Un pidocchioso circo massimo mazzucco offre 600 $ a Paolo Attivissimo perché pubblichi su una rivista scientifica (ma anche porno - giuro! Perché lui è di bocca buona, dice) una confutazione delle cazzate su minchiananopsiconeuropippoplutotermite "trovata" l'11 settembre 2001, e sbandierata nel 'famoso' articolo piìr riviùd del 2009 a cura della premiata ditta Harrit & Jones.
Che dire, se non che è semplicemente meschino rivangare puttanate a 11 anni dall'anniversario delle stragi, 'confutando' un articolo di undicisettembre di
Bah, sarà che - come ogni anno in questo periodo - gli sciacalli indipezzenti colgono la palla al balzo per raccattare qualche gonzo, click e 'grado' di visibilità in più, rispetto ai 4 o 5 che son rimasti.
tdm semplicemente disgustato
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4077
11 settembre : Il buffone sbufalato (per la milionesima volta)
Mazzucco offre 600 dollari ad Attivissimo.

Continua imperterrito nella sua carriera di saltimbanco della bugia l'uomo che qualche anno fa si presentò in rete come "cacciatore di bufale", e che invece si è rivelato essere lui stesso la più grande bufala mai esistita nel mondo dell'informazione.
Prima di parlare dell'episodio che ci interessa, facciamo un breve ripasso delle fallacie logiche più importanti, in modo che il lettore possa divertirsi nel cercare di individuare quante sia riuscito ad infilarne in un solo articolo il nostro fenomeno da baraccone.
Attacco Ad Personam: Non riuscendo a controbattere alle sue argomentazioni, si cerca di gettare discredito personale sull'avversario. "Non date retta a quel cretino, è uno che picchia sua madre dal mattino alla sera". Una variante dell'attacco ad personam è l'attacco "Ad Fontem" (la definizione è mia, in realtà non esiste): Non riuscendo a controbattere alle argomentazioni, si cerca di sminuire la credibilità della fonte su cui sono state pubblicate. "La notizia è uscita su un giornaletto di provincia che nessuno ha mai sentito nominare, figuriamoci quanto può valere". (In realtà, caro amico, anche se la notizia fosse stata pubblicata su un rotolo di carta igienica, tu devi comunque dimostrare di saperla smontare. Poi casomai te la prendi con la carta igienica).
Uomo di Paglia: Si cerca una argomentazione apparentemente debole, fatta in passato dall'avversario, e si attacca quella argomentazione con il sottinteso che tutte le sue argomentazioni siano senza valore. E quando non si riesce a trovare una argomentazione abbastanza debole da attaccare, piuttosto che rinunciare la si inventa di sana pianta. "State attenti a quello che vi racconta Mazzucco, quest'uomo sostiene addirittura che la terra sia cava al suo interno". Poi vai a cercare, e scopri che il buon Mazzucco quella affermazione non l'ha nemmeno mai fatta.
Fallacia Ad Autoritatem: Si citano "esperti" più o meno identificati,...
... con il sottinteso che le loro tesi siano corrette per il solo fatto di essere esperti in materia. "Se lo ha detto un colonnello dell'aeronautica, che le scie chimiche non esistono, deve essere sicuramente così".
Fallacia della Falsa Premessa (detta anche "Ragionamento Circolare"): Si costruisce un ragionamento partendo da una premessa non vera, per poi raggiungere una conclusione che, guarda caso, conferma proprio quella premessa. Questa è una delle fallacie più difficili da individuare, perché a) viene quasi sempre mascherata da un sottile gioco di parole, e b) capovolge la contestazione originale a proprio favore, annullando nel contempo il problema che poneva. Dice Attivissimo: "Poichè il volo United 175 sta effettivamente viaggiando a 900 chilometri orari - e questo è confermato dai dati del tracciato radar - non è vero che un normale aereo passeggeri non possa volare a quelle velocità al livello del mare". La falsa premessa su cui si basa il ragionamento sta nel fatto che il "volo United 175" fosse un "normale aereo passeggeri". La tesi alternativa (che Attivissimo ha subdolamente capovolto) dice infatti l'esatto contrario: "Poichè un normale aereo passeggeri non può volare a 900 Kmh a livello del mare - e questo è confermato dalla stessa Boeing, e da dozzine di piloti professionisti - il volo United 175, che secondo i dati radar ha raggiunto quella velocità a livello del mare, doveva necessariamente essere un aereo di ben altro tipo, rinforzato e potenziato per l'occasione, che assomigliava solo esteriormente ad un normale aereo commerciale".
Te capì, con che tipo di bestie abbiamo a che fare? Grazie al giochino della "Falsa Premessa" il Nostro è riuscito a) ad ingannare il lettore, facendogli sembrare credibile la versione ufficiale, mentre b) si levava di torno uno dei problemi più difficili da risolvere in assoluto nell'ambito dell'11 settembre. In confronto a questa gente, Mefistofele è solo un dilettante della Menzogna.
Passiamo ora al caso che ci interessa. L'argomento è già noto a molti lettori, che lo hanno ripetutamente segnalato qui sul sito. Si tratta della pubblicazione, da parte di una rivista scientifica, di un articolo nel quale si dimostra la presenza di materiale termitico nelle polveri delle Torri Gemelle. La pubblicazione è stata segnalata da diversi siti di informazione, e subito i debunkers si sono attivati (pun unintended) per cercare di sminuirne l'importanza.
Qui l'articolo di Attivissimo, del quale riportiamo alcuni stralci.
"E' stato pubblicato nell'Open Chemical Physics Journal un articolo, intitolato Active Thermitic Material Discovered in Dust from the 9/11 World Trade Center Catastrophe, che asserisce la presenza di "materiale termitico non reagito" ("unreacted thermitic material") in alcuni campioni di polvere provenienti dalle macerie del World Trade Center."
L'articolo non "asserisce", caro Attivissimo, l'articolo dimostra. Le pubblicazioni di tipo scientifico (peer-reviewed) si distinguono dai normali articoli di opinione proprio perché dimostrano qualcosa di preciso, in base al metodo scientifico. E' lo stesso metodo scientifico che tu sostieni continuamente di adottare, ma del quale dimentichi improvvisamente l'importanza, non appena questo si rivolge contro di te.
"Chi è Niels Harrit? Niels H. Harrit è il firmatario principale dell'articolo, che lo associa al "Department of Chemistry, University of Copenhagen, Denmark". Secondo il dipartimento di chimica in questione, ha il ruolo di "lektor" e un notevole elenco di pubblicazioni scientifiche in campo chimico."
Invece secondo gli altri no? Attivissimo, esistono queste pubblicazioni scientifiche si o no? Se la risposta è no, perchè non smentisci pubblicamente questa affermazione? Se invece la risposta è sì, perchè scrivi "secondo il dipartimento di chimica in questione". Da quando in qua l'esistenza di pubblicazioni scientifiche è soggetta all'opinione altrui?
"Alcuni suoi scritti lo presentano come "Associate Professor at the Department of Chemistry, University of Copenhagen", [...] Cosa più importante, questi stessi scritti indicano che il suo sostegno alle teorie cospirazioniste è basato su premesse fasulle."
Ma che bello! Lo stesso Harrit pubblica scritti che "indicano che il suo sostegno alle teorie cospirazioniste è basato su premesse fasulle" e manco se ne accorge. Bisogna che lo avvisi, prima che sia troppo tardi.
"Per esempio, sostiene che il crollo del WTC7 fu anomalo perché richiese soltanto 6,4 secondi; ma i dati sismografici e le registrazioni video indicano che il crollo durò almeno 13 secondi, ossia almeno il doppio di quanto asserito da Harrit."
Ah ecco, mi pareva, siamo ad Harrit "sostiene". E come no?
"Sostiene che nessuna struttura in acciaio fosse mai crollata prima per incendio, mentre abbiamo visto che non è affatto così (dettagli; altri dettagli). Sostiene che il mancato crollo completo della Windsor Tower di Madrid dimostra che le Torri Gemelle non dovevano crollare... "
Eccetera, eccetera, eccetera. Qui non siamo nemmeno più all'uomo di paglia, qui siamo di fronte ad un esercito di rincoglioniti che farebbero a gara fra loro per chi spara la cazzata più grossa.
Chi ne ha voglia vada a verificare quello che sostiene davvero Harrit sulle questioni citate, e lo confronti con i "dettagli, altri dettagli" linkati da Paolo Attivissimo nel suo articolo. Io purtroppo ho una certa età, e non posso più permettermi travasi di bile violenti e incontrollati.
"In altre parole, Harrit è un esperto nel proprio settore, ma come spesso avviene, quando esce dal proprio campo di competenza rischia di sbagliarsi tanto quanto qualunque altra persona se gli vengono passate informazioni errate e non si ferma a verificarle."
Invece un ex disk-jockey autoelettosi "esperto di informatica" avrebbe la competenza per contestare scientificamente quello che dice Harrit - cosa che Attivissimo cerca ripetutamente di fare nel suo articolo. Com'era, quella storia della trave e della pagliuzza?
"L'articolo dell'Open Chemical Physics Journal è quindi significativo, perché sembra dare un inizio di base scientifica a questa tesi."
Come sarebbe, "sembra dare un inizio di base scientifica?" Quando vedi sorgere il sole, caro Attivissimo, corri tutto eccitato da tua moglie e le dici "Amore, ho appena visto qualcosa che sembra dare inizio alla giornata di oggi"?
"Tanto entusiasmo pare lievemente prematuro. Lascio la discussione estesa dei dettagli tecnici al parere dei chimici di Undicisettembre, che stanno esaminando l'articolo, ma va segnalato il commento a caldo dei tecnici del James Randi Educational Forum."
Se non c'è un esperto disponibile, ce n'è sempre un altro di riserva. Volendo giocare con le stesse regole di Attivissimo, potrei ricordare al mondo che James Randi è un ex-prestigiatore fallito, degno compare di molti suoi colleghi del CICAP (*). Ma non lo faccio, perchè mi diverto di più a giocare con le regole della logica, che sono molto più concrete ed affidabili.
Ora inizia la parte più interessante dell'articolo: siccome è stata una rivista scientifica a validare le tesi di Harrit et Al, diventa necessario per Attivissimo gettare discredito direttamente sulla pubblicazione, oltre ad averlo fatto con gli autori della ricerca. Anzi, già che ci siamo Attivissimo alza il tiro, e spara direttamente contro l'editore, Bentham Science Publishers. Tanto per capirci, in confronto alla Bentham Focus è l' "Almanacco Topolino" in versione semplificata (quella senza parole, solo con i disegnini).
"L'abitudine della Bentham di reclutare membri del comitato di redazione (editorial board) fra persone che non hanno alcuna competenza nella materia che vengono chiamati a valutare è testimoniata anche dal giornalista Richard Poynder, che la commenta qui [...]"
Cavoli ragazzi, lo ha testimoniato addirittura il "giornalista Richard Poynder", persona che notoriamente rischia di morire sepolta dai troppi Premi Pulitzer che ha vinto, per cui sarà sicuramente vero.
"A tutto questo si aggiunge il dato che la rivista attualmente non ha impact factor. L'impact factor è un importantissimo indice di importanza settoriale, che si assegna a ogni rivista scientifica: viene calcolato sulla base della quantità e qualità delle citazioni di suoi articoli in altre riviste specialistiche. "
Attivissimo deve proprio "non avere un cazzo da fare dal mattino alla sera", per aver scritto un articolo di oltre 3.000 parole contro una rivista scientifica che non ha impact factor.
Ma attenzione, perchè l'attacco alla rivista scientifica non finisce qui: non solo l'OCJP non ha impact factor, secondo Attivissimo, ma sono addirittura dei venduti che per due lire sono disposti a pubblicare anche le barzellette di Topo Gigio.
"Ma c'è un fatto che chi non frequenta le riviste scientifiche per lavoro probabilmente non sa: non tutte queste pubblicazioni sono uguali, esattamente come non lo sono i giornali generalisti. Come ci sono quotidiani autorevoli e giornali spazzatura, così ci sono riviste scientifiche di alto livello e riviste di scarso valore. L'Open Chemical Physics Journal ricade, secondo i dati finora disponibili, in questa seconda categoria: questa rivista pubblica qualunque cosa, basta che l'autore paghi, e non c'è nessuna revisione significativa da parte di esperti. [...] Viene da chiedersi come mai Steven Jones, Kevin Ryan e gli altri autori dell'articolo si siano ridotti a pagare almeno 600 dollari (come indicato sopra) ad una rivista la cui reputazione è perlomeno equivoca, invece di sottoporsi all'esame di riviste più autorevoli di settore e conquistare quindi autorevolezza per le proprie teorie. Sembra quasi che il loro scopo sia screditare il cospirazionismo mediante gesti palesemente ridicoli. E' come se si vantassero di aver pubblicato un articolo di ginecologia in una rivista porno."
A questo punto, caro Attivissimo, ti faccio una proposta: ti offro io i 600 dollari necessari alla pubblicazione, e tu presenti un articolo scientifico, firmato dai tuoi "chimici di Undicisettembre", che smentisca le tesi di Harrit, e che verrà sicuramente pubblicato dalla rivista in questione perchè tanto "basta pagare". Mi accontento anche di leggerla su una rivista porno, questa smentita, io sono di bocca buona.
Così almeno avrai dimostrato al mondo di essere una persona seria, e non un buffone patentato dalla cui bocca escono soltando folate di aria tiepida.
Circo Massimo Mazzucco
* James Randi è il fondatore del CSICOP, equivalente americano del CICAP.
Aggiornamento 1 h. 21.30 circa 8/9/2012: e la FALLACIA AD 'STA MINCHIAM, circo massimo mazzucco? Ne vogliamo parlare?
Aggiornamento 2 :h. 21.30 circa 8/9/2012 ricordiamo che Randi ha messo in palio UN MILIONE DI DOLLARI. Tu SEICENTO. PEZZENTE.




Prima
dell’ultima deviazione polare, lì dove prima si trovava il Polo Nord,
cioè sull’Himalaya, l’entrata non accedeva a Shambhala, ma, come più
volte ricordato da E. Siragusa, ad una meravigliosa città che sorgeva
fra i ghiacci circondata di boschi rigogliosi ed incantevoli fiori
profumati: è conosciuta come Shangri-Là! Questo luogo in seguito
sprofondato ed ora segretissimo, cela nei suoi archivi tutta la storia
dell’umanità ed è ben custodito e protetto da guardiani incorruttibili,
pronti ad aprire le porte agli studiosi della prossima generazione. Il
Consiglio dei Saggi Tibetani è in rapporto con i Maestri di questo
Luogo ed hanno fatto sapere qualcosa che rimane, per i più, velato dalla
meraviglia e dal mistero: esistono enormi stanze contenenti tutto ciò
che concerne il sapere, l’arte, gli strumenti, i costumi, ogni seme di
pianta, ogni tipo di roccia, ogni immagine appartenente alla laboriosa
storia dell’uomo terrestre. Alcuni raccontano anche di essersi recati
internamente al Pianeta, accompagnati da Angeli. Il più sublime racconto
ci viene dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, in cui descrive
molto meticolosamente tre continenti, luoghi, gli esseri che li abitano.
Accompagnato da Virgilio, un Angelo particolare che ha tutti gli
accessi consentiti, ci descrive più che altro i diversi stati d’animo,
di sofferenza e di gioia, degli esseri e delle anime che vi abitano, gli
infiniti giochi della tenebra e della Luce. La purezza della sua
precisione è in armonia con quanto rivelato in questo testo. Altri, pur
essendo accompagnati nel loro viaggio astrale, ci riportano sensazioni
più pratiche come le descrizioni dell’interno di palazzi di cristallo
con riflessi di madreperla, giada, intarsiati con arabeschi in oro ed
aver visitato stanze che la più accesa fantasia scientifica terrestre
non può neanche immaginare. Cosa non è possibile a Coloro che manipolano
la Luce? Alan Scott Davis ha raccontato, nel suo volume “Cosa accadrà
nel Terzo Millennio?”, l’incontro con questi Maestri. Tra l’altro nel
libro viene detto: “Queste montagne che tu vedi, non sono ricoperte solo
da ghiacci, ma esistono dei passaggi sotterranei e ben nascosti,
attraverso i quali si accede a valli meravigliose, nelle quali sembra
che l’inverno non esista. Lì vivono esseri illuminati che governano e
dirigono l’esistenza planetaria. Solo chi è chiamato da Loro può
raggiungerli. Uno di questi gli disse: Oggi siamo arrivati ad un periodo
speciale nel quale fervono i preparativi per aprire la grande porta di
una nuova era che dovrà condurre gli uomini ad una grande civiltà. Un
viaggio animico lo hanno fatto i coniugi Anne e Daniel Meurois-Givodan,
raccontato nel volume “Viaggio a Shambhala”. Praticamente ci sono stanze
di controllo totale di ogni dinamismo energetico, geologico, tellurico,
umano terrestre. Nella cultura orientale, le stanze dell’archivio
totale sono chiamate “Tempio della Conoscenza”, in cui vi sono migliaia
di libri con dentro i disegni simbolici delle mutazioni che hanno
segnato il progresso terrestre e planetario, ed al centro di una stanza
vuota vi è il libro dell’avvenire. Sono entrati in una stanza a forma di
dodecaedro in materiale di roccia sublimata. L’interno è come una sfera
tridimensionale su cui è rappresentata la Terra con tutte le sue
strutture e superfici interna ed esterna. Gli operatori di questo
“strumento” di controllo, tengono sotto osservazione ogni flusso vitale
terrestre e gli interventi umani. Riferiscono di aver visto sulla città
un gigantesco Diamante che è in sintonia con le linee di forza
terrestri, come forza motrice. E poi hanno visto il Giardino del Sole,
luogo di boschi e città dai tetti di cristallo vivo, tutto trasfigurato
dalla Luce e da suoni armoniosi. Ricordo in proposito che le astronavi
madri, sono fornite di queste strumentazioni. Io stesso, in un viaggio
astrale, ho visto strumenti di controllo a carattere spaziale,
comprendente la Galassia, il Sistema Solare, ogni singolo Pianeta. Mi
hanno dato nelle mani un astuccio lungo circa 16 centimetri, largo 10 e
spesso 3, che sembrava un monitor piatto; sulla facciata anteriore
vedevo proiezioni stellari, poi lo ho aperto e nei due schermi a destra
ed a sinistra vedevo i movimenti del nostro viaggio internamente ai
pianeti del nostro Sistema Solare e nell’altro potevo zoomare per
esaminare la Terra dallo spazio (ed era bellissima!) dovunque volessi
avvicinarmi, senza limiti. Purtroppo, nel momento in cui mi entusiasmavo
ad usarlo, sono tornato nella dimensione terrena. In una loro teoria, i
geofisici Rittmann e Kuhn, considerando la curva di forte caduta di
discontinuità sismica intorno ai 2.900 Km. di profondità e certi calcoli
di compressione dinamica, statica e di viscosità dei vari elementi in
rapporto a diverse pressioni, giunsero alla conclusione che il nucleo
terrestre fosse composto di idrogeno indifferenziato e l’accelerazione
di gravità fosse nulla al centro. Mi ha riferito in una intervista,
l’accademico biochimico Gianfranco Pantellini, allievo del famoso fisico
Ettore Majorana, che un giorno discusse con lui sulle energie a bassa
temperatura ed il prof. Majorana pensava che il Sole fosse freddo anche
nella corona. Mi fece l’esempio di quando si gonfiano le ruote di una
bicicletta e la temperatura si riscalda verso l’esterno mantenendo
freddo l’anello centrale. Questo ci fa capire come il moto vorticoso e
la condensazione delle masse solari nella formazione dei Pianeti,
produca energia gravitazionale, certe temperature nella corona esterna e
vuoto all’interno per centrifugazione. Straordinarie testimonianze a
questo, furono date da alcune delle 39.953 scattate dal satellite Essa 7
lanciato dalla Nasa, il 23 novembre 1968 mentre sorvolava il Polo Nord.




Secondo
le 










Ciao