Strakky, ma quindi vuoi dirci che nel carburante aeronautico si trovano grandi quantità di MARMO?
Scusa, Strakky, ma dove di preciso?
http://www.nanoparticles.ch/archive/2016_Lohmann_PR.pdf
Buon Natale, Strakky, e ricorda: -17
Le cagate dei complottisti in versione "commenti abilitati"



Un solo appunto sull'apertura dell'articolo, anzi più che un appunto un'ipotesi aggiuntiva: se è vero che ormai "posseggono" il clima abbastanza da farne ciò che vogliono, credo che non vada scartata l'idea che periodi di piogge intense e persistenti come quelle che si sono appena viste siano funzionali più o meno quanto, se non di più, i periodi di siccità prolungata se l'intento è quello di rovinare i raccolti.
In fondo, in una realtà come quella italiana, se manca l'acqua piovana per un certo periodo si riesce comunque a trovarne, magari a pagamento ma senza allontanarsi troppo, abbastanza per non mandare in malora le colture;
ma nel caso di piogge particolarmente intense o, peggio che mai, grandinate, diventa molto più difficile correre ai... ripari, nel vero senso della parola!
Questa ipotesi l'ho consolidata negli anni passati in cui, scie o non scie, frutta e verdura giungeva lo stesso a maturazione salvo poi essere distrutta da un intenso periodo di piogge o da una sola grandinata, guarda un po', poco prima del raccolto!