L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Sunday, July 15, 2012

La cronistoria della creazione dell'archivio del DNA britannico raccontata dal quotidiano Daily Telegraph

http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/07/la-storia-della-creazione-dellarchivio.html

La cronistoria della creazione dell'archivio del DNA britannico raccontata dal quotidiano Daily Telegraph



Sul Daily Telegraph, quotidiano britannico, è comparso il 7 maggio del 2009 un articolo (DNA: timeline of the national DNA database) in cui si ripercorre la storia della creazione dell'archivio nazionale del DNA, di cui qui sotto potete leggere alcuni dei passaggi più rilevanti (nella traduzione italiana). Da notare come si inizia col pretesto di scovare i responsabili dei crimini più violenti ed odiosi (stupro, omicidio) si passa a chiedere che l'archivio del DNA sia esteso a tutta la popolazione (richiesta del 5 maggio del 1998 da parte di Peter Gammon, presidente dell'associazione dei sovrintendenti della polizia), e si finisce per precisare che un campione di DNA dovrebbe essere prelevato da ogni bambino al momento della nascita (richiesta del 16 settembre 1998 di Robert Taylor, sovrintendente della National Crime Squad della polizia britannica).

Sarà un caso il fatto che da ogni bambino britannico viene prelevato un campione di sangue alla nascita, utilizzato per uno screening di alcune rare malattie genetiche, e poi conservato per cinque anni? Persino dalle pagine del Daily Telegraph si leva la preoccupazione che si stia occultamente realizzando quell'archivio del DNA di tutta la popolazione che è stato apertamente richiesto da alcuni dirigenti delle forze di polizia. Infatti in un altro articolo sullo stesso quotidiano britannico (http://www.telegraph.co.uk/health/7756320/DNA-database-created-) si legge "I campioni possono anche essere utilizzati dai medici legali e dai ricercatori medici per una serie di scopi facendo sorgere sospetti che si stia occultamente realizzando un database nazionale del DNA."



DNA: la successione temporale degli avvenimenti che hanno portato alla creazione dell'archivio del DNA

:: 10 Aprile 1995: Il primo database nazionale del DNA esistente al mondo diventa operativo ed è salutato dal ministro dell'interno Michael Howard come la più grande innovazione nella lotta contro il crimine dopo la scoperta delle impronte digitali.

:: 3 Marzo 1997: Il Parlamento approva l'esecuzione di test del DNA su circa 7.750 prigionieri condannati per gravi episodi di violenza personale o sessuale in data precedente al 10 Aprile 1995.

:: 5 Maggio 1998: il sovrintendente Capo Peter Gammon, presidente dell'Associazione dei Sovrintendenti della Polizia, chiede la realizzazione di un archivio nazionale del DNA per l'intera popolazione.

:: 16 Settembre 1998: il Sovrintendente Capo Robert Taylor, della forza di polizia elitaria National Crime Squad, afferma che un campione di DNA dovrebbe essere prelevato alla nascita da ogni bambino in modo da aiutare le indagini sui crimini.

:: 23 Giugno 1999: in quella che viene ritenuta la prima iniziativa del genere, la polizia di Merseyside dice che estenderà le categorie dei crimini per i quali viene prelevato il DNA in modo tale da includere chiunque sia stato sospettato, incriminato o diffidato per offese a sfondo razzista.

:: 30 Luglio 1999: il ministro dell'intenro Jack Straw rivela proposte che permetterebbero alla polizia di mantenere migliaia di campioni di DNA forniti da persone innocenti per compararli con quelli recuperati sul luogo del delitto.

(...)

:: 14 Novembre 2000: il numero dei profili del DNA di sospetti e di criminali detenuto nell'archivio nazionale sorpassa il milione.

:: 29 Gennaio 2001: il ministro dell'interno Jack Straw afferma che il DNA prelevato da sospetti criminali sarà per sempre a disposizione della polizia per effetto della legge denominata "Criminal Justice and Police Bill".

:: 18 Febbraio 2001: il Professor Sir Alec Jeffreys, lo scienziato che ha scoperto le impronte genetiche, chiede che venga rilevato il DNA dell'intera popolazione per combattere i crimini più gravi.

(...)

:: 12 Gennaio 2005: GeneWatch UK [associazione di attivisti contro le manipolazioni genetiche - N.d.T.] afferma che occorre salvaguarare la privacy per combattere gli effetti intrusivi dell'archivio poliziesco del DNA.

:: 7 Novembre 7, 2005: il ministero dell'interno nega che i neri siano ingiustamente presi di mira dalla polizia, nonostante i numeri mostrino che essi vengano schedati nel database nazionale del DNA con una frequenza quattro volte maggiore dei bianchi.

:: 5 Settembre 2007: Lord Justice Sedley propone di creare un archivio del DNA per ogni cittadino della Gran Bretagna, scatenando l'indignazione degli attivisti per i diritti civili.

:: 15 Ottobre 2007: il ministro dell'interno Meg Hillier afferma che è tempo per un dibattito sulla futura crescita dell'archivio nazionale del DNA.

:: 5 Novembre 2007: i Liberal Democratici affermano che occorre fermare la polizia che sta conservando i profili genetici di bambini innocenti, dal momento che le cifre mostrano che almeno 150.000 cittadini sotto i 16 anni sono stati schedati nell'archivio nazionale.

(...)

:: 4 Marzo 2008: Il Commissario Metropolitano della polizia Sir Ian Blair, il poliziotto britannico di più alto grado, propone il progetto di un archivio del DNA esteso all'Unione Europea per catturare i criminali.

:: 21 Luglio 2008: la polizia dovrebbe essere fermata, deve smettere di acquisire campioni del DNA di volontari innocenti per l'archivio nazionale, afferma l'Ethics Group, un gruppo di consulenza accreditato presso il governo.

(...)

:: 15 Agosto 2008: l'archivio nazionale del DNA contiene i profili di circa 40.000 bambini innocenti, afferma il ministero dell'interno.

:: 4 Dicembre 2008: il tribunale Europeo dei diritti umani di Strasburgo sentenzia che tenere la schedatura del DNA di persone innocenti in un archivio criminale infrange l'articolo 8 della Convenzione sui Diritti Civili, che stabilisce il diritto al rispetto per la propria vita privata e familiare.

(...)

:: 9 Marzo 2009: il portavoce per gli affari interni del partito Liberal Democratico, Chris Huhne, condanna come "immorale" la decisione di conservare il DNA di un bambino nell'archivio nazionale.

:: 23 Marzo 2009: la conservazione di profili di persone innocenti nell'archivio nazionale del DNA (National DNA Database - NDNAD) è "quasi sicuramente errato dal punto di vista legale e morale", affermano i Tory [partito conservatore - N.d.T.].

:: 30 Marzo 2009: il numero dei profili detenuti nell'archivio nazionale del DNA è aumentato del 40% in due anni ed ha raggiunto i cinque milioni, afferma il ministero dell'interno.

Tuesday, July 10, 2012

L'archivio genetico della Gran Bretagna è pieno di errori e scheda troppi bambini innocenti

http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2012/07/larchivio-genetico-della-gran-bretagna.html

L'archivio genetico della Gran Bretagna è pieno di errori e scheda troppi bambini innocenti


Ovunque nel mondo, a volte alla luce del sole, a volte in maniera più occulta (vedi i precedenti articoli: primo e secondo) si stanno creando degli archivi (database) del DNA della popolazione, spesso conservando campioni di sangue di milioni di individui. Ma oltre ai problemi già discussi nei precedenti articoli c'è anche quello degli errori di attribuzione, come denuncia questo articolo del quotidiano britannico Telegraph del 27 agosto 2007 dal titolo "Outrage at 500000 DNA database mistakes" ovvero "Indignazione per i 500.000 errori nell'archivio del DNA":

Sono questi gli archivi del DNA che potrebbero servire ad individuare i colpevoli di alcuni reati? Eppure l'utilità di questa schedatura per la prosecuzione di talune indagini è una delle giustificazioni ufficiali per questa manovra di schedatura genetica della popolazione.


Del resto che controllo può avere il singolo cittadino su un esame del DNA? Quale cittadino può dimostrare l'eventuale errore commesso in simili esami? Le tecnologie per il riconoscimento genetico non sono certo alla portata di tutti e se ci aggiungiamo un archivio con nomi segnati erroneamente, quali e quanti errori di attribuzione ci potrebbero essere? Quante persone potrebbero essere accusate ingiustamente?

Ed alla fine, la preoccupazione maggiore di un governo è quella di spendere miliardi in archivi del DNA, o quella di eliminare miseria e disoccupazione?


Qui sotto la traduzione delle parti più significative dell'articolo succitato.




Indignazione per i 500.000 errori nell'archivio del DNA

articolo di Toby Helm

Attivisti dei diritti civili e parlamentare hanno sollevato dubbi sull'archivio nazionale del DNA dopo che il ministero degli interni ha confermato the Home Office che esso conteneva più di 500.000 nomi falsi o erroneamente registrati.

Le persone arrestate come sospette per qualsiasi reato che possa condurre alla relcusione, incluso lo stupro e l'assassinio, possono avere il proprio DNA trattenuto anche se non vengono poi accusati o se vengono prosciolti.

L'archivio, il più grande del mondo, contiene circa quattro milioni di persone.

Ma è stato perseguitato dai problemi. Statistiche rilasciate dal ministero degli interni mostrano che esso contiene circa 550.000 schede con nomi errati o erroneamente trascritti.

Lynne Featherstone, un membro del governo liberal democratico ha riferito al Daily Telegraph che avrebbe chiesto un'inchiesta parlamentare approfondita sullo sconvolgente numero di errori.

"Cosa si nasconde dietro a queste statistiche? I poliziotti accettano semplicemente i nomi riferiti da quelli di cui stanno prelevando i campioni di sangue e non controllano i loro nomi ed indirizzi?" ha affermato.

(...)

L'archivio, che la polizia è intenzionata ad espandere, contiene anche errori di trascrittura dei nomi ed altre inaccuratezze.

Un'altra fonte di preoccupazione per chi si oppone [a questi archivi del DNA]  è che tra i dati dell'archivio del DNA ci sono i profili di circa 150.000 bambini, molti dei quali sono stati arrestati dalla polizia ma poi sono stati riconosciuti innocenti.

Shami Chakrabarti, direttorice dell'associazione per i diritti civili Liberty, ha detto che il rilascio di tali informazioni ha sollevato delle questioni riguardo ai piani della polizia di espandere l'archivio per includervi informazioni sulle persone sospettate di reati molto meno seri, quali gettare rifiuti per terra o non pagare il biglietto del treno.

"E' già abbastanza sbagliato avere un archivio del DNA database pieno di innocenti che non sono stati imputati di alcun capo di accusa, che contiene troppi bambini ed una percentuale troppo elevata di persone appartenenti a minoranze etniche" ha detto.

(...)

I ministri ammettono che il sistema soffre di difficoltà iniziali, ma insistono che è vitale per risolvere alcuni delitti, alcuni dei quali sono rimasti insoluti per decenni.

In un caso a Novembre del 2005, un muratore 50enne fu riconosciuto colpevole di violenza carnale ed assassinio che aveva commesso nell'Essex 28 anni fa.

Egli era stato fermato perché guidava sotto effetto di alcoolici nel 2004 ed il suo DNA è stato confrontato con quello prelevato sulla scena del delitto.

Monday, July 9, 2012

Gran Bretagna: Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini

http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2012/07/gran-bretagna-schedatura-del-dna-creata.html

Gran Bretagna: Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini


Avevo segnalato poche settimane fa il caso di una coppia oggetto di insistenti pressioni da parte delle strutture sanitarie affinché acconsentisse al test neonatale per lo screening di alcune patologie, ed avevo messo in correlazione la storia con i progetti, apertamente rivelati anche dalla stampa, di creazione di una schedatura genetica di tutta la popolazione (schedatura genetica).

La storia continua, ed anche se adesso le istituzioni sanitarie sono meno aggressive, continuano ad insistere. Insistenza sospetta che fa pensare ad una schedatura genetica occulta delle nuove generazioni (sui reali fini di tale schedatura dsserterò in un prossimo articolo): se ci fosse in gioco solo l'eventuale prevenzione di una malattia rara, il fatto che un solo bambino in Italia non sia stato oggetto del test non dovrebbe preoccupare più di tanto e invece ...

Ed ecco che veniamo a scoprire da un articolo del quotidiano britannico Telegraph che col pretesto dello stesso test neonatale, in Gran Bretagna è attiva una raccolta di campioni di sangue conservati  per anni. Come si legge su tale articolo:
 I campioni possono anche essere utilizzati dai medici legali e dai ricercatori medici per una serie di scopi facendo sorgere sospetti che si stia occultamente realizzando un database nazionale del DNA.
Qui sotto la traduzione dell'articolo "DNA database created from babies' blood samples", ovvero "Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini":
 http://www.telegraph.co.uk/health/7756320/DNA-database-created-

Appena possibile cercherò di tradurre o riassumere anche il testo dei seguenti articoli correlati:


Schedatura del DNA creata coi campioni del sangue dei bambini

Campioni di sangue presi tramite i prick tess al tallone, che vengono eseguiti per testare eventuali gravi malattie, sono stati eseguiti per anni da alcuni ospedali e possono successivamente essere accessibili alla polizia per identificare le persone coinvolte in alcuni delitti.

I campioni possono anche essere utilizzati dai medici legali e dai ricercatori medici per una serie di scopi facendo sorgere sospetti che si stia occultamente realizzando un database nazionale del DNA.

Uno screening tramite prelievo di una goccia di sangue viene eseguito sui bambini di età compresa tra cinque e otto anni per testare l'eventuale presenza di una serie di condizioni gravi quali l'anemia falciforme e la fibrosi cistica.

Le linee guida [per la realizzazione di tali forme di screening] avvertono gli ospedali di conservare i campioni per cinque anni prima di distruggerli, ma alcuni li stanno conservando per tempi indefiniti.

Mentre alle madri dei neonati vengono distribuiti dei foglietti illustrativi che spiegano che il DNA dei propri figli verrà conservato, ci sono attivisti che affermano che i genitori non sono a conoscenza di quanto a lungo verranno conservati tali campioni, nè che essi potranno essere utilizzati per delle ricerche mediche e persino delle indagini della polizia.

Al fine di ottenere l'accesso al campione di un individuo, la polizia avrebbe bisogno di ottenere l'ordine di una corte.

Andrew Lansley, il nuovo ministro della salute, è stato pressato ad effettuare un'inchiesta su questa pratica.

La dottoressa Helen Wallace di Genewatch [associazione di cittadini preoccupati per le manipolazioni genetiche - vedi il loro sito] ha detto: “Non vogliamo che le madri evitino di fare questi test, dal momento che sono molto importanti per la salute dei loro bambini , ma la questione centrale è per quanto tempo tali campioni vengono conservati. Alcuni ospedali li stanno conservando per sempre”.

“Fornire ad una madre un foglietto illustrativo non è sufficiente per parlare di consenso informato. Vorremmo vedere un sistema diffuso su tutto il territorio nazionale che prevede la distruzione dei campioni dopo un certo periodo di tempo.”

Alcune informazioni ottenute tramite una serie di richieste inoltrate sulla base del Freedom of Information [legge britannica che permette al cittadino di accedere a diverse informazioni istituzionali] ha rivelato che, mentre alcuni ospedali come l'Alder Hey di Liverpool distrugge i campioni dopo i cinque anni raccomandati. Altri come il Central Manchester University Hospital’s Trust detiene oltre un milione di campioni che prevede di conservare per sempre.

Il Great Ormond Street di Londra ha iniziato a conservare campioni nel 1990 e li conserva per almeno venti anni.

Un portavoce del minsitero della sanità ha affermato: “Lo screenign attraverso le goccie di sangue è un importante test eseguito per identificare malattie gravi nei neonati. Ricerche su gocce di sangue eseguite una volta che i test di screening sono stati completati hanno condotto ad avanzamenti in campo medico di cui hanno beneficiato i bambini e le loro famiglie.”

“Sono state poste in atto strette misure di salvaguardia che proteggono i campioni una volta che sono stati presi. I genitori sono bene informati sugli screening neonatali e la conservazione dei campioni. Essi ricevono una serie di foglietti informativi durante la gravidanza e subito dopo il parto.”

Ma gli attivisti affermano che le madri che hanno appena partorito non sono sempre nella migliore condizione per comprendere fino in fondo tale informazione.

Shami Chakrabarti, direttore di Liberty [associazione che si occupa di diritti civili - vedi il loro sito], scriverà al ministro della salute per chiedere urgenti indagini.