamo imparato a vivere con un governo ombra clandestino, le cui azioni ci sono nascoste e i cui legami col fascismo e la criminalità organizzata noi li intravediamo solo occasionalmente quando qualche pasticcio sensazionale fa saltare il coperchio qua e là.
Nel 1950 un italiano affarista-faccendiere di nome Licio Gelli entrò nel sancta sanctorum dell'alleanza CIA/Mafia. Gelli, un altro Cavaliere di Malta, aveva affinato le sue abilità nel gioco dello spionaggio, lavorando, durante la seconda guerra mondiale, come agente doppio per la Gestapo e per il Comunismo clandestino, ed era riuscito a convincere entrambi che egli li stava servendo fedelmente e stava tradendo gli altri. Nel dopoguerra Gelli a Roma iniziò una nuova attività - la creazione di identità false per i criminali di guerra nazisti in fuga dall'incriminazione, e il trovare loro un lavoro in America Latina. Molti finirono a lavorare per la CIA o per gli squadroni della morte che, come sanno tutti, non hanno alcun legame con la CIA, tranne per il fatto di essere reclutati, addestrati, armati, finanziati e "consigliati" da essa.
Mentre i nazisti venivano reclutati per conto della CIA, Gelli creò forti legami con ODESSA, la società segreta degli ex ufficiali delle SS, che sembrava essersi dedicata principalmente (a) all'evitare la cattura da parte dei servizi segreti israeliani e (b) alla creazione di un Quarto Reich in America Latina, la parte del mondo che sembrava più matura per l'insediamento fascista. Gelli assistette laggiù molti regimi fascisti, incluso l'acquisto d'armi per gli argentini prima della guerra delle Falklands e l'aiuto a ripristinare Peron al potere, per cui una volta Peron gli si inginocchiò davanti e gli baciò la mano.
 
Lucio Gelli
Gelli era sul libro paga della CIA dalla metà degli anni '50. Egli fu inizialmente assunto da essa per rafforzare l'ala destra del movimento operaio. Gelli fece questo, in modo efficiente, attraverso la corruzione di quei funzionari sindacali che potevano essere facilmente corrotti e organizzando la mafia affinché assassinasse coloro che non potevano essere corrotti. Bisogna ammettere che la tecnica era elegante.
Il signor Gelli, a volte, si mise anche nel libro paga del KGB. Così, oltre ai miliardi che egli e i suoi amici presto guadagnarono sui giochi e le capriole finanziarie che tratteremo in seguito, Gelli veniva pagato come agente dei servizi segreti da Washington e Mosca. Un uomo che poteva convincere sia i Nazisti che la Red Underground che era dalla loro parte nella seconda guerra mondiale, poteva giocare la stessa partita negli anni della Guerra Fredda.
Gelli fu poi chiamato "il Burattinaio" dalla stampa italiana, e in effetti anche in quest'epoca di operazioni segrete egli sembra essere stato straordinariamente subdolo. La nostra prima vera sbirciata del mondo interno dello SMOM e della P2 sotto il Burattinaio è iniziata quando un altro Cavaliere di Malta, Roberto Calvi, fu trovato impiccato sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, il 18 giugno del 1982. Spesso chiamato "banchiere di Dio", Calvi fu anche responsabile delle finanze Vaticane in Europa e apparteneva alla pseudo-loggia massonica P2 di Gelli.
Sebbene gravemente provata in Italia dopo lo scandalo Calvi, la P2 sopravvive ancora e ha logge in tutta l'America Latina e negli Stati Uniti. L'ex primo ministro italiano Giovanni Spadolini la chiama "la nuova Mafia...una multinazionale del crimine." Tutti i tipi spregevoli al top della P2 sembrano essere Cavalieri di Malta, ma questa potrebbe essere un'altra coincidenza (ironia, ndt). La giuria di coroner stabilì che Calvi si era ucciso. Questo verdetto fu accolto con derisione dalla maggior parte della stampa inglese, che faceva notare che Calvi aveva 62 anni, non faceva esercizio fisico, era nettamente fuori forma e probabilmente non era in grado di eseguire le acrobazie necessarie a portare se stesso oltre il parapetto del ponte, scalando o saltando in qualche modo al centro della parte inferiore dello stesso, dove il suo corpo fu ritrovato appeso ad una trave inferiore. Fu convocata una seconda giuria di coroner che poi stabilì che le prove non erano abbastanza sufficienti a stabilire se Calvi si fosse ucciso o fosse stato ucciso da ignoti.
Roberto Calvi
Clara Calvi, la vedova del banchiere defunto, venne in Inghilterra al momento dell'inchiesta del secondo coroner e disse alla giuria che il marito aveva intenzione di testimoniare contro i suoi ex colleghi e viveva nel terrore che egli sarebbe stato ucciso per ordine di persone in Vaticano, "al top". Coloro che parlano di irregolarità nell'impiccagione di Calvi hanno discusso di un'altra coincidenza piuttosto particolare. La mattina che Calvi fu trovato a penzoloni (con le tasche piene di mattoni) da quel ponte di Londra, la sua segretaria, Graziella Corrocher, era volata da una finestra del Banco Ambrosiano di Milano di Calvi, morendo. Come la morte di Calvi, anche il volo dalla finestra della Corrocher fu originariamente attribuito a un suicidio, ma molti misero in dubbio il verdetto. Forse il suicidio era un'epidemia in quella banca. Ma forse, ancora una volta, come disse una volta Beria, il braccio destro di Stalin: "Qualsiasi idiota può commettere un omicidio. Ci vuole un artista per organizzare un suicidio."
I magistrati italiani conclusero che, nel corso degli anni '70, Calvi e il suo compagno Cavaliere di Malta Michele "Lo Squalo" Sindona, avevano ben presto preso il controllo delle finanze vaticane, con la connivenza di Monsignor Paul "il Gorilla" Marcinkus (così soprannominato per la sua gigantesca anatomia: aveva servito come guardia del corpo dei Papi").
Paul Gorilla fu presto direttore della Banca Vaticana e aveva allestito un'altra banca elle Bahamas, chiamata Cisalpine, in comproprietà con Roberto Calvi, il quale ad un certo punto possedeva più banche e compagnie di holding che chiunque altro al mondo, tranne che la maggior parte delle banche in seguito si rivelarono non esistere nel senso fisico spazio-temporale o nella realtà ordinaria; erano solo nozioni sulla carta - compagnie fantasma, utili per i fondi di riciclaggio e per confondere gli esaminatori bancari. Comunque la Banca Cisalpine esisteva realmente, ed in seguito venne all'attenzione del procuratore distrettuale della contea di Dade, in Florida, perché aveva scoperto i suoi legami con quella che veniva chiamata "la più grande lavanderia di cocaina" nel mondo. Questo era un team che si chiamava in modo risonante World Finance Corporation ed era gestito da un "ex" (o presunto ex) agente della CIA, Hernandez Cataya.
Paul Mankincus
Il World Finance Corporation fu segnalato alla polizia della contea di Dade da alcuni spazzini, i quali dissero che spesso trovavano steli di marijuana tra i rifiuti della banca. Questo genere di cose attrae l'attenzione delle persone preposte all'applicazione della legge in Florida. Ulteriori indagini rivelarono che la CIA stava usando la banca per i pagamenti ad "agenti di copertura nascosti" in America Latina e che la maggior parte del denaro dell'America Latina veniva riciclato attraverso la WFC e quindi alla Cisalpine nelle Bahamas, dove Paul il Gorilla e Roberto Calvi lo facevano scorrere attraverso la Banca Vaticana, il Banco Ambrosiano e un carosello di banche di Sindona, in un sistema talmente complesso che nemmeno Dio stesso sapeva dove il denaro giungeva alla fine, anche se la maggior parte degli studiosi di queste capriole credono che una gran quota di esso si potesse trovare in quei conti svizzeri dei quali Licio Gelli fu in seguito temerariamente ossessionato. la Contea di Dade condannò alcuni funzionari WFC, ma sostiene che la CIA gli abbia impedito di ottenere le prove di cui aveva bisogno per condannarne altri otto, ognuno dei quali sembrava avere legami con l'agenzia.
Altresì, negli anni '70 Paul il Gorilla e Michele lo Squalo istituirono un accordo in cui la mafia americana - specialmente la famiglia Johnny Roselli, agente attraverso la famiglia Rizzo di New York - stampò un miliardo di dollari (sì, $1,000,000,000) in stock contraffatti che furono depositati presso la Banca del Vaticano e poi scomparvero quasi totalmente alla vista degli investigatori profani. Solo 100 milioni di dollari furono in seguiti rintracciati; gli altri 900 milioni sono probabilmente ancora in circolazione. Gli uomini d'affari in spazi ristretti spesso comprano gli stock contraffatti, li depositano in una banca abbastanza a lungo per stabilire una forte "linea di credito" e poi li vendono a qualcuno altrettanto disperato prima che la frode venga scoperta. Gli stock contraffatti si vendono al 10 per cento del loro valore nominale, ma se vengono depositati con successo senza essere catturati, la linea di credito è pari al valore nominale, quindi, per un investimento di 10 milioni di dollari, si può ottenere un valore di 100 milioni su carta. Se gli stock contraffatti vengono comprati e venduti abbastanza velocemente, la maggior parte degli operatori di questi imbrogli  sfugge all'indagine.
Johnny Roselli, che organizzò la stampa di questi falsi per Paul il Gorilla e i suoi collaboratori in Vaticano, aveva anche una lunga storia con la CIA, avendo collaborato con essa a diversi attentati a Fidel Castro. Molti ricercatori, ad esempio il columnist Jack Anderson e il giornalista inglese Anthony Summers, hanno sostenuto che ci sono prove che Roselli sia stato coinvolto in qualche modo con l'assassinio di Kennedy. Roselli scomparve mentre era sotto mandato di comparizione dal Comitato Parlamentare sugli Assassinii e fu poi trovato morto. Lo stretto collaboratore di Roselli, Sam Giancana - che aveva discusso almeno una volta di un piano per assassinare Kennedy, secondo una testimonianza di fronte al Comitato Parlamentare - fu ucciso mentre era sotto mandato di comparizione. Sam fu colpito direttamente in bocca - il sasso in bocca, la tradizionale punizione della mafia per i sospetti informatori.
Un cantuccio ancora più strano della "nuova mafia" fu rivelato quando la polizia tentò di arrestare Licio Gelli.
Gelli saltò fuori dall'Italia prima che la polizia potesse acciuffarlo e le investigazioni sul come egli potesse avere avuto la soffiata rivelarono che molti membri della polizia segreta (dedicata a proteggere il governo) erano anche membri della P2 (dedita al rovesciamento del governo). Questa falange di agenti doppi includeva il Generale Musumeci, il capo dei servizi segreti, che fu successivamente incriminato per cospirazione, con Calvi, Gelli e altri, per tentato colpo di stato fascista.
Musumeci, infatti, fu accusato di aiutare i presunti attentatori di sinistra ai quali egli avrebbe dovuto dare la caccia. Il generale in difficoltà morì (per cause naturali, sembra) prima che potesse affrontare il processo, ma nel frattempo furono scoperti nel governo italiano oltre 950 altri agenti della P2 e la P2 fu accusata dell'attentato ferroviario a Bologna nel 1980 e di un assortimento di altri atti terroristici precedentemente attribuiti alle Brigate Rosse. (Gelli aveva spiegato questa politica di terrorismo, che chiamò "La strategia della tensione", in un articolo scritto per gli iniziati alla P2. Si presumeva che la strategia della tensione dovesse rendere gli italiani favorevoli ad un colpo di stato totalitario che li salvasse dai furibondi bombaroli.)
Gelli, dopo la sua fuga dall'Italia, fu successivamente rinvenuto in Uruguay, vicino alla casa di Klaus Barbie, un criminale di guerra nazista che fu impiegato per 40 anni dalla CIA. Fu in seguito rivelato che Gelli aveva aiutato Barbie a trovare un lavoro con la CIA e che le logge segrete P2 che Gelli e Ortolani avevano formato in America Latina giocavano un ruolo chiave nel sostenere gli obiettivi del Vaticano e della CIA in quel luogo.
Dopo la sua fuga in Uruguay nel 1982, il signor Gelli più tardi tornò segretamente in Svizzera, per prelevare fondi da un conto bancario numerato. Fu arrestato dalla polizia svizzera e collocato in un carcere di massima sicurezza fino a che non poté essere estradato in Italia. La prigione di "massima sicurezza" riuscì a trattenere l'astuto Gelli per soli tre giorni - 72 ore - e poi, in qualche modo non ancora determinato, egli riuscì a fuggire e fece presto ritorno in Uruguay. Anche questa mossa fu elegante.

Alcune intelligenze svizzere sostengono che il carcere avrebbe dovuto avere un cartello che mostrava le famose tre scimmie ("non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male") e un motto, “Ficken-sienicht mit P2!” ("Non scherzare con la P2").

Nel frattempo, il governo italiano assediato - che cadeva a pezzi mentre sempre più membri della P2 venivano scoperti nelle più alte cariche - stava cercando di estradare Michele lo Squalo dagli Stati Uniti per processarlo per omicidio e cospirazione.
Fu a causa degli intrallazzi di Michele lo Squalo che il Vaticano ora possiede parti sostanziali del World Trade Center, di Proctor & Gamble e di Paramount Films.
Michele Sindona
Michele lo Squalo fu ospite in uno dei partiti della Casa Bianca di Nixon. Quando il DA di New York Frank Hogan cercò di estradare Paul il Gorilla per fargli affrontare il processo in connessione con la frode del miliardo di dollari in stock contraffatti, il Dipartimento della Giustizia di Nixon intervenne per proteggere Marcinkus. Il Burattinaio Gelli fu un ospite all'inaugurazione di Reagan nel gennaio del 1981: c'è persino una foto di Gelli e Reagan insieme, che sorridono come se stessero meravigliosamente scherzando intimamente. Monsignor Paul il Gorilla avanzava verso Arcivescovo. In quei giorni felici tutti facevano miliardi nel lacci CIA/P2/SMOM - o centinaia di miliardi, se crediamo ad alcune stime degli utili nel traffico di droga.
Ma poi Michele lo Squalo cadde, e cadde duramente. Una giuria di New York lo dichiarò colpevole di 65 capi di frode di valuta e azioni. Nonostante sia stato difeso dallo studio legale di Nixon in materia di estradizione, lo Squalo tornò finalmente in Italia, dove fu condannato dell'omicidio di un ispettore bancario. Era in attesa di processo con l'accusa di favoreggiamento di cospirazione quando fu avvelenato nella sua cella.
Secondo "Coverup", un film di Empowerment Project, la maggior parte delle armi per i Contras e gli squadroni della morte in America Latina passava attraverso una tenuta in Costa Rica appartenente ad un ex, o presunto ex, agente della CIA. "Coverup" divulgava un'intervista con un pilota che aveva volato in diverse missioni e affermava che portava costantemente la cocaina indietro agli Stati Uniti dopo aver consegnato le armi ai terroristi. I soldi di queste operazioni transitavano attraverso la WFC a Miami e quindi alla Banca Cisalpine alle Bahamas e il resto alla Casa degli Specchi finanziaria di Marcinkus-Calvi-Sindona.
Gli storici si meraviglieranno dell'era del divertimento e dei giochetti - quando Nancy ci diceva "Basta dire di no", e la CIA diceva ai piloti di "Volare solo basso", quando il colonnello North stava stendendo un piano per la sospensione della costituzione a tempo indeterminato e se ne vantava con gli amici, "Il vecchio (Reagan) ama il mio culo", quando cocaina, armi e denaro furono fatti scorrere come un fiume in piena attraverso i conti bancari segreti della CIA e dei suoi amici, tra cui la fazione P2 a Roma e in Vaticano. E la CIA era governata da William Casey, un altro Cavaliere di Malta e un uomo senza scrupoli che aveva mentito al Congresso, come Barry Goldwater infine notò con sgomento. "Sono veramente incazzato" Goldwater infine scrisse a Casey, quando dell'intera estensione dell'inganno del Pazzo Disegno cominciò a rendersi conto il Senato.
il Pazzo Disegno, come il generale Musumeci, morì per cause naturali, mentre era sotto inchiesta. A volte mi chiedo se gli artisti che, nelle parole di Beria, "organizzano" i suicidi, abbiano imparato ad "organizzare" le morti naturali.
Licio Geli finalmente tornò al suo nascondiglio in Uruguay per fare un altro tentativo di ottenere il denaro di quel conto bancario svizzero. La polizia svizzera lo beccò ancora una volta - a volte i più grandi cospiratori sono i più grandi cazzoni - e riuscirono, a quel tempo, a farlo tornare in Italia. Egli fu prosciolto dall'accusa di complicità nel bombardamento ferroviario di Bologna ed è in attesa di processo con l'accusa di ulteriori cospirazioni.
Riflettendo su tutto questo mi ricordo un vecchio amico, Alan Watts, arguto filosofo Zen. "Il più grande errore degli storici", Alan disse una volta, "è che essi affermano che l'Impero Romano sia 'caduto'. Non è mai caduto. Esiste ancora nel mondo Occidentale, attraverso il Vaticano e la Mafia." Io non credevo a quanto Alan mi diceva. Pensavo forse ad uno dei suoi scherzi.
Ora me lo sto chiedendo.
link articolo originale: http://books.google.it/books?id=D2y5iVad5loC&pg=PA94&dq=knights+of+malt+licio+gelli&hl=en&ei=lf_TTJPpJYO88gb9qcisCg&sa=X&oi=book_result&ct=result&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

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