L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Wednesday, March 25, 2015

Che cosa si nasconde dietro la strage degli olivi salentini?

http://www.tankerenemy.com/2015/03/che-cosa-si-nasconde-dietro-la-strage.html

Che cosa si nasconde dietro la strage degli olivi salentini?



Che cosa si nasconde dietro la strage degli olivi salentini? Alberi spesso secolari sono sradicati, bruciati, nel migliore dei casi scapitozzati per tentare di arginare la diffusione del batterio Xylella fastidiosa, considerato il responsabile della falcidia. Come stanno, però, veramente le cose?

Di recente l’Accademia dei georgofili ha denunciato che, con il pretesto del patogeno, si devastano ettari di vegetazione coltivata e spontanea. La prestigiosa istituzione, pur non negando che il batterio sotto accusa è dannoso per gli olivi, contesta sia la diagnosi troppo frettolosa sia la “terapia” d’urto attuata, non appena sono stati localizzati i primi focolai della batteriosi. Starebbe accadendo quanto avviene in Liguria dove si decapitano o svellono in modo indiscriminato le palme, vuoi quelle attaccate dal punteruolo rosso vuoi quelle sane. Non a caso, dopo che sono state strappate le foglie, molte palme gettano nuovamente, a dimostrazione che in alcune situazioni, con la scusa dell’insetto parassita, si distrugge per il perverso piacere di distruggere, alimentando altresì il mercato del florovivaismo.

I Georgofili sostengono che in parecchie circostanze sono dei funghi ad aggredire gli olivi; contestano poi le misure troppo radicali (uso di pesticidi arcivelenosi) e contraddittorie con cui si prova a contenere la diffusione del patogeno. Ad esempio, i tronchi ed i rami recisi, una volta inceneriti e trattati, sono adoperati come biomassa, ossia come combustibile! Difficile non intravedere, dietro l’ecatombe salentina, anche dei loschi interessi economici. Segui la scia… di denaro. I botanici seri consigliano di intervenire in modo selettivo ed oculato, evitando l’eradicazione generalizzata di interi oliveti, per privilegiare misure mirate che tengono pure conto della capacità di recupero delle piante. E’ un po’ come se, per eliminare il dolore causato da una spina conficcata in un dito, si decidesse di tagliare la mano.

Un altro aspetto merita di essere sottolineato: le prime segnalazioni di batteriosi a danno degli olivi salentini, si ebbero alcuni anni fa, nel 2010, subito dopo che era stato organizzato in Puglia un convegno inerente al microorganismo Xylella fastidiosa. Nel simposio, tenutosi sotto l’egida dello I.A.M. (Istituto agronomico mediterraneo) di Valenzano (Bari) si illustravano le caratteristiche dell’agente patogeno ed i modi per arginarne la propagazione, qualora si fosse insediato nel territorio. Sarà stata una coincidenza? E’ stata forse diffusa una specie geneticamente modificata, più pericolosa della specie naturale? E’ noto che i batteri si prestano ad interventi sul loro corredo genetico: ad esempio, certi bacilli adoperati per le inseminazioni imbrifere sono micidiali patogeni transgenici, come Escherichia coli.

Ricordiamo che alcuni abitanti hanno visto in questi anni degli elicotteri che sorvolavano a bassa quota gli oliveti. Rammentiamo pure che il microorganismo è ormai endemico in California dove danneggia ed uccide soprattutto vigneti, mandorli ed oleandri. E’ solo un’altra combinazione se la California e la Puglia (come sineddoche dell’Italia) sono tra le regioni del mondo più massacrate dalla geoingegneria clandestina? La geoingegneria illegale, quando non è la causa diretta di morie tra la fauna e la flora, dal momento che avvelena la biosfera, crea le condizioni per un indebolimento di piante, animali e uomini. Così anche un patogeno non particolarmente aggressivo può diventare letale, se attacca un essere malato, debilitato, pianta, animale o uomo che sia.

Intanto la Procura di Lecce indaga. L'inchiesta sta seguendo due piste. La prima è che il batterio sia arrivato in Puglia in occasione del workshop sopra citato. Questa strada, secondo quanto ha riferito il magistrato inquirente, Elsa Valeria Mignone, si scontra con l'impossibilità di compiere accertamenti all'interno dell'Istituto, perché esso gode per legge di un’immunità assoluta (sic). L’altra pista ipotizza che il batterio sia stato introdotto con le piante ornamentali importate dall'Olanda e provenienti dal Costa Rica.

Intanto lo scempio continua…


Fonti ragionate:

Bioingegneria e Xylella fastidiosa nel 2010

Xylella fastidiosa: che cos’è, dove è diffusa, quali piante aggredisce, attraverso quali vettori

Xyllella fastidiosa ed olivi

La strage degli olivi salentini: un attacco proditorio contro la flora, le tradizioni, l’economia del Salento

Singolari coincidenze: dopo una conferenza sulla Xylella fastidiosa, segnalati i primi focolai

Indagini della procura di Lecce circa le possibili cause del contagio

Il coinvolgimento della Monsanto ed altre sinistre implicazioni

- LINK 1
- LINK 2
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Wednesday, November 13, 2013

Venter e la vita artificiale


www.tankerenemy.com/2013/11/venter-e-la-vita-artificiale.html

Venter e la vita artificiale

J. Craig Venter è uno scienziato (se è lecito attribuirgli un titolo che ci sembra usurpato) appartenente alla genia di ricercatori le cui scoperte sono spacciate come mirabolanti rimedi per problemi inesistenti o provocati ad hoc dal complesso militare ed industriale. Tra l’altro, come non vedere nella creazione di batteri frutto di incroci e manipolazioni genetiche sia un’attitudine prometeica sia sinistri addentellati con la Biogeoingegneria clandestina, soprattutto con il versante “bio”? Che il genetista abbia prodotto un batterio denominato Mycoplasma laboratorium apre uno scenario inquietante…

Ricopiare un D.N.A. alieno per riprodurre in laboratorio una creatura di altri mondi. Non è la trama dell’ultimo film di fantascienza di Ridley Scott, ma il progetto del genetista J. Craig Venter, uno degli "scienziati" che ha mappato il genoma umano: "Presto saremo in grado di duplicare forme di vita extraterrestri. Come? Semplice: con un software e una stampante 3D. Con questo metodo si potranno disegnare ogni tipo di cellula ed anche interi organismi. Le prime conseguenze di questa tecnologia saranno di grande utilità (come no...): potremmo produrre biocarburanti, combattere il riscaldamento globale (sic), sviluppare nuove terapie mediche". Lo afferma Venter nel suo ultimo libro “Life at the speed of light: from the double helix to the dawn of digital life” (“Vita alla velocità della luce: dalla doppia elica all’alba della vita digitale“).

Nel saggio, da poco uscito sul mercato anglosassone, l'autore affronta l’annosa questione: che cos'è la vita? Per il genetista, può essere ridotta a “proteine robot” ed a “macchine D.N.A.”, ma crede anche che il futuro ci riservi molte, straordinarie opportunità per creare, da zero, nuovi organismi viventi.

Lo scienziato è un pioniere in questo settore: è stato il primo a creare una forma di vita sintetica nel 2010, denominata “Mycoplasma laboratorium”, per la quale ha chiesto il brevetto.

L’obiettivo è stato raggiunto inserendo il genoma di un microbo, modificato in laboratorio, nella cellula di un batterio che si è poi riprodotto: è stato il primo organismo creato direttamente dall’uomo. Ora Venter è a capo dell’istituto che porta il suo nome dove continuano le ricerche sulla biologia sintetica ...

“Ormai gli scienziati sono in grado di manipolare e modificare il D.N.A. aggiungendo determinate caratteristiche per creare dei microbi su misura”, ha affermato lo studioso. A suo avviso, siamo insomma all’inizio di una “rivoluzione genetica” che permetterà all’umanità di modificare a proprio vantaggio (sic) tutte le forme viventi presenti sulla Terra, dal grano in grado di resistere alla siccità ed alle malattie, agli organismi artificiali capaci di produrre farmaci. Non solo: le cellule sintetiche potrebbero essere usate anche per potenziare l’intelligenza o allungare la durata della nostra esistenza.

“La mia paura più grande non è l’abuso della tecnologia, ma il suo mancato impiego”, pontifica Venter. Ecco perché il ricercatore guarda in avanti e prospetta scenari futuristici: entro tempi brevi saremo pronti anche a riprodurre in laboratorio forme di vita che non esistono qui, sul nostro pianeta, ma che si sono sviluppate su altri mondi.

“Sono fiducioso del fatto che una volta esisteva la vita su Marte e forse potrebbe esistere ancora. Non è lontano il giorno nel quale potremo inviare su un altro pianeta una sonda robotica capace di leggere la sequenza del D.N.A. di un qualche microbo. Se poi riusciamo a trasmetterla sulla Terra saremo in grado di ricostruire quei genomi“, sostiene J. Craig Venter. La versione sintetica di un D.N.A. scoperto, ad esempio, su Marte potrebbe permetterci di ricreare, qui, sul nostro pianeta, la vita marziana.

L’eventuale microorganismo alieno verrebbe prima disegnato sul computer e digitalizzato, venendo così tradotto, con un particolare software, in una serie di dati da inviare ad una stampante biologica in 3D che provvederebbe a realizzarlo. [...]


Fonte: La crepa nel muro
 
 

Thursday, September 19, 2013

A grande richiesta

http://ningizhzidda.blogspot.it/2013/09/stop-geoengineering-giu-le-mani-da.html

STOP Geoengineering! GIU' LE MANI DA MADRE TERRA


Intervista di Maria Heibel a Terrafutura 
Interview with Pat Mooney
Grazie di essere qui e di aver accettato di rispondere alle domande che le faremo. Abbiamo questa bella mappa sulla geo-ingegneria e lei ha affermato che questo è solo il primo passo perché non siamo a conoscenza di tutto ciò che stanno facendo.

A questo proposito, vorrei porle una semplice domanda: cosa avete voluto mostrare con questa mappa? Siamo allarmati dal fatto che ci sia permesso in modo veloce di manipolare i sistemi planetari e di trasformare dall'oggi al domani la fantascienza prima in una discussione scientifica e poi in questione politica.

Pare che da quando i governi hanno fallito nei vertici sul clima di Copenaghen, Cancun, Durban mentre il clima nel frattempo cambiava, via, via, i governi dicano non preoccupatevi, c'è una soluzione tecnica che risolverà i problemi. Così non ci dobbiamo preoccupare che la gente usi il bus, non ci dobbiamo preoccupare di rendere più rispettosa dell'ambiente la nostra economia.

Gia! Cambiare stile di vita. Ma no, abbiamo solo bisogno di una soluzione tecnologica. Già, sulla mappa avete evidenziato dei punti caldi. Cosa significano? C'è fermento. I punti caldi evidenziano i paesi dove i governi hanno dato un sostegno finanziario alla ricerca sulla geo-ingegneria dove i governi i parlamenti e i congressi stanno in questo momento discutendo  sui geo-ingegneri e dove le organizzazioni scientifiche vogliono condurre esperimenti su larga scala.

Su larga scala? Per esempio, di che tipo?
Quello per cui siamo più preoccupati e quello che va sotto il nome di "Solar Radiation Management" ossia un modo per bloccare le radiazioni del Sole.
Si in questo modo puoi ridurre la luce solare del 2%
non del 2% ma meno del 2%, in modo da diminuire la temperatura e quindi posporre il cambiamento climatico.

Attenzione, non si dice fermare il cambiamento ma post-porlo, rimandarlo, in questo momento in Russia stanno discutendo di mettere per davvero in pratica il loro programma di esperimenti. Il Regno Unito pochi giorni fa ha abbandonato un esperimento simile perché ... Sì, Spice, perché c'è stata una protesta dell'opinione pubblica contro di loro, invece gli Stati Uniti stanno attivamente cercando dei progetti da sperimentare.

In USA, la NASA è disponibile a finanziare esperimenti come questi. Pensiamo anche che la Cina sia sul punto di condurre propri esperimenti.  Speriamo di no, ma pensiamo purtroppo che sia molto possibile che accada.

E cosa significa, perché individuarli come punti caldi?
Perché è altamente probabile che in questi paesi vedremo i primi grandi esperimenti
E in questi paesi stanno già eseguendo dei piccoli test?
Sono delle simulazioni al computer
Al computer?
Sì, fanno delle simulazioni al computer. Possono farle nei laboratori, possono controllare il tempo meteo in strutture limitate, ma non hanno mai condotto esperimenti all'aria aperta.

Il problema è con questi esperimenti, la stessa parola lo dice, ti dovrebbe essere permesso di fare delle prove, perché no? Il problema con la geo-ingegneria sperimentale è che noi stiamo parlando del pianeta. Stiamo parlando dei sistemi planetari, e non è possibile realizzare un piccolo esperimento. Non serve a niente. Deve essere realizzato un esperimento molto grande. Se installi dei tubi per diffondere solfati nella stratosfera, e li fai funzionare nella fascia temperata simulando l'attività di un vulcano cosa succede?

Tutte le esperienze, tutte le simulazioni al computer mostrano finora che i monsoni asiatici si spostano a sud dell'Asia e provoca un disastro nell'Africa sub-sahariana. Avrai siccità nell'Asia del sud e carestia nell'Africa sub-sahariana. Questo potrà andar bene per questa parte. Il mio paese, il Canada starà bene? L'Italia? Forse. Non lo sappiamo. Non abbiamo avuto occasione di farlo prima, ma non c'è un'atro pianeta Terra di riserva nel caso il test dovesse fallire.

Esattamente.
E' la prima volta e ci sarà un risultato. Quale non lo possiamo sapere.
Cosa può dirci delle modificazioni metereologiche in tutta questa area? Perché, come al solito, tutto il mondo sa di quello che stanno facendo in Cina e in Russia, ma di solito in Europa o anche negli Stati Uniti, non parlano di questo.


Di recente. Parliamo molto spesso di cosa si tratta. Poù che altro sono test piccoli, ma per esempio nel 1969 gli Stati Uniti sono andati nelle Filippine e hanno provocato delle modifiche meteorologiche che hanno interessato tutte le Filippine e la gente non ne ha saputo niente.

Hanno fatto lo stesso nella regione del Bahar in India tra il 1965 e il 1966 dove c'era una care4stia e hanno provato a modificare il tempo e poi hanno fatto lo stesso in Pakistan, in ......e in Vietnam. Il fatto importante (attraente) per i paesi industrializzati è che non hanno bisogno del consenso dell'ONU. Possono dire: " Non abbiamo bisogno di un accordo consensuale a Copenaghen.. Basta che gli Stati Uniti da soli o magari col consenso di Cina e Russia insieme, decidano di farlo e lo fanno.

Possono farlo sul loro paese, possono diffondere solfati nella statosfera nel loro paese senza bisogno di nessun accordo multilaterale tra i governi.
A Nagoya (Giappone) c'è stata la moratoria dell'O.N.U. che significato ha questo tipo di accordo per le nazioni, visto che nessuno ne parla. I media principali non ne hanno parlato.
Si, ma da qualche parte ne hanno parlato ...
Quale impatto ha in questo momento la moratoria per i governi delle singole mazioni?
E' sicuramente debole. Però la moratoria è stata sottoposta a verifica due settimane fa, giusto il 5 maggio a Montreal.

La convenzione Onu sulla biodiversità ha avuto un incontro a livello di sottocommissione, esattamente la sottocommissione scientifica, per discutere a livello intergovernativo di geo-ingegneria, 193 governi. Così hanno riesaminato la decisione di 2 anni fa, sostenendola e rafforzandola ancora. Così ogni volat a che le commissioni si incontrano e la riesaminano per migliorarla essa diviene più forte. Parlo dei 193 paesi che sono membri.

Il problema è che gli Stati Uniti, non sono membri della Convenzione sulla biodiversità, come del resto, il Vaticano e Andorra.
USA, Vaticano e Andorra ...
in questo casi gli Stati Uniti non sono obbligati ad obbedire. Ecco perchè penso che il governo degli USA stia investendo così tanti soldi per gli esperimenti. Quindi la questione è andare a Rio e qui i governi del mondo, tutti assieme, dovranno dire: "No alla geo-ingegneria, c'è un divieto contro la geo-ingegneria".

So che lei era a Mainz in questi giorni. C'è stato un simposio e c'era anche David Keith che è un grande fautore dell'impiego, non di zolfo, ma di alluminio in atmosfera. Uno o due giorni dopo, hanno bloccato il progetto SPICE. Può raccontarci qualcosa del clima attorno gli scienziati che discutono sul modo di manipolare lìatmosfera a livello globale?

Al momento abbiamo la risposta del Governo brittannico. "Ok saremo cauti". AQnche il capo del progetto SPICE era là, a Mainz, quello stesso giorno.
Si anche lui era a Mainz. E' stata una conseguenza del convegno?
No, no. Solo sfortuna per il Governo britannico. Io penso che la motivazione vera sia da imputare al fatto che lunedì scorso c'è stato un dibattito nell'assemblea generale sulla geo-ingegneria dove ero invitato a parlare e dove ho presentato la mappa che è il cuore del testo ufficiale negoziato a Rio.

Quindi penso sia questo il motivo per cui il Governo britannico ha voluto sbarazzarsi del progetto SPICE prima che il negoziato iniziasse. Questa è stata la loro decisione.
Cosa pensa del progetto di Caldeira e Keith e del fatto che siano licenziati da Bill Gates?
E' vero sono sponsorizzati da Bill Gates. Gli ha dato 4 milioni e mezzo, che è poco. Per Gates perlomeno ...
Ma ciò significa che è interessato al loro lavoro.
Sì.
E David Keith è da 19/20 anni che non vede l'ora di manipolare l'atmosfera. Perché ne parlava già 20 anni fa. Ora parla di alluminio invece che di zolfo. Penso che lei lo abbia senhtito Mainz.
Sì, sì.
Quale è la situazione?
Bene. Ha preso altri 3 milioni e mezzo di dollari da Bill Gates, oltre a 4 milioni e mezzo già avuti, che gli sono stati dati come contributo. Quindi ancora di più dei ... La cosa strana penso sia che ripetono continuamente che non hanno scelta. Sicono: "Abbiamo bisogno di un piano B perché i governi non stanno facendo abbastanza".

Ed è abbastanza vero che i governi non fanno abbastanza. Ma allo stesso tempo rispetto ai governi che si comportano così .. Come la mettiamo? Cosa facciamo? Insomma, voglio dire: ci sono governi che agiscono come sociopatici e tu non dai ad un sociopatico la guida dei governi più importanti.

Per non dire degli Stati Uniti che da una parte hanno negato il cambiamento climatico per anni: non volevano sentir parlare di cambiamenti climatici, e adesso gli va bene che sia possibile diffondere solfati nella stratosfera. E' semplicemente folle. Dobbiamo porci una domada: "C'è stato mai un momento, in un qualsiasi periodo storico, in cui i governi hanno agito in nome del pianeta in modo saggio a vantaggio del pianeta? Durante le crisi economiche, nel corso di quelle militari, nelle crisi ambientali piuttosto che in quelle sanitarie?

Non agiscono mai in nome del pianeta. Ed ora ci vengono a dire che prenderanno una tecnologia non testata e la useranno in modo sicuro? Keith è consapevole delle conseguenze perché dice che sarà un'incognita sulla salute dei nostri nipoti.

Quindi sa molto, molto bene, cosa stanno iniziando a fare, o vogliono o sperano di fare.
Dicono tutti la stessa cosa e vogliono tutti fare gli esperimenti.
Sì, però questo comporta che tutti parlano sempre di riscaldamento globale, e di cambiamento climatico, o di CO2 e non, parlano di inquinamento, di stili di vita e tutte queste cose diventano, sono diventate, una vera fissazione oggi.

No, voglio dire, non penso siano dei mostri, non sono esseri umani terribili, ma penso che abbiano un'immagine non realistica della politica. Non capiscono che nel momento in cui la geo-ingegneria diventa una possibilità accettabile allora tutti i paesi industrializzati la useranno piuttosto che impegnarsi seriamente nell'arduo compito di cambiare la loro economia.

Ma ci sono grandi gruppi di pressione oggi e questi vogliono che proprio questo tipo di sciemziato diventi un leadere, un punto di riferimento ..
Certo, sì.
Preferiscono questo tipo di scienziati piuttosto che quelli che vogliono cambiare il modo di produrre.
Ma di atmosfera ne abbiamo una, se questa viene distrutta non ce n'è un'altra.
Ma le soluzioni ci sono. Prima cosa tagliare le emissioni dei gas serra, quindi adattarsi a questi livelli. Noi sappiamo che questo potrebbe essere cambiato. La questione è quando saranno obbligati a prendere in considerazione il problema.

Ci sono diverse strade per rafforzare l'agricoltura per avere cibo a sufficienza per il resto del secolo, per il prossimo secolo. Non stiamo facendo queste cose, e più tenteremo di usare questa (la geo-ingegneria) come scusa per una rapida soluzione ai problemi, più non tenteremo queste altre alternative. Quindi, penso che la situazione politica sia pressapoco questa. Questo è quello che presume Keith. Saranno ascoltati. I politici li ascolteranno e diranno:

"Oh, bene, questo è il modo con cui dovremmo fare", oppure "non dovremmo fare quella cosa,  va bene non la vogliamo fare." Che accadrebbe, se nei prossimi mesi ci fosse un uragano che si dirige verso Miami, un devastante uragano, ed Obama volesse vincere le elezioni, non perdendo la Florida, e la gente sapesse che esiste la geo-ingegneria in grado di fermare gli uragani o cambiare la direzione? Obama la userà anche se questo significa ad esempio devastare Cuba? La userà perché non vorrà perdere le elezioni.

E se Putin in Russia pensasse che il permafrost si sta sciogliendo sotto una città della siberia e che le basi navali o altre installazioni militari rischiano di affondare, userebbe la geo-ingegneria per proteggerle anche se questo influirà sui monsoni asiatici? Certo che lo farebbe.

E lo farebbe la Cina, se la Cina dovesse affrontare la siccità nella sua parte occidentale e il suo governo avesse paura di essere rovesciato dal popolo a causa della siccit? La Cina utilizzerebbe la geo-ingegneria per combattere la siccità.
Quindi la geo-ingegneria diventa uno strumento politico?
Sì.
Anche nella gestione dell'acqua perché le modificazioni del tempo meteo e la gestione idrica sono connesse oggi.
Assolutamente.
In tutti i posti dove costruiscono dighe e centrali elettriche e cose simili, stanno facendo modifiche ai corsi d'acqua, progetti sulla pioggia...
Certamente.
Dall'Indonesia al Missisippi, da qualsiasi parte.
Sì.
Una volta che lo strumento della geo-ingegneria sarà accettato come possibilità concreta, i governi lo useranno.
Quindi si tratta di uno strumento politico, anche di uno strumento militare. In Italia abbiamo il generale Mini che ha detto: "Lo hanno usato in Kossovo, in Vietnam, ed oggi è un modo per fare la guerra".

Sì. E c'è un trattato che lo vieta. Un trattato sulle modificazioni ambientali delle Nazioni Unite. Russia Stati Uniti, Germania, Italia: tutti lo hanno firmato. Però dice che non si può impiegare la geo-ingegneria a fini militari. Ma il confine è molto labile, sia quando si fa riferimento agli scopi militari, sia sulla questione degli effetti collatarali dannosi per gli Stati vicini.

Lei conosce la Bertell?
Certamente sì.
La Bertel è convinta che stanno già immetendo particelle di alluminio nell'atmosfera. Lo stanno già facendo perché non posso immaginare che possano raffreddare la Terra in una volta sola, senza aver fatto delle prove. Io penso che la Bertell abbia compreso bene quello che sta accadendo: Lo fanno in scala ridotta qui, in scala ridotta qua, in scala ridotta in questo paese, in scala ridotta in quest'altro, ma devo provarlo prima.

Non possono partire di punro in bianco globalmente senza aver fatto delle prove. Devono prima vedere cosa accade su scala ridotta.  Mi piace molto e ammiro tanto i suo lavoro: io no penso però che tutto quello che dice sia vero, come quando mi disse che stavano facendo degli esperimenti sopra la città di Singapore. Una volta lei mi ha detto: "Li stanno facendo giusto ora sopra Singapore". Se usano la geo-ingegneria se fanno questi esperimenti, io penso, che ciò avvenga sopra gli oceani, dove nessuno può vederli.

Non puoi farle sopra le zone popolate. Non ha senso.
Abbiamo visto che i test atomici ...
Li hanno fatti qui?
No. No. In Australia per esempio li hanno fatti ed oggi le persone si trovano lo stronzio nelle ossa.
Certo ma gli esperimenti dove sono stati fatti?
Ma il fall-out, gli effetti si hanno dappertutto.
Sì assolutamente.
Il mondo è un tuttuno.
Sono d'accordo, ma non sono d'accordo sul fatto che siano le scie degli aerei. Non avrebbe senso farlo sopra Singapore o sopra Seattle. Avrebbe senso farle sopra gli oceani. Tanto si diffonde lo stesso.
Come nel caso di Fukushima?
Già. Ma fino al 1959 ci sono stati 459 test nucleari sul Pacifico e gli effetti si sono diffusi ovunmque. Ma non li hanno fatto sopra Seattle, non erano così stupidi da farlo sopra seattle.
Il punto non è dove lo stanno facendo, come nel caso dei 2000 test atomici.
Ma l'argomento che viene portato avanti è che le conseguenze sono per tutto il mondo.

Ma chi gestisce l'operazione scie chimiche potrebbe argomentare che questi test, mi chiedo quale tipo di test, li hanno già avuti.

C'è stato il vulvcano Pinatubo bel 1991 che è esploso nelle Filippine. Hanno questo tipo di test per mostrare quale sia il tipo di effetto. Penso abbiano ragione nel dire che funziona. Sanno che provocherà un cambiamento climatico. Quello che non sanno è in che modo influirà sul pianeta. Non si può fare con esperimenti su piccola scala sopra le città o da qualsiasi altra parte, devi farli su una scala abbastanza grande da influenzare il sistema pianeta.

E questo non lo farebbero? David Keith ha detto di immettere migliaia di tonnellate di alluminio in atmosfera e la moratoria di Nagoya dà la possibilità di eseguire ommissioni su piccola scala, non grandi.
Piccole prove.
Non una grande ... So che in America è stato condotto un grande esperimento denominato LAC. Lo hanno fatto negli anni '50'.
Vero.
E le persone non sapevano niente.
Sì, sì, anche nel Regno Unito.
Come arriveranno a farlo globalmente? Come possiamo sapere cosa stanno combinando? Per esempio in Italia esiste un accordo tra Governo italiano e quello americano in base al quale possono creare situazioni climatiche future. Noi non sappiamo dove E non sappiamo come.

Le università e i ricercatori sono coinvolti in questo tipo di ricerca, una sperimentazione che non avviene con simulazioni al computer, ma che si fa concretamente.
Sì, sì.
Dal momento che lei partecipa a molte conferenze, sa molto più di noi su cosa succede la dentro. Quando pensa arriveranno a fare un'operazione a livello globale?
Penso non appena ci sarà una crisi. Se all'improvviso c'è uno sconvolgimento dell'ambiente che provoca un enorme problema negli Stati Uniti.

Un enorme incendio, o un enorme disastro, o qualcosa di simile. Essi spingeranno per farlo. Non si vergogneranno. Andranno avanti e lo faranno, lo faranno.
Partiranno ad un momento stabilito per fare un'azione globale o un'irriorazione alla Keith?
Oh, no. Keith vuole fare solo i suoi esperimenti.
lui li vuole?
Si certo.
Li può fare in base alla moratoria di Nagoya?
No, li può fare perché sta negli Stati Uniti, lavora ad Harvard.
Oh fantastico! Non lo possono fare fuori dagli Stati Uniti.
Ma non lo possono fare in Europa?
No, non possono. Però i Russi, anche se hanno firmato la Moratoria di Nagoya, non ho dubbi che lo faranno da qualche parte, in Siberia o comunque faranno qualcosa che può fungere da prova. Questo lo do per sicuro. Se venisse fatto negli Stati Uniti lo verremmo a sapere. Il fatto che stanno cercando sostegno, aiuto finanziario per fare il test è un segnale che ancora non è stato fatto. In relazione al programma SPICE nel Regno Unito, il fatto che abbiano provato a realizzarlo e non ci siano riusciti è molto indicativo che non stanno andando avanti col progetto.

Conosce Rosalind Peterson?
L'ho sentita nominare, ma non la conosco.
Ha parlato alle Nazioni Unite. E' una scienziata che ha condotto molte analisi in California. Il fatto è che nel suolo e nell'acqua si riscontrano forti percentuali di bario e alluminio.
Vero.
La Peterson dice che stanno distruggendo l'atmosfera, e che lo stanno facendo ora. Penso lei conosca il film di Michael Murphy. Guardando il passato, sappiamo che non raccontano quello che stanno facendo,

Sì, si, lo sò.
Per questo dobbiamo stare molto attenti a quello che stanno facendo, perché noi mangiamo, beviamo, respiriamo ...
E' la storia. 50 anni fa abbiamo avuto la crisi dei missili a cuba e i governi 50 anni fa erano pronti a far saltare il pianeta al fine di difendere il loro concetto di quello che pensavano fosse la loro democrazia. Quella era la guerra fredda. Ora abbiamo una guerra calda: la guerra calda del cambiamento climatico e gli stessi governi sono disposti ad assumersi gli stessi rischi per conto del resto del pianeta e a controllare le operazioni di raffreddamento del pianeta.

Anche se non hanno il diritto di farlo, faranno la stessa cosa. Non lo escludo assolutamente. E' un rischio, penso però che se Rio si arriva, non a una moratoria, ma ad una dichiarazione delle Nazioni Unite, in cui la geo-ingegneria un atto di guerra,  perché il governo che la usa fa la guerra contro il pianeta. Una dichiarazione del genere potrebbe indurre più cautela da parte degli Stati Uniti, ma anche da parte di Russia e Vina. In particolare da parte della Cina, non saprei dire da parte della Russia.

Possiamo tornare alla carta e spiegare meglio ciò che stanno facendo?
come?
Questa mappa sarà perfezionata?
Oh sì
La aggiornerete.
Abbiamo i dati aggiornati e li inseriremo, teniamo il database su internet e ci teniamo ad aggiornarlo.
.... Cosa pensi degli scienziati in genere? Glielo chiedo perché ho avuto diversi contatti con scienziati qui in Italia.
Vedo molto spesso scienziati che vorrebbero abbandonare i progetti, si sa, perché può succedere spesso che quello che fanno non risponde a ciò che vorrebero fare.
Sì, si.
Perché gran parte della ricerca è adesso collegata con progetti poco chiari.
Si non sai mai se si tratta di geo-ingegneria o qualcos'altro.
Ogni scienziato conosce solo una piccola parte (del progetto a cui collabpora). Puoi anche non sapere a cosa esattamente stai lavorando o puoi non volerlo sapere.
E' piuttosto singolare: traffichiamo un sacco con le nano-tecnologie e le biotecnologie.
Questo è un'altro punto (importante). Vengono impiegate nano particelle. Di sicuro un po' di tutte queste.
Non è polvere di carbone come ...
No, è molto piccola.
Piccola per la natura e per noi.
Sì. Però gli scienziati coinvolti in questi processi, tutti affermano che sono contenti che ci preoccupiamo della geo-ingegneria, perché i geo-ingegneri sono veramente pericolosi.

Queloo di cui si occupano va bene, ma la geo-ingegneria è cattiva. Ed è strano questo modo di fare: un geo-ingegniere con cui ho parlato mi ha detto: "La biotecnologia è veramente pericolosa e che la geo-ingegneria non è poi così cattiva".
Gli scienziati sono molto strani.

Video trascritto da: http://www.youtube.com/watch?v=JXNRB8NxD7o&feature=youtu.be


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http://www.tankerenemy.com/ 
http://freeskies.over-blog.com/article-non-siamo-soli-120120145.html
http://ningizhzidda.blogspot.it/2013/09/milano-oggi-vfno-2013-vogue-fashions.html
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Ringraziamenti:
Un sentito ringraziamento all'Amico France che ha postato il link su  tankerenemy.com

Sunday, November 11, 2012

Miscellanea di minchiate


http://www.tankerenemy.com/2012/11/miscellanea.html

Miscellanea

Nell'epoca dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario. (G. Orwell)

Dopo aver dato conto dell’intervista al Generale Fabio Mini, ci siamo imbattuti in alcune curiose ed istruttive correlazioni: l'ultimo libro del Generale Fabio Mini è edito da "Chiarelettere", la casa editrice che pubblica i saggi di Marco Travaglio, a sua volta sponsorizzato dalla Casaleggio Associati. Il documentario "Warology", pubblicizzato nel corso di alcuni recenti convegni ai quali ha partecipato l'ufficiale, è promosso da Nexus edizioni/Tom Bosco. Un recente simposio, che si concentrava intorno all'intervento di Mini, è stato rilanciato dal portale nogeoingegneria.com, registrato per l'occasione ed i cui intestatari sono sconosciuti e mantenuti tali da "Domain ID Shield Service". Infine, sul canale video You-Tube di Noeoingegneria.com, sono inseriti i promo della medesima conferenza. I filmati sono, in tutta evidenza, realizzati da un professionista. Non è difficile per mezzo di una breve ricerca individuare il legame, anzi il... nesso fra i protagonisti dell’informazione “indipendente” e combriccole di astuti controllori.


Intanto, sempre per riferirci all’establishment ed alle sue protesi, bisogna rammentare che, protetti dalla totale impunità, certi personaggi perseverano nelle loro deplorevoli azioni finalizzate a dissanguare il Comitato Tanker enemy, usando l’arma a senso unico della “giustizia”. Pullulano immonde calunnie, diffamazioni, insulti con l’assurdo corollario di procedimenti penali: è illusorio pensare che gli zelanti accoliti del sistema cambino o demordano, visto che sono proprio le istituzioni a sostenerli. Sono azioni "legali" del tutto arbitrarie e capziose, finalizzate a difendere gli interessi di potentati. E’ un paradosso kafkiano: si costruiscono castelli accusatori per aver riportato dei fatti incontrovertibili o per aver denunciato reati gravissimi che violano tra l’altro i princìpi della Costituzione, mentre gli artefici dell’avvelenamento globale ed i loro Quisling imperversano. Passi: sappiamo che siamo imprigionati in un mondo al contrario, ma è intollerabile che certi personaggi si fregino del venerando nome di “giudice”, quando sono degli inquisitori.

Fortunatamente ancora in qualcuno è radicato il vero senso della Giustizia: è il caso del Magistrato Paolo Ferraro, il cui intervento nel corso di una recente conferenza, è da incorniciare per la lucidità d’analisi [come no, a momenti era seriamente indiziato per un TSO...] e per l’afflato etico che lo anima. In questa società lassista ed ipocrita, le parole del Dottor Ferraro sono una salutare sferzata di verità e di correttezza.

Segnaliamo anche il recente saggio di Robert M. Schoch intitolato “La civiltà perduta e le catastrofi dal Sole, il passato e il futuro dell’umanità”. Schoch è geologo e geofisico dell’Università di Boston. E’ noto per aver retrodatato la Sfinge, attraverso un esame dei solchi incisi sulla monumentale scultura. Le fenditure testimoniano che la Sfinge fu dilavata da piogge copiose in un’epoca antecedente al periodo in cui il clima dell’Egitto diventò arido. Nel libro, Schoch, oltre a sviscerare temi di grande interesse, spaziando tra archeologia, storia, cosmoclimatologia, epistemologia etc., dedica alcuni passaggi a H.A.A.R.P.

Scrive lo scienziato: “H.A.A.R.P. è stato accusato delle interruzioni della corrente a getto, dei cambiamenti nei modelli meteorologici regionali (con conseguenti tempeste, siccità, inondazioni, uragani e così via), dell’innesco di terremoti, delle interruzioni nell’erogazione elettrica e della caduta di aerei. Mi domando seriamente quali effetti accidentali (o intenzionali) possano avere gli esperimenti di H.A.A.R.P., anche se le energie usate sono apparentemente basse rispetto agli eventi naturali, quali l’impatto del Sole sulla ionosfera. Le interruzioni ionosferiche causate da H.A.A.R.P., seppure relativamente 'minori' (virgolette dell’autore, n.d.r.) potrebbero avere effetti sottili ma profondi sulla vita dell’uomo tra cui i suoi stati mentali? [...]

Su un altro fronte sono preoccupato che il costante bombardamento attuale delle persone con radiazioni elettromagnetiche, dai telefoni cellulari alle comunicazioni radio, dalle linee di alimentazione ai circuiti nelle pareti possa avere conseguenze gravi ed inaspettate. E’ assodato che gli organismi, compreso l’uomo, possono essere incredibilmente sensibili ai campi elettromagnetici ultrabassi”.
(VLF).

L’approccio del geologo statunitense smentisce chi afferma che nessuno scienziato si occupa di Geoingegneria clandestina e di armi elettromagnetiche. Invero, sono centinaia gli studiosi che investigano e denunciano l’aggressione alla biosfera. Che poi vengano ostracizzati e denigrati dai baroni universitari, non inficia la loro credibilità, anzi la rafforza.

A proposito di ricercatori seri, [STRACATALOL] la tossicologa californiana Hildegarde Staninger ci segnala un articolo di Mike Barrett circa la biotecnologia che, dopo aver modificato piante ed animali, si accinge ad alterare gli esseri umani, somministrando un farmaco che, con il pretesto di curare una malattia rara, danneggia i geni. Questo per ricordare che la Geoingegneria è anche Bioingegneria, dove il prefissoide greco “bio” non indica gli alimenti biologici…

Articolo Immondezzaio correlato: Freeskies, Esistenza geneticamente alterata, 2012