L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Saturday, November 22, 2008

A volte ritornano

E' tornato on line il nostro amico Vibra Vibra (possiamo chiamarti Vibra Vibra vero?), con un nuovo blog su Altervista.


Purtroppo, nonostante le promesse, non ha ancora scritto l'esilarante post sulla mia presunta identita'. Forse il comandante non gli ancora dato il via libera...


Ma continuo ad aspettare speranzoso...


Cicap Novi Ligure - Parte 1: Ti piace vincere facile?

Avevo già assistito ad un conferenza del Cicap sul tema scie chimiche il 24 maggio 2008 a Milano [ed evidentemente anche in quella occasione non ha capito niente...]. Reduce da cinque mesi di osservazione sistematica del cielo, nutrivo forti dubbi sull’affermazione che si trattase di una mega bufala. Per cui, stimolato dalla curiosità di apprendere quali sarebbero state le argomentazioni fornite dal Cicap, mi recai al Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Nell’occasione mi limitai ad osservare ed ascoltare attentamente quanto esposto [evitando almeno quella volta la figura barbina rimediata poi a Novi Ligure].

Indipendentemente dal contenuto delle argomentazioni, su cui mi soffermerò nei prossimi posts, nell’occasione fui particolarmente colpito dalla gestione delle domande rivolte dal pubblico presente in sala. In un contesto normale ci si aspetterebbe una domanda da parte di uno spettatore rivolta al conferenziere con a seguire la risposta singola e diretta dello stesso conferenziere. Questo infatti avvenina anche durante la conferenza del Cicap quando la domanda rientrava nei canoni del tutto previsto, cioè domande che già inglobano la risposta, (ad esempio: “Ma una complotto del genere dovrebbe coinvolgere milioni di persone in tutto il mondo, come è possibile attuarlo ?”, risposta ovvia: “E’ impossibile”). Diversamente, nell’eventualità di domande più specifiche e chiarificatrici per capire la natura delle anomalie attualmente osservabili nel cielo, la situazione cambiava: ad una prima risposta del conferenziere seguivano a raffica una serie di interventi di altre persone presenti in sala con gli intenti di avallare la risposta già data dal conferenziere e far sparire ogni dubbio sulla stessa risposta. La strategia è quella di far trovare colui che ha rivolto la domanda scomoda in una situazione di isolamento, in maniera tale che abbia poche possibilità di avanzare i suoi dubbi sulla risposta ricevuta. A Milano queste persone che si adoperavano nell’attività di sostegno del conferenziere facevano parte degli stessi spettatori. Appare perciò strano che, persone intenzionate ad assistere ad una conferenza per conoscere un argomento, finiscano con l’essere loro stessi a dare delle risposte sullo stesso argomento.


In base a queste premesse, una volta appreso che venerdì 19 settembre si sarebbe svolta a Novi Ligure in provincia di Alessandria, una replica in formato più intimo dell’evento succitato, ho pensato di approfittare dell’atmosfera ristretta che permette un rapporto più diretto e immediato [e te ne siamo tutti grati per lo spasso che ci hai procurato]. L’intento era quello di poter rivolgere delle domande ed avanzare delle proposte in maniera più agevole e soprattutto avere la possibilità di poter registrare personalmente l’evento. Non essendo un esperto del campo meteorologico e aereonautico [ce n'eravamo accorti] considero importante poter disporre della registrazione per valutare e approfondire a posteriori tutte le affermazioni fatte. Ringrazio quindi l’organizzatore dell’evento Claudio Casonato del Cicap Piemonte per avermi dato tale possibilità, anche se mi è un po’ dispiaciuto aver dovuto firmare un impegnativa con i miei dati personali che impediva di divulgare le mie riprese. Infatti, poichè la registrazione fatta dal Cicap sarà a breve disponibile online e quindi scaricabile e modificabile da chiunque, non mi sono ancora chiari i pericoli di strumentalizzazione e/o manipolazione del filmato in mio possesso. Se, invece, fossi stato l’unico soggetto a registrare allora avrebbe avuto senso una simile impegnativa.

La sera di venerdì 19 settembre le mie aspettative hanno avuto un riscontro positivo: arrivando con un discreto anticipo mi sono piazzato in prima fila con la videocamera, era a soli 2-3 metri di distanza da Simone Angioni (chimico dell’Università di Pavia, lo stesso conferenziere che c’era a Milano). Ho quindi avuto la possibilità di rivolgere tutte le domande che mi ero preparato [quindi quelle domande non erano dovute a quache sindrome improvvisa, ma erano addirittura premeditate? incredibile...] e in alcune occasioni, vista la vicinanza, mi è capitato anche di interrompere Angioni per esporre alcuni miei dubbi su quanto veniva affermato o anche per delle semplici precisazioni [ce ne siamo accorti]. Di contro, ci sono state delle situazioni fotocopia come quelle raccontate a proposito del convegno a Milano, ma era nelle previsioni. Da questa mia esperienza, spero possano trarre spunti utili i lettori meno superficiali che vorranno anch’essi indagare partecipando ai convegni sul tema. Un altro consiglio che posso dare è quello di prepararsi le domande anticipatamente con a corredo una serie di dati a sostegno delle questioni avanzate.

Il contenuto del presente post non vuole essere una critica indiscriminata al modo di gestire le conferenze da parte del Cicap. Infatti, com’è facilmente intuibile, in un convegno nel quale buona parte degli spettatori è iscritta alla stesso comitato che lo organizza, si presenteranno spesso le situazioni da me descritte. Sarebbe quindi auspicabile un dosaggio degli spettatori alla pari, non so se vi ricordate la trasmissione “A bocca aperta” del compianto GianFranco Funari, nella quale vi era una perfetta separazione al 50% dei due schieramenti di opinioni opposte. Mi rendo conto che questi auspici sono difficilmente realizzabili, ben venga allora la possibilità di un confronto a distanza attraverso l’analisi dei filmati delle conferenze.
A proposito di confronti e di Novi Ligure, mi viene in mente l’unico contraddittorio finora tenutosi tra sostenitori scie chimiche, rappresentati da Rosario Marcianò, e negazionisti, rappresentati da Paolo Toselli. Questo dibattitto si è sempre tenuto in provincia di Alessandria, precisamente il Parco Naturale della Capanne di Marcarolo. Qui un resoconto di quanto avvenuto. Sull’esito è inutile aggiungere altro: le argomentazioni di Toselli parlano da sole e fanno capire il perchè a quattro mesi di distanza il Cicap si sia predisposto per correrre ai ripari. Ci sarà riuscito? Nei prossimi posts la risposta…

Non devi tremare … devi vibrare …
VibraVito.

P.S.: in questo post ho inserito un’immagine ricavata dalla mia registrazione per dare un’idea delle dimensioni della sala della Biblioteca Civica di Novi Ligure, spero che questa mia azione non vada contro l’impegnativa da me firmata e non causi recriminazioni da parte del Cicap. Penserete: eccesso di scrupolo? … Che dire! Non si sa mai … a un mio amico hanno cancellato un filmato sulle scie chimiche pubblicato su you-tube a causa della musica di sottofondo, l’aspetto curioso è che il video della stessa canzone è tranquillamente disponibile su altri canali you-tube.

Tag: Cicap, Disinformazione, Novi Ligure, Scie Chimiche

I Commenti sono chiusi

Scie chimiche: la causa principale della crisi idrica

Da http://www.tankerenemy.com/

Mi permetto di evidenziare alcune parti in grassetto

Spettacolare piu' che mai la fonte: Autore non indicato (v. fondo post)



Absit iniuria verbis

Qual è la situazione idrica attuale in Italia? Non è rosea. E' vero: sono cadute piogge piuttosto copiose nel mese di ottobre in alcune zone della penisola, ma le tendenze climatiche devono essere considerate nel lungo e lunghissimo periodo. Non appena cadono due gocce di pioggia chimica, piena di veleni e di agenti patogeni, i soliti ciarlatani da fiera, la cui ignoranza è totale, affermano con spocchiosa sicumera che la siccità è un pericolo inesistente.

Questi cialtroni, che eccellono solo nella diffamazione, credono basti considerare delle precipitazioni circoscritte nel tempo per concludere che i livelli pluviometrici non sono diminuiti. In realtà, questi beoti, che si nascondono dietro sofismi pseudo-scientifici per provare a smontare le prove inoppugnabili sulle scie tossiche, sono contraddetti dagli stessi meteorologi di regime. Costoro, infatti, sebbene con mille infingimenti e tortuosità, ammettono che la crisi idrica è ormai imminente: tali ammissioni non sono dettate dal desiderio di lasciar filtrare una verità, ma sono volte ad abituare i sudditi a circostanze inedite, quali il razionamento e l'aumento delle tariffe dell'acqua. Lo stesso Giuliacci, qualche settimana fa, per consolare i telespettatori, che sono stati abituati ad odiare la pioggia, attraverso una propaganda inneggiante al "bel tempo", ha sottolineato che le precipitazioni riempiono gli invasi.

Oggi vediamo campeggiare nelle strade di Taranto dei manifesti con cui si esortano i consumatori ad essere parsimoniosi nell'uso del prezioso liquido. Senza dubbio è necessario evitare sprechi cui gli Italiani, gli stessi che imprecano alla prima pioviggine, sono abituati, ma valutiamo vari fattori: molti acquedotti italiani sono pieni di falle sicché l'acqua che si perde lungo il tragitto sfiora anche il cinquanta per cento di quella trasportata; gli impianti delle centrali per la produzione di energia elettrica sono raffreddati con enormi quantità d'acqua: le centrali nucleari, in particolar modo, consumano quantità inimmaginabili.

"La 'Union of concerned scientists' ha anche pubblicato un'equazione che consente di calcolare di quanta acqua ha bisogno una centrale nucleare per il solo raffreddamento. Se ne deduce che un impianto da 1000 megawatt (Caorso era da 830 megawatt) richiederebbe per il raffreddamento quasi un terzo dell'acqua che scorre nel Po a Torino.

Forse non tutti sanno che l'elettricità prodotta da una centrale nucleare non viene generata direttamente dalla reazione atomica, ma da una convenzionale turbina a vapore. La fissione del materiale radioattivo produce un aumento della temperatura nel cuore della centrale: questa energia, sotto forma di calore, viene sfruttata per innalzare la temperatura di un'enorme quantità d'acqua. Il vapore generato aziona delle turbine capaci di produrre energia elettrica. [ma secondo il comandante in quale altro modo si dovrebbe pensare di convertire calore in elettricita'?]

L'acqua è spesso usata anche come moderatore per evitare che il nucleo raggiunga temperature troppo elevate. La Francia nucleare è molto più ricca d'acqua rispetto all'Italia, ma ha dovuto più volte rallentare la produzione di energia elettrica delle proprie centrali per carenza di questa risorsa.
Stime indicano che in Francia il 40% di tutta l'acqua consumata è usata nelle centrali atomiche. Lo riferisce Jeremy Rifkin. [anche qualcosa oltre il 50% - mai che il comandante riporti una cifra corretta...]

Infine servono 2.596.792 metri cubi di acqua al giorno, cioè 108.199 metri cubi d'acqua all'ora, 1.803 metri cubi d'acqua al minuto, 30,05 metri cubi di acqua al secondo. Quasi un terzo della portata del Po a Torino, appunto".
[1]

E' vero che l'acqua usata dalle centrali atomiche è per lo più immessa nuovamente nei fiumi o nei laghi da cui è captata, ma a temperature talmente alte da alterare gli ecosistemi fluviali e lacustri. Si causa quindi un inquinamento termico.

L'estate del 2003 fu una delle stagioni più calde negli ultimi due secoli. L’Italia scoprì, nel giro di poche settimane che la paura per la scarsità d’acqua poteva colpire anche uno dei bacini più ricchi del pianeta, la Pianura padana. Il Nord Italia è ancora ricco d'acqua di buona qualità che, però, è stata fortemente inquinata in passato e continua ad essere usata in modo dissennato oggi. Il Sud e le isole hanno risorse scarse, destinate a diminuire sempre più nei prossimi anni ed altissime percentuali di perdite nella rete degli acquedotti.

Il 2003 fu un anno in cui le operazioni chimiche furono massicce (non a caso è l'anno in cui fu siglato l'accordo Italia-Stati Uniti sullo studio dei cambiamenti climatici): all'origine, infatti, delle carenze idriche è la diffusione in atmosfera di composti igroscopici, con buona pace del meteorologo cicisbeo, della sua formuletta e dei vari pennivendoli che conoscono solo argomenti capziosi utili per abbindolare i grulli come loro, non certo delle persone di normale intelligenza.

Così, tra ingenti consumi in agricoltura, nell’industria, prosciugamento di falde per opera di diaboliche multinazionali che prelevano le acque minerali di proprietà del demanio, versando allo stato per questo sfruttamento indiscriminato una somma ridicola, per poi vendere la minerale imbottigliata in contenitori di plastica cancerogena, si comprende perché sia stato elaborato un progetto teso alla privatizzazione del prezioso liquido.

Nella "città dei fiori del male", come in moltissimi altri centri, ingenti quantità di oro blu sono sprecate per irrigare aiuole e giardini (spesso obbrobriose) dove sono messe a dimora piante che potrebbero usufruire della pioggia, se cadesse.

Penuria oppure no, sia inquinata o no, il fine dei sinarchisti è chiaro: portare ad un incremento del costo dell'acqua per rivenderla ai cittadini a prezzi elevati, magari con la scusa che è un bene sempre più scarso, a causa dei fantomatici "cambiamenti climatici".

Naturalmente nessuno rivelerà le vere cause della penuria idrica, ossia le scie chimiche, e tutti accetteranno, prima o dopo, di pagare bollette astronomiche, per usare un liquido sovente contaminato da agenti patogeni e pieno di metalli.

H2O o H2 NO?



[1] Autore non indicato, Quanta acqua usano le centrali nucleari, 2008


GIORNI BUI

Post apparso nel blog di un altro pazzo: http://blog.libero.it/aliasrc/


GIORNI BUI

"ACCERCHIATI"


Pochi giorni fa vi avevo promesso di mostrarvi l'interno delle scie chimiche, vorrei però iniziare dal principio. Sono un osservatore e ricercatore molto attento, chi ha letto o leggerà i miei posts precedenti è in condizione di giungere da solo ad un unico risultato: tutto è stato fatto, lo è e lo sarà per costituire il Nuovo Ordine Mondiale (New World Order – NWO). Dall' 11 Settembre 2001 ( ricordate le famosa frase detta da Bush ? IL MONDO NON SARA' PIU' COME PRIMA !) alle guerre all' Iraq, all' Afganistan dove i ribelli vengono continuamente foraggiati ed armati dalle più potenti nazioni, al Darfur, alla Somalia, al Congo, alla guerra combattuta con il clima tramite le chemtrails ed il sistema H.A.A.R.P., il petrolio, i prodotti OGM, le crisi finanziarie ed economiche, ideate, progettate, pilotate, messe in atto: tutto per cambiare il mondo non come noi lo desideriamo, ma come loro lo vogliono. Ottengono l'appoggio e la condivisione della gestione dalle Multinazionali e dalle Lobby compreso il magnate Rockfeller e l'ex capo di Microsoft Bill Gates, sappiamo chi sono, e purtroppo li vediamo ogni giorno aumentare coinvolgendo anche l'economia del nostro Paese che in parte è collusa per motivi economici nel mostrare nelle loro pubblicità immagini con le scie chimiche. Ora addirittura si aggiunto anche un programma televisivo che parla di salute, Elisir !!! E' un dovere anche morale che ognuno di voi si renda disponibile a diffondere la vera informazione che molti di noi pubblica sui blogs e siti; oggi tuttavia non è più sufficiente diffondere con chiarezza gli avvenimenti è necessario che si costituiscano almeno dei comitati cittadini, delle associazioni nuove e non associarsi alle tante esistenti che non si muovono nemmeno con le cannonate, ma si intascano i soldi pubblici. Chi vuole può iniziare ad iscriversi al comitato TANKER ENEMY, non si può più attendere, perchè sono i nostri stessi Governi ad essere contro di noi ed in modo esplicito. Dobbiamo protestare e vigorosamente e non diamo ascolto a quei quattro deputati o senatori per per loro comodo chiedono interpellanze al Governo, prima c'erano loro al governo e cosa hanno fatto ? Niente ! Orecchie da mercante ! I soliti in cerca di voti.


NON ACQUISTATE PRODOTTI PUBBLICIZZATI CON SPOTS VIDEO IN CUI APPAIONO SCIE CHIMICHE


Dopo che avete assistito al breve filmato realizzato da Rosario Marcianò utilizzando un telemetro del costo di € 3.500,00 e vi siete già resi conto di quanto volino talmente bassi gli aerei che irrorano prodotti chimici soprattutto sopra le città, osservate ora con altrettanta attenzione le fotografie che vi propongo. In due giorni ho realizzato N° 457 foto e videoclip, ovviamente non ho intenzione di proporvele tutte, ma solo quelle di maggiore importanza, nelle immagini troverete velivoli extraterrestri, sfere, ma anche uccelli ed insetti, ma lo scopo non è questo, ma quello di farvi rendere ulteriormente conto di quanto gli aerei volino a bassissima quota e cosa stiamo subendo. In particolare noterete dei grandi effetti di rifrazione delle false nuvole, perchè completamente artificiali costituite da bario ed alluminio ed inoltre delle foto mai realizzate prima e scattate con la mia semplice macchina fotografica digitale compatta, niente di speciale, c'è molto di meglio oggi sul mercato. Per quanto erano basse sono riuscito a fotografare l'interno delle scie chimiche a seguito della fortunata, se così si può dire (sic !), presenza di una enorme scia posizionata sulla mia verticale. Avrete l'opportunità di vedere le scie chimiche con delle particolari forme come raramente o mai appaiono.

Accordo di Basilea, Trattato di Lisbona, Trattato segreto delle 27 nazioni europee per costringerci all'uso e consumo dei prodotti OGM, Crisi finanziaria ed economica e tante altre schifezze:

Tutto per distruggerci

Ci dobbiamo adoperare per far valere i Princìpi, gli Ideali ed i Valori Universali dell'Uomo.


A voi le foto

Cliccare sopra per ingrandirle

NOTATE ORA

ALL'INTERNO DELLA SCIA CHIMICA

RIFRAZIONI DOVUTE AL BARIO ED ALLUMINIO

GUARDATE QUESTE !

SCIE CHIMICHE CON RIFRAZIONI A 1.000 M DI ALTEZZA IN MONTAGNA

NON DOVREBBERO ESSERCI STATI DEI CUMULI ?

Friday, November 21, 2008

Studio dimostra che gli OGM mettono a rischio la riproduzione

Qui

Uno studio pubblicato dal governo Austriaco rivela che un’alimentazione a base di organismi geneticamente modificati potrebbe compromettere la capacità riproduttiva


Il Ministero Austriaco per l’Agricoltura e la Salute ha commissionato al Dott. Jürgen Zentek - professore di medicina veterinaria presso l’Universitá di Vienna, e coordinatore del progetto – lo studio sui prodotti OGM e i rischi per la salute.

I risultati hanno evidenziato che nella sperimentazione i topi nutriti con Mais-Ogm hanno avuto una riproduzione ridotta di numero e di peso statisticamente rilevante. Mentre i topi alimentati con Mais non-Ogm si sono riprodotti normalmente.

Federica Ferrario – responsabile della campagna OGM di Greenpeace Italia – afferma: “Il cibo OGM sembra agire come agente di controllo delle nascite, portando potenzialmente alla sterilità. Se questa non è una ragione sufficiente per chiudere completamente l’industria agroalimentare biotech una volta per tutte, non so che altro genere di disastro stiamo aspettando. Giocare alla roulette genetica con il nostro cibo è come giocare alla roulette russa con consumatori e salute pubblica”.

Il Mais-Ogm testato dallo studio Austriaco è prodotto dalla multinazionale Monsanto. Questa varietà di mais- Ogm (NK 603 x MON 810) è resistente ad un determinato parassita e tollerante ad un erbicida. Esso è stato approvato per la coltivazione e l’uso come alimento in diversi Stati, fra i quali emerge l’USA, l’Argentina, il Giappone, le Filippine e il Sud Africa. In Europa e in Messico è stato autorizzato in alimenti ed in mangimi.

Federica Ferrario di Greenpeace Italia conclude dicendo: “L’Efsa ha dato luce verde per un OGM che ora è dimostrato essere una potenziale minaccia per la salute. Come è possibile affidarsi esclusivamente ai dati della Monsanto e dare l’ok all’autorizzazione? Il panel OGM dell’Efsa dovrebbe essere sospeso immediatamente e sostanzialmente riformato fino a quando sará realmente in grado di valutare i rischi connessi agli OGM. L’Efsa dovrebbe trasformarsi in un’agenzia che protegge i consumatori e non gli interessi economici della Monsanto”.

Considerando la gravitá delle potenziali minacce riguardo la salute e la riproduzione umana, Greenpeace chiede di attivare immediatamente le clausole di salvaguardia nazionale ed il divieto all’importazione per il mais NK603 x MON810. Chiede inoltre all’Unione Europea di sospendere tutte le autorizzazioni di prodotti OGM.

Ma noi cittadini del mondo, noi Esseri Umani ci chiediamo: l’appello di Greenpeace verrà ascoltato dai nostri Governi? Verrà accolta quella sacrosanta richiesta in difesa della nostra Salute, della nostra Dignità e del nostro Diritto a una vita sana e sicura?

di Anna Valeria Sabatini


Fonti: http://web.naturalia.net/ - http://francesco-word.blogspot.com/


Thursday, November 20, 2008

Il genio del giorno

i grasseti sono miei

Blogger Mr.Jones ha detto...

Stamattina come solito vado al mare e puntualmente vedi velivoli/siluri bianchi emettere merda a bassissima quota. [che si tratti di gabbiani? ndr]
Procede lento.Proprio nella mia direzione visiva...smette di spruzzare...SI FERMA...2 minuti. [un UFO - ndr]
Sembra andare piu' in alto in verticale.
Piano piano...TORNA INDIETRO,senza manovre di sorta,ma non scia ! [decisamente un UFO - ndr]

Dal Gargano arriva elicottero dei Carabinieri (SEMPRE lungocosta),intanto tengo d'occhio il siluro.
Il tempo di riguardare l'elicottero,il siluro : SPARITO !
E'un po di settimane che gli elicotteri con colori diversi ufficiali e non,sorvolano la Puglia !
C'è stata pausa sull'allarme acqua in puglia dopo le pioggie(durante lo sciopero Malitalia).
Oggi di nuovo l'allarme...e stanno attualmente "operando" !
p.s. :con gli occhiali da sole se ne vedono di piu' [e probabilmente dopo una canna ancora di piu' - ndr] diciamo alla :ESSI VIVONO !
Attivix e company: voi VIVETE?

Ciao e forza Tutti Noi !

20 novembre, 2008 11:46