L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Wednesday, April 8, 2015

Germanwings abbattuto in volo. Nessuna scossa sismica da impatto diretto sulle Alpi francesi

http://www.tankerenemy.com/2015/04/germanwings-abbattuto-in-volo-nessuna.html

Germanwings abbattuto in volo. Nessuna scossa sismica da impatto diretto sulle Alpi francesi


Un certo Marco Mucciarelli, sismologo [1], in merito all'"incidente" dell'A-320 Germanwings, ha recentemente affermato che l'impatto del velivolo della compagnia low cost ha generato un'onda sismica, il che, se fosse vero, dimostrerebbe che effettivamente il volo 4U9525 D-AIPX si sarebbe frantumato schiantandosi contro le cime delle Alpi francesi e non sarebbe quindi stato abbattuto in volo, a differenza di quanto affermato da chi scrive. Abbiamo già chiarito che la versione ufficiale non regge, poiché il luogo del supposto crash si trova a non più di 1.300 metri di altitudine sul livello del mare, mentre i radar hanno improvvisamente perso il segnale del Germanwings, mentre esso volava a circa 2.073 metri di quota. Per cui i conti non tornano. Sorvoliamo, però, per un attimo su questo dettaglio cruciale e leggiamo che cosa scrive l'esperto (volutamente non abbiamo corretto i numerosi errori linguistici...):

"Terremoti, sismologia ed altre sciocchezze - Dopo ogni avvenimento tragico, nei tempi recenti, si scatena su internet (sic) la corsa dei complottari per accaparrarsi visite ai siti, e questo si è puntualmente ripetuto dopo lo schianto del volo GermanWings in Provenza. L'Italia ha dato il suo degno contributo con un noto leader degli sciachimisti che ha immediatamente sostenuto che il volo era a quota bassa per compiere irrorazioni di geoingegneria clandestina. Il furore degli utenti ha fatto chiudere il profilo FB [2]. La bufala che ha iniziato a girare poco dopo è quella dell'arma segreta che durante una esercitazione USA avrebbe fatto esplodere in volo l'aeroplano. Improvvisati esperti di volo e di balistica hanno iniziato a dubitare delle foto, a sproloquiare sulla mancanza di un cratere da impatto e ad alimentare dubbi non suffragati da alcuna prova. L'analisi di esplosioni e impatti registrati nei sismogrammi è stata spesso utilizzata in passato per altre tragedie, dall'attacco alle Torri Gemelle alla collisione della Costa Concordia con gli scogli del Giglio, ed anche in questo caso le teorie complottiste possono essere smentite dall'analisi dei sismogrammi della rete francese. A circa 25 km dal luogo dell'impatto si trova la stazione di Digne-les-Bains (codice internazionale FR-OGDI. Dai dati disponibili anche su FlightRadar24, il risulta che volo è scomparso dai radar alle 10:40 CET del 24 marzo. Estraendo dalla banca dati EIDA i segnali registrati a OGDI, dopo un passaggio alle accelerazioni ed un filtraggio passa alto a 2 Hz si ottengono i segnali du questa figura. Il segnale dell'impatto è ben visibile alle 09:40:07 (UTC, un ora indietro rispetto a CET). Considerando una velocità delle onde attorno a 4000 m/s, i 25 km tra stazione sismica e punto di impatto vengono percorsi dalle onde in circa 6 secondi, con una perfetta compatibilità tra la registrazione sismica e la scomparsa dai radar. Quindi l'aereo non è esploso in volo ma si è schiantato al suolo ancora integro, con buona pace dei complottisti, che dovrebbero solo vergognarsi di speculare sulle sciagure".

Davvero interessante! Peccato che quanto riportato sul blog dello "scienziato" sia privo di qualsiasi fondamento scientifico ed infatti, se si accede al portale della Rete Nazionale di monitoraggio sismico francese (RéNaSS) e si disporrà una ricerca per il 24 marzo 2015, si avrà modo di verificare che in quel giorno nessun sommovimento sismico di alcuna entità ha interessato il sito in questione, come evidenziato in questo screeenshot. E' quindi chiaro che un curriculum di tutto rispetto non presuppone necessariamente l'infallibilità della fonte!



Peraltro l'analisi delle foto e dei filmati che ritrarrebbero il luogo del disastro dimostrano che i resti spacciati per quelli del volo 4U9525, sono stati dispersi intenzionalmente, mentre il fumo bianco è stato creato ad hoc impiegando, con molta probabilità, dei fumogeni come questo. Infatti un incendio provocato da migliaia di galloni di carburante avrebbe dovuto necessariamente generare fumo nero e fiamme alte, ma di tutto ciò non si vede assolutamente alcunché! Senza trascurare il fatto che non si vedono rottami del timone di coda né dei due pressoché indistruttibili turbofan. Si noti inoltre come il materiale, minutamente frammentato, dia l'idea di essere stato scaricato (da bordo di un elicottero?) appositamente sui declivi da più punti.



Insomma... per i media la questione è chiusa, ma ciò non vuol dire che le autorità governative ci abbiano rivelato la verità. Siamo di fronte ad un'altra mistificazione in stile 11 settembre 2001, a proposito del quale ci viene raccontato che tre aerei si sono schiantati contro due le torri gemelle ed il Pentagono, ma di questi tre aeromobili non si è trovato nulla. Svaniti.

Il tempo, come nel caso della tragedia di Ustica (il velivolo della Itavia con 83 persone a bordo fu abbattuto da un missile aria-aria), ci darà ragione, con buona pace di chi, per qualche interesse, racconta storie - con la certezza che chi legge non verifica - ed insulta impunemente, ben conscio di avere sempre e comunque le spalle coperte dal magistrato di turno.



ARTICLI CORRELATI:

- Germanwings schiantatosi sulle Alpi francesi: l'analisi del fattore altitudine induce ad ipotizzare che l'aereo sia stato abbattuto!
- Precipita velivolo commerciale sulle Alpi francesi: completamente falsa la versione ufficiale!
- Disastro Germanwings: un'ipotesi alternativa

[1] Marco Mucciarelli: laureato in Fisica, professore universitario. Insegna Sismologia Applicata presso la Scuola di Ingegneria dell'Università della Basilicata. Dal luglio 2012 è direttore del Centro Ricerche Sismologiche dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS).

[2] Affermazione falsa e destituita di qualsivoglia fondamento.

AGGIORNAMENTO:

L'unica traccia sismica rilevata dal sito indicato dal luminare (QUESTO) è quella riportata di seguito. Si tratta di una scossa rilevata diverse centinaia di chilometri più a nord del sito dichiarato dai media ufficiali come teatro dello schianto e precisamente sulle Alpi svizzere. Inoltre è stata rilevata a 1,8 Km di profondità. Non si può dunque pensare a null'altro se non ad un abbattimento in volo ad opera di intercettori.



Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati. Si ringrazia l'amico Francesco T. per l'indispensabile collaborazione.

Friday, May 21, 2010

Il gioco delle parti

http://www.tankerenemy.com/2010/05/il-gioco-delle-parti.html

Il gioco delle parti

Come nelle migliori storie ai confini della realtà, anche la vicenda che ruota intorno alle scie chimiche si ammanta di "Mistero" e spyops alla "Mission impossible", nelle quali quello che è verosimile non è vero e quello che non è vero appare vero.

Andiamo, però, con ordine. Come molti di voi sanno, il 4 maggio 2010 è andato in onda un servizio sulle scie chimiche nel format di Italia 1 "Mistero", alla realizzazione del quale il Comitato Tanker Enemy ed alcuni di noi hanno partecipato attivamente, per mezzo di materiale documentario, filmati, informazioni di una certa rilevanza. Si deve, infatti, qui mettere in rilievo il fatto che la famigerata esercitazione congiunta N.A.T.O. denominata "Brilliant Ardent" ed alla quale il sottoscritto si è riferito nel programma televisivo, nel contesto del blocco aereo per via di una inesistente nube di ceneri vulcaniche sul vecchio continente, era menzionata, in quei giorni, solo sul sito dell'aeronautica militare tedesca. Sui siti di informazione italiani, invece, non se ne trovava traccia e tantomeno sul portale dell'aeronautica militare italiana. Neppure ne avevano parlato le reti televisive nazionali. Il caso ha voluto che il medesimo sito ufficiale dell'aeronautica militare italiana accennò a questa esercitazione solo il 5 maggio, senza peraltro citare i giorni in cui si era svolta. La frase sul portale recitava più o meno così: "Si è conclusa con successo l'esercitazione N.A.T.O. Brilliant ardent".

Che strano, vero? Siamo in un paese ove da più parti si blatera di democrazia ed in cui si tenta di promulgare leggi per tacitare le voci fuori dal coro sulla Rete ed in linea con questa tendenza, sul sito dell'aeronautica italiana si trovava solo una fuggevole notizia circa la Brilliant ardent, protrattasi senza problemi dal 14 al 22 aprile 2010, proprio durante il blocco dei voli!

A buoi usciti dal recinto, qualcuno pensò di inserire su Internet qualcosa, quel tanto da mostrare che quella notizia, data come un fulmine a ciel sereno all'interno di un programma televisivo apparentemente innocuo, non era poi una notizia. Tanto è vero che subito i soliti noti si affrettarono a scrivere sui loro blogs truffaldini che avevamo scoperto l'acqua calda e che dell'esercitazione N.A.T.O. erano al corrente anche i muri. Qualcuno di voi lo avrebbe mai saputo, se non lo avesse sentito dalla mia voce in televisione? Non credo, visto che siamo in democrazia e visto che la stampa è libera di non pubblicare mai notizie vere.

Qualcuno, ovviamente, si è dimenticato di spiegarci come fosse possibile volare senza problemi con aerei militari, mentre i velivoli civili non potevano nemmeno decollare poiché, a detta degli enti del controllo aereo, ciò avrebbe cagionato problemi ai reattori. Va bene... soprassediamo.

A seguito della trasmissione "Mistero" con il servizio sulle chemtrails abbiamo registrato, da un lato, un aumento delle visite al blog e, dall'altro, uno strano silenzio della disinformazione, durato circa 24 ore. Dopodiché è cominciata una raffica di segnalazioni di presunte violazioni dei termini del contratto per alcuni nostri video sul canale You-Tube e, nel giro di pochi giorni, ne sono stati rimossi parecchi.

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto informazioni dal nostro provider in Svizzera, che ci ha informato su alcune richieste di ragguagli a proposito di una - riporto quanto scritto nel documento originale inviatoci - "supposta violazione della legge sulla tutela dei dati personali". Il tutto ha avuto origine da una delirante segnalazione di un noto personaggio, sempre pronto ad inserire, qui ed altrove, commenti insultanti nonché sgrammaticati, sempre nell'ambito di quell'azione concertata di stalking perpetrata ormai da qualche anno e che, guarda caso, è diventata più veemente dopo il nostro ultimo intervento televisivo.

Tutto ciò però non è sufficiente, poiché domenica 16 maggio ci hanno segnalato di aver ricevuto un invito di amicizia (sempre su You-Tube) da un canale che si chiamava TankerEnemyTV. Ci viene chiesto se il canale sia di nostra creazione e se possono quindi accettare l'amicizia. Ovviamente non ne sapevamo alcunché, così abbiamo verificato, raggiungendo il link che rimanda a quella utenza e notiamo che NON ESISTE. You-tube, infatti, mostrava una barra rossa ed indicava laconicamente: "Questo utente non esiste". Strano, vero? Un canale che non esiste invia richieste di amicizia. Insieme con l'amico che ci ha comunicato l'episodio, abbiamo deciso quindi di attendere ulteriori sviluppi.

Il giorno 18 maggio ci siamo accorti che il canale TankerEnemyTV era on line, perfettamente rifinito nei dettagli e con una serie di filmati sulle scie chimiche in bella mostra nella barra dei preferiti. Come è naturale, dati i tempi fulminei di creazione del canale, non vi risultavano caricati video, ma solo collegamenti a contributi di altri canali e non del nostro: tankerenemy.

A quel punto abbiamo risolto di inviare subito un commento nella sezione dedicata del canale fittizio, per poi aspettare. Dopo circa 16 minuti, sono pervenuti i primi commenti di Wasp (Angelo ed Enrico Nigrelli), Se,Se.Su.Se, GlobalEvilorg (il telefonista I.N.P.D.A.P.).

Quando la situazione era ormai diventata palese, sono comparsi i primi commenti dell'utente 76Cellardor, che afferma che il canale non è un fake e che è stato creato per disporre di un backup contenente i video di Tanker Enemy, qualora il canale relativo fosse stato chiuso da You-Tube. Peccato che non vi fosse stato inserito un solo video di Tanker Enemy, nè avrebbero avuto il tempo per eseguire il caricamento di nuovi filmati, dati i ristretti tempi dalla creazione della nuova utenza. Inoltre nessuno ci aveva chiesto gli originali e siamo al corrente della scarsa qualità video del materiale direttamente scaricato e poi ricaricato su you-Tube. Quindi...

Nel frattempo, sono giunte voci riguardanti la cancellazione del canale Cellardor76 per supposte violazioni dei termini stabiliti nel contratto, ma accedendo al link corrispondente non appariva il classico avviso del portale che spiega solitamente i motivi del banning, ma solo la laconica scritta: "Questo canale è stato chiuso". Altra stranezza anche questa.

Il 20 maggio l'utente 76cellardor ha chiuso la medesima utenza, clone dell'utenza sopra menzionata, ma non prima di aver lasciato una serie di messaggi su vari canali nei quali ha tentato di chiarire che il canale TankerEnemyTV non era una contraffazione e via discorrendo.


Riassumiamo l'"affaire TankerEnemyTV".

- Spunta il clone del nostro canale che invia richieste di amicizia ad altri utenti, anche se non è ancora accessibile. You-Tube rimanda infatti il messaggio: "Questo utente non esiste".
- CellarDor76, che abbiamo nei contatti Skype, non risponde alle nostre richieste di chiarimenti.
- CellarDor76, con la quale eravamo in stretto contatto, glissa.
- Le spiegazioni fornite sul nostro canale (e solo lì) sono troppo evasive e per nulla esaurienti su quanto accaduto.
- Una richiesta di amicizia arriva domenica matttina (a canale non esistente) ad un nostro contatto che CellarDor76/TankerEnemyTV non poteva conoscere.
- Lo stile grafico stride fortemente con gusti di CellarDor76.
- Il modo di scrivere contenente gravi errori di ortografia (ad esempi, a, invece di ha) ci ricorda molto l'idioletto di un noto disinformatore.
- Per verificare la genuinità del canale, scriviamo solo sul canale medesimo, nell'area commenti. Il primo a risponderci, dopo sedici minuti circa, è Waspdue (Nigrelli) seguito a ruota da GlobalevilOrg e Se.Se.Su.Se. Quei commenti vengono poi rimossi e l'area commenti viene disabilitata (appare singolare che tali utenze, considerato che cellardor76 le conosceva bene, non fossero state bloccate a priori). La prima a rispondere sarebbe piuttosto dovuta essere 76cellardor e non Wasp e gli altri. Come potevano essere informati del nostro commento, se non inseriti in un contesto amministrativo del canale fraudolento?
- Il canale Cellardor76 è stato chiuso dall'utente e non da You-Tube, a differenza di quanto propalavano alcuni "rumores" tra gli iscritti al portale..
- Al suo posto, spunta il clone 76cellardor che poi lo chiude, perché "si è offesa". Una ragazza di 34 anni butta al vento due anni e mezzo di lavoro per una storia del genere? Non sta in piedi.
- Vistisi scoperti (fase b), salta fuori il clone 76cellardor e scrive che il canale è suo. Su Skype, però, è irraggiungibile e non risponde, (pur apparendo in quegli istanti in linea (sempre se della stessa persona si tratta) per scrivere i commenti su You-Tube.
- Chiude il canale su You-Tube ed il blog (che tra l'altro non aggiornava dal giorno 8 maggio) ma prima di ciò, si lancia in un'apologia dei disinformatori, instillando il dubbio amletico sul perché 76cellardor non riceva mai insulti, mentre noi sì.

In definitiva Cellardor76 deve aver agito come molti altri, prima di lei e cioé ha lasciato la gestione delle sue utenze ad altri ed ora, probabilmente, se la spassa al sole, se possibile in una località dove non sciano.

Per concludere, vorremo ricordare che, qualche mese addietro, scoprimmo su Facebook un profilo denominato "Rosario Marcianò - tanker enemy", creato con attenzione ai particolari, con foto dello scrivente, curriculum professionale, filmati e già una marea di iscritti. Peccato che non avessimo creato noi quel profilo. Era talmente ben costruito da indurci a credere di averlo realizzato noi stessi "in un momento di buco temporale", ma così non era e la dimostrazione risiedeva nella presenza del curriculum che non abbiamo, per precisa scelta, sul nostro profilo originale, poiché facebook va sfruttato per diffondere le informazioni e non per pubblicare dati personali.

Ovviamente pensammo subito di segnalarlo, ma ciò non era possibile, poiché quel "clone" era stato creato con i nostri dati di accesso e quindi, con un click, potemmo cancellare quel falso profilo.

Tutto ciò per chiarire che, senza ombra di dubbio, l'utenza Cellardor76 è stata sfruttata ed usata per creare questo ennesimo caso volto a generare confusione e soprattutto divisione. Un risultato è stato ottenuto: l'attivista Cellardor76 è sparita ed è l'ennesima vittima di questa "democrazia" nella quale le persone si mettono a tacere a colpi di querele, minacce ed imbrogli e, quando si è in vena di generosità, con la promessa di una vacanza in un paese esotico a spese dello stato.



3 commenti:

ghigo ha detto...

Comunque si spertichino di provare a danneggiare le tue azioni, non fanno altro che sottolineare l'importanza delle tue ricerche perciò: in termini calcistici questo si chiama autogol!
Noi non ci facciamo ingannare. Buon lavoro, G.B.

gigettosix ha detto...

Non ci posso credere, quindi cellar è una debunker? Se è così, siamo messi molto ma molto male.
Non ho parole...

Straker ha detto...

Ciao Ghigo, penso proprio che tu abbia ragione.

Gigi, ricordiamo sempre la storia di Massimo Santacroce ed anche la fine ingloriosa di tanti altri attivisti che poi... o sono spariti oppure sono passati dalla'ltra parte della barricata.

Non so a quale tipologia appartenga Cellardor, ma so che è sparita. Svanita come neve al sole.

Friday, February 26, 2010

Jet fuel, Stadis 450, sali di bario: tossicità organica

http://www.tankerenemy.com/2010/02/jet-fuel-stadis-450-sali-di-bario.html

Jet fuel, Stadis 450, sali di bario: tossicità organica

STADIS 450: un additivo tossico e cancerogeno

In un questo articolo avevamo ampiamente discusso dello STADIS 450, uno speciale additivo antistatico per Jet-A1, carburante impiegato per aeromobili civili e per jet fuel JP-8 ad uso miltare. Lo Stadis 450 è, infatti, l’unico additivo adoperato anche nei carburanti dell'aeronautica militare. Sebbene gli ingredienti segreti siano molto ben protetti dal produttore, un recente studio dell’E.P.A. rivela che questi componenti chimici sono i sali di bario e/o il calcio.

Mentre i politici, gli scienziati ed i media di regime recitano il mantra dei cosiddetti "cambiamenti climatici" causati dal traffico automobilistico, dagli impianti di riscaldamento domestico e dalle emissioni delle industrie, nessuno osa puntare il dito contro l'aviazione (civile e militare) e ancor meno verso quelle che ormai, sotto gli occhi di tutti, sono deliberate azioni di avvelenamento dei biomi ad opera di velivoli clandestini, non identificati dai radar [ qui e qui ], la maggior parte dei quali diffonde veleni a media e bassa quota, con o senza scia al seguito. Non è un caso se sono in preoccupante aumento le patologie respiratorie, i tumori e le leucemie legate alle nanoparticelle metalliche da combustione (e da dispersione aerea deliberata), ma il silenzio è totale.

Considerando che un "normale aereo" inquina almeno quanto 300 autoveicoli non catalizzati, non si comprende per quale motivo ancora molti insistono nell'affermare che il traffico aereo (anche quello apparentemente regolare) non è responsabile dell'esponenziale incremento di serie patologie tra la popolazione. Ci si trincera dietro sterili calcoli matematici, volti a determinare la percentuale di additivi per Jet Fuel che vengono emessi nell'atmosfera e che vengono considerati quindi accettabili e non tossici. Eppure la gente muore!

Ovviamente le sostanze di ricaduta hanno un effetto devastante per la vita di piante, animali ed esseri umani. I composti diffusi avvelenano i corsi d'acqua, le falde acquifere, i frutti della terra etc., ma sembra che questo dettaglio sia ininfluente per la disinformazione.

Fulvio Turvani, tristo disinformatore ormai a tempo pieno, in questa ennesima "lettera aperta" (sic) diffamatoria, per l'occasione inviata al nostro amico Cesare dal Pont di Radio Imago, nel vano tentativo di gettare ombre sul nostro operato, tra le altre baggianate, scrive:

"[...] Tralascio poi le ridicole affermazioni sull'uso di un additivo antistatico nel carburante, lo Stadis 450, per spargere bario nel cielo e deviare le perturbazioni, far sparire o comparire nuvole nebbia e quant'altro. Tale additivo, presente al massimo 3 parti per milione per ogni kg di cherosene, contiene al massimo il 30% di un sale che potrebbe essere composto al massimo del 13% di bario metallico".

Peccato che dalle analisi delle acque "potabili", eseguite in tutto il mondo, elementi igroscopici ed elettroconduttivi come il bario siano una costante, soprattutto nelle aree in prossimità degli aeroporti e nelle zone ove l'attività aerea, regolare e no, è intensa. Ciò porta alla conclusione che questi rigorosi calcoli percentuali siano quanto meno da rivedere, esimio Turvani. In realtà, sono fumo negli occhi, poiché si deve considerare l'accumulo nel tempo di queste sostanze e non l'apporto di un solo aereo, per quanto solo due minuti al decollo di un Boeing 747 corrispondano a 2,4 milioni di decespugliatori in funzione contemporaneamente.

Considerato inoltre che l'additivo Stadis 450, per codesto signore, è un toccasana, vediamo che cosa recita il safety data sheet riguardante questo particolare composto antistatico:

"Product name: Stadis (R) 450

Use of the substance/preparation: Fuel additive. Anti-static agents

Product code: 10101

Composition/information on ingredients:

toluene
solvent naphtha (petroleum), heavy aromatic.
naphthalenesulfonic acid, dinonyl-
propan-2-ol
naphthalene
1,2,4-trimethylbenzene

Hazards identification:

The preparation is classified as dangerous according to Directive 1999/45/EC and its amendments.

These products are carbon oxides (CO, CO2), nitrogen oxides (NO, NO2 etc.), sulphur oxides (SO2, SO3 etc.)".

Interessante... i composti di scarico producono, tra gli altri, biossido di zolfo e triossido di zolfo. Il giorno 2 febbraio 2010, mattinata di pesante attività aerea su Sanremo, i valori di biossido di zolfo erano balzati da 20,5 microg/m3 delle 11:00 a 556,6 microg/m3 delle 13:00. Sarà un caso...

Il biossido di zolfo, o anidride solforosa (SO2), è un gas dall’odore pungente, la cui presenza in atmosfera deriva dalla combustione di prodotti organici di origine fossile contenenti zolfo. L’esposizione a SO2 - che peraltro è un inquinante caratterizzato da una soglia di percezione molto bassa - provoca nell’uomo irritazione e lesione al tratto superiore dell’apparato respiratorio ed aumenta la predisposizione ad episodi infettivi acuti e cronici (tracheiti, bronchiti etc.). I danni alla vegetazione (maculatura fogliare ed arresto della crescita) ed ai materiali (corrosione) sono dovuti essenzialmente alla partecipazione di questo inquinante nella formazione delle cosiddette “piogge acide”.

Proseguiamo con la lettura del safety data sheet...

"Health Hazards - Acute and Chronic

ACUTE: MODERATE TO SEVERE IRRITATION OF SKIN, EYES AND RESPIRATORY TRACT; HEADACHE, NAUSEA, VOMITING.

Symptoms of Overexposure

SIMILAR TO TOLUENE. EYE: IRRIT. SKIN: IRRIT., POSSIBLE DERMATITIS. INHALED: ANESTHESIA, HEADACHE, NAUSEA. INGESTED: G/I IRRITATION, NAUSEA, VOMITING.

Irritating to eyes. Vapours may cause drowsiness and dizziness. Toxic to aquatic organisms, may cause long-term adverse effects in the aquatic environment. Harmful: may cause lung damage if swallowed. Repeated exposure may cause skin dryness or cracking. Harmful if swallowed. Limited evidence of a carcinogenic effect. Very toxic to aquatic organisms, may cause long-term adverse effects in the aquatic environment. Not classified. Irritating to eyes and skin. Irritating to skin. Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation. Possible risk of harmto the unborn child.

Target organs:

Contains material which causes damage to the following organs: kidneys, liver, upper respiratory tract, skin, central nervous system (CNS), eye, lens or cornea".

Sarà fortuita la preoccupante casistica che vede passeggeri, personale di bordo e gli stessi piloti che manifestano sintomi di avvelenamento dovuti a sostanze neurotossiche?

Analisi di particolato atmosferico presso il sito Wytham Woods vicino ad Oxford, mostrano letture elevate per la maggior parte dei veleni associati alle chemtrails, ovviamente compresi e non limitati ai sali di bario. E' lo stesso bario che troviamo in zone non antropizzate e non industrializzate del Canada, in Australia, Svizzera, Italia, Germania, Argentina... OVUNQUE vi sia registrato traffico aereo, regolare o meno. Va qui, infatti, ancora ribadito che lo STADIS 450 viene adoperato normalmente sia per carburanti ad uso civile (Jet-A1) sia per carburanti ad uso militare (JP-8).

Per finire, è interessante notare come pure il personale adddetto allo stoccaggio e distribuzione dello Stadis 450, in seguito a problemi di salute, dovuti a contaminazione a causa di questo additivo, sta cominciando a cercare informazioni particolareggiate su quanto maneggia, ma spesso gli addetti si trovano di fronte ad un muro di gomma istituzionale, teso a non fornire ragguagli sulla tossicità di tale componente, un muro rappresentato anche dall'improvvisa irreperibilità di alcuni documenti sul Web.

Vuoi vedere che questi aerei non diffondono essenza di gelsomino?

What kinds of health effects may be occurring to the population in your neighborhood can be seen from a report, dated June 20, 1997 to the Georgetown Crime Prevention and Community Council by the Seattle-King County Department of Public Health. Georgetown is an area of Seattle, and surrounds the King County International Airport (Boeing Field), King County, in turn, surrounds greater Seattle. (The Georgetown Council is a sister organization to AReCO and member of US-CAW (United States Citizens Aviation Watch). When comparing hospitalization rates for Georgetown (Zip Code 98108) to those of King and North King Counties, the following, alarming statistics resulted:

a 57% higher asthma rate
a 28% higher pneumonia/influenza rate
a 26% higher respiratory disease rate
an 83% higher pregnancy complication rate
a 50% higher infant mortality rate genetic diseases are statistically higher mortality rates are 48% higher for all causes of death: 57% higher for heart disease, a 36% higher cancer death rate with pneumonia and influenza among the top five leading causes average life expectancy 70.4 years (the same as in many developing nations) compared to Seattle's of 76.0 years.

Did you ever wonder what blows out of a jet airplane? Here is what you'll find in the air around an airport:

Freon 11, Freon 12, Methyl Bromide, Dichloromethane, cis-l,2-Dichloroethylene, 1,1,1-Trichloro-ethane, Carbon Tetrachloride, Benzene, Trichloroethylene, Toluene, Tetrachloroethene, Ethylbenzene, m,p-Xylene, o-Xylene, Styrene, 1,3,5-Trimethyl-benzene, 1,2,4-Trimethylbenzene, o-Dichlorobenzene, Formaldehyde, Acetaldehyde, Acrolein, Acetone, Propinaldehyde, Crotonaldehyde, Isobutylaldehyde, Methyl Ethyl Ketone, Benzaldehyde, Veraldehyde, Hexanaldehyde, Ethyl Alcohol, Acetone, Isopropyl Alcohol, Methyl Ethyl Ketone, Butane, Isopentane, Pentane, Hexane, Butyl Alcohol, Methyl Isobutyl Ketone, n,n-Dimethyl Acetamide, Dimethyl Disulfide, m-Cresol, 4-Ethyl Toulene, n-Heptaldehyde, Octanal, 1,4-Dioxane, Methyl Phenyl Ketone, Vinyl Acetate, Heptane, Phenol, Octane, Anthracene, Dimethylnapthalene (isomers), Flouranthene, 1-methylnaphthalene, 2-methylnaphthalene, Naph-thalene, Phenanthrene, Pyrene , Benzo(a)pyrene, 1-nitropyrene, 1,8-dinitropyrene, 1,3-Butadiene, sulfites, nitrites, nitrogen oxide, nitrogen monoxide, nitrogen dioxide, nitrogen trioxide, nitric acid, sulfur oxides, sulfur dioxide, sulfuric acid, urea, ammonia, carbon monoxide, ozone, particulate matter (PM10, PM2.5).



Biological And Health Effects Of Exposure To Kerosene-Based Jet Fuels And Performance Additives

Authors: Glenn Ritchie; Kenneth Still; John Rossi III; Marni Bekkedal; Andrew Bobb; Darryl Arfsten
Affiliations: a Geo-Centers, Inc., Wright-Patterson Air Force Base, Ohio, USA. Naval Health Research Center Detachment-Toxicology, Wright-Patterson Air Force Base, Ohio, USA.


Abstract

Over 2 million military and civilian personnel per year (over 1 million in the United States) are occupationally exposed, respectively, to jet propulsion fuel-8 (JP-8), JP-8 +100 or JP-5, or to the civil aviation equivalents Jet A or Jet A-1. Approximately 60 billion gallons of these kerosene-based jet fuels are annually consumed worldwide (26 billion gallons in the United States), including over 5 billion gallons of JP-8 by the militaries of the United States and other NATO countries.

JP-8, for example, represents the largest single chemical exposure in the U.S. military (2.53 billion gallons in 2000), while Jet A and A-1 are among the most common sources of nonmilitary occupational chemical exposure. Although more recent figures were not available, approximately 4.06 billion gallons of kerosene per se were consumed in the United States in 1990 (IARC, 1992). These exposures may occur repeatedly to raw fuel, vapor phase, aerosol phase, or fuel combustion exhaust by dermal absorption, pulmonary inhalation, or oral ingestion routes. Additionally, the public may be repeatedly exposed to lower levels of jet fuel vapor/aerosol or to fuel combustion products through atmospheric contamination, or to raw fuel constituents by contact with contaminated groundwater or soil. Kerosene-based hydrocarbon fuels are complex mixtures of up to 260+ aliphatic and aromatic hydrocarbon compounds (C 6 -C 17+ ; possibly 2000+ isomeric forms), including varying concentrations of potential toxicants such as benzene, n-hexane, toluene, xylenes, trimethylpentane, methoxyethanol, naphthalenes (including polycyclic aromatic hydrocarbons [PAHs], and certain other C 9 -C 12 fractions (i.e., n-propylbenzene, trimethylbenzene isomers).

While hydrocarbon fuel exposures occur typically at concentrations below current permissible exposure limits (PELs) for the parent fuel or its constituent chemicals, it is unknown whether additive or synergistic interactions among hydrocarbon constituents, up to six performance additives, and other environmental exposure factors may result in unpredicted toxicity. While there is little epidemiological evidence for fuel-induced death, cancer, or other serious organic disease in fuel-exposed workers, large numbers of self-reported health complaints in this cohort appear to justify study of more subtle health consequences. A number of recently published studies reported acute or persisting biological or health effects from acute, subchronic, or chronic exposure of humans or animals to kerosene-based hydrocarbon fuels, toconstituent chemicals of these fuels, or to fuel combustion products. This review provides an in-depth summary of human, animal, and in vitro studies of biological or health effects from exposure to JP-8, JP-8 +100, JP-5, Jet A, Jet A-1, or kerosene.


Sunday, February 21, 2010

Relazione sulla conferenza di Viterbo del 13 febbraio 2010

Ma quando pubblica foto e video della sala pienissima di pubblico?

http://www.tankerenemy.com/2010/02/relazione-sulla-conferenza-di-viterbo.html

Relazione sulla conferenza di Viterbo del 13 febbraio 2010

Il 6 gennaio 2010 siamo stati contattati da un rappresentante del Comitato Alta Tuscia contro le scie chimiche. Nella email ci è stato chiesto se eravamo disponibili ad intervenire ad una conferenza sul tema, conferenza fissata per il 13 febbraio 2010. In risposta alla richiesta abbiamo definito alcune condizioni necessarie per la nostra adesione e, tra queste, il rimborso spese (nel caso di tutte le partecipazioni a Rebus, ad esempio, la trasferta fu intereramente a carico del Comitato T.E.) e, soprattutto, i tempi necessari per il relatore, ovvero almeno tre ore. Ciò in seguito all'esperienza maturata in alcuni convegni precedenti, durante i quali il relatore non aveva avuto spazio superiore ai trenta minuti, davvero pochi per descrivere un problema così ampio e sfaccettato come è il tema "scie chimiche".

Per la conferenza di Viterbo erano stati invitati diversi relatori fra i quali la dottoressa Antonella Litta, referente locale I.S.D.E. ed i Dottori Vittorio Iori e Corrado Pala del Comitato di Roma "Cieli liberi".

Su richiesta degli amici del Comitato dell'Alta Tuscia, il 29 gennaio 2010 abbiamo pubblicizzato l'evento sul nostro blog. Ovviamente avevamo avvertito i diretti interessati che, da quel momento, si sarebbero scatenati i ben noti disinformatori, i quali, con i metodi classici già visti in questi anni, avrebbero tentato di tutto al fine di boicottare la conferenza del 13 febbraio o, per lo meno, di impedire la partecipazione del sottoscritto. Come capita spesso in queste circostanze, gli amici del Comitato Alta Tuscia non erano affatto preparati, in quanto l'osservazione dall'"esterno" di un fenomeno come la disinformazione, non è sufficiente per comprenderne le reali insidie e la palese spregiudicatezza dei soggetti operanti in questo ambito.

Così sono iniziate subito le danze e le persone e gruppi interessati, più o meno direttamente, all'organizzazione della conferenza di Viterbo, si sono trovati subissati da email e raccomandate contenenti ingiurie e diffamazioni nei confronti dello scrivente e del Comitato che rappresenta nonché intimidazioni di varia gravità.

La prima vittima di questo attacco, sferrato in modo infido e veemente da nomi noti come, ad esempio "Orsovolante", "Wasp", "Il fioba" ed altri disinformatori, è stata la Dottoressa Litta che, vistasi assediata e non conoscendo i trascorsi di tali personaggi, ha ceduto subito alle intimidazioni. Ella ha così declinato l'invito, di fatto non rendendosi più disponibile per un intervento in conferenza. Affondata! Un successo per i disinformatori. Il loro impegno è stato premiato, in quanto la dottoressa Litta, nel timore di ritorsioni, ha gettato la spugna. Poi qualcuno osa ancora affermare che viviamo in un paese democratico.

Nei giorni seguenti gli attacchi verbali sul canale video You-Tube del Comitato Alta Tuscia, le mail intimidatorie e le raccomandate tramite avvocato sono state una costante, tenendo di fatto sotto pressione gli attivisti organizzatori della conferenza sulle scie chimiche e portando alla defezione di alcuni componenti del gruppo. Costoro pensavano forse di occuparsi di una sfilata di moda e non erano preparati ad una tale situazione, originata da un'addestrata e tenace combricccola finanziata da frange occulte dello stato ed impegnata, da anni, nel chiudere la bocca a chi ardisce alzare la testa da sotto la sabbia.

Com'è scritto nei Promessi sposi: "Il coraggio uno non se lo può dare" e così è ovvio che chi non ha carattere è destinato a fallire.

Di quanto stava avvenendo siamo stati edotti in modo informale, sebbene sarebbe stato opportuno operare in modo tale da garantire maggiormente gli interessi di una persona aggredita per mezzo di emails e lettere raccomandate ingiuriose e diffamatorie. Fatto sta che, ciononostante, determinati nel portare a termine il progetto, i pochi organizzatori rimasti, hanno fatto quadrato intorno al relatore diffamato impunemente, fornendogli la massima disponibilità e fiducia.

La defezione della Dottoressa Litta ha in fondo permesso di ottenere maggior tempo a disposizione per illustrare il fenomeno "chemtrails" ed i vari aspetti collegati alle attività di aerosol clandestine. Quindi, tutto sommato, i disinformatori ci hanno fatto un favore.

Il giorno 13 febbraio il convegno si è svolto senza problemi. La sala della provincia era strapiena, con persone anche in piedi. Molti erano coloro che, seguendoci da anni, sono giunti sino a Viterbo, percorrendo sino a 700 km pur di presenziare. Tra l'uditorio c'era anche qualche sindaco insieme con alcuni assessori, ma si sono tenuti in disparte, per evidenti motivi e quindi, sebbene la sala conferenze sia stata gentilmente fornita dalla Provincia, è mancata l'auspicata partecipazione di quegli stessi rappresentanti politici che la gente vota e che poi, nel momento del bisogno, tendono a dileguarsi. Chissà perché la cosa non stupisce!

Dopo la presentazione dei relatori (Rosario Marcianò e Vittorio Iori), la conferenza è iniziata con la visione di alcuni documentari riassuntivi del problema, intervallati da spiegazioni e dalla presentazione di fotografie e documenti. Il pubblico, attento e silenzioso, è poi potuto intervenire con alcune domande (dal palco e su prenotazione), alle quali il sottoscritto ha risposto puntualmente, sulla base di dati oggettivi e di elementi di prova. Un fisico presente in sala ha apprezzato il metodo espositivo ed ha confermato la validità scientifica delle acquisizioni riportate dal sottoscritto durante la conferenza. Numerose sono state le testimonianze e le conferme. Nessuno tra i presenti ha contestato i contenuti esposti. Il gruppetto di disinformatori, giunti anch'essi alla conferenza e dispostisi in un angolo della sala vicino all'uscita, dato il metodo stabilito per gli eventuali interventi del pubblico, ha potuto soltanto ingoiare il rospo per svignarsela con le pive nel sacco, una volta concluso il convegno.

In definitiva la conferenza, egregiamente organizzata dagli amici del Comitato Alta Tuscia, si può considerare un successo. Si auspica che il seme gettato nel viterbese possa promuovere la crescita della consapevolezza circa il grave problema di cui tutti noi siamo vittime e porti alla nascita di nuovi gruppi di azione civile, con lo scopo non solo di informare, ma anche di stabilire i punti cardine per un'azione concertata tra i vari comitati, con il fine di potare all'interruzione delle sperimentazioni chimico-biologiche clandestine in bassa ed alta atmosfera, almeno sul nostro territorio nazionale.

Ringrazio particolarmente i numerosi e fedeli amici che seguono questo blog, che offrono il loro contributo in mille modi diversi, che spesso hanno partecipato alle precedenti conferenze e che hanno affrontato centinaia di chilometri su strade spesso difficili da percorrere, in una giornata con neve e ghiaccio. Neve, guarda caso, non del tutto naturale. Essi non si fermano mai.




Sunday, October 25, 2009

Premio CopyPaste alla carriera per eSSSe

http://laserpe66.blogspot.com/2009/10/premio-copypaste-alla-carriera-per.html

Premio CopyPaste alla carriera per eSSSe




Bisogna dire che il n.1 al mondo dei copiaincolla, ovvero eSSSe, comincia a perdere qualche colpo, se ci ha messo quasi più di un mese per copiaincollare la mia "spazzatura" ;-)
Oggi comunque è ritornato a copiaincollarmi sul suo "originalissimo" blog e di questo ne sono veramente contento, perchè pensavo di aver perso per sempre uno dei miei più affezionati FAN ;-)
Un paragnosta prezzolato mi fa sapere che tra non molto si scatenerà il suo codazzo coi soliti intelligentissimi commenti e panegirici sempre più impagabili ;-)
Mi aspetto la solita sequela di "minchiate" a go go de La Tigre della Malora e Orsovolante (i miei più accaniti "sostenitori"), due - tre proclami di Hanmar e la solita sfilza di delikatessen dei vari Anonimo ;-)
Intanto per premiare comunque la grande professionalità di eSSSe dimostrata nei suoi copiaincolla quotidiani, propongo l'istituzione di un Premio CopyPaste alla carriera, per questo straordinario uomo che ha dimostrato un'abilità fuori del comune nell'utilizzo dei tasti CTRL-C e CTRL-V.
Complimenti davvero ;-)
Per un affezionatissimo FAN come te, caro eSSSe, questo e altro ;-)


Thursday, June 11, 2009

Orsovolante

Anch'io voglio un post dedicato. Comandante, me lo fai, per piacere?

http://complottisti.blogspot.com/2009/06/orsovolante.html

Orsovolante

Orsovolante scrive: @zret sei uno sciacallo. Ci sono 228 morti e tu giochi con la loro tragedia. Quelli che complottano raccontando balle siete tu e quel fannullone di tuo fratello.Non credere che io abbia dimenticato gli insulti e le minacce. Si tratta solo di priorità. Ogni volta che fate un gesto che fa incazzare la mia coscienza di essere umano, quella che riguarda le vostre bugie, i vostri insulti alle vittime, le vostre truffe, fa un passo avanti in classifica. Un esposto l'ho già portato. Se arrivate abbastanza in alto ci sta anche la denuncia. Lascia stare i morti. Accontentati di vendere fuffa con nibiru e le altre cazzate che ti inventi.