L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, February 18, 2014

Linda Porter e l'incendio del cielo

http://zret.blogspot.it/2014/02/linda-porter-e-lincendio-del-cielo.html

Linda Porter e l'incendio del cielo


Marzo 1991. La giornalista investigativa Linda Moulton Howe riceve un corposo plico da una donna californiana, il cui nome è Linda Porter. Il plico contiene una missiva, un’audiocassetta e numerosi disegni: la Moulton Howe fiuta che quell’imponente mole di materiale, riguardante fatti conturbanti e all’apparenza incredibili, è meritevole di attenzione.

Nella lettera la Porter afferma di essere vittima di rapimenti per opera di alieni sin dalla tenera età di sei anni. Ella annota: “Noi rapiti ci troviamo al centro di una serie di eventi che un giorno si riveleranno storicamente significativi per il futuro della Terra. Purtroppo, a causa della nostra continua e non voluta interazione con questi esseri, siamo diventati doppiamente vittime del fenomeno: da una parte, siamo sfruttati dagli extraterrestri per i loro scopi, quali che siano, dall’altra siamo esposti al ridicolo, se decidiamo di parlare e diveniamo anche oggetto di intimidazioni e minacce per opera del governo e dei militari. Se tu potessi guardare direttamente negli occhi di queste creature, ti renderesti conto che esse conoscono ogni particolare della tua vita, anche il più insignificante ed intimo. A volte mi chiedo se noi non siamo una specie di bambole, come Barbie e Ken che sono usate per gioco da una razza di esseri emotivamente immaturi e privi di qualsiasi morale. Altre volte penso che siamo finiti nelle grinfie di una stirpe morente capace di fare qualunque cosa pur di assicurarsi la sopravvivenza e pronta a manipolare freddamente altre specie ed a mutilare animali indifesi. Chi non ha sperimentato il trauma di un rapimento non può capire quanto queste creature siano in grado di spogliarci di mente ed anima con la stessa facilità con cui noi ci spogliamo dei nostri vestiti. In un batter d’occhio, questi esseri devastano qualunque libertà personale, qualunque senso di privacy e qualunque speranza di poter vivere un’esistenza normale. La vita di una persona cambia per sempre e non sarà mai più la stessa”.

Le esperienze della Porter dispiegano quasi tutte le invarianti degli incontri ravvicinati del quarto e del quinto tipo, aspetti peculiari di qualche resoconto antecedente e coevo, ma soprattutto della casistica successiva studiata un po’ in tutto il mondo. Ci riferiamo ai seguenti motivi su cui non ci soffermiamo, perché sviscerati in altri articoli e nella vasta letteratura xenologica. [1]

• Intrusioni di visitatori nella camera da letto
• Incontro con i classici Grigi e con le Mantidi
• Trasbordo su navicelle spaziali
• Basi militari in cui si compiono sinistri esperimenti
• Installazioni dove esseri umani sono tenuti in stato di animazione sospesa all’interno di cilindri trasparenti
• Trasferimento dell’anima (?) da un corpo all’altro
• Creazione di cloni
• Capacità dei visitors di manipolare le linee spazio-temporali
• Mutilazioni di animali
• Rapporti ora conflittuali ora di cooperazione tra vertici militari terrestri ed alieni

Un ingrediente differenzia i racconti di Linda Porter da tanti altri simili, l’insistenza su una forma di contaminazione dell’atmosfera e della Terra, un inquinamento dovuto ad operazioni segrete dell’esecutivo.

Scrive la donna: “Mi fu riferito da uno scienziato alieno che si stava diffondendo un veleno nelle nostre terre e che noi non ne eravamo affatto consapevoli. Si trattava del risultato di un qualche esperimento segreto condotto dal nostro governo nello spazio. Quell’esperimento aveva creato un sottoprodotto molto pericoloso che si stava disperdendo nella nostra atmosfera. Mi fu spiegato che esso si concentra soprattutto nelle nostre riserve d’acqua e che le persone che vivono vicino all’acqua sono in grande pericolo. Lo scienziato mi disse che i posti nell’entroterra, lontano dall’acqua, sono più sicuri e mi consigliò di usare solo acqua distillata per cucinare e per bere. Quella sostanza chimica tossica sarebbe stata uno dei fattori che avrebbero portato ad un possibile incendio del cielo. Le scorie nucleari nell’atmosfera, reagendo con altre sostanze, avrebbero potuto causare quel disastro. Le altre sostanze sarebbero particelle prodotte da un’arma a raggio che il nostro governo già possiede. Quindi, (secondo gli alieni) quel veleno chimico, insieme con le scorie nucleari nell’atmosfera, potrebbe innescare una mortale reazione a catena che incendierebbe, letteralmente, i nostri cieli. [...] Mi fu impresso nella mente il concetto che questa reazione a catena, oltre ad essere mortale per noi, avrebbe portato incommensurabili distruzioni su altri mondi e su altre dimensioni. Ricordo che mi sentii completamente devastata, quando compresi quali catastrofi potessero scaturire dall’ignoranza dei nostri militari e del nostro governo”.

La Moulton Howe osserva che questi ragguagli sono confrontabili con analoghe informazioni di Judy Doraty, secondo cui: “Gli uomini si stanno uccidendo con la contaminazione del proprio ambiente. Essi (gli alieni, n.d.r.,) devono essere qui da molto tempo. Monitorano il suolo, l’acqua, la vita animale e vegetale. Un veleno chimico è stato immesso nella biosfera, è passato attraverso la catena alimentare e ora è giunto agli esseri umani. Prima si trovava solo nel terreno, ma ora è nella vegetazione ed essi stanno rilevando la sua diffusione. Causerà molti problemi e moltissima gente morirà a causa sua, perché sta già contaminando l’acqua. E’ nell’acqua e ha qualcosa a che vedere con il plutonio [...] Essi mettono la massima enfasi nel ribadire che, anche se l’inquinante è disperso nello spazio esterno, tuttavia ha gravi effetti sull’ambiente quaggiù. Non avevo il minimo sentore che noi umani stessimo compiendo degli esperimenti nello spazio esterno.” Judy Doraty aggiunse di aver saputo che si stanno conducendo esperimenti anche sott’acqua e che questo provocherà reazioni chimiche pericolose.

Le dichiarazioni della Doraty e della Porter paiono adombrare le attuali operazioni di geoingegneria clandestina nonché test nucleari in atmosfera, ma anche le “sperimentazioni” di armi esotiche. E’ uno scenario allarmante. Suscita totale incredulità che gli Altri bollino come unici responsabili dello spaventevole inquinamento i governi, mentre dichiarano di non essere in grado intervenire. Nazioni stellari progredite sul piano tecnologico al punto tale da poter incidere sulle traiettorie cronologiche, non riescono ad impedire la polluzione globale? E’ verosimile che, invece, siano proprio loro gli ideatori e gli artefici delle pesanti interferenze e della contaminazione di cui accusano la specie umana.

Spesso i contattisti e taluni rapiti sono ingannati dagli Stranieri che si dichiarano ecologisti, ma che lo sono quanto il W.W.F., World wild fraud, Greedpiece, Legaambiniente etc. La Doraty si lascia abbindolare, laddove la Porter comprende che i visitatori sono scaltri e bugiardi. Quanto alle predizioni provenienti dagli Alieni e poi adempiutesi, è facile preconizzare calamità che accadono proprio per volontà di chi li ha vaticinati: il recente disastro nucleare di Fukushima è fra questi flagelli?

Mimetizzati tra le élites, gli Altri attuano il loro piano oscuro tanto più efficace quanto più si ignora chi veramente lo persegue. L’idea del cavallo di Troia non sembra confinata all’epica antica.

[1] Il ricercatore Giacomo Casale riassume i termini del problema come segue: “Il merito principale dell’ipotesi del professor Malanga, a parere di scrive, consiste nell’aver fornito un’interpretazione del fenomeno coerente e che tiene conto di tutti i suoi numerosi e variegati elementi (gli esami medici, gli impianti, la creazione di cloni dei rapiti etc.), che, se considerati singolarmente, sembrano spesso condurre a risultati inconcludenti. È doveroso aggiungere, inoltre, che il concetto di “anima”, con riferimento alle abductions, è già stato trattato da altri studiosi d’oltreoceano. Il controverso fisico Bob Lazar, ad esempio, riferisce di aver letto in un dossier del governo che gli alieni considerano gli umani semplici “contenitori” di anime. Anche gli studiosi Linda Howe e Ray Fowler condividono simile visione. Fowler in particolare ritiene gli U.F.O. un fenomeno di natura parafisica, ossia che trascende l’universo così come noi lo conosciamo, nelle sue definizioni di spazio-tempo. Nel suo volume “The Andreasson Legacy”, riporta l’esperienza dell’addotta Linda Porter che è testimone di un’operazione ai limiti della realtà: il trasferimento di un’anima da un corpo contenitore ad un altro. […] Simili teorie, solo fino ad un decennio fa, erano relegate dagli ufologi ‘seri’ nel limbo del cosiddetto ‘folklore ufologico’, ovvero delle notizie sensazionalistiche e difficilmente verificabili, ma forse è ormai giunto il momento per l’umanità tutta di ampliare le proprie ristrette vedute materialistiche e di ammettere, finalmente, che qualcosa di inquietante sta interferendo con le nostre vite”.

Fonti:

G. Casale, Le abductions aliene in una nuova prospettiva: l’ipotesi Malanga
A. Marcianò, Apocalissi aliene
L. Moulton Howe, Glimpses of other realities



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Non solo la dieta GAPS può combattere la disbiosi

http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/02/non-solo-la-dieta-gaps-puo-combattere.html

Non solo la dieta GAPS può combattere la disbiosi


NB: questo articolo fornisce solo informazioni e non costituisce assolutamente un consiglio terapeutico, il quale può essere fornito solo un medico competente. Ci si augura che la scienza medica ufficiale possa prima o poi orientarsi verso la sperimentazione di metodi naturali simili a quelli descritti ed ipotizzati nel presente articolo, onde sottoporli a un controllo clinico.


Secondo me una dieta a base dei reali alimenti che la natura mette a disposizione dell'uomo (dieta paleo/GAPS), il meno processati possibile, è una delle scelte migliori che si possa fare per recuperare e mantenere la salute, però è anche vero che una dieta senza cereali è a volte dura da fare e che alla fine costa un po' di più.
Per questo ritengo molto importante studiare possibili alternative alla dieta paleo/GAPS per ripristinare la corretta microflora intestinale. Alcune mie osservazioni, alcune mie esperienze, alcune letture, oltre a talune esperienze raccontatemi da alcuni amici, mi hanno indotto a ragionare su tale problema e a scrivere il presente articolo.

La prima osservazione è che, nel corso della mia dieta senza cereali ed amidacei (non proprio GAPS visto che non mangio carne né pesce, ma solo uova) ho provato diverse volte delle reazioni di Herxheimer anche piuttosto pesanti. Quando si uccidono troppi patogeni in una volta sola essi scoppiano e liberano di colpo tutte le tossine presenti nelle proprie cellule, con l'effetto di aggravare almeno momentaneamente i sintomi pre-esistenti. A volte gli effetti di questa re-intossicazione sono anche a lungo termine, e quindi ho scoperto (col senno di poi) che oltre a mettere in atto alcuni comportamenti che posso aiutare a smaltire le tossine, è meglio "tornare indietro" con la dieta alla primissima fase, quella senza fibre (la dieta introduttiva GAPS, ovvero nel mio caso una dieta poverissima di fibre e ricca di centrifughe). Nel suo libro "Sindrome psico-intestinale" la dottoressa Campbell non tocca tale questione, ma ne ha fatto cenno durante le sue conferenze (l'ho scoperto un po' in ritardo però).

Queste reazioni all'effetto benefico dei probiotici sono a volte fortissime anche se si assume una goccia di fermenti lattici o una punta di cucchiaino di crauti (o yogurt o altro cibo fermentato). Nei primi giorni della dieta può non succedere (personalmente ho mandato giù una o due bustine di fermenti lattici al giorno senza che mi succedesse alcun ché), ma man mano che i patogeni hanno sempre meno cibo (a causa della dieta) l'effetto dei probiotici è enormemente amplificato rispetto a quel blando effetto che potrebbero avere (almeno per chi ha una disbiosi intestinale) quando li si assume continuando a mangiare cereali ed amidacei.

Ma lo stesso incredibile effetto l'ho sperimentato con altre due sostanze: l'acqua ossigenata al 35% (food-grade) ed alti dosi vitamina C, e per quanto ne so un'altra sostanze ha delle proprietà simili, il biossido di cloro (ovvero il MMS, che sono tentato di sperimentare a breve, ma in dosi minime per non ricadere nei vecchi errori, e che secondo la testimonianza di Kerry Rivera ha aiutato, assieme ad un certo protocollo nutrizionale ed anti-parassitario, a guarire dall'autismo moltissimi bambini ) e pare anche l'ipoclorito di sodio (il primo libro sul metodo Ruffini tratta dell'uso topico di ipoclorito di sodio, mentre il prossimo libro dovrebbe trattare dell'uso sistemico di tale sostanza, opportunamente diluita. Prima di azzardarmi a scrivere simili cose, incredibili persino a me stesso fino a qualche anno fa, ho raccolto diverse testimonianze favorevoli.

In realtà il biossido di cloro (MMS) l'avevo già provato 5 anni fa, ma non tolleravo l'acidità del composto biossido di cloro + acido citrico (che si usa come attivatore). Ho scoperto solo in tempi recenti che la causa di ciò in realtà era l'ipocloridria di cui soffrivo a causa della disbiosi. Quanto alla guarigione dall'autismo, l'ultima edizione del libro di Kerry Rivera (che presto verrà tradotta in italiano) riporta molte testimonianze di persone che si firmano con nome e cognome e spesso autorizzano la pubblicazione della propria foto.

Il punto di partenza per la stesura di questo articolo è stata la segnalazione di un mio conoscente che mi ha rivelato di essere guarito dall'allergia con metodo del libro "The One Minute Cure, ovvero assunzione di acqua ossigenata in piccole quantità. Leggendo alcuni stralci del libro in questione da una parte, e la testimonianza di questo mio conoscente dall'altra (che oltre ad uccidere i patogeni con l'ossigeno attivo liberato dal perossido ha anche integrato fermenti lattici con yogurt/kefir fatto in casa) la cosa in effeti mi è sembrata sensata. L'ossigeno attivo (per esempio sotto forma di ozono) viene attualmente utilizzato come disinfettante sia in medicina che nelle migliori piscine, e chiunque può rendersene conto facendo una ricerca su pubmed.

Quanto alla vitamina C sapevo già dalle mie lettura precedenti che in alte dosi potesse essere un'antogonista della Candida e che quindi potesse essere d'aiuto nel trattamento della disbiosi intestinale, ma non avevo mai sperimentato davvero tale azione fino a quando non l'ho provata associandola alla dieta senza carboidrati complessi (cereali, pseudo-cereali ed amidacei). La strage che ha fatto di alcuni patogeni intestinali mi ha causato una forte reazione di Herxheimer, persino più forte di quella causatami dall'acqua ossigenata

L'idea che mi viene è che quindi l'abbinamento tra una dieta opportuna (magari senza glutine, soia e caseina, come nella dieta descritta da Kerry Rivera, sicuramente  meno restrittiva e più semplice e meno costosa da implementare della dieta paleo) un qualche metodo naturale per debellare i patogeni intestinali, all'occorrenza un protocollo anti-parassitario e l'integrazione di fermenti lattici/cibi fermentati, potrebbe essere un'alternativa valida al protocollo GAPS.

Una conferma a tale idea mi è venuta anche dalla rilettura dela storia di Norman Cousin(da egli raccontata nel libro autobiografico Anatomy of an illness) che con la cura della risata e della vitamina C era guarito dalla spondilosite anchilosante. Come ho già dimostrato in un precedente articolo la spondilosite anchilosante è una delle tante malattie correlate alla disbiosi intestinale, e se è vero che la vitamina C distrugge alcuni patogeni correlati alla disbiosi (come la Candida) e che il benessere psichico aiuta anch'esso (i batteri benefici possono persino essere danneggiati dallo stress, ed è facile ipotizzare che il sorriso e la gioia abbiano un effetto opposto), la "miracolosa" guarigione di Norman Cousin potrebbe essere fondata su un meccanismo chiaro e comprensibile: la vitamina C debella alcuni parassiti intestinali, coadiuvata dal benessere psicofisico indotto dalla cura del sorriso, la disbiosi regredisce e con essa il suo sintomo più evidente (la spondilosite anchilosante).

Ovviamente alte dosi di vitamina C sono osteggiate dalla medicina ufficiale, per quanto il lavoro pionieristico di Linus Pauling dovrebbe bastare a mio giudizio a smentire questo pregiudizio. Potete scaricare/leggere il suo libro da questo link.

Infine merita un cenno anche la dieta macrobiotica, in particolare alcuni regimi un po' più restrittivi come la dieta Ma-Pi 2, ideata da Mario Pianesi ed applicata con successo per la cura del diabete; non so fino a che punto un tale regime dietetico possa guarire una disbiosi intestinale.

Monday, February 17, 2014

Rileggere alcuni aspetti del Cristianesimo (seconda parte)

http://zret.blogspot.cz/2014/02/rileggere-alcuni-aspetti-del_15.html

Rileggere alcuni aspetti del Cristianesimo (seconda parte)


Leggi qui la prima parte.

La sconfitta degli Ariani

Non dimentico che la Chiesa celtica è in nuce ariana: il suo patrimonio culturale è notevole. La Chiesa celtica, che sa integrare la tradizione gaelica, è costretta ad assoggettarsi a Roma con il sinodo di Whitby del 664 d.C. Mi pare che l’Arianesimo, secondo cui Cristo è una creatura intermediaria tra Dio-Padre e l’umanità, offra una dottrina non solo un po' più aderente agli Evangeli, ma pure estranea ai cervellotici dogmi del simbolo niceno-cattolico.

Con Costantino, lo scaltro e spregiudicato imperatore che vede nella religione un instrumentum regni, benché egli riceva il battesimo, in articulo mortis, secondo il rito ariano, la Chiesa nicena vince la prima battaglia. Vince la guerra – come è noto – con Teodosio. Tuttavia la Chiesa dal IV secolo in poi è ancora “cristiana”? Non si avvia piuttosto a trasformarsi in un’istituzione che, tra alti e bassi, con persone sia degne sia indegne, mira ad un potere culminato nella granitica teocrazia del Basso Medioevo, nello sterminio di altri cristiani “eretici”, nella logorante lotta con l’Impero?

Le acque sorgive del Cristianesimo scorrono nelle correnti esoteriche ed eretiche, quelle che alimentano l’immortale poesia di Dante (fu cristiano in senso stretto?) o l’arte sublime di Michelangelo. La Chiesa ufficiale con il passare dei secoli si secolarizza ed il suo tesoro, in buona parte ereditato dall’Urbe pagana, si disperde. Certo, alcuni vescovi, cardinali e papi sono mecenati, ma il Vaticano, in età moderna, è ormai una sontuosa monarchia retta per lo più da pontefici fatui: mi chiedo che cosa sia rimasto del Cristianesimo, ammesso che tale termine abbia un significato univoco e non lo ha.

Il Cristianesimo primitivo è quello dei Nazirei cui subentra l’audace rielaborazione soteriologica di Shaul-Paolo. Nei secoli seguenti la religione, impropriamente definita cristiana, si impone nell’Impero romano. Tra IX e XI secolo il Cristianesimo si divide tra Cattolici ed Ortodossi: quali sono i “veri” cristiani?

La storia del C. è costellata di luoghi comuni: è assodato che le persecuzioni contro i proseliti del nuovo credo non furono feroci, a differenza di come le hanno enfatizzate certi romanzi e film pseudo-storici quali “Quo vadis?” Diocleziano tenta di estirpare la superstitio, ma le persecuzioni nella parte orientale dell’Impero sono piuttosto blande, anzi il Cesare Galerio si decide nel 311 d.C. a promulgare l’editto di Serdica con cui si riconosce la liceità di tutte le religioni monoteiste. In fondo sacrificare agli dei significa solo bruciare qualche grano d’incenso di fronte all’effigie del principe. La celebrazione dei martiri più che altro alimenta l’infocata retorica degli apologeti. La teologia cristiana successiva, però, accantona gran parte della polemica anti-pagana per recuperare idee e valori della cultura classica: è ancora cristiana? Così Agostino media tra Platone e Cristo: si inventa l’anima immortale, l’inferno, il peccato originale, anche se nella Bibbia non si trova neppure un cenno a tale macula primigenia. Sta nascendo una nuova filosofia denominata, a torto, cristiana. E’ fondamentale il contributo del vescovo d’Ippona che nel "De civitate Dei” fornisce i capisaldi ideologici al C., mentre le “Confessioni” (sopravvalutate, se si escludono i brani sulla memoria e sul tempo, il libro è poca cosa), sembrano ripercorrere più una carriera ecclesiastica che un’esperienza interiore.


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Rallenta la Corrente del Golfo: verso una piccola era glaciale? NO!

http://www.tankerenemy.com/2014/02/rallenta-la-corrente-del-golfo-verso.html

Rallenta la Corrente del Golfo: verso una piccola era glaciale?

Già nel 2010, basandoci specialmente su alcune ricerche di Alessandro ed Alessio De Angelis, lanciammo un allarme circa la possibile “frenata” della Corrente del Golfo, evento foriero di una riduzione delle temperature nell’emisfero settentrionale. La causa della decelerazione andrà ricercata nell’inquinamento dell’oceano a seguito dell’incidente (?) alla piattaforma petrolifera della BP, oltre che negli sconvolgimenti causati dai riscaldatori ionosferici e dalle attività chimiche. Oggi arriva la conferma di quanto paventato.



La Circolazione meridionale atlantica (Atlantic Meridional Overturning Circulation o A.M.O.C.), una delle principali correnti oceaniche mondiali da cui dipende anche la Corrente del Golfo, sta rallentando. E’ un fenomeno che, secondo alcuni esperti, potrebbe portare ad una glaciazione in tempi relativamente rapidi.

Lo afferma uno studio del National Oceanography Centre di Southampton, pubblicato dalla rivista “Ocean Science”. Lo studio si basa sull’osservazione della corrente all’altezza del ventiseiesimo parallelo Nord a partire dall’aprile 2004 all’ottobre 2012. L’analisi è stata compiuta , combinando le misure di diversi sensori, compresi quelli sottomarini lungo il percorso della Gulf Stream. Nei secondi quattro anni del periodo, scrivono gli autori, l’A.M.O.C. è risultata più lenta di 2,7 milioni di metri cubi al secondo, mentre per la Corrente del Golfo la riduzione è stata di 0,5 milioni di metri cubi al secondo. […]

Le conseguenze, spiega il climatologo Vincenzo Ferrara (E.N.E.A.), potrebbero essere disastrose. “Arriva la conferma che la Corrente del Golfo è in fase di decelerazione. Questo significa che aumenta il rischio di un nuovo stadiale come lo ‘Youger dries’, cioè di un cambiamento improvviso del clima verso una glaciazione millenaria del nord Europa e di parte dell’emisfero boreale”.

Lo scenario, simile a quello descritto nel film ‘The day after tomorrow’, non è comunque immediato, stando all’esperto. “L’eventuale glaciazione non riguarda noi: il processo è lento rispetto alla vita umana, ma molto rapido rispetto ai normali tempi geologici del pianeta”, precisa Ferrara. “Ricordate la pellicola ‘The day after tomorrow’? Tutto accadeva molto velocemente: nell’arco di qualche settimana, invece che nel corso di almeno un centinaio di anni, ma la sostanza è più o meno quella”.


Fonte: imolaoggi.it

Saturday, February 15, 2014

Questa qui ne sa piu' del nostro mastro

La notizia:

Il magnetismo è tradizionalmente una proprietà dei composti che contengono ioni metallici, ma il mese scorso alcuni ricercatori erano riusciti a produrre un magnete a base di carbonio. Ora Andrezej Rajca, dell'Università del Nebraska, si è spinto oltre, sviluppando con alcuni colleghi un polimero che ha proprietà sia ferromagnetiche che antiferromagnetiche. Il nuovo materiale è stato descritto in un articolo pubblicato sulla rivista "Science". Il blocco di base del nuovo polimero consiste di 14 molecole anulari di benzene, ciascuna con sei atomi di carbonio e sei di idrogeno. In ciascun elemento, gli anelli di benzene sono sistemati in due moduli. Un modulo è un anello, o un macrociclo, di otto molecole di benzene. L'altro modulo contiene le rimanenti sei molecole di benzene e forma due rami che portano al blocco successivo. Il magnetismo ha origine dal fatto che gli elettroni si comportano in modo diverso nei due moduli. Gli elettroni si muovono liberamente attraverso il macrociclo e i loro spin sono fortemente correlati, per cui il modulo ha un forte momento magnetico. Al contrario, nei rami il moto degli elettroni è limitato, e quindi il secondo modulo ha un momento magnetico molto debole. Quando i blocchi vengono uniti per formare il polimero, i momenti magnetici forte e debole si alternano lungo la sua catena. I momenti magnetici forti puntano tutti verso l'alto, mentre quelli bassi possono puntare sia in basso che in alto. Come risultato, il polimero ha sia proprietà ferromagnetiche che antiferromagnetiche. Secondo i ricercatori, il nuovo polimero ha una magnetizzazione di saturazione circa venti volte più bassa di quella del ferro a temperatura ambiente, ma 100 volte più alta rispetto al magnete al carbonio recentemente scoperto. La saturazione magnetica è il momento magnetico per unità di volume quando gli spin nel materiale sono completamente allineati da un campo magnetico esterno, ed da una misura di quanto sia "magnetico" il materiale in esame.

I commenti della scie-nziata:

Lora Hassan Il blocco di base del nuovo polimero consiste di 14 molecole anulari di benzene, ciascuna con sei atomi di carbonio e sei di idrogeno. In ciascun elemento, gli anelli di benzene sono sistemati in due moduli. Un modulo è un anello, o un macro ciclo, di otto molecole di benzene. L'altro modulo contiene le rimanenti sei molecole di benzene e forma due rami che portano al blocco successivo.

Lora Hassan La molecola è ferromagnetica e essendolo secondo me può attrarre le molecole d'acqua che sono dei dipoli magnetici con delle cariche elettriche ben definite in quanto gli atomi di idrogeno sono disposti tra loro con un angolo di 120° generando una carica negativa.

Lora Hassan Sto cercando di capire [inutilmente, n.d.eSSSe] se possono utilizzare il benzene per veicolare l'alluminio. 

Lora Hassan L’OZONO è il più efficace battericida e virustatico esistente sulla terra e viene usato già da decenni per sanificare l’acqua e l’aria, ma anche nelle cure idropiniche termali.

Da oltre vent'anni, l'Ozono viene utilizzato con successo in diversi comparti del settore sanitario e alimentare, offrendosi come una naturale alternativa ai processi chimici di disinfezione e sanificazione tradizionali; dal 26 giugno 2001 può fregiarsi del riconoscimento dell'agenzia americana FDA (Food & Drug Admìnistration) che ne convalida e ne attesta l'alta efficacia.

Nell'industria alimentare l’utilizzo dell’Ozono avviene sempre più di frequente, sia nella lavorazione che nel confezionamento e lavaggio dei prodotti (frutta, verdura, carni, prodotti ittici, ecc.), per migliorarne la sicurezza, la qualità ed tempi dì conservazione. Sarà un caso che lo vogliono distruggere?


Lora Hassan Il meccanismo di distruzione, prendendo ad esempio i composti clorati CFCl3 (CFC-11) e 
CF2Cl2 (CFC-12), è il seguente: 

+→+ ClCFClhvCFCl3 2 [2.27] 

22 2 +→+ ClClCFhvClCF [2.28] 

L’atomo di cloro formatosi è fortemente reattivo verso l’O3 e si instaura quindi rapidamente 
il ciclo: 

3 +→+ OClOOCl 2 [2.29] 

+→+ OClOClO 2 [2.30] 

il cui bilancio è: 

3 +→+ OOOO 22 [2.31] 

Il tempo di reazione caratteristico per il Cl è di circa 1 secondo, per il ClO, di circa 1 
minuto. Dal momento che la molecola di Cl non viene consumata nella reazione essa può 
contribuire alla degradazione di centinaia di migliaia di molecole di ozono, prima di essere 
allontanata o inertizzata da altre reazioni.