Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
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Showing posts with label Aldous Huxley. Show all posts
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Monday, January 4, 2016
Vasai
http://zret.blogspot.it/2016/01/vasai.html
Ma cosa blatera questo fallito?
Blatera di come si educano i figli, uno che i figli non sa neanche come si fanno!
https://archive.is/Pkfif
Saturday, November 17, 2012
Le élites e gli Stranieri
http://zret.blogspot.com/2012/11/le-elites-e-gli-stranieri.html
Le élites e gli Stranieri
Negli
ultimi tempi alcuni scienziati hanno osato rompere il tabù che circonda
il tema degli extraterrestri. E’ noto che si viene subito additati come
visionari o ciarlatani, non appena si sfiorano certi soggetti relegati
nel novero delle fantasticherie di adolescenti. Dunque questo interesse
dei ricercatori è sintomatico di un importante cambiamento. Che cosa li
ha spinti a rilasciare dichiarazioni sulle civiltà stellari e come le
dipingono? Questi annunci non sono casuali, poiché dipendono da una
raffinata strategia volta a plasmare l’opinione pubblica. Gli scienziati
accademici non sono soltanto i portavoce dell’establishment, quanto esponenti del potere.
Le loro analisi sono all’apparenza contraddittorie: alcuni (ad esempio, Hawking e Kaku) allertano il pubblico, descrivendo gli Stranieri come pericolosi invasori; taluni (Wilcock, Greer et al.), invece, promuovono l’immagine degli alieni salvatori, prospettando la risoluzione di ogni problema mondiale grazie all’elargizione all’umanità di tecnologie avveniristiche ed alla creazione di una confederazione planetaria improntata ai valori della pace e della fratellanza cosmica.
E’ evidente che il governo segreto conosce la verità sugli alieni. E’ poi probabile che l’esecutivo occulto abbia stipulato patti con civiltà malevole e spregiudicate cui si devono almeno le mutilazioni animali ed umane nonché il Terraforming al contrario. Forse una frangia delle élites è pentita dell’accordo siglato, ma non può agire: ormai è troppo tardi per tirarsi indietro. Pur con tutta la buona volontà, è impossibile scagionare forze esterne dalla perpetrazione di certi crimini, anche se la deprecabile collusione di una cupola terrestre (il complesso militare-industriale) è indubbia.
Lo scenario che si sta delineando – il Quarto Reich è giusto dietro l’angolo (o è già qui?) – fu anticipato negli anni ‘80 del XX secolo da alcuni autori, tra cui George C. Andrews. Essi preannunciarono la creazione di uno stato totalitario mondiale, diretto dietro le quinte da potenze “forestiere”.
Per gettare le fondamenta del “mondo nuovo” (A. Huxley), spacciandolo per il migliore dei governi possibili, è necessaria la disinformazione che è soprattutto un gioco di prestigio. Ammesso e non concesso che esistano civiltà galattiche benevole e nel contempo interventiste, saranno proprio queste ad essere demonizzate e combattute con le armi più micidiali affinché le nazioni siano soggiogate da una dittatura tecnocratica. Di converso visitatori scaltri e scellerati sono e saranno decantati come i redentori. Steven Greer ed altri ufologi, finanziati dai Rockfeller, si impegnano da anni in questa montatura orwelliana in cui il male è presentato come bene e vice versa. Si tradiscono, però, quando negano la Geoingegneria o la ignorano o la ridimensionano fortemente.
Oggi più che mai è opportuno credere nell’esatto contrario di quanto divulgato dai media di regime e dagli scienziati ortodossi. I liberatori si mostreranno sorridenti ed affabili: le loro mani saranno elegantemente inguantate per nascondere artigli da cui gronda sangue.
Le loro analisi sono all’apparenza contraddittorie: alcuni (ad esempio, Hawking e Kaku) allertano il pubblico, descrivendo gli Stranieri come pericolosi invasori; taluni (Wilcock, Greer et al.), invece, promuovono l’immagine degli alieni salvatori, prospettando la risoluzione di ogni problema mondiale grazie all’elargizione all’umanità di tecnologie avveniristiche ed alla creazione di una confederazione planetaria improntata ai valori della pace e della fratellanza cosmica.
E’ evidente che il governo segreto conosce la verità sugli alieni. E’ poi probabile che l’esecutivo occulto abbia stipulato patti con civiltà malevole e spregiudicate cui si devono almeno le mutilazioni animali ed umane nonché il Terraforming al contrario. Forse una frangia delle élites è pentita dell’accordo siglato, ma non può agire: ormai è troppo tardi per tirarsi indietro. Pur con tutta la buona volontà, è impossibile scagionare forze esterne dalla perpetrazione di certi crimini, anche se la deprecabile collusione di una cupola terrestre (il complesso militare-industriale) è indubbia.
Lo scenario che si sta delineando – il Quarto Reich è giusto dietro l’angolo (o è già qui?) – fu anticipato negli anni ‘80 del XX secolo da alcuni autori, tra cui George C. Andrews. Essi preannunciarono la creazione di uno stato totalitario mondiale, diretto dietro le quinte da potenze “forestiere”.
Per gettare le fondamenta del “mondo nuovo” (A. Huxley), spacciandolo per il migliore dei governi possibili, è necessaria la disinformazione che è soprattutto un gioco di prestigio. Ammesso e non concesso che esistano civiltà galattiche benevole e nel contempo interventiste, saranno proprio queste ad essere demonizzate e combattute con le armi più micidiali affinché le nazioni siano soggiogate da una dittatura tecnocratica. Di converso visitatori scaltri e scellerati sono e saranno decantati come i redentori. Steven Greer ed altri ufologi, finanziati dai Rockfeller, si impegnano da anni in questa montatura orwelliana in cui il male è presentato come bene e vice versa. Si tradiscono, però, quando negano la Geoingegneria o la ignorano o la ridimensionano fortemente.
Oggi più che mai è opportuno credere nell’esatto contrario di quanto divulgato dai media di regime e dagli scienziati ortodossi. I liberatori si mostreranno sorridenti ed affabili: le loro mani saranno elegantemente inguantate per nascondere artigli da cui gronda sangue.
Pubblicato da
Zret come al solito in vena di sparare minchiate
2 commenti:
- La mia, Koenig m.b., è solo una possibile interpretazione metapolitica, ma è suffragata da qualche dato non irrilevante.Rispondi
Ciao
Thursday, June 25, 2009
Riserve indiane
http://zret.blogspot.com/2009/06/riserve-indiane.html
Riserve indiane
Il ministero della pubblica distruzione ha deciso che, nei prossimi anni, i libri telematici dovranno affiancare i testi cartacei. In futuro i vecchi libri sono destinati a sparire. E' un'iniziativa nefanda: con la scusa di privilegiare una dinamica insegnamento-apprendimento più efficace, con il pretesto di risparmiare carta, con la falsa ragione di svecchiare il sistema formativo, si procede nell'affossamento della trasmissione tradizionale del sapere per promuovere un approccio virtuale e soggetto a continue modificazioni. Il modello è Fichipedia, la farraginosa ed ideologizzata enciclopedia della Rete, in cui - Orwell docet - le voci più importanti sono continuamente alterate, censurate, edulcorate, controllate, interpolate affinché corrispondano in toto ai dettami ed alle "verità" dei poteri forti.Abbiamo assistito e assistiamo ad un'incessante manipolazione dei lemmi "scientifici" così che temi scabrosi legati alla geoingegneria (questo è solo un esempio) vengono ricondotti entro i confini rassicuranti dei fenomeni naturali o, al limite, ascritti a non meglio definiti cambiamenti climatici. Fichipedia è un'enciclopedia camaleontica e demiurgica capace di plasmare la realtà, il passato, il presente, l'avvenire, secondo le direttive manipolatorie del sistema.
Gli studenti del futuro frequenteranno una scuola che sarà un carcere per la mente: già oggi la scuola è tutto, fuorché un'istituzione culturale e solo grazie all'abnegazione di qualche insegnante ed alla curiosità di certi allievi, si riesce ancora a preservare qualche oasi di conoscenza e comprensione. Allorquando gli strumenti tecnologici (mai come in questo caso il medium sarà anche messaggio, come osserva Mc Luhan) saranno il perno di una "didattica" disumana ed alienante, quando le discipline umanistiche saranno confinate in "riserve indiane", basterà inculcare nozioni pseudo-scientifiche e pseudo-storiche nei discenti, storditi altresì dagli effetti speciali di lavagne digitali e schermi di computers, per distruggere in modo definitivo qualsiasi residua attitudine critica o conato creativo.
L'insania virtuale avanza vie più: un mondo di automi, le cui uniche competenze saranno tecnicistiche, sarà pronto per una struttura sociale basata sul mito dell'efficienza e della produttività, come nel romanzo distopico di Aldous Huxley, Brave new world. Eppure queste scenario futuro ci pare addirittura roseo, se pensiamo che i governanti mirano a coltivare degli esseri deprivati di intelligenza, sensibilità e senso estetico, adatti per le infinite guerre future, per le sperimentazioni più spaventose, infine per la creazione di una specie subumana, docile, stupida e nutrita di cibi transgenici, chimici, elettromagnetici e digitali.
In questo panorama sconsolante si situa un'altra oscena iniziativa, il digitale terrestre. Come si può credere che questa sciagurata tecnologia sia stata concepita ed imposta solo per consentire ai cittadini di disporre di un'amplissima gamma di canali e "contenuti"? Timeo Danaos et dona ferentes, "Temo i Greci anche se portano doni": infatti il digitale terrestre, oltre ad essere pieno di falle, nasconde delle micidiali insidie: alcuni ricercatori avvertono che questa tecnologia può essere usata per inviare un segnale in grado di interferire con gli equilibri biologici, altri ritengono che il digitale sia un mezzo per spiare. Fantasie? Non penso proprio, visto tutti gli stratagemmi congegnati dal potere per controllare ed anestetizzare i cittadini. In ogni caso, ricordando i doppi fini e la doppia faccia di Obama, si capisce per quale motivo il fenomeno da Barackone stia adoperandosi, con zelo degno di miglior causa, per estendere il prima possibile, il digitale in tutti gli Stati Uniti.
Si resta sorpresi se in un mondo come il nostro arido ed ipertecnologico, ancora qualche volta sbocci l'immaginazione, ancora splenda la luce della vita. Sbocciano e splendono appunto, ma solo nelle ultime, sparute riserve indiane.
Pubblicato da Zret
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Ciao