L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label straccioni. Show all posts
Showing posts with label straccioni. Show all posts

Saturday, September 8, 2012

Straccioni allo sbaraglio (in 'lieve' ritardo)


Un pidocchioso circo massimo mazzucco offre 600 $ a Paolo Attivissimo perché pubblichi su una rivista scientifica (ma anche porno - giuro! Perché lui è di bocca buona, dice) una confutazione delle cazzate su minchiananopsiconeuropippoplutotermite "trovata" l'11 settembre 2001, e sbandierata nel 'famoso' articolo piìr riviùd del 2009 a cura della premiata ditta Harrit & Jones.

Che dire, se non che è semplicemente meschino rivangare puttanate a 11 anni dall'anniversario delle stragi, 'confutando' un articolo di undicisettembre di un anno [mi correggo: DUE anni] e 1/2 fa insultando pesantemente e utilizzando le attribuite fallacie e tecniche di 'disinformazione'?

Bah, sarà che - come ogni anno in questo periodo - gli sciacalli indipezzenti colgono la palla al balzo per raccattare qualche gonzo, click e 'grado' di visibilità in più, rispetto ai 4 o 5 che son rimasti.

tdm semplicemente disgustato

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4077

11 settembre : Il buffone sbufalato (per la milionesima volta)

Mazzucco offre 600 dollari ad Attivissimo.

Continua imperterrito nella sua carriera di saltimbanco della bugia l'uomo che qualche anno fa si presentò in rete come "cacciatore di bufale", e che invece si è rivelato essere lui stesso la più grande bufala mai esistita nel mondo dell'informazione.

Prima di parlare dell'episodio che ci interessa, facciamo un breve ripasso delle fallacie logiche più importanti, in modo che il lettore possa divertirsi nel cercare di individuare quante sia riuscito ad infilarne in un solo articolo il nostro fenomeno da baraccone.

Attacco Ad Personam: Non riuscendo a controbattere alle sue argomentazioni, si cerca di gettare discredito personale sull'avversario. "Non date retta a quel cretino, è uno che picchia sua madre dal mattino alla sera". Una variante dell'attacco ad personam è l'attacco "Ad Fontem" (la definizione è mia, in realtà non esiste): Non riuscendo a controbattere alle argomentazioni, si cerca di sminuire la credibilità della fonte su cui sono state pubblicate. "La notizia è uscita su un giornaletto di provincia che nessuno ha mai sentito nominare, figuriamoci quanto può valere". (In realtà, caro amico, anche se la notizia fosse stata pubblicata su un rotolo di carta igienica, tu devi comunque dimostrare di saperla smontare. Poi casomai te la prendi con la carta igienica).

Uomo di Paglia: Si cerca una argomentazione apparentemente debole, fatta in passato dall'avversario, e si attacca quella argomentazione con il sottinteso che tutte le sue argomentazioni siano senza valore. E quando non si riesce a trovare una argomentazione abbastanza debole da attaccare, piuttosto che rinunciare la si inventa di sana pianta. "State attenti a quello che vi racconta Mazzucco, quest'uomo sostiene addirittura che la terra sia cava al suo interno". Poi vai a cercare, e scopri che il buon Mazzucco quella affermazione non l'ha nemmeno mai fatta.

Fallacia Ad Autoritatem: Si citano "esperti" più o meno identificati,...

... con il sottinteso che le loro tesi siano corrette per il solo fatto di essere esperti in materia. "Se lo ha detto un colonnello dell'aeronautica, che le scie chimiche non esistono, deve essere sicuramente così".

Fallacia della Falsa Premessa (detta anche "Ragionamento Circolare"): Si costruisce un ragionamento partendo da una premessa non vera, per poi raggiungere una conclusione che, guarda caso, conferma proprio quella premessa. Questa è una delle fallacie più difficili da individuare, perché a) viene quasi sempre mascherata da un sottile gioco di parole, e b) capovolge la contestazione originale a proprio favore, annullando nel contempo il problema che poneva. Dice Attivissimo: "Poichè il volo United 175 sta effettivamente viaggiando a 900 chilometri orari - e questo è confermato dai dati del tracciato radar - non è vero che un normale aereo passeggeri non possa volare a quelle velocità al livello del mare". La falsa premessa su cui si basa il ragionamento sta nel fatto che il "volo United 175" fosse un "normale aereo passeggeri". La tesi alternativa (che Attivissimo ha subdolamente capovolto) dice infatti l'esatto contrario: "Poichè un normale aereo passeggeri non può volare a 900 Kmh a livello del mare - e questo è confermato dalla stessa Boeing, e da dozzine di piloti professionisti - il volo United 175, che secondo i dati radar ha raggiunto quella velocità a livello del mare, doveva necessariamente essere un aereo di ben altro tipo, rinforzato e potenziato per l'occasione, che assomigliava solo esteriormente ad un normale aereo commerciale".

Te capì, con che tipo di bestie abbiamo a che fare? Grazie al giochino della "Falsa Premessa" il Nostro è riuscito a) ad ingannare il lettore, facendogli sembrare credibile la versione ufficiale, mentre b) si levava di torno uno dei problemi più difficili da risolvere in assoluto nell'ambito dell'11 settembre. In confronto a questa gente, Mefistofele è solo un dilettante della Menzogna.

Passiamo ora al caso che ci interessa. L'argomento è già noto a molti lettori, che lo hanno ripetutamente segnalato qui sul sito. Si tratta della pubblicazione, da parte di una rivista scientifica, di un articolo nel quale si dimostra la presenza di materiale termitico nelle polveri delle Torri Gemelle. La pubblicazione è stata segnalata da diversi siti di informazione, e subito i debunkers si sono attivati (pun unintended) per cercare di sminuirne l'importanza.

Qui l'articolo di Attivissimo, del quale riportiamo alcuni stralci.

"E' stato pubblicato nell'Open Chemical Physics Journal un articolo, intitolato Active Thermitic Material Discovered in Dust from the 9/11 World Trade Center Catastrophe, che asserisce la presenza di "materiale termitico non reagito" ("unreacted thermitic material") in alcuni campioni di polvere provenienti dalle macerie del World Trade Center."

L'articolo non "asserisce", caro Attivissimo, l'articolo dimostra. Le pubblicazioni di tipo scientifico (peer-reviewed) si distinguono dai normali articoli di opinione proprio perché dimostrano qualcosa di preciso, in base al metodo scientifico. E' lo stesso metodo scientifico che tu sostieni continuamente di adottare, ma del quale dimentichi improvvisamente l'importanza, non appena questo si rivolge contro di te.

"Chi è Niels Harrit? Niels H. Harrit è il firmatario principale dell'articolo, che lo associa al "Department of Chemistry, University of Copenhagen, Denmark". Secondo il dipartimento di chimica in questione, ha il ruolo di "lektor" e un notevole elenco di pubblicazioni scientifiche in campo chimico."

Invece secondo gli altri no? Attivissimo, esistono queste pubblicazioni scientifiche si o no? Se la risposta è no, perchè non smentisci pubblicamente questa affermazione? Se invece la risposta è sì, perchè scrivi "secondo il dipartimento di chimica in questione". Da quando in qua l'esistenza di pubblicazioni scientifiche è soggetta all'opinione altrui?

"Alcuni suoi scritti lo presentano come "Associate Professor at the Department of Chemistry, University of Copenhagen", [...] Cosa più importante, questi stessi scritti indicano che il suo sostegno alle teorie cospirazioniste è basato su premesse fasulle."

Ma che bello! Lo stesso Harrit pubblica scritti che "indicano che il suo sostegno alle teorie cospirazioniste è basato su premesse fasulle" e manco se ne accorge. Bisogna che lo avvisi, prima che sia troppo tardi.

"Per esempio, sostiene che il crollo del WTC7 fu anomalo perché richiese soltanto 6,4 secondi; ma i dati sismografici e le registrazioni video indicano che il crollo durò almeno 13 secondi, ossia almeno il doppio di quanto asserito da Harrit."

Ah ecco, mi pareva, siamo ad Harrit "sostiene". E come no?

"Sostiene che nessuna struttura in acciaio fosse mai crollata prima per incendio, mentre abbiamo visto che non è affatto così (dettagli; altri dettagli). Sostiene che il mancato crollo completo della Windsor Tower di Madrid dimostra che le Torri Gemelle non dovevano crollare... "

Eccetera, eccetera, eccetera. Qui non siamo nemmeno più all'uomo di paglia, qui siamo di fronte ad un esercito di rincoglioniti che farebbero a gara fra loro per chi spara la cazzata più grossa.

Chi ne ha voglia vada a verificare quello che sostiene davvero Harrit sulle questioni citate, e lo confronti con i "dettagli, altri dettagli" linkati da Paolo Attivissimo nel suo articolo. Io purtroppo ho una certa età, e non posso più permettermi travasi di bile violenti e incontrollati.

"In altre parole, Harrit è un esperto nel proprio settore, ma come spesso avviene, quando esce dal proprio campo di competenza rischia di sbagliarsi tanto quanto qualunque altra persona se gli vengono passate informazioni errate e non si ferma a verificarle."

Invece un ex disk-jockey autoelettosi "esperto di informatica" avrebbe la competenza per contestare scientificamente quello che dice Harrit - cosa che Attivissimo cerca ripetutamente di fare nel suo articolo. Com'era, quella storia della trave e della pagliuzza?

"L'articolo dell'Open Chemical Physics Journal è quindi significativo, perché sembra dare un inizio di base scientifica a questa tesi."

Come sarebbe, "sembra dare un inizio di base scientifica?" Quando vedi sorgere il sole, caro Attivissimo, corri tutto eccitato da tua moglie e le dici "Amore, ho appena visto qualcosa che sembra dare inizio alla giornata di oggi"?

"Tanto entusiasmo pare lievemente prematuro. Lascio la discussione estesa dei dettagli tecnici al parere dei chimici di Undicisettembre, che stanno esaminando l'articolo, ma va segnalato il commento a caldo dei tecnici del James Randi Educational Forum."

Se non c'è un esperto disponibile, ce n'è sempre un altro di riserva. Volendo giocare con le stesse regole di Attivissimo, potrei ricordare al mondo che James Randi è un ex-prestigiatore fallito, degno compare di molti suoi colleghi del CICAP (*). Ma non lo faccio, perchè mi diverto di più a giocare con le regole della logica, che sono molto più concrete ed affidabili.

Ora inizia la parte più interessante dell'articolo: siccome è stata una rivista scientifica a validare le tesi di Harrit et Al, diventa necessario per Attivissimo gettare discredito direttamente sulla pubblicazione, oltre ad averlo fatto con gli autori della ricerca. Anzi, già che ci siamo Attivissimo alza il tiro, e spara direttamente contro l'editore, Bentham Science Publishers. Tanto per capirci, in confronto alla Bentham Focus è l' "Almanacco Topolino" in versione semplificata (quella senza parole, solo con i disegnini).

"L'abitudine della Bentham di reclutare membri del comitato di redazione (editorial board) fra persone che non hanno alcuna competenza nella materia che vengono chiamati a valutare è testimoniata anche dal giornalista Richard Poynder, che la commenta qui [...]"

Cavoli ragazzi, lo ha testimoniato addirittura il "giornalista Richard Poynder", persona che notoriamente rischia di morire sepolta dai troppi Premi Pulitzer che ha vinto, per cui sarà sicuramente vero.

"A tutto questo si aggiunge il dato che la rivista attualmente non ha impact factor. L'impact factor è un importantissimo indice di importanza settoriale, che si assegna a ogni rivista scientifica: viene calcolato sulla base della quantità e qualità delle citazioni di suoi articoli in altre riviste specialistiche. "

Attivissimo deve proprio "non avere un cazzo da fare dal mattino alla sera", per aver scritto un articolo di oltre 3.000 parole contro una rivista scientifica che non ha impact factor.

Ma attenzione, perchè l'attacco alla rivista scientifica non finisce qui: non solo l'OCJP non ha impact factor, secondo Attivissimo, ma sono addirittura dei venduti che per due lire sono disposti a pubblicare anche le barzellette di Topo Gigio.

"Ma c'è un fatto che chi non frequenta le riviste scientifiche per lavoro probabilmente non sa: non tutte queste pubblicazioni sono uguali, esattamente come non lo sono i giornali generalisti. Come ci sono quotidiani autorevoli e giornali spazzatura, così ci sono riviste scientifiche di alto livello e riviste di scarso valore. L'Open Chemical Physics Journal ricade, secondo i dati finora disponibili, in questa seconda categoria: questa rivista pubblica qualunque cosa, basta che l'autore paghi, e non c'è nessuna revisione significativa da parte di esperti. [...] Viene da chiedersi come mai Steven Jones, Kevin Ryan e gli altri autori dell'articolo si siano ridotti a pagare almeno 600 dollari (come indicato sopra) ad una rivista la cui reputazione è perlomeno equivoca, invece di sottoporsi all'esame di riviste più autorevoli di settore e conquistare quindi autorevolezza per le proprie teorie. Sembra quasi che il loro scopo sia screditare il cospirazionismo mediante gesti palesemente ridicoli. E' come se si vantassero di aver pubblicato un articolo di ginecologia in una rivista porno."

A questo punto, caro Attivissimo, ti faccio una proposta: ti offro io i 600 dollari necessari alla pubblicazione, e tu presenti un articolo scientifico, firmato dai tuoi "chimici di Undicisettembre", che smentisca le tesi di Harrit, e che verrà sicuramente pubblicato dalla rivista in questione perchè tanto "basta pagare". Mi accontento anche di leggerla su una rivista porno, questa smentita, io sono di bocca buona.

Così almeno avrai dimostrato al mondo di essere una persona seria, e non un buffone patentato dalla cui bocca escono soltando folate di aria tiepida.

Circo Massimo Mazzucco

* James Randi è il fondatore del CSICOP, equivalente americano del CICAP. 


Aggiornamento 1 h. 21.30 circa 8/9/2012: e la FALLACIA AD 'STA MINCHIAM, circo massimo mazzucco? Ne vogliamo parlare?

Aggiornamento 2 :h. 21.30 circa 8/9/2012 ricordiamo che Randi ha messo in palio UN MILIONE DI DOLLARI. Tu SEICENTO. PEZZENTE.

Sunday, August 12, 2012

La deviazione della corrente a getto polare è la causa della siccità e delle crape pelate vuote


http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/08/la-deviazione-della-corrente-getto.html

La deviazione della corrente a getto polare è la causa della siccità

Le "correnti a getto" o "jet streams" sono flussi ad altissima velocità (circa 20-30 metri al secondo) che si generano tra stratosfera e troposfera, con direzione da ovest ad est, ad altitudini comprese tra 6 e 15 kilometri. La presenza di notevoli variazioni di temperatura in relazione alla latitudine determina forti correnti lungo i paralleli. Tra le jet streams, occorre citare quella subtropicale: essa varia in rapporto alla stagione per quanto concerne sia la posizione sia l’intensità, mentre la quota resta pressoché immutata, intorno ai 12 kilometri. Un’altra corrente a getto è quella associata al fronte polare: tale flusso può cambiare sia la sua posizione sia la direzione. A questo getto sono correlate le perturbazioni che interessano le medie latitudini. Spesso sottovalutate nell’ambito meteorologico le “jet streams” producono effetti determinanti nel complesso meccanismo climatico del nostro pianeta.

Da tempo sappiamo che tali correnti non sono solo un vento, ma anche una sorta di antenna lungo la quale si propagano impulsi elettromagnetici, come le onde di risonanza Schumann. È altresì accertato che sono usate dai sistemi H.A.A.R.P. per la modificazione climatica. (Fosar, Bludorf, 2006)

Questi flussi sono organizzati in “getti” uniti fra loro. Le correnti a getto principali sono quella polare (getto polare), che agisce solitamente tra i 30° N e i 70° N, e quella sub-tropicale (getto sub-tropicale), che troviamo in azione attorno i 20° N e i 50° N (le stesse coordinate valgono anche per l’emisfero australe).

Scorrendo a grandissima velocità nell’alta troposfera e nella parte bassa della stratosfera, dove l’influenza orografica è pressoché nulla, tali flussi d’aria assumono un andamento pienamente lineare per diverse migliaia di chilometri, percorrendo indisturbate l’intero emisfero.

Dall'attenta e costante osservazione delle correnti a getto, si è potuto constatare che la jet stream polare risulta ora letteralmente frantumata. Il suo classico flusso continuo, per migliaia di chilometri, dalle coste occidentali degli Stati Uniti sino al continente europeo, appare adesso come un rivolo disordinato di piccoli flussi e vortici isolati. Parallelamente abbiamo notato un inconsueto campo di alta pressione sull'Atlantico che sembra essere la causa dell'anomala disgregazione della corrente a getto polare, fungendo da "frangiflutti" e disgregando così la jet stram polare. Giacché le correnti a getto, notoriamente, convogliano enormi quantitativi d'acqua, è chiaro il motivo per cui nessuna perturbazione importante riesce a raggiungere, ormai da mesi, il Mediterraneo, laddove, invece, vige un'inconsueta stabilità barica e dove la siccità è ormai una terribile realtà. Giocoforza, in questo artificioso contesto climatico, le operazioni di aerosol clandestina sono facilitate notevolmente, considerato che le perturbazioni importanti da distruggere o deviare sono ormai una rarità da mesi.

Anche un esame storico stagionale della corrente a getto polare evidenzia l'assoluta incongruenza dei flussi dinamici caratteristici della jet stream e ciò non depone di certo a favore delle tesi dei negazionisti. E' inopppugnabile che la corrente a getto polare ha subìto una deviazione (così come accadde nel febbraio 2012 con effetti opposti) ed una conseguente deviazione in più flussi sterili.

"I cosiddetti "riscaldatori ionosferici" vengono sfruttati per le mutazioni atmosferiche. I rapporti del'esercito statunitense lo dimostrano, il Pentagono lo ammette nei documenti ufficiali, eppure smentisce il loro reale uso di fronte all'opinione pubblica".

Il Dottor Broocks Agnew  [anche se è wiki italiana, leggete qui - seguite i link - chi è realmente questo straccione] studia i raggi E.L.F. da oltre trent'anni ed è convinto che gli effetti delle stazioni come H.A.A.R.P. sulla ionosfera influiscono sui cambiamenti climatici.

Broocks Agnew asserisce: "H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio, la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto e, modificandosi, devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri, alterando gli spostamenti dell'acqua nell'atmosfera".

H.A.A.R.P. è solo uno dei numerosi "riscaldatori ionosferici" installati in tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti ne contano tre: uno a Gakona ed uno vicino a Fairbanks, in Alaska ed un altro ad Arecibo, in Puerto Rico. La Russia ne ha installato uno a Vasir Surks, nei pressi di Nižni Novgorod e l'Unione europea un altro nei dintorni di Tromso, in Norvegia. Sfruttando un'azione congiunta, questi trasmettitori sono potenzialmente in grado di alterare il clima di qualunque area del pianeta, variando radicalmente la traiettoria delle correnti a getto ed innescando temporali catastrofici o tremende siccità. Il riscaldamento dell'atmosfera potrebbe persino cambiare l'epicentro degli uragani e creare delle cupole di alta pressione in grado di deviarne il corso.

Il governo statunitense è fermo sulle sue posizioni e ribadisce che H.A.A.R.P. è semplicemente una struttura per la ricerca meteorologica, ma è forse un caso che dalla sua attivazione gli esperti abbiano registrato bizzarre anomalie climatiche, tra cui massicce inondazioni, uragani, drammatici periodi siccitosi e terremoti?

PREVISIONE

Un debole vortice di bassa pressione, situato nel Mediterraneo, al largo delle coste francesi, spinge aria fresca verso Nord, arrecando qualche fastidio agli artefici della guerra ambientale in corso. Per questo motivo, lavorando d'anticipo, gli avvelenatori hanno dispiegato sul territorio italico un notevole numero di aerei che, già dalle prime ore della mattina del 12 agosto, operano disperdendo elementi igroscopici persistenti. I centri meteo di regime prevedono, infatti, "velature in transito", in special modo sulle regioni centrali e nel Nord Italia. Si potranno verificare isolati fenomeni, con possibilità di grandinate, forti venti, trombe d'aria nel Triveneto, mentre le auspicate precipitazioni su Liguria e Toscana verranno come sempre impedite dai "porci con le ali". L'alta pressione ritornerà verso il 15 di agosto e si ripeteranno quindi le condizioni di controllo artificiale del clima dei giorni scorsi, con cieli di plastica, completa assenza di "nubi da bel tempo" e nebbie di ricaduta.

Ringraziamo l'amico Andrea per il suo utile contributo.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
 

Wednesday, August 8, 2012

Una Femmina “Alpha” istruisce chi cerca compagna/o


http://www.neovitruvian.it/2012/08/08/una-femmina-alpha-istruisce-chi-cerca-compagnao/

Una Femmina “Alpha” istruisce chi cerca compagna/o

Ho 28 anni, possiedo un’ottima cultura, ho viaggiato molto e sono una sofisticata donna vietnamita/canadese, cresciuta con i valori tradizionali e con i genitori ancora sposati dopo più di 25 anni di rapporto.

Nyla
Al giorno d’oggi, uomini e donne, si lamentano delle difficoltà incontrare nel trovare un compagno/a.
“Perché gli uomini non hanno le palle?” dicono le donne.
“Perché tutte le donne sono puttane cercatrici d’oro?” dicono gli uomini.
Il piano degli illuminati per distruggere le istituzioni del matrimonio e della famiglia sta funzionando dannatamente bene. Le masse hanno perso il contatto con ciò che è naturale. Non riflettono sulle loro opinioni e soprattutto su chi veramente ne trae beneficio.
E’ tempo di correggere il nostro punto di vista sul matrimonio, sulle pratiche di corteggiamento e sul ruolo maschio/femmina nei matrimoni / relazioni, in modo da avere una società felice e socialmente sana per i nostri figli.
CARATTERISTICHE DEGLI UOMINI ALPHA
  • Leader
  • Indipendente
  • Una forte volontà
  • Assertivo
  • Fiducioso
  • Elevata autostima
  • Protettivo
  • Compassionevole
Qui ci sono le tre caratteristiche fondamentali che rendono un uomo, UOMO.
Dichiarativo -
E’ importante se l’uomo è impegnato in un rapporto o se sta corteggiando qualcuno. Essere generoso con i complimenti è un tratto molto attraente ed un comportamento da adottare. Le donne amano sentire il proprio ego piacevolmente accarezzato, tanto quanto gli uomini. Fare complimenti veri è una qualità attraente e un ottimo strumento da utilizzare. Far sorridere qualcuno, ridere e stare bene con se stessi non costa nulla.
Protettivo -
Le donne amano gli uomini che hanno una forte energia maschile in loro. Essa viene mostra attraverso la postura, la confidenza, l’autostima, il modo in cui si rivolge, parla e tratta gli altri. La donna deve essere sicura che il patner sia in grado di controllare se stesso in autonomia (non solo fisicamente), nei svariati contesti sociali. Deve dimostrare alla donna, di saperla proteggere, ad esempio, camminando nel bordo esterno del marciapiede, facendole da “scudo” nell’eventuale traffico.
Generoso -
L’essere generoso è la caratteristica fondamentale che rende un uomo, un maschio ALPHA. Se sta corteggiando qualcuno, è l’uomo che deve provvedere ai costi dei vari “intrattenimenti”.
Gli uomini che dicono: “Beh, le donne fanno più soldi ora, quindi dovrebbero essere in grado di coprire da loro le spese” mancano il punto. Siete voi a corteggiarle, non viceversa.
Spetta all’uomo corteggiare (ogni altra specie di sesso maschile in natura lo fa, per l’uomo non è diverso). E’ innaturale per le donne assumere un ruolo dominante e prendere le redini del corteggiamento. Se una donna corteggia e bada alle spese, sta già chiarendo il fatto che è lei l’”alpha” e non l’uomo. Gli uomini hanno bisogno di capire il loro ruolo e prenderne atto.
Quando un uomo può chiaramente dimostrare queste tre qualità, risulta desiderabile agli occhi di molte donne.
COME DOVREBBERO COMPORTARSI LE DONNE
La maggior parte delle ragazze e delle donne non hanno la minima idea delle caratteristiche che la rendono DONNA: una donna che gli uomini vorrebbero sposare e con la quale vorrebbero costruire un futuro.
Qui in seguito sono elencate le tre più importanti:
Fungere da supporto -
Gli uomini hanno bisogno di sostegno emotivo da parte delle loro donne. Una buona donna sta vicino al proprio uomo nei periodi positivi come in quelli negativi. Non rimprovera l’uomo, se ha perso il lavoro o non è stato in grado di trovarne uno. Utilizza invece, forti parole di incoraggiamento, un atteggiamento positivo e la fiducia per aiutarlo a rialzarsi, sicuramente non lo sminuirà o denigrerà.
Essere riconoscente -
Mostrare apprezzamento e saper dire grazie sono qualità femminili importanti. Gli uomini lavorano sodo per provvedere alle donne, la cosa peggiore che può succedere è che ogni sforzo passi inosservato, incompreso quasi fosse scontato. Una donna buona è quella che mostra apprezzamento e gratitudine per tutte le piccole cose che gli uomini fanno per lei.
Contribuire -
La maggior parte delle donne non hanno idea di come contribuire in un rapporto. Quando si tratta di contributo, non lo intendo a livello economico. Voglio dire la capacità di renderlo un uomo migliore.
Una buona donna può trasformare un buon uomo in un GRANDE uomo. La maggior parte delle donne di oggi non contribuiscono alla crescita e al successo di un uomo, sono invece una fonte di distrazione e di salasso finanziario. Una buona donna contribuisce aumentando conoscenza, saggezza, umorismo o qualsiasi cosa che rende la vita più facile, divertente e propositiva.
So che al mondo non vi sono molte donne con questi tre pregi. Penso che gli uomini avrebbero maggior successo nel trovare un ago in un pagliaio piuttosto che trovare una donna con tutte queste tre qualità (VERISSIMO n.d.r.). La maggior parte delle donne è ancora emotivamente e spiritualmente immatura: si comportano come adolescenti vogliose, invece che da donne adulte.
Il femminismo è stato il movimento più distruttivo per il mondo femminile. Non solo è costretta a lavorare in casa, ma è anche considerata “forza lavoro”, (casalinga/lavoratrice). E, ancora più importante, il movimento femminista ha distrutto il ruolo / identità / energia femminile.
Le donne sono completamente dissociate dal ruolo / identità / comportamento femminile. Gli uomini non vogliono corteggiare donne eccessivamente aggressive, puttanelle, esigenti e dominatrici. Guarda Tyra Banks, è sensuale, famosa, ricca, ma nessun uomo vuole sposarla.
Donne! Ripristinate le vostre qualità ed energie femminili, permettendo così di far riemergere l’uomo “alpha”.

Fonte (cazzo, che fonte... leggiamo qui e qui ad esempio)


Thursday, July 19, 2012

Altre immani cagate cave a cura di diegoiagullialligallisiamoiwatussi


http://kestorya.wordpress.com/2012/07/19/testimonianze-sulla-terra-cava/

Testimonianze sulla Terra Cava

Prima dell’ultima deviazione polare, lì dove prima si trovava il Polo Nord, cioè sull’Himalaya, l’entrata non accedeva a Shambhala, ma, come più volte ricordato da E. Siragusa, ad una meravigliosa città che sorgeva fra i ghiacci circondata di boschi rigogliosi ed incantevoli fiori profumati: è conosciuta come Shangri-Là! Questo luogo in seguito sprofondato ed ora segretissimo, cela nei suoi archivi tutta la storia dell’umanità ed è ben custodito e protetto da guardiani incorruttibili, pronti ad aprire le porte agli studiosi della prossima generazione. Il Consiglio dei Saggi Tibetani è in rapporto con i Maestri di questo Luogo ed hanno fatto sapere qualcosa che rimane, per i più, velato dalla meraviglia e dal mistero: esistono enormi stanze contenenti tutto ciò che concerne il sapere, l’arte, gli strumenti, i costumi, ogni seme di pianta, ogni tipo di roccia, ogni immagine appartenente alla laboriosa storia dell’uomo terrestre. Alcuni raccontano anche di essersi recati internamente al Pianeta, accompagnati da Angeli. Il più sublime racconto ci viene dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, in cui descrive molto meticolosamente tre continenti, luoghi, gli esseri che li abitano. Accompagnato da Virgilio, un Angelo particolare che ha tutti gli accessi consentiti, ci descrive più che altro i diversi stati d’animo, di sofferenza e di gioia, degli esseri e delle anime che vi abitano, gli infiniti giochi della tenebra e della Luce. La purezza della sua precisione è in armonia con quanto rivelato in questo testo. Altri, pur essendo accompagnati nel loro viaggio astrale, ci riportano sensazioni più pratiche come le descrizioni dell’interno di palazzi di cristallo con riflessi di madreperla, giada, intarsiati con arabeschi in oro ed aver visitato stanze che la più accesa fantasia scientifica terrestre non può neanche immaginare. Cosa non è possibile a Coloro che manipolano la Luce? Alan Scott Davis ha raccontato, nel suo volume “Cosa accadrà nel Terzo Millennio?”, l’incontro con questi Maestri. Tra l’altro nel libro viene detto: “Queste montagne che tu vedi, non sono ricoperte solo da ghiacci, ma esistono dei passaggi sotterranei e ben nascosti, attraverso i quali si accede a valli meravigliose, nelle quali sembra che l’inverno non esista. Lì vivono esseri illuminati che governano e dirigono l’esistenza planetaria. Solo chi è chiamato da Loro può raggiungerli. Uno di questi gli disse: Oggi siamo arrivati ad un periodo speciale nel quale fervono i preparativi per aprire la grande porta di una nuova era che dovrà condurre gli uomini ad una grande civiltà. Un viaggio animico lo hanno fatto i coniugi Anne e Daniel Meurois-Givodan, raccontato nel volume “Viaggio a Shambhala”. Praticamente ci sono stanze di controllo totale di ogni dinamismo energetico, geologico, tellurico, umano terrestre. Nella cultura orientale, le stanze dell’archivio totale sono chiamate “Tempio della Conoscenza”, in cui vi sono migliaia di libri con dentro i disegni simbolici delle mutazioni che hanno segnato il progresso terrestre e planetario, ed al centro di una stanza vuota vi è il libro dell’avvenire. Sono entrati in una stanza a forma di dodecaedro in materiale di roccia sublimata. L’interno è come una sfera tridimensionale su cui è rappresentata la Terra con tutte le sue strutture e superfici interna ed esterna. Gli operatori di questo “strumento” di controllo, tengono sotto osservazione ogni flusso vitale terrestre e gli interventi umani. Riferiscono di aver visto sulla città un gigantesco Diamante che è in sintonia con le linee di forza terrestri, come forza motrice. E poi hanno visto il Giardino del Sole, luogo di boschi e città dai tetti di cristallo vivo, tutto trasfigurato dalla Luce e da suoni armoniosi. Ricordo in proposito che le astronavi madri, sono fornite di queste strumentazioni. Io stesso, in un viaggio astrale, ho visto strumenti di controllo a carattere spaziale, comprendente la Galassia, il Sistema Solare, ogni singolo Pianeta. Mi hanno dato nelle mani un astuccio lungo circa 16 centimetri, largo 10 e spesso 3, che sembrava un monitor piatto; sulla facciata anteriore vedevo proiezioni stellari, poi lo ho aperto e nei due schermi a destra ed a sinistra vedevo i movimenti del nostro viaggio internamente ai pianeti del nostro Sistema Solare e nell’altro potevo zoomare per esaminare la Terra dallo spazio (ed era bellissima!) dovunque volessi avvicinarmi, senza limiti. Purtroppo, nel momento in cui mi entusiasmavo ad usarlo, sono tornato nella dimensione terrena. In una loro teoria, i geofisici Rittmann e Kuhn, considerando la curva di forte caduta di discontinuità sismica intorno ai 2.900 Km. di profondità e certi calcoli di compressione dinamica, statica e di viscosità dei vari elementi in rapporto a diverse pressioni, giunsero alla conclusione che il nucleo terrestre fosse composto di idrogeno indifferenziato e l’accelerazione di gravità fosse nulla al centro. Mi ha riferito in una intervista, l’accademico biochimico Gianfranco Pantellini, allievo del famoso fisico Ettore Majorana, che un giorno discusse con lui sulle energie a bassa temperatura ed il prof. Majorana pensava che il Sole fosse freddo anche nella corona. Mi fece l’esempio di quando si gonfiano le ruote di una bicicletta e la temperatura si riscalda verso l’esterno mantenendo freddo l’anello centrale. Questo ci fa capire come il moto vorticoso e la condensazione delle masse solari nella formazione dei Pianeti, produca energia gravitazionale, certe temperature nella corona esterna e vuoto all’interno per centrifugazione. Straordinarie testimonianze a questo, furono date da alcune delle 39.953 scattate dal satellite Essa 7 lanciato dalla Nasa, il 23 novembre 1968 mentre sorvolava il Polo Nord.

Sopra ogni altra testimonianza tangibile perché vissuta come “Spedizione Aerea” è quella dell’Ammiraglio Richard Byrd, scritto nel suo diario e spiegato nel libro “Il Grande Ignoto” da Raymond Bernard. In effetti alcuni scrittori di inizio secolo, in base ai resoconti di vari esploratori artici, descrissero la teoria della Terra vuota ed aperta ai poli, come William Reed e Marshall Gardner. Molti testimoniano che, penetrando in questo Nuovo Mondo, l’ago della bussola comincia a declinare verso il basso, la temperatura diventa tiepida, c’è vento forte e polveroso, si incontrano volpi, farfalle, api, lepri, uccelli tropicali ed altri animali, vegetazioni rigogliose. In base ad altri dettagli, Gardner parlò di un “Sole centrale”. Varie mitologie eschimesi, cinesi, indù, egiziane, parlano di una razza che vive internamente alla Terra, un po’ come la razza degli Dei della Hyperborea. In alcuni passi della religione esquimese si dice che “…credono in un mondo futuro. L’anima, dopo la morte, discende sotto terra e raggiunge varie dimore, la prima delle quali è qualcosa come il purgatorio. Le anime buone lo attraversano e avanzano più all’interno, scoprendo dimore sempre più belle, fino a giungere a quella dove regna la perfetta felicità. Qui il Sole non tramonta mai…”.
Grigori Rasputin, alla domanda su chi gli avesse insegnato e conferito certi poteri, rispose di essersi incontrato con “uomini verdi provenienti dal Nord”. Una frase del Lama Turgut dice: “Il palazzo del Re del Mondo è circondato da quelli dei Guru, che controllano le forze visibili ed invisibili della terra, dal suo interno fino al cielo, e sono padroni di vita e di morte. Se la nostra folle umanità continuerà le sue guerre, essi potranno venire sulla superficie e trasformarla in un deserto. Essi potrebbero disseccare gli oceani, cambiare i continenti in distese di acque e far scomparire le montagne. Essi, a bordo di straordinari veicoli, sconosciuti da noi, viaggiano a velocità incredibili dentro i tunnel della terra”. E questo lo testimoniamo su quanto si spiega sul Popolo dei Grigi. Lo scrittore Ossendowski parla di tunnel sotterranei che collegano con l’impero di Agharta, dove scorrono avanzate astronavi. Riporto un articolo pubblicato in Francia sui misteri dei sotterranei cinesi. Dice così: “Un certo numero di antichissime leggende tibetane, cinesi, indiane, parlano dell’esistenza di un fantastico regno sotterraneo situato al confine dell’Himalaya dove risiede il ‘Re del Mondo’, incaricato di guidare l’evoluzione spirituale dell’umanità”. Ora i satelliti americani incaricati di scoprire le ricchezze minerarie del Pianeta, hanno confermato l’esistenza di una immensa rete di gallerie sotterranee sotto tutto il territorio della Cina. Nel 1961, un archeologo dell’università di Pechino aveva scoperto l’entrata di uno di questi sotterranei, sotto il massiccio di Homan. La galleria che egli aveva potuto visitare presentava delle pareti sorprendentemente lisce e verniciate, decorate di affreschi. Su una di esse, si vedeva una sorta di scudo volante carico di uomini che inseguivano dall’alto una mandria di bestie selvagge. Nel 1969 sono stati scoperti sotterranei identici nell’equatore che risalgono almeno a 12.000 anni fa, anche questi con delle possibili raffigurazioni di macchine extraterrestri. La perplessità degli archeologi è totale.

www.edicolaweb.net


Wednesday, July 18, 2012

Un vecchio libro di meteorologia conferma: le scie di condensa si formano lontano dai motori. 30 anni dopo il direttore del servizio meteorologico dell'aeronautica militare afferma il contrario


http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/07/un-vecchio-libro-di-meteorologia.html

Un vecchio libro di meteorologia conferma: le scie di condensa si formano lontano dai motori. 30 anni dopo il direttore del servizio meteorologico dell'aeronautica militare afferma il contrario


Il libro di meteorologia “The weather book”, scritto da Peter Hardy, Ralph Wright, John Kingston e John Gribbin Goblin, è stato pubblicato nel 1982 dalla Harrow House Edition, mentre l'anno successivo è stata pubblicata la traduzione in lingua italiana dalla Arnoldo Mondadori Editore. In tale libro troviamo un piccolo riquadro dedicato alle cosiddette scie di condensazione nel quale si afferma testualmente:

Fare click sulla figura per vederla ingrandita
“La distanza tra l’aereo e l’inizio della scia è dovuta al fatto che l’aria impiega alcuni secondi a raffreddarsi prima che il vapore condensi”.
Le parole “distanza tra l’aereo e l’inizio della scia”, indicano che quando si forma una normale scia di condensa essa ha origine in un punto ben dietro la coda dell’aereo in questione, decisamente staccata dalla figura del velivolo. La frase non da adito a dubbi.

Data di pubblicazione del libro
In tempi molto più recenti (circa 3 anni fa) il Colonnello Costante De Simone direttore del servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare, intervenendo alla trasmissione Voyager, ha mostrato al pubblico una foto di aereo con bianca scia al seguito che parte direttamente dal motore e l’ha chiamata “scia di condensa”. Come è possibile? Forse sono cambiate nel frattempo le leggi della fisica elementare, quelle che determinano il tempo di raffreddamento delle molecole di vapore acqueo? Certamente no.



È noto che un aereo, quando vola alle quote ove possono formarsi le scie di condensa (8-12 km), una volta finita la fase di decollo, viaggia a velocità superiori ai 400 km/h, e che quindi nei pochi secondi impiegati dalla scia a formarsi (fossero anche due secondi), si è spostato di una notevole distanza (almeno duecento metri) dal luogo ove è iniziato il raffreddamento. Ciò dimostra che la scia non può avere origine direttamente dal motore, e che solo un erogatore, un diffusore di sostanze chimiche nell’atmosfera, può generare l’effetto visibile nella fotografia mostrata da Colonnello De Simone a Voyager ("ciò dimostra" una beata fava).

Qui sotto la foto ingrandita, il video di Voyager (De Simone appare dal minuto 3:35), e, alla fine, un semplice calcoletto matematico (facilmente comprensibile da tutti) che dimostra la contraddizione evidente tra ciò che afferma un meteorologo del 1982, quando nessuno aveva mai denunciato la presenza di scie anomale ovvero di scie chimiche, ed un meteorologo dei giorni che si fa intervistare in televisione e scrive articoli per convincere la gente che le scie chimiche non esistono, proprio all’epoca in cui migliaia di persone straccioni indipezzenti e/o gonzi (nella sola Italia) denunciano l’esistenza di queste scie anomale.

L'aereo mostrato da De Simone

Particolare dell'aereo



Calcolo della distanza di formazione della scia dai motori:

Immaginiamo che il concetto di “alcuni secondi” del redattore del libro “The weather book” corrisponda a due secondi e che la velocità dell’aereo sia di appena 432 km/h (e perché non 864 o 543 o 671 o 558?). Adesso gli aerei di linea arrivano facilmente a superare i 600 km/h e quelli più potenti arrivano a toccare i 900 km/h (http://it.wikipedia.org/wiki/Boeing_747). Il fatto che il libro cui ci riferiamo sia di 30 anni fa non modifica di molto la questione: la velocità di raffreddamento del vapore acqueo alle alte quote è sempre la stessa, ed anzi i motori più potenti di oggi immettono più vapore acqueo, ed una massa maggiore si raffredda più lentamente di una massa più ridotta. Se rifacessimo il calcolo con una velocità doppia otterremo semplicemente una distanza raddoppiata. Secondo la formula s=v*t infatti la distanza (spazio percorso), è proporzionale alla velocità.

Vediamo adesso a quanti m/s corrisponde una velocità dell’aereo di 432 km/h

432 km/h = 432 * 1000 m / 3600 s = 432 * 10 m / 36 s = 120 m/s

Se l’aereo percorre 120 metri al secondo evidentemente in due secondi ne percorre 240 (alla pur bassa velocità di 432 km/h).

Sicuramente c’è da tenere conto del fatto che tale distanza dipende, oltre che dalla velocità dell’aereo stesso, da parametri come la quota a cui viaggia l’aereo o il suo consumo di carburante(*), ma l’ordine di grandezza è quello appena calcolato, e anche nel caso in cui considerassimo un tempo di raffreddamento ridotto della metà otterremmo una misura dimezzata ma tuttavia notevole, 120 metri, circa il doppio della lunghezza punta-coda di un aereo.

    Si ringrazia http://nwo-truthresearch.blogspot.it per la segnalazione (ah, ecco: nwo-stafava...).



(*) Gli aerei di linea volano a quote comprese tra gli 8 e i 13 km tra le quali c’è una differenza di circa 32 gradi centigradi, uno scarto che però è relativamente poco influente visto che i motori funzionano a temperature di circa 1000 gradi (hmmm... mi pare siano due cose diverse, un motore a scoppio e uno a reazione...); in ogni caso a tale modesto effetto si oppone la rarefazione dell'aria alle alte quote, che rende più difficile il raffreddamento del vapore acqueo (c'è meno materia fredda con cui scambiare calore).
Un aereo che consuma più cherosene, produce più vapore acqueo, ed essendo più estesa la sezione d'aria contenente vapore caldo, esso si raffredda più lentamente; i consumi di un aereo possono variare di un fattore 4 come mostrato (dati alla mano) in un precedente articolo.

NB: in un precedente articolo non avendo altre fonti, avevo ipotizzato che la velocità di raffreddamento fosse molto maggiore, ma anche ipotizzando una velocità dieci volte maggiore la distanza dai motori della scia risulterebbe ragguardevole e in totale contraddizione con l’affermazione di De Simone.
In realtà non è facile fare un calcolo teorico di tale velocità di raffreddamento, o quanto meno non si tratta di argomenti di fisica da me affrontati durante il corso di laurea (ho appena verificato nel testo di termodinamica e termologia sulo quale ho studiato ai tempi). Se riuscirò a trovare una maniera per calcolare l'ordine di grandezza di velocità aggiornerò l’articolo.



Leggi l'articolo correlato C'erano una volta le scie di condensa, alte nel cielo, che fornisce prove dell'esistenza delle scie chimiche a partire dalla lettura di un vecchio testo di fisica. Informati sulle scie chimiche.

Tuesday, July 17, 2012

La Luna è artificiale?


Della serie: "di tutte le cagate..."
Enfasi mie.
tdm

http://kestorya.wordpress.com/2012/07/16/la-luna-e-artificiale/

La Luna è artificiale?

Secondo le teorie stronzate di David Icke e sulla base delle ricerche di molti altri studiosi che hanno esaminato le sue anomalie, la Luna sarebbe una sfera artificiale tenuta in orbita intorno al nostro pianeta per scopi di controllo. Le foto della NASA restituiscono in effetti una chiara impressione della Luna. In primo luogo, è evidente che dal punto di vista fisico essa non sia assimilabile alla Terra. (grazie tante, se è la Luna non c'entra tanto, con la Terra... Vuol dire che so, un satellite di Giove e Giove stesso non s'acconguagliano per un tubo) Non è presente alcuna irregolarità sulla sua superficie; (grazie tante e due...) nè creste enormi come le catene montuose terrestri, nè trincee profonde come quelle all’interno dei nostri oceani. In effetti, la luna assomiglia molto ad una sfera metallica ricoperta di polvere e colpita da qualcosa in diverse occasioni, ma sempre con una potenza specifica – proprio come l’effetto creato da una serie di gocce di pioggia su una superficie dura, coperta di polvere.
“Dite Cheese! La NASA cattura immagini mozzafiato del lato nascosto della luna
Queste sorprendenti immagini ritraggono la superficie della luna con i dettagli più complessi mai registrati. Le immagini, che sono state prodotte dal NASA Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), hanno catturato  immagini della faccia nascosta della luna, ad una risoluzione 100 volte superiore al normale. Le mappe geografiche fisiche digitali ricavate sulla base dei nuovi dati rivelano i grandi crateri che ne delineano la superficie in tutta la sua complessità…”. Adesso paragoniamola ai contorni della Terra:

Non vi è nulla della regolarità della superficie lunare. Molto irregolare (mappatura topografica satellitare fornita da science.co.il). Non so. Mi sembra facile vedere come la Luna – al contrario dalla Terra – sia una sfera perfetta con una serie di butterazioni rassomiglianti ad enormi ‘gocce di pioggia’, mentre la superficie terrestre appaia gravemente traumatizzata da profonde e irregolari ‘ferite’, e con quasi nessun cratere ‘rotondo’ visibile.
ALTRE ANOMALIE
Il primo enigma accademico riguarda il fatto che – date le sue dimensioni – la Luna staziona apparentemente in una orbita sbagliata. (ma va' Hgare, e quale sarebbe l'orbita "giusta", buffone?)  La spiegazione più plausibile sarebbe da ricercarsi nella sua densità. Secondo una relazione tecnica, equivalente al 3,3 rispetto al 5,5 della Terra. Alcuni dati astronomici indicano che le regioni interne della Luna sarebbero meno dense di quelle esterne, il che ha dato luogo alle incredibili ed inevitabili teorie secondo cui il nostro satellite potrebbe essere in realtà  cavo. L’eminente scienziato Carl Sagan, tipico scettico, ha dichiarato che: ‘un satellite naturale non può essere cavo’. Il che vuol dire che se la Luna fosse cava, di certo non sarebbe un satellite naturale.
VIBRA COME UNA CAMPANA
Forse la prova più evidente che si tratti di un oggetto vuoto deriva dal fatto che quando i meteoriti colpiscono la sua superficie, la Luna risuoni come una campana (quella è la tua testa vuota) (sulla Luna non è presente attività vulcanica – n.d.t.).
Più in particolare, quando lo equipaggio dello Apollo – il  20 novembre 1969 – sganciò il modulo lunare prima di ritornare al modulo orbitante, l’impatto del modulo abbandonato con la superficie del satellite causò un riverbero sismico – captato dai rilevatori -  simile al risuono di una campana, che andò avanti per oltre un’ora.
IL FONDO DEI CRATERI E’ CONVESSO (ma vattene)
E’ stato accertato che gli asteroidi e le meteore che colpiscono la Luna, non solo creano regolarmente  crateri poco profondi sulla sua superficie, ma producono un fondo dei crateri convesso, anziché concavo come sarebbe logico attendersi; il che non fa che avallare la idea di un guscio rigido.
Successivamente, numerosi altri studi effettuati dalla NASA hanno iniziato a rivelare che a circa 2-3 miglia dalla superficie sembra esserci un denso strato di metallo – il che spiegherebbe come mai il fondo dei crateri sia convesso. Ma la conclusione più sorprendente è che l’unica teoria (di 'sta fava) che possa spiegare completamente tutte le anomalie appena elencate, vorrebbe che la Luna sia cava, e con un guscio in metallo di circa 20 miglia di spessore.
E allora?
Quei segni sono il residuo degli impatti tra meteoriti e la Luna dal giorno in cui fu costruita fino ad oggi? Può essere una prova che vi sia stata una guerra spaziale, qui o in altre parti dell’universo?
Non so se potrebbe essere stata portata qui da coloro i quali vivrebbero in essa, ma di certo la linea ufficiale non mi convince. Stanno emergendo molte cose che confermano le teorie non ufficiali. Per fortuna  sono stati fatti molti meravigliosi studi al riguardo, alcuni ‘insider’ hanno cominciato a parlare, ed i puntini adesso stanno congiungendosi.
Qualcosa su cui riflettere.
Giusto per chiedere.

Fonte Before It’s News - Traduzione a cura di Anticorpi. (ah beh, allora...)


Poveri idioti falsari e diffamatori


Della serie: "ma uno specchio ce l'hanno, dalle parti del terrazzino?"
tdm


  1. Pioggia rossa... come nel telefilm "Visitors": produttori televisivi e cineasti la sanno lunga. Ha ragione Corrado quando scrive che l'ufologia è la chiave di molti enigmi.

    Ciao
    Rispondi
  2. Il settimo sigillo si e' aperto.. scherzi a parte, gli accadimenti stanno accelerando sempre di piu'. Ma li fuori se ne accorgono??!
    Rispondi
  3. Ma li fuori se ne accorgono?

    Ne dubito.
    Rispondi
  4. Se ne accorgeranno, sulla loro pelle. Nessuno verra' salvato!
    Rispondi
  5. I primi ad essere falciati saranno i lacché del sistema.
    Rispondi
  6. Risposte
    1. questi parassiti non fanno male a nessuno, dal momento che si basano sul diffamare articoli altrui senza preoccuparsi di provare a dare delle risposte, peccato che non può mettersi a cercare le risposte, perchè si ritroverebbe a fare la fine delle stesse persone che sputtana con tanta volontà.

      a debunkeeeer, vogliamo i fatti, non insulti alla Scicap con i suoi frutti marci Paolos, waps, effe e consorti...
      ( sì sì waps,scicap, eFFe sono scritti male, perchè così dev'essere! non meritano manco il loro nome scritto giusto!)

      Concludendo,io se aprissi una pagina simile, la chiuderei immediatamente...non perdo tempo a leggere gli scleri personali di un tipo qualunque =)
      Non mi sono iscritto qui per la soddisfazione di averla vinta contro questi parassiti o avere qualcuno dalla mia parte.

      Grande Rosario.
  7. Il metodo di questi parassiti è mentire scientificamente, laddover il lettore, normalmente, non verifica le cazzate che questi venduti sparano a piene mani con la parvenza di affermazioni scientifiche. Così il fedifrago (o faceva già il doppiogioco nel 2007?) Santacroce, millanta quote di volo calcolate inesistenti e si tradisce poi con tre scatti di aerei sotto i cumuli.

    COGLIONE! lui e chi lo foraggia.
    Rispondi
  8. Per la cronaca...

    Quando vidi per la prima volta Santacroce, ebbi subito una brutta sensazione. Non mi sbagliavo.
    Rispondi
  9. Da: Massimo Santacroce (massimo.santacroce) [mailto:massimo.santacroce@unimi.it]
    Inviato: lunedì 3 dicembre 2007 13.35
    A: Decollanz Maurizio
    Oggetto: ciao

    Caro Maurizio,

    Ciao. La puntata di venerdì è stata molto bella.

    Una grande soddisfazione per aver parlato con serietà e chiarezza delle sonde che analizzano le scie.

    Rinnovo i miei complimenti per come hai condotto la trasmissione.

    Con la speranza che sempre più persone vengano a conoscenza del fenomeno delle scie chimiche e delle sonde.

    A presto

    Massimo Santacroce
    Rispondi
  10. Stamani e nel primo pomeriggio, dopo mesi, erano tornati i cumuli.
    Verso sera però, piazza pulita come al solito.

    Ieri, (zona Livorno) innumerevoli passaggi a bassa quota.
    La cosa strana è, che la maggior parte di loro, SEMBRA non rilasciare alcuna sostanza.

    Le tecniche di manipolazioni climatica, stanno diventando sempre più raffinate.
    Rispondi
  11. Concordo con TheAntitanker e tra l'altro a quota bassissima (stimo non superiore ai 2500m).

    Primi effetti della siccità in USA, Italia e delle alluvioni in Russia e dintorni

    Un aumento medio del 33% dei prezzi del grano e del frumento, che comporterà aumenti maggiori del prezzo di pane, pasta, carne, latte e latticini. In crescita dell’11% anche il costo del riso.

    http://www.blitzquotidiano.it/economia/prezzi-grano-cereali-mais-commodities-1302990/

    Aumenterà anche la birra, per coloro che si pensano di tuffarsi nell'alcool.

    Tale carestia era stata "prevista" già nel 2009 in diversi libri anglossassoni in cui si parlava di un possibile futuro a stretto contatto con gli OGM ...

    Mi piacerebbe sapere cosa passa nella testa dei Carabinieri che sicuramente leggendoci si saranno fatti un'opinione personale al netto del lavoro di controllo e possibile repressione nei confronti dei followers di questo blog...
    Rispondi
  12. Non preoccuparti, Ron. Tra un po' risolverà tutti i problemi la Keshe foundation.

    http://www.keshefoundation.org/en/
    Rispondi
    Risposte
    1. Mi puzza tanto di progetto speciale dell'ONU.
  13. Infatti. Non a caso l'intestatario è in Belgio.
    Rispondi

Saturday, June 30, 2012

Transbiologia (articolo di Sophia Smallstorm e solite minchiate degli straccioni del terrazzino)


http://www.tankerenemy.com/2012/06/transbiologia-articolo-di-sophia.html

Transbiologia (articolo di Sophia Smallstorm)

Sophia Smallstorm compendia un articolo di Clifford Carnicom, ingegnere e ricercatore indipendente indipezzente. Lo scenario delineato ha addentellati [ma addentellami 'sta fava, pagliaccio] con una nuova forma di biologia – che la Smallstorm chiama “transbiologia” – e con le farneticazioni del Transumanesimo.

L’ingegnere e ricercatore indipendente [ANCORA? Si dice INDIPEZZENTE] Clifford Carnicom ha recentemente scoperto che siamo pieni di "nuovi organismi": essi non corrispondono ad alcuna forma di vita biologica nota. Filamenti di ogni tipo invadono gli organismi vegetali ed animali: sono di origine sconosciuta. Essi inglobano alcuni componenti microscopici che non sono classificabili. Alcuni sono simili alla clamidia (un parassita batterico che in genere causa infezioni urogenitali), altri sono affini al micoplasma (un parassita batterico che si trova tipicamente nei mammiferi) e certuni sono analoghi ad eritrociti: assomigliano a globuli rossi, ma in qualche modo risultano modificati o progettati.

La pseudo-clamidia non sembra essere batterica, poiché sopravvive all’uso di farmaci normalmente efficaci e ad alte temperature. Anche il simil-micoplasma non è del tutto batterico, in quanto è resistente agli antibiotici ed a condizioni estreme di calore. Gli pseudo-eritrociti riescono a replicarsi al di fuori di qualsiasi organismo ospite. Questa è biosupertecnologia!

Quando si considerano i tre domini che comprendono le forme di vita sulla nostra terra (Archibatteri, Eubatteri ed Eucarioti) e si confrontano le proprietà di ciò che il ricercatore ha scoperto nelle sue capsule di Petri (una capsula di Petri - detta anche: piatto, piastra, disco, scatola di Petri - è un piatto cilindrico di vetro o plastica coperto, usato dai biologi per le colture biologiche n.d.t.), si è condotti verso una conclusione che confonde. Gli organismi definiti Archibatteri possono vivere in assenza di ossigeno e si trovano pure in biomi con temperature molto alte o bassissime, ad esempio nei crateri vulcanici e sotto la banchisa. Tuttavia, come ha appurato Carnicom grazie all’esame di tessuti umani, vive qualcosa in noi che assomiglia agli Eubatteri, ma che si comporta come gli Archibatteri così da suggerire l’ipotesi che ha avuto luogo una sorta di incrocio delle due forme.

Consideriamo ora i filamenti. I filamenti presenti in natura generalmente sono ascrivibili ai funghi (i funghi appartengono al dominio degli Eucarioti. I filamenti dei funghi si chiamano ife, n.d.t.), ma le fibre reperite non possono essere abbinate ad alcun tipo di fungo conosciuto.[...]

Il nostro ricercatore conclude: "Sembra si tratti di organismi che trascendono le classificazioni che sono state elaborate per le diverse forme di vita. Siamo al cospetto di un crossover orchestrato, un incrocio che attraversa le linee dei tre domini della vita su questo pianeta". In altre parole, qualcosa oggi appare negli esseri viventi (anche animali) che è una nuova forma di vita, una forma transbiologica, che non può essere classificata in base a ciò che sappiamo: essa sembra essere stata progettata, resiste ai tentativi di debellarla ed è in grado di autoreplicarsi.

Homo sapiens appartiene al gruppo degli Eucarioti (comprendente Protisti, Funghi, Piante ed Animali). Se ora, però, in noi pullulano componenti degli altri gruppi siamo ancora homo sapiens? Una prospettiva del genere è delineata in libri come “Homo evolutis” di Juan Enriquez e Steve Gullans. Il movimento transumanista sta spingendo per la creazione di un nuovo tipo di uomo con questo nome. I postumani non saranno come noi e noi forse siamo già adatti alla ricetta per la creazione di questa specie futura.

Fonte: www.911weknow.com
 
che più pezzente non si può

Nel paese dei lotofagi


...ovvero una serie di idiozie a cura di Freeanimals.
tdm

http://freeanimals-freeanimals.blogspot.it/2012/06/nel-paese-dei-lotofagi.html

Nel paese dei lotofagi


Nella serie televisiva di fantascienza “Visitors”, in onda il venerdì sera, la regina rettiliana Anna di tanto in tanto distribuisce il “Bliss”, un’esoterica sostanza ipnotica volta a rendere devoti i sudditi. Nel romanzo “Il mondo nuovo”, Aldous Huxley immagina che ai cittadini venga somministrato il “Soma”, sempre allo scopo di renderli malleabili e sottomessi. Omero, nell’Odissea, immaginava la terra dei lotofagi, che si nutrivano di una pianta che faceva perdere la memoria. Ulisse ne fu molto contrariato.
Dunque, chi detiene il potere sa da sempre che un popolo può essere meglio dominato se gli si offre una qualche forma di droga, né troppo debole da essere inefficace, né troppo forte da schiantare chi la assume.
Al giorno d’oggi si chiama “Calcio”, distribuito di pari passo con altre frivolezze stimolanti l’emotività, attraverso quel micidiale mezzo chiamato televisione.


Stamattina, passando in bicicletta per il paese, ho colto frammenti di discussione, frasi sparse del tipo “calcio d’angolo”, “rigore” e 
altre espressioni gergali. Dal panettiere i clienti parlavano della vittoria dell’Italia. In banca i cassieri facevano la stessa cosa. Fuori cominciava a dardeggiare il Caronte equatoriale, probabilmente indotto dai soliti manipolatori del clima. La gente sotto i raggi del sole sudava e discuteva di calcio. Io mi sono sentito tremendamente a disagio, come se mi fossi trovato in un telefilm “Ai confini della realtà”. Zombificazione imperante.

Se il calcio mi faceva schifo prima, ora che gli ucraini hanno assassinato più di trentamila cani randagi, ogni riferimento a questo sedicente sport mi fa venire conati di vomito. Soprattutto sentire a notte fonda gli automobilisti che suonano il clacson e vedere le scene d’esultanza di giovani decerebrati che festeggiano. Un po’ come quegli americani che sono scesi in piazza per festeggiare la morte di Bin Laden, quando il vero Bin Laden era già morto da dieci anni.
Solo che in questo caso si tratta di una squadra di calcio, eliminata ignominiosamente dal campionato mondiale del Sudafrica, che per pura fortuna, o per una decisione degli Illuminati che hanno avuto pietà degli italiani, sono passati in testa vincendo la Germania.
Che il calcio fosse una droga se n’era già accorto il regista Dino Risi nel 1963, girando “I mostri”, con un Vittorio Gassman che si faceva scoppiare le vene del collo perché la sua squadra aveva segnato un goal, mentre a casa, ovvero, nella catapecchia in cui viveva, moglie e figlio – malato – non avevano di che mangiare.
Gassman e il suo azzeccato personaggio come paradigma della situazione economica e sociale dell’Italia odierna.
Il fenomeno si sta allargando. La droga fa effetto e gli italiani sembrano contenti così.
Anche se non l’ho fatto personalmente, so che alcune associazioni animaliste hanno chiesto che i nostri atleti giocassero con il lutto al braccio, per le migliaia di cani uccisi nel repulisti più barbaro di cui si è venuti a conoscenza ultimamente.
Non è il primo repulisti canino che viene fatto nei paesi dell’est, ma è quello che è finito sotto i riflettori dell’Occidente, grazie alle televisioni e agli sponsor, oltre ai dirigenti UEFA, che hanno fatto orecchie da mercante e hanno voltato la testa dall’altra parte.
C’è stato Pierferdinando Casini che ha chiesto una forma di boicottaggio nei confronti dell’Ucraina per la detenzione di Julija Tymosenko. Mario Monti ha fatto sapere che domenica sarà a Kiev a vedere la finale.

C’è stato anche qualche complottologo che ha accusato gli animalisti di essere al servizio del NWO, perché altrimenti non si spiega
 come le proteste per le uccisioni dei randagi siano venute così fortemente alla ribalta proprio in questo periodo e con l’ex primo ministro in prigione. Manovre occulte che solo una raffinata mente cospirazionista riesce a intravedere.

C’è stato l’ennesimo morto in Afghanistan, il carabiniere Manuele Braj, per il quale non c’è stato bisogno di perorazioni e insistenze: la fascia del lutto al braccio i giocatori se la sono messa subito. Un’altra occasione per ribadire che la spedizione militare italiana, agli ordini degli americani, è una missione di pace e il cappellano alle esequie non ha mancato di parlare dei nobili intenti del singolo eroe e dei suoi colleghi - ancora per poco – viventi.
C’è anche chi, fra gli animalisti, insiste a chiedere che almeno Buffon, il capitano, porti la fascia nera al braccio, non solo per i 30.000 cani già ammazzati in Ucraina, ma anche per i 100.000 che in Spagna vengo uccisi ogni anno nei canili. Domenica gl’italiani giocano contro gli spagnoli, due popoli barbari, sudati e cattolicissimi, figli dell’antica Roma.
Ci si chiede d’inviare lettere di protesta ai vertici della UEFA. Io non lo faccio. Già così mi sento sufficientemente nauseato e preso in giro.
Il Bliss rettiliano, il Soma del Nuovo Mondo e l’oppio laico dei popoli, sponsorizzato dalla Coca Cola, fanno lentamente il loro effetto. Una mano lava l’altra. Nessun prete ha reclamato giustizia per quelle creature di Dio barbaramente assassinate, benché la Chiesa continui a chiedere l’obolo del 5 per mille, con 22 nuovi cardinali che prenderanno 7.000 euro mensili.
Però faranno beato Don Puglisi. Ma se Chiesa ed Esercito sono due facce della stessa medaglia e Stato e Mafia pure, non sarà che queste quattro istituzioni dominanti sono inestricabilmente connesse?

Un leviatano con quattro facce, come quelle viste dal profeta Daniele.

I crocchi di persone normali, per strada, i clienti della banca e del panettiere sembrano così a posto, così per bene. Eppure a me paiono vuoti e spenti come crisalidi rinsecchite. Qualcuno li ha resi così e ce li tiene. Io scendo le scale della biblioteca ai confini della realtà. I miei occhiali sono rotti e non posso leggere. Non c’è anima viva in giro. Solo zombi che si lasciano docilmente morire. Drogati. Sudando.
Li guardo in faccia e vedo i loro occhi spenti. Vorrei scuoterli ma mi sento come Ulisse nel paese dei lotofagi. Li abbandonerò al loro destino – non mi resta altro - sperando nella legge del contrappasso. Hanno ucciso i miei bambini selvaggi a bastonate. I prossimi saranno loro e a bastonarli sarà una razza proveniente dallo spazio, ancora più cattiva di noi.
Forse la televisione, fra gli altri suoi compiti, ha quello di avvisarci dell’imminente invasione aliena.
E allora, bye bye lotofagi!