Partiamo da qui , ovvero una delle solite cagate d'o professò, e leggiamo un saggio dell'unico commento (ad ora) presente su quella cloaca:
paologiovedì, novembre 14, 2013 3:34:00 PM
L'argomento
che hai rispolverato mi affascina da molti anni ormai. Plausibile la
teoria secondo la quale Paul McCartney sarebbe stato ammazzato in un
incidente stradale. Ma allora io mi domando e dico: Paul avrà pure avuto
una famiglia composta di genitori e parenti. Avrà pur avuto una o più
fidanzate 'ufficiali', visto che il tipo era assi ambito dalle donne.
E tutta questa gente non ha fiatato essendo venuta a sapere della morte del vero Paul e della sua sostituzione con un sosia proveniente dal Canada?
Tutto si sarebbe svolto con modalità indolore?
Ed i proventi derivanti dai diritti sulla sua musica a chi sarebbero andati?
Che esistano degli addentellati fra il sottobosco satanico inglese e la musica degli Anni Sessanta è cosa arcinota che la gente comune nemmeno sospetta. Come gli ascoltatori abituali della musica dei Beatles non sanno che esistono forti dubbi circa la paternità delle loro canzoni.
Si vocifera da decenni ormai che i loro motivi siano stati composti dal musicologo Theodor Adorno e dal loro produttore George Martin. Nessun dubbio inoltre che i testi da loro cantati contengano esortazioni più o meno occulte a depravazioni sessuali tipo l'esibizionismo e il libertinaggio in genere. Sassi gettati nello stagno della mentalità borghese di allora. Ma anche messaggi trasversali di cattivo gusto da loro suggeriti dalla macchina da spettacolo creata e gestita dagli Illuminati e volta a porre le premesse del caos nel quale siamo immersi in questi ultimi tempi.
E tutta questa gente non ha fiatato essendo venuta a sapere della morte del vero Paul e della sua sostituzione con un sosia proveniente dal Canada?
Tutto si sarebbe svolto con modalità indolore?
Ed i proventi derivanti dai diritti sulla sua musica a chi sarebbero andati?
Che esistano degli addentellati fra il sottobosco satanico inglese e la musica degli Anni Sessanta è cosa arcinota che la gente comune nemmeno sospetta. Come gli ascoltatori abituali della musica dei Beatles non sanno che esistono forti dubbi circa la paternità delle loro canzoni.
Si vocifera da decenni ormai che i loro motivi siano stati composti dal musicologo Theodor Adorno e dal loro produttore George Martin. Nessun dubbio inoltre che i testi da loro cantati contengano esortazioni più o meno occulte a depravazioni sessuali tipo l'esibizionismo e il libertinaggio in genere. Sassi gettati nello stagno della mentalità borghese di allora. Ma anche messaggi trasversali di cattivo gusto da loro suggeriti dalla macchina da spettacolo creata e gestita dagli Illuminati e volta a porre le premesse del caos nel quale siamo immersi in questi ultimi tempi.
Che dire, se non
- che l'autore di queste minchiate è come minimo un poveretto
- che quello di cui sopra potrebbe essere un fake d'o professò, considerata la consonanza 'causale' coi termini usati dal fratello studiato del falso rasta sanremese (cfr. grassetti miei)?
In ogni caso: CURATEVI.
ps: una chicca la cazzata enorme su Adorno :)
tdm

