L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, May 15, 2010

The fake plane

... e due. [alcuni commenti miei tra quadre]


http://www.tankerenemy.com/2010/05/fake-plane.html

The fake plane

Un esponente del C.I.C.A.P. residente in Svizzera, riferendosi a questo filmato, scrive: "Bello il video dell'aereo con la coda gialla. Per la cronaca: questo". [vi starete chiedendo peche' non riporta integralmente il commento. se ricordo bene, nello stesso commento chiedevo la sua disponibilita' per l'incontro a sanremo sotto casa il mese prossimo.
inutile dire che non sono in alcun modo legato al CICAP, anche se penso che mi iscrivero' prossimamente. per quanto riguarda la svizzera, deve avermi tradito la foto dei kite surfer qualche post piu' sotto dove il paesaggio e' inequivcabilmente elvetico...]


Un altro uomo di genio, tale Paolo Bertotti di Trento, alias "Skure" (fotografo - membro del famigerato e screditatissimo C.I.S.U., costola dell'abominevole C.I.C.A.P. - fotobertotti.it), scrive:

"'L' "analisi grafica" si basa su un ingrandimento di un particolare che misura circa (non ho modo di verificare in quanto non in possesso del file originale) 30x30 pixels.

In più è stata contrastata a dismisura.

Per far capire l' assurdità dell' "analisi" (e son buono a chiamarla "analisi" Pezzentone d' uno Straker visto che NON hai qualifica per farlo)
se fossimo in un laboratorio d' analisi chimica equivarrebbe a versare grappa al mirtillo dentro un campione d' acqua e poi urlare
"L'ACQUA E' CONTAMINATA!!!!!!"

La foto è palesemente scattata a un velivolo con livrea colorata, l'alonatura del colore creata dagli algoritmi di compressione JPG ha "allargato" l' area colorata stessa (il confine tra due colori nelle immagini JPG è sempre "sporcato" da questa sfumatura artificiale, basta aprire una qualsiasi foto JPG per sincerarsene)

L'effetto citato aumenta quando i due colori confinanti sono complementari, oppure c'è una differenza notevole di densità tra di loro.

Conclusione:
Straker pezzentone e fototecnico (mancato)abusivo!!!
'"

Abbiamo volutamente lasciato gli strafalcioni nella compilazione del testo e le frasi squisitamente "scientifiche", al fine di palesare l'onestà intellettuale, la competenza e l'eleganza di siffatti personaggi che, pur di negare l'innegabile, si cimentano in discorsi ammantati di scientificità, ma basati giocoforza su fondamenta di argilla. Curioso il fatto che in questo caso i prodi del C.I.C.A.P. siano ricorsi ad un consulente fotografico che si occupa (o tenta), oltre che di insultare gratuitamente, di U.F.O. Incredibile.

L'aereo "con la coda gialla" (sic!) sarebbe quello riprodotto nei fotogrammi di seguito, tratti da una ripresa video eseguita agli inizi di maggio 2010 dall'amico Mr.Jones, che ringraziamo. Nelle sequenze e nelle elaborazioni grafiche si possono osservare diversi particolari a dir poco inquietanti. Notiamo, infatti, che, nella parte inferiore della fusoliera di questo non ben identificato velivolo, appare una sorta di ordigno dalla forma ovale, schiacciato sulla direzione verticale e che presenta una protuberanza semisferica nella zona inferiore centrale. L'oggetto è di dimensioni notevoli, in tutta evidenza sfalsato rispetto al baricentro dell'aereo e risulta essere di color ocra con alcune zone tendenti al rosso.

Per quanto concerne il velivolo, immancabilmente seguito da due dense scie che non sono certo di vapore acqueo, si deve rilevare che incrocia ad una quota approssimativa di 2.000 metri (le scie di condensa si formano - raramente - sopra gli 8.000 metri di altitudine) e presenta alcune anomalie sulla fusoliera, evidenziate nei seguenti fotogrammi.

Si possono osservare delle linee d'ombra che paleserebbero la presenza di una protuberanza nella zona centrale della fusoliera, leggermente in avanti rispetto alla "palla da baseball" apparentemente agganciata al velivolo.

Dagli elementi raccolti si può rappresentare graficamente l'aereo nel modo esposto in figura. E' evidente che nessun aereoplano è in grado di decollare o atterrare con una "zavorra" del genere, per ovvi motivi aerodinamici, perciò ci si chiede non solo di quale oggetto si tratti, ma anche come è giustificabile la presenza di un apparato simile al di sotto di uno di quei velivoli che, sempre con minor senso del ridicolo, la disinformazione spaccia per comuni aerei di linea. [dopo "ho visto un ufo che inseguiva un tankerone" ecco "ho visto un tankerone che si inc..ava un ufo". questa mi ha rallegrato la giornata.]

A questo punto le ipotesi sono diverse

Come chiarito, un aereo non può assolutamente decollare o atterrare con quell'ovale in qualche modo agganciato alla fusoliera, poiché il suo profilo è incompatibile con le esigenze aerodinamiche del velivolo [pajazz! se il problema fossero le "esigenze aerodinamiche" non potrebbe neanche volare]. La forma caratteristica indurrebbe a pensare quindi ad un accostamento in volo ad opera di un "oggetto estraneo". Un'altra ipotesi è ancora più incredibile, ma solo all'apparenza, perché la sagoma indefinita del velivolo depone a favore dell'immagine olografica. In ogni caso, questa è la prova regina: non siamo di fronte ad aerei di linea. Non siamo di fronte a scie di condensa e le ridicole spiegazioni dei soliti "sottuttoio" avvalorano la tesi di esperimenti militari sulle teste di inconsapevoli ed indifesi cittadini. Che cosa stanno facendo?
[cosa vuoi che facciano? sesso anale, no?]




Tuesday, January 12, 2010

Gli ologrammi di Gizah

http://zret.blogspot.com/2010/01/gli-ologrammi-di-gizah.html

Gli ologrammi di Gizah

Il giorno 11 dicembre 2009, verso l'una di notte, una figura luminosa è stata scorta sopra la chiesa copta di Warraq al-Hadar, Gizah. A proposito del singolare fenomeno il vescovo della locale diocesi, Anba Theodosius, si è così espresso: "La diocesi di Gizah rende noto che la Vergine Maria è apparsa in trasfigurazione presso la Chiesa a lei dedicata in Warraq al-Hadar, Gizah, nelle prime ore di venerdì 11 dicembre 2009 alle 1.00 del mattino. La Santa Vergine è apparsa a figura intera con vesti luminose, sopra alla cupola centrale della chiesa, con un vestito bianchissimo ed una cintura regale blu. Aveva una corona sulla testa al di sopra della quale appariva la croce posta sulla cupola centrale. Anche le croci sulle cupole della chiesa e della torre si sono illuminate. La Santa Vergine si è mossa tra le cupole e sul cancello della chiesa tra le due torri gemelle. I residenti locali l'hanno vista. L'apparizione è durata dalle 1.00 di notte fino alle 4.00 di venerdì ed è stata ripresa da macchine fotografiche e cellulari. Circa 3.000 persone del quartiere e delle aree circostanti si sono affollate nella strada davanti alla chiesa per vedere l'apparizione".

Risulta per lo meno avventata la dichiarazione del vescovo copto, circa una manifestazione che, esclusa l'origine soprannaturale, pare essere collegata a ritrovati olografici. Sul fatidico e fallace giorno 11, cui risale l'apparizione, non ci soffermeremo, ma sembra che la silhouette della creduta Vergine, una sagoma in fondo alquanto rozza, sia riconducibile ad un inganno tecnologico (laser) nell'ambito del Progetto Bluebeam. D'altronde tale epifania segue di poco la spirale del cielo norvegese, anch'essa attribuita da vari ricercatori a H.A.A.R.P., per situarsi nell'ambito di un caleidoscopio di segni celesti sempre più frequenti.

L'Egitto non è nuovo a “prodigi” del genere: in particolare si ricorderanno gli avvenimenti di Zeitun del maggio-aprile 1968. A Zeitun, quartiere del Cairo, apparve una figura radiosa, insieme con alcune colombe anch'esse scintillanti: le immagini, scorte sopra le cupole della chiesa, attrassero una moltitudine sbigottita, composta da Cristiani, Musulmani e non credenti. Si tratta di fenomeni definiti B.V.M., ossia Blessed Virgin Mary, apparizioni che alcuni ricercatori collocano nella casistica ufologica, all'interno degli incontri ravvicinati del terzo tipo.

Sarei tentato di vedervi, invece, più che un intervento alieno, uno spettacolo terrestre in cui l'enfasi sulla Vergine (Iside) potrebbe preludere ad altre rappresentazioni con soggetti iconografici cristiani (o ritenuti tali) trascoloranti nelle tradizioni pagane: essi sono strumenti visivi potentemente simbolici, volti presumibilmente alla creazione di una religione mondiale basata sull'adorazione dell'Anticristo.

Forse gli eventi di Gizah si comprendono meglio non solo se si rammentano gli avveniristici e sinistri risultati delle tecnologie militari finalizzate al controllo mentale, ma anche se si inquadrano questi atroci anni che stiamo vivendo in un più generale sfaldamento delle certezze consolidate ed in un quadro di conturbanti coincidenze. Così l'epifania di Gizah coincide cronologicamente con le indiscrezioni circa la scoperta di camere segrete sotto la Sfinge. Così si susseguono avvenimenti che suscitano interrogativi: sono stati segnalati, in queste ultime settimane, vari black out in diverse aree che potrebbero essere stati causati da H.A.A.R.P. Le interruzioni nell'erogazione dell'energia elettrica hanno riguardato gli aeroporti delle Isole Canarie, lo scalo Reagan National, il secondo per importanza di Washington, la città di Pueblo nel Colorado, le zone di Kediri e Tulungagung (Est di Java). In queste circostanze non possiamo, però, escludere azioni di civiltà extraterrestri: è forse un monito contro talune attività, visto che i black out hanno interessato spesso degli aeroporti? Ricordiamo che il console bolognese Alberto Perego, nei suoi libri, documentò le interferenze della da lui definita "aviazione elettromagnetica" nei confronti degli esperimenti e delle missioni terrestri, specialmente quando tali operazioni prevedevano l'impiego di ordigni nucleari.

Comunque sia, occorre restare molto vigili: mai come oggi, è necessario essere guardinghi, diffidando degli ingannevoli sensi per valorizzare lo spirito critico. Virgilio ci insegna: Nimium ne crede colori, "Non credete alle parvenze", soprattutto se sono parvenze ostentate dal governo occulto.