L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Monday, September 27, 2010

Stati Uniti: migliaia di casi tra aborti e bambini nati morti causati dal vaccino per l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/09/stati-uniti-migliaia-di-casi-tra-aborti.html

Stati Uniti: migliaia di casi tra aborti e bambini nati morti causati dal vaccino per l'influenza suina



In un precedente articolo sulla pericolosità dell'adiuvante squalene, avevamo fatto notare come fossero ben poco attendibili le ricerche scientifiche che ne proverebbero l'innocuità, dal momento che tali ricerche sono condotte nei laboratori delle aziende che utilizzano tale sostanza per fabbricare i propri vaccini.

Avevamo anche accennato ad una ricerca che asserisce la non tossicità dei vaccini per l'antrace somministrati ai tempi della guerra del golfo che porta come fonte il VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System), ovvero il Sistema di Segnalazione dei Casi di Reazione Avversa ai Vaccini; al di là del fatto che VAERS sia un ente istituzionale, del quale non possiamo essere certi (diciamo così) che sia del tutto al di sopra delle parti, abbiamo notizia che le segnalazioni sugli effetti indesiderati dei vaccini all'antrace siano state nascoste dalla struttura militare; occorrerebbe leggere l'articolo segnalato al link precedente per farsene un'idea. Qui sotto lo screenshot del titolo di quell'articolo il cui titolo recita chiaramente:


"Nonostante le promesse che i ricoveri in ospedale in seguito alla vaccinazione per l'antrace sarebbero stati resi pubblici, il Pentagono nasconde i dati su più di 20.000 casi".

VENTIMILA CASI CHE NON APPAIONO QUINDI NELLE STATISTICHE DEGLI ENTI ISTITUZIONALI COME IL VAERS!.

Del resto per capire quanto importi alle istituzioni mostrare ai cittadini i dati reali sulle reazioni avverse ai vaccini basta vedere cosa è successo con gli aborti causati dal vaccino per l'influenza suina negli Stati Uniti. A dispetto della presenza di numerose segnalazioni al VAERS (che questa volta ci sono, eccome, vedi questo link che ne riporta la lunga lista: http://www.progressiveconvergence.com/VAERS%20updates.htm. Anche chi non conosce bene l'inglese può farsene un'idea sapendo che la parola miscarriage significa aborto, che stillborn vuol dire nato morto.

Ma la cosa più incredibile riguardo a questi dati è che la dottoressa Marie McCormick, dirigente del Comitato per la Valutazione del vaccino H1N1 e lo studio sui rischi (H1N1 Vaccine Risk and Assessment Working Group, comitato facente parte dell'istituto governativo Center for Disease Control - CDC), nonostante sia stata informata dei dati del VAERS in due occasioni precedenti, ha affermato pubblicamente alla terza conferenza del Comitato Consultivo Nazionale sui Vaccini (National Vaccine Advisory Committee - NVAC), tenutasi il 14 settembre del 2010, che non ci sono state assolutamente reazioni avverse al vaccino contro l'H1N1 nelle donne incinte per la stagione 2009/2010.

I dati del VAERS invece mostrano invece 178 casi di aborto correlato al vaccino anti-influenzale nella stagione 2009/2010 a confronto degli appena 7 casi dell'anno precedente, ovvero un aumento dei casi di aborto correlati al vaccino del 2440% (sissignore, duemilaquattrocentoquaranta per cento).

Come se non bastasse la Coalizione Nazionale delle Donne Organizzate (National Coalition of Organized Women NCOW) ha presentato al CDC dati provenienti da due fonti differenti che dimostrano come i vaccini contro l'H1N1 del 2009/2010 abbiano contribuito a circa 2000 tra casi di aborto e di bambini nati morti.

Questo è dovuto al fatto che molti dei casi non sono stati segnalati al VAERS; questo può accadere sia perché le donne non hanno fatto caso alla possibilità che il vaccino fosse collegato all'aborto, sia per lo stato di prostrazione in cui versano i genitori dopo un simile nefasto evento (che fa perdere loro la voglia di portare avanti qualsiasi segnalazione), sia per la resistenza di molti medici ad inoltrare segnalazioni di questo tipo alle istituzioni competenti, dato che ad esse non sono molto gradite.

Per finire facciamo notare che il CDC aveva riferito inizialmente di 30 casi di donne incinte morte a causa del virus H1N1 (dell'influenza suina), utilizzando furbescamente questi dati per spingere alla vaccinazione le donne incinte. Eppure uno studio della dottoressa Alicia Siston (anch'ella per altro membro del CDC) pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (Journal of American Medical ASsociation, il Giornale dell'Associazione Medica Statunitense) ha riconosciuto che per tali morti non era stato confermato che la causa fosse effettivamente il virus dell'influenza suina.
E non crediate che il CDC abbia deciso di verificare questi casi utilizzando gli appositi test di laboratorio, perché (scandaloso a dirsi) non lo ha fatto!

Del resto la lista degli aborti causati dai vaccini contro l'H1N1 è lunga, e non solo negli Stati Uniti.



Leggi il dossier sulla tossicità dei vaccini contro l'influenza suina:
http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

Scaricalo e diffondilo a mezzo di cd-rom e altri supporti dai seguenti link:

http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

http://www.mediafire.com/download.php?fd62ocq4snl58c4



Pubblicato da corrado

Thursday, January 21, 2010

Ecco il contratto "segreto" tra Ministero e Novartis

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/ecco-il-contratto-segreto-tra-ministero.html
http://tuttouno.blogspot.com/2010/01/vaccini-ecco-il-contratto-segreto-tra.html


Ecco il contratto "segreto" tra Ministero e Novartis

vignetta di Matteo Bertelli

Alla fine eccolo, il contratto. E' nell'allegato che potete scaricare qui in fondo al post.

Persino la Corte dei Conti aveva lamentato il fatto che la scrittura privata tra il ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis fosse di fatto coperta da segreto. Non solo, sempre la Corte dei Conti aveva parlato di condizioni troppo favorevoli a Novartis, fra i quali l'assenza di penali, l'acquisizione da parte del ministero dei rischi e il risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite (vedi allegato).

Oggi possiamo leggere il contenuto di questo contratto, pur se con non pochi omissis.

La scrittura risale al 21 agosto 2009
, ed è firmata dal direttore generale del ministero, Fabrizio Oleari, e dall'amministratore delegato di Novartis Vaccines, Francesco Gulli.
Nel testo, si regolamento l'acquisto diretto di 24 milioni di dosi di vaccino. Costo: 184 milioni di euro, iva inclusa.

Tra i tanti punti dell'accordo, elenchiamo quelli che ci sembrano più salienti:

- art. 1: vengono definiti i cosiddetti "sforzi commercialmente ragionevoli" attorno ai quali ruota l'intero contratto; Novartis è sì obbligata a produrre e a rispettare il contratto ma solo fino a quando ciò sia "ragionevole". Se ci riesce bene; altrimenti lo Stato paga ugualmente: vedi 3.1;

- art. 2.2 e 2.7: Il ministero riconosce di non acquisire alcun diritto sui marchi commerciali e Novartis non concede alcuna licenza sui diritti di proprietà intellettuale; il ministero non è altresì autorizzato ad apportare modifiche alla confezione né a oscurare marchi su di essa;

- art. 3.3: qualora il ministero si trovi nell'impossibilità a ritirare il prodotto Novartis potrà rivenderlo ad altri clienti o fatturare al ministero quanto non ritirato, con la possibilità di rivenderlo comunque dopo 90 giorni;

- art. 4.2, 4.3, 4.5: la responsabilità di Novartis è limitata al difetto di fabbricazione: escluso il danno di altro tipo derivante dalla semplice assunzione del vaccino;

- art. 4.6: il ministero è tenuto a indennizzare Novartis in conseguenza di danni provocati dal vaccino, salvo ove tali danni siano provocati da un difetto di fabbricazione;

- art. 5.2 e 5.5: il prezzo per ciascuna dose di vaccino è pari a 7 euro. Totale: 168 milioni di euro più iva. Il ministero dovrà pagare entro 60 giorni dall'emissione della fattura, su un conto corrente del Monte dei Paschi di Siena;

- art. 8.3: le cause di "forza maggiore" che limitano le responsabilità di Novartis vengono estese a situazioni che dovrebbero invece essere garantite da Novartis, come "epidemie e pandemie", "atti di qualsiasi autorità pubblica", "atti di enti sopranazionali (ivi compreso l'Oms");

- art. 9.3: nel caso in cui il vaccino non sia consegnato per mancato ottenimento dell'autorizzazione all'immissione al commercio e/o di prove cliniche positive, il ministero riconosce forfettariamente a Novartis a titolo di partecipazione ai costi la cifra (al netto dell'Iva) di 24 milioni di euro;

- art. 10.1: le parti si impegnano a mantenere assoluto riserbo sulle informazioni riservate.


Monday, January 4, 2010

Portogallo: tre aborti in seguito al vaccino contro l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/portogallo-tre-aborti-in-seguito-al.html

Portogallo: tre aborti in seguito al vaccino contro l'influenza suina


Sul sito dell'emittente portoghese radio hertz è comparsa il 18-11-2009 la seguente notizia riguardanti alcuni aborti successivi alla vaccinazione contro l'influenza suina.

Una donna incinta che si è vaccinata col vaccino Pandemrix per l'influenza suina è stata portata all' Ospedale di Santo André di Leiria, in Portogallo, ma ha perso il suo bambino. E' il terzo caso nel giro di pochi giorni in Portogallo, ma gli ufficiali sanitari non hanno confermato fino ad ora l'esistenza di una legame causale te tra la morte del bambino e la vaccinazione.

La donna di 27 anni era incinta di 20 settimane ed era stata vaccinata all'inizio del mese [di novembre - N.d.T.]



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Wednesday, December 9, 2009

Svezia: quinto aborto dopo il vaccino

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/svezia-quinto-aborto-dopo-il-vaccino.html
http://cospirazionista.blogspot.com/2009/12/svezia-quinto-aborto-dopo-il-vaccino.html


Svezia: quinto aborto dopo il vaccino

Guardate il volto di questa donna addolorata, guardate la sua sofferenza, avrebbe dovuto gioire della presenza di un bimbo tra le sue braccia ed invece si è ritrovata con un bimbo nato morto, "causalmente" due giorni dopo la vaccinazione contro l'influenza suina.

Guardatela e poi pensate alle tranquillizzanti dichiarazioni di ministri e medici "di chiara fama" sull'assoluta innocuità del vaccino; pensate ai sorrisi sfoderati da chi propaganda questo venefico vaccino e metteteli a confronto con l'autentico dramma vissuto da questa sfortunata donna immigrata in Svezia, che all'inizio non voleva fare il vaccino per l'infuenza suina ma che poi è stata convinta dalla "zelante" opera di lavaggio del cervello dei medici del locale ospedale.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino - ha detto la sfortunata donna - Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa".

Per fortuna c'è qualcuno che non si rassegna ma che prende coraggio per denunciare.


"Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino
" ha dedotto immediatamente il suo istinto di mamma, ma i vaccinatori che finora hanno negato ogni responsabilità probabilmente si apprestano a negare ancora.

Nell'articolo sul quotidiano svedese che riporta la notizia si legge infatti che questo è il quinto caso di aborto avvenuto in seguito alla vaccinazione, ma che l'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici nega ogni responsabilità affermando: "Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

Ma certo, la stessa agenzia statale che ha permesso l'utilizzo di un vaccino non testato contenente conservanti e coadiuvanti molto discussi e pericolosi, una volta che la gente muore o abortisce pensate forse che ammetta onestamente le proprie colpe? Che cosa curiosa poi vedere che le indagini sulle morti per le quali si sospetta che la causa sia la vaccinazione vengano svolte dalle stesse istituzioni che sono parti in causa per l'acquisto, la propaganda e la somministrazione del vaccino stesso.



Aborto causato dal vaccino per l'influenza suina, ancora una volta!

Traduzione dell'articolo
Abortion caused by "swine flu" vaccine again! comparso il 6-12-2009 sul sito theflucase.com

Una donna in Svezia era incinta al nono mese quando le ha è stato suggerito dai medici di fare il vaccino contro l'influenza suina. Due giorni dopo lei ha dato alla luce un bimbo perfetto ma senza vita.

"Non vedevo l'ora di ascoltare le risate ed i pianti del mio bambino", ha detto Zahra Abdelkader .

Recentemente aveva fatto dei controlli e tutto era normale, il bambino era in perfetta salute. Zahra, che inizialmente aveva deciso di non fare il vaccino, è stata convinta poi a farlo dallo staff dell'ospedale locale dove aveva fatto i controlli.

"Prima che facessi la vaccinazione andava tutto bene col bambino. Non so come potrò vivere dopo quello che è successo, ma devo condividere la mia esperienza in maniera tale che alle altre donne non debba succedere la stessa cosa. Io credo che sia stato il vaccino ad uccidere il mio bambino."

Ingemar Persson, esperto rsponsabile dell'Agenzia Svedese per i Prodotti Medici [Swedish Medical Products Agency] ha commentato questa terribile morte con la seguente affermazione: "abbiamo esaminato 4 casi precedenti di donne che hanno abortito dopo la vaccinazione. Abbiamo indagato molto attentamente su ognuno dei casi e abbiamo concluso che non c'era nessun nesso causale col vaccino."

La Svezia è la nazione col più alto numero di persone vaccinate. La fiducia nelle istituzioni è forte ed i mass-media hanno effettivamente bloccato ogni forma di critica contro la vaccinazione di massa nel corso di una straordinaria campagna di propaganda su tutti i maggiori quotidiani e le più importanti stazioni televisive. La Svezia è tradizionalmente una delle nazioni più accondiscendenti alle vaccinazioni, e praticamente ogni bambino viene vaccinato dopo la nascita. Il dibattito sui vaccini e sui pericoli che essi comportano è ignorato e riceve ben poca attenzione dai media .

Gli svedesi sono inoltre suscettibili ai giochetti che vengono fatti alle loro spalle come quello di "offrire" loro qualcosa gratuitamente, di ingannarli con la strategia della paura, o con la finta della scarsità dei vaccini [per farli accorrere a vaccinarsi subito - N.d.T.]. Tutti questi fattori insieme alla massiccia campagna di propaganda dei mass-media ed alla strategia di occultamento [delle posizioni critiche nei confronti della vaccinazione - N.d.T.] fanno sì che così tanti svedesi accettino la velenosa iniezione.

Johan Niklasson

Fonte svedese: articolo sull'edizione on-line del quotidiano aftonbladet del 5-12-2009



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Thursday, December 3, 2009

Altre storie di aborti da vaccino per l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/altre-storie-di-aborti-da-vaccino-per.html

Altre storie di aborti da vaccino per l'influenza suina

Questa è una notiza che proviene da Charlotte Gerson, la figlia del compianto dottore Max Gerson che negli anni '20 del secolo scorso scoprì una terapia per la cura naturale del cancro, del diabete, dell'artrite e delle malattie cardiache.

Charlotte Gerson è la fondatrice del Gerson Institute un'organizzione che si propone come scopo quello di pubblicizzare tale importante terapia (nota appunto col nome di Terapia Gerson, o Metodo Gerson), basata sull'assunzione di cibo naturale e succhi di frutta, sull'uso di clisteri col caffè, trattamenti di detossificazione e utilizzo di integratori naturali.




Da una lettera di Charlotte Gerson

Forse vi ricordate che circa un anno fa Howard Straus e io eravamo stati invitati allo show della popolare e attiva presentatrice di programmi sulla salute Sherry Beall, in Los Angeles. Era presente anche il ben conosciuto giocatore di baseball Shaye Ramont, chiamato per testimoniare sulla sua guarigione dal cancro a seguito della terapia Gerson.

Oggi, Sherry ha tenuto un altro dei suoi regolari e molto seguiti show, a cui aveva invitato come suo ospite anche un giornalista, Gary Null. Argomento di discussione della serata sono stati i terribili problemi legati al vaccino contro l’H1N1 e la continua pressione che viene fatta perché si vaccinino soprattutto le donne incinte e i bambini piccoli.

Durante lo show è venuto fuori che le “autorità” sanitarie hanno avvertito il pubblico che alcuni oppositori avrebbero potuto affermare che i vaccini causano aborti e che invece è solo propaganda.

Bene, Sherry e Gary Null hanno detto molte cose circa questo argomento, ma la cosa più importante è che una dozzina di donne erano state chiamate a partecipare allo show e hanno detto che, nel giro di poche ore dalla somministrazione del vaccino, esse hanno perso i loro bambini, cioè hanno abortito!

Esse hanno riportato che i loro dottori hanno risposto, con una faccia strana, che il vaccino non aveva nulla a che fare con il loro aborto e che era stata pura coincidenza.

E’ ovvio che i medici sapevano del problema già da molto tempo prima, perché all’inizio molte donne rifiutavano di farsi vaccinare. Così i dottori le mettevano in guardia sul fatto che avrebbero perso l’assicurazione medica se non si fossero fatte vaccinare (negli USA non puoi avere assistenza medica durante il parto se non hai l’assicurazione). In tal modo le donne furono forzate a farsi vaccinare. Se poi l’assicurazione sarebbe veramente stata tolta o meno, non importava.

Certamente ricorderete che, durante il governo Bush, fu fatta una legge che toglieva alle case farmaceutiche ogni responsabilità in caso di problemi con i vaccini da loro prodotti. Fu fatta per salvaguardarle dai risarcimenti per aver causato morti, paralisi e malattie croniche, che furono molte, conseguenti alle vaccinazioni di massa del 1978, che avrebbero potuto ripetersi con l'H1N1.

Non posso credere che tutto questo prosegua anche oggi, senza che ci sia un’opposizione organizzata.

Forse avete saputo che il Ministro della Sanità Polacca ha decretato l'alt a queste vaccinazioni, perché il vaccino non è stato adeguatamente testato e dimostrato innocuo.

A seguito di ciò, ella è ora sotto forte pressione, specialmente economica, da parte delle case farmaceutiche, ma sta tenendo duro.



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vaccipiano

Storie scioccanti di aborti causati dal vaccino per l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/storie-scioccanti-di-aborti-causati-dal.html

Storie scioccanti di aborti causati dal vaccino per l'influenza suina


Traduzione e sintesi dell'articolo del Dottor Mercola Shocking Swine Flu Vaccine Miscarriage Stories a cura Cristina Bassi (con una mia leggera revisione) pubblicata originariamente sul sito the living spirit. Se riesco in futuro aggiorno questo articolo traducendo le parti mancanti.



“Le autorità sanitarie statunitensi, hanno fatto delle donne incinte uno dei gruppi prioritari a cui somministrare il vaccino per l'influenza suina H1N1, ma è veramente sicuro per le donne incinte e i loro bambini?

In verità, il foglietto illustrativo nei vaccini per l'influenza antisuina dice che non è stata stabilita la sicurezza di questi vaccini per le donne incinta. E da tutta la nazione [U.S.A.] stanno piovendo notizie di aborti da parte di donne incinte che hanno preso il vaccino per l'influenza suina H1N1

Questi links: Organic Health 11 Novembre 2009 e About.com contengono storie che fanno orrore e rabbia. Se sei una madre incinta NON prendere il vaccino per l'influenza suina H1N1, invece fai il possibile per evitare posti affollati e lavati le mani più del solito e fai riferimento alle molte vie naturali per combattere l’influenza.

I commenti del dottor Mercola:

I link citati riportano di storie dolorose: donne che raccontano di aver avuto un aborto pochi giorni dopo la vaccinazione. Naturalmente il pensiero standard dice che l’aborto “spontaneo” è qualcosa che accade e sicuramente non ha nulla a che vedere con il vaccino. Tuttavia considerare questo evento come semplice “coincidenza” è un grave errore.

Forse alcune delle 20 donne dei blog avrebbero comunque avuto un aborto spontaneo, ma quando un certo numero di donne sperimenta una gravidanza sana senza fenomeni anomali fino a quando riceve l’iniezione del vaccino, e dopo ha un aborto, allora vale certo la pena d'indagare!

La verità è che conosciamo veramente poco sulla vera sicurezza ed efficacia della maggior parte delle medicine e dei vaccini che sono sul mercato.

Nessuno dei vaccini influenzali H1N1 è stato testato su donne incinta.

Se volete essere una cavia. .. allora fatelo. Ma vi esorto a non farlo. Semplicemente non è vostra responsabilità sottostare a questo tipo di test crudele. Sappiate questo: i produttori di vaccini ed i medici che amministrano le iniezioni sono legalmente protetti, se qualcosa dovesse andare storto. Non potete citarli per danni.

Se leggete i foglietti illustrativi, scoprirete che NESSUNO di questi vaccini è stato mai testato per la sua sicurezza ed efficacia sulle donne incinte e su madri in allattamento, e nessuno di loro è raccomandato per donne incinte se non “esplicitamente necessario”

Dovete anche sapere che non sono stati fatti studi sulla riproduzione, per determinare come questi vaccini influenzali (sia quello stagionale che l’H1N1) si ripercuotano sulla fertilità futura e se interferiscano o meno con lo sviluppo del feto. [in realtà le prove si accumulano a supporto dell'ipotesi che i vaccii per l'influenza suina servano proprio a rendere sterili le donne , in quanto contengono coadiuvanti che compromettono la fertilità, N.d.R.]

Quindi, veramente … siete poco più che un soggetto per il test; una statistica che può o meno essere contata, in funzione del fatto che i vostri effetti collaterali siano riportati in modo adeguato e che su di essi viene fatta una indagine, nel caso dovesse andare male qualcosa.

Negli USA, 4 vaccini per l'H1N1 hanno avuto l’approvazione della FDA (Food and Drug Admnistration) e potete leggere i foglietti illustrativi ai links seguenti:

MedImmune (intranasal spray)
Novartis
Sanofi-Pasteur
CSL Biotherapies, Inc.


[Dai dati tecnici che emergono dalle indicazioni dei fogliettini illustrativi, il dr Mercola deduce che] il vaccino non funziona su 3 casi su 4.

Il 25 percento di possibilità di ottenere un qualche beneficio vale il rischio soprattutto se siete incinta? Molti funzionari e medici dicono che il beneficio vale il rischio e spingono le donne incintae a farsi vaccinare con uno o con entrambi i vaccini, in questo anno. Affermano che il rischio potenziale insito nel contrarre l’influenza mentre si è incinta sia molto più significativo che ogni eventuale danno derivante dal vaccino.

Ma è davvero così?

Uno studio pubblicato nel numero estivo del 2006 del Journal of American Physicians and Surgeons, intitolato Influenza Vaccination During Pregnancy: A Critical Assessment of the Recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) (vaccinazione antinfluenzale durante la gravidanza: una valutazione critica delle raccomandazioni dell’Assemblea consultiva sulle pratiche di immunizzazione) , conclude che si dovrebbe ritirare la raccomandazione del vaccino influenzale alle donne incinte, in quanto:

a) una influenza è raramente una complicazione per una donna incinta e
b) non sono stati fatti studi sulla sicurezza [del vaccino]

Un altro fatto interessante evidenziato in questo studio è che, ironicamente, alcune delle prove utilizzate per giustificare la raccomandazione del vaccino per le donne incinte indicano che esso può causare più danno che beneficio!

Paradossalmente gli autori hanno trovato che le ospedalizzazioni correlate a malattie simili all’influenza nelle donne vaccinate, sono 4 volte maggiori [che tra quelle non vaccinate] (il 2,8% contro lo 0.7%)

Queste osservazioni non solo mettono in discussione l’efficacia del vaccino, ma sollevano anche la preoccupazione che la vaccinazione in realtà porti un rischio aggiuntivo di malattie simili all'influenza

Infine lo studio mette in discussione il fondamento logico che sta dietro l'utitilizzo di uno studio relativo al vaccino della polio – rifiutato dall’Institute of Medicine a causa di carenze nell'impianto progettuale della studio stesso - per sostenere che le vaccinazioni influenzali siano sicure per le donne incinte. Gli autori hanno chiamato questa decisione “peculiare”.

Spero che queste informazioni vi aiutino a soppesare i rischi e i benefici per decidere in modo più oculato e con conoscenza di causa, sia per voi che per la vostra famiglia. Nessuno può, né mai dovrebbe, prendere questa decisione al posto vostro.

Vi esorto a continuare ad informarvi sui vaccini, prima che un’altra generazione venga persa a causa dell'arroganza e dell'avidità medica”.



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vaccipiano

Friday, November 27, 2009

Un altro po' di sciacallaggio da parte della coppia corrado-giuditta

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/la-triste-storia-di-un-cucciolo-di-uomo.html
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/uno-studio-scientifico-soggetto.html
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/francia-confermata-dai-media-ufficiali.html


La triste storia di un cucciolo di uomo morto in seguito alla vaccinazione contro l'epatite B

Articolo tratto dal blog tuttouno

Questo bellissimo bambino è morto all'età di 47 giorni, fra atroci sofferenze dopo essere stato vaccinato contro l'epatite B. Negli stati uniti questa vaccinazione è obbligatoria e "garantisce" una ipotetica protezione contro un ipotetico cancro al fegato...

Qui le foto del martirio di Ian. Attenzione sono atroci!

Qui i link delle associazioni americane che informano dei rischi dei vaccini.
Il link dell'associazione medicalveritas.com

Vaccine Risk Video
Questo video presenta i rischi dei vaccini e usa una foto di Ian.






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Uno studio scientifico soggetto a revisione scientifica propende per l'origine artificiale del nuovo ceppo virale di A/H1N1

La notizia proviene dall'agenzia di stampa bloomberg - articolo di Simeon Bennett
24 novembre 2009 - Bloomberg - Adrian Gibbs, il virologo che a maggio ha affermato che il virus dell'influenza suina poteva essere fuoriuscito da un laboratorio, ha pubblicato le sue ricerche oggi, alimentando nuovamente la discussione sulle origini del virus pandemico.

Il nuovo ceppo di H1N1 che è stato scoperto in Messico e negli Stati Uniti ad aprile, può essere il risultato di tre ceppi provenienti da tre continenti che hanno scambiato i loro geni in un laboratorio o in un'azienda produttrice di vaccini, hanno scritto Gibbs ed altri collegahi australiani sul Virology Journal. Gli autori hanno analizzato la composizione genetica del virus ed hanno trovato che la sua origine si potrebbe spiegare molto più semplicemente con un intervento umano che con una coincidenza avvenuta in natura.

Il loro studio pubblicato in un giornale scientifico gratuito online, revisionato da altri scienziati, fa seguito al dibattito di sei mesi fa, quando Gibbs chiese all'Organizzazione Mondiale della Sanità di considerare tale ipotesi. Dopo avere controllato l'iniziale studio di tre pagine di Gibbs, l'OMS e le altre organizzazioni hanno concluso che il virus pandemico si fosse originato naturalmente e non in un laboratorio.

“E' importante che venga individuata l'origine del nuovo virus se vogliamo evitare future pandemie piuttosto che semplicemente cercare di minimizzane le conseguenze dopo che sono emerse” hanno affermato oggi Gibbs ed i colleghi John Armstrong e Jean Downie in uno studio di otto pagine.

Gibbs e Armstrong sono professori emeriti dell' Università Nazionale Australiana di Canberra e Downie è un professore affiliato al Centro per le Malattie Infettive e per i Servizi di Laboratorio di Microbiologia dell'Ospedale Westmead di Sydney, secondo quanto viene citato nello studio.

Mentre l'esatta origine del nuovo ceppo di H1N1 è un mistero, la loro ricerca ha “sollevato molte nuove questioni” hanno affermato. Gli autori hanno confrontato la composizione genetica dei ceppi influenzali registrati nell'archivio (ad accesso libero) di Genbank ed hanno trovato che il progenitore più vicino del virus pandemico è diffuso tra i maiali.

La spiegazione più semplice

Mentre gli uccelli migratori possono avere agito come canale per la loro convergenza, l'intervento umano per metterli assieme [i geni dei tre differenti virus] è “di gran lunga la spiegazione più semplice” ha affermato oggi Gibbs in un'intervista telefonica.

Gibbs, nel corso dei suoi 39 anni di carriera all'Università Nazionale Australiana, è stato autore o co-autore di più di 250 pubblicazioni scientifiche sui virus, la maggior parte delle quali si riferiscono al mondo vegetale, secondo le informazioni biografiche del sito web dell'università.

“Conoscendo Adrian Gibbs, egli deve averci pensato in maniera perfettamente logica ed è arrivato a tale conclusione” ha affermato Lance Jennings, un virologo clinico dei Laboratori Sanitari di Christchurch (Nuova Zelanda) in un'intervista telefonica. “Tocca a qualcun altro cercare di confermare o di confutarlo.”

Potete contattare chi ha scritto questo articolo: Simeon Bennett Singapore sbennett9(at)bloomberg.net




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Francia. Confermata dai media ufficiali la truffa dell'opzione NO dimenticata sul formulario vaccinazione.

Ecco la conferma ad una notizia precedentemente pubblicata
Francia. La truffa dell'opzione NO dimenticata sul formulario del "Consenso alla vaccinazione dei minori di 18 anni"

Una premessa: ogni volta che trovo una notizia, verifico sempre le fonti. Quando la notizia è inquietante, come questa, controllo e ricontrollo, e cerco tutte le prove possibili prima di riportarla sul mio blog.

Per questo strano formulario "monco" ho inserito nel post solo il link del liceo Albert Camus di Bois-Colombes: Formulaire de consentement... (Modulo per il consenso ...).

Ho inserito solo una prova ma ne ho altre! In previsione delle solite polemiche, ho lasciato il "meglio per la fine"...

Ecco il telegiornale della televisione pubblica francese, che conferma la notizia della distribuzione in alcune regioni dei questionari "incompleti"(la notizia che ci interessa è a circa 00h 07m 20s).

Ogni liceo ha inviato i suoi formulari, molti genitori si sono lamentati perché la casella NON mancava. In seguito il NON è stato aggiunto a penna, vedi clg-republique-nanterre

Ma altri licei hanno consegnato formulari completi, vedi lyc-bascan-rambouillet

Il formulario più utilizzato è questo: Formulaire_de_consentement.pdf
Molto semplice! Vero? Semplice ma traditore!
Appena possibile vi spiego perché.




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Wednesday, November 25, 2009

Il vaccino per l'influenza suina fa abortire?

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/il-vaccino-per-linfluenza-suina-fa.html

Il vaccino per l'influenza suina fa abortire?

Il racconto dell'orrore sul vaccino anti-influenzale di cui non avete mai sentito parlare

articolo di DI BILL SARDI - LewRockwell.com

Quest'anno le donne incinte stanno affrontando una sfida insolita e particolarmente stressante. Come possono sapere, vista l'informazione spudoratamente falsa e fuorviante diffusa dalle agenzie di sanità pubblica, se l'iniezione di antifluenzale di quest'anno è effettivamente sicura?

Un sondaggio online rivela che 414 donne su 552 (il 75%) non hanno intenzione di essere sottoposte alla vaccinazione contro l'influenza H1N1. Eppure le donne incinte vengono considerate ad alto rischio di mortalità per questo tipo di influenza.

Le donne gravide stanno discutendo su varie piattaforme internet, e le notizie che seguono, se vere, sono abbastanza impressionanti. Eccone alcune dal sito about.com, monitorato da Krissi Danielsson.

Leggete questo intervento recente:

3 Novembre 2009, 16:30

Connie dice:

Anche io ho fatto la vaccinazione contro l'H1N1 il 22 Ottobre 2009 e ho iniziato il travaglio il 25 Ottobre, quando ero a 16 settimane di gravidanza e avevamo sentito il battito e controllato il resto trovando che tutto andava bene il 16 Ottobre 2009, poi il 28 Ottobre mi si sono rotte le acque e il 29 Ottobre ho partorito un bambino nato morto e nessuno è stato in grado di spiegarmi perché... Tutti mi dicono che non è stata colpa dell'iniezione, ma io credo che sia così. Il mio bambino stava crescendo al ritmo giusto e tutti sembrano ignorare la vaccinazione. Io dico che se vi vaccinate e poi abortite, in caso sia possibile effettuare un'autopsia, chiedete di farla.


Ci sono altre storie come questa:

26 Ottobre 2009, 11:07

Regrets dice:

Ho fatto entrambi i vaccini il giovedì. Ero incinta di 9 settimane. Ho abortito la domenica. Mi era stato detto da svariati dottori di fare questi vaccini. Adesso preferirei aver seguito il mio istinto e non essermi vaccinata AFFATTO!

29 Ottobre 2009, 8:33

:( dice:

Lavoro in un ospedale come donna delle pulizie e mi era stato detto che "i benefici superavano i rischi". All' 1:00 di mattina ho fatto il vaccino, alle 3:00 ho cominciato a sanguinare e ad avere crampi, e alle 15:00 ho abortito. A voi la scelta.

31 Ottobre 2009, 13:29

Sue dice:

Ho fatto il vaccino contro l'H1N1 e 24 ore dopo ho abortito.


Francamente, queste potrebbero essere coincidenze, ma di nuovo, leggete questo intervento:

6 Novembre 2009, 11:00

kathy-sd dice:

Vengo da una città di 2000 anime in South Dakota, ci sono molte donne incinte e i nostri tempi di gestazione scadono a poche settimane di distanza l'una dall'altra. Quattro di noi hanno fatto il vaccino contro la H1N1 due settimane fa e una dopo l'altra abbiamo cominciato ad avere contrazioni pre-termine. I nostri bambini dovrebbero nascere tra Novembre e Dicembre, quindi siamo in stadi molto più avanzati di altre donne che li hanno persi. Non c'è modo di convincerci che il nostro travaglio pre-termine non sia stato causato dal vaccino contro l'H1N1. Potrebbe sembrare un "puro caso" ad alcune persone quando si considera che le donne sono distribuite su tutto il territorio statunitense, ma in questo caso stiamo parlando di quattro donne di una piccola comunità. Il mio cuore va a quelle di voi che hanno perso i propri bambini.


Ci sono altre orribili storie di gravidanze ed iniezioni vaccinali che coinvolgono la nascita di bambini morti, e le potete trovare qui.

Eppure alle donne gravide è stato detto che il vaccino è sicuro e che fanno parte di un gruppo ad alto rischio di mortalità in caso di contrazione del virus influenzale. (Le morti relative all'influenza non sembrano essere causate dall'influenza stessa, quanto dal trattamento intrapreso. Si veda qui).

Il vaccino contro il virus H1N1 è stato testato sulle donne gravide solo di recente. Un rapporto ufficiale sostiene che "al momento il vaccino sembra essere ben tollerato e non sono sorte preoccupazioni riguardanti la sua sicurezza".

La Polonia rifiuta il vaccino

Il Ministro della Sanità polacco fa dichiarazioni molto forti su YouTube, dicendo che ci sono molti siti web a favore dei produttori del vaccino contro il virus H1N1, mentre tuttora non riesce a trovare alcuna notizia di effetti collaterali indesiderati causati da questo vaccino. La Polonia ha deciso di impedire l'uso del vaccino per le donne incinte.

Il Ministro della Sanità polacco Zdrowia sfida i suoi colleghi medici: "vorrei che voi visitaste alcuni di questi siti (dei produttori di vaccino) e trovaste un qualunque effetto collaterale indesiderato. Ogni minima cosa, anche solo una, come un'eruzione cutanea di tipo allergico. Cose come questa possono succedere anche utilizzando i farmaci più sicuri. Non c'è nulla di tutto questo in nessun sito web. È un 'farmaco perfetto'".

Continua poi e chiede: “perché, se questo vaccino è del tutto sicuro, i produttori richiedono l'esonero dai ricorsi legali da parte dei pazienti danneggiati?”

L'orrore per queste donne è che hanno seguito scrupolosamente il consiglio del loro dottore vaccinandosi contro l'influenza H1N1, hanno perso il loro bambino e ora si chiedono se la vaccinazione sia stata la causa dell'interruzione di gravidanza.

Circa 26.000 bambini nascono morti negli Stati Uniti ogni anno (~70 al giorno), e si stima che siano circa 3.2 milioni in tutto il mondo [Obstetrics Gynecology Ott 2009; 114(4):901–14]. Quante di queste morti o nascite con anomalie congenite siano imputabili ad infezioni influenzali contratte durante la gravidanza è difficile da accertare.

Gli studi che riguardano i bambini nati morti sono notoriamente invalidati. Dipendono quasi interamente dalle nascite in ospedale, che sono chiaramente distorte per quanto riguarda le gravidanze con problemi.

La diceria che circola su internet è che circa il 50 percento delle donne incinte vada incontro alla nascita di un bambino morto o ad una interruzione di gravidanza in ogni caso (e questo non è vero), e quindi come si può accusare l'iniezione di un vaccino antinfluenzale per un aborto spontaneo?

Si ritiene che infezioni di qualunque tipo, batteriche o virali, possano aumentare il rischio di aborto spontaneo.

È stato stimato che, nei paesi sviluppati, tra il 10% e il 25% degli aborti spontanei possano essere causati da un'infezione (virus, batteri, protozoi) [Seminars Fetal Neonatal Medicine Ago. 2009; 14(4):182–9]. Ma, di nuovo, questa è una stima molto rozza.


Il grafico mostra il numero totale di bambini nati morti a Kanagawa (A) e Osaka (B), in Giappone, negli anni precedenti e durante la pandemia di influenza spagnola. La linea continua rappresenta il numero di nati morti attesi in caso non si fosse presentata l'influenza, e i cerchi rappresentano il numero di quelli osservati in un dato mese.

Solo recentemente è stato pubblicato un lavoro attendibile che riguarda i nati morti e l'influenza. Durante l'influenza spagnola le autorità sanitarie giapponesi hanno accuratamente registrato i casi di nati morti precedenti (1913 - 1917) e durante il periodo pandemico (1918 - 1920). Tra il 7.5 e il 9 percento delle nascite in due città (Osaka e Kanagawa) durante la pandemia del 1918 hanno riguardato bambini nati morti.

Usando i dati del 1918 come modello, dati i 30.000 nati morti per anno su 1.1 milioni di donne incinte oggi in Giappone, che rappresentano il 2.7% delle nascite, l'influenza dovrebbe aumentare questo numero di circa 3.000 - 9.000 aborti, ovvero circa il 3.5% delle nascite. Questo quindi corrisponderebbe ad un aumento di meno di un aborto ogni 100 nascite [Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology 147 (2009) 111–115].

Se questo modello del 1918 venisse applicato agli Stati Uniti oggi, dove ci sono ~4 milioni di nascite all'anno, dovrebbero esserci circa 32.000 aborti spontanei in più a causa dell'influenza. Ma questa stima non è certamente valida, poiché rappresenta più del numero di aborti segnalati annualmente negli Stati Uniti.

Il problema è che il modello è basato su un'epidemia di influenza senza precedenti avvenuta nel 1918, che non può essere confrontata con nessun'altra pandemia per violenza o perdita di vite. Si verificarono fattori precedentemente sconosciuti, tra cui quello che è stato solo recentemente individuato come un sovradosaggio di aspirina, usata per abbassare la febbre durante l'influenza spagnola del 1918, che può aver indotto carenza di vitamina C e infiammazione polmonare (edema), provocando un aumento di mortalità.

La domanda rimane aperta: le donne gravide sono esposte ad un rischio significativamente maggiore di perdere il proprio bambino a causa dell'influenza? Se la risposta è no, perché vaccinare?

Vaccinazioni durante la gravidanza

La prassi per le donne incinte è quella di sconsigliare qualunque tipo di vaccinazione durante la gravidanza e di farsi vaccinare contro il morbillo, l'epatite B, gli orecchioni e il tetano prima della gravidanza o subito dopo la nascita del bambino [International Journal Gynaecology Obstetrics. 1993 Jan; 40(1):69–79].

Sì, è vero che uno studio controllato ha recentemente mostrato che il vaccino antinfluenzale diminuisce le malattie di tipo influenzale di più del 30% tra le donne gravide e riduce il conteggio virale nel sangue per il 63% delle donne gravide e dei neonati [Obstetrics Gynecology Ago 2009; 114(2 Pt 1):365–8].

Sì, certo, il vaccino antinfluenzale previene malattie legate all'influenza, come febbre, diarrea e tosse. Eppure la domanda rimane: il vaccino antinfluenzale riduce la mortalità e gli aborti spontanei legati all'influenza, e c'è una qualunque possibilità che le vaccinazioni possano aumentare il rischio di nati morti?

Un aumento della mortalità materna è stato riportato durante le epidemie influenzali del 1918 e del 1957, ma non in altri anni. Il tasso di ricoveri ospedalieri è stato significativamente aumentato da infezioni dovute ad influenza stagionale avvenute nel primo trimestre di gravidanza, ma l'efficacia della vaccinazione nel prevenire esiti gravi è ancora da dimostrare.

La vaccinazione contro l'influenza viene raccomandata negli Stati Uniti per tutte le donne che saranno gravide durante il periodo dell'influenza stagionale, per prevenire che venga contratta l'influenza e che si possa sviluppare una polmonite. Non esiste ancora una prova sicura del fatto che l'infezione materna da influenza sia associata con un aumento di rischio per l'aborto spontaneo, la nascita di bambini morti, di bambini con anomalie congenite, o la mortalità [Nippon Rinsho Ott 2006; 64(10):1930–3].

Perché non permettere alle donne gravide di affrontare i sintomi dell'influenza evitando gli effetti collaterali indesiderati causati dal vaccino?

Alcuni ricercatori canadesi dicono: "le prove sono insufficienti per raccomandare la vaccinazione antinfluenzale stagionale come pratica standard per tutte le donne sane che stiano iniziando una gravidanza" [Vaccine 30 Lug 2009; 27(35):4754–70]. Questo non è di certo quello che viene detto alle donne americane.

Le autorià sanitarie in Svizzera non permettono l'uso del vaccino contro il virus influenzale H1N1 tra le donne gravide per questa stagione (2009 - 2010).

La questione che riguarda il perché donne gravide debbano affrettarsi ad essere vaccinate ha fatto capolino nella mente di una donna che ha scritto:

9 Novembre 2009, 15:32

Beth dice:

Mi confonde il fatto che se una donna abortisce durante un episodio di influenza, allora l'influenza è indicata come la causa dell'aborto, e la ragione per cui la donna dovrebbe vaccinarsi. Tuttavia, se una donna abortisce il giorno dopo essersi vaccinata, le viene detto che non è "colpa" del vaccino. Mi dispiace. Non ha senso.


Immaginate l'ansia a cui sono sottoposte le donne gravide durante questa stagione influenzale. Una donna incinta, dopo aver letto i resoconti online riguardo a nascite di bambini morti avvenute in seguito alla vaccinazione antinfluenzale, scrive:

9 Novembre 2009, 11:57

J dice: Sono al settimo mese di gravidanza e ho fatto la vaccinazione 2 settimane fa, sono assolutamente terrorizzata dopo aver letto questo.


Titolo originale: "The Flu Vaccine Horror Story You Never Heard About"
http://www.lewrockwell.com - 13.11.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ELISA NICHELLI



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