L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Monday, October 20, 2008

Timore e torpore


La paura è un'emozione peculiare sia degli uomini sia degli animali, persino delle piante. E' una reazione naturale: essa ci difende da molti pericoli. Senza dubbio deve restare un'emozione, un campanello d'allarme e non deve trasformarsi in ossessione. Quali sono i timori più diffusi tra le persone? Il timore di perdere il lavoro, di ammalarsi, di precipitare nell'infelicità, di invecchiare, di morire. Sono tutte situazioni normali che, però, possono essere arginate ed addolcite. Non lasciamoci dominare da queste ambasce: qualcuno provvederà e non credo che tutto sia casuale ed insensato.

Occorre convincersi che nulla può veramente nuocerci: non è facile, ma bisogna provare. Personalmente sono angosciato dalla prospettiva di perdere le gioie e le confortevoli abitudini dell'esistenza, mentre non mi sfiora la paura di apparire anticonformista, anzi visionario (DIREI CHE CE N'ERAVAMO ACCORTI... NDR). E' questo, invece, il terrore che attanaglia l'uomo comune, annichilito dalla possibilità di non essere più un ingranaggio ben oliato del sistema. E' costui l'uomo-massa, il gregario la cui identità consiste più che nell'omologazione, nello svuotamento del suo io affinché diventi il contenitore da riempire con i luoghi comuni e gli slogans del potere. Egli teme il discredito, di essere considerato diverso, pazzo.

Non aver timore non significa essere incauti, avventati ed indifferenti: è necessario prendere delle precauzioni contro i principali rischi del mondo contemporaneo ed agire alacremente in modo da attenuarne gli effetti. Onde elettromagnetiche, scie chimiche, organismi geneticamente modificati, radiazioni nucleari... sono minacce concrete: essere consci di tali problemi si traduce comunque in un beneficio, poiché si assumono delle iniziative per proteggersi, ma soprattutto poiché, in qualche modo, l'organismo, direi tutto l'essere, reagisce, magari con una crisi di guarigione, per rafforzarsi. Non di meno il vantaggio maggiore della conoscenza circa aspetti non sempre gradevoli è un altro: si è vaccinati per sempre ed in modo efficace contro le triviali e patetiche menzogne del sistema.

Mai più i media di regime ci inganneranno: crederemo nel contrario di quanto bofonchiano gazzettieri e disinformatori. Le valanghe di bugie troveranno innanzi a sé un muro invalicabile, mentre la coscienza e la mente, spinte a filtrare, esaminare, discernere informazioni e tradizioni di vario tipo, pur impegnate in un tour de force, si desteranno dal letargo plurimillenario. Gli occhi cominceranno ad aprirsi e subito dorranno, ma è forse preferibile restare nel torpore dell'ignoranza e della soporifera "verità ufficiale", sopore preludio della morte dell'anima?

Il dominio arcontico in "Essi vivono" (articolo di Antonio Marcianò)


La verità è inverosimile (Eraclito)

Essi vivono (They live, U.S.A., 1988, 97 minuti) è una nota pellicola di John Carpenter (Karthage, New York, 1948). Un giovane vagabondo (Roddy Piper) scopre, per mezzo di strani occhiali, che molte persone sono in realtà degli extraterrestri in sembianze umane. Essi controllano la società con messaggi subliminali e con un capillare apparato di sorveglianza. Con l'ausilio di un operaio (Keith David), il protagonista comincia la rivolta contro le élites dominatrici.

Letto da alcuni critici, privi del tutto o quasi di spirito critico, solo come un'impietosa condanna "da sinistra" (P. Mereghetti) del sistema capitalista, Essi vivono è, invece, uno spaccato ante-litteram della realtà attuale ed anche una rivelazione dell'inganno dietro le quinte. Il regista e sceneggiatore del film, John Carpenter, con pochi mezzi, riesce a delineare un quadro verosimile, benché incredibile della nostra "civiltà".

Vorrei individuare alcuni aspetti prolettici del film per evidenziare come l'intreccio si riferisca, però, più ad una terra dominata dagli Arconti che da alieni.

La produzione contiene i seguenti segni "profetici" o comunque interessanti.

1 Gli "extraterrestri" riescono ad imporre la loro perversa volontà grazie alla spregevole collaborazione di uomini corrotti, appartenenti alle classi dirigenti.

2 I media, in particolar modo la televisione, sono usati dai potenti per tenere l'umanità in uno stato perenne di stordimento e di sottomissione. Oltre ai programmi, incentrati su frivolezze e su fatti inventati, la televisione trasmette un vero e proprio segnale per influire sulla percezione e sul subconscio.

3 Attraverso un particolare dispositivo (metafora di una visione non più condizionata) è possibile percepire l'essenza dietro le apparenze.

4 L'ambiente, l'acqua ed il cibo vengono deliberatamente inquinati dai governi affinché gli uomini siano lentamente intossicati e le loro capacità intellettive ottuse.

5 L'esercito si avvale, per controllare i dissidenti, sia di elicotteri privi di contrassegni sia di piccoli droni-spia.

6 Gli avvertimenti biblici (e non solo biblici) circa la perversione dell'umanità, sedotta da Satana con i piaceri più laidi, sono veridici.

7 L'abbattimento del sistema dipende sia da una presa di coscienza sia da un'azione mirata.

In un film, dal ritmo serrato e con frequenti piani-sequenza che consuonano quasi con un'unità di azione (tutto si svolge nell'arco di pochi giorni), stride l'indugio, anche alquanto noioso sulla lotta tra il giramondo sottoccupato e l'operaio di colore. I due, infatti, per circa sei minuti si scambiano forti pugni e colpi di ogni tipo. Il vagabondo vuole convincere il manovale ad inforcare gli occhiali affinché... veda. E' tutto inutile: solo, dopo che il protagonista è riuscito ad atterrare il muratore, gli inforca gli occhiali contro la sua volontà. Allora l'operaio finalmente percepisce. Il duello è potente metafora della riluttanza che connota la maggior parte degli uomini: essi potrebbero vedere, ma non vogliono assolutamente, recalcitrano, preferendo restare nella loro rassicurante cecità.

Un aspetto che credo sia sfuggito a recensori e critici è l'"originalità" di uno dei messaggi subliminali che vengono costantemente trasmessi attraverso la pubblicità ed i media. Accanto agli ordini schiavistici e consumistici, come "Obbedisci", "Non porre domande alle autorità", "Il denaro è il tuo dio…" uno spicca per il suo carattere anti-cataro: "Sposatevi e moltiplicatevi". Questo comando la dice lunga sulla necessità che i jinn hanno di allevare il bestiame umano: essi, infatti, sono come quei porcari che si rallegrano quando la scrofa figlia molti porcellini.

Gli uomini sono dunque utili per i demoni che li sfruttano. Non è un caso se l'umanità è svigorita con sostanze chimiche e con germi, ma è necessario che alcuni gruppi siano tenuti in vita e, anzi, è auspicabile che il loro numero aumenti, sebbene essi siano tenuti in uno stato di perenne servaggio, spacciato per libertà. Per quale motivo recondito, si può forse immaginare.

La conclusione del film, nonostante la morte dell’intemerato protagonista, è positiva, poiché viene spento in extremis il segnale che ipnotizza l’umanità: finalmente gli alieni appaiono con il loro orribile volto inteschiato ed il sistema basato sulla menzogna e sul controllo implode. Credo che il tema del segnale si possa interpretare sia in senso letterale sia metaforico: è la ragnatela elettromagnetica (ed eterica?) che invischia corpi e menti, ma pure la plumbea cappa di false credenze che schiaccia la coscienza.

Spegnere il segnale non è facile come premere il pulsante off del televisore, ma bisogna provarci.


Fonte: Zret Blog


Saturday, October 18, 2008

I meteorologi sono la chiave di lettura


Che cosa distingue l'uomo dall'anima-le? I più affermeranno che l'uomo si trova sul livello più alto dell'evoluzione, poiché è in grado di ragionare. Se la ragione è però priva di coscienza, senza dubbio è preferibile l'animale.


In questi anni abbiamo assistito ad una sempre più massiccia manipolazione climatica che, precisiamo, non si prefigge l'obiettivo finale dell'operazione cloverleaf che tutti conoscono, ma è una necessità operativa agli scopi molteplici e ramificati. Quelle che noi definiamo operazioni di aerosol clandestine e che per i più sono le famigerate scie chimiche o chemtrails, sono un mezzo per conseguire determinati obiettivi e nulla importa ai pianificatori del progetto se ciò porterà alla completa distruzione dei biomi.

Chiarito questo, per qualunque essere umano senziente e dotato di una coscienza, dovrebbe essere prioritario lanciare l'allarme, soprattutto se queste persone, che conoscono bene il problema, hanno la possibilità di far conoscere la reale gravità dei fatti. Così, però, non è, poiché un manipolo di sedicenti "scienziati", pur di guadagnare fior di quattrini e di mantenere privilegi nonché, in molti casi, popolarità, sono disposti non solo a tacere, ma addirittura ad elargire pillole velenose di disinformazione travestite da affermazioni di tipo scientifico. Essi, uomini senza coscienza, opportunisti senza dignità, servono i loro padroni fino in fondo ed usano ogni mezzo disponibile per ingannare il prossimo.

I meteorologi sono la chiave di lettura

Tempo fa, contattammo un meteorologo da strapazzo e, in merito alla questione chemtrails, gli facemmo notare che cosa avveniva nei nostri cieli all'insaputa dei più. Precisiamo che tale "esperto" non riusciva a centrare nessuna previsione meteo, poiché, negli ultimi due anni intervenivano sempre dei fattori per lui sconosciuti, che demolivano completamente le sue previsioni. Una volta informato su quanto accadeva, sembrò essere interessato e, ancorché forse preoccupato, un giorno concluse con una battuta: "Ah, ecco perché i meteorologi militari mi sbeffeggiano! Ora ho capito!".

In seguito sollecitammo un suo intervento affinché ci fornisse un sostegno nell'ambito della divulgazione sul grave problema "chemtrails", ma per settimane non si rese più disponibile ad un colloquio, sino a che dovemmo rinunciare. Stranamente, però, da quel fatidico giorno in cui l'"esperto meteo" comprese qual era la vera motivazione delle sue fallimentari previsioni, queste diventarono sempre più precise fino a comprendere, con estremo dettaglio, tutto l'arco della settimana. Caso strano, da allora egli è in grado di prevedere anche le famigerate "innocue velature". Sono quelle velature, per nulla innocue, che noi ben conosciamo e che sono causate dal passaggio di aerei non identificati a bassa quota.

Ebbene, che cosa ha permesso a questo meteorologo di operare un tale salto di qualità nelle sue previsioni meteo? Penso che sia chiaro: i bollettini meteo ORA gli arrivano dai militari, i quali sanno perfettamente quali saranno le attività di aerosol nel corso della settimana. In pratica l'"esperto" fu subornato in cambio di informazioni sicure sulla manipolazione del tempo.

In fondo poi, una volta appreso il meccanismo ed una volta appurati gli obiettivi delle attività chimico-biologiche in bassa ed alta atmosfera, non è difficile stilare ottime previsioni, senza per questo essere meteorologi e tanto meno ricevere, sottobanco, informazioni dai meteorologi militari. Noi ormai sappiamo che la maggior parte dei fronti nuvolosi forieri di precipitazioni viene o deviata oppure totalmente distrutta e ciò nell'ambito di fini che coinvolgono anche le sperimentazioni elettromagnetiche, le quali richiedono bassi valori di umidità relativa. Si assiste perciò all'intervento subitaneo e contemporaneo di decine di velivoli che, a quota cumulo, disegnano sfregi nell'area loro assegnata per quella determinata operazione, rilasciando tonnellate di particolato. Nel giro di una trentina di minuti, il fronte viene ogni volta dissolto e ad esso subentra un denso e mefitico banco di nebbia che, come si può notare, anche in televisione, viene ricompreso nella diciture "velature di passaggio", "nubi alte in quota", "cirri spissati", "nebbie diffuse", "nubi senza fenomeni" oppure... "innocue velature".

La diffusione delle giuste informazioni sull'"operazione copertura" è condizionata dall'evoluzione delle attività di aerosol clandestine. Infatti, laddove un tempo era frequente osservare scie chimiche di tipo persistente, ora gli avvelenatori hanno adottato nuove strategie di dissimulazione, privilegiando le ore notturne e relegando l'uso delle scie durevoli a pochi interventi ristretti nel tempo nelle ore diurne. Tra l'altro, l'impiego di aerosol particolari durante la notte, ha permesso in questi mesi di nascondere ad occhi non attenti le continue attività diurne (anche in luglio ed agosto). La mattina è infatti ormai una consuetudine osservare una fitta nebbia (che i servizi meteo si affrettano a giustificare in mille modi) anche in aree a bassa o bassissima umidità e forse solo pochi avranno notato che il cielo non è più azzurro quando è "sereno", ma biancastro, opaco, accecante, oltre che privo di formazioni nuvolose naturali. E' il particolato di metalli e polimeri che lo rende tale e ciò permette il passaggio indisturbato di velivoli non riconducibili al traffico "regolare" civile. Essi, infatti, hanno così la possibilità di disperdere elementi igroscopici di tipo persistente senza che questi siano visibili o quasi. Appare strano come certuni "scienziati" siano in grado di osservare nonché fotografare aerei che, secondo loro, incrociano a 12.000 metri di quota ed oltre, quando invece la visibilità è fortemente ridotta dalle dense foschie.

Sul portale meteogiornale.it si legge: "Quindi appare evidente come vi siano almeno tre macro-aree in Italia che da almeno quattro mesi non ricevono una quantità di pioggia adeguata. Esse sono le seguenti: l'area tosco-emiliana e, in parte, ligure, quella tirrenica centrale e quella sarda. Sulle motivazioni di tali anomalie si potrebbe scrivere molto, anche perché il discorso dovrebbe affrontare complicate questioni meteorologiche legate alle condizioni microclimatiche di queste regioni. Ad esempio, il continuo salto dell'area emiliano-romagnola e delle province limitrofe è stato causato da un'insistente e pertinace circolazione sud-occidentale che genera quasi sempre correnti di favonio appenninico (garbino) o comunque un'ombra pluviometrica sulla regione. [...] È abbastanza normale che si abbiano dei periodi sfortunati a proposito delle piogge in alcune regioni. [...] Come dicevano i Latini, mors tua, vita mea".

Strano che gli "esperti" di meteogiornale.it non abbiano notato l'inquietante correlazione tra le aree maggiormente irrorate e le regioni più colpite dalla siccità. Per loro è solo questione di sfortuna, in definitiva.

L'Osservatorio Geofisico di Modena, invece, per voce dell'"esperto meteo" Luca Lombroso, scrive: "Regione - Prosegue un autunno siccitoso e relativamente mite: le temperature sono tuttora di 4°C sopra le medie stagionali. La situazione vede una blanda circolazione di aria umida (ed inquinata) nei bassi strati, responsabile del grigiore di stamani. Domani saremo sfiorati da un fronte freddo che transita a nord delle Alpi e che porterà una fase di venti da SW, ma senza fenomeni, mentre fra venerdì e sabato entreranno correnti relativamente più fredde con una breve fase di bora associata al ritorno della nuvolosità del fronte occluso, con qualche pioggia. Da inizio settimana tornerà a consolidarsi un’anomala situazione di alta pressione. Oggi in pianura cielo ovattato da nubi medio-basse e dall’alta concentrazione di inquinanti, soprattutto polveri sottili; in montagna sereno e limpido, al più con qualche passaggio di nubi alte (cirri, scie di condensazione)".

Intanto, nei mesi scorsi e nel pieno silenzio dei media, altri corresponsabili di questo scempio, la fornitura dell'acqua potabile è stata privatizzata, dando così il via alla speculazione selvaggia su una risorsa primaria e che dovrebbe essere un bene di tutti. Si comprende quindi una delle tante motivazioni che spingono alla desertificazione del territorio. L'acqua sarà, un giorno non lontano, un bene di lusso che solo pochi potranno permettersi.

Ecco spiegate le velature, la scarsità di piogge e le pseudo scie di condensa, cari lettori ed ecco perché gli "uomini" che coprono con il loro silenzio, o peggio, con la disinformazione, le attività clandestine di aerosol, non sono degni di essere definiti tali. Essi rappresentano il punto più basso che mai l'umanità abbia toccato, asservendo la conoscenza al Male. Se la "scienza" è vestita di menzogna, non è preferibile un anima-le? Almeno gli animali hanno un'anima, mentre questi personaggi hanno venduto la loro anima (se mai l'hanno avuta) per un pugno di dollari.

Scie Chimiche: ne hanno parlato...

O'comandante, sempre all'avanguardia e sempre originale, copia e incolla il post di VibraDito (posso chiamarti VibraDito vero?)

Pubblichiamo la cronologia ricostruita dall'ottimo Vibravito circa la questione chemtrails. E' un lavoro certosino che consente di tracciare un'utile linea diacronica del problema e di approfondirlo atttaverso i vari richiami e collegamenti.

Friday, October 17, 2008

Scie Chimiche: ne hanno parlato...



In questo post inserirò in ordine cronologico inverso (dal più recente al meno recente) un elenco di tutte le situazioni (trasmissioni televisive e radiofoniche, iniziative da parte di associazioni o organi istituzionali e amministrativi) nazionali e internazionali, nelle quali si è parlato o accennato alle scie chimiche. Ovviamente questo post sarà aggiornato costantemente. A tal fine nel menu a destra è presente un'immagine linkabile, grazie alla quale, da qualunque pagina o sezione di questo blog si potrà accedere all'elenco in oggetto. Per segnalare altri eventi non presenti nella lista in basso potete comunicarli alla mia email: vibravito[at]yahoo.it.

OTTOBRE 2008
- Link Doc - Non soddisfatto delle risposte ricevute dall'interrogazione parlamentare precedente, l'onorevole Sandro Brandolini il 1 ottobre 2008 presenta una nuova interrogazione al Ministero della difesa.

SETTEMBRE 2008
- Video1 Video2 Video3 - Il 24 settembre 2008 la trasmissione Voyager su Raidue in prima serata ripropone il servizio sulle scie chimiche già andato in onda a marzo con l'aggiunta di nuovi contenuti. In questa occasione il conduttore Roberto Giacobbo introduce il servizio in modo più esplicito: "Perché questo fenomeno [delle scie bianche lasciate dagli aerei] avvenga in modo naturale si devono rispettare contemporaneamente tre condizioni: la temperatura deve essere tra i 40 e i 45 gradi sotto zero, l'altitudine dell'aereo deve essere almeno di 8000 metri, e l'umidità deve essere superiore al 70%. Se solo una di queste condizioni non si verifica, la scia bianca dell'aereo non avviene in modo naturale. Ma molte volte abbiamo visto degli aerei che lasciavano delle scie ad altitudini inferiori, a temperature diverse. E allora? Cosa stavano lasciando nell'atmosfera?...".
- Video - L'emittente televisiva spagnola Cuatro, durante la trasmissione "Cuarto Milenio" trasmette un servizio sulle scie chimiche.
- Doc(pag.5) - Petizione popolare nel comune di Ladispoli per protestare contro le scie chimiche e chiedere alle Istituzioni comunali di sollecitare gli Enti pubblici preposti (ASL, ARPA, Regione, Provincia e Governo) affinchè si adoperino in iniziative necessarie a garantire la tutela della salute dei cittadini.

AGOSTO 2008
- Link Doc - Risposta insoddisfacente del Sottosegretario di Stato dell'ambiente Roberto Menia all'interrogazione parlamentare dell'onorevole Brandolini del giugno 2006.
- Link - Articolo del quotidiano Il Manifesto del 22 agosto 2008 nel quale come concausa per la moria delle api vengono indicate le scie chimiche.

GIUGNO 2008
- Audio - Il 13 giugno 2008, durante la trasmissione radiofonica condotta da Daniele Bossari "Monte Carlo Hi-Tech!" su Radio Monte Carlo, intervento di Rosario Marcianò sulle scie chimiche.
- Link Doc - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Sandro Brandolini il 23 giugno 2008 al Ministero dell’ambiente, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministero del lavoro, salute e politiche sociali, al Ministero della difesa.

MAGGIO 2008
- Video - Durante la trasmissione televisiva "Hinterland" dell'emittente televisiva TNE Telenordest si ridiscute di scie chimiche dopo un'analoga puntata nell'aprile 2008. In questa occasione intervengono Eugenio Benetazzo e Tom Bosco.
- Video - L'emittente locale Telemolise trasmette un servizio sulle scie chimiche.
- Video - Il neurologo Pietro Ciliberti, durante la sigla di coda della trasmissione "Crozza Italia" su La 7 dell'11 maggio 2008, replicata per ben tre volte, ha denunciato le scie chimiche aeree che contentengono alluminio che, a sua volta, contribuisce alla diffusione dell'Alzheimer.
- Video - Il rocker californiano Beck come singolo d'esordio del suo nuovo album "Modern Guilt" propone in anteprima dal 19 maggio 2008 il singolo "Chemtrails".

APRILE 2008
- Video - Intervento di Rosario Marcianò durante la trasmissione televisiva "Hinterland" dell'emittente televisiva TNE Telenordest nella quale si discute di scie chimiche.
- Video1 Video2 Durante la trasmissione "Che Tempo Che Fa" di RaiTre andata in onda il 27 aprile 2008 il cantante Piero Pelù prima di terminare l'intervista di Fabio Fazio, apostrofa quest'ultimo invitandolo a trattare le scie chimiche in una puntata successiva della sua trasmissione. In seguito arriva dalla Rai la richiesta di censura dell'intero canale YouTube di Rosario Marcianò per il semplice fatto di aver pubblicato il video con le dichiarazioni di Piero Pelù. Tale richiesta viene soddisfatta immediatamente da parte di You Tube senza fornire nessuna forma di preavviso.

MARZO 2008
- Video1 Video2 Video3 - Il 19 marzo 2008 la trasmissione Voyager su Raidue in prima serata trasmette un servizio sulle scie chimiche nel quale interviene anche Rosario Marcianò.

FEBBRAIO 2008
- Audio1 Audio2 - Intervento di Corrado Penna e Rosario Marcianò durante la trasmissione radiofonica "Linea Diretta" condotta da Liliana Boranga sull'emittente veneta Radio Base.

GENNAIO 2008
- Video - L'europarlamentare Giulietto Chiesa afferma inequivocabilmente che le scie a lunga persistenza non sono normali scie di condensa, ma molto probabilmente scie chimiche.

DICEMBRE 2007
- Video - L'emittente locale abruzzase Rete8 trasmette un servizio sulle scie chimiche.
- Doc(pag.6) - L'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE) in un suo notiziario del 4 dicembre 2007 segnala il problema delle scie chimiche.
- Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Katia Bellillo il 20 dicembre 2007 al Ministero della salute.

NOVEMBRE 2007
- Download1 Download2 - La trasmissione televisiva "Rebus" in onda sul network televisivo Odeon TV dedica due intere puntate il 23 e 30 novembre 2007 al fenomeno delle scie chimiche. Oltre a diversi servizi, intervengono in studio Rosario Marcianò e telefonicamente l'onorevole Ciccanti che nell'agosto 2007 aveva presentato un'interrogazione parlamentare.

OTTOBRE 2007
- Video - Intervento di Rosario Marcianò durante la trasmissione radiofonica "Il Volo del Mattino" condotta da Fabio Volo su Radio Deejay.

AGOSTO 2007
- Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Amedeo Ciccanti l'8 agosto 2007 ai Ministeri della salute e della difesa.

GIUGNO 2007
- Video - L'emittente radiofonica siciliana Radio Universal si occupa di scie chimiche durante la trasmissione "Cose dell'Altro Mondo".

MAGGIO 2007
- Video - L'emittente tedesca RTL-TV a diffusione nazionale trasmette un servizio sulle scie chimiche.
- Link - Interrogazione olandese al Parlamento Europeo del 10 maggio 2007 di Erik Meijer avente come oggetto: "Scie di condensazione degli aeromobili che non contengono più solo acqua ma che causano velature biancastre persistenti, dovute probabilmente alla presenza di bario, alluminio e ferro".

FEBBRAIO 2007
- Link - Interrogazione parlamentare in Grecia di Fotis Kouvelis del 5 febbraio 2007.
- Link - Il Fronte Nazionale Siciliano "Sicilia Indipendente" (FNS) il 13 febbraio 2007 presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Enna.

GENNAIO 2007
- Video - L'emittente croata RTL-TV trasmette un servizio sulle scie chimiche.

NOVEMBRE 2006
- Doc - Risposta insoddisfacente del Ministro dell'ambiente Alfonso Pecoraro Scanio all'interrogazione parlamentare dell'onorevole Nieddu del giugno 2006.

OTTOBRE 2006
- Video - L'emittente locale 5 Stelle Sardegna trasmette un servizio sulle scie chimiche.
- Audio - Intervento di Rosario Marcianò durante la trasmissione radiofonica "La Settima Domanda" condotta dal giornalista Marco Pagani dell'emittente Radio Internazionale Sardegna.
- Link - Interrogazione tedesca al Parlamento Europeo del 17 ottobre 2006 di Hiltrud Breyer avente come oggetto "Inspiegabili fenomeni atmosferici in Germania settentrionale". Un breve estratto: "È la Commissione a conoscenza del fatto che, secondo molti media autorevoli, nei cieli della Germania settentrionale si stanno verificando fenomeni misteriosi?... Si tratta di un vero e proprio enigma per i meteorologi, i quali tuttavia concordano sul fatto che il fenomeno non ha alcuna spiegazione naturale come la presenza di stormi di uccelli o di cherosene degli aeromobili... I meteorologi in tutto il territorio federale presumono che tali fenomeni nascondano esperimenti militari...".

GIUGNO 2006
- Link Doc(pag.162) - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Gianni Nieddu il 13 giugno 2006 ai Ministeri dell'ambiente e della tutela del territorio, della difesa, della salute e dei trasporti.

MAGGIO 2006
- Video - L'emittente televisiva californiana NBC4 trasmette un servizio sulle scie chimiche intitolato "Toxic Sky?".
- Link - Interrogazione alla Regione Sardegna dei consiglieri regionali Davoli, Uras, Pisu il 31 maggio 2006 sul fenomeno delle "scie chimiche". La risposta scritta dell'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale è stata: "In riferimento alla interrogazione in oggetto, si comunica che l'Assessorato dell'igiene e sanità non dispone di elementi utili alla risposta...".

GENNAIO 2006
- Video - Intervento alla trasmissione televisiva "TG Canale Italia" dell'onorevole Antonio di Pietro che, in seguito a una domanda di un telespettatore, non nega il fenomeno delle scie chimiche e lo inquadra in una problematica di sovranità territoriale.

DICEMBRE 2005
- Audio - Intervento a Radio Spazio Aperto dell'onorevole Piero Ruzzante che nell'ottobre 2003 ha presentato un'interrogazione parlamentare sulle scie chimiche a diversi Ministeri ricevendo risposte nulle o poco convincenti.

FEBBRAIO 2005
- Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Severino Galante il 3 febbraio 2005 ai Ministeri della difesa e della salute.

OTTOBRE 2003
- Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Piero Ruzzante il 27 ottobre 2003 ai Ministeri dell'ambiente, delle infrastrutture e dei trasporti, della salute e della difesa.

APRILE 2003
- Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Italo Sandi il 2 aprile 2003 al Ministero della salute.

GENNAIO 1999
- Doc - Risoluzione del Parlamento europeo sul sistema H.A.A.R.P. Un breve estratto: "Il Parlamento europeo ...reputa che il sistema H.A.A.R.P. (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull'ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento; lamenta il fatto che l'Amministrazione degli Stati Uniti abbia ripetutamente rifiutato di inviare un rappresentante per offrire prove...".

Buone vibrazioni a tutti.
VibraVito.